Solamente la pluralità dell’informazione può prevenire la guerra

Si autofinanzia per promuovere la libera informazione: "Cittadini, svegliamoci!"
L'iniziativa autofinanziata di un cittadino di Lamezia Terme per sostenere l'attività dei media indipendenti (febbraio 2022)

Di Thierry Meyssan, voltairenet.org

Ovunque nel mondo esiste una pluralità di media, ma non esiste pluralismo al loro interno. Tutti si rifanno alle medesime fonti, che propagano un’unica visione di quanto accade. Noi tutti sappiano che gli avvenimenti esistono in un solo modo, ma vengono percepiti in maniere differenti. Già negli anni Ottanta l’Unesco aveva stigmatizzato «l’imperialismo dell’informazione», cioè l’imposizione di un’unica interpretazione degli accadimenti, negando la legittimità di ogni altra. Oggi questo dominio si concretizza nei news checkers. Per liberarsi di questo sistema non c’è che un modo: creare non già nuovi media, ma nuove agenzie di stampa.
La percezione dei fatti varia da individuo a individuo. In questo disegno il medesimo segno è letto “6” da un soggetto, “9” dall’altro.


Dopo la seconda guerra mondiale il diritto internazionale moderno è stato costruito nell’intento di contrastare la «propaganda di guerra»: risoluzione 110 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 3 novembre 1947 [1] e risoluzione 381 del 17 novembre 1950 [2]. Molto presto i legislatori internazionali, ossia gli Stati sovrani, hanno convenuto che si può prevenire la guerra solo vigilando sulla «libera circolazione delle idee» (risoluzione 819 dell’11 dicembre 1954 [3]).
Ma negli ultimi anni c’è stata un’inaudita regressione che ci defrauda del pensiero degli altri, ci espone alla propaganda di guerra e alla fine ci precipita verso un conflitto mondiale.

Il fenomeno è iniziato con la censura privata del presidente in carica degli Stati Uniti sui social network, poi è continuata con la censura pubblica in Occidente dei media russi. Oggi il pensiero degli altri non è più considerato strumento di prevenzione delle guerre, ma minaccioso veleno.

Alcuni Stati occidentali corrono ai ripari creando istituzioni preposte alla rettifica delle informazioni ritenute false (fake news) [4]. La Nato sta ragionando sull’istituzione di un’unità, battezzata Information Ramstein, preposta alla censura, nei 30 Stati dell’Alleanza, non più soltanto delle informazioni russe, ma anche delle idee russe [5].

È un rovesciamento totale dei valori dell’Alleanza Atlantica, nata come continuazione della Carta dell’Atlantico, che aveva integrato le «quattro libertà» del presidente Franklin Roosevelt. La prima delle quali è la libertà di parola e di espressione.

Prima dell’invenzione di internet, mentre Stati Uniti e Unione Sovietica con gli Accordi di Helsinki convenivano sulla necessità di garantire la «libera circolazione delle idee», le Nazioni Unite, nello specifico la loro agenzia deputata, l’Unesco, manifestavano preoccupazione per un «imperialismo dell’informazione». La superiorità tecnica consentiva agli Occidentali d’imporre la propria visione della realtà ai Paesi in via di sviluppo.

Alla Conferenza di Nairobi del 1976 l’Onu sollevava il problema del funzionamento dei media rispetto «al rafforzamento della pace e della comprensione internazionale, della promozione dei diritti dell’uomo e della lotta al razzismo, all’apartheid e all’incitazione alla guerra».

L’ex ministro degli Esteri irlandese, nonché premio Nobel per la Pace, Sean MacBride, costituì, in seno all’Unesco, una commissione formata da 16 personalità. Ne facevano parte il francese Hubert Beuve-Mery (fondatore di Le Monde), il colombiano Gabriel García Marquez (premio Nobel per la letteratura), il canadese Marshall McLuhan (teorico della comunicazione). Gli Stati Uniti erano rappresentati da Elie Abel, decano della scuola di giornalismo della Columbia University; la Russia era rappresentata dal direttore dell’agenzia Tass, Sergei Losev. Solamente la quinta e ultima parte del rapporto (La comunicazione domani) fu oggetto di dibattito generale. La commissione MacBride discusse solo le bozze delle altre quattro parti e non ebbe voce in capitolo nella redazione finale del rapporto che, terminato nel 1978, sembrò comunque riscuotere consenso.

In realtà, sottolineando che gli stessi fatti possono essere percepiti in modo diverso, nonché sollevando il problema della disparità tra i mezzi a disposizione del Nord e quelli a disposizione del Sud del pianeta, il rapporto apriva il vaso di Pandora. L’Unesco doveva contemporaneamente fare i conti anche con la propaganda del regime sudafricano dell’apartheid e con la propaganda di Israele, negazionista delle culture mussulmana e cristiana. Alla fine, Stati Uniti e Regno Unito troncarono ogni discussione ritirandosi dall’Unesco. Oggi sappiamo che l’Impero britannico si era assicurato il dominio intellettuale creando agenzie di stampa. Whitehall chiuse l’Information Research Department (IRD) appena prima del rapporto MacBride [6]. Ma la Guerra contro la Siria ha mostrato che il dispositivo è stato completamente ricostituito sotto altra forma [7]. Gli Occidentali continuano a falsificare le informazioni alla fonte.

In quarant’anni il paesaggio mediatico si è trasformato: sono comparse televisioni internazionali d’informazione in tempo reale, siti internet e social network. Contemporaneamente, c’è stata una gigantesca concentrazione dei media nelle mani di un pugno di proprietari. Tuttavia i problemi sollevati nel 1978 sono immutati. Anzi, con il mondo unipolare si sono aggravati.

Oggi il giornalismo consiste nel redigere dispacci di agenzia o nel contestualizzare queste notizie per i media. Le agenzie di stampa riportano i fatti, ma non le fonti; i media dal canto loro propongono commenti e analisi prendendo a riferimento le agenzie di stampa. La contestualizzazione richiede molte conoscenze storiche, economiche e di altro tipo, che i giornalisti di oggi in larga parte non possiedono. Il flusso continuo e istantaneo di informazioni di radio e televisioni non dà loro il tempo di verificarle leggendo libri e ancor meno consultando archivi, a eccezione delle inchieste di fondo. I commenti e le analisi si sono considerevolmente impoveriti.

L’ideologia dominante in Occidente, che tende ad affermarsi come “globale”, è diventata una religione senza Dio. Ci sono soltanto due campi: quello del Bene e quello degli apostati. La verità è determinata dal consenso in seno alle élite, respinto invece dal popolo. Ogni critica è considerata blasfema. Non c’è più spazio per il dibattito, quindi per la democrazia.

Anche i media alternativi si sono impoveriti, dato che attingono alle stesse fonti dei media internazionali: i dispacci di agenzia. Per imporci una determinata visione dei fatti è sufficiente controllare AFP, AP e Reuters. Si può speziarla con questa o quella tendenza, repubblicana o democratica, conservatrice o progressista, chi ne ha più ne metta, ma ci verrà servita sempre la stessa minestra.

Dagli attentati dell’11 Settembre chi contesta la versione ufficiale degli eventi è bollato come «complottista». Dall’elezione di Donald Trump, chi contesta i dati delle agenzie di stampa è accusato di deformare la realtà e d’inventare fake news. I giornalisti, dopo essersi vietati di diffondere il pensiero dei “complottisti”, ossia dei dissidenti, tentano di correggere le fake news con check news.

Ciononostante, la fiducia nelle versioni dei grandi media è crollata. Secondo l’Istituto Gallup, negli Stati Uniti la fiducia nella stampa scritta è scesa dal 51% del 1973 al 16%; la fiducia nei media audiovisivi (radio e televisioni) è scesa dal 46% del 1993 all’11%.

Non c’è altra soluzione che incrementare le agenzie di stampa, ossia le fonti d’informazione. Non già potenziandone il numero, ma diversificandole. Solo così potremo renderci conto che il modo in cui ci viene presentato un avvenimento determina il modo in cui lo pensiamo.

Un esempio: le tre agenzie di stampa citate presentano il conflitto in Ucraina come «invasione russa». Affermano che Mosca non è stata capace di conquistare Kiev e di rovesciare il presidente Zelensky, però commette ogni giorno crimini di guerra. È un modo d’interpretare i fatti. Rete Voltaire non ha mezzi per pubblicare dispacci in tempo reale, tuttavia pubblica un notiziario settimanale [8]. Il criterio cui si ispira il nostro lavoro è diverso: la nostra bussola è il diritto internazionale non sono le “regole” occidentali. Quindi descriviamo il conflitto come applicazione della risoluzione 2202 del Consiglio di Sicurezza, nonché alla luce del “dovere di proteggere” le popolazioni, calpestate dal 2014. I fatti sono gli stessi, ma il modo delle agenzie di raccontarli induce a pensare che i russi siano nel torto, mentre il nostro porta a considerare legale la posizione russa. C’è un’ulteriore differenza: noi interpretiamo i fatti collocandoli nel periodo storico. Secondo noi, e secondo il Consiglio di Sicurezza, da otto anni in Ucraina c’è una guerra civile che ha fatto 20 mila morti; ma le tre grandi agenzie fingono di non saperlo. Per noi, i nazionalisti integralisti hanno una lunga storia criminale che è costata la vita a quattro milioni di concittadini; anche in questo caso le agenzie occidentali fingono di ignorarlo [9].

Questa distinzione può essere applicata a ogni argomento. Per esempio, le grandi agenzie di stampa ci spiegano che gli Occidentali hanno adottato le sanzioni per punire la Russia che ha invaso l’Ucraina. Noi non leggiamo i fatti allo stesso modo: anche in questo caso li interpretiamo alla luce del diritto internazionale, non delle “regole” occidentali: le decisioni degli anglosassoni e dell’Unione Europea sono una violazione della Carta delle Nazioni Unite. Dal momento che non ci sono stati un processo e una sentenza, non possono essere ritenute sanzioni, ma sono armi economiche per fare guerra alla Russia, come un tempo si assediavano i castelli per affamare chi vi si era rifugiato.

Ogni diversa interpretazione dei fatti genera una nuova dicotomia. Per esempio, nel momento in cui facciamo rilevare che le pseudo-sanzioni occidentali non sono state avallate dal Consiglio di Sicurezza, ci viene risposto che è ovvio, dal momento che la Russia ha diritto di veto in seno al Consiglio. Significa dimenticare la ragione che sottostà all’organizzazione dell’Onu: suo compito non è stabilire cosa è il Bene, ma prevenire le guerre. È esattamente questo il principio cui si è ispirato il Consiglio adottando la risoluzione 2202: far cessare la guerra civile in Ucraina. Ma gli Occidentali, nonostante l’impegno di Germania e Francia, non l’hanno applicata, costringendo la Russia a intervenire.

Potremmo continuare all’infinito questa duplice lettura. L’importante è assimilare il concetto che la presentazione dei fatti cambia radicalmente il modo in cui li percepiamo. Per concludere, vi invitiamo a fondare agenzie di stampa che descrivano gli avvenimenti con autonomia di giudizio, non più attenendosi alle regole dettate dalla classe dirigente. Solo così, e non chiosando informazioni distorte, recupereremo lucidità di mente.

Di Thierry Meyssan, voltairenet.org
29.11.2022
Thierry Meyssan. Giornalista e analista geopolitico francese. Presidente-fondatore della Rete Voltaire e della conferenza Axis for Peace. Le sue analisi di politica estera sono pubblicate sulla stampa araba, latinoamericana e russa.

NOTE

[1] «
[2] « Résolution 381 (V) de l’Assemblée générale des Nations Unies », Réseau Voltaire, 17 novembre 1950.
[3] « Résolution 819 (IX) de l’Assemblée générale des Nations Unies », Réseau Voltaire, 14 décembre 1954.
[4] “L’Occidente ha rinunciato alla libertà di espressione”, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 8 novembre 2022.
[5] «Presto un “ministero della Verità” nella Nato», Voltaire, attualità internazionale - N°16 – 25 novembre 2022.
[6] Britain’s secret propaganda war, Paul Lashmar et James Oliver, Sutton Publishing, 1998. des documents sur les origines de l’IRD ont été déclassifiés : IRD. Origins and Establishment of the Foreign Office Information Research Department, 1946-48, Historians IRD, History Notes #9, August 1995.
[7] “Il mito della “rivoluzione siriana” fabbricato dal Regno Unito”, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 25 febbraio 2020.
[8] Voltaire, attualità internazionale è un notiziario settimanale pubblicato in sei lingue: francese, inglese, italiano, olandese, spagnolo, tedesco.
[9] “Chi sono i nazionalisti integralisti ucraini?”, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 15 novembre 2022.

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Traduzione di Rachele Marmetti
Link fonte primaria - https://www.voltairenet.org/article218434.html

Commenti (90)

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    1. Luca VFR 1 dicembre 2022

      Il cosiddetto "popolo" deve essere eliminato perchè è contemporaneamente un mangiapane e consuma ossigeno a tradimento. E tutto il resto è noia anche perché,. sia ben chiaro, a parte qualcuno che si opporrà inutilmente tutti gli altri si faranno "abbattere", felicissimi di farlo. A tanto è arrivata la incessante propaganda degli ultimi 40/50 anni.

    1. BrunoWald 1 dicembre 2022

      "Dopo la seconda guerra mondiale il diritto internazionale moderno è stato costruito nell’intento di contrastare la «propaganda di guerra»:"

      Basterebbe questo incipit per farsela addosso dalle risate e mandare il Meyssan a quel paese... L'ordine internazionale postbellico è stato costruito e mantenuto appunto sulla propaganda di guerra, e continua ad esserlo tutt'ora, a quasi un secolo di distanza, visto che ad ogni nuova mossa dei padroni del mondo si rispolverano sempre le stesse, stucchevoli idiozie giustificatorie.

      Il fatto che uno dei soci di maggioranza di questo sistema, sorto sulla menzogna e la sopraffazione, abbia fatto nel frattempo bancarotta, non ha cambiato per nulla la sostanza delle cose, e infatti i suoi eredi, sia pure di gran lunga ridimensionati, continuano a far uso delle stesse canzonette, pur non possedendo il volume di fuoco mediatico dei loro soci/concorrenti.
      Che in caso contrario, se davvero volessero "offendere" sul serio, ne avrebbero di scheletri negli armadi da esporre alla luce del sole, e con tanto di documentazione...

      "Il fenomeno è iniziato con la censura privata del presidente in carica degli Stati Uniti sui social network"
      Certo, è iniziato allora, prima c'erano la libertà d'espressione e il pluralismo informativo.

      "È un rovesciamento totale dei valori dell’Alleanza Atlantica, nata come continuazione della Carta dell’Atlantico, che aveva integrato le «quattro libertà» del presidente Franklin Roosevelt.
      In un articolo contro la propaganda di guerra, costui fa l'apologia della più squallida, ipocrita e menzognera fra tutte le propagande di guerra... Chi vuoi prendere per il culo, caro Meyssan?

    1. Maryland 1 dicembre 2022

      Il titolo, semmai, sarebbe da modificare così:
      Solamente la pluralità dell’informazione può prevenire la… Dittatura!!!

      Ma negli ultimi anni c’è stata un’inaudita regressione che ci defrauda del pensiero degli altri, ci espone alla propaganda di guerra e alla fine ci precipita verso un conflitto mondiale.

      Il vero conflitto mondiale non è quello che potrebbe arrivare forse dopodomani ma è quello delle élite nazicom WEF, OMS, UE, NATO contro i popoli. La guerra-farsa di cui tutti parlano e di cui parla anche l'articolo è solo il modo per giustificare le crisi che le elite avevano già premeditato. Ad essere in pericolo sono la nostra libertà e la nostra vita: killer vax, lesione del diritto al consenso, id digitale, credito sociale, eliminazione di contante e proprietà privata, telecamere a riconoscimento facciale e comportamentale, 5 G, attacco agli animali... Parlare dello spauracchio del conflitto mondiale mi sembra un po’ voler mischiare le carte in tavola. La guerra non è qualcosa che deve arrivare ma è qui in mezzo a noi, in modo palese dal 2020, e il nemico la sta portando avanti con costanza e precisione.

    2. Maryland 1 dicembre 2022

      ”non possono essere ritenute sanzioni, ma sono armi economiche per fare guerra alla Russia”

      Sono fuffa per giustificare crisi premeditate per affamare i popoli e renderli dipendenti dallo stato, visto che le elite mirano al controllo totale globale. Altro che pensare al conflitto mondiale di domani, quello è già qui!!!!
      E poi magari sottobanco si fanno anche transazioni con la Russia…

    3. Rnamessaggero 1 dicembre 2022

      Il bello è che i fascio nazisti incolpano la Russia perché queste tecniche, non certo i mezzi, sono state usate nel totalitarismo comunista. Credo che più idioti di così si possa solo morire.

    1. Maryland 1 dicembre 2022

      Solo che a volte l’informazione che si autoproclama “indipendente” (e magari chiede pure soldi) è peggio del regime!!!!!!!!!

      RadioRadio e ByoBlu non parlano della lotta V_V, finita ovunque sui media nazionali e non. Quando ByoBlu una volta l’ha citata l’ha fatto con le stesse parole menzognere che usa il mainstream, ecco qua: https://t.me/vvvvvinc/15879

    1. Maurizio 1 dicembre 2022

      "Ciononostante, la fiducia nelle versioni dei grandi media è crollata. Secondo l’Istituto Gallup, negli Stati Uniti la fiducia nella stampa scritta è scesa dal 51% del 1973 al 16%; la fiducia nei media audiovisivi (radio e televisioni) è scesa dal 46% del 1993 all’11%."

      Ma quando mai? Sarei curioso di sapere come sono state raccolte e elaborate queste statistiche.

      Chiedo per un amico al quale, constatando con i propri occhi e le proprie orecchie il livello di ipnosi generale, questi conti proprio non tornano.

    1. uomospeciale 1 dicembre 2022

      A proposito delle gravissime responsabilità dei media nello sfacelo attuale, ( e non solo nelle guerre, ma anche in pace ) segnalo questo interessante articolo di Uriel fanelli:

      https://urielfanelli.altervista.org/keinpfusch/ischia-il-giornalismo-uccide-ancora/2022-11-27/

    2. BrunoWald 1 dicembre 2022

      Stupefacente questo articolo di Fanelli: in pratica ammette che la gente non pensa, ma vota sulla base di pregiudizi (detti pudicamente "opinioni") installati nelle loro testoline dai giornalisti.
      Con ciò si conferma che la "democrazia" non è altro che circonvenzione d'incapace a grande scala.
      Ma a questo punto sarebbe utile capire chi sia realmente il "circonventore" (si dirà così?)
      Prendersela coi giornalisti, puttane quanto si vuole, è un pò riduttivo: dopotutto il giornalista è solo un opportunista il quale, volendo vivere bene, si vende al miglior offerente.
      Chi possiede i media? Ecco il vero "sovrano" delle democrazie occidentali. Mi risulta che siano un pugno di grandi gruppi, a loro volta controllati da un pugno di famiglie.
      Se poi risultasse che tali famiglie hanno pure una comune origine, si dimostrerebbe che... siamo "ossessionati", come direbbe qualcuno!

    3. ric 2 dicembre 2022

      il giornalista e' un mercenario. e come tale va trattato senza pieta'.

    1. Bertozzi 1 dicembre 2022

      Buongiorno Meyssan!
      Ben svegliato, immaginiamo che tu sia una voce indipendente e che mai tu abbia scritto per l'informazione ufficiale vero? Eh. Come no. È dai tempi dei romani e anche prima che gli storici e i narratori di 'realtà' lavorano spudoratamente per il potere, aggiornati, altro che conferenze del 78. Certo, quelli sono stati gli anni di riprogettazione mentale di un paio di generazioni, grazie alla TV e ai giornali, e i riprogrammati hanno ormai perso ogni speranza di minima consapevolezza, tanto più che sono lauti paghettati e indivanati in inconsapevole - e inconsciamente desiderata - attesa della distruzione del tempio con tutti i filistei.
      Ci si chiede dove eravate tu e tutti gli intellettuali illuminati negli ultimi 40 anni. Stipendiati dalle agenzie di stampa e da qualche editore. Ah, ok. Paghettati e indivanati. Ok.
      Chiacchiere chiacchiere chiacchiere, di bombe nell'informazioni non ce ne sono, e a quelle potenzialmente deflagranti è stata tolta la spoletta...

    2. Arian Van Heisen 1 dicembre 2022

      Buongiorno Meyssan!
      Ben svegliato

      Eheheh...! è il primo articolo che leggo in cui non dia la colpa ai Nazisti
      dei mali odierni.

    3. Maryland 1 dicembre 2022

      Dare la colpa ai nazisti dei mali odierni non è mai stato così ok!!!!

    4. Rnamessaggero 1 dicembre 2022

      Lo stato nazista è il multistato usa, il 51° gira voce sia l'Eu. Povero illuso eheheh nostalgico, il nazismo è un testimone che passa da un paio di natiche all'altro. Non è satanico perché ha conflitti interni, è solo pervertito.
      Il Pervitin è una droga derivata dall'efedrina e appartenente alla categoria delle anfetamine che fu brevettata il 31 ottobre 1937 e prodotta a partire dal 1938 nella Germania nazista dal gruppo farmaceutico Temmler. Il principio attivo del Pervitin è la metanfetamina cloridrato.

    5. oriundo2006 1 dicembre 2022

      Alle volte mi viene da pensare che dovremmo sostituire criptonazismo con altri soggetti, anzi un altro, che campeggia su tante divise e magliette in uso in quel di Kiev: l'entità, da parecchi adorata sotto mentite spoglie, che ha le corna ed il ghigno sorridente di chi incita alle peggiori nefandezze sotto il suo nome e la sua volontà.
      I suoi adepti di oggi non sono troppo dissimili di quelli di un secolo fa, anche nel campo presuntamente avverso della sinistra, inneggiante nell' Urss comunista al nefasto demone come miglior compagno dell' Uomo Nuovo.
      Non capire queste connessioni significa restare all' interno di una informazione superficiale, inutile e stupida ripetizione di motivi ideologici ampiamente storpiati proprio per nascondere le vere connessioni che sono sempre metafisiche.
      E non è che il cosidetto 'liberalismo' ne sia indenne, anzi...
      Estendendo il discorso, 'sopra' i 'fatti' esistono le narrazioni che per esser recepite e verificate dalla coscienza abbisognano di un animo libero e lontano dalle lusinghe della menzogna organizzata.
      Troppo chiedere.
      Non sono solo gli 'interessi' umani a falsificare la verità, è la stessa menzogna metafisica, che apparendo come un sentiero ben tracciato ai suoi seguaci, si pone come una controverità assistita da una cosciente falsificazione dei dati, spesso inverificabili oppure da una superficialità indifferente al 'vero', che non viene neppure cercato.
      Ma tutto ciò, questa 'menzogna' e la sua narrazione sta in effetti decadendo, anche se continua ad essere assistita dalle tecniche cabalistiche. I 'padroni del discorso' hanno perso l'egemonia assoluta del loro discorso come 'vero', asseverato come tale perchè assitito dall' imprimatur divino, ovvero dalle 'lettere divine'. Nei tempi recenti hanno dovuto scegliere tra due alternative di dominio sulle masse ed oggi il campo si sta liberando finalmente per la Verità.

    6. BrunoWald 1 dicembre 2022

      "Non capire queste connessioni significa restare all’ interno di una informazione superficiale, inutile e stupida ripetizione di motivi ideologici ampiamente storpiati"

      Che è appunto ciò che si vuole quasi sempre: la superficialità gratifica, conforta i propri pregiudizi, ed evita un sacco di sforzi e seccature. Siamo soggetti tutti a questa tentazione, io per primo: ma va detto che alcuni ci sguazzano senza ritegno.

    7. Arian Van Heisen 1 dicembre 2022

      Non sprecare tempo con questi.. sono incrostrati mentalmente di ideologia Rossa, ed è pure femmina

    8. Arian Van Heisen 1 dicembre 2022

      Certo...! facevano finta di farsi la guerra ...!

      qui gli unici nostalgici siete voi ..!
      non potete digerire l' idea di aver vinto , ma di ritrovarvi
      con gli stesssi padroni ed allora la colpa è dei Fantasmi del Passato

      sveglia Bomers...!

    9. Rnamessaggero 1 dicembre 2022

      Sveglia sboomer, stai cercando di conquistare il mondo nazistello NATO anticomunista.
      Quando capirai il termine nazista ti cadranno i denti da latte, fatti coraggio.

    10. Maryland 2 dicembre 2022

      Ideologia una mazza. Chissenefrega della destra e della sinistra. L'NWO è nazicom per come agisce, è solo la descrizione di un comportamento: ledi il diritto al consenso in forma legale = sei nazista; elimini la proprietà privata = sei comunista.

      ed è pure femmina

      L'altezza dei tuoi contenuti mi fa venire le vertigini!! :D :D :D

    11. Arian Van Heisen 2 dicembre 2022

      Non devo conquistare nulla...! stiamo solo aspettando sulla riva del fiume dice il Maestro,
      per il resto inutile..! con voi, siete confusi o fate confusione , ci siete o ci fate ?

    12. Maryland 2 dicembre 2022

      Come chiami chi viola il Codice di Norimberga, cioè un codice redatto in opposizione al nazismo? Stanno facendo quel che facevano i primi nazisti: rendere legale la violazione del corpo delle persone. Poi c’è anche l’aspetto comunista visto che vogliono l’eliminazione della proprietà privata e il credito sociale cinese.

    13. Rnamessaggero 2 dicembre 2022

      Se non vedi il nazismo nell'imperialismo usa, resta pure al fiume, però stai lontano dalla riva, potresti cadere in acqua. Quanto siete simpatici voi di destra a fare il tifo alla Russia. Attento attento è passato un ebreo, prendilo prendilo.

    14. ric 2 dicembre 2022

      codice di Norimberga ?= Trattato di Versailles=Parlamento Europeo= WTO=
      CFR= NATO= ONU.......= "referendum fatto in PALESTINA nel 1948 dove tutti erano ammessi meno che i PLESTINESI.

    15. ric 2 dicembre 2022

      ottima risposta !!!

    16. ric 2 dicembre 2022

      lascialo perdere....

    17. ric 2 dicembre 2022

      lascialo perdere . e' solo un pidiota.....

    18. Arian Van Heisen 2 dicembre 2022

      Io vedo e leggo che sono tutti Nazisti Fascisti
      ( demoni), a seconda del partigiano ProUsa, ProEu, ProRussia.
      Poi noto che tutti si affannano a scopiazzarli i Nazional Socialisti quelli veri unici che non esistono più, insomma il sentimento di amore odio dell' animo umano.

    19. Arian Van Heisen 2 dicembre 2022

      Farebbe meglio ad accompagnare il cagnolino al Parco così forse le ossessioni da femmina frustata per qualche ora le passeranno.
      sono tutti Nazisti Fascisti
      ( demoni), a seconda del partigiano ProUsa, ProEu, ProRussia.
      Poi noto che tutti si affannano a scopiazzarli i Nazional Socialisti quelli veri unici che non esistono più dal 1945, insomma il sentimento di amore odio dell’ animo umano.

    20. Rnamessaggero 2 dicembre 2022

      Le categorie vanno viste per quello che sono, in ogni caso ne abbiamo 2, quelli che trovano utile la guerra per fini nazionalisti e quelli che non la trovano utile se non per ragione di difesa.

    21. Rnamessaggero 2 dicembre 2022

      Tu oltre a non capire che a quelli del PD darei fuoco, non capisci che i pezzi di merda come te, a lungo andare occorre chiamarli col loro nome. Ho provato a lasciar perdere, ma insisti.

    22. Arian Van Heisen 2 dicembre 2022

      Non mi è molto chiaro..!

    23. Rnamessaggero 2 dicembre 2022

      In altre parole, le categorie fascista comunista liberale socialista, altro non sono che maschere sull'animo umano. Se metti a confronto i vari animi che distinguono le varie nazioni, puoi farti una idea di chi è predisposto a certe chine e chi no.
      Santi non ce ne sono, però abbiamo differenze tra diavoli.

    24. ric 2 dicembre 2022

      come vedi , pidiota del cazzo faresti bene a SUICIDARTI .

    25. Rnamessaggero 2 dicembre 2022

      Un tuo pollice su vale il doppio.

    26. Rnamessaggero 2 dicembre 2022

      Oltre a pezzo di merda pure testa di cazzo: complimenti.

    27. Maryland 3 dicembre 2022

      Farebbe meglio ad accompagnare il cagnolino al Parco così forse le ossessioni da femmina frustata per qualche ora le passeranno.

      I tuoi contenuti sono sempre inebrianti...

      Tu pensi che dire nazista sia dire destra? La sinistra è nazista e lo ha ampiamente dimostrato. Hanno leso il corpo delle persone per legge. Questo facevano i nazisti. Ecco il perché del termine. Ma c'è anche il comunismo, oggi, nel nemico, non solo il nazismo.

    28. Maryland 7 dicembre 2022

      Non condividi il post più sotto? Perché? Oggi violano il principio della sovranità sul proprio corpo e lo fanno sia a dx che a sx... Nazismo sanitario perchè anche i nazi ledevano per legge il corpo.

    1. Nestor Halak 1 dicembre 2022

      Questa volta sono completamente d'accordo sull'analisi di Meyssan circa lo stato dell'informazione.
      Il degrado rispetto a quarant'anni fa è evidente perfino nell'esperienza personale. Allora esistevano giornali e trasmissioni televisive main stream che proponevano una diversa interpretazione dei fatti. Ciò offriva una scelta anche a chi le opinioni differenti non andava a cercarsele attivamente e a chi i fatti non voleva o non sapeva interpretarli.
      Oggi l'uniformità nel main stream è completa, la scelta è disponibile solo su innocui dettagli.
      Ma secondo me il discorso è sempre lo stesso: allora esistevano forze politiche differenti che proponevano visioni differenti ed esistevano centri di potere differenti nella società, oggi tutto questo non c'è più.
      Mi pare che la mancanza di pluralità politica sia causa e non l'effetto della mancanza di pluralità nell'informazione.
      Oramai l'informazione è propaganda, un modo rapido per difendersi senza sforzo è quello di rovesciarla: tutto ciò che la televisione ti induce ad appoggiare, faresti meglio ad avversarlo. E viceversa.

    2. Bertozzi 1 dicembre 2022

      Il dubbio che 30 o 40 anni fa la pluralità fosse solo apparente non ti viene caro Halak? Nell'informazione come in politica c'era allora come ora una finta possibilità di scelta (Berlusconi/Prodi per fare un esempio), narrati da una finta possibilità di scelta, Mentana (TG5) o Vespa (rai) ed è proprio negli anni in cui tu vedi il pluralismo che è nato e si è sviluppato l'addormentamento totale delle coscienze, non c'era mainstream e controinformazione allora, c'erano le notizie che erano per loro natura intrinseca 'veritá', e da lì in poi si è compiuto lo scempio, complici gli anni del bengodi delle baby pensioni degli scontrini fatti uno su mille e dei mutui prima seconda terza e quarta casa. Gli anni in cui alcuni se la sono goduta, se non tutti. Ah, che malinconia, dici tu. E certo che sembravano anni floridi ricchi pure di pluralismo politico e nell'informazione. Si, come no. Giuro che proprio non riesco a comprendere come si possa continuare a incensare il tal periodo storico.
      'c'erano forze politiche differenti, e centri di potere differenti'... Ma, sei sicuro? La propaganda era come adesso se non peggio, più sottile e sotterranea ma pur sempre ineluttabile e invincibile: la massa di zombie là fuori non è stata creata negli ultimi due anni, eh sarebbe bello, no no è stata un lento e inesorabile processo a cui tutti hanno aderito in questi ultimi 40 anni; ha funzionato così bene che c'è chi ancora non riesce ad accorgersene e pensa sempre che "una volta era meglio", che la destra sia diversa dalla sinistra, che la politica serva a qualcosa che non sia fotterti, e che la colpa di tutti i nostri mali venga dal cattivone lontano che ha messo nel sacco milioni di povere e innocenti persone per bene, eh come no.
      Urge risveglio.

    3. Nestor Halak 1 dicembre 2022

      Be, Bertozzi, in fondo ti interessano i miei commenti, rispondi spesso. Poi ognuno, è chiaro, la vede a modo suo. Magari dipende dal fatto che, ehm, pur essendo tuttora nel fiore degli anni,non sono più giovanissimo. O che tu ce l'hai per partito preso con qualche categoria sociale nella quale mi identifichi.
      Comunque ragionare in termini di tutto o nulla non ha senso. Non ci sono il bianco o il nero, ci sono infinite gradazioni di grigio, c'è il meglio e il peggio.
      L'informazione era migliore cinquant'anni fa che non oggi, non sempre e non in tutti i campi, ma mediamente sì. La nostra di oggi assomiglia a quella di allora nell'Unione Sovietica. Se c'era propaganda, ce n'erano almeno due e questo quantomeno ti faceva capire che altri punti di vista erano possibili senza essere necessariamente deficienti terrapiattisti novax che ammazzano il nonno.
      Ovvio che le radici del presente sono nel passato: dove altro dovrebbero essere? Nel futuro?
      Naturalmente bengodi non era, però non capisco perché ce l'hai tanto col bengodi: che c'è di male nel bengodi? Meglio il bengodi che l'autoflagellazione per le sorti del pianeta, per le prepotenze della razza bianca nel passato e per i migranti, che vanno tanto di moda ora. Meglio prendersi l'influenza che vivere come malati anche da sani (non per tutti, per la Pfizer è meglio così). Forse la differenza è che allora si pensava di andare a stare sempre meglio, ora non proprio.
      A me, ricordo, piaceva la socialdemocrazia scandinava. Ma che propone Bertozzi? Quale società gli piacerebbe, qual'è la direzione giusta?

    4. Bertozzi 1 dicembre 2022

      Certo che mi interessano i tuoi commenti, come quelli di tutti, che rispondo spesso mi sembra eccessivo - sono ben poco prolifico ultimamente - ma lo faccio quando sento che qualcosa è particolarmente degno di nota - non lesino i complimenti quando meritati - o è particolarmente stonato. Ecco che ci fosse pluralismo negli anni andati mi è sembrato stonato e l'ho fatto notare con semplici esempi che nessuno credo può negare. In passato non c'erano due propagande, ma sempre una a mio parere - movimenti alternativi al sistema capitalistico liberista filo americani se fossero nati sarebbero stati uccisi all' istante - che dava l'illusione di poter scegliere e molti hanno vissuto questa illusione, alcuni si sono accorti della sua natura, altri, come te, continuano a credere di essere vissuti in un periodo in cui si poteva scegliere,e che si aveva tanto perché beh meritato, oh, niente di male, ognuno ha la propria percezione delle cose. Il fatto che negli anni 70/80/90 si sia blandita la colonia italica con un bengodi temporaneo di stampo americano nelle vostre analisi non esce mai, l'Italia rossa si stava troppo avvicinando alla Russia e la si è rimessa piano piano al suo posto, con qualche stragetta e tanto tanto bengodi e promesse per mille generazioni di cui in realtà ha goduto solo una.
      Poi è successo che la Russia si è sfaldata e visto che l' Italia non serviva più dal bengodi si è passato al latrocinio, sostenuto dalle tante famiglie del mulino bianco che pensavano si andasse verso il meglio. Il' meglio'in questo paese c'è stato solo per quella generazione, che è stata meglio dei propri padri e ora dimostra di star meglio pure dei propri figli. Anche qui, mi sembra abbastanza innegabile.

      Scrivi "Meglio il bengodi che l’autoflagellazione per le sorti del pianeta, per le prepotenze della razza bianca nel passato e per i migranti, che vanno tanto di moda ora."

      Ecco, se non si capisce che l'autoflagellazione imposta a noialtri e le prepotenze che noi si vivono oggi sono frutto del suddetto bengodi di alcune generazioni direi che abbiamo poco da dirci, non è che queste stato di cose ci è caduto in testa dal nulla, è stato scientemente messo in atto con la connivenza di alcune generazioni che credevano di vivere nel paese dei balocchi e pensavano addirittura che si andasse a stare meglio, questo perché credevano alla propaganda del sogno americano e della italica famiglia felice del mulino bianco, e non capivano di essere usati per distruggere un tessuto sociale, hanno sempre obbedito e intascato, obbedito e goduto- poi ci si stupisce se col covid il 90% obbedisce e non proferisce parola anzi rema a favore dei cattivi. Distruzione a cui i più hanno bellamente aderito in cambio della casetta al mare la TV il televideo un lavoretto facile facile e la ricca pensione. Per me è evidente che l'essersi venduti a tal sistema, aver perso il senso del vivere ha portato a tutto questo, e tu mi chiedi che male c'è nel bengodi? Abbi pazienza, ma senza offesa, non avete - tu e la generazione con la quale io ce l'avrei per 'partito preso' e non per evidenze innegabili...- proprio più la capacita logica per intendere il fatto che dal bengodi immeritato deriva molto spesso una rovina, per sé, ma soprattutto per i propri discendenti. E non ce l'avete proprio perché gli anni del bengodi vi hanno come neutralizzato, avete disimparato ad usarla, per cui non riuscite ad intendere. Per forza che a guarda indietro vi pare di vedere il pluralismo, anche se non ce n'era la benché minima ombra.
      E infine, Cosa propongo io? Beh, innanzitutto una bella presa di coscienza, una bella ammissione che le cose stavano in tal modo, senza incolpare nessuno, tutti assolti, figuriamoci, ci fossimo stati noi o i nostri figli avremmo fatto di peggio... Però ammettiamolo. Ammettiamo che con il groviera messo via per l'inverno qualcuno si è ingrassato e ad altri sono rimasti solo i buchi. Sarebbe un buon punto di partenza, d'altronde una cura si fa a partire da una diagnosi, e in questo paese che è sempre più di vecchi - lo dice la statistica - questa diagnosi non si vuole assolutamente fare e se qualcuno la fa la maggior parte non la vuole accettare e si risolve tutto col "eh si stava meglio quando si stava peggio, non è più come una volta e bla bla bla, è colpa di soros". E la diagnosi sarebbe il primo punto, il secondo sarebbe come recuperare il recuperabile dall'immane scempio e spreco dell'italico vitellone anni 80 oggi pensionato, per poter rimettere in piedi il paese, fare lavorare le nuove generazioni e non vendere o svendere risparmi immobili proprietà cultura saperi ai primi venuti, che siano cinesi americani o russi. In poche parole ridare dignità e vita al tessuto sociale italiano e fare sì che la vostra non sia stata la prima e l'ultima generazione ad aver fatto una vita decente in questo stivale.
      Poche cose solo per partire, niente massimi sistemi, una semplice ammissione, un atto di dolore, una piccola presa di coscienza, per poi cominciare a lavorare tutti insieme gli uni per gli altri e non ognuno solo per l'orto suo, come è stato negli ultimi 40 anni.

    5. IlContadino 1 dicembre 2022

      Una "piccola presa di coscienza" da parte di una intera generazione va ben oltre i massimi sistemi, sarebbe più semplice ragionare su quelli e pretendere di attuarli. Più facile togliere lo smartphone dalle scuole, la violenza dagli stadi o la bestemmia ai veneti che ne pretendere la piccola presa di coscienza;-))

    6. JHON 1 dicembre 2022

      Caro Bertozzi, ammiro la tua critica al sistema che ha permesso a più generazioni di vivere "egoisticamente" nel paese del Bengodi, ma guarda che anche nella Ritirata di Russia che è poi l'unica vera pagina del ritratto degli Italiani veramente vissuta, emergono delle analogie ai fatti che tu descrivi. E qui partiamo da diverse 10ine di anni da quella fotografia che hai scattato su quel periodo. Non l'ho letta sui libri di storia che hanno letto gli scolari del dopoguerra, ma l'ho appresa da mio Padre e da alcuni suoi compagni, tornati miracolosamente da quella terra, chi con piedi amputati chi con malattie talmente gravi da non esserne sopravvissuti per lungo tempo. Questi sopravvissuti all' Inferno Bianco, sono stati poi quella generazione che si è rimboccata le maniche nel ricostruire il paese, che ha consegnato a noi il difficile testimone di conservare i loro sacrifici. Abbiamo fallito!! Lo ammetto, ma senza sensi di colpa per quanto riguarda il mio operato. Mentre agli imboscati dei ministeri romani veniva riconosciuto il periodo di guerra, come periodo lavorativo, quindi valido al calcolo pensionistico, seppure senza mai essersi spostati dai loro comodi uffici. Gli altri "sopravvissuti" di cui sopra costretti a morire la 2a volta nei cantieri e nelle Fonderie. La vera lotta, secondo me Bertozzi, è contro questo Stato, non contro i nostri pari, questo bordello di prostitute/i che hanno occupato ogni angolo delle Istituzioni, possibilmente con vista Colosseo e che oggi più che mai ci disunisce mettendoci gli uni contro gli altri. > sempre dai racconti: ..raccoglievamo la neve e la facevamo sciogliere, per inzupparvi qualche pezzo di pane raffermo, che al primo assalto già tutto era finito, mentre dall' Isba degli Ufficiali col suo comignolo dal fumo bianco, trasportando con se gli aromi di un lauto pasto. ITALIANI!

    7. Bertozzi 1 dicembre 2022

      Sono d'accordo con tutto quello che scrivi, e ammiro io la tua capacità di autocritica, mi si taccia di avercela con le persone anziane per partito preso, ma è vero proprio il contrario, è da un esagerato rispetto che nasce il disgusto; quelli che racconti sono frammenti di storia che anche a me sono stati raccontati, mia nonna che era una povera analfabeta si è spaccata la schiena tutta la vita cucendo materassi a mano, ma per molti anni non ha preso pensione, lei mi disse, perchè quando aveva cominciato a lavorare lei la pensione non c'era; e poi andò avanti con la minima, le ho visto fare l'orto ogni sera per tutta la vita, e morì a 100 anni precisi... quando già da una ventina - una volta che lei non poteva più curarlo - se ne era andato in malora.

    8. Rnamessaggero 1 dicembre 2022

      Ma che propone Bertozzi? Quale società gli piacerebbe, qual’è la direzione giusta?

      Una presa di coscienza dici ? Beh, allora alla tua analisi mancano un bel po' di fatti geopolitici che non sto neanche ad elencare, da queste parti passano tutti i giorni, l'altro giorno è passato anche Platone: stiamo raschiando il fondo, più di così.

    1. AlbertoConti 1 dicembre 2022

      "vi invitiamo a fondare agenzie di stampa che descrivano gli avvenimenti con autonomia di giudizio, non più attenendosi alle regole dettate dalla classe dirigente"

      Byoblu, 100 g.d.leoni, La casa del sole, Visione TV, radio radio, ecc. ringraziano del sostegno. Purtroppo questo è anche il vulnus: il sostegno del pubblico è ancora troppo scarso, come se gli zombi ipnotizzati dal mainstream fossero ancora maggioranza schiacciante, cosa che non è assolutamente vera, non più.

      Ne ho citate solo 5 di piccole agenzie alternative all'ANSA, che invece è una sola e bella grossa. Ma perchè le agenzie del male si concentrano e prendono forza, al contrario delle altre? C'è la calamita soldi, integrazione, protezione, impunità, ecc. Dall'altra parte ci sono però forze divisive che vanno assolutamente superate, è un problema interno a quest'area; e qui si ripresenta il problema dell'individuazione del nemico: dentro o fuori? Direi entrambe le opzioni.

    2. LuxIgnis 1 dicembre 2022

      Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io.

    3. Maryland 1 dicembre 2022

      Byoblu, 100 g.d.leoni, La casa del sole, Visione TV, radio radio, ecc. ringraziano del sostegno. Purtroppo questo è anche il vulnus: il sostegno del pubblico è ancora troppo scarso, come se gli zombi ipnotizzati dal mainstream fossero ancora maggioranza schiacciante, cosa che non è assolutamente vera, non più.

      Che ringrazino del sostegno non ho dubbi ma se durante la seconda guerra mondiale non parli dei partigiani, io penso che abbiamo un problema!! Perché la lotta non violenta V_V viene censurata da molti canali autoproclamatisi liberi?

      Non ci sono solo gli ipnotizzati dal mainstream, ci sono anche gli ipnotizzati dai gatekeeper!

    4. Maryland 1 dicembre 2022

      Ma ByoBlu non era il paladino della libertà? E allora perché fa chiudere video di chi lo critica?

      BYOBLU: DA CENSURATO A CENSORE YUOTUBE (2)
      Questo è il video integrale fatto rimuovere da Byoblu dal nostro canale Youtube "Covid Truffa", adducendo motivi di "copyright", per coprire la vera motivazione che è solo quella di zittire chi osa smascherare i loro giochi.
      A Messora fanno comodo le critiche provenienti dall'esterno e dai media mainstream, ma non può tollerare le voci critiche interne ai movimenti cosiddetti di opposizione: sa che questo ha effetti devastanti per loro, perchè fatte da chi conosce a fondo il loro mondo e può scoperchiare tutto il marcio che si cela dentro la TV dei morbidini, quelli che vorrebbero passare dalla dittatura sanitaria, alla dittaturina dei bugiardini.
      https://t.me/CovidTruffaFintiOppositori/427

    1. clausneghe 1 dicembre 2022

      A proposito delle agenzie di stampa, noi abbiamo la spudorata menzognera collusa agenzia nazionale stampa associata nota con l'acronimo ansa che è un vero e proprio agglomerato di pennivendoli falsari e tendenziosi.
      Oggi per esempio, leggendo il titoletto dell'ansa it riguardo alla decisione della Consulta sull'obbligo vaccinale, sembra che sia cosa fatta, la conferma della multa di 100 euro ai non vaccinati over 50, tra i quali figuro pure io, mentre in realtà non si sa ancora niente di ufficiale.
      Ma loro, questi idioti che non la passeranno, si spera, liscia, già gongolano di compiacimento nel dare la notizia falsa e tendenziosa e per ora non confermata della multa che ci colpirà inesorabilmente, secondo questi scemi di regime.
      Ebbene avranno grosse delusioni, noi non paghiamo ma ve la faremo pagare, questo sì, alla prima occasione.
      Loro, ansa et simili sono un target più che legittimo in questa guerra che ci hanno dichiarato e sia mai che finiscano in fiamme, travolti da una giusta protesta.

    2. Bertozzi 1 dicembre 2022

      Più che altro direi che è un argomento importante, meriterebbe almeno un articolo qui o sul forum, e invece niente, niente, solo supposte (guerre, pandemie ecc.)

    3. Eugiorso 1 dicembre 2022

      Noto che giustamente ai citato una delle peggiori latrine della disinformazione italiota-occidentaloide, cioè l'ansa.
      Ti faccio notare che questi, appoggiando oltre le misure "anti-covid" e il bussines dei vaccini anche la nato guerrafondaia e i suoi mercenari ukrainofoni, si rendono complici di crimini di guerra e mettono in pericolo anche noi, qui, in Italia ...

      Cari saluti

    1. IlContadino 1 dicembre 2022

      Restando all'esempio riportato nell'articolo, si può osservare il conflitto in Ucraina dal punto di vista del mainstream o da quello della controinformazione, sempre conflitto rimane. C'è una terza opzione, osservare gli eventi con la propria testa, a volte la testa va oltre le due sole visioni proposte, ti può suggerire, ad esempio, che il conflitto in Ucraina non è affatto un conflitto, ma un evento creato apposta, funzionale ad entrambe le parti, costruito di tutto punto con narrazioni annesse, nulla lasciato al caso. Poi magari scopri che anche altre teste osservano gli eventi in maniera simile, complottisti tra i complottisti, complottisti elevati alla seconda, immuni sia alla versione ufficiale che alle teorie del complotto, liberi di cazzeggiare con la propria testa, lì dentro non c'è spazio per Nazioni Unite od Unesco, le belle organizzazioni matrigne del pensiero unico, un pensiero unico costruito con due facce contrapposte, bel trucchetto, brutti furbacchioni! Ma noi vi sgamiamo, vi prendiamo a sberle, su entrambi i volti, dritto e manrovescio, alla Bud Spencer, poi ci sediamo a mangiare fagioli e bere vino rosso oppure la mandiamo a birra e salsiccia, eccola la pluralità: vino o birra? Cominciamo a bere, il resto vien da sé

    2. Rnamessaggero 1 dicembre 2022

      Con tutto il rispetto, faccio una gran fatica, dopo 77 anni circa di becero anticomunismo quindi Russia a credere che anche questa nazione, adesso, si sia associata all' anticomunismo, sarebbe come se il mondo intero avesse deciso di mettersi contro di me, l'unico comunista rimasto: non pensavo di far così paura.

    3. IlContadino 1 dicembre 2022

      Prima o poi ti libererai del comunismo pure tu, vedrai che sollievo;-))

    4. Rnamessaggero 1 dicembre 2022

      Lo sai vero che se siamo in due e solo con una bottiglia 0,75 santo giovese, il comunismo scompare. 😉

    5. BrunoWald 1 dicembre 2022

      "C’è una terza opzione, osservare gli eventi con la propria testa"

      Ma in quel caso il tifo andrebbe a farsi benedire, e a quanto pare esso risponde ad un bisogno psicologico molto radicato.
      I potenti lo sanno e ci campano.

    6. Rnamessaggero 1 dicembre 2022

      Tifo dici, che ridere vero ? Abbiamo quelli che fanno il tifo per la NATO perché i russi sono comunisti.

    7. Maryland 1 dicembre 2022

      ti può suggerire, ad esempio, che il conflitto in Ucraina non è affatto un conflitto, ma un evento creato apposta, funzionale ad entrambe le parti, costruito di tutto punto con narrazioni annesse, nulla lasciato al caso.

      Esattamente!

    1. danone 1 dicembre 2022

      Non un accenno sulla falsa narrativa sanitaria degli ultimi 2 anni, fra gli esempi che hai messo nella tua analisi, Meyssan?
      Perchè?
      Hai perfino citato l'11 settembre (perchè è successo più di 20 anni fa e non è più così delegittimante parlarne?) e nemmeno due righe sulla sceneggiata criminale mondiale del virus fantasma e delle punturine assassine che ci stanno spacciando oggi?
      che dirti?
      Uso le tue stesse parole per risponderti..
      L’importante è assimilare il concetto che la presentazione dei fatti cambia radicalmente il modo in cui li percepiamo.
      Ti informo che cambierò il modo in cui ti percepisco Thierry.

    2. Cangrande1965 1 dicembre 2022

      Della serie, "tengo famiglia".

      Puoi dire tutto, 11/9, stragi di stato, brigate rosse, che Moro non era in via Fani e altre cose (vere...), ma se tocchi VERAMENTE la pandeminchia, tutti, ma tutti, si cag...o addosso.

    1. Rnamessaggero 1 dicembre 2022

      Piaccia o meno abbiamo il caso Julian Assange a dirla più che lunga e sotto agli occhi di tutti. Ricordo che anni fa anche tra i commentatori CDC qualcuno gettava ombre su Assange, oggi molti "giornalisti" iniziano a capire, qualcosa si muove ma abbiamo un ritardo abissale.

    2. LuxIgnis 1 dicembre 2022

      M e li ricordo anch'io. Certi commentatori gettano ombre su tutto. È il loro modo di sentirsi importanti e a volte di essere funzionali al potere.
      Probabilmente anche lì è tutto un teatrino, in realtà Assange è in una villa segreta a sorseggiare cocktail, e in prigione c'è un ologramma.

    3. ric 1 dicembre 2022

      non credo...

    4. Archepensevole 15 dicembre 2022

      Julian Assange è l'esempio del VERO GIORNALISTA ...Free Assange

    5. Archepensevole 15 dicembre 2022

      assorrata

    6. Archepensevole 15 dicembre 2022

      Ti ammiro Luxi

    1. Eugiorso 1 dicembre 2022

      Il "mercato" della cosiddetta informazione, particolarmente all'interno dell'impero del male statunitoide-occidentaloide, è e rimarrà in situazione di ferreo monopolio (disinformativo e manipolatorio) fin tanto che questo potere satanico resterà in piedi ... Punto e basta.

      Cari saluti

    2. ric 1 dicembre 2022

      una volta i giornalisti dentro il "coro" venivano gambizzati

    3. Eugiorso 1 dicembre 2022

      Ce lo so ... come direbbero a Roma.
      Le Brigate Rosse, quelle vecchie, erano formate da gentiluomini (generazione anni '40) che spravano alle gambe ... Poca cosa, perché oggi ci vorrebbe qualcosa di più e di peggio.

      Cari saluti

    4. Archepensevole 1 dicembre 2022

      Benigni è ancora vivo? Sarà in una qualche rsa con la decima dose

    5. Archepensevole 1 dicembre 2022

      Eu... le BR. erano un sintomo di MALESSERE. grosso certo ma a livello tale da dare giustificazione all' Italicus scoppiato e altre strategie dettate da gladio...

    6. Archepensevole 1 dicembre 2022

      le br erano servi del sistema...FUNZIONALI

    7. ric 1 dicembre 2022

      mah..le stragi e roba simile mai ancora chiarite , hanno poco di Br.. intese in senso comune...
      E se non si sa nulla e' solo perche' non si deve sapere nulla di vero .
      stesso vale per Matteotti ,,,Ben Barka' ., Gheddafi... Saddam tutti processi strani.

    8. Archepensevole 1 dicembre 2022

      Le br erano comunque sponsorizzate...Gheddafi NO come Saddam...coloro che non si son piegati al dollaro..

    9. Archepensevole 1 dicembre 2022

      Dovevo scrivere qualcosa perchè avevo eliminato un precedente commento, scusate

    10. Archepensevole 1 dicembre 2022

      ESATTO

    11. ric 1 dicembre 2022

      non direi... ma ci sono stati tentativi alquanto strani ..

      https://www.insidertrend.it/wp-content/uploads/condor/287-Italia-terrorismo-di-sinistra-Brigate-rosse-I17288-I17801.pdf

    12. Archepensevole 1 dicembre 2022

      Letto in parte l'allegato...decessi ma mazziati...mi sembra

    13. Archepensevole 7 dicembre 2022

      Di Grazia Ric, perchè non è chiarito?

    14. Archepensevole 7 dicembre 2022

      Le br partono dalla p2 di gelli, inutile raccontarcela...SAPEVANO DI NON AVERE FUTURO ..sono state un braccio armato plateale per INDIRIZZARE il dissenso dell'epoca..

    15. Archepensevole 7 dicembre 2022

      Sull Italicus e Altre... SE non vi date una calmata e RAGIONIAMO...vedrete che è tutto frutto della CIA

    16. Archepensevole 7 dicembre 2022

      Si , inizialmente avevano una Etica..discutibile per alcuni...io a quei Tempi sarei stato di Loro

    17. ric 7 dicembre 2022

      perche' qualcuno...dal medio-oriente offrì loro moltissimo denaro a patto che alzassero il tiro ...

      non sempre quello che accade ci viene raccontato .

    18. Archepensevole 8 dicembre 2022

      "Qualcuno" dal Medio OLLente ha dato dispositivi molto ma molto ad Occidente,,

    19. Archepensevole 14 dicembre 2022

      Strategia NATO per distruggere l' Europa
      Buonanotte va sennò sbarello

    20. Archepensevole 15 dicembre 2022

      Se Noi siamo Servi di Bruxell....loro alzano il tiro impoverendoci e dando la colpa a chi? Putin

    21. Archepensevole 22 dicembre 2022

      L'importanza FONDAMENTALE dell' Informazione

    22. Archepensevole 22 dicembre 2022

      Oggi è propaganda...ovunque...Si disinforma ad arte per rendere il cittadino più consumatore e terrorizzato da tutto....

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