Silvio, Giorgio e Matteo: con loro se ne vanno le ultime speranze di Verità per gli italiani!

Silvio, Giorgio e Matteo: con loro se ne vanno le ultime speranze di Verità per gli italiani!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Matteo Messina Denaro è in coma irreversibile e non verrà più alimentato [1] - il Sistema di Potere che guida il paese, oggi, non è certo nelle condizioni di correre nessun rischio, tanto meno che - per un miracolo dello stesso Onnipotente che lo ha creato - il boss mafioso nato, cresciuto e protetto nelle terre più care al nostro attuale Presidente della Repubblica, si dovesse risvegliare e con altrettanto miracolo cominciasse a raccontare a tutti gli italiani, ogni dettaglio segretissimo che giace sotto il grande tappeto della fratellanza che unisce mafia e poteri deviati dello Stato.

Un sodalizio, è bene non dimenticarlo, siglato con il sangue e l'Agenda Rossa, raccolti tra le macerie di un paese e delle sue istituzioni - che con le bombe del 92' e 93' - saltarono in aria insieme ai giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le loro scorte.

Le probabilità che quando questo articolo verrà pubblicato, l'ultimo boss della stagione stragista di Cosa Nostra - erede di Riina e Provenzano - sia già passato ad altra vita sono alte e l'anno in corso verrebbe così benedetto come uno dei più proficui da chi teme possa comparire all'improvviso la parola della Verità dalla bocca di coloro che sono stati i protagonisti in prima linea di quella che è stata una vera e propria trattativa tra lo Stato e la Mafia, per interrompere le stragi e poi cominciare a fare affari insieme. Se non altro, per i ruoli apicali di potere che questi personaggi, che ci hanno lasciato o che ci lasceranno, hanno ricoperto dentro queste due entità.

A giugno scorso, come tutti sanno, onorato con funerali di Stato, se ne è andato il più amato dagli italiani festaioli; e pochi giorni fa, è passato ad altra vita il comunista preferito da Henry Kissinger (l'americano di origini ebreo-tedesche, ombra nera del deep state Usa ed autore, per loro conto, delle più immani porcherie politiche e militari in giro per il mondo).

Sto parlando del Silvio Berlusconi nazionale, l’uomo più processato del secolo e di Re Giorgio Napolitano, primo plurimo presidente della Repubblica e fervido sostenitore nei fatti dell'evoluzione moderna del pensiero comunista in salsa massonica che ha trovato la sua massima espressione nel belpaese, attraverso il principio democristiano (non democratico! ndr) del:

Quello che è mio, è mio! e quello che è tuo, è di tutti!

Ed è seguendo questo principio, estremamente pratico e di pura convenienza personale, che Napolitano ha ben conservato il Suo e messo a disposizione di terzi tutto il resto, all'interno di quello che è il progetto predatorio costruito intorno alla moneta comune Euro. Dalla democrazia alle nostre istituzioni, passando per la Costituzione ed il benessere degli italiani, non esiste cosa, che l'ex presidente della Repubblica, abbia negato ai poteri profondi che si sono impossessati del paese e delle nostre vite, ipotecando il futuro dei nostri figli.

Non intendo certamente, in questo articolo, ripercorrere di nuovo tutti i tradimenti che Silvio e Giorgio, dall'alto delle cariche ricoperte, hanno messo in atto contro il popolo italiano. Sono talmente evidenti e certi che tale esercizio di memoria non fa altro che contribuire in modo negativo alla salute del nostro fegato. E se anche in un certo momento storico, determinante come non mai, per le sorti del paese (mi riferisco al famoso golpe del 2011, ndr) - i due possano essere apparsi - agli occhi degli ingenui - l'uno contro l'altro, le loro fratellanze li hanno di nuovo resi uniti ad una velocità tale che neanche hanno avuto il tempo di bersi un caffè insieme.

Se la cambiale emessa da Mario Draghi nel 2011 con debitore a vita il popolo italiano, a favore dei rentier di casa nostra e di quelli sparsi per il mondo, porta indiscutibilmente la firma di Giorgio Napolitano, non vi è dubbio alcuno che sulla stessa vi sia anche la firma per accettazione di Silvio Berlusconi; che - vuoi per il bene delle sue aziende, che per dovere verso chi ha permesso a lui di crearle - acconsentì di accostare a destra per far passare Mario Monti e le sue politiche di lacrime e sangue. La cosciente distruzione della domanda interna con l'escalation del tasso di povertà assoluta nel paese - che si può vedere nel grafico sotto - sono il risultato del capolavoro che Giorgio Napolitano ha conseguito durante i suoi due mandati dal 2006 al 2015.

Quello che, però, più mi interessa far comprendere a chi mi legge, è come con queste morti si vada a sciogliere nell’acido tutte quelle verità che chi ha partecipato direttamente a questa stagione di colonizzazione economica, morale e democratica del paese, ha custodito dentro di sé per lunghi anni, senza mai essere scalfito nella propria coscienza; mantenendo fede a quel giuramento, che non è certo quello pronunciato quando sono stati chiamati a ricoprire le massime cariche della Repubblica.

Lungi da chi vi scrive addebitare reati penali di qualsiasi genere a questi personaggi, figuriamoci! Non ci sono riusciti in trenta anni i migliori magistrati del paese, con tutti mezzi a loro disposizione, non crederete mica che ci possa riuscire io!

Però, che non ci vengano a dire che non sapevano, che non c'erano e che se c'erano... dormivano!

Chi non ricorda la foga con cui l'establishment intorno al presidente Napolitano, si pose nel 2012 contro i magistrati di Palermo capitanati dal Dott. Antonino di Matteo, per far sentenziare dalla Consulta la distruzione delle quanto meno inopportune intercettazioni tra l'allora Presidente della Repubblica Napolitano e l'indagato per falsa testimonianza ex ministro Nicola Mancino. Non solo per farle togliere dagli atti del processo sulla trattativa Stato-Mafia, ma soprattutto per eliminare qualsiasi tipo di prova anche per le verità future.

Oggi, quel contenuto - se da una parte ipotizzabile come non favorevole alle azioni dell'ex presidente appena defunto e dall'altra certamente onorevole alla verità - resta solo patrimonio delle menti di quei pochi magistrati e degli uomini del corpo di polizia giudiziaria che, a quel tempo, le ascoltarono ed oggi sono costretti, per rispetto delle istituzioni, a portarsele anche loro (speriamo il più tardi possibile!), dentro la loro tomba.

Sempre riguardo al tema Giustizia - di cui ricordo il capo dello Stato esserne il Commander in chief, dal momento che riveste anche il ruolo di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura - come non far tornare alla memoria il suo fermo stop alla nomina come Ministro della Giustizia di Nicola Gratteri, forse il magistrato che insieme a Nino Di Matteo, ha più dato in questi anni alla lotta contro le organizzazioni mafiose ed i colletti bianchi!?

Un veto da parte di Napolitano, fermo ed irremovibile che andò persino oltre quelli che sono i poteri che l'articolo 92 della nostra Costituzione concede alla sua carica.

Insomma, con la morte di Berlusconi, Napolitano e quella probabile - e forse imminente - di Matteo Messina Denaro - che appena arrestato rese subito garantito il Sistema, dicendo che non avrebbe mai parlato - finiscono le speranze per gli italiani di poter avere Giustizia nei tribunali e si aprano le porte alla impunità delle Verità della Storia.

di Megas Alexandros

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ultimo aggiornamento alle ore 12.03 del 24.09.2023

Fonte: Silvio, Giorgio e Matteo: con loro se ne vanno le ultime speranze di Verità per italiani! - Megas Alexandros

Note:

[1] Matteo Messina Denaro è in coma irreversibile - Notizie - Ansa.it

Commenti (42)

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    1. Vincent1 25 settembre 2023

      Ormai lo abbiamo capito tutti che della verità non fr. più una cippa a nessuno. O meglio, non frega a chi invece dovrebbe fregare intendo la magistratura ma, visto che la magistratura è diretta da certi individui, il cerchio si chiude.
      Ormai di verità ne sono uscite tante. Intendo come mole di informazioni ma per quelli che avrebbero dovuto interessarsene hanno avuto valore ZERO.
      Questi personaggi sono andati, sia fatta la volontà di Dio. Se fosse stata la mia, li avremmo visti penzolare dalla forca.
      Ma non parliamo più di trattative stato - mafia. E' offensivo verso le nostre intelligenze.
      La mafia è COLLEGA dello stato con cui divide le incombenze e le faccende sporche.
      E' nata contestualmente all'unità d'Italia di cui nessuno ne sentiva la necessità.
      E' nata perchè aveva dei compiti da svolgere.
      Quando il sig. napolitano, nato come squadrista fascista e poi folgorato sulla via di Damasco (quando il fascio cade), passa nelle liste del PCI (qualcuno lo potrebbe chiamare opportunismo), e fa il suo viaggio negli USA (1978), riceve delle istruzioni ben precise.
      E con queste istruzioni, perseguendole e corrompendo tutta la CD sinistra riesce a rimanere a galla per oltre mezzo secolo, riesce a fare tutto ciò che la CD destra non sarebbe neanche riuscita a immaginare.
      E' stato il primo che in parlamento ha parlato di 'nuovo ordine mondiale'.

    2. Vincent1 25 settembre 2023

      Il primo a fare un colpo di stato contro l'altro criminale che, per quanto disgustoso e immerdato nelle sporcizie mafiose, è stato l'unico ad aver avuto un consenso popolare.
      Per quanto riguarda gn non ho parole che si possono esprimere pubblicamente e quello che penso me lo tengo per me.
      Di personaggi così non se ne sente la mancanza visto anche che i suoi successori non sono da meno.
      Ripeto che le verità ormai non interessano più a nessuno.

    1. paulbressac 25 settembre 2023

      Attribuire a singoli individui le responsabilità per quello che è successo in italia nel dopoguerra mi sembra il solito discorso delle «deviazioni» delle «mele marce» che compromettono il funzionamento corretto di istituzioni fondamentalmente democratiche.
      Già esiste una verità storica che mostra come si sono formate queste istituzioni «democratiche» nel finale degli anni ‘40 e come e dove hanno iniziato a operare.
      Una verità storica che indica essere la logica interna delle istituzioni, degli apparati dello Stato, e non la volontà di singoli individui, che ha determinato fin dall’inizio il loro funzionamento. Da Portella delle Ginestre fino alle bombe degli anni ‘90 questa verità storica è gia in gran parte conosciuta (ma quasi nessuno la divulga e discute).
      Le stragi, l’alleanza con la mafia, i depistaggi, e ancora prima la protezione data ai criminali di guerra fascisti e nazisti non sono il frutto di qualche polizziotto, politico, agente segreto o cardinale con la mente «deviata» ma comportamenti coerenti con la logica delle istituzioni. La verità storica mette sotto accusa le istituzioni e qursto sembra nessuno lo voglia.

    2. Megas Alexandros 25 settembre 2023

      Nessuno attribuisce unicità nelle responsabilità a singoli individui, ma questi citati credo di non bestemmiare in chiesa nell’ affermare che per il ruolo ricoperto ne sappiano abbastanza sul sistema di potere che ci comanda. Se tu ne sai di più siamo tutt’orecchi!!! ti mettono a disposizione anche lo spazio per scrivere se citi le fonti!!

    3. paulbressac 26 settembre 2023

      Visto che parlavo della strage del 1º maggio 1947 ti posso dare come fonte "lupara nera" dove sulla base di migliaia di documenti dell’intelligence angloamericana (e non solo) desecretati dopo il 2000 si mostra, tra le altre cose, come la famosa Banda Giuliano è in realtà composta da militari della X Mas finanziati dal Vaticano, dalla nobiltà italiana, e anche con fondi provenienti dall'america del sud (non dimentichiamo che in quegl'anni stava succedendo «il più grande commercio umano della storia»: così un documento dell'intelligence americana definisce la "trasferenza" organizzata dal Vaticano con la complicità di Perón di decine di migliai criminali nazisti e fascisti in america del Sud). Quindi una banda di fascisti tollerati dagli alleati (anche su pressione del Vaticano) in prospettiva anticomunista.

    4. Megas Alexandros 26 settembre 2023

      Sono ulteriori testimonianze che il paese è condotto da poteri profondi legati tra loro da un patto di sangue

    5. Vincent1 26 settembre 2023

      Mi sono sbagliato

    6. Vincent1 26 settembre 2023

      Errore di battitura

    7. paulbressac 26 settembre 2023

      Quindi il Papa che aveva già incentivato per mezzo di Dulles una pace separata coi nazisti in funzione anticomunista e che pubblicamente costituisce un comitato pontificio ci mette un nazista a dirigerlo fa un accordo con Perón (anche lui dichiaratamente ammiratore del nazismo) e inizia a mandare criminali nazisti e fascisti (c'è uno accusato di 800.000 morti) è un papa deviato?
      E qualche anno dopo quando si scoprirà che il Vaticano ha usato i soldi della mafia (cristianamente forniti dal banco ambrosiano) anche lì c'è il papa deviato?
      Ai vertici del potere sembra sempre esserci solo e sempre gente deviata e le istituzioni sono sempre salve!

    8. Megas Alexandros 26 settembre 2023

      La differenza la fa il nome??? sceglilo tu….

    9. paulbressac 26 settembre 2023

      non capisco questa cosa del nome. Per te dire Cossiga o ministero dell'interno è la stessa cosa? La Barbera e CESIS sono solo due nomi di una stessa cosa? e cosa sarebbe questa cosa? differenziare tra mafiosi e militari di un reparto speciale addestrati nelle basi della Nato è superfluo, non cambia niente per la comprensione di quello che è successo? importante è che Napolitano e Berlusconi sapevano! Bravi salvate sempre le istituzioni!

    10. Megas Alexandros 26 settembre 2023

      No….. tu contesti il termine “deviati” - non vedo che differenza faccia nel concetto…. si usa solo per non essere denunciati come dice Gratteri. Io scrivo articolo con il mio nome e tu commenti con uno pseudonimo….. c’è un po’ di differenza!!! non credi!!!

    11. paulbressac 26 settembre 2023

      Se parli di apparati "deviati" presupponi che esiste una finalità corretta (e almeno dovresti spiegare qual è) per questi apparati e quindi le "deviazioni" sono reponsabilità di singoli individui (gli impuniti, quelli che sanno...).
      Io dico che gli apparati dello Stato hanno fatto e fanno esattamente quello che dovevano fare: hanno messo bombe nei treni, nelle banche, nelle strade. hanno ucciso lavoratori, politici, giornalisti, giudici, preti e mafiosi non perché erano istituzioni "deviate" ma perché stavano facendo il loro dovere proteggendo il sistema di potere che si è determinato dopo la II guerra mondiale. Potere che non ha niente di occulto.
      Quanto a non dire le cose come stanno "solo per non essere denunciati" qualcuno sicuramente parlerebbe di giornalismo "deviato" ma per me è perfettamente coerente con quello che produce l'industria dell'informazione.
      Quanto al mio pseudomino che protegerebbe la mia identità devi star scherzando: se mi vogliono denunciare in 5 secondi arrivano al mio nome, soprannome, indirizzo, telefono, telefono di mia moglie e figli. O tu dici di no?

    12. Megas Alexandros 26 settembre 2023

      Senti fenomeno brasiliano. Il mio giornalismo non è deviato. Se tu hai avuto occasione di leggermi, ho attaccato tutti i potenti più volte a partire da Draghi, mostrando ogniqualvolta le loro falsità. Io uso “deviati” perché voglio sperare che ancora in questo Stato, che siamo noi, ci siano ancora persone oneste….. seppur poche che siano….. lo Stato siamo tutti noi anche chi non lavora nel settore pubblico interferisce con esso.
      Se tu hai problemi con la parola deviato….. forse è perché tu sei deviato non certo il mio giornalismo. E non ti permettere più!!! non ti permettere più di affermare questa cosa….. qui a CDC operiamo tutti per volontariato, il portale non riceve finanziamenti da nessuna parte politica e siamo puri e casti! Da ora in poi quando commenti cerca di usare il cervello e pensa prima che sei ospite!

    13. Megas Alexandros 27 settembre 2023

      PS: in ogni mio articolo scrivo che le nostre istituzioni sono totalmente controllate da questo sistema masso-mafioso e tu vieni qua a scrivere che il mio giornalismo e’ deviato perché chiamo questo sistema deviato… e questo ti sembra non dire le cose come stanno???? Se tu vuoi dire di più e sei in grado di dire di più le porte di CDC sono aperte. Scrivi un articolo con le tue denuncia documentate e ti verrà pubblicato.
      Io ogni giorno denuncio le falsità e le frodi del sistema, facendo nomi e cognomi….. evidentemente non mi leggi o se mi leggi, mi leggi male!!!!

    14. paulbressac 27 settembre 2023

      incredibile quello che scrivi! dovresti almeno leggere quello che ho scritto e rileggerti quello che tu scrivi prima di rispondere in questo tono.
      Io ho scritto "qualcuno sicuramente parlerebbe di giornalismo “deviato” ma per me è perfettamente coerente con quello che produce l’industria dell’informazione" quindi è evidente che questo qualcuno dovrebbe pensarla come te, per me usare il termine "deviato" corrisponde a creare un potere occulto (come tu lo crei) e quindi a nascondere le responsabilità delle istituzioni .
      Ma per te non era che "la differenza la fa il nome??? sceglilo tu…." o "No….. tu contesti il termine “deviati” – non vedo che differenza faccia nel concetto…."
      Adesso fa tutta la differenza?
      E quando scrivi "voglio sperare che ancora in questo Stato, che siamo noi, ci siano ancora persone oneste….. seppur poche che siano….. lo Stato siamo tutti noi anche chi non lavora nel settore pubblico interferisce con esso" confermi che lo Stato è sano, ma che oltre a pochi onesti, ci sono i poderosi deviati, impuniti, che sanno... Poderosi che voi avete sempre attaccato, denunciato ma sempre come deviati, mele marce, complici di un "potere occulto".
      Solo che poco prima dicevi che il termine deviati "si usa solo per non essere denunciati"!

    15. paulbressac 27 settembre 2023

      Insomma prima mi accusi di una cosa che non ho scritto e neanche penso poi in uno stesso post te ne esci con due affermazioni contraddittorie e ti mostri pure indignato. Sei veramente un tipo divertente tu!
      Mi sembra che alla base delle tue considerazioni ci sia una idea pittosto ingenua di come funzionano queste situazioni che marcano la storia di una nazione. Sono eventi nei quali coincidono puntualmente interessi molte volte contrastanti e nei quali gli attori spesso operano a loro insaputa contro la causa che pretendono difendere. Non so se sono stato capace di spiegarmi. Forse un esempio serve meglio: leggiti la storia dell'assassinato di Matteotti, non la storia che raccontano i giornali quando celebrano il martire antifascista, ma la storia che raccontano i documenti dei servizi americani, inglesi, fascisti e dell'italia democratica. Se i protagonisti potessero parlare nessuno saprebbe raccontare quello che è successo e molto probabilmente racconterebbero storie contraddittorie tra di loro, e questo senza mai mentire. Vedi l'industria dell'informazione preferisce mantenere vivi (le commemorazioni servono a questo) i simboli incarnati negli individui chiaro (il martire antifascista che lotta contro il male e guarda che non dico che non sia vero) :che come dici tu fanno sperare piuttosto che raccontare come e perché le istituzioni hanno agito.

    16. Megas Alexandros 27 settembre 2023

      Io contesto che tu voglia far apparire il mio uso del termine deviato..... come se il mio giornalismo fosse deviante della Verità.... esattamente alla stregua del main stream.
      Questo contesto..... perché se questa è la tua intenzione, che traspare dal tuo scritto.... è totalmente fuorviante e priva di ogni corrispondenza con la realtà!!! Realtà che ripeto è confermata da quello che ogni giorno scrivo.... e che non devia certo da quella che è la verità e l'onestà del mio pensiero!!!!
      Lo Stato non è una persona.... quindi sani o non sani sono le persone!!! io scrivo continuamente che le nostre istituzioni sono totalmente in mano ad un sistema condotto da fratellanze e patti di sangue che certamente non sono mostrati alla luce del sole. Si vedono le porcherie che fanno ma non si vede il regista.... proprio perché il regista o i registi.... sono protetti dallo stesso sistema da loro creato. Il discorso di essere denunciati ho fatto riferimento ad un consiglio che da Gratteri... cosa c'entra, con il fatto di quello che tu mi addebiti? Il mio giornalismo non è assolutamente deviato, se lo pensi, vuol dire che è la tua mente deviata!!!

    17. paulbressac 27 settembre 2023

      Insiti in accusarmi di cose che non ho scritto ignorando quello che ho realmente scritto. Interessante! Io dico che il tuo discorso è perfettamente in linea con l'industria dell'informazione ma per te è più importante quello che tu vedi "trasparire" di quello che è scritto chiaramente. È come ti comporti con gli eventi di cui pretendi cercare la Verità.
      Ignori il concreto svolgersi dei fatti e cerchi nei "protagonisti" di questi eventi la confermazione di una Verità che hai già deciso quale sia. Io per quello che conosco, che ho vissuto e dopo letto, vedo che questi "protagonisti" molte volte facevano eattamente il contrario di quello che pensavano di fare o che nonostante avessero posizioni di comando ignoravano semplicemente quello che stava accadendo. Ripeto leggiti come e perché è stato ucciso Matteotti. E, prima che tu veda trasparire qualche tua fantasia repressa, non nego che fosse antifascista, che volesse mettere in crisi il governo di Mussolini, non nego nessuna Verità (come la chiami tu) ufficiale.

    18. paulbressac 27 settembre 2023

      Dico solo che ci sono documenti prove che mostrano un'altra verità che nessuno contesta, nessuno dismente, nessuno nega: è semplicemente e assolutamente ignorata.
      "La verità" sono molte, la verità che ti garante il racconto dei "protagonisti" é una verità che da quasi un secolo sta servindo solo a proteggere le istituzioni. Ma studiare gli avvenimenti, confrontare le testimonianze o i silenzi dei "protagonisti" con quello che i documenti e le prove concrete dimostrano dovrebbe essere un atto dovuto per chi vuole addentrarsi nella storia del '900 italiano.
      E smettila di accusarmi per quello che non ho mai scritto la tua sembra una fuga.

    19. Megas Alexandros 27 settembre 2023

      Tu hai scritto questa frase in riferimento al sottoscritto: "Quanto a non dire le cose come stanno “solo per non essere denunciati” qualcuno sicuramente parlerebbe di giornalismo “deviato” ma per me è perfettamente coerente con quello che produce l’industria dell’informazione".
      Bene, ti ho detto che non è un qualcosa che corrisponde al mio giornalismo, IO DA SEMPRE DICO LE COSE COME STANNO!!! PUNTO.... E CI SONO 400 ARTICOLI A DIMOSTRARLO!!!
      Se uso il sostantivo "deviato o profondo" per indicare i poteri che ci comandano, non vuol dire che nei miei articoli non ci sono scritte le cose come stanno.... il tuo commento è totalmente fuori luogo. Negli articoli c'è un contenuto .... che va oltre un sostantivo. Mi chiedo ancora come tu possa aver partorito un concetto del genere e con quale arroganza ancora tu continui a sostenerlo.
      Ti ripeto per la seconda volta che ho riportato un consiglio di Gratteri il quale quando parla non nasconde niente, solo che chiama deviati i massoni... ma li arresta!!!! Quindi, non comprendo dove tu voglia arrivare!!! datti una bella calmata e usa il cervello quando scrivi, oltre ad attenerti agli argomenti degli articoli. Se vuoi scrivere di più e portare prove ulteriore, puoi scrivere un articolo. Non scrivere articoli nei commenti!!!!

    20. Megas Alexandros 27 settembre 2023

      Te lo riscrivo, questo è quello che hai scritto: "Quanto a non dire le cose come stanno “solo per non essere denunciati” qualcuno sicuramente parlerebbe di giornalismo “deviato” ma per me è perfettamente coerente con quello che produce l’industria dell’informazione"
      Io scrivo le cose come stanno, ci sono 400 articoli a dimostrarlo. Tu invece fai il fenomeno da tastiera..... bene... te lo ripeto per la quarta volta, CDC ha bisogno di articoli e di Verità.... e se tu hai Verità da dire comincia a scrivere articoli con la tua faccia. Siamo qua in attesa delle tue Verità.
      Se questa ti sembra essere una fuga!!!! ora scrivi un articolo..... altrimenti quello che scappa sei Tu.
      Se ti manca la determinazione, io ti garantisco che ne ho abbastanza per mettertela a disposizione!!!
      PS: pochi giorni fa hai interrotto una discussione perché dovevi andare a lavorare.... ti è tutto chiaro????

    1. gix 25 settembre 2023

      Per quanto possa sembrare assurdo, la verità, che prima era ingabbiata da sordidi e reciproci interessi (e ricatti), ora è dispersa in un mare sconosciuto, che può restituirla quando meno te lo aspetti, come il cadavere spiaggiato di un povero migrante.

    2. Megas Alexandros 25 settembre 2023

      Una verità racconta vale poco per i processi soprattutto quando gli eventuali imputati non ci sono più! quindi torniamo alla verità impunita della storia....
      A meno che, nei depositari dell'Agenda rossa, non venga in mente di renderla pubblica e che là dentro ci siano i nomi di gente che ancora oggi condiziona le nostre istituzioni e le nostre vite. L'Agenda rossa è la garanzia per le famiglie di questa gente che muore.... che sono i firmatari del patto di sangue tra stato profondo e mafie... difficilmente parleranno e più il tempo passa..... più i veri colpevole.... se ne andranno!!!.... lasciando il Sistema a gestire....

    3. paulbressac 25 settembre 2023

      Ma la verità storica ci racconta che se gli individui responsabili per il più clamoroso depistaggio del XX secolo italiano hanno raggiunto i massimi livelli nella gerarchia delle forze di sicurezza allora diventa evidente che questi individui hanno operato rispettando la logica di queste istituzioni.

    4. Megas Alexandros 25 settembre 2023

      Non si capisce nulla di quello che vuoi dire. Parla chiaro altrimenti è difficile risponderti

    5. Vincent1 25 settembre 2023

      Megas, ormai le verità superano le menzogne. In tutti i campi a 360 gradi. Pandemie, vaccini, scie chimiche, 11 settembre, trattative stato mafia (che io però chiamo collaborazione stato - mafia), poteri deviati, massonerie.
      Non vederle significa solo non volerle vedere. Dire ora che la verità muore con questi due esemplari mi pare un pò esagerato.
      Se la magistratura fosse libera (e fosse stata libera), le verità ora sarebbero alla luce del sole e questi criminali morti tutti dietro le sbarre.

    6. Megas Alexandros 25 settembre 2023

      La verità per far pagare questa gente….intendo

    7. paulbressac 25 settembre 2023

      Parlo di Arnaldo La Barbera l’inventore del pentimento di Scarantino. 17 anni dopo e qualche ergastolo confermato in cassazione il tutto si rivelò una macabra farsa.
      E vedi la carriera di La Barbera: 1997 arriva la nomina a questore di Napoli. Il 14 ottobre del 1999 è diventato questore di Roma, dove resta fino al gennaio 2001. Da gennaio 2001, nominato prefetto dal Consiglio dei ministri, è a capo della Direzione centrale della polizia di prevenzione (l’ex Ucigos), da cui viene spostato il 3 agosto 2001 per un avviso di garanzia ricevuto dopo l’irruzione della polizia alla scuola Diaz durante il G8 di Genova, per andare alla vice direzione del CESIS, l’organo di coordinamento dei servizi d’intelligence.
      Ma guarda che la Polizia di Stato non è l’unica a depistare nell’assassinato di Bosrellino: Umberto Sinico fedelissimo di Mori, si reca alla Procura di Palermo e bussa alla porta del pm Antonio Ingroia e riferisce al magistrato di aver saputo «che è stata notata, rilevata e accertata la presenza di Contrada sul luogo della strage, qualche attimo dopo la deflagrazione». E vedi la carriera di Mori!
      Insomma ammazzano un giudice, un funzionario dello Stato e gli organi di sicurezza depistano.
      Quindi La Barbera e Mori sono due fedeli funzionari dello Stato, che hanno lealmente difeso e garantito gli interessi dello Stato e la loro brillante carriera è solo una ovvia e meritata ricompensa.

    8. Megas Alexandros 26 settembre 2023

      Che in Italia esista uno stato profondo è una certezza e mi sembra di averlo scritto chiaro.... e che si serva dei servizi deviati è altrettanto certo! quindi concordo con quello che dici

    9. Vincent1 26 settembre 2023

      Questa gente non pagherà mai. Hanno fatto quel che hanno fatto solo perchè hanno potuto farlo. Se non vi fossero stati poteri superiori, di certo avrebbero avuto un comportamento differente.
      Perchè le indagini sulla mafia muoiono tutte ad un certo livello del percorso? Solamente perchè qualcuno dall'alto mette i limiti alle indagini.
      Perchè aerei che volano sulle nostre teste spargono veleni e nessuno 'indaga'?
      Perchè nessuno indaga sugli effetti avversi dei cd vaccini?
      Ormai ho smesso di illudermi. Questa gente fa quello che vuole e lo fa apertamente.
      Ovviamente, per quel che riguarda il mio piccolo, faccio ciò che posso spargendo le informazioni.
      Sono convinto che solo se il numero di indignati aumenta, potremo veramente contare qualcosa ma non mi faccio troppe illusioni, la televisione funziona molto bene.

    10. paulbressac 26 settembre 2023

      insomma per te i vertici dalla sicurezza pubblica e della magistratura, i ministri, il presidente della repubblica sono "uno stato profondo"? ma allora che cosa è lo stato? Questa storia d1 "stato profondo" serve solo a far sparire le responsabilità dello Stato.
      I vertici degli apparati di sicurezza dello Stato che depistano per anni le indagini sull'assassinato di un altro funzionario dello Stato con l'appoggio del governo (i vertici Carabinieri addirittura inventando accusazioni contro i vertici della Polizia di Stato) per me SONO LO STATO.

    11. Megas Alexandros 26 settembre 2023

      Va bene…. se pensi che la differenza la faccia il nome!!!! cambiamo nome e vediamo!’n

    12. paulbressac 26 settembre 2023

      il nome di chi? non capisco! io dico che sono le istituzioni che con il loro comportamento spiegano come e perché sonon nate e qual è la loro funzione. perch[e lo stato italiano quando nasce trasforma la sicurezza pubblica fascista in sicurezza pubblica democratica? Perché tutti i "democratic" (compreso il Pci) accettano che le istituzioni che componevano la pubblica sicurezza fascista si trasformino in un passo di magica (ma certo! gli hanno cambiato il nome alle istituzioni) nella pubblica sicurezza dello stato democratico? Sono già tutti "deviati" o semplicemente era quello che SI DOVEVA FARE considerato dove, come e quando nasce lo "Stato democratco italiano".

    1. Kajros 25 settembre 2023

      Che ce ne facciamo delle "verità"? Ormai sappiamo di nostro una solo verità dozzinale ma che va bene per tutto il prosecuio delle faccende..."Never trust" , mai fidarsi...anzi si direbbe "Trust God , Not Government" ... bella t shirt di un noto esponente di Qanon. The Q. Ormai quel che non si sa non si sa , chi vuol lieto sia del doman non v'è certezza...o forse si ... i mantra a venire : "Lo dige la Sgienziah" , "Sono una opportunitàh" , "Siamo nella Nato culla di civildà(???????????)".....Centro igiene mentale cercasi....

    2. Megas Alexandros 25 settembre 2023

      Noi che ne siamo ben coscienti, hai ragione, non ce ne facciamo niente della Verità..... è solo per aprire gli occhi ai molti che ancora dormono sonni tranquilli

    3. paulbressac 25 settembre 2023

      Coscienti di che? Che Napolitano era cattivo e per questo ha trattato con la mafia. Che Borsellino e Falcone erano leali funzionari dello Stato e per questo uccisi?

    4. Megas Alexandros 25 settembre 2023

      È il secondo commento che fai senza farti capire. Ti invito ad essere più chiaro se vuoi risposte

    5. paulbressac 25 settembre 2023

      non ho capito io: se non c'è verità giudiziaria e la verità storica è sinonimo di impunità siete coscienti di che? che anni di stragi non possono insegnare niente?

    6. Megas Alexandros 26 settembre 2023

      Possono insegnare a chi vuole imparare.... ma gli attori in prima fila non pagheranno mai con la giustizia terrena.... e quando se ne vanno lasciano spazio ad altri attori i quali mantengono in piedi il Sistema.... e godranno delle stesse impunità..... Ad oggi al realtà è questa... nn comprendo cosa non ti torni!!??

    1. BrunoWald 24 settembre 2023

      Non esistono i "poteri deviati dello Stato", questo Stato è nato deviato, strutturalmente, e fin dal 1943 si regge sul sodalizio mafia-massoneria-vaticano, sotto il patrocinio dell'occupante, che rimane il decisore di ultima istanza.

      Se non si comprende questo, se si ritiene che il male nasca nel 1992, se non si ammette che la Repubblica Italiana è, ab origine e strutturalmente, una creazione dei poteri malefici che reggono l'occidente, ci si preclude una visione obiettiva della situazione in cui ci troviamo, e dell'ultimo secolo di storia italiana.

    1. alessandroparenti 24 settembre 2023

      C'è sicuramente qualcun'altro, Megas, che potrebbe, volendo, parlare. Per questo non disperare. Ma non illuderti neanche che qualcuna di queste merdacce parli.

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