Il Collettivo dei cittadini e Xavier Azalbert, France-Soir
Il 29 aprile 2026, il senatore repubblicano Ron Johnson, presidente della Permanent Subcommittee on Investigations (PSI) del Senato americano, ha pubblicato un rapporto provvisorio della maggioranza intitolato « Smascherati: Come i responsabili sanitari di Biden hanno deliberatamente chiuso gli occhi sui segnali di sicurezza dei vaccini COVID-19 ».
Accompagnato da centinaia di pagine di documenti interni del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS), questo testo rivela che alti funzionari della FDA e del CDC hanno consapevolmente ignorato un metodo statistico più efficace in grado di rilevare gravi segnali di sicurezza associati ai vaccini anti-COVID-19.
Al centro dello scandalo c’è una divergenza tecnica significativa tra due strumenti di analisi dei dati.
Dall’inizio del 2021, la dottoressa Ana Szarfman, medico senior e specialista in data mining presso il Center for Drug Evaluation and Research (CDER) della FDA, ha collaborato con il dottor William DuMouchel, statistico e inventore dello storico algoritmo utilizzato dall’agenzia. Insieme, hanno testato una versione migliorata denominata Regression-Adjusted Gamma Poisson Shrinker (RGPS). Il metodo ufficiale, chiamato Multi-item Gamma Poisson Shrinker (MGPS) e presentato come il « gold standard » dalla FDA e dal CDC, soffre di un fenomeno statistico ben noto chiamato « mascheramento ». Questo fenomeno fa perdere i segnali di un vaccino specifico nella massa dei dati degli altri vaccini COVID-19 (Pfizer, Moderna, Janssen), impedendo di individuare eventi avversi sproporzionati. Al contrario, l’RGPS corregge automaticamente questo mascheramento e i fattori di confondimento, rivelando segnali statisticamente significativi (quando il limite inferiore EB05 supera 2,0) che rimanevano invisibili con il vecchio metodo.
Già dal 26 marzo 2021, la dott.ssa Szarfman ha trasmesso le sue prime analisi ai responsabili della sorveglianza vaccinale. I risultati erano allarmanti: ha identificato 49 esempi di mascheramento estremo, tra cui più di venticinque segnali evidenti di eventi gravi. Tra questi figuravano la morte cardiaca improvvisa, la paralisi di Bell, l’infarto polmonare, l’infarto miocardico acuto associato ai vaccini Moderna e Pfizer, l’embolia e la trombosi non specifica nel sito di iniezione per Janssen e Pfizer, la demenza per il vaccino Pfizer, nonché la morte e la morte improvvisa per Moderna e Pfizer.
Ha rinnovato i suoi allarmi in aprile, maggio e luglio 2021, con segnali ancora più evidenti. Tuttavia, invece di indagare o allertare il pubblico, i responsabili della FDA, tra cui i dottori Peter Marks, David Menschik, Narayan Nair e Craig Zinderman, hanno reagito chiedendo al dottor Szarfman di smettere di produrre e diffondere queste valutazioni.
Il dottor Marks ha persino avvertito che questo lavoro rischiava di «creare falsi conflitti che alimentano la retorica anti-vaccinazione».
Di fronte a questa pressione interna, l’accesso ai rapporti settimanali di data mining è stato progressivamente limitato.
Nel settembre 2021, il dottor Marks ha informato la sua collega che alla dottoressa Szarfman era stato chiesto di «cessare e astenersi» dal condurre tali analisi, definendo la questione una «grande distrazione». La distribuzione dei rapporti al CDC è stata limitata per motivi addotti di «sicurezza dei dati», per poi essere definitivamente interrotta nel luglio 2022.
L'ultimo rapporto settimanale è stato inviato il 12 luglio 2022. Alcune e-mail interne dimostrano che questa decisione ha coinciso con richieste FOIA e una lettera dello stesso senatore Johnson, il che solleva interrogativi su un possibile tentativo di evitare un esame pubblico approfondito.
Il senatore Johnson ha annunciato la pubblicazione del rapporto su X lo stesso giorno. Il suo messaggio ha rapidamente suscitato centinaia di reazioni. Molti utenti hanno lodato il coraggio del senatore, chiedendo indagini giudiziarie, azioni legali e una vera trasparenza. Altri hanno espresso una profonda frustrazione per la mancanza di azioni concrete finora, mentre alcuni hanno ricordato che lo sviluppo dei vaccini era iniziato sotto la precedente amministrazione (Trump, ndt). I media conservatori e gli account specializzati in farmacovigilanza hanno definito il documento una «denuncia importante» e una «prova di insabbiamento».
Negli Stati Uniti, questo rapporto rafforza le indagini in corso del Senato e sostiene la linea di Robert F. Kennedy Jr., segretario alla Salute, che chiede una rivalutazione completa dei sistemi di sorveglianza.
Potrebbe portare a citazioni in giudizio, azioni legali contro alcuni funzionari nominati e una messa in discussione della responsabilità legale dei produttori.
Soprattutto, accentua la perdita di fiducia dell'opinione pubblica nelle istituzioni federali e nei vaccini a mRNA, il che rischia di aggravare la riluttanza alla vaccinazione in futuro.
In Europa, le ripercussioni di questo rapporto sono inevitabili
I vaccini Pfizer, Moderna e Janssen sono stati distribuiti su larga scala con l’autorizzazione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA), che utilizza il sistema EudraVigilance, paragonabile al VAERS statunitense. I parlamentari europei, in particolare quelli dei gruppi Identità e Democrazia o ECR, potrebbero richiedere una verifica indipendente sull'occultamento dei segnali e l'eventuale adozione di algoritmi equivalenti al RGPS. Il Parlamento europeo o le commissioni d'inchiesta nazionali, come quella già condotta nel Regno Unito, potrebbero riaprire i fascicoli sulle miocarditi, le trombosi o la mortalità in eccesso post-vaccinazione.
Questo rapporto solleva particolari interrogativi in Francia, dove si sta attualmente svolgendo la Settimana europea della vaccinazione (dal 27 aprile al 3 maggio 2026).
Contemporaneamente, l’Istituto Pasteur ha pubblicato un editoriale firmato da circa 300 personalità – ricercatori, medici, ex ministri e figure della società civile – che difende con vigore la vaccinazione affermando che essa salva una vita ogni otto secondi.
Questa presa di posizione contrasta fortemente con il calo della fiducia nella vaccinazione nel Paese e con il livello storicamente basso di adesione alla vaccinazione contro il COVID-19.
Infatti, un sondaggio su un campione rappresentativo del MIS Group per France-soir/BonSens.org rivela che l’81% dei francesi non desidera più vaccinarsi contro il Covid, mentre il 59% è contrario a determinate vaccinazioni e il 47% ha perso fiducia nella vaccinazione a causa delle ripetute menzogne del governo.
L'associazione BonSens.org ha inoltre presentato una contro-relazione sulla disinformazione in materia di salute che sottolinea le lacune nella comunicazione ufficiale, la scelta degli esperti, i pregiudizi associati e la farmacovigilanza.
Le informazioni fornite nel rapporto di Ron Johnson rafforzano questa analisi e la necessità di una vera e propria verifica indipendente e di prendere in considerazione le informazioni fornite dagli stessi francesi. Se la perdita di fiducia nella vaccinazione è causata dalle «ripetute menzogne del governo», le autorità sanitarie non possono più ignorare le cause di questo malessere.
Ripetere che la causa è da ricercarsi nei "no vax" e nei media alternativi non farà altro che amplificare la crisi di fiducia e di sfiducia: le autorità e gli esperti ribadiscono più volte che la correlazione non è causalità quando si tratta di collegare gli effetti collaterali alla tecnologia a mRNA, sarebbe ora che prendessero coscienza delle conseguenze delle troppe lacune e distorsioni nelle loro comunicazioni che incidono realmente sulla fiducia dei cittadini; perché in questo caso, c'è correlazione e causalità!
In diversi paesi, tra cui Francia, Germania o Italia, dove la sfiducia è già elevata, questo documento rischia di amplificare i dubbi e di favorire azioni legali collettive contro le case farmaceutiche o l’EMA. Potrebbe inoltre rilanciare l’esame dei rapporti periodici di sicurezza (PSUR) e spingere verso una più rigorosa armonizzazione transatlantica degli strumenti di farmacovigilanza.
In definitiva, questo report non si limita a segnalare un semplice malfunzionamento tecnico. Accusa una volontà deliberata di privilegiare la narrativa vaccinale a scapito della sicurezza dei cittadini.
Il senatore Johnson, che porta avanti questa battaglia da diversi anni, pone una domanda semplice e devastante: perché le autorità hanno scelto di nascondere i dati piuttosto che proteggere la popolazione?
Il dibattito è solo all'inizio.
La trasparenza richiesta da questo documento potrebbe diventare il nuovo standard o, al contrario, innescare una crisi di sfiducia storica nelle istituzioni sanitarie su entrambe le sponde dell'Atlantico.
L'audizione del 29 aprile 2026 e i prossimi giorni saranno determinanti.
Il Collettivo dei cittadini e Xavier Azalbert, France-Soir
29.04.2026
Traduzione a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org
maghi 30 aprile 2026
ancora col covid 19. Anche tra i no vax sono in pochi, che hanno capito che è stata un'operazione di sfoltimento delle locuste occidentali. Infatti appena finito è partita la SMO, ora il blocco di Hormuz. Tanto le locuste sanno solo protestare e poi non fanno niente. Come nel '68.
ric 30 aprile 2026
diciamo che nel 68 qualcosa hanno fatto ...Ora i più agguerriti e preparati politicamente parlando stanno marciando su Roma per non perdersi il concerto del 1 maggio...con i loro rappresentanti lavoratori..
https://citynews-romatoday.stgy.ovh/~media/original-hi/20346274490110/concerto-primo-maggio-2025-i-cantanti-che-si-esibiranno-a-piazza-san-giovanni.jpg
Le preparazioni per il Concertone del Primo Maggio 2026 a Roma sono in pieno svolgimento, con l'evento confermato come una delle maratone musicali più importanti del panorama italiano.
maghi 1 maggio 2026
in pratica hanno aumentato i concerti, la musica stordente e rimbecillente, insomma le vanità. Ma questi non sono i discendenti dei sessantottini, sono quelli della FIGC (Federazione italiana giovani comunisti). Me li ricordo come i più inviperti contro i sessantottini, tanto per fare i controrivoluzionari. Già allora il divide et impera era la norma. Messico e nuvole cantavano, ora nemmeno più quello. Siamo al panem et circenses. Tra un pò, forse nemmeno più quello.
ric 1 maggio 2026
verissimo..
INTI ILLIMANI.... allora... festa dei lavoratori...
---------------------------------
oggi stessa festa ...se ti va bene trovi Fedez...
emilyever 1 maggio 2026
Credo che Fedez si sia ormai giocato la sinistra, ha scritto che a destra sono più buoni
maghi 1 maggio 2026
https://www.youtube.com/watch?v=DBCtoa5j0Jw&list=RDPhpSwSBbdxM&index=3
Questo è stato l'ultimo rigurgito di orgoglio nazionale, la sx non è mai stata rivoluzionaria.
ric 1 maggio 2026
pure questa mi piace ...parla solo di fiori e api che svolazzano attorno -.
-------------------
maghi 1 maggio 2026
allora parla di noi.