Siete pronti per il “cervello trasparente” e l’intelligenza artificiale che legge nella vostra mente?

Il WEF e "La battaglia per il vostro cervello"

Siete pronti per il “cervello trasparente” e l’intelligenza artificiale che legge nella vostra mente?

Igor Chudov
igorchudov.substack.com

All'incontro annuale del WEF a Davos si è tenuto un seminario molto importante ed entusiasmante [1] in cui si è trattato della “Trasparenza del cervello”. È stata presentava una nuova ed efficiente tecnologia che consente la scansione del cervello umano tramite dispositivi indossabili (senza necessità di elettrodi). Tali scansioni consentono a computer provvisti di intelligenza artificiale di leggere e interpretare lo stato mentale di chi indossa questi dispositivi tramite la decodifica istantanea delle onde cerebrali registrate.

Le apparecchiature di cui si è discusso esistono già.

I sistemi di intelligenza artificiale abbinati a tali dispositivi consentono una visione senza precedenti dello stato mentale ed emotivo di chi li indossa.

L'immagine qui sopra mostra una impiegata che ha pensieri galanti verso un nuovo collega maschio (02:02 nel video [2]). Un auricolare indossabile per la scansione del cervello avvisa immediatamente un ufficio dell'azienda di tali desideri vietati, che potrebbero compromettere la sua produttività.
Il messaggio "I ROMANTICISMI ALL'INTERNO DELL'UFFICIO SONO SEVERAMENTE PROIBITI" appare immediatamente sul suo schermo, riportandola ad un comportamento produttivo e ricordandole le regole.

Qui sotto una illustrazione da cartone animato delle apparecchiature [di sorveglianza]:

La presentatrice del WEF, Nita A. Farahany [3], non sta descrivendo una tecnologia del futuro. Spiega al minuto 15:30 che tutte le capacità di cui sopra esistono già e si stanno rapidamente sviluppando.

Questo è il futuro che è già qui. Tutto nel video che avete appena visto si basa su una tecnologia già utilizzata. L'intelligenza artificiale ha consentito progressi nella decodifica dell'attività cerebrale che prima non avremmo mai ritenuto possibile.

Avete sentito molto parlare di IA negli ultimi anni, qui a Davos è stato il discorso del momento. Ma voglio parlarne in un modo diverso, ovvero della capacità di decodificare l'attività delle onde cerebrali. Tutto ciò che pensate, sentite, sono solo dati, che in modelli di grandi dimensioni, possono essere decodificati utilizzando l'intelligenza artificiale.

Considerate questo: la persona media ogni giorno formula migliaia di pensieri. Mentre un pensiero prende forma (un calcolo matematico, sei felice, sei stanco, hai fame), i neuroni si attivano nel suo cervello, in minuscole scariche elettriche. Un pensiero particolare richiede centinaia di migliaia di neuroni che si attivano in schemi caratteristici che possono essere decodificati con l’elettroencefalografia e dispositivi alimentati dall'intelligenza artificiale.

I dispositivi indossabili per la lettura del pensiero di cui parla Nita non sembrano strani o ingombranti. Per mostrarli ne ho inseriti due in una foto.

Verso la fine del video, si afferma quanto sia importante la "salvaguardia dei diritti". Ma guardate Nita ridere al minuto 27:30 al suggerimento ironico del moderatore che "Tutti i CEO useranno questa tecnologia in modo completamente responsabile".

Sa bene quanto è divertente anche solo pensare che questa tecnologia verrà utilizzata in modo responsabile. Non ho bisogno di uno scanner AI di onde cerebrali per vedere quanto sia esilarante per lei l'osservazione "uso responsabile!"

Metaverse (Facebook) investe pesantemente nella scansione cerebrale

Nita riferisce (6:10) che Facebook e le aziende tecnologiche stanno "investendo molto in questi dispositivi".

Big Tech si aspetta che rinunciamo a tastiere e mouse per computer.

Nel prossimo futuro, questi dispositivi [di scansione del cervello] saranno il modo principale con cui interagiremo con tutto il resto della nostra tecnologia.

Pensateci un attimo. Dovrete indossare uno scanner cerebrale per integrarvi con i nuovi luccicanti gadget di Big Tech (che probabilmente saranno forniti gratuitamente). Lo scanner invierà la vostra attività cerebrale ai motori AI di Big Tech. L'intelligenza artificiale è ingombrante e non può essere inserita in un tablet o in un telefono, quindi le vostre onde cerebrali verranno raccolte centralmente da Facebook o da un'altra azienda Big Tech.

Mentre vi trovate nella realtà virtuale del Metaverso o fate qualcos'altro usando l'interfaccia umana dello scanner cerebrale, dei pensieri casuali possono apparire nella vostra mente. Magari al momento vorreste comprare un cuscino comodo? L'intelligenza artificiale decodificherebbe quel pensiero e vi mostrerebbe annunci pertinenti, forse addirittura PRIMA che il vostro processo mentale sia completato!

Le possibilità di abuso sono infinite. Ad esempio, supponiamo che un progettista di intelligenza artificiale particolarmente “woke”, o un burocrate del "comitato per il controllo della disinformazione", decida che è necessario impedire alla gente di formulare pensieri che negano il cambiamento climatico. (Solo come esempio).

In tal caso, non appena il filo dei miei pensieri si allontana dal mondo fantastico di Zuckerberg e inizia a rivolgersi ad opinioni scettiche sul cambiamento climatico, l'AI mi potrebbe mostrare in modo proattivo una donna attraente e vestita in modo succinto, un simpatico gatto che prende a zampate un cane che scoreggia [4] o qualsiasi altra distrazione che interrompa lo sviluppo del mio pensiero.

Al minuto 21:37, Nita parla dell'interruzione delle onde cerebrali e di come potrebbe essere realizzata, il che conferma tale possibilità.

Qui serve veramente il cappello di carta stagnola

Devo ammettere che la presentazione del WEF a parole elogia l'indipendenza umana e utilizza persino il termine "libertà cognitiva". Tuttavia, questo è solo un modo formale per oscurare piani di vasta portata. Nita immagina un futuro in cui saremo tutti costretti a usare gli scanner cerebrali, se vorremo guadagnarci da vivere (13:10):

E se non ci fosse nessun posto dove rifugiarsi? E se ovunque ci fosse un monitoraggio onnipresente?… La sorveglianza farà parte della nostra vita quotidiana.

“La "libertà cognitiva" di cui sopra non può esistere se un'intelligenza artificiale non trasparente, gestita da mega società governate da una moltitudine di comitati "tecnicamente responsabili” [5] fornisce alle persone una realtà virtuale modellata per ottenere il massimo guadagno esercitando la massima influenza.

Questi motori di intelligenza artificiale saranno inevitabilmente programmati per influenzare il nostro pensiero in modi ben oltre il mero ambito commerciale. Se è così, la maggior parte delle persone probabilmente seguirà i suggerimenti e le abili dritte [6] di anonimi, irresponsabili ed estremamente potenti maestri della cognizione umana.

Il termine "libertà cognitiva" suona attraente, ma dobbiamo riconoscere che la coscienza di ognuno è modellata dalle società e dagli ambienti in cui viviamo. I pensieri e i paradigmi di una contadina del XIV secolo che non era mai uscita dal suo villaggio sarebbero completamente diversi dai pensieri di un moderno scienziato giramondo. Assorbiamo le nostre informazioni e convinzioni dall'esterno.

Un bambino nato da genitori molto liberali probabilmente penserà in modo diverso da un bambino cresciuto in una famiglia conservatrice… Tuttavia, come la maggior parte dei miei lettori sa, i genitori possono influenzare i loro figli solo fino ad un certo punto. I bambini spesso crescono con credenze diverse da quelle dei loro genitori.

L'educazione, la pubblicità e la propaganda che tutti sperimentiamo su di noi ci modellano in modi che sono potenti ma difficili da notare. Pertanto, al massimo, la “libertà cognitiva” è una degna aspirazione, non un concetto in bianco e nero. Tuttavia, con l'avvento dell'intelligenza artificiale che registra le onde cerebrali di milioni di persone e le influenza, la "libertà cognitiva" diventerà uno beffa totale.

Vi spiego perché.

In passato un bambino cresciuto in una famiglia conservatrice poteva pensare idee liberali nella privacy della sua mente, senza che i genitori lo sapessero o interrompessero quel processo di pensiero. È così che i bambini si evolvono in adulti in grado di pensare in modo indipendente.

Ma un bambino del futuro, cresciuto con un comodo scanner di onde cerebrali e immerso nella realtà virtuale, sarebbe totalmente plasmato dal metaverso guidato dall'intelligenza artificiale.

Riuscite ad immaginare Socrate, nella foto sotto, con un'interfaccia per la scansione del cervello e immerso nella realtà virtuale generata dall'intelligenza artificiale? Potrebbe mai diventare il Socrate che conosciamo se non disponesse della sua capacità di pensare senza interruzioni?

Un normale essere umano ha la possibilità di resistere ad un motore di intelligenza artificiale per la scansione del cervello con la potenza di milioni di cervelli umani e che dispone di una gigantesca "quantità di dati umani? C'è qualche possibilità che un ragazzo o una ragazza, crescendo in una realtà virtuale modellata da questi sistemi, possa sviluppare un pensiero indipendente? Secondo me, no.

A qualcuno un futuro del genere potrà anche sembrare attraente. I sostenitori potrebbero chiamarlo “rendere le persone migliori insegnando loro cose buone su larga scala”, le “cose buone” opportunamente definite in base ai valori dei progettisti.

Al giorno d'oggi un'intelligenza artificiale distorta sembra essere la norma:

Chiamatemi vecchio rimbecillito, ma questo mi spaventa perché tali sistemi ci mettono alla mercé di anonimi maestri del pensiero e riducono quasi a nulla la nostra individualità umana. E se gli esseri umani non saranno più genuinamente individuali, ma tutti modellati dalla stessa IA che scansiona il cervello della realtà virtuale, saremo sacrificabili?

La scansione delle onde cerebrali sta diventando mainstream. Il WEF la adora. Le sue applicazioni vengono discusse ai raduni mondiali delle persone più influenti.

Così, i cappelli di carta stagnola, che venivano scherzosamente evocati come attributi dei più folli teorici della cospirazione, potrebbero presto diventare necessari per garantire la "libertà cognitiva" a cui alludeva Nita Farahany. Anche Socrate, se fosse vivo, potrebbe sentirsi in dovere di indossarne uno. Così ridicolo!

La mia rivisitazione del video del WEF suona folle e può sembrare il risultato di un'eccessiva indulgenza per un genere sbagliato di funghi [allucinogeni]. Sfortunatamente, le cose folli sono proprio lì nella presentazione del WEF. Non ho inventato niente. Il mio articolo non è nemmeno basato su qualche raccolta di materiali diversi! Tutto ciò di cui sto parlando è in un unico video del WEF.

Gli scanner delle onde cerebrali sono in fase di sviluppo commerciale e presto saranno utilizzati per estrarre trilioni di dollari da me, da voi e dai nostri figli. Saranno anche usati per "plasmare le generazioni future," così come vogliono i padroni irresponsabili, non eletti e anonimi del nuovo universo.

È questo il futuro che vogliamo?

Siete d'accordo con Nita Farahany che "tutto ciò che pensate e sentite sono solo dati"?

Igor Chudov

Fonte: igorchudov.substack.com
Link: https://igorchudov.substack.com/p/are-you-ready-for-brain-transparency
01.02.2023
Tradotto da Oldhunter per comedonchisciotte.org

1. https://www.weforum.org/videos/davos-am23-ready-for-brain-transparency-english/
2. Ibidem
3. https://law.duke.edu/fac/farahany/
4. https://twitter.com/Savo33xx/status/1619460219964370944
5. https://igorchudov.substack.com/p/pfizer-democrat-led-accountable-tech
6. https://igorchudov.substack.com/p/vaccine-skeptics-are-the-true-critical

Commenti (23)

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    1. massimo70 6 febbraio 2023

      tutto sto casino per vedere poi tette e culi proiettati da qualche parte ? :-)

    1. Cangrande1965 6 febbraio 2023

      Sono più di 10 anni che la prof. Patrizia Arcana ("Italia dei dolori") descrive tutto questo (e molto altro), prevedendo ESATTAMENTE quello che sarebbe successo e che succederà (pandeminchia e soprattutto l'abisso che si prospetta).

      Per capire e prevedere, seguitela e leggete i suoi libri:

      https://twitter.com/italiadeidolori/status/893708722446454784?t=qMPNU_QDBPDhgpQoOtYcyg&s=19

    2. absitiniuriaverbis 6 febbraio 2023

      Grazie

    1. gianB 5 febbraio 2023

      Tutto quanto detto é "vero" (in un 'idea relativa di verità), come comunque é "vero" che tutto ciò lo stiamo già vivendo, noi ora qui e tutti, questa attività di controllo e condizionamento delle masse. (Io da parte mia ho buttato la TV e sto cercando di evitare ogni forma di rappresentazione ufficiale o istituita della realtà tramite media, chiamasi anche film, vi siete chiesti come lavorino all'interno della nostra psiche? Perché Hollywood é oramai proprietà ebraica?). Comunque, tutto quanto sta accadendo, intendo quanto ci deriva da ambienti tipo WEF e dalla conferenza riportata, dal potere in sostanza, tutto ciò, fa parte di quella che da molto oramai chiamiamo "la decadenza dell'occidente". E' la massima estensione del "pendolo" della storia che sta esprimendo la massima potenza della Téchne, ma fine a se stessa, senza obbiettivi, in quanto unica espressione accettabile dalla razionalità del mondo in cui vive, in quanto "semplice" "olocausto" al proprio dio di potenza oramai morto, esprimendo quindi, in definitiva, la propria profonda pazzia.
      E quindi? Il problema che rimane a "noi", noi che ci riteniamo ancora esseri liberi ma trascinati nei vortici di un flusso destinato ad un'inevitabile arresto quale é? Quello di rifiutare "in toto" la Téchne? O piuttosto quello di darle un'obbiettivo? Se servisse a ridare udito, parola e vista ad una persona, a riabilitarne il sistema psicomotorio, a curare talune degenerazioni neurologiche, non la si accetterebbe? Se l'obbiettivo fosse l'espansione del cum-pathos umano non lo si accetterebbe? Qualcuno ora prontamente mi dirà: -in questa società non é possibile-.
      Risposta: -assolutamente vero, ma io non stavo parlando di "loro" stavo parlando di "noi"-.

    1. GioCo 5 febbraio 2023

      Siete pronti ad affrontare l'ennesima stronzata imposta da chi non capisce un ca%%o di quel che sta facendo così da poter condividere quella splendida ignoranza? Non erano i social quelli che avrebbero dovuto migliorare le relazioni tra gli individui? Non erano le aiuto elettriche quelle che dovevano salvarci dall'inquinamento? Non erano le rinnovabili a darci energia infinita gratuita e pulità? Non erano i sieri magici a salvarci dalle terribili malattie futuribili? Non sono i robot che dovranno lavorare per noi? Allora perché ci sfracassano gli zebedei un giorno si e l'altro pure? Perché sono tutte stronzate.
      Chi immagina quel futuro ha una Mente talmente confusa, perversa e limitata (perché ha il cuore di un insetto) che riesce a proiettare solo la sua propria mestizia insopportabile. Quindi ci pone rimedio. Come Satana che pone rimedio alla sua stessa presenza. Se va bene un diastro. Ma non possiamo evitarlo. Possiamo solo rimanerne lucidamente consapevoli... Quella è la sfida.

    1. BrunoWald 5 febbraio 2023

      Ridurre la complessità della coscienza a una questione di cariche elettriche decodificabili è tipico del materialismo nichilista di questi mentecatti. Non a caso il behaviorismo, in tutta la sua miseria filosofica, è stato la visione fondante dell'impero americano.

      Che vogliano ridurci alla completa schiavitù, e dispongano di tecnologie avanzate al servizio di questo progetto, non c'è alcun dubbio. In ogni caso, per buona parte del parco buoi non cambiarebbe poi molto: sono già ampiamente manipolabili, come abbiamo potuto constatare.

      Gli esseri consapevoli sono al di fuori della loro portata: possono solo ammazzarci. Vorrà dire che combatteremo: tanto, nel mondo allucinato del Wef non varrebbe la pena vivere comunque. Ma anche per molto meno: se fossi l'impiegata dell'articolo, e mi mandano al computer il messaggino di cui sopra, gli piscio sulla scrivania e mi licenzio. Bisogna reagire, sempre.

    1. ignorans 5 febbraio 2023

      Se questa Nita era così certa che questa cosa funziona perché non ha organizzato una dimostrazione "dal vivo"? Facci vedere, basta chiacchiere

    1. Martin 5 febbraio 2023

      Spingendo l'analisi fino all'assurdo, si perde ogni credibilita'. Leggere lo stato mentale non significa leggere gli specifici pensieri, c'e' un abisso di differenza.

    2. Darkman 5 febbraio 2023

      Precisamente.

    3. oriundo2006 5 febbraio 2023

      Beh, vacci piano, Martin, poco alla volta...cos'è tutta questa fretta ?
      Sono, anzi siamo solo agli inizi. Prepara i pop corn per dopo...
      Schwab ha ammonito qualche giorno fa che DA ADESSO IN AVANTI LORO GODONO DI POTERI SUPREMI, DIVINI.
      Il suo pupillo preferito, Hariri, vaticina instancabile dell' IMMORTALITA' per gli ELETTI e la reincarnazione per le bestie umane ( scilicet: noi ).
      Chiaro che la selezione, oggi impossibile, avverrà sulla base della 'purezza dei pensieri'.
      Pensieri stile 'Barbie World' saranno privilegiati e costituiranno l'accesso al mondo 'di sopra', mentre quello 'di sotto', popolato da renitenti, resistenti, antisemiti incalliti, metafisici falliti, devianti purchè 'contro' tutto e tutti, vecchi alle soglie della pensione ( insomma noi di CDC ) sarà un luogo di 'stridor di denta'.
      Che bello.
      Adesso si può dire davvero che hanno tutto.
      Non manca loro niente per la schiavitù totale di noi tutti.
      Il Programma, le tecniche, le applicazioni, gli uomini, i profeti... tutto quanto.
      C'è solo un piccolo particolare: ottenuto il dominio totale degli individui sia mentale che fisico che genetico, cosa se ne faranno di questi automi tutti uguali, tutti 'ad una dimensione' ? Probabilmente li distruggeranno in vista di un ulteriore 'piano di realtà' 'umanoidizzato' ovvero satanico.
      In fondo è solo una sfumatura terminologica che separa tutto ciò dall'opera del nefasto demiurgo. Tocca aggrapparsi a questa, almeno finchè lo possiamo.

    4. Martin 5 febbraio 2023

      Volo pindarico, ti stai lasciando andare............

    5. oriundo2006 5 febbraio 2023

      Per nulla invece.
      La NATO, questa grande assente da tanti dibattiti, ha già indicato che questa è la 'nuova frontiera' della strategia bellica sia verso i 'nemici' come per precostituire un 'ambiente favorevole' all' alleanza ed alle sue scelte strategiche ( leggi: guerre ). C'è scritto. Non me lo invento. E tieni conto che quando se ne parla è già tardi, le cose ci sono già.
      Credo che Lassù debbano suonare parecchi campanelli d'allarme.

    6. Martin 5 febbraio 2023

      Schwab e Hariri (ho letto entrambi i suoi libri) sono liberi di straparlare quanto vogliono, dargli credito e' un altra questione.

    7. Fantine 5 febbraio 2023

      Piccolo errore di digitazione: il pupillo si chiama Harari, Oriundo ;)

    1. Chicxulub2.0 5 febbraio 2023

      Qui è la questione più importante del transumanesimo
      Ossia non stanno solo per leggerci nel pensiero ma stanno per “determinare in anticipo” i nostri pensieri
      Come?

      Si basano sul principio che la soggettività autonoma moderna (che noi crediamo l'unica esistente e che sovrapponiamo erroneamente alla totalità del nostro essere) non è un dato di natura che otteniamo automaticamente alla nascita ma è un dato culturale che può o non può essere sviluppato o può essere plasmato a piacimento da chi ne conosca i meccanismi

      Per cui quando leggono il pensiero a una persona non possono cogliere l'infinità di implicazioni anche non concettuali che accompagnano quel singolo pensiero ma ne leggono la parte schematizzata utile agli scopi di chi manovra la macchina per la lettura
      Però così diventerà significativa socialmente solo la parte schematizzata dalla lettura, l'unica che avrà valore amministrativo, legale, identificativo, per l'inserimento nel mondo del lavoro
      Per cui -e qui è il punto- la stessa persona portatrice di quel pensiero si troverà a ridurre la propria soggettività, le proprie emozioni, i propri pensieri alla modalità schematica elaborata dalla macchina perdendo per sempre la complessità umana della propria elaborazione mentale (cioè i pensieri, la rappresentazione della propria soggettività nel mondo, quella della soggettività degli altri)

      🔴 Cioè: ogni dispositivo di controllo/assoggettamento 👉è innanzitutto un dispositivo di soggettivazione👈
      Da cui ne deriva che noi anziani capiremo e i più fortunati di noi riusciranno a nascondersi da qualche parte fino alla fine dei giorni che ci restano da vivere
      Ma i più giovani, per non parlare degli sfortunati giovanissimi, essendo soggettivati in base al nuovo dispositivo di assoggettamento tecnologico, semplicemente non si renderanno conto della trasformazione in zombie privi di autonomia che stanno subendo

      Come diceva il filosofo della baita: “Ormai solo un Dio ci può salvare” e il giovane ebreo concordava precisando che per Dio si può intendere in maniera perfettamente equivalente il catastrofico crollo sistemico

      Qualcuno avrà delle perplessità ma mi sentirei di garantire che a questo punto la prospettiva meno tragica per noi esseri umani è proprio la catastrofe sistemica💣💥

    2. BrunoWald 5 febbraio 2023

      "...mi sentirei di garantire che a questo punto la prospettiva meno tragica per noi esseri umani è proprio la catastrofe sistemica."

      Ed io mi sentirei di affermare che su questo non c'è il minimo dubbio.
      Sarebbe dolorosissimo, dovremmo attraversare una nuova era di barbarie come dopo la caduta dell'Impero romano, moriremmo a milioni, e i sopravvissuti dovrebbero adattarsi ad una esistenza difficile e precaria. Ma i nostri discendenti avrebbero l'opportunità di ricostruire un mondo vivibile.
      Se questa mostruosità si mantiene, invece, di opportunità non ne avranno nessuna.

    3. triny 8 febbraio 2023

      meteorite unica via
      ma bello grosso, enorme !

    1. Bertozzi 5 febbraio 2023

      Lasciale stare le giovani o giovanissime generazioni Vince', che ieri di chi erano in balia, e oggi di chi sono in balia? Di gente meno pazza o paranoica? Io non credo.
      (Scusa ve', ma parafrasando Goebbels, 'quando sento parlare del bene delle giovani o giovanissime generazioni metto mano alla pistola ')

    1. buddyboy 5 febbraio 2023

      Tuttavia, con l’avvento dell’intelligenza artificiale che registra le onde cerebrali di milioni di persone e le influenza, la “libertà cognitiva” diventerà uno beffa totale.
      Sarebbe terribile ..., quattro stronzi potrebbero svegliarsi una mattina e convincere milioni e milioni di persone che una malattia terribile stia mietendo migliaia di vittime, convincerle a rinchiudersi in casa, mantenere le distanze persino dai parenti più stretti e correre a farsi iniettare al più presto un antidoto. Con l'avvento di questa AI potrebbero veramente accadere cose impensabili ...

    2. Bertozzi 5 febbraio 2023

      E con l'avvento dell'intelligenza artificiale potrebbero perfino convincerti che è stato giusto che due o tre generazioni abbiano vissuto nel bengodi e goduto di pensione retributiva, al contrario di quel che capiterà a te e ai tuoi figli che lavorerete come schiavi fino alla morte, perché è giusto così! Io lo chiamo il piccolo reset, che c'è già stato ma avendo toccato solo una parte della popolazione ed essendo piccolo piccolo, quasi invisibile, non se n'è accorto nessuno, diciamo solo chi ha la vista super buona (ma fra non molto se ne accorgeranno in tanti...).

    3. logos 5 febbraio 2023

      Indiscutibilmente se si prosegue lungo l'attuale percorso le prospettive sono fangose e maleodoranti. Tuttavia il match deve ancora concludersi bertoz, non disperare...si ode già il crescendo. Riesci a sentirlo? Chiudi gli occhi... l.

    1. Darkman 5 febbraio 2023

      Analizzano l'attività cerebrale ma mica possono sapere cosa stiamo pensando. Finché non le vedo all'opera nel concreto sono molto scettico su tutte le tecnologie mirabolanti di cui vanno cianciando per intortare potenziali azionisti. Pure il neuralink di Musk avrebbe dovuto trasformarci tutti in potenziali neuromanti come nel romanzo di Gibson ma poi è una azienda che fa speculazione come SpaceX e i deliri dei viaggi su Marte.

    2. Chicxulub2.0 5 febbraio 2023

      Certo che sì, ne ha parlato il garante della privacy Pasquale Stanzione
      Non solo sapere cosa pensiamo ma anche determinarlo in anticipo

      Qui il suo intervento a un convegno del 2021

      http://www.antoniocasella.eu/dnlaw/Stanzione_28gen21.pdf

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