Sound of Freedom (Il suono della libertà)

Analizzando la controversa opera sul traffico di bambini uscita di recente nei cinema di tutto il mondo

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Di Rossana Taddei per Comedonchisciotte.org

È un film ispirato alla vita dell'ex agente del governo degli Stati Uniti, Tim Ballard, il quale ha lavorato per molti anni nel cercare di scovare e arrestare trafficanti internazionali di bambini per lo sfruttamento della pedofilia.

Uscito da pochi giorni nelle sale cinematografiche americane, il film di Alejandro Monteverde, regista e attore messicano, ha come protagonista Jim Caviezel, é un prodotto molto atteso che ha creato anche controversie per il suo contenuto e presunte tendenze politiche.
Alcune critiche, in effetti, indicano la vicinanza di Tim e Jim al QAnon, a sua volta relazionato a Donald Trump e così via una catena di commenti che lo accusano di complottismo, manipolazione, egocentrismo, di ingrandire un presunto tema delicato come quello della pedofilia, di cui alcuni esperti cercano di sminuirne la gravità. Trump ha pure invitato il pubblico, in un social media, ad andare a vedere tale film. Nel frattempo che passano i giorni escono sempre più parole negative e anche positive, alcune sputano odio senza girarci intorno, sembra proprio che questo film dia fastidio a molti. Bisogna riconoscere che dietro all'opera si cela una serie di ombre, molto ambigue, che portano un po' di scettiscismo, tra questi uno degli sponsor, Carlos Slim, ricco uomo d'affari messicano dal quale “entrambi” i Ballard, sia l'interprete sia l'agente vero, ammettono di avere ricevuto sostegno finanziario.

[caption id="" align="aligncenter" width="471"]Carlos Slim Carlos Slim[/caption]

Ci sono svariati commenti negativi al riguardo, possiamo prenderli in considerazione ma non dimentichiamo che ultimamente, per varie situazioni che abbiamo vissuto negli ultimi anni, si sono creati gli odiatori “doc” per portare unicamente confusione tra le persone. Pare che l'organizzazione del vero agente sia sotto accusa da parte del governo dello Stato dello Utah. Potremmo supporre per un attimo che sia un processo costruito a tavolino, come del resto è successo anche da noi con l'intercettazione telefonica tra due magistrati, dove uno dei due propone di dare contro al ministro dell'interno operativo in quel periodo, il quale stava cercando di bloccare il traffico di clandestini. Uno dei signori riconosce che quel ministro (Matteo Salvini) era nel giusto e stava difendendo i confini dello stato, però bisognava attaccarlo comunque anche se il ministro aveva ragione. Possiamo evitare di parlare di simpatie o tendenze politiche per un attimo, può non piacere quel ministro però non si può dire che i due magistrati stessero seguendo la legge, al contrario, uno di loro poi fu indagato e credo anche sospeso, quel magistrato istigava quindi di andare contro al ministro restando indifferente al bene del proprio paese visto che si parlava di traffico di clandestini. Non mi è difficile pensare a questo punto che anche in questo caso l'odio che alcuni giornali o scrittori vogliano gettare sopra questo film sia stato creato sotto un altro scopo. Cercherò di rimanere nel tema molto importante trattato dal film che è la pedofilia e non l'ombra ambigua che si è creata dietro all'opera.

C'è anche una questione religiosa tra le parole degli esperti, intrecciando le fedi di Ballard, Cavieziel e forse anche gli altri componenti del complesso, queste restano negative verso le credenze mormone e cattoliche, eppure omertose o indifferenti verso le credenze sataniche che, anche se non specificamente trattate in Sound of Freedom, sono comunque presenti nel traffico di bambini in generale. È raccapricciante che l'ignoranza o l'omertà (o entrambe le cose insieme) possano condurre a pensare che tutto quello sia solo una montatura, posso comprendere che nel creare l'opera ci sia stato bisogno di adattare le esperienze vere dell'agente durante i suoi anni di lavoro sotto il suo governo, ritenere che sia una finzione senza nemmeno considerare l'operato dell'Interpol (che a sua volta è criticato da alcuni per essere complice dei trafficanti o mandanti), l'Europol e altri enti che combattono questo crimine.

Vedasi dal sito dell’Interpol (in inglese) https://www.interpol.int/Crimes/Crimes-against-children
Vedasi dal sito dell’Europol (in inglese) https://www.europol.europa.eu/crime-areas-and-statistics/crime-areas/child-sexual-exploitation

Un altro dettaglio ambiguo è l'uscita del film, girato nel 2018 ma uscito nelle sale solo il 4 luglio 2023, ben 5 anni dopo, questione covid a parte, si apprende che la Disney aveva acquistato i diritti per forse gettare il film nel cassetto del dimenticatoio, a pensare male si fa presto vedendo i vari scandali accaduti associati alla Disney per avere tra i suoi impiegati svariati pedofili, quale strana coincidenza che proprio la Disney compri i diritti di un film sulla pedofilia... La questione della sessualizzazione dei bambini, quell'ossessione degli ultimi tempi di imporre gli spettacoli "Drag Queen" nelle scuole, anche la Disney li propone nei suoi video, oppure invitare i piccoli a vederli o scimmiottarli, c'è da domandarsi, o sarebbe meglio domandare a quelle persone, quale sia il vero interesse di attrarre bambini piccoli a esibizioni di uomini adulti travestiti da donna in numeri spinti o comunque tendenti al sesso? C'è solo una risposta che è il tema protagonista? In effetti infastidisce a molti l'uscita di un film del genere.

Tornando al film, dopo l’accantonamento della Disney é stato riacquistato dagli Angel Studios, compagnia con sede nello Utah appartenente a due fratelli di fede della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, solo così è uscito finalmente nei cinema. É un bel film nella sua impostazione e ambientazione tecnicamente parlando, molto curato nei dettagli, le scene sono state girate in parte a Cartagena, nota località turistica balneare sulla costa caraibica della Colombia. Altre scene sono state effettuate a Calexico, California, Stati Uniti, situata proprio al confine con il Messico, vicino alla città di Mexicali.

La trama ha fatto in modo di tenermi con il fiato sospeso ogni momento, però risparmiandomi lo stress che alcuni film moderni mi trasmettono nella loro frenesia veloce. Qui si ha il tempo di essere coinvolti nella storia senza sentirsi scombussolati e catapultati in fretta nelle azioni o nei dialoghi. Nell'insieme e visto il tema delicatissimo non si vedono mai immagini esplicite di sesso né da parte degli adulti né da parte dei bambini, tuttavia, si riesce tristemente a capire cosa sta succedendo o sta per succedere in un determinato momento, portando lo spettatore a dover concludere i fatti nel proprio pensiero, cioè la realtà dell'atto sessuale che si dovrebbe vedere. Il regista riesce a mostrare i dettagli crudi della pedofilia con educazione e sobrietà, evitando di mostrare quei crimini in dettaglio o esaltandoli ulteriormente. Anche Caviezel interpreta il suo ruolo quando si trova a parlare con i suoi colleghi della crudezza del dettaglio con moderazione, seguendo lo stile sobrio del film nei dettagli più scabrosi.

La sceneggiatura e le immagini di Rod Barr e Monteverde sono molto belle, colori e luci della giungla colombiana fitti a tratti scuri come sono in quelle zone quando la vegetazione è molto abbondante. Le sequenze notturne delle città con effetto bagnato nelle strade ricordano Franc Roddam, anche egli usava bagnare le strade per dare più enfasi e tonalità alle riprese.

Jim, Verástegui, Taracena, Camp, Borroto e gli altri attori adulti sono tutti bravi, bisognerebbe dedicare uno spazio a ciascuno, perfetti nei loro ruoli anche dal punto di vista linguistico, poiché si trovano a dover essere coinvolti in diversi paesi di lingua ispanica, hanno pensato bene di curare i vari accenti delle nazioni protagoniste, cosa che non sempre succede in altri prodotti cinematografici, dove capite di sentire un miscuglio di accenti anche se si sta parlando di un unico determinato paese.

Vorrei scrivere due righe sul ruolo strepitoso dei piccoli attori protagonisti: Miguel, interpretato da Lucás Ávila e Rocío, da Cristal Aparicio, la giovanissima attrice colombiana che in data odierna, a sedici anni, conta un curriculum artistico molto ricco, entrambi sono davvero bravissimi, così giovani e così talentuosi nello svolgere il proprio ruolo. Molto validi anche gli altri ragazzi che completano il gruppo di minori presenti nella storia. Tutto corredato dalle note musicali di Javier Navarrete, compositore spagnolo di colonne sonore, aggiungono al film un certo filo di tristezza, nella sua bellezza non si riesce ad avere un attimo di "tranquillità", se così posso esprimermi, perché comunque tutta la trama porta rabbia, sensazioni di impotenza e tanta voglia di giustizia verso bambini innocenti usati per la perversione di adulti criminali. La frase cantata "God's children are not for sale" [I figli di Dio non sono in vendita] ci accompagna fino alla fine del film, mentre trascorrono le immagini del vero Tim Ballard in alcune delle sue imprese.

[caption id="" align="aligncenter" width="670"]Long night's end | The Dalles Chronicle Tim Ballard[/caption]

Come dicevo in precedenza, il tema trattato nell'opera cinematografica è un argomento molto discusso negli ultimi anni, per causa di un aumento spaventevole del traffico di minori a livello internazionale. Non si tratta soltanto della criminalità relazionata agli Stati Uniti, la pedofilia e il traffico di minorenni è una piaga che tocca moltissimi paesi, sommerso in un mondo pieno di ipocrisia, omertà e indifferenza. La nostra Italia è anche una base di passaggio di ragazzi non accompagnati che sono deportati da vari "traghettatori" dall'Africa (e non solo) verso le nostre coste sotto varie scusanti, molto spesso si perdono le trace dei minori una volta giunti in terra ferma, come si può capire da questo articolo https://www.internazionale.it/opinione/annalisa-camilli/2016/02/01/minori-scomparsi-2015
Alcuni rimangono nei centri specializzati di accoglienza per poi svanire nel nulla https://www.report.rai.it/dj/migranti-minori-non-accompagnati-scomparsi/. Mentre i vari governi tacciono o si voltano dall'altra parte.

Ho lavorato per diversi anni nel settore della cittadinanza italiana, mi occupavo di casi Jure Sanguinis come traduttrice e interprete. Mi successe, più di una volta, che alcune persone di terza o quarta generazione italo-americana nata negli Stati Uniti nelle zone dove furono ambientati il film "Il Padrino", considerano la mafia solo fantasia cinematografica, senza rendersi conto minimamente che cosa sia davvero la mafia. Ricordo bene una volta una donna mi disse che desiderava tanto conoscere i mafiosi perché erano divertenti, voleva vestire il figlio piccolo per halloween da gangster mafioso, quando le feci notare che cos'era la malavita organizzata a livelli internazionali di grosso calibro, le sembrò che io mi stessi inventando tutto, per lei sono dei Pacino e dei Brando, e non quelli per cui Borsellino e Falcone hanno dedicato e perso la loro vita. Notai che era quasi impossibile farla ragionare. Come lei conobbi diversi altri che ragionavano più o meno così. Va anche ricordato che queste persone che diventano ufficialmente italiane a tutti gli effetti poi si recano a votare nelle nostre elezioni, tanti non parlano nemmeno l'italiano o non sono mai stati in Italia, aprendo una breve parentesi: sarebbe da fare un po' di riflessione verso chi e come si concede la cittadinanza italiana. In base alla mia esperienza lavorativa appena citata, non mi stupirei oggi di vedere persone che possano ritenere Sound of Freedom soltanto un altro semplice racconto crudo "ollivudiano".

Per certe persone è difficile poter riuscire a immaginare cosa significa davvero trovarsi in situazioni di stupro e sesso con bimbi, o poter immaginare la vera sofferenza di tutti quei bambini, molti di loro sono molto piccoli, 3 o 4 anni d'età, più piccoli sono più brutale sarà l'abuso verso di loro, perché alcune menti psicopatiche li vogliono teneri e molto piccoli, vedasi i casi seguiti da Lydia Cacho, nel suo libro "I Demoni dell'Eden", la sottoscritta ha avuto momenti di mancanza d'aria mentre leggeva alcuni passaggi di quel libro.

[caption id="" align="aligncenter" width="573"]Lydia Cacho, sobrevivir en la impunidad - Formación y Capacitación A.C. Lydia Cacho[/caption]

Lydia Cacho, giornalista ricercatrice diventata famosa per il suo libro denuncia "I Demoni dell'Eden", fece scoppiare un mega scandalo nell'alta società messicana della zona di Cancùn intorno al 2018 circa, smantellando un traffico enorme di bambini usati nella prostituzione e pedofilia. Cacho, come Ballard, calpestano i piedi di grosse teste influenti e spietate se accusate, pronti a fare di tutto pur di coprire la loro immagine. Nel caso di Cancún sono stati coinvolti industriali, politici, magistrati, agenti delle forze dell'ordine, anche mogli e famiglie dei criminali. La stessa giornalista fu rapita, torturata e minacciata per farla tacere. Traffico di minori tra i confini Messico-USA, spesso portando i minori in aerei privati così da evadere i controlli, corrompendo agenti federali e di immigrazione, impiegati statali o governativi complici del reato, comprati e usati come pedine del loro gioco.

Successe anche nel caso di Jeffrey Epstein, dove la parlamentare delle Isole Vergini Stacey Plaskett accettava grosse quantità di soldi per tacere...come fai a tacere davanti a un crimine del genere! https://www.businessinsider.com/jeffrey-epstein-island-politics-stacey-plaskett-2023-6?r=US&IR=T
L'isola di Epstein, come nel film di Monteverde, è più facile da controllare, per monitorare chi arriva e chi parte....e chi non può e non deve evadere. A quanto pare, l'elenco dei frequentatori dell'isola di Epstein è molto lunga e molto compromettente, da reali come il principe Andrew, seguito da imprenditori come Gates, una lunga lista di nomi di attori, cantanti e vip di vario genere, facile quindi farlo suicidare, o gettare addosso spazzatura come per Ballard.

[caption id="" align="aligncenter" width="607"]Jeffrey Epstein: the billionaire paedophile with links to Bill Clinton ... Jeffrey Epstein[/caption]

Mel Gibson accusa Hollywood che nel mondo del cinema circolano molti pedofili, molte feste nelle case dei vip ospitano bambini per passarli tra amici e complici. In alcune interviste Caviezel non riesce a trattenere l'emozione o lacrime quando ricorda quanto siano terribili le scene che ha dovuto girare, sapeva che erano tratte da storie vere e racconta quanta rabbia si accumula e si sente verso i criminali che commettono quelle barbarie. Qualcosa di simile successe anche e durante le riprese di "La lista di Schindler", di Steven Spielberg (a sua volta anche egli sospettato di pedofilia), alcuni attori o comparse ebbero dei malori quando giravano il film https://nypost.com/2018/04/27/steven-spielberg-people-had-breakdowns-on-the-set-of-schindlers-list/ Una superstite si spaventò fortemente quando vide Ralph Fiennes vestito da Amon Goeth, la signora riuscì a ricordare il vero Amon in Fiennes a tal punto da farla tremare durante le riprese.

A quanto pare, esiste un allevamento preciso per “coltivare” bambini per questo genere di merce, perdonatemi i termini usati ma sono proprio descritti così dagli esperti che danno la caccia a questi assassini, termini dei pediofili mandanti, vedasi la dichiarazione di Robert David Steele, ex agente della CIA. Bambini che poi sono ammazzati una volta la freschezza e l'innocenza diventa troppo avariata, stuprati anche 10 o 15 volte al giorno, utilizzati in seguito per traffico illegale di organi, altri torturati per farli venire adrenalina nel sangue, sangue che sarà utilizzato nei riti satanici. Forse non tutte le persone riescono a immaginare quanto siano grandi le sette sataniche, anche qui in Italia se n'è parlato più volte negli anni, abbiamo avuto più casi criminali con quel tema.

Il ruolo delle donne in tutto questo non è secondario, spesso sono complici, sono loro a scegliere le vittime, come Ghislaine Maxwell e come nel caso denunciato da Cacho: era la moglie del criminale a fotografare le scene pornografiche del marito con i bambini, ritenendo l'atteggiamento del coniuge “normale”. Nelle feste citate dalla giornalista messicana spesso le mogli dei potenti erano a conoscenza di chi fossero i pedofili, tra i mariti e gli amici, ma si limitavano soltanto a non inviare i propri figli presso le ville dei pervertiti, non provando però nessun sentimento verso i bambini che invece venivano violentati anche ripetutamente durante una serata. Alcuni genitori, pur di riuscire a ottenere un impiego, acconsentivano che i figli fossero usati come giocattoli di degenerati miliardari. È difficile poter immaginare che le madri siano complici e vedano tutte queste cose in modo naturale o menefreghista da parte dei loro coniugi. Altre ancora, vedere l'affare d'oro di essere la manager per sequestrarli e venderli, sapendo bene che saranno uccisi in modo brutale quando non serviranno più.

Esistono donne criminali quanto gli uomini, tra i vari commenti di specialisti psicologi e psichiatri che hanno seguito i casi dei ragazzi di Cancún, si è appreso dalle dichiarazioni della moglie del pedofilo Jean Succar Kuri (attualmente rinchiuso in carcere), che forse anche lei a sua volta sia stata stuprata e usata nella pedofilia quando era una ragazzina, perché non è possibile che una persona sana di mente possa considerare tutto questo normale come lo considera lei, che dica alle bambine sfruttate dal marito e complici che sono delle “piccole puttane” che si concedono, precisiamo che i bambini che facevano sesso con il marito avevano dai tre anni in su. Oppure, se ben ricordo, come quel prete nel Veneto che dichiarava apertamente che sono i bambini a tentare gli adulti.

Non è possibile accettare che molte donne, mogli dei pervertiti, che sapendo bene cosa facevano e fanno i loro mariti insieme a gli amici, restino indifferenti, fredde nel sapere che dei bimbi sono torturati e ammazzati, pur di conservare il proprio ruolo nell'alta società e finte apparenze moraliste. Avendo toccato anche il tema iniziale della religione e sentendo la frase che si ripete nel film "I figli di Dio non sono in vendita", viene proprio da chiedersi dov'è Dio e perché permette queste cose? Dov'è la Disney che da bambina mi (ci) ha fatto divertire quanto ammirare i suoi film e personaggi famosi? Ora invece spingono per avere uomini vestiti da donna che vanno davanti a ragazzini piccoli a indottrinare le loro demenziali idee, si ha l'impressione che vogliano legalizzare la pedofilia.

Sono contenta, se questo termine possa essere quello giusto, che abbiano fatto questo film, spero tanto che le persone aprano gli occhi e che non considerino questo film come un'altra robetta hollywoodiana così come quelle persone che pensano che la mafia sia soltanto roba cinematografica. Che i genitori siano più vicini ai loro figli, l'Interpol invita i genitori a controllare cosa fanno o leggono i propri ragazzi in internet. Ecco, il mio pensiero è quello, che più gente apra gli occhi e si renda conto di cosa stanno spingendo questi malati mentali riguardo la sessualizzazione dei bambini, qui non si tratta di diritti civili perché quelli esistono già, qui si tratta di permettere a questi psicopatici pervertiti sotto finte voci di diritti civili, diritti lgbt e compagnia cantante, dietro sfilate e "orgogli" che ci sia dietro una criminalità indisturbata di alto bordo. Che questo film possa davvero aiutare a frenare questi crimini così indescrivibili, spero tanto che sia l'inizio di una sensibilizzazione a livello internazionale.

Di Rossana Taddei per Comedonchisciotte.org

03.08.2023

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Pubblicato da Giulio Bona per CDC Cultura

Commenti (41)

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Mostra commenti 41 caricati
    1. Essex 3 agosto 2023

      Su Altadefinizione01 c'è la possibilità di richiedere film; io ho già fatto la richiesta, ma se la facciamo in tanti, può avere più successo.

    1. uomospeciale 3 agosto 2023

      Di solito guardo solo film di fantascienza, storici o di guerra,
      ma a questo gli darò un'occhiata quando esce al cinema o in streaming.
      Comunque cosa c'è da stupirsi?
      Forse che in natura le prede per eccellenza non sono sempre i cuccioli o gli individui malati o deboli?
      E la nostra società con l'aborto sistematico da un lato e le proposte sempre più insistenti di eutanasia degli infermi dall'altro, non ci sta arrivando ?
      Forse che il sistema capitalistico non somiglia sempre più e in modo impressionante, alla catena alimentare della giungla?
      A me sembra proprio di si...

    1. nicolass 3 agosto 2023

      Pare che quelli più scandalizzati dal film siano proprio i pedofili

    2. absitiniuriaverbis 3 agosto 2023

      Perdonami l'azzardo: é una battuta la tua o... su quali basi si fonda la tua opinione?
      Come fai a saperlo? Stampa di regime?

      In Italia non si condanna a morte uno che ha sciolto un bimbo nell'acido, ma è lecito ammazzare un'orsa che ha difeso i suoi piccoli.

    3. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Il film in America è stato criticato anche dalle unità di polizia o associazioni che si occupano di pedofilia e traffico di minori.
      https://www.rollingstone.com/culture/culture-news/sound-of-freedom-child-trafficking-experts-1234786352/
      Sono pedofili anche loro?

    4. uomospeciale 3 agosto 2023

      Mica possiamo estendere i diritti umani pure alle zanzare.
      Piuttosto io sarei per toglierli del tutto a chi di umano non ha più nulla, tipo certi assassini sadici, o i vari delinquenti seriali pluri-recidivi che vivono solo per fare del male al prossimo.

    5. absitiniuriaverbis 3 agosto 2023

      Capisco la tua battuta sulle zanzare, ci può stare.😜

      Epperò considera che, purtroppo, siccome si è persa la 'misura' ci si preoccupa di diritti solo quando c'è una legge che li sancisce (a torto o a ragione, dipende) o che li ignora.
      Mentre, secondo me, il rispetto di quanto ci circonda dovrebbe essere un requisito indiscutibile.

      Poi, potrei farti sorridere a mio turno, ricordandoti che 'quando una zanzara si posa sui gioielli di famiglia maschili, beh allora si capisce immediatamente che la violenza non è tutto.

    6. uomospeciale 3 agosto 2023

      CIT:

      -- Poi, potrei farti sorridere a mio turno, ricordandoti che ‘quando una zanzara si posa sui gioielli di famiglia maschili, beh allora si capisce immediatamente che la violenza non è tutto --

      A me 'sta cosa è successa davvero 😅🤣stavo sulla sedia a sdraio in giardino e dopo aver mangiato nel dormiveglia, per prendere una zanzara mi sono dato uno schiaffone proprio " li "...😢...E ho le manone enormi, tipo quelle di un gorilla.😢

    7. absitiniuriaverbis 3 agosto 2023

      Si chiama karma...🤣!
      Carma e gesso! Alla romana.

    8. nicolass 3 agosto 2023

      i perbenisti fanatici probabilmente sono anche peggio dei pedofili

    9. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Su questo sono anche d'accordo mah...

    10. WarezSan 3 agosto 2023

      Ma prego, martella duro.

      Forza, come con la Cina o i rivoltosi in Francia così "giosi e vitali" mentre bruciano vivi le persone!
      Batti e batti ancora!

    11. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Che tristezza essere ridotti a credere che un film sia la verità.
      Che tristezza che coloro che veramente combattono questi crimini non siano più attendibili di un film.
      E che tristezza vedere gente che fa il doppio gioco in giro.
      Esempio di grande lungimiranza intellettuale.

      Forza, come con la Cina o i rivoltosi in Francia così “giosi e vitali” mentre bruciano vivi le persone!

      Ti riferisci al centinaio di poliziotti arsi vivi durante i fatti di Tien An Men? Ah già ma quelli son cinesi e sono dittatori se muoiono arsi vivi va benissimo.
      E per i fatti di Francia a me risulta che siano morti dei dimostranti, oltre a quello da cui è partito tutto, sparato da un poliziotto e non altri.
      Ma evidentemente va bene. Se un poliziotto uccide bisogna dargli un premio mica è un magrebino!

    12. WarezSan 3 agosto 2023

      o7 Red Guard!

    1. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Quello che avevo da dire sul tema l'ho già detto. Va bene la denuncia di un fatto reale e serio ma quando si arriva a QAnon e simili io penso che vada a inquinare quello che c'è di buono. Ed è politico. Quando mai la politica dice la verità?
      In più diffido sempre di un film, qualunque film, che venga presentato come una verità. Un film non è mai una verità, mai. Dà al massimo una raffigurazione della verità. E questa è una cosa risaputa per chi conosce il cinema. Ci sono tante di quelle sciocchezze che si credono in giro grazie ai film. Se volevano raccontare la verità di un qualcosa, gli autori avrebbero potuto benissimo fare un docu-film.
      Quello che dice l'autrice del pezzo mi fa chiedergli perché quello che è successo col Padrino è diverso da questo film. Perché questo film deve dare per forza un'immagine vera e il Padrino no?
      La verità starebbe nel mezzo, casomai.
      E aggiungo, ma perché questo film ha avuto un notevole risalto in negativo e positivo, mentre altri film che trattano lo stesso tema no?
      Eppure ci sono e diversi. È un tema che è stato trattato da tutte le cinematografie del mondo comprese quelle Hollywoodiane. Solo per fare un esempio banale a cui nessuno penserebbe ma Taxy driver parla di questo anche se non è il tema principale. Il protagonista salva una schiava del sesso minorenne (14 anni se non ricordo male).
      https://www.imdb.com/search/keyword/?keywords=child-trafficking
      Le tag su IMDB non sono precise non tutti i film sono in tema. E ne mancano.

    2. absitiniuriaverbis 3 agosto 2023

      Se Il Padrino sta alla realtà, non oso immarginare quale sia la realtà nel caso in questione.

      Il punto è che non appena i figli escono di casa anziché portare il loro mondo fuori, è il mondo di fuori che entra in casa.
      Certamente, non che tutto quanto succede nelle case è sempre e comunque legittimo.
      Però, quanto succede fuori è in molti casi aberrante e asservito ed amplificato dai padroni del vapore. Non solo, purtroppo anche tollerato dalla massa inerte ed addomesticata.

      Non so davvero che fare, e non sapendolo, posso solo cercare di fare del mio meglio.
      Che talvolta è poco, molto poco.

    3. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Non so davvero che fare, e non sapendolo, posso solo cercare di fare del mio meglio.
      Che talvolta è poco, molto poco.

      Il meglio è sempre ricercare la verità. Per quanto sia difficile.

    4. Cataldo 3 agosto 2023

      Quando ero giovane valutavo con molto scetticismo le storie sulle malefatte estreme delle "sette", o sugli incontri segreti delle elite, o sui traffici operati da consorterie occulte, oggi non più.
      Nel tempo le analisi su questi centri di potere, che ho avuto modo di studiare negli anni, mi hanno portato a capire la loro funzione primaria indispensabile, creare dei legami indissolubili tra gli accolit, resistenti a qualsiasi pressione esterna perchè basati su una compromissione totale.
      Il fatto che alla base di queste operazioni vi siamo abomini assoluti, depravazioni oltre l'immaginabile, è un elemento che paradossalmente fornisce una copertura perfetta, il nostro intelletto non arriva a comprendere, oppone un rifiuto a considerare queste idee, la grande maggioranza fa una tale fatica ad elaborare queste realtà che tendenzialmente le ritiene inverosimili.
      La pedofilia è uno dei filoni più importanti, è un collante di substrato a molte di queste consorterie, proprio per la nefandezza assoluta del crimine, permette di cooptare in modo trasversale nella società nuovi accoliti.
      Da qualche tempo però la pedofilia ha assunto anche un ruolo diverso, è entrata in qualche modo nei processi, terminali ormai, di distruzione dell'istituzione familiare, un ulteriore tassello che pian piano va ad aggiungersi al quadro, a partire dall'enfasi sempre più asfissiante sulla sessualizzazione dei minori, un elemento che sembra intrinseco nella ideologia "gender".

    5. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Questo voler immaginare l'élite, che è nemica sicuramente ma per altri motivi, come un insieme di mostri, assomiglia molto a una specie di propaganda che si usa spesso verso il nemico. Non sono uomini sono...mostri, rettiliani, alieni, satanisti, pedofili, vampiri e quant'altro. Gli si dà un nome diverso, ma il tema è sempre quello.
      È molto difficile invece che si dica che sono semplicemente uomini che hanno un grande potere. Ed è nella natura dell'uomo dedicarsi anche a nefandezze simili. E quando ha potere è più facile.
      Dopotutto i dati indicano, ma magari a voi i dati non interessano, che la stra grande maggioranza di questi reati orrendi avviene in famiglia o in ambienti familiari. E non per forza nelle classi alti, ma anche nelle classi basse. Dove i figli si vendono, si abusano in vari modi, li si manda a lavorare e soprattutto li si indottrina.
      In fin dei conti, anche se non c'entra con gli abusi sessuali, un certo libro che si chiama "Padre padrone" ci avvertiva degli abusi che costantemente vengono attuati nelle famiglie.
      Ma è più comodo scaricare tutto verso l'élite, disumanizzandole. Ma non risolve il problema.

    6. Cataldo 3 agosto 2023

      Non hai capito molto del mio scritto, ovviamente la mia sintesi non è stata corretta: non è che sono dei mostri, ho cercato di spiegare perchè esistono nelle elite certi riti e certe aberrazioni, hanno una valenza strategica, non sono, come dici, coincidenze, essendo che sono umani allora sono anche portati a fare questi orrori, il punto che non cogli è la funzionalità del processo.
      Sono le tue argomentazioni semplicistiche che svicolano dalla realtà, qui si parla di atti che hanno una impostazione teleologica, non di depravazioni tout court che sono insite, a tuo dire, nel consorzio umano generale.
      Il punto centrale è che questi comportamenti aberranti sono fondativi, in molti casi, nei legami tra gli accoliti, e spiegano tante cose altrimenti incomprensibili.

    7. WarezSan 3 agosto 2023

      Lascia perdere, è inutile.
      Per lui le fonti sono variabilmente attendibili e non a seconda che servano o meno ai suoi scopi denigratori.

      Non capisce che la funzione di certe pratiche è funzionale principalmente ad un consolidamento di legami ad alto livello, e Isaac Kappy ai tempi l'ha spiegato in modo molto diretto.
      Ma lui non conta, è parte del sistema ovviamente, e sempre ovviamente non è fonte attendibile.
      Ecco perché si è suicidato, per risultare attendibile ai complottari, fosse stato vivo nessuno gli avrebbe creduto.

    8. Brule 3 agosto 2023

      Aggiungo un dettaglio, prosaico, da chi vola più basso.
      Premetto che sono sempre stato per l'abbigliamento comodo (da ragazzo mi piaceva andare in Olanda per questo, c'era meno formalità che a Milano), e per la libertà individuale.
      Ma è normale che le 13-16 enni (per me sono minorenni, non era 18 anni la maggiore età?) usino hotpants che si fermano prima della coscia?
      Mentre vanno a prendere il gelato con mamma e papà?
      Ogni volta che accenno alla questione, mi danno del vecchio bacchettone e bigotto, ma neanche le ragazze da marciapiede sulla circonvallazione li usavano, abbiamo dovuto aspettare i viados di viale Zara.
      "Ma fa caldo!"
      Appunto, la tenuta migliore è quella coloniale stile Steve Irwin, ma, guarda caso, non è erotizzata, sembrerebbero soldatesse.
      E invece si vuole somiglino a qualcos'altro.
      Ergonomicamente mi sembra solo che servano a fare effetto ventosa sui sedili della metro, in caso di frenate improvvise.
      Eppure, abbiamo legioni intere di adolescenti (per me dovrebbe essere come in tedesco Madchen, genere neutro) conciate come viados, che vagano. I loro coetanei manco se le filano, hanno già raggiunto il fine corsa dell'arousal, ripiegano sulla playstation.
      Chi le guarda, ste ragazze, quanti anni ha?

    9. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Dispiace ma non ci credo a questo.
      Stiamo veramente ai rettiliani di Icke.

    10. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Brule, non so quanti anni hai ma negli anni 70-80 era anche molto peggio in quanto a vestiario. Allora ad esempio quasi nessuna portava il reggiseno e ti lascio immaginare. Eppure quasi nessuno si scandalizzava e certe tematiche nemmeno esistevano.
      Ma concordo con te che sono più disinibite e quindi a volte più provocatorie.

    11. WarezSan 3 agosto 2023

      Ma no, che difficile! Tu la verità l'hai in mano!
      Hai trovato al Via, si chiama "rolling stone" e "Open".

      ROTFL!

    12. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Parla con me.
      E secondo te Kappy è una persona attendibile?
      Prova a leggere quello che ha dichiarato, a me sembra uno squilibrato di prim'ordine. E nel caso del suicidio vi sono anche dei testimoni che hanno tentato di fermarlo.
      https://heavy.com/entertainment/2019/05/isaac-kappy-dead/

    13. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Per tua conoscenza la rivista riporta le dichiarazioni di esponenti della lotta contro il crimine sui bambini. Sono propenso a non creder se le siano inventate.
      Comunque te credi ai deliri di qualche blogger malato che ci fa un sacco di soldi sopra che più la spara grossa e più è convincente, su youtube.
      Perfetto! Hai vinto tu.

    14. WarezSan 3 agosto 2023

      "Fidati dei professionisti dell'informazione!"
      Dai, consumati le dita su wikipedia per capire di cosa si stia parlando...
      Mi raccomando, in italiano, che in inglese, come dimostrato nel recente passato, hai difficoltà di comprensione.

    15. LuxIgnis 3 agosto 2023

      Consulto anche wikipedia ma consulto anche molto altro. Di solito lo evito.
      Ma tu l'hai letta la sua lettera? È presente in parte nel link che ho mandato.
      Invito a leggerla a chiunque e ditemi sembra una persona equilibrata e attendibile?
      Si la Luna è fatta di formaggio.

    16. WarezSan 3 agosto 2023

      Bravo, consulta wikipedia, e attento quanto posti i link in inglese, altrimenti finisce che se ti si inceppa google translate finisci per scrivere cose pagliaccesche tipo che in Cina la vendita di CBD è legale e altre fesserie di rimando.

    17. BrunoWald 4 agosto 2023

      Giustissimo, anche il migliore dei film è solo un'approssimazione alla realtà, da un punto di vista parziale.

      Sta di fatto che Taxi driver raccontava una storia inventata, mentre Sound of freedom ne racconta - bene o male - una reale. Taxi driver descriveva delle schiave del sesso minorenni sfruttate da delinquenti di mezza tacca, mentre qui stiamo parlando di reti internazionali di pedofili che operano con la complicità di governi ed elite economiche.

      Questa sarebbe un'invenzione di QAnon, dirai tu: e non sei l'unico a pensarlo. Peccato che la compagnia in cui ti trovi non sia, per così dire, troppo raccomandabile.

    18. BrunoWald 4 agosto 2023

      "Dopotutto i dati indicano, ma magari a voi i dati non interessano, che la stra grande maggioranza di questi reati orrendi avviene in famiglia o in ambienti familiari. "

      Se è per quello, secondo i dati anche i serial killer sono tutti dei disadattati o comunque dei tizi qualsiasi. Che strano, vero? Mai un magistrato, un generale, un banchiere, un monsignore, un alto funzionario dell'ONU o del FMI che collezioni feticci delle sue vittime... Si tratta sempre di sfigati qualunque, mortacci loro!

      Lo dicono i dati. Ma i dati dicono pure che milioni sono stati uccisi dalla peste 19, e che i sieri sono sicuri e hanno fermato la pandemia; i dati dicono che i bambini vengono stuprati dai genitori pezzentoni di classe media, mica nelle feste di Hollywood e Wall Street... I dati ci dicono che l'evasione fiscale è colpa di idraulici e salumieri, ci dicono che ha stato Putin, e che il cambio climatico ci sterminerà tutti...

      Meno male che esistono i dati, e i fact chequers che ce lo ricordano, sennò noialtri complottisti sprofonderemmo nel delirio più totale.

    19. LuxIgnis 4 agosto 2023

      Beh certo se poi i dati ce li creiamo noi a nostro immagine e somiglianza va meglio vero?
      Esistono associazioni di vario tipo che si occupano di queste cose. Basta cercare in rete.
      A voi il complottismo ha dato veramente al cervello.
      Ve ne rendete conto?

    20. LuxIgnis 4 agosto 2023

      Anche sound of freeoom racconta una storia inventata (non viene mai riportata che è una storia vera) altrimenti sarebbe un docu-film. Si basa su delle realtà ma anche Taxy Driver lo fa. Ma per voi è diventata una verità assoluta.
      Bene ci faremo guidare dai film d'ora in poi, essi solo sono i depositari della verità.
      Tu ti rendi conto di quante previsioni, rivelazioni di QAnon si sono rilevate delle grandi patacche? Ci sono belle liste in rete.
      Eppure vi ostinate a seguire quella scia. Anche se tutto dice e conferma che non è vero deve essere vero per forza perché le élite devono essere per forza così.
      Bella logica complimenti.
      Andrò a imparare dal primo Napoleone che si trova in manicomio.

    21. absitiniuriaverbis 4 agosto 2023

      Sono 'dati' in pasto, mica 'chiesti' per capire.

    22. absitiniuriaverbis 4 agosto 2023

      Fai solo attenzione che il Napoleone di turno sia solo pazzo, mica anche pirla!

      Si, vecchia battuta... forse ricordi la barzelletta in proposito.

    23. LuxIgnis 4 agosto 2023

      Credo sia lo stesso.
      No mi sa che non conoscevo la barzelletta...ve ne sono tante in merito.

    24. absitiniuriaverbis 4 agosto 2023

      Allora, in breve:

      Un tizio si ferma perché una ruota dell'auto è bucata, la rimuove è monta quella di scorta ma nel farlo perde i 4 dadi per bloccarla.
      Si gratta il capo e poi vede un tizio che da una finestra del manicomio si sbracciava per richiamare l'attenzione.
      'Senti, gli dice il tizio, fai così, prendi un dado da ogni ruota rimanente e poi al primo distributore arrangi il tutto'.
      Grazie, non ci avevo pensato. Epperò, caspita! Ma perché lei è rinchiuso in manicomio?
      'Perché sono pazzo, mica pirla'.

      Copyright Gigi Proietti

    25. WarezSan 4 agosto 2023

      Parli sempre al plurale, come se sentissi il bisogno di accreditarti ad un platea che nelle tue fantasie bagnate ascolta le tue prosaiche erudite elucubrazioni pronta ad acclamarti.

      Singolare che ne abbisogni.

    26. BrunoWald 4 agosto 2023

      "Anche sound of freedom racconta una storia inventata (...) Ma per voi è diventata una verità assoluta."

      Non ho visto il film, né mi interessa vederlo. Ma dicono che è basato sulle esperienze reali di una persona reale. Il ché non lo rende affatto una verità assoluta, come ho chiaramente premesso nel commento di cui sopra.

      "Bene ci faremo guidare dai film d’ora in poi, essi solo sono i depositari della verità."

      Distorcere le affermazioni dell'interlocutore è un trucchetto di mezza tacca, che indica mala fede o mancanza d'argomenti. Nel tuo caso entrambe le cose, come dimostra gran parte dei tuoi interventi.

      "Tu ti rendi conto di quante previsioni, rivelazioni di QAnon si sono rilevate delle grandi patacche?"

      So a malapena cosa sia QAnon, ignoro quello che dicono e infatti non mi sono mai ispirato ad essi in nessuno dei miei commenti o idee circa la realtà.
      Come tu sai benissimo, ma è più facile fare il furbo.

    27. BrunoWald 4 agosto 2023

      "Eppure vi ostinate a seguire quella scia."

      Grazie per il "voi".

      "Anche se tutto dice e conferma che non è vero deve essere vero per forza perché le élite devono essere per forza così."

      "Tutto dice"? Sei sicuro? Tu sai per certo come sono le elite? E in base a cosa? Alle fonti che citi? I famosi esperti che "veramente combattono questi crimini"? Ossia gente che è parte integrante del sistema, e normalmente agisce appunto per coprire i suoi padroni?
      Ma allora fidiamoci anche di quello che dice la DEA sul narcotraffico, non sono mica la spalla dei loro colleghi di Langley che i traffici di droga li gestiscono direttamente...

      La differenza tra noi (una fra tante) è che io mi sono fatto un'idea generale, con molti dubbi - e infatti continuo a cercare di capire e confrontarmi con gli altri. Tu invece spacci certezze dogmatiche, dando del pazzo a chi non la pensa come te: mitico!

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