Stanno facendo un esempio di Novak Djokovic – Ecco perchè

Stanno facendo un esempio di Novak Djokovic – Ecco perchè

Kit Knightly
off-guardian.org

Dopo essersi visto respingere il suo ultimo appello, il campione di tennis Novak Djokovic è stato espulso dall'Australia; il giocatore più quotato della WTA non potrà difendere il suo titolo agli Australian Open.

Questa mattina abbiamo saputo che un tribunale australiano ha rifiutato il ricorso di Djokovic contro la cancellazione del suo visto e, in virtù di questa decisione, il tennista è stato fatto salire su un aereo ed espulso dal Paese.

Per essere chiari: tutto questo è dovuto al fatto che non è "vaccinato" contro la Covid-19 e che denuncia apertamente questa pratica. Il governo lo ha ammesso chiaramente e pubblicamente... ma ci arriveremo.

Il rifiuto dell'esenzione medica di Djokovic e la sua conseguente espulsione sono stati accompagnati da un'ondata di odio da parte della stampa come raramente avevamo visto.

Un presentatore sportivo australiano è stato "accidentalmente" registrato mentre lo chiamava "bugiardo, subdolo stronzo" in un video che è poi "trapelato" alla stampa.

Lo Spectator ha un pezzo che non è altro che una sfilza di insulti personali e derisione, non solo nei confronti di Djokovic, ma contro tutti gli "anti-vax" e i "teorici della cospirazione," in cui definisce il Serbo un "super-diffusore di cospirazioni." Ce n'è poi un altro che attribuisce alla sua “arroganza” la colpa della sua caduta.

Il Daily Mail ha pubblicato una storia dal titolo: "Benvenuti nello stravagante mondo di Novak Djokovic... e fate la conoscenza della sua altrettanto stravagante moglie!" e altri due pezzi di opinione, dove sostengono che la sua arroganza avrebbe "distrutto la sua reputazione" e lo definiscono "un perdente."

La corrispondente politica australiana del Guardian, Sarah Martin, difende la decisione e la definisce scherzosamente una politica immigratoria "senza teste di cazzo," attaccando il "senso di onnipotenza antiscientifico" di Djokovic e definendolo "un idiota completo."

Le ingiurie gratuite non finiscono certo qui. Anche i suoi colleghi tennisti gli danno addosso.

Stefanos Tsitsipas ha attaccato Djokovic per aver tentato di "giocare secondo le prorie regole," aggiungendo: "una piccola minoranza ha scelto di seguire la propria strada, questo fa sembrare tutti stupidi gli appartenenti alla maggioranza;" questo è vero, ma non nel modo in cui lo intende lui.

Il campione spagnolo Rafael Nadal ha detto che Djokovic dovrebbe semplicemente seguire le regole come tutti gli altri, forse mostrando il tipo di atteggiamento che aveva permesso ad un dittatore fascista di rimanere al potere nel suo Paese per 40 anni.

Alcuni giocatori sono però venuti in difesa di Djokovic, compreso l'australiano Nick Kyrgios, che ha detto di "vergognarsi" del modo in cui l'Australia ha gestito la situazione e ha castigato gli altri giocatori per non aver mostrato solidarietà a Djokovic.

Ma perché sta succedendo tutto questo? Perché stanno cercando di punire un personaggio pubblico e perché ora?

Beh, in primo luogo, non sono sicuro che si tratti di punire Djokovic e non solo perché, di questi tempi, l'andar via dall'Australia ben difficilmente potrebbe essere considerata una punizione.

Piuttosto, si tratta del modo in cui è stato punito. Si tratta che ne hanno fatto un esempio. Non tanto per impedirgli di giocare, quanto per negargli una piattaforma.

Il governo australiano lo ha palesemente ammesso nella propria giustificazione legale per l'annullamento del visto.

Il primo ministro Scott Morrison ha detto che a Djokovic è stato impedito l'ingresso per "aver violato le regole... è così semplice." Ma, o si sbaglia o mente, dato che contraddice direttamente la motivazione del caso, così com'era stata presentata dal governo in corte d'appello.

Sì, il visto era stato prima annullato per un cavillo legato ad informazioni errate, ma un giudice aveva successivamente annullato quella decisione, permettendo a Djokovic di entrare nel Paese.

È stato allora che il ministro dell'immigrazione, Alex Hawke, è intervenuto per revocare personalmente il visto in base al paragrafo 133 dell'Immigration Act del 1958.

Secondo questa normativa (inquietantemente vaga), il ministro dell'immigrazione ha il potere di annullare qualsiasi visto, se:

“il Ministro ritiene che sarebbe nell'interesse pubblico cancellare il visto.”

Questa era la motivazione presentata alla corte d'appello: il ministro può espellere chiunque, per qualsiasi cosa, se lo ritiene utile per l'interesse pubblico.

Stiamo parlando di interesse pubblico, NON di salute pubblica.

Hawke, nella sua dichiarazione scritta, ammette che Djokovic presenta un "rischio trascurabile di infezione da Covid-19" per coloro che lo circondano. Quindi [la decisione] non ha nulla a che vedere con la protezione dall'infezione o l'arresto della diffusione del virus.

Le dichiarazioni pubbliche dei funzionari fanno capire che considerano qualsiasi "anti-vax" come una minaccia all'interesse pubblico, per il semplice fatto che potrebbero interferire con il programma di vaccinazione.

Così possono giustificare il divieto di ingresso a Djokovic (o, va detto, a qualsiasi altro "anti-vax") con la scusa del "pubblico interesse."

Si tratta di controllo, quasi sempre.

In breve, il governo ha paura che la presenza stessa di Djokovic nel Paese sia una minaccia ai suoi lockdown neofascisti.

Se si guarda da vicino la messaggistica dei media, c'è più di un po' di paura dietro il muro di abuso e derisione.

Articolo dopo articolo, i media si preoccupano di sottolineare che "la maggioranza degli Australiani normali vuole che il pagliaccio se ne vada" o altre variazioni sul tema. Con un po' di disperazione cercano poi di far passare la narrativa che nessuno è d'accordo, o sostiene, la posizione di Djokovic.

Un'affermazione che è smentita dalle regolari ed enormi proteste che hanno luogo in tutte le principali città dell'Australia (come questa, nello scorso fine settimana, a Sydney).

Il governo australiano è preoccupato di aver trasformato il proprio Paese in una polveriera di risentimento pubblico e teme che la minima scintilla sociale possa farla esplodere, ingigantendo le proteste (già enormi) contro i lockdown e l'obbligo di vaccinazione e facendo precipitare il Paese nel caos totale.

Uno degli articoli dello Spectator ricorda che gli Australiani, negli ultimi due anni, hanno vissuto in uno "stato di polizia," facendo un vago riferimento alla conseguente rabbia del pubblico, anche se cerca di sminuirla, di travisarne la causa e di ritorcerla contro i non vaccinati.

L'Australia è persa. La pace, la prosperità e la libertà sono state sacrificate sull'altare della "sicurezza" e, nel Paese, la "vaccinazione" Covid è diventata un rito quasi religioso, ancor più che nel resto del mondo.

Come tale, i non vaccinati sono continuamente calunniati, puniti, minacciati e infastiditi. Bloccati, rinchiusi ed esclusi.

Potete solo immaginare cosa potrebbe succedere se la gente scoprisse che è stato tutto inutile? O che i vaccini inviati dal cielo non sono la soluzione magica a tutto ciò che ci affligge?

In questo clima politico non possono di certo permettersi di avere sui canali televisi nazionali un "anti-vax" sano e atletico e che vince il torneo contro una pletora di rivali vaccinati.

Soprattutto quando tre giocatori vaccinati si sono già ritirati per "difficoltà respiratorie."

Prima che qualcuno mi accusi di eccesso di cinismo, rivediamo ciò che ha veramente detto Alex Hawke nel processo di appello:

“Ritengo che la continua presenza del signor Djokovic in Australia possa portare ad un aumento delle istanze anti-vaccinatorie all'interno della comunità australiana, con la possibilità di un aumento dei disordini civili del tipo precedentemente sperimentato in Australia.”

Altrove Djokovic viene descritto come il "talismano della comunità dei negazionisti del vaccino."

Questo tipo di trattamento brutale nei confronti di personalità pubbliche non vaccinate è probabilmente destinato ad intensificarsi. Si sta già diffondendo da un Paese all'altro, con la Francia che ha annunciato che Djokovic, se non si vaccina, non potrà difendere il suo titolo agli Open di Francia.

È abbastanza evidente che la gogna mediatica a cui è stato sottposto Djokovic è un gioco di potere, in modo che i governanti possano continuare ad esercitare quello che percepiscono come un controllo della narrativa sempre più tenue, [la cui perdita] potrebbe avere conseguenze di vasta portata in futuro.

Considerate che a Djokovic non è stato impedito di entrare solo perché non vaccinato, ma anche perché si è pubblicamente espresso contro la vaccinazione.

L'Australia non solo richiede di essere "completamente vaccinati" per entrare nel Paese, ma ora vieta l'ingresso anche solo per aver espresso un'opinione anti-vaccino.

Non basta più conformarsi con le azioni, ora bisogna conformarsi anche con la parola.

Il prossimo sarà il pensiero, ma non cercherebbero mai di legiferare contro il pensiero... giusto?

Kit Knightly

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2022/01/17/they-are-making-an-example-of-novak-djokovic-heres-why/
17.01.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (52)

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Mostra commenti 52 caricati
    1. lilithdea 27 gennaio 2022

      Djoko, visto il livello attuale del torneo, avrebbe vinto a mani basse. E questo sarebbe stato intollerabile per il governo australiano: se Djoko fosse stato un " Rublev" qualsiasi sarebbe entrato anche da positivo. O sbaglio nella "provocazione"? Quante magagne hanno nascosto, perché The Show must go on? Cito l'ultima parte dell'articolo che vi linko, è il mio pensiero :"Nel nostro piccolo, lo avremmo apprezzato di più se fosse rimasto a casa a continuare la sua battaglia, più o meno condivisibile, senza provare a forzare leggi e protocolli. Avrebbe dato al mondo una lezione di coerenza, seppure non si sarebbe risparmiato attacchi scomposti, verdetti di colpevolezza e ridicolizzazioni diffuse – com’era quella frase di Voltaire che vi piace tanto?. Ma almeno, da tutta questa storia, abbiamo capito tante cose e visto tanti volti. In molti hanno calato la maschera, la stessa che Nick Kyrgios giura di avere di Novak Djokovic e con cui avrebbe voluto festeggiare il trionfo australiano del suo (ex) nemico. Sarà per la prossima volta, se una prossima volta ci sarà. Intanto, perlomeno, si è saldato il fronte delle pecore nere, Novak e Nick: lontani dal gregge, sempre e comunque".
      http://www.mymag.it/forum/images/smilies/icon_rolleyes.gif
      https://www.rivistacontrasti.it/djokovic-novak-australian-open-espulsione-moralismo-serbia-kyrgios/?fbclid=IwAR3us304mcwz4jsloKVY9yxqpbq9PfEBCbPBnXn2oyWs1FGSlMSub6_2rnw

    1. LuxIgnis 20 gennaio 2022

      Una visione interessante finora non sviluppata nei commenti è quella che riporta il sito IlSimplicissimus:
      https://ilsimplicissimus2.com/2022/01/20/djokovic-il-nemico-e-concorrente-di-pfizer/

    1. LuxIgnis 20 gennaio 2022

      Pare che Djokovic stia valutando di denunciare il governo australiano e di chiedere un indennizzo di 4,35 milioni di dollari.
      https://www.rt.com/sport/546604-djokovic-sue-australian-government-reports/

    1. emilyever 19 gennaio 2022

      ciao, e grazie, non capita spesso di parlare di tennis

    1. Enomis 19 gennaio 2022

      W Novak, punto.

    2. Bertozzi 19 gennaio 2022

      Appunto Novak Novax cambia poco, dovevano aspettarselo.

    1. Brule 19 gennaio 2022

      Comunque è un posto di Polizia spalmato su di un continente.
      Ci sono stato anni fa e percepii subito una mania di controllo.
      Dopo due settimane non ne potevo più, mi ripromisi che il prossimo giro lo avrei fatto nei Balcani/Caucaso o in Sud America (banda oriental magari)
      Viaggi che ahimè poi non feci, per cui uno degli ultimi ricordi sono i test anti alcool alle 3 di pomeriggio, nel nulla.
      Ero nel NWS, South e Victoria, magari a nord ed a ovest sono meno pazzi, non lo so. I pochi del nord che vidi sembravano a disagio anche loro.
      E' come se ci fossero tanti Huber (di Aldo, Giovanni e Giacomo) in giro.
      Quello che mi ha sconvolto è l'adesione alla cultura carceraria da parte della gente comune (italiana), che in questo caso tifa per quei secondini, con lo slogan "le regole le regole". Mah!
      Non so se è la sindrome di Stoccolma da lockdown, oppure se è il sogno - il desiderio di sicurezza e protezione che alcuni cercano, accettando di fatto un controllo pervasivo.
      Vabbè che qui si denunciava il vicino che usciva di notte a fare due passi durante il lockdown....

    2. Enomis 19 gennaio 2022

      Non credo sia un caso che l'Australia sia stata "fondata" da moltitudini di indesiderati o ex galeotti (e derelitti, anche italiani). Diventano peggio dei secondini. Se poi aggiungiamo il loro " civile approccio" con i nativi aborigeni, non mi stupisco.

    3. LuxIgnis 20 gennaio 2022

      Ci sono dei bei film di un grande regista molto poco conosciuto da noi che trattano degli aborigeni da vari punti di vista.
      Se vi capita ve li consiglio.
      Il regista si chiama Rolf de Heer.
      Per esempio da vedere The Tracker (bellissima colonna sonora), Ten e Twelve canoes. Charlie's country, in tema.
      Altri suoi film trattano di altro ma sono belli lo stesso.
      Alcuni sono stati doppiati in italiano

    1. DrCaligari 19 gennaio 2022

      Non entro nella questione di politica internazionale, mi fermo a quella sanitaria: il torneo è iniziato da 3 o 4 giorni e abbiamo già registrato 3 malori in campo. Due hanno portato al ritiro e abbandono del match, basilashvili il georgiano e una tennista di cui non ricordo il nome, in più tomic che pero il match lo ha finito, nei prossimi giorni poi vedremo. Ora ditemi voi, va bene voler difendere il titolo ma se hai diverse centinaia di milioni di euro in banca, ha senso rischiare la salute a 34 anni a due passi dal ritiro? Per me ha fatto non bene, benissimo. Grande Nole

    2. emilyever 19 gennaio 2022

      Su questi malori sono un po' perplessa perchè ogni anno in Australia per il caldo c'è qualcuno che sta male e a volte hanno addirittura sospeso per qualche ora ora il torneo. Certo, possiamo ipotizzare che quest'anno ci sia la componente post vaccinale per esempio, che abbia indebolito le capacità di resistenza degli atleti, ma è una mia supposizione, non ho letto niente a proposito. Per la cronaca, quando ho provato a difendere Djokovic in un forum di tennis hanno rimosso il mio post.

    3. Ricciardo 19 gennaio 2022

      Un po' come mettere il piede sulla riga in battuta.

    1. LuxIgnis 19 gennaio 2022

      Sempre in ambito sportivo anche se non tennistico.
      L'unico non vaccinato della Roma è Smalling, difensore inglese. Importantissimo per la squadra, in quanto con lui la difesa ballerina di quest'anno almeno regge.
      Ci sono state varie notizie che son trapelate ed un vero tiramolla.
      Da prima Smalling ha invocato la cessione, se non avrebbe potuto giocare.
      Poi c'è stata la notizia che avrebbe accettato la vaccinazione.
      Oggi vengo a scoprire che è in quarantena in quanto positivo, e quindi fra 10 giorni avrà il suo lasciapassare e per almeno 6 mesi potrà di nuovo giocare liberamente.
      Uhm, ho il sospetto che in qualche modo abbiano trovato un accordo, fatto risultare positivo (i mezzi non gli mancherebbero), e risolto l'inghippo.
      Stessa cosa mi sembra abbia fatto anche Djokovic.

    2. emilyever 19 gennaio 2022

      Sospetto condiviso, e come scrivevo sopra, esteso anche a Rublev e Karatsev

    3. Balabiott 19 gennaio 2022

      Saluti Lux..sei romanista?..ho sentito dire che Smalling è stato 'linciato' sui forum dei tifosi della Roma x la sua non punturazione..è vera la cosa?..

    4. LuxIgnis 19 gennaio 2022

      Non lo so ma non escluderei che qualche idiota lo abbia fatto. D'altronde i tifosi si sono prontamente punturati per poter accedere allo stadio ed adesso che vengono estratte solo 5000 persone a volta se la prendono in quel posto...E pure soldi buttati per l'abbonamento.
      Comunque si, essendo romano sono sempre stato tifoso della Roma ma "non praticante". Nel senso che ne posso fare a meno. Ogni tanto mi guardavo qualche partita di "straforo" ma ora sinceramente in queste situazioni, non meritano neanche di essere visti a gratis.

    5. IlContadino 19 gennaio 2022

      È stato linciato per via del lasciapassare, il ragazzo ci pensa un po' troppo, è quasi un chiodo fisso, l'ultima volta che ci ha pensato da quelle parti passava De Sciglio...lasciapassare lasciapassare

    6. Balabiott 19 gennaio 2022

      A me manca da matti lo stadio, son torinista e l' ho sempre frequentato dalla stagione 1995/96 in poi, mangiandomi il fegato e macinando km ma da 2 anni a questa parte stop, non si scende a trattative con chi ti mette i piedi in testa..

    7. Teopratico 19 gennaio 2022

      E invece io, che ascolto la radio tutto il giorno mentre lavoro con le mano, ho ripreso l'adolescenziale passione pe' la maggica per non sentire altre radio fullcovid ( tipo radio3 mia compagnia da decenni): ascolto solo teleradiostereo e ho comprato una piccola cassa blutut per sentire musica co' sto cacchio de telefonino. Bene, finito lo sfogo, forza Roma.

    8. LuxIgnis 19 gennaio 2022

      Daje!

    9. emilyever 19 gennaio 2022

      Torinista? allora perdonatemi moderatori il fuori tema, ma mi permetto di consigliarti ogni giovedì alle 21 su radio granata la rubrica Toromio. è ben condotta da un mio giovane amico, cerca di sollecitare la formazione dell'azionariato popolare e soprattutto di illustrare che cosa sia la comunità e i valori del Torino

    10. Madrigalista 19 gennaio 2022

      grande Bala!! quella si che è "una malattia che non va più via"! Per sto covid vedremo...

      PS ero un gran frequentatore del vecchio e freddo Delle Alpi, poi crescendo sta roba dello stadio l'ho un po' persa e al nuovo comunale sarò andato si e no un 4/5 volte. Continuo però ovviamente a rodermi il fegato a distanza! 😉

    11. Balabiott 20 gennaio 2022

      Valori ovviamente volutamente polverizzati da Urbanetto..fratellanza granata su cdc, bene...chiudo ot..

    12. Balabiott 20 gennaio 2022

      Aghah!!!..il Toro!..mazzate su mazzate che mi hanno forgiato per le battaglie della vita..purtroppo un po' di fratelli di tifo che frequentavo sono nel sonno covidico, spero si risveglino..richiudo ot..

    1. Bertozzi 19 gennaio 2022

      Gli altri tennisti dichiarano - in linea con la dialettica 'vaccinato/non vaccinato':
      "Ci fa sentire degli idioti"

      Eh, farsi due domande no eh?

    2. LuxIgnis 19 gennaio 2022

      Non si sentono degli idioti, lo sono.

    3. XaMAS 19 gennaio 2022

      lo sono, lo sanno, ma rimane brutto sentirselo dire

    4. LuxIgnis 19 gennaio 2022

      La verità è sempre un pugno in un occhio. Se è una carezza non è verità.

    1. Diavel 19 gennaio 2022

      Ma chi è sto Salvatore Caruso, Quanti incontri ha vinto??????

    2. XaMAS 19 gennaio 2022

      probabilmente piu' di lei

    3. emilyever 19 gennaio 2022

      Ma non è nessuno Caruso, cioè è il numero 150 del mondo, ma a tabellone già estratto il regolamento dice che al posto di Djokovic numero 1 non va il numero 2, Medvedev, come sarebbe stato più logico, ma un lucky loser, cioè uno che aveva perso nel torneo di qualificazione e che invece di andarsene a casa è rimasto qualche giorno a disposizione per vedere se qualcuno desse forfait all'ultimo momento. Ed ecco, come terza scelta, perchè due più avanti di lui in classifica avevano già sostituito chi si era infortunato, a Caruso è capitato di prendere il posto della testa di serie numero 1 e come perdente al primo turno avrà guadagnato circa 40mila dollari, non so precisamente quanto fosse la quota quest'anno, ma si aggira sempre su quelle cifre.

    4. Teopratico 19 gennaio 2022

      Centocinquanta nel mondo, non è un giocatore della domenica, è un atleta di grande livello!

    1. ducadiGrumello 19 gennaio 2022

      niente ha più senso, l'Australia una volta si autodefiniva terra dei liberi, e adesso sono arrivati a questo. Vado a trovare il mio amico pettirosso

    2. Giovanni01 19 gennaio 2022

      Terra di liberi? Liberi di sterminare I nativi.....

    3. Cachafaz 20 gennaio 2022

      e liberi di ospiutare i galetti inglesi

    4. Cachafaz 20 gennaio 2022

      volevo scrivere galeotti

    1. emilyever 19 gennaio 2022

      Dunque facciamo un po' di chiarezza innanzi tutto: se non ha cambiato sesso nelle ultime ore Djokovic non fa parte del WTA, cioè il Women's tennis association, ma dell'ATP, associazione tennisti professionisti .
      Lui aveva contratto il covid nell'estate 2020 durante l'Adria tour, il circuito di tornei fra zagabria e belgrado nell'estate del 2020 che aveva segnato il ritorno al tennis giocato per i professionisti e per noi appassionati che li seguiamo. Quando erano usciti i vaccini lui aveva dichiarato che non li avrebbe fatti e se lo avessero costretto per il lavoro avrebbe anche preso in considerazione l'idea di smettere di giocare a tennis. Credo che dichiarando la positività a dicembre avesse avuto da tennis australia l'assicurazione che sarebbe stato esentato perchè le linee guida dell'Australian Technical Advisory Group on Immunisation (ATAGI) stabiliscono che chi ha contratto il covid ha tempo fino a sei mesi per vaccinarsi. E quindi lui sarebbe dovuto essere stato giustificato. Poi hanno fatto tutto un caso se fosse vero o falso quel risultato, se lui si fosse isolato o meno ecc, ma questo a noi non interessa.
      A quello che c'è scritto nell'articolo aggiungerei l'ignobile comportamento del pubblico australiano verso il suo connazionale Kyrgios, che aveva difeso Djokovic e durante il suo match vittorioso d'esordio è stato sonoramente fischiato dall'inizio alla fine evidentemente solo per questa posizione perchè Nick a Melbourne ha sempre potuto godere di un pubblico adorante e ululante.
      L'ipotesi che fa francesco Amodeo nell'articolo che vi posto è interessante: l'accanimento australiano verso il giocatore serbo numero 1 del mondo dipenderebbe dalla sua presa di posizione a favore delle proteste popolari contro il grosso investimento che la multinazionale australiana Rio Tinto avrebbe fatto in Serbia per l'estrazione di terre rare. Quel ricchissimo giacimento, però, avrebbe distrutto interi paesi e devastato territori, e anche per la presenza di Djokovic il progetto è saltato
      https://www.francescoamodeo.it/vi-racconto-perche-hanno-bloccato-djokovich-proprio-in-australia-e-perche-vogliono-fargli-fare-la-fine-di-maradona/
      Un sospetto che era venuto a me, che sono una maliziosa complottista, era che ci fosse qualcosa di poco chiaro anche in alcuni membri della squadra russa di tennis, che aveva dichiarato fino all'autunno scorso di non volersi vaccinare, e poi, improvvisamente a dicembre Rublev e Karatsev dichiarano la loro positività.
      Per la cronaca, il giovane tennista francese Ugo Humbert, immagino vaccinato, dopo la sconfitta al primo turno è stato trovato positivo al covid e quindi trattenuto in quarantena per otto giorni a Melbourne. Almeno non potranno accusare Djokovic di averlo infettato.
      Il povero Caruso, che ha subito perso dal serbo kermanovic (ma guarda il caso) non c'entra nulla con questa storia: l'hanno ripescato com lucky loser

    1. Giovanni01 19 gennaio 2022

      Nulla da eccepire ma direi che l'autore è un poco carente di olfatto. La vicenda puzza tremendamente di litio....

    2. Balabiott 19 gennaio 2022

      Interessante deduzione..con la Serbia che ha grosse riserve di litio e la UE che punta a sfruttarle..

    3. Bertozzi 19 gennaio 2022

      E l'Australia pure....
      https://www.nogeoingegneria.com/motivazioni/risorse/due-ragioni-dietro-il-caso-djokovic/

    1. IlContadino 19 gennaio 2022

      Nell'articolo non viene fatta menzione di un personaggio fondamentale dell'intera vicenda, il siciliano Salvatore Caruso, il tennista che è stato chiamato al posto del campione serbo. Tutta la narrazione si regge in piedi grazie ai Salvatore Caruso, il mondo è strapieno di Salvatore Caruso; ambiscono a creare una società Carusiana.
      Ognuno di noi si guardi le spalle, Salvatore Caruso è in agguato

    2. nicolass 19 gennaio 2022

      mi hai messo paura...

    3. LuxIgnis 19 gennaio 2022

      Non ti preoccupare, mille Caruso non fanno un Djokovic.

    4. IlContadino 19 gennaio 2022

      E' vero, il problema nasce quando incontri Caruso e non sei Djokovic (poi certo, anche lui avrà le sue gatte da pelare, per carità). Io conosco personalmente Salvatore Caruso, ne conosco uno che fa il benzinaio, una l'insegnate di diritto, una l'ostetrica, ne conosco tanti in effetti. Anche mia moglie è stata vittima di un Salvatore Caruso, ironia della sorte, quel Caruso lì è una sua vecchia amica.
      Persone che perdono il lavoro, che si devono reinventare, che vengono maltrattate, su ogni piano, e non per colpa dei governanti, teniamolo sempre a mente, ma per colpa dei Salvatore Caruso!

    5. LuxIgnis 19 gennaio 2022

      Siamo tutti Djokovic.

    6. Balabiott 19 gennaio 2022

      Vero..Meno male che Caruso ha giocato e perso subito contro un tennista serbo..detto ciò spero che Djokovic ( già mio pupillo da tempi non sospetti) tenga duro e non ceda al ricatto punturifero..ha 35 anni, conto in banca spropositato, vinto l' impossibile quindi ,mi raccomando Nole, non deludermi..

    7. Ricciardo 19 gennaio 2022

      Un siciliano dell'interno potrebbe raccontarci l'origine del termine caruso. La simbologia è straordinariamente illuminante.

    8. Dante Bertello 19 gennaio 2022

      Quando hanno detto che un italiano avrebbe preso il posto di Djokovic, ho pensato fosse Cacciari... visto che si era appena fatto la terza dose.

    9. Fedeledellacroce 19 gennaio 2022

      Maddai, mo' la colpa é del povero Caruso. :-D
      E' come dire che la colpa dell'omicron é dei non vacunati

    10. Ricciardo 19 gennaio 2022

      Fedele, tu conosci il doppio significato del termine vacuna. Curioso, ¿cierto?

    11. Fedeledellacroce 19 gennaio 2022

      Claro que si.
      Curioso, come minimo

    12. Holodoc 20 gennaio 2022

      "Non sono stati Hitler o Himmel a deportarmi, picchiarmi, ad uccidere i miei familiari. Furono il lattaio, il vicino di casa, il calzolaio, il dottore, a cui fu data un'uniforme e credettero di essere una razza superiore". (Karl Stojka - Deportato Rom)

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