Speranza non si candida: troppe minacce di morte

«Ecco perché non mi candido in Basilicata»

Speranza non si candida: troppe minacce di morte

L'ex ministro della salute gira costantemente sotto scorta. Eppure, solo qualche giorno fa aveva dichiarato che la gente lo ferma per ringraziarlo per quello che ha fatto: “Grazie ai vaccini si sono salvate in un anno 150 mila vite. In Europa, dice l’Oms, si sono salvate 1 milione e 400 mila vite. Spesso incontro gente per strada che mi dice grazie per il lavoro che è stato fatto. I novax sono un piccola parte rumorosa sui social. La maggioranza del Paese ha creduto nella scienza. La commissione d’inchiesta covid è una follia” (dichiarazioni sentite personalmente durante un'intervista televisiva da chi ha redatto questo articolo, intervista di cui pubblichiamo una parte nel video sottostante da la7.it).

Non ci si spiega allora, da chi provengano tutte queste contestazioni che investono Speranza non appena si muove nel territorio italiano per promuovere il suo libro, non ultimo quella registrata oggi in Umbria dove è stato messo letteralmente sotto assedio, qui riportata in un video da Umbria Journal TV

https://vimeo.com/924967020

Fonte Ansa, 19 marzo 2024

Continuano incessanti le minacce di morte e gli insulti quotidiani da schegge della galassia no vax"

lo ha scritto l'ex ministro della Salute, Roberto Speranza, in un post pubblicato su Facebook per spiegare le motivazioni alla base della sua mancata candidatura alla presidenza della Regione Basilicata.

Ho letto alcune ricostruzioni, a mio giudizio insensate, che partono però sempre da una rimozione di fondo che per me è inaccettabile: cosa ha significato e quali siano le conseguenze dell'essere stato ministro della salute durante la pandemia da Covid 19".

Commenti (18)

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Mostra commenti 18 caricati
    1. pippo123 21 marzo 2024

      povero pezzo di emme

    1. Luca VFR 20 marzo 2024

      Be' ha pure sterminato la sua famiglia. Diciamo che un eccellente candidato al Darwin Award.

    1. Astronauta 20 marzo 2024

      Speranza non vive piu.
      Ma nemmeno l Aifa dovrebbe star tranquilla.
      Non vedo nessuno occuparsi dei banchi a rotelle di Arcuri e le mascherine cinesi mai arrivate di Zingaretti.
      Stanno nascondendo ancora la sceneggiata.Ci vorra’ ancora molto tempo per stringere nella rete i malfattori.

    1. uomospeciale 20 marzo 2024

      Ovunque nel mondo solo quando i politici hanno paura del popolo, il popolo viene rispettato.
      Conoscono solo il rispetto che nasce dalla paura.

    1. esca 20 marzo 2024

      Si poverino fa tanta pena pure a me. Chissa' se avra' capito qual e' stato il suo ruolo reale.

    1. Don1952 20 marzo 2024

      Piccole supposte di piombo per via frontale liberano la società da ogni male.

    1. nicola 20 marzo 2024

      La vicenda professionale e umana dell’ex ministro Speranza merita davvero di essere osservata con attenzione.
      A parte che sono sempre più convinto che i miei nipoti stenteranno a credere a quello che ho visto fare e ho sentito dire negli ultimi quattro anni, a parte questo, faccio ancora molta fatica a calarmi nella testa di certi personaggi che, quando credi che ormai abbiano detto e dato tutto quello che potevano, ecco che se ne escono fuori con delle perle tipo “le minacce dei (cosiddetti) no vax”.
      Ma, di grazia, per quale motivo i “no vax” dovrebbero minacciare l’ex ministro? Dovrebbero semmai ringraziarlo, e con lui tutta quell’infinita schiera di complici attivi e passivi della narrazione pandemica, la quale ha consentito a tutti coloro che non si sono lasciati abbindolare (chiamateli pure no vax) e che non hanno ceduto ai ricatti, di fare un salto di coscienza quasi impensabile in condizioni, per così dire, normali. E questo salta di coscienza ha dissolto le paure, ha fatto sì che la rabbia e il disprezzo iniziali si tramutassero in compassione. Ha realmente liberato l’anima.
      Minacce dei “no vax”?! Ma dai! L’ex ministro dovrebbe piuttosto temere le minacce o le ritorsioni di chi gli ha dato retta. E tra questi occorre distinguere chi gli ha dato retta perché ha sinceramente creduto in lui e chi gli ha dato retta facendo finta di credergli.
      Ora, non so quanti mai possano essere coloro che si sono bevuti tutta la narrazione pandemica come oro colato. Penso davvero pochi, e penso inoltre che la stragrande maggioranza di questi pochi non ce la faccia a prendere coscienza dell’inganno subito. Dunque si parla di una manciata di persone. E magari anche di indole buona, oltre che di salute cagionevole, visto che sono arrivati alla sesta dose.
      Problemi potrebbe invece averne dalla sterminata massa di pecore che, pur comprendendo l’inutilità e la perfidia di certe misure, si sono lasciate placidamente chiudere in casa, si sono mascherate, distanziate, vaccinate, e poi tamponate, ammalate, rivaccinate, riammalate e così via. Ecco, ora queste pecore sentono che il vento è cambiato, che il capo branco ha mollato la presa e si sentono dunque in diritto di pretendere verità e giustizia. La cosa fa un po’ ridere, visto che si tratta appunto di pecore, per loro natura estranee a concetti del genere, rimane tuttavia il fatto che ora, o almeno fino a che qualcuno non le rimetterà nuovamente in riga, si muovono in ordine sparso e se partono a testa bassa possono anche essere pericolose per chi gli si para davanti.

    2. warheit 20 marzo 2024

      i tuoi nipoti molto probabilmente rideranno di questi fatti ma proveranno anche tanta rabbia.

    3. alessandroparenti 22 marzo 2024

      Saranno abituati a credere a tutto e non gliene ne fregherà nulla.

    1. clausneghe 20 marzo 2024

      Mi ride il culo, scusate il francesismo ma vedere questo idiota belare dalla paura mi fa godere.
      Brutto scemo con la faccia da scemo, quanta gente hai rovinato assieme ai tuoi amichetti criminali conte e draghi?
      Dovete esssere tormentati fino alla fine dei vostri giorni, presto si spera. Maledetti, non vi perdonerò mai.

    1. XaMAS 20 marzo 2024

      ha 150.000 italiani morti sulla coscienza, ma purtroppo per noi la coscienza non ce l'ha, venduta a pfizer e compagnia

    1. Brule 19 marzo 2024

      A me ha ripreso il panico solo a vedere il video.
      Una tale minoranza gli esitanti del vaccino, che han dovuto martellare la gente con un d.p.c.m dopo l'altro (un grazie di cuore all'ex PresDelCons Conte per la valorizzazione di questo strumento) con sospensione di reddito e di contributi.
      Se non ci fosse stata l'operazione speciale in Ucraina saremmo arrivati sicuro ai campi di concentramento di sapore australiano (la famigerata democrazia) e poi, perché no, alle bombe a grappolo.
      Ah, i valori dell'occidente!

    1. BrunoWald 19 marzo 2024

      Poverello, che pena che mi fa... Mi spezza il cuore vedere quanta ingratitudine c'è al mondo! Uno come lui, che si è speso senza riguardi per il bene comune, per proteggere il suo popolo, per risollevare le sorti della sanità italiana...

      Il tutto attraverso una gestione assolutamente trasparente, rispettosa del diritto, aperta al dialogo e al confronto democratico con quei medici e scienziati che gli chiedevano di ascoltare le loro perplessità e preoccupazioni circa i protocolli dell'OMS, e l'opportunità di vaccinare a tappeto con un siero sperimentale nel bel mezzo di una presunta pandemia.

      Un personaggio di statura politica e umana fuori del comune, il nostro amato Roberto, come anche quell'altro benefattore di Draghi: gente che dovrebbe ricevere fiori, abbracci, sorrisi, non minacce e aggressioni verbali. Ma come dice il detto: non far del bene se non ti senti di sopportar l'ingratitudine!

    2. AlbertoConti 20 marzo 2024

      Un personaggio di statura politica e umana "fuori", in tutti i sensi. Paragonarlo ai vermi sarebbe un insulto a questi poveri invertebrati.

    3. Luca VFR 20 marzo 2024

      Che sono, compresi quelli parassiti tipo planaria, estremamente più utili, nell'economia del mondo, di questo triste e losco figuro.

    1. ducadiGrumello 19 marzo 2024

      dalle foto a corredo del servizio parrebbe già morto. Comunque, come si dice, la prudenza non è mai troppa

    2. Balabiott 20 marzo 2024

      Il fabiano Speranza, (per ovvia questione di genere),non può nemmeno appellarsi al proverbio 'Facia smorta figa forta', quindi, inutile e nocivo come la peste, sparisca per sempre...

    3. ducadiGrumello 21 marzo 2024

      speriamo nella variante: facia smorta vita corta

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