Sospetti di frode si addensano sulle elezioni presidenziali francesi?

Sospetti di frode si addensano sulle elezioni presidenziali francesi?
Emmanuel Macron. Foto: Reuters

Di Tomaso Pascucci per ComeDonChisciotte.org

Si sa, siamo stati traghettati a marce forzate nell’era del digitale e del “in tempo reale”, per cui non c’è da sorprendersi se il 24 aprile 2022 il canale del servizio pubblico francese France 2 abbia proposto ai telespettatori una serata post-elettorale inedita.

Da una parte, il classico studio televisivo dove si avvicendano politici ed opinionisti per commentare le Presidenziali e le prossime Legislative, dall’altra, un altro studio televisivo che ha per protagonista una carta interattiva della Francia al voto analizzata da due presentatori, Johanna Ghiglia e Jean-Baptiste Marteau. “In tempo reale”, la carta si colora progressivamente di rosa o di viola, ossia i due colori assegnati rispettivamente a Emmanuel Macron e Marine Le Pen, in base ai risultati dello spoglio comunicati tempestivamente dal Ministero dell’Interno alla redazione di France 2, attraverso un fornitore di servizi.

In poche parole, una bella transizione digitale in salsa francese che, però, non è stata al riparo da cortocircuiti.

Questo format innovativo crea qualche sorpresa all’interno del secondo studio televisivo allorché, verso le 21.10, i dati diramati dal Ministero restituiscono una ripartizione di voti tra i due candidati che vede prevalere Marine Le Pen. In quel momento, su Marine Le Pen convergono 13.899.494 voti contro i 13.697.236 di Emmanuel Macron (1) e, questo, stupisce, perché alle 20 i sondaggi avevano annunciato la rielezione del presidente uscente con il 58,5 % dei voti. Tuttavia, niente paura rassicura il conduttore Jean-Baptiste Marteau, evidentemente incapace di restare neutrale:

Per il momento, una parità quasi perfetta con un piccolo vantaggio per Marine Le Pen… attenzione, non vuol dire che le tendenze non si invertiranno questa sera, vuol semplicemente dire che sono prima le zone rurali, i piccoli comuni che fanno salire prima i loro risultati. Dei comuni che, lo sappiamo, votano un po’ più Marine Le Pen rispetto alle grandi metropoli che dovrebbero arrivare nel corso della serata (2)

Mai un conduttore televisivo fu così predittivo. Ma andiamo per gradi. Appena due minuti dopo il commento di Jean-Baptiste Marteau, la carta interattiva si tinge ancora più di viola e Marine Le Pen conferma il proprio vantaggio, raggiungendo 14.603.774 voti contro i 14.338.938 per Emmanuel Macron (3).

Si tratta dell’ultima volta in cui si vede Marine Le Pen in testa, perché dopo un intervallo di circa un’ora e mezzo, in cui i dati sul voto spariscono dai radar, si ritorna infine sul sistema interattivo di France 2 per scoprire che il conduttore aveva doti divinatorie. Come la peau de chagrin descritta da Balzac, i voti di Marine Le Pen si sono ridotti a 11.661.111 !

In circa 90 minuti, Marine Le Pen avrebbe, quindi, dilapidato inconsapevolmente 2.942.663 voti, a fronte dei soli 145.231 persi da Emmanuel Macron, il quale ne totalizza in quel momento 14.193.707 (4). Il fatto sorprendente è che Jean-Baptiste Marteau legge quei dati senza accennare ad alcun problema insorto nel frattempo, come se fosse normale che 2.942.663 preferenze si fossero sciolte come la neve sotto il sole. Il risultato finale è noto a tutti.

Alle 9.41 del 25 aprile il sito del Ministero dell’Interno riporta la vittoria di Emmanuel Macron e pubblica il numero di voti ripartiti tra i due candidati : 18.779.641 per Emmanuel Macron e 13.297.760 per Marine Le Pen. Invece di guadagnare voti rispetto alle 21.10 del giorno precedente a spoglio in corso, Marine Le Pen ha perso in una notte 1.306.014 voti ! Qualcosa non torna e non sono pochi quelli che hanno cominciato a denunciare il fattaccio e a subodorare il broglio elettorale. Qui si apre il secondo cortocircuito.

Come in ogni Democrazia dell’era digitale che si rispetti, quando c’è da tentare di lavare i panni sporchi, si sguinzagliano i factcheckers. Il 25 aprile, i factcheckers del giornale Le Monde pubblicano sullo stesso una verifica inerente la voce sul presunto broglio elettorale con argomentazioni che, tuttavia, non fanno che aggravare la situazione (5).

Stando a tale verifica, il cortocircuito al livello dei dati pubblicati dal sistema interattivo di France 2 si sarebbe generato a causa di un bug tecnico prodottosi nel sistema informatico del fornitore di servizi, non essendoci, secondo France Télévisions, « nessun intervento umano tra la ricezione dei dati e la loro visualizzazione » (6).

Quanto alla risoluzione del problema, con relativa correzione dei dati, sarebbe in realtà intervenuta « immediatamente » dopo l’errore di affissione, ma il pubblico se ne sarebbe accorto solo verso le 22.40, perché dopo la sequenza incriminata la linea era passata al discorso di Emmanuel Macron sul Champ de Mars.

Se quest’ultima affermazione risulta poco convincente, dal momento che, in realtà, già verso le 22.15 la linea era stata restituita allo studio con la carta interattiva e singolarmente il conteggio dei voti non era mai stato mostrato (7), ancora più pretestuosa appare la giustificazione addotta per l’accaduto da France Télévisions :

Quando si innova, ci sono necessariamente degli aggiustamenti che non sono presi in conto… abbiamo mostrato un calcolo che non avrebbe dovuto essere visualizzato e comprendiamo che le persone si siano poste delle domande. Ne siamo spiacenti

A rendere sospette tali dichiarazioni è innanzitutto la tempistica. La presunta correzione in buona fede del conteggio avviene in effetti solo a fine trasmissione, così come le dichiarazioni di France Télévisions intervengono solo a seguito delle denunce formulate da alcuni telespettatori.

Inoltre, vi è da notare che l’errore più grossolano riguarda Marine Le Pen, non il presidente uscente che se la cava con poco più di 145 mila voti persi. Come se non bastasse, la verifica di Le Monde accoglie senza colpo ferire queste dichiarazioni rendendosi, pertanto, anch’essa sospetta. Peggio, la verifica di Le Monde alimenta ancora di più il dubbio che la frode si sia invitata nelle elezioni presidenziali francesi, nella misura in cui essa veicola false informazioni.

Nel testo della verifica si precisa che l’assenza di dolo è facilmente dimostrabile navigando nel sito del Ministero dell’Interno, così come si presentava al momento dell’errore di conteggio pubblicato dal sistema interattivo di France 2, grazie a Wayback machine, la macchina per viaggiare nel tempo del cyberspazio.

Con quello strumento, secondo i factcheckers di Le Monde, chiunque potrebbe appurare che il Ministero dell’Interno non ha mai attribuito a Marine Le Pen 14 milioni di preferenze e che alle 21.40 del 24 aprile 2022, per esempio, il sito del Ministero conteggiava 9,6 milioni di voti per Emmanuel Macron e 8,6 per Marine Le Pen.

Molto probabilmente, i factcheckers credevano che la presunta autorevolezza di Le Monde avrebbe indotto il pubblico ad aderire acriticamente alla loro dimostrazione, perché, ad una verifica approfondita attraverso Wayback machine, che chiunque può eseguire (9), tale dimostrazione non regge.

Come provano gli screenshots di seguito pubblicati (Fig. 1-3), che registrano la configurazione del sito del Ministero alle ore 20.54 e 23.06 del 24 aprile 2022, il sito forniva quella sera esclusivamente i dati elettorali relativi al primo turno delle Presidenziali.

[caption id="attachment_142069" align="alignleft" width="1029"]Sospetti di frode si addensano sulle elezioni presidenziali francesi? Fig.1[/caption]

[caption id="attachment_142070" align="aligncenter" width="1154"]Sospetti di frode si addensano sulle elezioni presidenziali francesi? Fig. 2[/caption]

[caption id="attachment_142071" align="alignnone" width="1138"]Sospetti di frode si addensano sulle elezioni presidenziali francesi? Fig. 3[/caption]

Solamente il giorno dopo, alle 9.41, un utente poteva finalmente accedere tramite il sito del Ministero ai dati definitivi del secondo turno (vedi : Fig. 4-7), ossia molte ore dopo rispetto al cortocircuito verificatosi su France 2.

[caption id="attachment_142072" align="alignnone" width="970"]Sospetti di frode si addensano sulle elezioni presidenziali francesi? Fig. 4[/caption]

[caption id="attachment_142073" align="alignnone" width="1762"]Sospetti di frode si addensano sulle elezioni presidenziali francesi? Fig. 5[/caption]

[caption id="attachment_142074" align="alignnone" width="1176"]Sospetti di frode si addensano sulle elezioni presidenziali francesi? Fig. 6[/caption]

[caption id="attachment_142075" align="alignnone" width="1283"]Sospetti di frode si addensano sulle elezioni presidenziali francesi? Fig. 7[/caption]

Alla luce di quanto avvenuto su France 2 nella serata post-elettorale del 24 aprile 2022 e del tentativo dei factcheckers di Le Monde di neutralizzare con argomentazioni fallaci e l’uso della menzogna un sospetto di frode elettorale non infondato, è più che doveroso domandarsi se degli illeciti non siano stati veramente commessi in fase di conteggio dei voti per favorire la rielezione di Emmanuel Macron.

Quest’interrogativo è tanto più ragionevole in quanto, da una parte, lo scrivente ha già rilevato precedentemente come, nelle settimane precedenti il voto, i media mainstream francesi abbiano favorito il candidato Macron (10), dall’altra, le scorse elezioni presidenziali negli Stati Uniti non sono state probabilmente immuni da manipolazioni del voto popolare a vantaggio di Joe Biden (11).

Non che brogli elettorali siano una prerogativa degli ultimi tempi, ma è evidente che con l’avvento dell’era digitale questi non possono che aumentare a scapito della capacità dei popoli ad autodeterminarsi.

Se prima, un’elezione truccata richiedeva una catena di corruzione difficile da organizzare e gestire, ora può bastare un click!

Di Tomaso Pascucci per ComeDonChisciotte.org

NOTE

1- Vedasi la sequenza a 2 ore 49 minuti e 30 secondi dall’inizio della trasmissione, di cui si fornisce di seguito il link : https://mobile.france.tv/france-2/presidentielle-2022/3284233-2nd-tour-partie-3.html.

2 - Il conduttore si esprime in questi termini a 2 ore 49 minuti e 32 secondi dall’inizio della stessa trasmissione. La traduzione in italiano, così come quelle successive, sono nostre.

3 - Vedasi la sequenza a 2 ore 51 minuti e 46 secondi dall’inizio della stessa trasmissione.

4 - Vedasi la sequenza a 4 ore 24 minuti e 30 secondi dall’inizio della stessa trasmissione

5 - https://www.lemonde.fr/les-decodeurs/article/2022/04/25/election-presidentielle-2022-une-video-de-france-2-montre-t-elle-une-fraude-electorale-dans-le-decompte-des-voix_6123625_4355770.html.

6 - Ivi.

7 - Vedasi la sequenza a 3 ore 59 minuti e 45 secondi dall’inizio della stessa trasmissione.

8 - https://www.lemonde.fr/les-decodeurs/article/2022/04/25/election-presidentielle-2022-une-video-de-france-2-montre-t-elle-une-fraude-electorale-dans-le-decompte-des-voix_6123625_4355770.html.

9 - Basta digitare nella mascherina di ricerca di Wayback machine il sito del Ministère de l’Intérieur (ossia https://www.interieur.gouv.fr/ ) e selezionare le date del 24 e 25 aprile 2022.

10 - https://comedonchisciotte.org/marine-le-pen-una-vittoria-impossibile/

11 - Vedi : Stefano Graziosi, « Trova la frode sui voti in Georgia ». La frase che Trump non ha mai detto, La Verità, 17 marzo 2021 e Beatrice Nencha, Così « rubarono » le presidenziali Usa. Un report svela le trame di Facebook, La Verità, 31 marzo 2022.

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (33)

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Mostra commenti 33 caricati
    1. XaMAS 2 maggio 2022

      ricorda molto quello che accadde negli stati uniti, ora non ricordo bene quale fosse lo stato, ma era uno degli ultimi rimasti, Trump aveva un vantaggio di 100.000 voti mi pare, la mattina dopo mi svegliai e vidi che aveva perso e non solo, i suoi voti erano addirittura diminuiti...

    1. Arian Van Heisen 1 maggio 2022

    2. BrunoWald 2 maggio 2022

      Non è ovvio che le pubbliche esternazioni di qualsivoglia entità sono fatte per la platea?
      Poi magari i leader ebrei saranno pure contenti, non dico di no... Ma "esprimere" qualcosa nel mondo dei media non significa nulla, di per sé. Può avere qualunque significato, tranne quello apparente!
      Sei mai stato a teatro?

    1. Martin 1 maggio 2022

      E' sicuro che le ultime elezioni Usa sono state colpite da fenomeni di malversazioni e frodi - cmq difficili da quantificare - in particolare grazie al voto postale. Rammento che negli Usa non esistono ne' i certificati di residenza ne' le carte d'identita'.Non ritengo invece possibile che lo stesso sia accaduto in Francia. Nei sistemi elettorali europei, la frode e' molto piu' complicata.

    2. oxalidaceae 1 maggio 2022

      Della veridicità non posso esserne certa, ma da becera complottista lo posto ugualmente. Vedi mai...

    3. JHON 1 maggio 2022

      Scusa Belis, hai mai provato qua da noi a fare il rappresentante di lista? Ti posso assicurare che tutto è possibile. Senza denaro non si vince la guerra.

    4. Martin 2 maggio 2022

      Trucchetti, furbizie e falsi nei seggi sono una cosa, manipolazioni organizzate di centinaia di migliaia di voti postali inesistenti tutta un'altra. Di questo si parla negli Usa. Se non si distinguono i fenomeni, si svilisce tutto.

    1. danone 1 maggio 2022

      Se prima, un’elezione truccata richiedeva una catena di corruzione difficile da organizzare e gestire, ora può bastare un click!

      Pensa a domani col micro-chip sotto-calotta cranica, come vogliono gli Harari e i Cingolani, che senza non puoi nemmeno votare, che con un clik ti spengono il cervello.

      Comunque è inutile polemizzare adesso.
      Dopo l'elezione del capo del mondo libero, le altre sono tutte subalterne, e se è andata bene quella, che cazz..volete puntualizzare adesso sulle bucce?
      ma cavatevi dai piedi.

    2. oxalidaceae 1 maggio 2022

      Comunque è inutile polemizzare adesso.(Quoto tutto, ciao Danone)

      Zitti e buoni piccoli esseri dalla testa china (sugli smartphone).
      Signorsì e madama la marchesa.
      Al popolo Bue sta bene essere perculato e mazziato.
      Al massimo un moto di stizza, un rutto qua e là.
      Si adegua in un nanosecondo, pronto a ricevere lo step successivo direttamente sul per il culo (chiedo la cortesia di sorvolare sulla mia innata classe stilistica espressiva).
      E come diceva Edmund Burke: "La libertà non esiste in assenza di moralità".
      E per come la vedo io, Immorali sono loro ma più Immorale è la massa gelatinosa ed amorfa.
      Stiamo tornando piano al brodo primordiale.
      Meduse senza cervello.
      Amebe.
      E ciao.
      Non ho altro da aggiungere Signor Giudice.

    1. Eugiorso 1 maggio 2022

      Le presidenziali francesi saranno valide, non potranno in alcun modo essere annullate, perché è la stessa demmmokrazzia ad essere truccata e marcia fino al midollo.

      Cari saluti

    2. Rnamessaggero 1 maggio 2022

      Infatti la democrazia è trattata alla stessa stregua del comunismo vetero, ci sarà un motivo se proprio in questo periodo, anche qui su cdc i nazisti o fascisti nostalgici si sentono all' apice.

    1. absitiniuriaverbis 1 maggio 2022

      Non ricordo chi aveva dichiarato: se votare servisse a qualcosa, non ce lo lascerebbero fare.

    2. danone 1 maggio 2022

      La metà degli utenti di CDC sicuramente, me compreso :-))

    3. ducadiGrumello 1 maggio 2022

      in democrazia prima si vota poi si prendono gli ordini, nelle dittature non si perde tempo a votare (C. Bukowski)

    4. LuxIgnis 1 maggio 2022

      Mark Twain.

    5. absitiniuriaverbis 1 maggio 2022

      Grazie!

    1. Arian Van Heisen 1 maggio 2022

      Ci sono cose che non puoi comprare con il denaro, Marine è la luce alla fine del Tunnel con o senza brogli con o senza complotto.

      Articolo bello il popolo si sta risvegliando

    2. Astronauta 1 maggio 2022

      Si compra tutto con il denaro e ha vinto Macaron non la LePen. E i brogli del manchuriano pure la Le Pen li tiene nascosti.
      la luce in fondo al tunnel per altri 5 anni i francesi non la vedranno.

    3. Rnamessaggero 1 maggio 2022

      Se quando guardi qualcosa non la capisci è inutile che la posti per fartela spiegare.

    4. Arian Van Heisen 1 maggio 2022

    1. mystes 1 maggio 2022

      La storia si ripete: Macron come Biden, la democrazia buttata nell aspazzatura da questi campioni falsi difensori della democrazia ma aspiranti nuovi tiranni agli ordini del denaro e del globalismo.

    1. Astronauta 1 maggio 2022

      Pare, pare, che la LePen sia stata ricompensata di circa 300mln per aver "lasciato vincere" Emmanuelle Macron.

    2. Arian Van Heisen 1 maggio 2022

      Si.. va. bene, cominciamo con i Complotti..!

    3. Astronauta 1 maggio 2022

      Hai mai visto qualcuno sorridere dopo aver perso le elezioni?La LePen lo ha fatto.
      Se per non pensare vai a luoghi comuni tipo complotti non osservi!

    4. danone 1 maggio 2022

      Arian scusa però così te la cerchi.
      Astronauta ci informa di una voce che circola e fa bene ad informarci se la voce circola.
      Qui è cosa buona e giusta che esca tutto, anche le ipotesi più infondate, abbiamo spalle larghe e filtri di depurazione sufficienti.
      E' bene tenere conto di tutto quel che circola e il fatto che siamo in diversi, è una ricchezza, perchè così ci arrivano info da molte fonti.
      Poi sta a noi scartare il 99% delle cose uscite, ma non etichettare subito di complottismo qualcun'altro, perchè porta delle opzioni a te sgradite, tu stesso sarai accusato di complottismo dal 90% dei boscimani circolanti, quindi non metterti pure tu a fare il boscimane de noialtri.
      Con tutto il rispetto per i boscimani ovviamente.

    5. Astronauta 1 maggio 2022

      La Francia è il terzo paese al mondo esportatore di armi.
      La Le Pen voleva uscire dalla Nato.
      Uniamo i puntini e troveremo gli elargitori dei 300mln in breve tempo.

      https://www.dagospia.com

    6. danone 1 maggio 2022

      Ma anche se non fosse vero, o non si riuscisse a dimostrare, cosa cambia?
      Arian è giovane e lo discolpo di certe posizioni che prende, non ha l'esperienza, forse, di noi vecchi per capire che in questo sistema qualunque offerta elettorale è già compromessa alla radice.

    7. Rnamessaggero 1 maggio 2022

      Arian è inesperto e sembra giovane ma non ci conterei troppo, anche un 90 enne nazista ragiona come lui e può mettersi a fare il troll destoc.

    8. JHON 1 maggio 2022

      Forse, per lui, è meglio che resti sempre giovane.

    9. Arian Van Heisen 1 maggio 2022

      Marine ha sorriso perchè nonostante l' aumento degli astenuti ed il suo rivale perdere 2 milioni di voti il R.N.
      ha guadagnato molti voti ,

    10. Arian Van Heisen 1 maggio 2022

      beh .. adesso non si può nemmeno dissentire !
      inoltre Astro non ha neppure motivato .

    11. Arian Van Heisen 1 maggio 2022

    1. Eugiorso 1 maggio 2022

      La demmmokrazzia - obbligatoriamente in salsa liberaloide e occidentaloide - è la trappola poplitica per i popoli, chiamati al (luridissimo) rito del voto per essere costantemente imbrogliati ... e poi massacrati economicamente e socialmente.
      Il caso francese non è che l'ultima tessera del mosaico infernale demmmokrattiko.

      Cari saluti

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