Si, le bande di adescatori erano composte da pakistani

Come i media mentono sui peggiori scandali della storia britannica

Si, le bande di adescatori erano composte da pakistani

Keith Woods
keithwoods.pub

Lo scandalo delle "grooming gang" [bande di adescatori] nel Regno Unito è uno dei capitoli più oscuri della storia del Paese. Per anni, in tutto il Regno Unito migliaia di giovani ragazze bianche sono state abusate da bande di stupratori pedofili pakistani. I primi tentativi di portare alla luce la vicenda non erano andati a buon fine, poiché il regime britannico, a tutti i livelli, si era impegnato in un sistematico insabbiamento per nascondere gli abusi.

Negli ultimi giorni, l'attenzione si è nuovamente concentrata su questi episodi, con i dettagli abominevoli degli abusi subiti dalle giovani vittime bianche, archiviati nelle strazianti trascrizioni giudiziarie dei processi a carico dei loro abusatori, diffusi su X da un indignato Elon Musk.

La copertura della natura razziale di questi crimini era stata duplice. In primo luogo, le autorità britanniche, compresi gli assistenti sociali e la polizia, avevano evitato di perseguire la questione perché temevano di infiammare le tensioni razziali se fosse venuto alla luce che le bande pakistane prendevano di mira ragazze bianche britanniche. In secondo luogo, quando lo scandalo era diventato di pubblico dominio, i media avevano cercato di minimizzare il fatto che la maggior parte degli stupratori erano pakistani, sostenendo che le bande di adescatori erano principalmente un fenomeno bianco.

Nel 2020, i media del regime britannico avevano pubblicato una marea di articoli con questo messaggio: "La maggior parte delle bande di stupratori di minori è composta da uomini bianchi, secondo il rapporto del Ministero dell'Interno", scriveva il Guardian.

I media dell'establishment erano improvvisamente diventati felici di discutere il fatto, ora che avevano un rapporto ufficiale del governo che dimostrava che i razzisti avevano mentito a tutti per tutto il tempo. Cosa diceva questo rapporto che metteva a tacere le affermazioni dei razzisti?

Una serie di casi di alto profilo - tra cui i reati commessi a Rotherham indagati dal professor Alexis Jay, il gruppo di Rochdale condannato a seguito dell'Operazione Span e le condanne a Telford - ha coinvolto principalmente uomini di etnia pakistana. Al di là di casi specifici di alto profilo, la letteratura accademica evidenzia limiti significativi su ciò che si può dire sui legami tra etnia e questa forma di reato. Le ricerche hanno riscontrato che i colpevoli del reato di sfruttamento sessuale minorile di gruppo (CSE) sono per lo più bianchi. Alcuni studi suggeriscono una sovrarappresentazione di trasgressori neri e asiatici rispetto ai dati demografici della popolazione nazionale. Tuttavia, non è possibile concludere che questo dato sia rappresentativo di tutti i reati CSE di gruppo.

Il rapporto dell'Home Office citava Berelowitz et al. (2012). Un'analisi di questo rapporto, intitolato The Office of the Children's Commissioner's Inquiry into Child Sexual Exploitation In Gangs and Groups, forniva i seguenti risultati sulla rappresentazione razziale:

Come già detto, i minori non sono sempre in grado di fornire resoconti accurati sull'etnia di tutti i loro abusanti. Dato che solo il 3% delle richieste di documentazione è stato in grado di fornire dati completi sugli autori di abusi e che il 68% delle richieste non ha fornito alcun dato sugli autori di abusi, il grafico sottostante deve essere considerato con cautela, poiché il quadro è incompleto. Sulla base delle richieste di documentazione, l'etnia degli autori identificati è stata riportata come segue: il 26% delle richieste ha fornito informazioni su un totale di 1514 autori, anche se per il 21% di questi casi l'etnia dell'autore non è stata fornita. Quando è stata fornita l'etnia degli autori, 545 sono stati registrati come "bianchi", 415 sono stati registrati come "asiatici" e 244 sono stati registrati come "neri".

In 415 su 1514 casi era stato possibile identificare l'etnia "asiatica" dei colpevoli, ovvero il 27,4%. Nel 2011, gli asiatici (compresi bangladesi, pakistani e indiani) erano il 6,8% della popolazione britannica. Ciò significa che gli asiatici erano sovrarappresentati di 4,03 volte.

I bianchi, con 545 su 1514 autori di reato, erano il 36%. Nel 2011, i bianchi erano l'86% della popolazione britannica, il che significa che erano sottorappresentati di un fattore 0,42. Ciò significa che anche nel rapporto citato dal Ministero dell'Interno, nello sfruttamento sessuale di gruppo dei minori gli asiatici erano circa 9,6 volte più rappresentati rispetto ai bianchi.

La percentuale del 27% per gli asiatici è simile a quella del 28% identificata da un rapporto sullo sfruttamento dei minori e la protezione online (CEOP) del 2011, che è l'altro studio principale citato nel rapporto del Ministero dell'Interno. Ma questo numero è in realtà molto più alto: il CEOP afferma che il 38% degli autori di reato nel suo campione non è stato identificato, mentre il 28% è asiatico. Ciò significa che il 45,161% degli autori identificati nel rapporto CEOP sono asiatici, una sovrarappresentazione astronomica.

Per quanto riguarda lo studio di Berelowitz, vale la pena di considerare che la suddivisione etnica era basata su un numero esiguo di casi; nella stragrande maggioranza degli eventi non era stato possibile identificare un'etnia. Dato che per un bambino identificare un nativo inglese come inglese sarebbe presumibilmente molto più facile che capire se qualcuno è africano, caraibico, mediorientale o asiatico, credo sia ragionevole supporre che i bianchi sono largamente sovrarappresentati nel numero identificato. Inoltre, come dimostrano gli scandali di Rotherham e di altre bande di adescatori, se l'autore del reato non è bianco, è più probabile che le autorità ne nascondano la razza, cosa che potrebbe avere un impatto anche su alcuni di questi dati. Pertanto, se disponessimo di dati indipendenti da una identificazione effettuta dalle vittime, è probabile che i bianchi non rappresentino nemmeno una pluralità di autori, nonostante all'epoca costituissero oltre l'86% della popolazione.

Quale messaggio ne hanno tratto i media? Che le bande di adescatori sono principalmente un fenomeno bianco.

Ma anche questi numeri sono fuorvianti. Sebbene questi rapporti riguardino tutti i casi di "sfruttamento sessuale minorile di gruppo", le bande di pedofili apparse in luoghi come Rotherham sono state qualcosa di unico per quanto riguarda la portata degli abusi e il numero delle vittime. I dati di cui sopra riportano 1.415 casi, per lo più individuali, ma solo a Rotherham sono state abusate oltre 1.500 ragazze, una cifra che supera la maggior parte dei casi riportati nei rapporti del Ministero dell'Interno. A Telford almeno 1.000 ragazze sono state abusate da pakistani. A Oxford, Huddersfield, Aylesbury e Rochdale, gli autori degli abusi erano pakistani e le vittime bianche.

Perché un rapporto del Ministero dell'Interno pubblicato nel 2020 aveva citato studi che utilizzavano dati dei primi anni 2000, quando la scoperta di queste bande di adescatori era avvenuta solo dopo il periodo studiato? Avrebbero potuto, ad esempio, citare uno studio del 2018 sullo sfruttamento sessuale di minori incentrato su un periodo più rilevante, che aveva stabilito che i colpevoli erano per l'84% "asiatici". Questo corrisponde perfettamente a un rapporto di Quilliam che si era concentrato specificamente sul fenomeno delle grooming gang e che aveva rilevato che l'84% delle persone condannate per reati specifici di adescamento infantile di gruppo nel Regno Unito in un periodo successivo al 2005 erano "asiatiche".

Nel 2020, quando il Ministero dell'Interno aveva avuto a sua disposizione uno studio più rilevante sulle caratteristiche delle bande di adescatori, si era rifiutato di divulgarlo perché non lo aveva ritenuto di pubblico interesse.

Ovviamente, chi parla di "bande di adescatori" si riferisce al fenomeno specificamente pakistano/sud-asiatico di bande che prendono di mira ragazze britanniche vulnerabili per abusarne sistematicamente con droghe e alcol, stupri di gruppo e torture psicologiche. È una vera e propria disonestà sminuire questo chiaro schema indicando le statistiche sugli abusi sui minori in generale (dove i bianchi sono ancora enormemente sottorappresentati).

Un altro aspetto degli abusi che i media hanno fatto di tutto per coprire è l'odio razziale che motiva gli abusatori. Le vittime hanno riferito di essere state chiamate "troie bianche" e "puttane bianche" mentre venivano picchiate e violentate da uomini pakistani.

Il cosiddetto "Rapporto Casey" su Rotherham aveva rilevato che la maggior parte degli abusatori erano pakistani che sceglievano vittime bianche. Questo era "un dato di fatto" che il Consiglio di Rotherham aveva intenzionalmente evitato di divulgare perché esisteva "una questione razziale".

Oltre alla sovrarappresentazione dei pakistani come abusatori, il loro numero assoluto rispetto alle dimensioni di queste comunità solleva dubbi sulla complicità delle comunità più grandi negli abusi. A Rotherham, ad esempio, solo circa 8.000 persone erano pakistane in una città dove 1.500 ragazze erano state sistematicamente abusate da pakistani. È difficile immaginare che non ci sia stata una complicità da parte di molti membri della comunità pakistana, membri che non hanno mai affrontato accuse penali. Non sorprende che i rapporti abbiano ripetutamente confermato che i leader della comunità pakistana facilitavano gli abusi. Parveen Qureshi, un'operatrice della comunità pakistana di Rotherham, aveva riferito alla BBC che "i leader musulmani erano pienamente consapevoli del problema ma non facevano nulla" e che "se ne discuteva sempre nella comunità".

Nel 2014, la deputata Ann Cryer, una delle prime a denunciare le bande di stupratori nello Yorkshire, aveva raccontato al Guardian le sue frustrazioni quando aveva affrontato il problema cercando di coinvolgere i leader della comunità pakistana:

A Keighley, aveva cercato di convincere la comunità pakistana a schierarsi, dopo aver appreso che News of the World aveva offerto alle sette madri 1.000 sterline affinché raccontassero le loro storie. Aveva pensato: "Se questo accadesse, sapendo il modo in cui News of the World gestirebbe la cosa, provocherebbe il caos e rovinerebbe qualsiasi tipo di relazione razziale che abbiamo. Potrebbero verificarsi rivolte razziali e cose simili”.

Così aveva chiesto a un amico, un consigliere musulmano di origine pakistana, di rivolgersi agli anziani della moschea con una lista di 35 nomi e indirizzi dei presunti colpevoli. "Il consigliere aveva detto agli imam: ‘Ann Cryer vorrebbe che andaste da queste famiglie a spiegare che questo comportamento è totalmente anti-islamico’. Ma il risultato era stato che gli anziani avevano risposto: ‘Torna da Ann Cryer e dille che la cosa non ci riguarda.’"

Cosa spiega questa scioccante sovrarappresentazione di immigrati pakistani in questi crimini? In questo caso, il tentativo della sinistra di dare la colpa di tutti i problemi ai fattori socioeconomici si scontra con un muro. Questi uomini erano figli di immigrati, non avevano affrontato razzismo o persecuzioni nel Regno Unito, avevano vissuto con un'agiatezza superiore alla grande maggioranza dei loro parenti in Pakistan.

No, questo è un problema importato dal Pakistan, dove almeno 550.000 bambini vengono violentati ogni anno. Nel 2020, un rapporto aveva rilevato che il 17% di un campione di studenti pakistani era stato vittima di abusi sessuali infantili - il 72% aveva meno di 13 anni e l'80% dei casi era incestuoso. Uno studio condotto da un ministero governativo della vicina India aveva rilevato che il 53% dei 12.447 bambini intervistati aveva subito abusi sessuali.

Nel corso di questo dibattito, il popolare storico inglese Tom Holland ha ribadito la sua convinzione che fosse "un nobile obiettivo" per le autorità coprire le bande di adescatori, dato che veniva fatto con l'intenzione di preservare "buone relazioni razziali"; un microcosmo della mentalità contorta che ha permesso di nascondere per anni uno scandalo di abusi di queste dimensioni.

I liberali amano parlare della "banalità del male" e raccontare storie morali di brave persone che fanno il male per servire l'ideologia o la pressione sociale. Questi racconti sono di solito una finzione. È difficile pensare a un esempio reale più inquietante di rispettabili intellettuali liberali come Holland che immolano decine di migliaia di ragazze inglesi sull'altare della diversità.

Keith Woods

Fonte: keithwoods.pub
Link: https://keithwoods.pub/p/grooming-gangs
02.01.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (51)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 51 caricati
    1. Martin 7 gennaio 2025

      Consiglio la lettura dei seguenti siti in inglese: Killing of Tyre Nichols - Wikipedia sull'omicidio nel 2023 di un giovane nero da parte di 4 poliziotti neri. Esiste un video della serie di pugni massacranti mentre era in piedi, totalmente indifeso. Un giovane nero d'oro e privo di precedenti, che si era spaventato perche' seguito da una auto che non aveva le insegne della Polizia.
      Poi Murders of Channon Christian and Christopher Newsom - Wikipedia, sul sequestro e omidicio nel 2007 di due giovani bianchi presi a caso per strada, dopo torture e stupri indicibili e irriferibili, per la ragazza per due giorni, commesso da 4 neri piu' una donna nera. Dei 4 , solo uno e' stato condannato a morte ed è ancora in attesa dell'esecuzione.

    1. Martin 7 gennaio 2025

      Dopo aver dato preteso di dar lezioni per secoli sulla presunta superiorità e la missione civilizzatrice degli Anglo Sassoni, con un atteggiamento chiaramente razzista anche verso i popoli latini europei (Francia, Italia e Spagna), ora gli Anglo Sassoni pretendono di darci lezioni di multiculturalismo. Il partito conservatore all' opposizione, dopo l'indiano miliardario ha eletto come segretario una negretta, in versione "usa e getta" per cercare di acchiappare voti tra le minoranze, che nel 2050 saranno la maggioranza.
      La storia del doppio standard adottato a favore del crimine pakistano e islamico e poi a sfavore delle proteste dei bianchi è vera al 100% e da' la misura del profondo sfascio di quel Paese. Non ne ho proprio la minima pena.

    2. oriundo2006 7 gennaio 2025

      A suo tempo hanno avuto la possibilità di 'rettificare' la loro posizione. Oggi è tardi.

    1. omega 6 gennaio 2025

      Strano che in England padri, fratelli e cugini delle vittime non si siano coalizzati per castrare codesti stupratori.
      Non si sono resi conto o le vittime appartenevano soprattutto a famiglie disastrate?

    2. BrunoWald 8 gennaio 2025

      Eh, mio caro, per vendicarsi bisogna avere le palle. E a lasciarsi castrare, semmai, sono stati gli europei, con le conseguenze che vediamo.

      Se qualcuno facesse le stesse cose alle figlie o sorelle degli stupratori pachistani, sta sicuro che gli tagliano la gola. Ma ho fiducia che riscopriremo anche noi certe antiche tradizioni, in caso contrario spariremo e pace.

    1. natascia 6 gennaio 2025

      Le direttive reali da grande impero coloniale: assoluta tolleranza verso i nativi cui prediamo, sono ormai palesi e anacronistiche. Frutto di analisi di posizione deragliate dalla realtà.L’isola è sempre più isolata e in balia delle orde. I successi, il decaduto impero, li riscuote a livello speculativo in borsa derivanti da azioni piratesche e terroristiche internazionali. Si credono ancora pirati: povera famiglia reale, paravento di ignominie e abusi. In Italia subiamo il vaticano. Questo articolo mi fa riflettere su certe situazioni delinquenziali presenti qui nel Veneto dove bande di ladri dell’est -Europa razziano impuniti case e appartamenti e dove le famiglie extracomunitarie nord-africane aspirano contributi sociali come se non ci fosse un domani. Quasi volessimo espiare un passato colonialista pure noi. Queste sono le direttive reali e vaticane: i grandi imperi muoiono così. Principamente di miopia e presunzione.

    2. maghi 6 gennaio 2025

      mi ricordo che una soubrette brasiliana qualche decina di anni fa ebbe la sventatezza di dire in TV che loro erano venuti in Italia per restarci e se agli italiani questo non piaceva, potevano andarsene. Non la vidi più, perchè fu allontanata, ma in fondo disse la verità. E' già successo nella mia vita con l'immigrazione dal sud. Almeno la maggior parte dei meridionali veniva per lavorare nelle fabbriche dove all'esterno c'era il cartello "cercasi operai", ora l'immigrazione è quasi tutta di gente prepotente, che pretende gli aiuti sociali, come un diritto, che deve essere loro dato senza fiatare. In questo modo gli autoctoni nel mio comune si sono ridotti ad un misero 30%, gli immigrati meridionali sono arrivati al 50%, gli stranieri già al 20%. Fintanto che durerà l'abbondanza consumistica il castello di carte reggerà, ma ci sarà una soluzione pacifica praticabile, quando finirà?

    3. natascia 6 gennaio 2025

      Gli autoctoni. emigrano a loro volta, non figliano, se va male pure litigano con i parenti e non fanno politica. Non vedo vie d’uscita per i resistenti se non quelle di posizione vera: tenere gli esercizi e le piccole imprese aperti, non vendere gli immobili, lavorare a gratis per lo stato e il sistema parassitario che lo occupa, autofinanziarsi e altre simili amenità. Qualcosa cambierà. Ne sono certa.

    4. sbregaverse 6 gennaio 2025

      Siamo fatti
      come Prospero educa.
      Cambiare per non morire m'
      annoia .
      Non ci resta che il sacro.*

      Ostrega ! De pì sacranon !

      *Da alternare col camper.

    5. mago 6 gennaio 2025

      Ti prendono per fame,chi ti pugnala alla schiena sono quelli che quando vince la nazionale girano con le bandiere.

    6. Giudice Holden 6 gennaio 2025

      Nel momento del massimo splendore e della massima forza, comincia a germogliare sempre il seme della decadenza. Solo che all'inizio del processo questo è impercettibile.
      E vale anche il contrario. In un'epoca di inevitabile dissoluzione, paradossalmente converrebbe accelerarne il processo, per avvicinarsi alla rinascita.

    7. oriundo2006 6 gennaio 2025

      E' un discorso delicato e...pericoloso: sette tantriche e massoniche propugnano l'abolizione di ogni limite in vista della 'liberazione', in questo concordi ad un certo giudaismo postesilico di origine quabbalistica ( Luria ) ai sensi del quale il male non esiste davvero.
      E' solo 'bene' che attende di essere 'liberato' dalla sua 'scorza' esteriore: ogni mezzo è valido, come a Gaza per liberare le 'scintille' divine per favorire la 'reintegrazione' ( tiqqun ) in vista dell' Olam ha Bah: se poi avviene il decesso, che volete che sia...
      Per quanto riguarda la dottrina islamica, come ho già avuto modo di indicare, il muslim ha ampia potestà almeno teorica sulle femmine delle altre religioni, in quanto doppiamente 'inferiori', primo in quanto incapaci giuridicamente di emettere una volontà 'piena' e secondo perchè non-musulmane, fatto ancor più importante.
      Quando nell'articolo si dice che i maggiorenti delle comunità si rifiutano di interessarsi della cosa, è perfettamente comprensibile: perchè mai dovrebbero, se le femmine in questione sono poco più di 'bestie' ?
      Vi interessate voi di quello che succede alle capre ?
      Del resto, in quel di Siria attualmente sono cominciate le vendite all' incanto delle femmine Yazidi, sciite, cristiane...e nessuno anzi nessuna occidentale mostra di interessarsene o di preoccuparsene, tantomeno quell'imbecille che si presenta a colloqui internazionali coi pantaloni attillati: devi capirlo in anticipo che 'loro' sono fanatici intransigenti e omicidi in nome del 'dio' che ossequiano e che delle donne hanno una immagine anzi una prassi negativa e basta.
      Perchè dar loro ragione mostrandosi in abiti chiaramente 'sconvenienti' anche in un contesto occidentale ?

    8. omega 6 gennaio 2025

      L' Unità d'Italia l'hanno voluta soprattutto gente del Nord, come i 1000.
      Pentimento?
      Troppo tardi.

    9. maghi 6 gennaio 2025

      ma se i presidenti della Repubblica sono stati quasi tutti del sud. Però non ho mai accettato la retorica divisionista post WWII e ho avuto una fidanzata di Benevento, grande amatrice, che per fortuna non mi ha sposato, perchè troppo povero per lei. Un bene, perchè troppo focosa a letto, infatti suo marito è sotto terra da diversi anni. Chissà perchè sia io che mia moglie siamo stati ricercati dai vecchi partern. Forse volevano terminare il lavoro di mandarci all'inferno.

    10. BrunoWald 7 gennaio 2025

      "L’ Unità d’Italia l’hanno voluta soprattutto gente del Nord"

      L'unità d'Italia, così come è avvenuta, l'hanno voluta i Rothschild. I banditi garibaldini e savoiardi, combriccola di massoni, sono stati solo il braccio.
      Finché non capiremo questo, ma veramente e in tutte le sue implicazioni, continueremo a bisticciare fra terroni e polentoni, ma resteremo un popolo di schiavi.

    11. BrunoWald 7 gennaio 2025

      "...che per fortuna non mi ha sposato, perchè troppo povero per lei. Un bene, perchè troppo focosa a letto, infatti suo marito è sotto terra da diversi anni. "

      Starai scherzando? Un sacco di gente schiatta a causa dello stress, dell'eccesso di lavoro, quando non li ammazza qualche tumore grazie ai veleni che mangiamo e respiriamo...

      In simili circostanze, morire fra le lenzuola gioiosamente sfiniti da una "grande amatrice" è un vero e proprio lusso, per il quale metterei la firma. 😉

      Tanto di morti eroiche, alla Leonida, non se ne parla più da un pezzo, e finire rincoglioniti in un ospizio, facendosela nel pannolone, non è il massimo dell'"appeal".

    12. Giudice Holden 7 gennaio 2025

      E’ un discorso delicato e…pericoloso: sette tantriche e massoniche propugnano l’abolizione di ogni limite in vista della ‘liberazione’,

      E' senza dubbio pericoloso. Ma non si tratta di abolire ogni limite, quanto di assecondare l'inevitabile dissoluzione, invece di opporvisi inutilmente. Ovviamente se si considera il tempo come ciclico perennemenete avvitato su se stesso, e non come uno sviluppo lineare. In "Cavalcare la tigre" Evola sostiene qualcosa del genere. Anche nel taoismo si propone questo tema.

    13. maghi 7 gennaio 2025

      è morto di leucemia.

    14. maghi 7 gennaio 2025

      se vai in CH, puoi farti terminare. lì l'eutanasia è proibita, come qui, ma è tollerata. Comunque la morte pietosa te la danno anche nei nostri ospedali. Basta chiedere. Colla scusa del covid in quelle TI ne hanno terminati a centinaia di migliaia e stanno continuando.
      Sennò procurati un'arma e fai tutto da te, ma bisogna averne il coraggio. Oppure chiedi a Dio la dolce morte, ma anche qui bisogna avere la fede.

    15. Martin 7 gennaio 2025

      Si ma questa storia di morire per troppe scopate è francamente sopravvalutata. E' gente che muore per debolezza o problemi cardiocircolatori (prima causa di mortalità in Occidente), facendo le scale o qualunque altro sforzo fisico.

      (Delle serie "io continuo")

    16. Martin 7 gennaio 2025

      OK, ma nei due secoli e mezzo in cui l'Italia è stata debole e divisa, dal tardo Rinascimento fino a metà 1800, abbiamo preso scariche di schiaffoni da chiunque in Europa: invasioni e ridefinizione dei confini continue. La causa nr 1 della mancata unificazione è ovviamente stata lo Stato Pontificio.

    17. Martin 7 gennaio 2025

      Probabile, ma manca ancora tempo e noi per la nostra età non lo vedremo. In ogni caso quando si verificano crisi quale l'attuale, generalmente si finisce in una guerra. Lo scenario attuale in Europa è molto simile a quello pre WW1.I sistemi economici e sociali non riescono a dare le risposte richieste, perche' gli errori fatti sono stati troppi. Esattamente come prima della WW1.

    18. BrunoWald 8 gennaio 2025

      Mi sa che non ci siamo capiti.

      Non mi interessa affatto la "morte pietosa", semmai di finire con dignità. Ma poiché mi sento ancora relativamente "giovincello", diciamo che per il momento ho altre priorità.

      È vero che nessuno di noi ha alcuna garanzia di arrivare a domani, ma finché posso mi dedicherò alle cose che mi appassionano: e poiché ci hai fatto partecipi delle tue confidenze su una ex "troppo focosa a letto", ho voluto fare un commento scherzoso (ma in realtà serissimo...) al riguardo.

      In ogni caso, se mai dovessi decidere di suicidarmi, riterrei disonorevole piatire la compassione dello stato, o di qualche clinica privata, per farmi somministrare la cosiddetta eutanasia, magari dalle stesse teste di (beep) che si sono distinte durante la pandemenza.

      Certe cose vanno fatte da sé. E hai ragione, bisogna avere il coraggio: come per tutto, nella vita.

    19. BrunoWald 8 gennaio 2025

      Vero.

      Diciamo che prima avevamo almeno la scusa, che ora non abbiamo più.

    20. Nonso 8 gennaio 2025

      Per ammazzarsi serve una condizione di disperazione estrema; per esigere inviolabilità dei diritti invece no, o almeno non dovrebbe essere così.

      Poi sì, quando devi dimostrare una posizione, perché davanti a gente che esige le tue spiegazioni, dimostrazioni, etc etc, puoi inciampare nel radicalizzare le idee, perché non sei più tu che ti esprimi liberamente, ma sei tu in un (beep) di tribunale.

      Nel nostro piccolo, il coraggio l'hanno abolito con gli anni di piombo, infierendo poi sul cadavere nei primi 2000.

    1. afrin 5 gennaio 2025

      I politici avranno capito che la "razza superiore brittanica" necessita di sangue fresco perché degenerata... Succede anche nella casa reale (Harry ???)

    1. uomospeciale 5 gennaio 2025

      Gli animali si comportano da animali.
      Perché credete che al loro paese i loro governi li picchiano, li incarcerano e li tengono sempre sotto lo stivale delle loro polizie?
      Perché le belve rispettano solo la forza, la violenza e le botte.
      L'Europa è un gregge di pecore in pasto ai lupi, e senza cani da guardia.
      Poveri i vostri figli e le vostre figlie.

    2. Teopratico 5 gennaio 2025

      Se noi siamo pecore e quelli bestie, per curiosità c'è qualcuno che salvi su questo pianeta (oltre te stesso evidentemente)?

    3. uomospeciale 6 gennaio 2025

      Ben pochi, e di sicuro certe "risorse" d'importazione
      non sono tra quelli che mi mancherebbero.
      Se una vita umana vale già poco qui da noi, nelle realtà e nelle culture da cui provengono certi soggetti che sbarcano di continuo sulle nostre coste a migliaia, vale meno di quella di una zanzara.
      Ho visto persone fare cose ad altre persone in Africa sud America e medio oriente che non sarei mai stato neppure capace di immaginarmele.
      E farle con la stessa naturalezza con la quale noi ci beviamo un caffè.
      L'unica difesa da questa gente sarebbe stata quella di chiudere ogni frontiera mettendo anche delle mine su ogni confine giusto per sicurezza.
      Ma l'intera classe politica occidentale ha scelto in modo più o meno compatto da decine di anni di distruggerci socialmente, culturalmente e demograficamente.
      Ormai è tardi per qualsiasi cosa, e il futuro dell'Europa sarà inevitabilmente quello delle guerre etnico razziali e religiose che abbiamo già visto nei Balcani.

      PS:

      Lieto di non esserci quando accadrà..

    4. BrunoWald 6 gennaio 2025

      "Lieto di non esserci quando accadrà..."

      Varrebbe invece la pena di esserci ancora, se non altro per godersi le facce che faranno certi pirla quando arriverà il momento. 😉

    5. ws 6 gennaio 2025

      un gregge di pecore in pasto ai lupi,

      E chi sarà l' INNOMINABILE "cattivo pastore" ? e suoi "cani" che fanno ?
      Nemmeno nominare "il pastore" ormai lo possiamo. ma adesso anche un pirla potrebbe capire chi è.
      Quindi il nostro primo nemico sono i suoi volentorosi "cani che ci "mordono" anche solo a " belare", complici , per poche " ossa " ,sia dei " lupi" che del " pastore".

      Se non liquideremo questi "cani" non ci liberemo mai ne dei "lupi" ne del "cattivo pastore"

    6. Giudice Holden 6 gennaio 2025

      Lo stesso mio pensiero. Perchè mancare proprio nel momento del contrappasso?

    7. Hospiton 6 gennaio 2025

      Figurati, saranno solo pirla di serie b...i peggiori, i radical chic militanti, si trasferiranno in massa in ghetti per ricchi sorvegliati da torme di professionisti Blackwater/Academi, e continueranno a negare la realtà e dar del razzista a chiunque denunci lo stato in cui si trovano le grandi città europee, le periferie, i parchi, le stazioni...

      Basti leggere articoli come questo, sulla piacevole serata che hanno passato alcune ragazze belghe in pieno centro a Milano, durante il Capodanno

      https://www.tgcom24.mediaset.it/2025/video/capodanno-di-terrore-a-milano-una-delle-ragazze-belghe-aggredite-ho-pensato-di-morire-_92264873-02k.shtml

      A qualcuno risulta che ignobili personaggi come femministe e attivisti anti-violenza a giorni alterni siano insorti, che abbiano gridato al patriarcato dopo un simile fatto? No, muti, si sarebbero attivati solo se i 40 energumeni fossero stati baldi italiani, ormai è così evidente lo studiatissimo doppiopesismo che mi chiedo come alcuni possano ancora arrampicarsi sugli specchi per affermare il contrario (e lo dico da persona che crede fermamente nel multiculturalismo, sapendo però che oggi come oggi questo è possibile solo con numeri contenuti...ma già parlare di "contenimento" e di immigrazione controllata significa beccarsi le solite etichette da parte dei soliti impostori, "razzista" e così via. Con la gente in malafede non si può discutere).

      Stanno affondando l'Italia e l'Europa, non lo dico a te che conosci bene l'andazzo, è solo un rimarcare il lavoro che forze precise stanno portando avanti. Personalmente so solo che se vivessi a Milano penserei seriamente di procurarmi una Glock, sto leggendo testimonianze inaudite di persone comuni -che naturalmente i media non riportano, salvo eccezioni- che certificano una situazione di degrado e insicurezza raccapricciante.

      Il tutto con il benestare della politica, dimostrato dalle direttive imposte alle Forze dell'Ordine (e alla stampa, vedi Carta di Roma) ovvero: tolleranza massima per le scorribande delle Neo-risorse, tolleranza zero per il cittadino comune. Stiamo vivendo quella che pare una follia, in realtà scientificamente apparecchiata.

    8. oriundo2006 6 gennaio 2025

      Vivo a Mi da sempre e devo dire che certi quartieri stanno diventando invivibili specie per i 'bianchi' e credo anche per gli extra 'normali': e ce ne sono tanti davvero qui in questa città.
      Detto ciò non è una città veramente violenta, come Rio ad esempio dove sono stato, o altre sudamericane.
      Ma la deriva è in prospettiva quella. Fermarla non è solo problema di 'ordine pubblico', ovvero di polizia, ma è anche quello ovviamente, ma è sopratutto di 'regole' e di rispetto: ma quali regole ?
      Questo è il vero quesito, dato che si tratta come in tante altre città di regole repressive 'schizofreniche', iperpunitive per questioni da poco, e di tacito consenso per intere situazioni oltre la civile convivenza, ad esempio certi quartieri dietro lo Stadio: e questo da sempre.
      Vogliamo dire quale è una delle origini di tutto ciò ? La droga che circola a fiumi incontrastata. Temo che certi, unendo la questione 'repressione' con il darwinismo sociale, vogliano introdurre proprio qui a MI il fentanyl e simili, proprio per sbarazzarsi senza troppo clamore e del problema e dei soggetti 'disturbanti'. Questo fu fatto ai tempi coll'eroina.
      Inutile dire il fattore sociale principale: l' islam ingenera comportamenti oscurantisti e violenti come d'altra parte consente ( vedi UK ) comportamenti odiosi verso i più deboli, cioè le ragazze: qui a Mi non ci siamo ancora ma temo non manchi poi molto. Del resto, la lotta alla prostituzione insieme all' importazione di un numero enorme di maschi in età 'testosteronica' può produrre questo ed altro.

    9. BrunoWald 7 gennaio 2025

      "A qualcuno risulta che ignobili personaggi come femministe e attivisti anti-violenza a giorni alterni siano insorti"...

      Pensa che c'è ancora gente convinta che il femminismo sia stato un movimento spontaneo "delle donne", e non una operazione di ingegneria sociale... 🤣

      "Con la gente in malafede non si può discutere"...

      Appunto per questo, tanto vale fregarsene alla grande. Se mi danno del razzista o dell'antisemita, gli do ragione: tanto, che differenza fa?

      "Personalmente so solo che se vivessi a Milano penserei seriamente di procurarmi una Glock"

      Non solo a Milano, e tenendo presente che la vera arma è il nostro cervello, pistole e quant'altro ne sono solo un'estensione. Finché si rimane brave persone piene di scrupoli, anche un cannone sarebbe di scarsa utilità. Ormai non c'è più niente da salvare, siamo in mezzo alla tempesta del Kali Yuga, e sono giunto alla conclusione che resisteranno solo quelli di noi che impareranno a pensare come delinquenti, restando interiormente integri.

      Penso fosse questo che intendeva Evola in "Cavalcare la Tigre".

    10. Martin 7 gennaio 2025

      Infatti accadono anche negli USA. Prego leggersi la pagina di wikipedia in inglese sul sequestro, tortura, stupro e omicidio di due innocenti giovani bianchi americani, Murders of Channon Christian and Christopher Newsom - Wikipedia.
      E' francamente incomprensibile come si possa prendere due giovani bianchi a caso per strada e poi torturarli e ucciderli in modo indicibile e irriferibile (la ragazza per due giorni). Il tutto commesso non da un individuo ma da almeno 4 persone, piu' una donna nera.

      Lo stesso per l'omicidio del giovane nero Tyre Nichols
      (Killing of Tyre Nichols - Wikipedia), massacrato a pugni da 4 poliziotti neri. Esiste il video integrale del massacro, rimbalzava in piedi, totalmente indifeso, tra un pugno e l'altro, da parte di 4 scimmioni obesi. Era un giovane nero d'oro e privo di precedenti, semplicemente si era spaventato per essere inseguito da un auto che non sembrava della Polizia.

      Per inciso, della banda di torturatori che ha ucciso i due giovani bianchi nel 2007, solo uno ha ricevuto la condanna a morte, e ancora attende l'esecuzione. Ci vorrebbe una sedia elettrica malfunzionante, come peraltro capitato a oltre 100 condannati a morte negli USA.

    11. Hospiton 7 gennaio 2025

      Del resto già il periodo covid è stato una sorta di palestra in merito, e non a caso. Si doveva esser pronti a viver d'espedienti, nel caso avessero proseguito con dispotiche imposizioni vaccinali e greenpassiane... nel 2022 cambio di copione per quanto riguarda il breve termine ma sul medio-lungo la solfa non mi pare stia mutando, il ritornello è sempre il medesimo: guerra al cittadino/suddito, da condurre a 360°, colpendo in maniera diversa a seconda di chi vien incaricato del governo della colonia.

    1. maghi 5 gennaio 2025

      Hitler voleva difendere l'Europa. I bianchi inglesi e americani non gliel'hanno permesso. In un certo senso se la sono cercata.
      E continuano con il disfattismo: proprio oggi, parlando con mia moglie di quanti gay ci sono tra i figli di nostri parenti e conoscenti, ci siamo detti fortunati di avere due figlie femmine, sennò ce li avrebbero fatti diventare invertiti anche a noi.

    2. mago 6 gennaio 2025

      Caro collega non posso che darti ragione,è un fenomeno comune oggi e riguarda anche le femmine almeno per le nostre conoscenze.che possano vivere la loro felicità e serenità i figli come vogliono e con chi vogliano,meglio di un brutto matrimonio e di una figlia vivace è meglio che trovino la loro strada.

    3. ws 6 gennaio 2025

      beh, adesso fai un altro passo nella autoscocienza.

      Non è infatti questo un segnale che qualcuno che (già) POSSEDEVA il mondo anglosassone ha deciso la distruzione della razza bianca e che la distruzione ANCHE dei suoi "strumenti" principali ci segnala che ORA non è ha più bisogno perché "mission accomplished" ?

      Perché , caro amico , avere solo "figlie femmine" non sarà la soluzione. "Castrati" i NOSTRI maschi ( operà a cui le NOSTRE femmine hanno partecipato con grande entusiasmo) poi " sistemare" anche questultime sarà facilissimo ( come birmingham insegna)

      Quindi caro amico CE la siamo TUTTI cercata, rifiutando di capire che la storia di "adamo ed eva" aveva un profondo "significato", perché il "serpente" esiste.

    4. Giudice Holden 6 gennaio 2025

      Non è che avere figlie femmine garantisca qualcosa... l'omosessualità femminile è diffusa come quella maschile, solo che è da sempre meno visibile.

    5. maghi 6 gennaio 2025

      le mie figlie sono sposate e non hanno mai manifestato interessi omosessuali. Mi rendo conto che avere degli invertiti in casa, maschi o femmine, che siano, non sia piacevole, come avere dei figli drogati o con problemi psichici o sociali, ma se i genitori non sono psicotici entrambi, qualcuno in casa, che gli è anche solo di sano esempio e li sostiene, li aiuta a fare una vita almeno soltanto da nevrotici. Di più non si può sperare. Come diceva sopra WS: "missione compiuta".

    6. BrunoWald 7 gennaio 2025

      "Quindi caro amico CE la siamo TUTTI cercata,"

      Senza dubbio, ma alcuni se la sono cercata decisamente più di altri.
      E c'è stato pure chi ha provato ad evitare il peggio, e per questo è fatto oggetto di odio universale.
      Essere odiati e disprezzati, in questo mondo e in questo tempo, è la più alta delle onorificenze cui un umano possa ambire.

    7. Giudice Holden 7 gennaio 2025

      Parlavo in generale, rispondendo al tuo pensiero.... ovviamente non mi riferivo alle tue figlie in particolare.

    8. Martin 7 gennaio 2025

      Si ma Hitler voleva anche l'Impero nell'Est Europa e nella Russia, cancellando la razza inferiore slava. Qualunque sia l'opinione negativa che si abbia di Ebrei e Slavi, l'occupazione e lo sterminio collettivo rappresentano soluzioni essenzialmente criminali. Non afferro perche', specie da Italiani, non si preferisca citare Mussolini, molto più difendibile. Anche Mussolini aveva previsto l'invasione asiatica e africana, e ben prima di Hitler, e anche lui voleva l'Impero nel Mediterraneo, ma non lo sterminio e l'asservimento totale degli occupati.

    9. Martin 7 gennaio 2025

      Mah, certo comprendo lo shock di un padre che scopre che il figlio è omosessuale, grazie al cielo non mi e' stato inflitto. Non avrei reagito bene, il minimo è dover nascondere un senso di schifo. E' sicuramente peggiore di avere una figlia di un certo tipo, ma anche quello non e' da sottovalutare. Il punto e' che mancano i padri, e spesso anche le madri, e che anche una famiglia presente e funzionale spesso non riesce a proteggere i figli dalle pressioni socio-culturali attuali, mirate al piu' sfrenato materialismo e individualismo edonistico ed alla confusione tra i sessi. Da decenni è in corso un mutamento generazionale esponenziale, ed e' evidentemente anche colpa della mia generazione, che avrebbe dovuo opporsi molto, molto tempo prima.

    10. maghi 7 gennaio 2025

      non penso checche se ne dicano che Hitler volesse i genocidi. Prova ne è che i suoi maggiori esecratori ne hanno combinate di cotte e di crude in Germania, in Giappone, coi pellirosse, coi filippini, dove si stimano da 1 mln a 3 mln le vittime civili, e ora coi palestinesi. Non mi sento di dire che un uomo che ha risparmiato il corridoio vasariano, visitato con Mussolini, qualche anno prima, dalle mine che distrussero tutti i ponti sull'Arno, quindi così sensibile alla bellezza, possa aver ordinato il genocidio di un popolo.
      Chi ama la bellezza, non può odiare fino a quel punto i suoi simili. Piuttosto chi odia i suoi simili, non gliene frega nulla della bellezza, perchè la sua mente è ottenebrata dall'odio.
      Io, se fossi appartenuto a un popolo vittima di genocidio, non mi sentirei in coscienza di farlo subire ad altri.

    11. Martin 7 gennaio 2025

      E' noto che gli stermini di massa sono stati fatti e continuano ad essere perpetrati anche da altri. Non c'e' da far la lista, alcuni sono recenti, quali le centinaia di migliaia di bimbi iracheni morti per l'embargo Clinton/Onu a meta' degli anni 90 e i 700,000 morti iracheni nella seconda invasione dell'Iraq . Per non parlare dei due milioni di civii europei e giapponesi morti nei bombardamenti nella WW2, dei 2 milioni di civii nordcoreani nei bombardamenti USA, del Vietnam o del genocidio del Rwanda del 1994, etc etc.
      Ma appunto tra tutti questi stermini ci sono anche quelli nazisti, non sono stati gli unici o i peggiori come ci raccontano, ma ci sono stati e non si possono scontare.

    12. maghi 8 gennaio 2025

      io mi baso sulle testimonianze di persone vissute al tempo della WWII. Mio padre da partigiano, insieme agli altri, si asteneva dall'uccidere soldati tedeschi,sparando agli uccelli che volavano, perchè ciò avrebbe comportato la fucilazione di 10 civili italiani per ogni soldato tedesco ucciso. Un signore, allora bambino, fu mandato a raccogliere in un campo da suo padre un arnese del coltro e si trovò in mezzo a un reparto tedesco, che lo arrestò per sospetta appartenenza partigiana, in quanto i bambini e gli adolescenti venivano usati per comunicare tra reparti partigiani. Lui impaurito scappò a gambe levate e gli spararono. Non lo colpirono perchè sparavano in alto. Italiani e tedeschi uccidono solo per difendersi, come in guerra, e solo soldati e spie. La pratica di uccidere civili indifesi è sempre stata una caratteristica anglo. Anche i russi stanno cercando di ridurre al minimo i danni ai civili in Ucraina, anche se sono falsamente accusati di compiere stragi, come nella montatura di Bucka. Basta confrontare il numero dei molti aerei civili abbattuti dai russi e quelli abbattuti dalla NATO (1 solo a Ustica, nel cui abbattimento è stato coinvolto un Mig libico, tanto per mescolare le carte) per rendersi conto delle fandonie propinate al popolo bue dalla libera (?) informazione. Nessuno degli italiani, di cui ho avuto sentore, tornati dai campi di concentramento in Germania ha parlato di camere a gas o altre amenità simili, perchè è stata un'altra montatura. Tutte queste catastrofi umane non hanno insegnato nulla. L'essere umano continua a essere una bestia senza cervello e continuerà a esserlo fino alla fine del mondo.

    13. Martin 8 gennaio 2025

      Concordo e apprezzo vivamente l'esperienza di tuo padre, è sempre molto bello quando da qualunque parte in conflitto si riesce a mantenere almeno un po' di controllo e misura.
      Purtroppo però la prassi della Resistenza non è stata conforme all'esperienza di tuo padre, neanche un po'. Esempio, Piazzale Loreto, famosa per la fucilazione nell'agosto 1944 di 15 partigiani: lo sanno anche i classici muri. Quello che invece neanche i muri sanno è che la rappresaglia di guerra in questione (al tempo legale) fu dovuta ad un attentato con bombe ad un camion militare tedesco intento a distribuire latte alla popolazione, con 6 morti e 11 feriti tra i cittadini milanesi.
      Ovvio che erano stati i GAP, e mutatis mutandis lo stesso per l'inutile strage di riservisti alto altesini di Via Rasella.

      Oppure puoi infornarti sull'omicidio del federale fascista di Ravenna Igino Ghisellini, perche' da mesi si ostinava a cercare un accordo con la Resistenza.

      Venendo ad oggi, si sa che i Russi stanno enormemente limitando le perdite tra la popolazione ucraina, perdite che potrebbero facilmente essere devastanti.

      Quanto agli stermini nazisti, sono stati senza dubbio esagerati, ma ci sono stati. Ridimensionarli, anche per comparazione, va benissimo, ma negarli è francamente molto difficile. Sul fatto che i prigionieri di guerra italiani, mio nonno ufficiale incluso, non sapessero nulla dei campi, va da sè.
      I Tedeschi non facevano advertising degli stermini e tutti gli esecutori prestavano un giuramento di vincolo al segreto. La violazione era immediatamente perseguibile. Per esempio Hoess nel suo diario confesso' di aver violato il segreto solo con sua moglie - a conferma che l'obbigo al segreto era una cosa seria.

    14. Martin 8 gennaio 2025

      Aggiungo che il caso di Ghisellini è molto interessante. Ghisellini, di professione veterinario, era stato un Ufficiale degli Arditi nella WW1 e aveva combattuto come ufficiale volontario in Etiopia, Spagna e infine in Jugoslavia. Un osso durissimo che evidentemente non ne poteva più di massacri, e che per mesi continuava a cercare di negoziare con la Resistenza.
      Un omicidio talmente vergognoso che more solito i compagni misero per anni in giro la voce di una faida tra fascisti o di un delitto passionale, il noto metodo Stalin, frequentemente utilizzato anche negli anni 70 (la strage di una famiglia fascista nel rogo di Primavalle, Roma).
      Fammi poi sapere se per caso credi alla sentenza sulla strage di Bologna, una vera e propria favola priva di riscontri. Fioravanti era ed è confesso di 8 omicidi, dei quali 4 come esecutore materiale. Non ha come ovvio la minima simpatia da parte mia, ma è assolutamente credibile quando afferma di essere assolutamente innocente, anche perche' gli elementi probatori sono labilissimi. Sfornare sentenze politiche del genere è da Paese incivile.

Visualizzati 51 di 51 commenti approvati.