Solo gli sconfitti commettono crimini contro l’umanità

Il bombardamento di Roma (19 luglio 1943) e il bombardamento di Amburgo (24-30 luglio 1943)

Solo gli sconfitti commettono crimini contro l’umanità

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

Il bombardamento di Roma da parte di 591 aerei militari statunitensi del 19 luglio 1943 fu un evento centrale che ebbe un impatto enorme sulla caduta del fascismo del 25 luglio 1943; ma nonostante la sua evidente importanza, la storiografia anche italiana continua a trattarlo come un evento minore. L’approfondimento della dimensione storica del bombardamento, oggetto di questo articolo, dimostra invece che fu un evento centrale, di enorme importanza, per il destino del nostro Paese e per gli esiti della Seconda Guerra Mondiale.

A partire dalla fine del 1942, in tutti gli incontri bilaterali con Hitler, Mussolini e Ciano avvisarono l’alleato tedesco della estrema difficoltà per l’Italia di continuare la guerra (1), richiedendo :

a) l’avvio di trattative di pace con l’URSS o, in alternativa, il ritiro delle forze dell’Asse su una linea essenzialmente difensiva, sulla base dell’impossibilità militare della conquista della Russia;

b) il trasferimento di ingenti forze militari dalla Russia all’ Africa, per impedire la presa da parte degli Alleati del Nord Africa francese, la sconfitta dell’ Afrika Corps e successivamente, l’attacco alleato alla stessa Italia.

Come in occasione dell’invasione tedesca della Polonia, quando erano sicuri che avrebbe scatenato la Seconda Guerra Mondiale, Mussolini e Ciano avevano ragione: la Russia era militarmente imprendibile, gli Alleati sarebbero poi sbarcati nel Nord Africa francese e l’Afrika Corps sconfitta, con oltre 250.000 militari tedeschi e italiani presi prigionieri in Tunisia.

Fino alla sconfitta dell’ Asse in Nord Africa con la caduta del Nord Africa francese (Operation Torch, 8-16 novembre 1942) e la presa della Tunisia del 13 maggio 1943, i bombardieri di USA e GB dovevano decollare dalle basi nel Regno Unito, ed erano quindi in grado di raggiungere solo il Nord Italia, in una rotta A/R lunga e pericolosa.

Con la conquista del Nord Africa francese e della Tunisia, tutta l’Italia divenne raggiungibile dalla Northwest Africa Air Force, composta da diverse centinaia di aerei e bombardieri di USA e GB, schierati in diverse basi militari aeree in Tunisia e Algeria.

Gli altri Paesi che avrebbero potuto offrire basi navali ed aeree per attacchi del genere erano infatti già stati occupati (Albania, Grecia e Jugoslavia) o erano alleati dell’Asse (Ungheria, Romania e Bulgaria).

E’ con solo la perdita del controllo del Nord Africa francese, ossia di Algeria e Tunisia, che l’Italia si trovò completamente esposta.

E così, il 10 luglio 1943, dalle basi alleate nord africane partì la Operation Husky, l’invasione della Sicilia da parte di 150.000 uomini, 3000 navi e 4000 aerei di USA, GB, Canada e Australia, che terminò con l’eroica evacuazione di circa 62.000 militari italiani e di circa 52.000 militari tedeschi dalla Sicilia del 17-18 agosto 1943, via Stretto di Messina: modello Dunkerque - ma non lo sa quasi nessuno.

Contrariamente a quanto raccontato dalla storiografia dei vincitori, la resistenza tedesca e italiana all’invasione fu feroce, e durante i combattimenti si verificarono diversi abusi (esecuzioni di militari arresi o prigionieri) da parte delle truppe statunitensi (2).

Ma già prima dell’invasione della Sicilia, e cioè all’indomani della Operation Torch e della caduta del Nord Africa francese, con un telegramma del 18 novembre 1942 diretto al Presidente statunitense Roosevelt, il Primo Ministro britannico Churchill aveva segnalato che “tutti i centri industriali italiani dovrebbero essere attaccati in maniera intensiva, ogni sforzo dovrebbe essere fatto per renderli inabitabili e per terrorizzare e paralizzare la popolazione” (3). Come noto, Churchill continuò fino alla fine della guerra ad auspicare e rivendicare lo sterminio della popolazione civile attraverso i bombardamenti aerei, con particolare riferimento per la Germania – come attestato da decine di documenti storici.

La decisione di bombardare Roma fu molto dibattuta. I Britannici si schierarono immediatamente a favore, mentre gli Americani ebbero inizialmente molte perplessità, derivanti sia dalla possibile reazione del mondo cattolico, anche negli USA, sia dall’immenso patrimonio archeologico ed artistico della città. Alla fine il Presidente Roosevelt e Eisenhower acconsentirono, sotto la condizione - sostanzialmente rispettata - dell’adozione di ogni misura per evitare che il bombardamento colpisse il Vaticano ed il centro storico di Roma.

E così, la mattina del 19 luglio 1943, 591 bombardieri statunitensi provenienti dalle basi nord africane sganciarono 9125 bombe, principalmente sullo scalo ferroviario di San Lorenzo e sull’aereoporto di Ciampino, con circa 3000 morti. I bombardamenti continuarono fino alla conquista di Roma del 4 giugno 1944, con un totale di 60.000 tonnellate di bombe sganciate sulla città.

[caption id="" align="alignnone" width="1140"]Solo gli sconfitti commettono crimini contro l’umanità Roma, quartiere di San Lorenzo[/caption]

Durante il bombardamento, Mussolini si trovava a Feltre, nell’ incontro bilaterale richiesto da Hitler, e durante il quale non riuscì ad ottenere niente della revisione strategica più volte richiesta, e meno che mai i 2000 aerei necessari per difendere l’Italia. D’altronde, nel 1943 la produzione annuale di aerei militari da parte dell’Italia era meno di un decimo di quella britannica, per non parlare di quella statunitense.

Il bombardamento di Roma gettò l’intero Paese nel panico più assoluto. La quasi totale assenza di difese aeree e contraeree contro poco meno di 600 aerei militari nemici aveva evidenziato l’estrema vulnerabilità del Paese. Lo shock colpì il Vaticano, la Monarchia, le Forze Armate e lo stesso partito fascista. Il giorno dopo, il 20 luglio 1943, Mussolini incontrò Re Vittorio Emanuele III, che tentò inutilmente di convincerlo a dimettersi, ed il 21 luglio ordinò la convocazione del Gran Consiglio del Fascismo per il 24 luglio 1943 alle ore 17.00.

Conosciamo tutti i seguiti del bombardamento di Roma: il crollo del fascismo nella seduta del Gran Consiglio, l’arresto di Mussolini, l’armistizio di Cassibile dell’8 settembre 1943, fino alla dichiarazione di guerra alla Germania da parte di Pietro Badoglio del 13 ottobre del 1943, e la guerra civile.

I bombardamenti anglo-americani sulle città italiane, dalle basi sia nordafricane che nel Sud Italia occupato, continuarono fino alla fine della guerra, con circa 65.000 vittime civili, totale per inciso molto superiore a quello delle vittime civili - circa 11.000 - delle rappresaglie nazi fasciste sulla popolazione italiana.

Un bilancio amaro, ma certamente limitato se comparato alle vittime civili dei bombardamenti anglo-americani sulla Francia - 150.000 – e sopratutto sulla Germania (800.000) e sul Giappone (circa 1 milione, comprese le atomiche su Hiroshima e Nagasaki).

Solo gli sconfitti commettono crimini contro l’umanità

Solo cinque giorni dopo il bombardamento di Roma, il 24 luglio 1943 USA e GB avviarono l’Operation Gomorrah, il bombardamento di Amburgo, durato 8 giorni e 7 notti. Grazie in particolare all’ uso di bombe incendiarie (napalm e fosforo), i bombardamenti generarono ripetute tempeste di fuoco. Come a Dresda e a Tokyo, la maggior parte delle vittime – almeno 50.000 – morì tra sofferenze indicibili, bruciata o cotta viva. E come a Dresda nel febbraio 1945 (almeno 75.000 morti), a Tokyo nel marzo 1945 (130.000 morti), ed in decine di altre città tedesche e giapponesi, i bombardamenti, dopo la distruzione, si accanirono per giorni interi anche sui soccorsi (4, 5 e 6).

[caption id="" align="alignnone" width="1107"] Dresda, vittime del bombardamento ammassate fra le macerie[/caption]

L’enorme differenza tra i bombardamenti sull’ Italia e quelli su Germania e Giappone fa chiaramente comprendere quale sarebbe stato il destino del nostro Paese se non si fosse arreso: lo stesso di Germania e Giappone.

Il pianificatore ed organizzatore dei bombardamenti incendiari sulle città tedesche, il britannico Arthur Harris (7), morto di vecchiaia nel 1984, dopo la guerra fu nominato Baronetto. In suo onore, è stata perfino eretta una statua, la “Bomber Harris Statue”, inaugurata il 31 maggio 1992 personalmente da Her Majesty The Queen Elizabeth nel centro di Londra.

[caption id="attachment_171672" align="alignright" width="346"]Solo gli sconfitti commettono crimini contro l’umanità Amburgo, vittime bruciate vive in un rifugio antiaereo[/caption]

Eh si, proprio lei, la tanto compianta Regina Elisabetta, e nel 1992, ossia ben 47 anni dopo la fine della WW2 – come dire, proprio a mente fredda!

Ma anche all’altro ideatore e organizzatore dei bombardamenti in Giappone, Tokyo in testa, il Generale statunitense Curtis LeMay, non è andata esattamente male. Dopo la guerra, ha continuato per decenni a ricoprire alti incarichi militari, nonchè ad esprimersi pubblicamente con il suo linguaggio violento e volgare alla John Wayne, fino a criticare la guerra in Vietnam per l’ insufficienza dei bombardamenti (8), per infine morire tranquillamente di vecchiaia a 84 anni, nel 1990.

Nessuno dei due, e meno che mai i loro responsabili politici (Churchill, Roosevelt e Truman), è mai stato ne' incriminato e ne' processato per crimini contro l’umanità.

Ed infatti i bombardamenti di sterminio di massa di civili sono continuati anche dopo la Seconda Guerra Mondiale (Corea, Vietnam, Iraq, Siria), con altri milioni di civili morti. Solo nella seconda invasione dell’Iraq, i morti civili sono stati 650.000 (9).

Ormai si sa: per un persistente mistero della Storia, solo gli sconfitti commettono crimini contro l’umanità.

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org

28.02.2023

NOTE

(1) Vedasi l’incontro tra Ciano e Hitler del 18 dicembre 1942 a Berlino, in Diario volume I 1939-1940, Diario volume II 1941-1943, Milano, Rizzoli, 1946-1950, e la lettera di Mussolini a Hitler dell’8 marzo 1943, da Biblioteca Fascista: Lettera al cancelliere Adolf Hitler, 8 marzo 1943

(2) Massacro di Biscari - Wikipedia

(3) Timothy Saxon, “Nazi Conquest and Exploitation of Italy, 1943-45”, University of Virginia, 1999, The German Side of the Hill: Nazi Conquest and Exploitation of Italy, 1943-1945 (psu.edu)

(4) Bombing of Hamburg in World War II - Wikipedia

(5) Bombing of Tokyo - Wikipedia

(6) Alexander Downes, Targeting civilians in war, Cornell University Press, 2008 USA

(7) Arthur Harris - Wikipedia

(8) Curtis LeMay - Wikipedia

(9) Lancet surveys of Iraq War casualties - Wikipedia

Commenti (114)

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Mostra commenti 114 caricati
    1. maghi 1 marzo 2023

      beh, si è sempre saputo che la storia viene scritta dai vincitori.

    1. ucek 1 marzo 2023

      Leggo nell'articolo proposto che " le vittime civili – circa 11.000 – delle rappresaglie nazi fasciste sulla popolazione italiana". Mentre una banale e veloce ricerca mi dice che furono " un numero complessivo di 23.669 persone uccise ", più del doppio di quelle indicate dallo storico.
      I dati riportati sono stati estratti da:(https://it.wikipedia.org/wiki/Atlante_delle_stragi_naziste_e_fasciste_in_Italia)

    2. Martin 1 marzo 2023

      Uh, se dai credito al "conto" delle associazioni partigiane, buonanotte.
      A me risulta da varie fonti la stessa cifra citata dall'autore, un numero minimo di 11.000 e massimo di 11.500. Non e' un calcolo semplice, anche per la differenza tra conflitto armato e rappresaglia sui civili. A Marzabotto, per esempio, prima della rappresaglia sui civili ci fu una vera e propria battaglia.

    3. XaMAS 2 marzo 2023

      guardi, potrebbero pure essere il triplo, 30.000
      rimangono sempre la meta' di quelle dei bombardamenti degli "alleati liberatori"

    1. XaMAS 1 marzo 2023

      110 minuti di applausi, e' bello leggere qualcuno che dice come le cose andarono e non come ce le raccontano gli invasori angloamericani

    2. Tizio8020 1 marzo 2023

      Mi sembra normalissimo.
      A noi raccontano non solo che abbiamo perso.
      Vogliono convincerci che abbiamo perso per incapacità.
      Girano storie sul fatto che le 2 Littorio avessero sì, la "maggior gittata al mondo", ma che i colpi delle torri trinate fossero talmente imprecisi da "non riuscire a colpire un isolotto a 10 km".
      Poi però leggi i memoriali dei Britannici che hanno combattuto contro di noi, e scopri che è esattamente il contario: erano precisissimi!
      Allora ti chiedi...SE erano navi così precise e potenti...come mai hanno combattuto così poche volte e le han sempre prese?
      Tradimento, mancanza del radar, tattiche sbagliate o cosa?

      Sicuramente contò anche avere la gente giusta al posto giusto!

      I Tedeschi presentano la Bismarck nel 1937, gli Italiani sono presenti e fotografano tutto.
      La nave ha un radar.
      Vorreste dirmi che nessuno ha notato quella strana antenna grande come un materasso???
      Vorreste dirmi che non si sono chiesti cosa fosse , e non hanno chiesto all'alleato (quando lo diventò) la fornitura di tali apparati?
      Vabbè che il radar l'avevamo inventato anche noi e non lo svilupparono.

      Ma mi chiedo..un Paese con un'industria enorme come la Germania costruì UNA nave come la Bismarck.
      Uno povero e con poca industria come il nostro ne mise in cantiere...QUATTRO????
      A che pro?
      Vero che Francia ed UK ne avevano tante , ma 4 navi da 41.000 ???
      Poi con sole 7000 ton di carburante, e senza costruire portaerei di scorta.

      Stessa cosa per i carri:
      la stessa industria presente piani per dei carri medi, ma il Governo si fissa nella costruzione dei ridicoli "L3", che erano già altamente superati nel 1935!

      Se leggi il memoriale di Piscicelli, che comandava una batteria di artiglieri in Africa, prima con i trainati poi con i semoventi M75/18, scopri che quando finalmente hanno avuto i mezzi "giusti", i nostri le hanno suonate di brutto, ma non agli UK; agli USA!!!
      Solo che ormai si erano ritirati fino alla Tunisia, troppo tardi.
      Il bello è che se Italia e Germania avessero mandato subito in Africa tutti i mezzi inviati dopo...col cavolo che l'avrebbero persa.
      Ma...non si poteva, le navi affondavano etc etc.
      Hanno invece dimostrato che quando la flotta si muoveva tutta assieme, UK stava bene alla larga.

    3. Martin 1 marzo 2023

      Si continua a sottovalutare che il 90% delle comunicazioni terrestri, aeree e navali dell'Asse veniva decifrata. E' come giocare a carte con un baro.

      E si continua a stendere un velo su Canaris, il capo del controspionaggio nazista, l'Abwehr, scoperto solo dopo l'attentato a Hitler e impiccato circa un mese prima della fine della guerra. Ancora oggi non si sa quante informazioni aveva passato alla GB, perche' gli archivi della GB restano chiusi.

      Come resteranno chiusi - per la precisione fino al 2041 - gli archivi GB su Hess. Non si sa se fu attirato intenzionalmente e tante altre cose.

    4. XaMAS 2 marzo 2023

      rispondo a lei, Martin, ma di riflesso anche a Tizio8020, e vi ringrazio per l'apporto di notizie, in effetti la storia delle comunicazioni intercettate la sapevo anche io ed e' cosa nota.
      ritornando sempre a Tizio8020, ha ragione, ma i tedeschi erano troppo concentrati in urss e se invece avessero dato quanto chiesto e fatto quanto chiesto (prendere Malta) forse qualcosa sarebbe cambiato.
      e' stato un piacere leggervi, ancora grazie

    5. Tizio8020 2 marzo 2023

      Vero.
      Nel Mediterraneo hanno fatto più danni i Tedeschi ad UK senza una Marina che noi avendocela!
      Quando hanno preso Creta (scacciando UK) hanno affondato diverse navi e danneggiato gravemente la portaerei.
      Ma inutile avee i mezzi Tedeschi se poi i Generali Italiani ti boicottano!!!
      Sempre lì si arriva...

    6. Martin 2 marzo 2023

      E' cosa nota solo in generale, ma non nelle centinaia di impatti specifici, specie nella guerra d'Africa, perche' i Britannici non aprono gli archivi in materia.
      Quando li hanno aperti, parzialmente, le menzogne sono cascate, come per la nota sconfitta italiana nella battaglia navale di Capo Matapan.
      Se leggi le versioni storiche pre apertura degli archivi, sono tutte estremamente derisorie della presunta incapacita' e incompetenza della Marina italiana: dileggio puro.

      Poi e' emerso che grazie alla decifrazione dei codici tedeschi e italiani, tutte le comunicazioni delle navi italiane a Capo Matapan venivano decifrate e lette dagli Inglesi: come giocare a poker contro chi sa che carte hai e che mosse farai.

      Ancora non si sa che impatto hanno avuto queste decifrazioni in centinaia di battaglie nella WW2, Africa inclusa. E ancora dobbiamo sorbirci la falsa retorica della superiore strategia, disciplina e coraggio degli Anglo Sassoni.

      Come ancora non si sa quali informazioni aveva per anni passato agli Inglesi il traditore Canaris, il capo del controspionaggio militare tedesco, scoperto ed impiccato solo un mese prima della fine della WW2.

      Idem per il viaggio di Hess. Gi archivi GB in questo caso verranno aperti nel 2041, un secolo dopo il suo volo. E' molto forte il sospetto che Hess sia stato attirato in una trappola.

    1. BrunoWald 28 febbraio 2023

      Grande articolo, complimenti e grazie a Belisario.

      Mi permetto solo di aggiungere che tra la fine del 1942 e i primi mesi del 1943, quando la monarchia e i vertici militari avevano già deciso di fare il salto della quaglia, vendendo la nazione per salvarsi il deretano, un'intera nidiata di ratti proveniente dai "salotti buoni" della borghesia italiana, tipo la Comit per intenderci, sgattaiolava di soppiatto in Svizzera e in Portogallo ad incontrarsi con funzionari dell'intelligence angloamericana, proponendosi come fiduciari ai futuri padroni dell'Italia.
      Fra l'altro furono i suddetti ratti a insistere con gli alleati affinché bombardassero le città italiane per accelerare la caduta del fascismo. Non che il nemico avesse bisogno dei loro consigli, per la verità, ma l'aneddoto ci fa capire in che mani siano sempre state i destini dell'Italia.

      E non dimentichiamo che proprio da tale nidiata di simpatici roditori uscirono molti dei "padri costituenti" (nonché figli di grandissima mignotta...) che ci regalarono la costituzione più bella del mondo.

    2. sarah 28 febbraio 2023

      Già. Nel desolante quadro, ma puntuale e veritiero, che lei ritrae del retroscena bellico '42 - '43 si riconoscono assai bene i tratti che anche oggi caratterizzano i decisori di questo paese. Frammentazione, opportunismo, cerchiobottismo e tradimento. Com'è difficile, ogni giorno, riconoscersi cittadini di questo paese e doversi rispecchiare forzosamente nei valori fragili che campeggiano nelle dichiarazioni ufficiali a sostegno delle istituzioni. Perdonate l'amarezza. Apprezzo lo sforzo dell'Autore che ha esposto, nel suo articolo, queste doverose osservazioni.

    3. Tizio8020 1 marzo 2023

      "Mi permetto solo di aggiungere che tra la fine del 1942 e i primi mesi del 1943, quando la monarchia e i vertici militari avevano già deciso di fare il salto della quaglia, vendendo la nazione per salvarsi il deretano"

      Eh no: chi decise di arrendersi furono gli stessi che avevano spinto per entrare in guerra!
      Nella fattispecie Badoglio e tutti i vari Massoni infiltarti ovunque.
      Ma era già tutto previsto, da anni.

      Cito:

      Badoglio, Carboni, Ambrosio,i generali Roatta ed Armellini, nonché Acquarone, Favagrossa, Orlando, rivestivano un alto grado nelle gerarchie massoniche.

      Se consideriamo che appunto tutti questi personaggi erano Massoni, e similarmente Massoni erano Roosvelt, Truman, Churchill...
      non è difficile concludere che le sconfitte, la disorganizzazione, le commesse sbagliate, i materiali scadenti...erano accettati se non voluti!

      Retroscena della resa di Pantelleriadi Francesco Fatica - 04/08/2009

      https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=27372

      Stelvio Dal Piaz
      La sconfitta “necessaria” dell’Italia
      nella seconda guerra mondiale
      (Quanti Italiani sono stati uccisi dal
      sabotaggio degli “
      amici dei nemici
      ”?)
      Il ruolo della massoneria
      nell’azione di sabotaggio ai
      combattenti italiani nella
      seconda guerra mondiale

      https://docplayer.it/38449427-La-sconfitta-necessaria.html

    4. BrunoWald 1 marzo 2023

      Pienamente d'accordo.
      Nel mio commento avevo semplificato un pò le cose per brevità, ma mi è perfettamente chiaro quale fu l'operato, e le motivazioni, dei luridi figuri che ci hanno fatto perdere la guerra.
      Il tradimento e il sabotaggio furono premeditati, capillari, consumati a freddo, sulla pelle dei nostri soldati al fronte, e senza la minima dignità o rimorso da parte di generali e ammiragli che avrebbero meritato la fine toccata invece a Mussolini.
      Grazie per i link, leggerò con estremo interesse.

    5. Primadellesabbie 1 marzo 2023

      La massoneria ha inventato e insediato la dittatura di cui alcuni esponenti hanno fatto parte attiva fino al tradimento segnato dai Patti Lateranensi, e ha progettato fino ai dettagli le strutture previdenziali poi vantate come conquiste del regime.

      I tradimenti, se insistiamo a usare questo termine, sono avvenuti a cascata come conseguenza del primo, che ho richiamato sopra.

      Giusto un accenno se si vuole tenerne conto, ovviamente poi si può continuare a suonarsela, se il proprio karma lo impone avrà uno scopo.

    6. Martin 1 marzo 2023

      Rivelatoria anche l'enorme quantita' di materie prime e armamenti (minerali, carburante, munizioni, etc) trovata inutilizzata, nascosta e ammassata nell'ottobre del 1943 in vari depositi del Nord Italia dai Tedeschi, ovviamente furiosi. Non ci fu solo la mano dei militari, ma anche degli industriali italiani, pronti alla vendita dopo "la pace", ossia la sconfitta dell'Italia. Mussolini non aveva controllato ne' la produzione e ne' lo stoccaggio, e questo fu il risultato.
      Un mio amico fascista dichiarato dice sempre che non e' vero che il fascismo non fu all'altezza dell' Italia, ma l'esatto contrario, ossia che fu l'Italia a non essere all'altezza del fascismo. Il dubbio francamente viene......

    7. Martin 1 marzo 2023

      Cmq anche i Tedeschi hanno avuto i loro traditori: Canaris, il capo dell'Abwehr, il controspionaggio militare, impiccato solo qualche mese prima della fine della guerra. Ancora non si sa quante informazioni vitali passo' alla GB, perche' gli archivi della GB restano in gran parte chiusi. Alcuni storici non escludono che Heydrich a Praga fu ucciso su attentato organizzato dalla GB proprio perche' sospettava di Canaris e voleva chiudere l'Abwehr. Cosi' come restano chiusi gli archivi sulle intercettazioni via Enigma in tutta la guerra d'Africa. Sembra che Rommel abbia spesso vinto perche' scriveva una cosa e poi faceva l'esatto contrario.....

    8. omega 1 marzo 2023

      L'Italia avrebbe perso lo stesso la guerra. L'errore è stato quello di farla. Franco è stato più astuto e si è salvato.

    9. Tizio8020 1 marzo 2023

      Probabile.
      Ma in "Generali nella polvere" , Baroni spiega bene che i Generali Italiani disobbedirono ad ordini diretti, tenendo ferme le Divisioni invece di attaccare.
      Praticamente avrebbero vinto, dopo aver chiuso UK nella sacca prima di El Alamein.

      https://archive.org/details/generale-nella-polvere/page/n1/mode/2up?q=seconda+guerra+mondiale

    10. Tizio8020 1 marzo 2023

      Oh, che Mussolini fosse un figurante ormai lo sappiamo!
      Credeva di capire tutto invece se lo rigiravano come volevano.
      Uno "normale" (non serviva un grande stratega!) non avrebbe mai ordinato l'attacco alla Grecia per il 28 ottobre...il 15!!
      Attacchi un Paese "non nemico", in condizioni di inferiorità, senza artiglieria-carri-aerei, in montagna, senza strade, a fine ottobre, cioè nella stagione delle pioggie.
      Peggio di così, potevano solo attaccare Malta a nuoto.

    11. Tizio8020 1 marzo 2023

      Una volta entrati in guerra gli USA , ovvio.
      Ma senza traditori etc , la vittoria in nordafrica era quasi certa, ma subito, appena dichiarata la guerra, non serviva nemmeno aspettare i Tedeschi.

      Ma che il tradimento fosse conclamato lo dice il fatto che gli ufficiali si arrendevano senza motivo o passavano informazioni già a fine 1940, quando si credeva ancora che la Germania avrebbe vinto!

    12. Tizio8020 1 marzo 2023

      Mandare il fascismo al Governo servì prima di tutto a disinnescarlo!
      Monarchia, agrari, industriali, borghesia...avevano il terrore della possibile rivoluzione socialista.
      Una volta eliminato quel problema, hanno semplicemente minato il fenomeno dall'interno, per usarlo a proprio piacimento.

    13. Tizio8020 1 marzo 2023

      Quando leggi la storia della RSI e del movimento partigiano, ti accorgi che saltan fuori armi, materiali ed attrezzature di cui prima necessitavamo ma che non ci venivano fornite!
      Parlo di calzature adeguate, giacche a vento, pistole-mitragliatrici, munizioni in quantità incredibili.

      La stessa cosa era successa con la "ritirata di Russia": nei vari memoriali leggi sempre che in prima linea mancava tutto.
      Però quando i Sovietici hanno sfondato, arrivando ad occupare i depositi dell'Intendenza Italiana...hanno trovato quantità incredibili di materiale, carburanti, munizioni...

    14. Tizio8020 1 marzo 2023

      Eh no:
      la Massoneria aveva bisogno, di fare entrare il Paese in guerra!
      Gli equilibri del Mediterraneo sono fondamentali, se uno Stato come l'Italia decidesse di bloccare il passaggio, fermeresti il traffico mondiale!
      Suez era "passaggio oblbigato" per tutte le navi UK che dall'Asia arrivavano in Europa.
      Impensabile dover circumnavigare l'Africa.
      Con l'entrata in guerra dell'Italia e la sua sconfitta ci si sarebbe assicurati di gestirla a proprio piacimento !
      Ovviamente, sempre UK a gestire.

      Queste cose le ha spiegate benissimo Fasanella nei suoi molti libri:

      https://archive.org/download/dio-stramaledica-gli-inglesi

    15. Martin 1 marzo 2023

      Si, ok, invasione mal pianificata, ma e' tanto sconcertante che in Italia praticamente nessuno sappia che la Grecia, nonostante ripetuti avvisi dell'Italia, aveva fatto un accordo con la GB dandole l'accesso a tutti i suoi porti, decidendo di diventare cosi' una base navale e aerea della GB per la guerra contro l'Italia nel Mediterraneo. In Grecia lo sanno tutti.

      E' ignobile che si continui a presentare l'attacco come un mero vezzo di Mussolini. Dalla Grecia, oltre che le navi britanniche, sarebbero potuti partire anche attacchi aerei, ossia bombardamenti sulle citta'.
      Bombardamenti sulle citta' greche che Mussolini si rifiuto' di fare.

    16. Martin 1 marzo 2023

      In effetti e come ovvio sarebbe stato infinitamente meglio non entrare in guerra (e ugualmente nella WW1), anche se era francamente difficile resistere alla tentazione di suonarle alla Francia, che non aveva fatto altro che danneggiarci sistematicamente, dall'unita' d'Italia in poi.

      Franco piu' che astuto aveva un Paese letteralmente ridotto alla fame dalla guerra civile.

      Altra cosa che si continua a nascondere e' che l'Italia si sveno' per aiutare Franco, e che Franco senza i 70.000 del Corpo Italiano piu' aerei navi e cannoni, col fischio che avrebbe vinto. La sinistra spagnola lo sa benissimo.

    17. Martin 1 marzo 2023

      Mah, Graziani si rifiuto' di affondare il colpo in Egitto, secondo lui senza copertura aerea non era possibile arrivare a Suez. Poi arrivarono i rinforzi USA, e cmq in tutta la guerra d'Africa le comunicazioni dell' Asse venivano decifrate.

      Il piano di Mussolini era prendere Suez e poi negoziare la pace con la GB da una posizione di forza, piano assolutamente razionale. Ma falli'.

    18. Martin 1 marzo 2023

      Guarda che fino al crollo dell' Asse in Tunisia, la maggior parte delle navi GB non passava per Suez ma era costretta al giro dell' Africa. E' con il crollo della Tunisia che il Mediterraneo torno' in mano agli Alleati.

    19. Tizio8020 1 marzo 2023

      No.
      Gli stessi UK ammettono nei memoriali che hanno mandato molti convoglia dall'Atlantico a Malta, ad Alessandria, etc etc.

    20. Martin 1 marzo 2023

      Oh santo Dio, ho scritto "la maggior parte", non tutti. La maggior parte dei rifornimenti per e dall'Asia prendeva la rotta africana.

    21. Tizio8020 1 marzo 2023

      Graziani NON doveva essere lì a comandare!
      Stava a centinaia di km dal fronte, nascosto in un bunker, mi pare a Cirene!
      Ma la cosa più assurda: la Libia è TUA, puoi mandarci tutto quello che vuoi PRIMA del 10/6/1940, costruire tutto quello che ti pare etc etc.
      Invece non solo non fai nulla, ma lasci i 90 carri medi che hai in Albania???
      Poi dichiari guerra e NON attacchi per diversi mesi.
      No, io ci vedo del sabotaggio intenzionale!

    22. Martin 1 marzo 2023

      Graziani non fu certo un sabotatore. Era convinto che senza copertura aerea e senza mezzi adeguati era impossibile prendere l'Egitto e Suez.

    23. Tizio8020 1 marzo 2023

      "Mal pianificata" ???
      I Gerarchi che occupavano l'Albania (Visconti Prasca e altri stonzi) dissero che "non c'erano problemi!".
      Millantarono anche una impazienza degli Albanesi nel poter combatter contro i Greci...
      Se parli con un Albanese, scopri che era esattamente il contrario.
      Leggi i memoriali di chi è stato là con la Julia e con la fanteria... e scopri il caos.
      Reparti fatti sbarcare e mandati subito a piedi verso la Grecia, senza salmerie, mezzi, camion, munizioni...
      La stragrande mggioranza del materiale rimase sulle banchine del porto.
      No, se devi fare la guerra la fai, così è solo un suicidio.

    24. Tizio8020 1 marzo 2023

      Peggio.
      Fu un inetto, si limitò a rimanere chiuso nel bunker senza far nulla.

    25. Tizio8020 1 marzo 2023

      Ah no, scusa.
      Dall'asia ad UK sì.
      Ma tutti i rifonrimenti per l'Egitto arrivarono dal Mediterraneo.
      Solo i primi, furono spostati dal MedioOriente a lì dal mar rosso.

    26. ric 1 marzo 2023

      tipo COMIT.....tipo TOEPLITZ ....

    27. Martin 1 marzo 2023

      Ma e' fuori di dubbio che fu mal pianificata e male organizzata, e tralaltro ho conosciuto vari reduci, uno era il mio Prof di latino e greco.

    28. omega 1 marzo 2023

      Mussolini era massone? La guerra l'ha decisa lui.
      Alla massoneria avrebbe fatto più comodo una Italia neutrale o alleata degli inglesi.

    29. omega 1 marzo 2023

      Mussolini entrò pensando che ormai era quasi fatta. Sapeva di non essere preparato ad un conflitto lungo e complesso. Facemmo come a Porta Pia e ci andò male.

    30. omega 1 marzo 2023

      Mi aiuti a dire.L'astuzia di Franco è ancora proverbiale; infatti si è fatto vincere una guerra da noi.

    31. Tizio8020 1 marzo 2023

      La Campagna di Grecia ebbe anche il risultato di far cambiare schieramento alla Jugoslavia, con conseguente intervento Tedesco e ritardo di alcuni mesi di "Barbarossa"...

    32. Tizio8020 1 marzo 2023

      No.
      Non risulta abbiano mai veramente voluto un'Italia alleata.
      Potevano giostrarla tranquillamente così.
      Io ho sempre il dubbio che Mussolini (ex creatura di UK!) fosse un grosso incompetente messo lì...

    33. Tizio8020 1 marzo 2023

      Ok, ma con tutti i soldi spesi se la fai devi farla bene.
      Invece hanno fatto di tutto per perderla!

    34. Tizio8020 1 marzo 2023

      E nemmeno aveva richiesto l'aiuto Italiano!

    35. Martin 1 marzo 2023

      I Greci avrebbero potuto fare a meno di fare un accordo militare con la GB dandole accesso totale a tutti i loro porti come basi navali per la guerra nel Mediterraneo. Nessuno li obbligo' a farlo.

    36. BrunoWald 1 marzo 2023

      A far cambiare schieramento alla Jugoslavia fu il colpo di stato organizzato il 27 marzo 1941 dall'intelligence britannica. Che non lavorava per il nemico, a differenza della nostra.

    37. BrunoWald 1 marzo 2023

      NON l'ha decisa lui, santa pazienza! Non era mica come Hitler, padrone a casa sua: le forze armate e gran parte dell'apparato dello stato erano fedeli alla monarchia (e alle logge massoniche di appartenenza). Oggi si vede chiaramente che i politici contano assai meno dei funzionari di carriera, e sono ostaggio del deep state: allora era quasi lo stesso. Il PNF si occupava delle coreografie, ma le leve del potere reale ce le avevano quegli altri.
      Mussolini non sarebbe MAI potuto entrare in guerra senza il pieno consenso del savoia e degli alti comandi; anzi, sono convinto che ci entrò di mala voglia, spinto da costoro (che fin dall'inizio erano d'accordo con gli inglesi per farci perdere la guerra).
      È probabile che fosse stato ingannato pure da Churchill: pare esistesse un compromettente carteggio tra i due, affannosamente cercato dagli inglesi venuti ad ammazzato.

    38. BrunoWald 1 marzo 2023

      Lasciamo stare il karma, che ognuno ha il suo (e se la suona a piacimento).

      Ho sempre ritenuto i Patti Lateranensi uno dei più gravi e stupidi errori del duce. Infatti la pretaglia l'ha ringraziato pugnalandolo alle spalle, come da loro tradizione.

      Ma questo non giustifica l'infame operato dei massoni, che avrebbero potuto far uccidere Mussolini (sono esperti in questo genere di cose, no?). Invece hanno provocato la sconfitta e la distruzione dell'Italia, l'odio fratricida che ancora perdura e ci divide, e ci hanno consegnati inermi in mani nemiche, con conseguenze di cui soltanto oggi possiamo cogliere tutta la gravità e la portata.

      Perciò sì, insisto a chiamare i traditori col loro nome: funzionari militari e civili che sabotano la produzione, la logistica, le operazioni sul terreno; che passano informazioni al nemico; che lo aiutano a massacrare i propri soldati inviati al macello, o li fanno morire di stenti impedendo i rifornimenti; che infine abbandonano vilmente la popolazione alle rappresaglie tedesche, sono soltanto dei topi di fogna, come ho scritto più sopra.

      E l'attuale "classe dirigente" è costituita dai loro eredi spirituali.

    39. Primadellesabbie 1 marzo 2023

      Si tratta dei 'topi di fogna' che hanno disegnato e imposto il fascismo.

      Penso al karma perché mi è difficile vedere altra possibilità nel sostenere a spada tratta, fino a usare l'abominio di una parte per giustificare l'abominio dell'altra, e giustificare fino al paradosso e alla voluta cecità la più bieca associazione di criminali dei tempi moderni, superati solo dai burattinai che li hanno plasmati e usati, e che oggi proseguono la loro azione dopo aver preso opportunamente le distanze dalle atrocità commesse, ed essersi sbarazzati in vari modi dagli imbarazzanti residui storici connessi.

    40. BrunoWald 1 marzo 2023

      "Si tratta dei ‘topi di fogna’ che hanno disegnato e imposto il fascismo."

      Non vedo come questo possa modificare i termini della questione, o giustificare il loro infame operato.

      Non sostengo affatto il fascismo a spada tratta. Ne ho invece una visione assai critica: ma non puoi pretendere che mi unisca al linciaggio a senso unico con cui la squallida Italia post-bellica cerca invano di legittimarsi.

      Quando sarà possibile una discussione equilibrata ed obiettiva, basata anche su documenti e informazioni che ci vengono tenuti nascosti da un secolo, se ne potrà riparlare.

    41. Primadellesabbie 1 marzo 2023

      Regolati come credi, ovviamente.

      La 'squallida Italia post bellica' non può, a mio parere, essere un argomento usato a discolpa della dittatura.

      Non conosciamo i documenti, è vero, e allora smettiamola con questa forsennata polemica continua, condotta da nostalgici a prescindere, fatta di ipotesi, supposizioni e ambiguità spacciate per "fatti", e infilata in ogni pietanza e ad ogni occasione.

    42. omega 1 marzo 2023

      L'Ha dichiarata lui e il discorso dal balcone lo ha fatto lui. Se si è fatto ingannare è comunque colpa sua.

    43. BrunoWald 1 marzo 2023

      Ti do senz'altro ragione.
      Mica lo sto difendendo.
      Faccio solo notare la differenza esistente tra essere l'utile idiota e il capro espiatorio, o l'autentico responsabile di una catastrofe da cui il nostro paese potrebbe non riprendersi mai più.
      Gli italiani non hanno mai compreso, né si è voluto che comprendessero fino in fondo la storia del XX secolo.
      Gli hanno gettato in pasto una storiella semplicistica, che ha il pregio di esimerci da un serio esame di coscienza collettivo come nazione, e proprio questa è la ragione principale per cui siamo ridotti come stiamo.

    44. Tizio8020 1 marzo 2023

      Esatto.
      Quello, e la sconfitta Italiana in Grecia, costrinsero i Tedeschi ad intervenire nei 2 Paesi, ritardando "Barbarossa".

    45. omega 2 marzo 2023

      "Gli italiani non hanno mai compreso, né si è voluto che comprendessero fino in fondo la storia del XX secolo.
      Gli hanno gettato in pasto una storiella semplicistica, che ha il pregio di esimerci da un serio esame di coscienza collettivo come nazione,"
      Sono senz'altro d'accordo.

    46. Primadellesabbie 2 marzo 2023

      L'entrata in guerra fu preceduta da un insolito colloquio a quattr'occhi, al quale nemmeno gli interpreti furono ammessi, tra il duce e Hitler, durante il quale alcuni suppongono siano stati presi gli accordi in merito.

      La lista, lunga fino alla comicità, fino a renderla ironica, di materiali richiesti dall'Italia alla Germania per poter entrare in guerra, testimonia del realismo e della resistenza opposta dall'esercito e dal deep state di allora a una decisione in quel senso.

    47. Martin 2 marzo 2023

      Primadellesabbie, e' tanto patetico cercare di nascondere (come la sinistra continua a fare) che fascismo e nazismo furono innanzitutto movimenti popolari di massa, ed anche interclassisti.

      E' la verita' storica e bisognerebbe accettarla, per quanto per molti dolorosa, non cercare di nasconderla in modo patetico.

      Nelle elezioni del 1924, il premio di maggioranza introdotto dai fascisti non fu utilizzato, perche' il partito fascista e alcune piccole formazioni parafasciste ottennero oltre i due terzi del voto. Puoi documentarti su tutte le fonti, wikipedia inclusa.

      E' francamente ridicolo affermare che il fascismo non ebbe il consenso maggioritario della popolazione, almeno nel 1924.

      La disnformazione e' tale che il 90% degli Italioti sa solo del premio di maggioranza e dell'uccisione di Matteotti. Invece il premio di maggioranza non fu utilizzato, e per inciso Matteotti - sequestrato da una banda di estremisti fascisti con trascorsi da deliquenza comune come Dumini - mori' di arresto cardiaco per lo shock del sequestro e dei maltrattamenti, non per una esecuzione.

    48. Martin 2 marzo 2023

      Giusto, e aggiungo che se Mussolini non fosse stato liberato da Hitler sul Gran Sasso, avremmo seriamente rischiato la sua consegna agli Americani, che lo volevano come trofeo vivente (come lo stesso Mussolini temeva).

    49. Primadellesabbie 3 marzo 2023

      Abbiamo assaggiato il Covid, ora sappiamo bene cosa possa essere una dittatura con il supporto popolare.

    50. Primadellesabbie 3 marzo 2023

      "Questa non ci voleva!"

      Secondo la testimonianza del personale, fu il commento di Mussolini all'arrivo del salvatore sul Gran Sasso.

      (Ma certamente si tratta di un falso inventato dai comunisti...)

    51. BrunoWald 3 marzo 2023

      La comparazione è del tutto fuori luogo in virtù di quella parolina magica chiamata "contesto".
      Infatti, se massoni e illuminati vari non avessero devastato l'Europa con la guerra del 14-18 e la recessione che ne seguì, e non avessero installato a Mosca il Paradiso Terrestre 2.0, non ci sarebbero state nemmeno le dittature con supporto popolare.
      Qualunque paragone con il 2020 è semplicemente surreale.

    52. BrunoWald 3 marzo 2023

      "a discolpa della dittatura"...

      Perché, da qualche parte è mai esistita una democrazia, cioé un sistema in cui a decidere sono le "masse lunari", come le chiama Magaldi?
      A decidere davvero, voglio dire, non a farsi raggirare in una farsa crudele.
      Le masse possono decidere al massimo se allacciarsi per prima la scarpa destra o la sinistra, e non avremo mai la minima prospettiva di migliorare questo mondo atroce se non la smettiamo di prenderci in giro al riguardo.

    53. BrunoWald 3 marzo 2023

      Mussolini controllava i Balilla e qualche "legione" di Camicie Nere (ossia civili male armati che si addestravano nel tempo libero) e sarebbe riuscito ad imporre una decisione del genere al deep state di allora, che controllava tutto il resto?

      Tantopiù che il suddetto deep state era legato a filo doppio alla massoneria e alla corona inglese. Inoltre, Mussolini non aveva competenza né voce in capitolo nella conduzione della guerra.

      Il sabotaggio delle operazioni militari e l'intelligenza col nemico dei nostri generali e ammiragli fu uno degli episodi più squallidi e vergognosi della storia universale: finché continueremo a occultarlo o minimizzarlo, con la scusa dell'antifascismo, resteremo un popolo di quart'ordine.
      Ammesso che siamo un popolo.

    54. Primadellesabbie 3 marzo 2023

      Surreale come una dittatura.

      La comparazione dell'effetto dell'adesione popolare alle illegittime misure di privazione della libertà, imposte con il pretesto del covid, in quanto esercizio dittatoriale del potere sostenuto dalla stragrande maggioranza, è perfettamente assimilabile all'esperienza degli effetti di una dittatura con le medesime caratteristiche.

      Sarà opportuno ricordarlo.

    55. Primadellesabbie 3 marzo 2023

      Quindi era un pericoloso fantoccio atto a coprire l'autorità dei criminali a cui vennero affidati i posti di responsabilità.

      In un certo senso lo penso anch'io.

      Questo è stata la ragione principale per cui venne imposta la dittatura.

    1. Primadellesabbie 28 febbraio 2023

      La guerra iniziò con l'assedio di Leningrado, le fonti indicano da 600.000 a 1.200.000 morti.

      L'articolo e molti commenti mi rendono perplesso a proposito dello stato di salute mentale riscontrabile nel prossimo quando si tratta di questi argomenti.

      Il campionato di calcio non è abbastanza interessante quest'anno?

    2. Martin 28 febbraio 2023

      Eh certo, come no... che peccato che l'invasione inizio' il 22 giugno 1941, mentre l'assedio di Leningrado l'8 settembre 1941, ossia 2 mesi e mezzo dopo.
      Coraggio,che finite le piogge il circolo bocce riaprira'

    3. Primadellesabbie 28 febbraio 2023

      Un assedio che ha causato tra 600.000 e 1.200.000 morti tra la popolazione civile.

    4. BrunoWald 1 marzo 2023

      In guerra, di solito, ti ammazzano finché non ti arrendi: hanno fatto lo stesso con tedeschi e giapponesi. Anzi, in Germania hanno continuato ad ammazzarne in quantità anche dopo che s'erano arresi.
      Chi decide di difendere una città all'ultimo sangue, sa bene a quale destino espone i civili, e Stalin non ci perdeva sicuramente il sonno.

    5. Primadellesabbie 1 marzo 2023

      Stalin ha lasciato Leningrado al suo destino, buona parte dell'esercito russo, al comando di Zhukov (che poi sarà chiamato a fronteggiare l'invasione da Occidente), era impegnato in una sanguinosa guerra in Oriente, e i tedeschi lo sapevano, ciononostante hanno ucciso da 600.000 a 1.200.000 di civili all'inizio delle ostilità.

      Che Stalin non ci perdesse il sonno, e 'sicuramente' per giunta, è una tua supposizione o insinuazione.

    6. Martin 1 marzo 2023

      Vero

    1. clausneghe 28 febbraio 2023

      E sarà così anche questa volta: Se perdono, i Russi saranno processati in stile Saddam, se al contrario vincono, stavolta toccherà agli Anglosionisti salire sul banco degli imputati per crimini di guerra.
      La Storia la scrivono i vincitori, anzi i loro lacchè, e così è, se vi pare.

    2. uomospeciale 28 febbraio 2023

      il fatto è che la cosa rischia seriamente di sfuggire di mano.
      Dall inizio del confitto si contano già più di 100 mila morti russi e non si sa quanti ucraini.
      Se in un qualsiasi conflitto gli stati uniti avessero perso così tanti uomini in cosi poco tempo si sarebbero già ritirati oppure avrebbero fatto ricorso alle armi atomiche*

      *Ricordiamoci che a più di 40 anni dalla fine della guerra in Vietnam stanno ancora li a piangere per i loro appena 58.000 soldati persi in 20 anni, contro qualche milione di morti vietnamiti deceduti per allergia "all'esportazione di democrazia"

      Né gli stati uniti, né nessun paese europeo occidentale oggi potrebbero mai reggere l'impatto culturale e psicologico di una guerra sul loro territorio dopo più 70 anni di opulenza e di pace, questo è poco ma sicuro.

      Per come sta messo l'occidente tutto, in preda a una vera e propria ossessione compulsiva per i diritti, la sicurezza, e la vita di chiunque,
      il rischio è che Putin possa arrivare a pensare che basterebbero un paio di colpi bene assestati che facciano 2/3 mila morti in Europa centro occidentale e America per scompaginare la coalizione nato e vincere la partita non solo in Ucraina, ma anche in altre aree sensibili del globo.
      All'italiano medio basterebbe togliere la televisione e le partite, per farlo andare subito nel panico più totale, con scene di isteria collettiva, cadute di governi e chi più ne ha più ne metta.
      ( se poi tra le vittima cominciasse a esserci qualche donna, allora apriti cielo )
      E non credo che il tedesco medio o il francese medio o l'americano medio sia poi molto diverso.
      Insomma finché la guerra è "degli altri" è un conto, ma se le bombe anche una sola "dimostrativa", arrivano a Bruxelles, a Roma, a Parigi o New York ecco che cambierebbe tutto il paradigma.
      Ora io mi auguro e spero, che non si arrivi mai a questo:
      Ma ho la netta sensazione che più aumentano i morti, e più diventa facile che accada.

      *Ricordate che cosa successe in Spagna? Dopo gli attentati che nel 2004 fecero 192 morti e 2000 feriti la Spagna non solo si ritirò dalla guerra in Iraq ( e dall'impegno militare anche su altri fronti internazionali ) ma ci fu un completo ribaltamento sia del governo che del clima sociale, trasformando la Spagna nel paese il più pacifista e femminista d'Europa

    3. BrunoWald 28 febbraio 2023

      Penso che le cifre sui caduti e feriti nel conflitto ucraino siano del tutto inaffidabili. Detto questo, se si arrivasse a uno scontro diretto e ce la cavassimo con 2 o 3000 morti vorrebbe dire che ci è andata di lusso.

      se poi tra le vittima cominciasse a esserci qualche donna, allora apriti cielo...

      Se ci fosse la concreta possibilità di finire in situazioni tipo Stalingrado o El Alamein, la vocazione delle signorine a vestire l'uniforme soffrirebbe un calo assai drastico. Bombardicchiare da lontano dei poveri sfigati in giro per il mondo è meno impegnativo.
      Ma viviamo in tempi "interessanti", e il destino cinico e baro potrebbe riservare sgradite sorprese un pò a tutti.

    4. uomospeciale 1 marzo 2023

      Con il riferimento a "un paio di colpi bene assestati" non parlavo ovviamente di armi nucleari ( altro che 2/3 mila morti in quel caso )
      Ma solo a dare un segnale di minaccia concreta e forte ai governi occidentali in modo da far venire una bella strizza sia ai governi che alle stordite popolazioni dei nostri paesi, rendendo chiaro a tutti che nella vita ci sono cose un pò più importanti dell'imperialismo geopolitico, dell'ubbidienza alla nato, o della vendita delle armi.
      Come pure anche della partita, di san remo, o dell'isola dei famosi.
      Cose importantissime, di importanza fondamentale:

      ( Tipo il restare vivi, ad esempio )

      Quanto all'affidabilità delle stime sul numero dei caduti russi, credo che non siano poi così lontane della realtà....
      Su vari siti internet ci sono ormai centinaia di video senza censure che mostrano la realtà peggiore della guerra, dove i cadaveri sia di russi che di ucraini ormai non si contano più anche se i nostri media censurano quasi tutto, riportando al massimo le sole morti dei civili.

    5. clausneghe 1 marzo 2023

      Sì, sono d'accordo a grandi linee su quello che scrivi, uomo speciale, se si va avanti così toccherà anche a noi vedere i cadaveri per le strade, speriamo solo che siano quelli giusti, ovvero di coloro che ci vessano e opprimono e sappiamo chi sono. Doveva sterminarli con fuoco termobarico intanto che erano riuniti a Davos e la guerra sarebbe già cessata e vinta.

    6. ric 1 marzo 2023

      vero..ma un caso fa eccezione..Gli sporki yankees hanno fatto le valigia con la coda fra le gambe nel VIETNAM....

      ma un film sulle atrocita' da loro perpetrate SUL POPOLO INDIGENO, ma farro dai VIETNAMITI devo ancora vederlo .

      Ma dei film tipo "salvate il maiale rayan" ne abbiamo a bizzeffe.

    1. Arian Van Heisen 28 febbraio 2023

      "......A partire dalla fine del 1942, in tutti gli incontri bilaterali con Hitler, Mussolini e Ciano avvisarono l’alleato tedesco della estrema difficoltà per l’Italia di continuare la guerra (1), richiedendo :
      a) l’avvio di trattative di pace con l’URSS o, in alternativa, il ritiro delle forze dell’Asse su una linea essenzialmente difensiva, sulla base ell’impossibilità militare della conquista della Russia.........................................."

      Come si può affermare i fatti riportati al punto A-B dell' articolo ?
      Belisario dimentica come spesso accade a tutti gli Pseudostorici scrittori di Best Sellers che fanno parlare i morti :
      1° la 2 W.W. è stata dichirata dalla Gb e France non dal Dritte Reich quindi le trattattive di pace non sarebbero mai state accettate, se non con la Resa del Reich.
      2°anche perchè i fatti lo dimostrano più volte il Furher ha cercato l' accordo con Londra lo dimostra la Battaglia di Dunkerque dove 340.000 soldati Inglesi e francesi furono lasciati liberi invece di massacrarli oppure le missioni segrete di Speer in Inghilterra nel 43 per trovare un ' accordo.
      3° o Danzica città tedesca che più volte Hitler non volle attaccarla ripondendo alle provocazioni Russe e Polacche alla fine fu costretto ad intervenire per il non rispetto Russo del Patto Riben Molotov

    2. Martin 28 febbraio 2023

      Scusa Arian, ma francamente non comprendo la tua osservazione a questo articolo, che certamente non puo' essere accusato di fare propaganda pro USA e GB.

      Le richieste di Mussolini e Ciano (negoziato separato con l'URSS - non con USA e GB - o ritiro difensivo dal fronte russo, e difesa dell'Africa), oltre che stranote agli storici, sono certificate dai documenti menzionati, ossia i Diari di Ciano ed il chiarissimo testo della lettera di Mussolini a Hitler dell'8 marzo 1943.
      Mussolini e Ciano chiesero ripetutamente a Hitler un negoziato separato con l'URSS o il ritiro difensivo dall'URSS, proprio per continuare la guerra contro USA e GB, prevedendo l'attacco all'Italia.

      Le argomentazioni che tu segnali circa le responsabilita' della Seconda Guerra Mondiale e circa il rifiuto della GB alle offerte di pace post Dunkerque (nonostante l'evidente ordine di Hitler di fermare lo sterminio delle truppe anglofrancesi e permetterne il ritiro) sono altre questioni, nelle quali l'articolo non e' minimamente entrato.

    3. CptHook 28 febbraio 2023

      le missioni segrete di Speer in Inghilterra nel 43

      Scusa, qual è la fonte? Speer, in "Memorie del Terzo Reich" non ne fa alcun cenno, il che mi sembra almeno strano.

    4. PietroGE 28 febbraio 2023

      La missione di Rudolph Hess in Gb non la missione di Speer. Suddetta missione aveva appunto come scopo una trattativa di pace, Hitler, a quanto si sa, era disposto a riconoscere la superiorità britannica sui mari e era disposto a trattare sulle colonie. Hess aveva informazioni sulla disponibilità di alcuni ambienti britannici e inoltre parlava bene l'inglese. Prima del suo viaggio, che poi la propaganda di regime definì il gesto di un folle, ebbe un lungo colloquio con Hitler. Dopo la guerra fu rinchiuso in isolamento totale nel carcere di Spandau dove gli era assolutamente proibito di scrivere qualcosa. Fu ucciso dagli inglesi a 93 anni e siccome non avevano il coraggio di sparargli inscenarono un suicidio : Hess si sarebbe strangolato da solo con il filo elettrico (tanto la gente crede a tutto), un atto di vigliaccheria che chiude in 'bellezza' il servilismo anglosassone nei confronti di coloro che la Germania la volevano distruggere con la guerra economica già dal '33.

    5. Arian Van Heisen 28 febbraio 2023

      Le richieste di Mussolini e Ciano (negoziato separato con l’URSS – non con USA e GB –

      Non comprendi che il negoziato era impossibile...! se non alle condizioni del Deep State ANGLO USA Russo,.....gli Ebrei.
      Cioè possibile solo con la Resa incondizionata del Reich questo ho cercato di farvi capire ..!

    6. Arian Van Heisen 28 febbraio 2023

      La missione di R. Hess....! mi sono confuso con Speer lo spiega il Post di PietroGe

    7. Martin 28 febbraio 2023

      Non devi "far capire", lo sappiamo. Ma le richieste di Mussolini e Ciano di un negoziato separato con l'URSS o, in alternativa - ripeto - il ritiro difensivo dal fronte russo, per continuare la guerra contro USA e GB, furono reali, come testimoniato dai documenti storici.

    8. Arian Van Heisen 28 febbraio 2023

      – ripeto – il ritiro difensivo dal fronte russo per continuare la guerra contro USA e GB furono reali,...

      Ripeto nessuno lo nega ..! ma irrealizzabili perchè nei Bolscevichi e dietro Stalin c'erano i soliti noti a tirare le fila , avevano fatto il Patto RibenMolotov e lo avevano sabotato come era possibile trovare un accordo ? solo dopo una resa del Reich altrimenti impossibile.
      Proprio Martin non hai compreso.

    9. Martin 28 febbraio 2023

      Non e' minimamente provato che Hess fosse d'accordo con Hitler per la sua missione, anzi sembra il contrario, e nemmeno che sia stato alla fine ucciso.
      Ma resta il fatto che effettivamente cerco' di arrivare alla pace con la GB, e che e' stato poi rinchiuso e totalmente isolato per mezzo secolo.
      Evidente che una volta libero avrebbe potuto fare dichiarazioni molto imbarazzanti.
      E' anche molto probabile, dal suo delicatissimo stato mentale gia' al processo di Norimberga, che sia anche stato oggetto di trattamenti farmacologici occulti che gli hanno alterato l'equilibrio.

    10. Martin 28 febbraio 2023

      Ancora: non e' questione di "comprendere".

      Le richieste di negoziati separati con la Russia o di almeno un ritiro difensivo dal fronte russo, comunque si giudichino, ci furono, e sono provate dai documenti storici.
      Quella, in subordine, di un ritiro difensivo dal fronte russo non era per nulla impossibile.

      Non puoi accusare l'autore dell'articolo di averle inventate, perche' sono provate dai documenti storici.

    11. PietroGE 28 febbraio 2023

      Martin, l'aereo di Hess doveva prima di tutto essere autorizzato e secondo doveva essere rifornito di carburante, non sarebbe stato possibile ad Hess fare quel viaggio senza autorizzazione di Hitler. Non era la prima volta che Hitler cercava di ottenere la neutralità della GB come già riportato da altri commentatori. Da parte GB oltre al servilismo nei confronti della lobby che dirigeva ( e dirige anche oggi la City) c'era timore ad allearsi con un regime che propagandava la superiorità razziale ariana, mentre nell'Impero Britannico il 90% della popolazione non era bianca. Un altra fazione, ed era quella che Hess voleva incontrare, vedeva però nell'alleanza con la Germania l'unica possibilità di mantenere l'Impero. Alla fine della guerra la GB si è praticamente suicidata come grande potenza mondiale perdendo l'Impero e accettando il ruolo di junior partner degli USA.

    12. Arian Van Heisen 28 febbraio 2023

      Non comprendi che ormai il ritiro era impossibile perchè ti avrebbero attaccato loro per questo il Furher non le prese in considerazione .

      Non ho accusato l' autore di averle inventate , ma di dare una lettura non corretta, di parte , per fare i negoziati occorre che le due parti si accordino, non basta che un terzo le proponga ,come succede ora con l' Ucraina.

    13. Martin 28 febbraio 2023

      OK, ma se rifletti sull'intero articolo, va direttamente contro la favola dei crimini contro l'umanita' commessi da una sola parte.

    14. Martin 28 febbraio 2023

      No. Hess decollo' in segreto, e cmq non doveva certo chiedere l'autorizzazione proprio di nessuno per decollare dal Nord della Germania, asseritamente sarebbe potuto andare in Svezia o in Norvegia. Poi e' noto che volo' a vista. Il suo arresto in GB fu un colpo durissimo per l'opinione pubblica tedesca. Hitler dovette sconfessarlo pubblicamente, e secondo tutte le testimonianze storiche era incredulo e furioso.
      Ma alla fine, cambia poco nella realta' del suo tentativo. Che in GB ci fosse una fazione favorevole al negoziato e' noto, ma una volta asceso l'ultra guerrafondaio Churchill, non ci fu piu' scampo alcuno.

    15. Arian Van Heisen 28 febbraio 2023

      Quindi secondo Martin, Hess andava in England di nascosto per contrattare la Pace senza il consenso di Hitler ?
      sinceramente fa ridere ..! ci possono credere solo gli scrittori di Best Sellers postumi.

    16. Martin 28 febbraio 2023

      Proprio cosi', e a me non fa ridere proprio per nulla. Un atto di puro idealismo, e non certo l'unico.
      Un giorno prima dell'invasione tedesca dell'URSS, un soldato tedesco (marxista) varco' il confine e avviso' i Russi dell'imminente invasione. I Russi lo presero sul serio ed avvisarono addirittura Stalin in persona, che 3 ore dopo diede l'ordine di fucilarlo.

    17. uomospeciale 28 febbraio 2023

      Questa non la sapevo.
      E' proprio vero che di eroi e idealisti son piene le fosse

    18. Martin 28 febbraio 2023

      Vicenda agghiacciante, storicamente accertata.

    19. ric 28 febbraio 2023

      sarebbe bastato che la Polonia non desse ascolto ai franco/ tommies e agisse da sola come pattuito con la Germania di concedere il passaggio neutrale per DANZICA: e la guerra avrebbe mai visto l' alba.
      Ma i franco/inglesi ben consigliati dagli yankees suggerirono di non cedere , nel caso di forzatura avrebbero dichiarato guerra alla Germania... mi sembra di vedere lo zelensky che per anni ha attaccato i RUSSI residenti nel Donbas ..consentendo la strage di Odessa :

      https://www.google.com/search?q=azov+strage+odessa&rlz=1C1CHBF_itIT1024IT1024&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=2ahUKEwiNpdz747j9AhV_R_EDHWJSCwAQ_AUoAXoECAEQAw&biw=1920&bih=969&dpr=1

      saranno anche loro stati consigliati dai soliti..... malamente ??

    20. Cachafaz 28 febbraio 2023

      Si infatti, le argomentazioni di MUssolini erano deboli, i russi non si sarebbero fermati; come del resto io spero non si fermino ora se non dopo il crollo Nato...

    21. Cachafaz 28 febbraio 2023

      Colui che fece sparire l'impero della gran bretagna; chiunque altro neanche se avesse perso la ww2 ci sarebbe riuscito completamente. Il piu' grande imbecille del 900!

    22. ric 28 febbraio 2023

      eppure .....Selezione Dal Reader's Digest:

      dice altre cose.....anche che zio ADOLFO si nutriva di bambini...

    23. ric 28 febbraio 2023

      risulta da David IRVING che quell' aereo per HESS venne alleggrito per poter aumentare il volume dei serbatoi.

    24. ric 28 febbraio 2023

      quelle sono favolette alla pietro micca....
      come se la Russia che stava esasperando la GERMANIA su disegno d' oltre oceano.. con tutte le sue armate ammassate ad Ovest avesse bisogno di una soffiatina ?

    25. BrunoWald 28 febbraio 2023

      Sarebbe bastato che la Polonia fosse governata da persone sensate e non da una manica di mentecatti irresponsabili che si prestarono a fare da cerino per l'incendio appiccato da Londra. Situazione che si sta ripetendo quasi identica al giorno d'oggi, quando potrebbero essere di nuovo loro a far scoppiare una guerra mondiale, stavolta contro la Russia ma sempre per conto delle stesse teste di caxxo di allora.

    26. Martin 28 febbraio 2023

      Sono vicende storiche registrate ad accertate, con nomi e cognomi e date. Non ho certo ne' il tempo e ne' la voglia di indicarti le fonti storiche, sarebbe tempo perso.

    27. ric 28 febbraio 2023

      guarda che la storia viene raccontata con le parole . i fatti a volte vengono inventati par colorire la narrazione con episodi tali da enfatizzare il racconto . Pietro Micca saltato in aria per fermare i Francesi risulterebbe essere un artificiere un po' sbadato. .tanto nessuno puo' verificare...ma nella narrazione storica fa un figurone come patriota. Garibaldi ...si disse che RUBO' LE NAVI per lo sbarco in sicilia... peccato che erano state pagate dagli inglesi con un abbondante scorta di monete d' oro per le spese eventuali....e una nave affondo' con il carico d' oro e nino bixio se non erro. ma le monete scomparvero...

    28. Tizio8020 28 febbraio 2023

      "Hess aveva informazioni sulla disponibilità di alcuni ambienti britannici e inoltre parlava bene l’inglese."

      "Alcuni ambienti" ????
      Ci fu praticamente un mezzo colpo di stato, in UK!
      Il deposto Re Edoardo VIII e la sua parte politica erano stati sul punto di allearsi con la Germania, poi nel 1936 lo "convinsero" ad abdicare in favore del fratello.
      Ma secondo il piano concordato con i Tedeschi, la Germania accordava la Pace ad UK in cambio del reintegro di Edoardo VIII sul trono!!!

      https://www.agi.it/estero/hitler_edoardo_viii_trono_inghilterra-1970325/news/2017-07-21/

    29. Tizio8020 1 marzo 2023

      A me risulta che fosse un BF 110 con due serbatoi aggiuntivi.

      https://www.italianimonarchici.it/blog/rudolf-hess-presso-la-corte-del-duca-di-hamilton

    30. ric 1 marzo 2023

      e' possibilissimo.

    31. ric 1 marzo 2023

      be' ora non esageriamo a pretendere ...dai polacchi..
      non ne hanno mai azzeccata una .. hanno il complesso della vittima ( sembrano a qualcuno ) e amano prendersela il quel posto da tutti

    32. Martin 1 marzo 2023

      La vicenda del soldato tedesco in questione e' registrata in almeno 5 diverse opere storiche sulla WW2. Se non ti piace, e' assolutamente lo stesso.

    33. Martin 1 marzo 2023

      Sono convinti di essere una colonna dell'Occidente. Che peccato che furono civilizzati tra il 900 ed il 1200 DC da contadini tedeschi alla ricerca di nuove terre, che li trovarono in capanne di legno, vestiti con pelli e armati di lance. In ritardo di oltre 1000 anni, per essere chiari.

    34. ric 1 marzo 2023

      preferirei che si facesse luce su chi era e da chi pagato il solitario disoccupato ... che a nessuna opere storica e' consento divulgare se non con un trafiletto di fine colonna.

      https://it.wikipedia.org/wiki/Herschel_Grynszpan

    35. Martin 1 marzo 2023

      Si sa chi fu.. un giovane ebreo incazzato nero perche' i suoi familiari erano rimasti per qualche mese a morire di freddo sulla frontiera tra Polonia e Germania. C'erano migliaia di stagionali polacchi, moltissimi Ebrei, che lavoravano in Germania con visti semestrali. Dopo diversi avvisi, la Germania non gli rinnovo' il visto, e varie migliaia furono costretti a tornare in Polonia. Solo che la Polonia, pur avvisata, non li fece rientrare per mesi, e molti Ebrei morirono di freddo sulla frontiera.

      Su tutta la vicenda vige la censura storica, perche' rivela che l'antisemitismo in Polonia era tale che anche migliaia di Ebrei preferivano andare in Germania, anche quando c'era Hitler..... l'ennesimo capitolo della storia in versione vincitori

    36. ric 1 marzo 2023

      verissimo !!
      neanche i polacchi volevano gli ebrei..

    37. maghi 1 marzo 2023

      tieni conto che le fila sono sempre tirate di nascosto, allora come ora e a noi popolino decerebrato non ce le mostrano certo.

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