Sì al Superbonus, no alla cessione dei crediti: anche la Meloni contro la sovranità monetaria!

Il Governo Draghi-bis blocca la circolazione della moneta rappresentata dai crediti fiscali. Tornare ad essere sovrani è un tabù anche per il governo di centro-destra.

Sì al Superbonus, no alla cessione dei crediti: anche la Meloni contro la sovranità monetaria!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

“Altrimenti avremmo creato una moneta, che invece non è stata creata” - furono le parole di Giancarlo Giorgetti appena nominato ministro del Mef in riferimento alla trasferibilità dei crediti fiscali - “E’ passata l’idea che il credito d’imposta sia sostanzialmente moneta ma non è così" - tenne ancora a precisare l’uomo di Draghi. [1]

Del resto Giorgetti non face altro che portare avanti quella che era la priorità di Mario Draghi sul tema. Se, come si evince dalle sue parole e dottrina comanda, la possibilità di poter trasferire liberamente un credito fiscale, trasforma lo stesso in moneta sonante in mano alla gente, potete ben capire quanto tutto questo contribuisca a mettere a rischio il progetto predatorio dell'élite, che di tutto punto si fonda proprio sul rendere perennemente scarsa la moneta stessa.

Insomma, emettere un credito fiscale in euro da parte dello Stato con il quale è concesso ristrutturare la propria abitazione, per non dire integrare il proprio stipendio e concederti la libertà di trasferirlo ad altri, equivale esattamente a metterti euro sul conto. Ovvero fare quel tanto desiderato deficit che i nostri governi si rifiutano di attuare da almeno tre decadi, la cui mancanza è stata la causa principale della completa devastazione della nostra economia.

Parliamoci chiaro amici: indipendentemente dalla bontà o meno del tipo di spesa pubblica che viene finanziata attraverso i crediti fiscali, lo strumento è certamente un modo per consentire ai nostri governi di recuperare quella sovranità monetaria, alla quale in modo del tutto folle abbiamo deciso di rinunciare con l'entrata nell'euro.

Ma, come ben sappiamo, un conto sono le promesse che i nostri politici ci professano quando sono all'opposizione, altro invece è quello che mettono in pratica dopo che hanno raggiunto la poltrona di governo. In questo, non si distingue certamente nemmeno Giorgia Meloni - benché negli anni di opposizione, la "pasionaria della Garbatella" si nutrisse di ogni specie di Sovranità a colazione, pranzo e cena - oggi che ha preso dimora a Palazzo Chigi, l'ha tolta completamente dal suo menù preferito.

E' il caso della ferma decisione che il suo governo ha preso l'altro ieri in Consiglio dei ministri, imponendo uno stop totale alla cessione del credito e allo sconto in fattura per i nuovi interventi di ristrutturazione edilizia ed adeguamento energetico.

L'introduzione della norma nel decreto legge n. 11 del 16 febbraio 2023, approvato dal Consiglio dei ministri, per molti che hanno creduto in questo governo è stata una sorpresa. Non per il sottoscritto e per tutti coloro che non credendo più alle favole, hanno già da tempo identificato l'attuale governo come un vero e proprio Draghi-bis.

“Dovevamo intervenire, si rischiava un buco enorme”, ha sottolineato la premier Giorgia Meloni collegata da casa causa influenza, senza nascondere il proprio rammarico per la decisione. Ballano 110 miliardi, si tratta di tre manovre finanziarie, occorre imporre uno stop, il ragionamento. “C’e’ qualcuno – ha osservato la premier secondo quanto apprende l’AGI – che è andato in giro dicendo che si potevano ristrutturare gratis i condomini, ma è stata una follia”. Il riferimento era all’ex presidente del Consiglio e ora presidente M5s, Giuseppe Conte. “Dobbiamo spiegarlo agli italiani, la colpa non e’ certo nostra”, ha rimarcato Meloni ricordando anche gli interventi in merito dell’ex premier Draghi. [2]

Come vedete, dalle frasi fatte, pur avendo oggi responsabilità di governo, Giorgia Meloni, continua a far campagna politica sulla pelle degli italiani. Si tenta di giustificare una deliberata scelta di rinuncia alla sovranità monetaria, attribuendo colpe all'avversario politico di turno, facendo credere alla gente che il provvedimento preso sia estremamente necessario, mentre al contrario ben sappiamo che in tema di materia economico-monetaria non trova alcuna ragione di esistere.

Ancora più dure sono state le parole del ministro della Difesa Crosetto: “Se non interveniamo – la sua tesi in Cdm – si rischiano conseguenze sui mercati finanziari”. Perché – il ‘refrain’ del ministro dell’Economia Giorgetti in Consiglio dei ministri – si rischia di far morire lo Stato”. [2-ibidem]

Le solite balle, quella dei mercati che comandano e la morte dello Stato. Certo, i nostri politici hanno fatto morire da anni il nostro sistema economico e, su questo, i numeri della devastazione in corso non lasciano spazio a dubbi.

Ma se vogliamo ribadire il concetto, è proprio la rinuncia alla sovranità monetaria stessa che ci porta alla morte e come un cieco che guida alle sette di sera sul raccordo anulare romano, anche Giorgia Meloni, ha voluto mettere la parola fine a questa possibilità di poterla in parte recuperare.

E se ancora non bastasse a chiarire chi c'è dietro a questo provvedimento, ecco la confessione finale di Giorgetti, che nel difenderne la bontà, ha citato le parole dell’ex presidente del Consiglio Mario Draghi: "Comprendo la posizione delle imprese ma mi permetto di citare una persona di cui ho molta stima e con cui ho fatto il ministro, che disse che il problema non è il superbonus ma sono i meccanismi di cessione disegnati senza discrimine e discernimento. Vorrei puntualizzare che non tocchiamo il Superbonus, interveniamo sulla cessione dei crediti d’imposta che ammontano direi a 110 miliardi, questo è l’ordine di grandezza che deve essere gestito, l’obiettivo è dare la possibilità di gestirlo". [3]

Più chiaro di così!

Quindi il problema non è il Superbonus - e lo dico soprattutto per i molti che ci seguono ed hanno spesso tuonato contro questa misura - ma la trasferibilità dei crediti fiscali, ovvero la possibilità di farli diventare moneta a tutti gli effetti.

Quindi conclusione, chi avvantaggerà questa misura fiscale così come l'ha riprogrammata Giorgia Meloni?

Semplice, avvantaggerà i grandi gruppi immobiliari, i quali disponendo di ingenti capacità di reddito, possono facilmente abbattere i crediti fiscali maturati dalle loro tasse e continuare indisturbati a rinnovare i loro immobili a spese nostre, stante il fatto che tutta la manovra viene effettuata sempre all'interno delle famigerate regole europee. Ne trarranno beneficio anche i grossi rivenditori di materiale edile che hanno la capacità finanziaria di poter servire i grandi gruppi appena citati.

Insomma, il format è sempre lo stesso, affamare la maggioranza e concentrare sempre più ricchezza in poche mani, non si sbaglia!

A dare fiato a coloro che avevano introdotto il Superbonus c.d. 110%, ci ha pensato il direttore del dipartimento statistiche sulla finanza pubblica di Eurostat, Luca Ascoli, nel corso del suo intervento di ieri in commissione 6° finanze del Senato, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sugli strumenti di incentivazione fiscale con particolare riferimento ai crediti d'imposta: "per Eurostat il Superbonus c.d. 110% non è debito pubblico. L'impatto è invece sul deficit e prescinde dalla classificazione del credito come pagabile o non pagabile, da cui deriva solo il collocamento temporale della spesa" - ha dichiarato Ascoli nel video che vi riportiamo qua sotto:

[caption id="attachment_170749" align="aligncenter" width="543"] L'intervento di Luca Ascoli, direttore del dipartimento statistiche sulla finanza pubblica dell'ente statistico comunitario (cliccate sull'immagine per ascoltarlo) cita la pubblicazione dell'aggiornamento del manuale Eurostat sul disavanzo e sul debito pubblico.[/caption]

Affermare che la spesa pubblica effettuata tramite l'emissione di certificati di credito fiscale, incide sul deficit ma non sul debito pubblico, quando ben sappiamo che il debito pubblico rappresenta la somma dei deficit annuali, ci lascia interdetti e ci rende pienamente coscienti di quanta confusione regni nelle stanze di chi si arroga il diritto di dirigerci.

Detto questo, l'avventata affermazione di Ascoli, a livello dottrinale una cosa però ce la certifica, ovvero che lo Stato può tranquillamente finanziarsi senza emettere titoli del debito pubblico, semplicemente emettendo certificati di credito fiscale che di fatto rappresentano una pura e semplice emissione monetaria.

Infine, concedetemi di riportarvi l'amarezza personale di constatare che, ironia della sorte, è proprio con il partito di Fratelli d'Italia al governo - ovvero il partito a cui appartiene il Senatore Andrea de Bertoldi, che tanto si è speso con il "gruppo della moneta fiscale" per sviluppare lo strumento dei tax-credit - a mettere la parola fine alla trasferibilità dei crediti fiscali stessi.

Questa ultima considerazione, oltre all'amarezza personale, è l'ennesima prova che il nostro paese e le nostre vite, sono gestite attraverso il pilota automatico in mano al "Potere", al quale i nostri rappresentanti politici, nessuno escluso, si allineano per puro interesse personale.

Smettiamo di dare loro fiducia!

di Megas Alexandros

Fonte: Si al Superbonus, no alla cessione dei crediti.... anche Meloni è contro la sovranità monetaria! - Megas Alexandros

Note:

[1] Abbiamo un ministro del MEF che non sa cosa sia la moneta! - Megas Alexandros

[2] Edilizia sotto choc. Il Cdm blocca la cessione del credito – La Nuova Padania

[3] Superbonus, stop alle cessioni dei crediti: decreto è già operativo - Il Sole 24 ORE

PER APPROFONDIRE

Eurostat - Manual on Government Deficit and Debt –
Implementation of ESA 2010 - 2022 edition

Commenti (57)

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Mostra commenti 57 caricati
    1. Urogallo 21 febbraio 2023

      I gruppi immobiliari non hanno accesso al bonus..dai.
      Di sicuro il periodo bonus ci ha lasciato un aumento considerevole del costo di manodopera e dei materiali.

    2. Megas Alexandros 21 febbraio 2023

      Chi è proprietario di condomini interi non ha accesso??? Vuoi che ti porto la lista di chi si è rifatto ville e palazzi??? ma tu da che parte stai??

    1. ZaraZeta 20 febbraio 2023

      Guardate l'ultimo video pubblicato dalla Meloni, minuto 6:10.
      Lo ammette platealmente, il problema è la cessione dei crediti, ovvero moneta parallela.
      https://fb.watch/iPacfhImYr/

    2. Megas Alexandros 20 febbraio 2023

      Uscirà un altro mio articolo credo domani su questo video…. non moneta parallela ma euro, i crediti fiscali sono denominati in euro quindi sono euro a tutti gli effetti…. euro emessi dallo Stato non a debito…. quindi a loro non va bene

    1. XL 19 febbraio 2023

      Alla fine la cessione del credito corrisponde al principio di compensazione.

      -Principio di liquidità: non ho nè debiti nè crediti e ho soldi in banca.
      -Principio di compensazione: ho debiti e crediti e vado a saldo zero una volta all'anno per il bilancio.

      Le banche naturalmente lavorano a compensazione, a noi miseri mortali è vietato.

      Se poi il credito è fiscale, cioè emesso e controllato dallo Stato e non dalle banche, allora apriti cielo!

      Ma la mia domanda politica è la seguente: con la Meloni hanno esaurito gli esponenti di partito da mettere al governo, ci sono passati tutti da sinistra a destra, compresi i partiti inventati (m5s).
      Destra o sinistra la gente non si fida più, partiti inventati, la gente non si fida più.
      Dunque aboliranno le elezioni?
      Stato di emergenza permanente?
      Dittatura dei banchieri?
      Crollo del sistema e caos anarchico?

      E' da notare che tre risposte su quattro indeboliscono la fiducia e il valore della moneta, soprattutto se distribuiranno la valuta digitale con le limitazioni sull'impronta del carbonio e sui crediti sociali.
      L'Europa (non UE, ma proprio l'Europa geografica) diventerà il più grande mercato nero del mondo, con criminalità diffusa e malaffare endemico.

    1. Martin 19 febbraio 2023

      La cruda verita' e' che la Meloni prende ordini da Bruxelles peggio di Draghi.
      Draghi infatti era Draghi ed aveva una certa autonomia, mentre la Meloni deve mostrarsi "affidabile", e pertanto esegue alla lettera.
      Il tradimento delle aspettative di milioni di elettori e' evidente, ed attestato dalla fine del blocco navale e dalla imminente ratifica del MES.

      Purtroppo questa pietosa situazione durera' a lungo.

    2. carla 19 febbraio 2023

      Un'unico appunto sulla cosidetta "autonomia" del migliore che di fatto si concretizza solo nel poter raccontare fandonie/balle/spacconeriea raffica e a livello planetario senza nemmeno la scusante di una campagna elettorale in corso o la necessità futura di affrontarla.
      Si è persino guadagnato l'oscar della carota d'oro per la migliore bubbola 2022 "chi non si vaxxina si ammala e poi muore"

    1. Luca VFR 18 febbraio 2023

      Probabilissimo che gli sia arrivata una telefonatina da chi di dovere. Ma anche non fosse stato così il problema è uno solo. il nostro debito pubblico ci pone nella condizione dell'impiccando che vede che il boia sta per lasciare il contrappeso che lo solleverà strozzandolo. E a Marzo quando la BCE alzerà, così pare, di 50 punti base, lo 0,5%, il tasso di interesse peer noi diventerà molto critica.

    1. JHON 18 febbraio 2023

      IL sorbo è una pianta che da dei frutti che assomigliano a delle palline di colore arancione- rosso, frutti che maturano nel periodo autunno- inverno e sono il cibo preferito da molte specie di volatili, Tordi, Cesene, Merli, cinciallegre e fringuelli Montani. Quando i frutti si rinsecchiscono, non li mangia più nessuno. La responsabile romana nel suo rimanere fedele al suo predecessore, non poteva esimersi dal promettere e non mantenere, come è stato bene attuato da quasi tutto il carrozzone succedutosi alla guida del Paese, dal dopo-guerra in poi. Da giovane mi piaceva la Vespa, ne andavo matto! Lavorai come un matto in quel periodo e la comprai. Complice anche una disposizione del governo che esentava la tassa di immatricolazione per chi l'avesse acquistata. La Piaggio, fece fortuna in quel periodo stupendo. Nel frattempo, le volpi sedute a Montecitorio, si resero conto che la promessa fatta anzitempo, era intollerabile e dato il mancato guadagno delle tassa non più sopportabile, la ripristinarono in todo. Poi venne recentemente per le stufe a pellets, primi sacchi circa 10 anni fa euro 4/cad. Iva al 4%, dopo un po, che le vecchie volpi erano state sostituite dalla Faine, più giovani e meno divoratrici, vedendo che il Sorbo con i trucioli di legno era cresciuto in numero rilevante , alzarono il prezzo a 13/euro/cad Iva al 22%. Adesso il superbonus, reso appetibile anche al popolino, attirato dalle mirabolanti promesse, resta una lotteria e chi e' cascato nella padella, non ha più via di uscita, salvo essere un ricco immobiliarista o impresario edile! Non oso pensare chi ha acceso mutui, cosa gli aspetta. La stagione del Sorbo sta volgendo al termine e i suoi frutti amari non attirano più nessuno.

    1. carla 18 febbraio 2023

      Chi pensa che gli adulti possano insegnare qualcosa ai figli/giovani chiedo come sia possibile col 90% di cavie gratuite di cui disponiamo.
      Studenti universitari che isolano se non addirittura si scagliano contro l'unico studente/studentessa puro sangue vi dice niente.

    2. Chicxulub2.0 18 febbraio 2023

      Terribile

      Mi sono sempre imposto di non cedere alla tentazione di dire che “gli altri” sono dei cretini ma dopo il 2020 ho dovuto rendermi conto che almeno il 75% delle persone è ormai privo di una volontà autonoma ed è pronto a qualsiasi violenza se si accorge che qualcuno si è rifiutato di abdicare alla propria soggettività come hanno fatto loro

      Solo se il potere per un certo periodo di tempo perderà il controllo, in un crollo sistemico che sia riconoscibile da tutti, si potrà sperare di riaprire gli occhi agli zombificati

      D'altra parte il ragazzino ventenne che ha deciso di non credere passivamente alla narrazione ed è riuscito a resistere alle pesantissime pressioni sociali e legali, si è guadagnato una dote di consapevolezza e di sicurezza di sé che lo accompagnerà per molto tempo nella vita

    3. carla 18 febbraio 2023

      I danni materiali che arrivano da due anni alle cavie tutto sommato sono il rovescio della medaglia come ogni situazione: saranno costretti a forza ad una consapevolezza di sè che mai avevano creduto di possedere.

    1. Daitarn 3 18 febbraio 2023

      partono incendiari e fieri ma quando arrivano sono tutti pompieri

    2. Fantine 19 febbraio 2023

      Ti ti ti ti 😉

    1. Bertozzi 18 febbraio 2023

      Ma dai. E io che credevo che la Meloni volesse fare gli interessi degli italiani e della nazione, non era sovranista? Non era quella che "peggio di quelli prima non può fare"? Direi un perfetto esemplare italico, prima tonante frizzante e populista, poi grassa malaticcia e venduta. Sarà quello che le impedisce di mantenere le promesse fatte, il raffreddore fulminante - e sappiamo quanto possa debilitare l'influenza vero? -che ogni due per tre la coglie e la impossibilita a mantenere le promesse che aveva fatto a tutti, e si comporta come un letta o un Monti o un Draghi qualsiasi. Una bella pacca sulla spalla a chi l'ha votata, voi si che ci vedete lungo.

    2. Arian Van Heisen 18 febbraio 2023

      Speriamo che chi la ha votata almeno abbia capito ...?
      la prima regola per chi crede nella Politica Italiana alla Larga dalle Femmine in Politica...!

    1. Pfefferminz 18 febbraio 2023

      "Ebbene è quella la soluzione, insegnare a chi vuole capire, in modo capillare."

      Prima di tutto bisogna capire cos'è la moneta, cosa che molti non sanno. In Svizzera, in occasione del referendum sulla moneta positiva, nei supermercati c'erano dei banchetti e si chiedeva alla gente se sapeva come venivano creati i soldi che avevano sul conto corrente o nel borsellino. Nessuno sapeva rispondere.
      L'euro è un caso particolare, perché è come se fosse una moneta straniera

    1. Bertozzi 18 febbraio 2023

      Già un generico "insegnare qualcosa ai vostri figli" sarebbe un gesto significativo all'insegna della discontinuità rispetto agli ultimi 30/40 anni.

    2. Darkman 18 febbraio 2023

      Il punto è che non hanno niente da insegnare perché sono i primi a mancare di formazione sul come essere delle persone decenti. Io per strada ho visto bimbi col ciuccio in bocca e lo smartphone in mano. Imparano a usare quell'aggeggio prima che a camminare... sviluppano facoltà cognitive aberranti e i genitori non si pongono nemmeno il problema.

    1. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Intendi niente fiducia in nessuna parte politica ed in nessun politico

    2. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Spiegalo meglio il concetto…. altrimenti lo comprendi solo tu

    3. Darkman 18 febbraio 2023

      L'altro giorno quando parlavamo della vita quale stato mentale volevo appunto lasciare intendere quel che hai scritto qui.
      Infatti secondo me il potere delle televisioni o di Hollywood non è dato dal raccontare storie convincenti ma dall'essere dei centri in cui si fabbricano e si alimentano determinati tipi di desideri. E finché gli uomini sono succubi di aspirazioni assurde e sbagliate non c'è ricetta economica o programma partitico che possa scalfire granché. Casualmente la settimana scorsa ero a casa di un conoscente e essendoci la tv accesa ebbi modo di osservare l'intervallo pubblicitario: passavano solo spot su SUV, crociere e altra roba tutta trendy. Cose che lo spettatore medio non poteva realmente permettersi ma doveva sognare. La più grande forza di quel 4% di privilegiati che posseggono tutto è che il restante 90% sogna di farne parte. Le file che vedo fare ai pensionati per giocarsi numeri del lotto e gratta e vinci... passano una vita intera nella speranza di trovare il biglietto vincente e con tutti i soldi che hanno buttato nel cesso in schedine avrebbero potuto aiutare Dio sa quante persone. In generale con tutte le energie che la collettività spreca per correre appresso alle chimere instillategli dal sistema si potrebbe fondare un nuovo mondo immensamente più vivibile. Vedrò una speranza per l'avvenire solo quando la gente smetterà di bramare in massa cose che non vale la pena di avere.

    4. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Quello che dici è condivisibile ma quella di cambiare la mente della gente è la strada più ardua…. quella in cui neanche Nostro Signore Gesù Cristo ci è riuscito.
      Vedi anche in chi commenta in questo blog quanta pochezza esiste nell’identificare il nemico… Il primo passo è proprio quello di identificare il nemico, di aiutare la gente a capire chi è il loro nemico.

    5. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Guarda, potresti scrivere un articolo e provare a spiegare il tuo pensiero, perché così non si capisce nulla!!! Io parlo di economia di parli di filosofia…. scrivi un articolo invialo e lo facciamo pubblicare. Il tuo pensiero non può essere espresso in un commento

    6. Pfefferminz 18 febbraio 2023

      ... e la gente bramerà cose che non sono in vendita...

    7. Luca VFR 18 febbraio 2023

      ..passano una vita intera nella speranza di trovare il biglietto vincente e con tutti i soldi che hanno buttato nel cesso in schedine avrebbero potuto aiutare Dio sa quante persone...
      Molto, ma immensamente molto più probabile, che con i soldi che avrebbero risparmiato si sarebbero concessi qualche sfizio in accordo alla personale scala di valori. Scale diverse per ognuno di noi ma che inevitabilmente pongono l'aiutare chissà quante persone immancabilmente agli ultimi posti se non, addirittura, all'ultimo posto

    8. Darkman 19 febbraio 2023

      Ovvio che è come dici.
      Ieri avevo dato un occhiata per curiosità al fatturato del gioco d'azzardo in Italia e sono cifre spaventose. Proponi una colletta per tenere il culo di 4 senzatetto al caldo e ti sputano addosso.

    9. Luca VFR 22 febbraio 2023

      Perchè il motto medio dell'italiano, ma in generale dell'essere umano di qualsiasi latitudine e longitudine, è il seguente: Io speriamo che me la cavo e che tutti gli altri vadano a farsi fottere. Traduzione contemporanea del "Mors tua, vita mea" di Latina memoria.

    1. A.P. 18 febbraio 2023

      Domanda: ma i governi fanno davvero gli'interessi della collettività, oppure si curano principalmente che i grossi investitori restino immuni dalle crisi inevitabili dovuti alla scarsità della domanda?
      Non ne usciremo se i governi, non importa nulla se di dx o sx o centro, non riescono a cambiare la loro mentalità di ineluttabilità di bassa inflazione, bassi salari, e scarsità della domanda. Il capitale continuerà a gonfiarsi in modo anomalo e diventerà solo carta straccia e la grande maggioranza della gente vivrà in povertà. E tutto questo perché? Perché questa è la legge del mercato? Suvvia non raccontiamoci frottole: il fine del capitale è la spremitura del plusvalore dato dalla forza lavoro, ma la forza lavoro ha i suoi bisogni (domanda) e per spremere la forza lavoro occorrono investimenti (debito+ un surplus di inflazione).
      Il governo Meloni fa finta di non capire, ma devono sempre mettere questo spauracchio del debito per infinocchiare le masse.
      Diciamola tutta: fino a che la massa è ignorante (e credo resterà tale per sempre) qualsiasi governo può far credere qualsiasi cosa perché la massa ci crederà, fino ad almeno la comparsa di un nuovo lenin.
      Ma il mainstream questa volta non farà l'errore di creare un nuovo lenin, perché creeranno nuovi hitler prematuramente come antidoti alla venuta di un nuovo lenin.
      La Cina ha capito questa mossa e si sta muovendo nella direzione giusta: investimenti, aumento della domanda interna, produzione in funzione del plusvalore relativo invece del plusvalore assoluto.
      Ma i cinesi sono cattivi.....mangiano i cani.......ah!ah!ah!

    1. Chicxulub2.0 18 febbraio 2023

      Sono 12 anni che si chiacchiera sull'euro strumento di governo e di rapina
      A quest'ora dovremmo aver capito che alla gente non gliene frega niente

      Dovrebbe essere interessante perché significa che il popolo quando è ridotto a “massa” NON fa solo il proprio interesse economico anzi, se manipolato dal lato simbolico (i media) riesce a farsi convincere che il proprio interesse è quello degli stessi padroni che lo depredano e lo sfruttano

      Da questo ne deriva che anche noi -nonostante siamo privi di mezzi finanziari, di giornali e tv- potremmo fare moltissimo operando sul simbolico reinterpretandolo e usandolo in un modo che il potere non si può permettere

      Ma purtroppo non si vuole riflettere sul perché la gente non solo accetta la sottomissione ma “vuole” essere dominata, vuole un padrone che la tratti male altrimenti di lui non si fiderebbe

      Se non si capisce questo che appare come una strana perversione ma è invece il fondamento di qualsiasi comunità collettiva e soggettività individuale (solo che il potere lo mette in atto fermandosi a metà, obbligandoci così a restare nella fase della dipendenza para infantile), se non lo si capisce non si può nemmeno iniziare a immaginare una risposta politica

    1. nicolass 18 febbraio 2023

      Il Governicchio delle Meloni si conferma quello che è sempre stato fin dai tempi in cui i suoi militanti sedevano nei banchi della fittizia opposizione.... ovvero il piano B del potere da mandare al Governo del paese qualora il Pd si fosse bruciato con le sue mani... e così è stato. FdI quando era all'opposizione portando avanti istanze apparentemente in rottura con l'allora Governo e in qualche caso anche contro le politiche di Bruxelles di fatto si era accreditato come unica alternativa alla deriva sociale ed economica del paese, ma in realtà era tutta una finzione come puntualmente si è verificato quando poi è diventata forza di Governo. L'unico intento affidato al partito della Meloni era quello di impedire che forze politiche realmente di rottura potessero entrare in Parlamento e in qualche modo impensierire i manovratori al potere. Il sovranismo, il campanilismo e il populismo di maniera erano solo specchietti per le allodole o per gli allocchi se preferite..

    1. Primadellesabbie 18 febbraio 2023

      Quanto tifo a vuoto in questi anni!

      Eppure si sarebbe dovuto capire dall'inconsistenza di questi soggetti che esistono solo in quanto criticano la parte avversa, dopo essere stati messi alla porta dal capitale che hanno difeso e adorato da sempre.

    1. IlContadino 18 febbraio 2023

      Bella domanda!
      Io nel mio piccolo, di tanto in tanto, metto loro difronte qualcuno dei ragazzi che frequenta questo spazio, sembra roba di poco conto, ma credo che per osmosi qualcosa la possano assorbire.
      Cervelli ben attivi innanzi a cervelli in via di sviluppo, se son fiori fioriranno;-))

    1. giggi251 18 febbraio 2023

      Tranquilli, a marzo con il rialzo dei tassi di 50 pb e l'inizio del QT l'euro salta sicuro. Ci deprederanno di tutti i nostri risparmi, ma non basterà per salvare l'euro. Poi si aprirà una nuova stagione politica e economica. Lì si vedrà se le élite saranno ancora in grado di comandarci. A quel punto sarà colpa nostra.

    2. Primadellesabbie 18 febbraio 2023

      Sono almeno 10 anni che "domani salta l'euro".

    3. Bertozzi 18 febbraio 2023

      Sono almeno 30 anni in cui "è già colpa nostra".

    4. Primadellesabbie 18 febbraio 2023

      Dall'epoca di Craxi è cominciata la caccia all'evasore e conseguenti sensi di colpa, prima, con la DC, l'evasore era utile alla crescita e nessuno si sognava di sollevare la questione, inoltre per dare una compensazione all'Olivetti (dopo un viaggio di Debenedetti in America) alla quale era stato apertamente interdetto il digitale, si sono resi obbligatori i registratori di cassa (e altre forniture a Poste ecc. che sono ancora imballate), i relativi scontrini, chiusura di piccole latterie di quartiere che davano da vivere e dignità a qualche persona, e pagliacciate connesse.

    5. Bertozzi 18 febbraio 2023

      L'evasione non è la questione. La questione è il "depredarci di tutti i risparmi" per citare il post di Giggi, e l''allora sarà colpa nostra'. Naturalmente per chi li ha i risparmi, chi non li ha sarà depredato di tutto il resto, del tempo, del lavoro, del sangue, del proprio corpo, dei figli ecc. E sarà ancora ben colpa di qualcuno no? Si.

    6. Primadellesabbie 18 febbraio 2023

      Il cambio di mentalità, ottenuto a partire dalla caccia all'evasore, senza il quale le cose sarebbero diverse e che risale a quei tempi, va registrato.

    7. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Non hanno tolto il superbonus hanno tolto la trasferibilità dei crediti fiscali!!! ma, hai letto l’articolo???

    8. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      La reazione della gente…. Ti riferisci a chi commenta???

    9. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Quindi secondo te, cercare di far capire alla gente dove sta la frode sarebbe sbagliato??? te lo chiedo perché ancora non sono riuscito a capire con chi ce l’hai e che cosa proponi di fare!!

    10. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Una frode svelata è una frode…. non comprendo questa tua classificazione all’interno delle frodi.
      Certamente nel mondo moderno controllare la moneta ha un peso enorme come 1000 anni fa lo aveva chi controllava l’esercito. Per questo si cerca di far capire che la moneta è solo un numero. Attraverso l’uso corretto della moneta per il popolo si alleviano molte sofferenze….. tu invece vuoi cambiare la mente della gente…. hai scelto la strada più ardua, quella in cui non ci è riuscito neanche Nostro Signore….

    11. giggi251 18 febbraio 2023

      Si, ma adesso è diverso. Fino ad ora hanno stampato , adesso devono drenare liquidità. Lo spread italiano sta a 200 perché la bce vende titoli tedeschi e compra btp italiani, ma ciò sta facendo salire il rendimento dei titoli redeschi, e di conseguenza tutti gli altri. Il btp paga il 4,35%, ed è un livello insostenibile per i nostri conti. A marzo i tassi saliranno almeno dello 0,50% e la bce deve iniziare il QT in quanto non può perdere la faccia. L'euro è la moneta fiat per eccellenza. Inoltre la recessione, che stanno nascondendo in tutti i modi ha scatenato l'inversione dei tassi, i titoli a breve termine rendono più di quelli a lungo. Non ci vuole un economista per capire che L'Italia non può pagare più di 150 miliardi di interessi. La Francia sta ancora peggio, ha un debito in valore assoluto più alto di 200 miliardi rispetto a noi, un risparmio negativo e una bilancia dei pagamenti in negativo per 100 miliardi: sta in piedi solo perché il debito è garantito dalla Germania. Ora con un altri 50 pb a marzo e probabilmente altrettanti a maggio e un QT sempre più forte l'euro non può reggere, neanche schiavizzandoci

    12. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Il sottoscritto non ha mai parlato ne introdotto il concetto di “maggior potere di acquisto”…. qui la situazione è totalmente all’opposto rispetto ad una ricerca del di più come tu la descrivi. Qui la gente ha difficoltà anche a soddisfare i bisogni primari…. di questo stiamo parlando. Poi si mi dici che vuoi un mondo diverso per tornare ad un mondo di 200 anni fa dove tutto il di più che è comparso nelle nostre vite…. venga eliminato…. bene io, per come sono fatto non avrei certamente problemi ad adattarmi…. però dobbiamo accettare pro e contro.
      Ma ripeto, non è quello che il sottoscritto intende esprime quando cerca di spiegare cosa è la moneta!!! sei su un piano diverso nei tuoi pensieri per questo non capivo. Ora che ho compreso, ti dico che stai valutando male quello che è il mio pensiero.
      Recuperare un uso corretto della moneta, per il sottoscritto, serve in primis ad alleviare le sofferenze di molta gente è far prosperare le famiglie….. non mira certamente ad ottenere quel “di più”… che tu indichi.

    13. giggi251 18 febbraio 2023

      Certo che è colpa nostra. Sei mai stato indagato o hai mai subito un processo penale? Ti dico solo che i magistrati non rispettano la legge perché gli avvocati hanno paura di ritorsioni. Un paese senza giustizia non ha futuro.

    14. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Ed il nostro è certamente un paese dove la giustizia non funziona te lo assicuro per esperienza diretta. Non funziona perché la maggior parte dei giudici, magistrati ed avvocati appartengono alla massoneria e decidono i processi in base ai voleri di fratellanza

    15. giggi251 18 febbraio 2023

      Ti rendi conto che la meloni ha preso il 26% dei voti alle politiche, in quanto unica opposizione a draghi e non ha cambiato una virgola dell'agenda draghi? Non abbiamo fatto uno sciopero

    16. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Scrivi un articolo…. stai facendo cattiva informazione e non rendi onore al tuo pensiero

    17. Megas Alexandros 18 febbraio 2023

      Però il sottoscritto vi aveva avvertito che il governo Meloni sarebbe stato il Draghi-bis…. ci sono gli articoli

    18. giggi251 18 febbraio 2023

      Esatto

    19. giggi251 18 febbraio 2023

      Vero. Per questo è colpa nostra che lo abbiamo permesso

    20. Cachafaz 19 febbraio 2023

      E' esattamente quello che la germania in primis, penso anche gli altri, vogliono. Il sistema euro che salta, e si trascina dietro la nato, e forse anche il dollaro....senno' che stanno armando a fare la Russia, con le sanzioni..per farla vincere , chiaro. E niente trattative eh, avanti ad armare con i rottami (leopard e bradley, ) l'ucraina, fino alla vittoria...della russia, si intende.

    21. Primadellesabbie 19 febbraio 2023

      Non ti offendi se ti dico che di spiegazioni che descrivevano situazione senza via d'uscita ne ho già lette in passato?

    22. Martin 19 febbraio 2023

      Non saltera' proprio nulla, purtroppo.

      Innanzitutto, ma e poi mai le cd "elites" europee di Bruxelles e Francoforte permetteranno la fine dell'Euro.

      E come se non bastasse, da tempo nemmeno i Dem USA, visto che l'Euro, da potenziale, reale alternativa al dollaro, con la Lagarde e' stato ridotto ad una mera dependance del dollaro.

      Inoltre, la fine dell'Euro aprirebbe la strada alla fine dell'UE, ormai occupata dagli USA. Per gli USA, controllare i Paesi Europei via Commissione UE e via NATO e' infinitamente piu' facile.

      L'UE doveva essere un modo per attenuare la dipendenza dagli USA, ma si e' ormai trasformata nel principale strumento di controllo dell'Europa da parte degli USA.

      E' tutta l'Europa Occidentale che e' in crisi da decenni: finanzia al 100% la Commissione, mantiene l'Est Europa (che dal 2004 riceve contributi annuali pari al 5% del Pil dei vari Paesi), ma si fa governare dalla Commissione asservita agli USA.

      E dall' inizio del millennio che l'Europa va sempre piu' indietro, e cioe' da quando ha rinunciato a regolare internet, permettendo l'incontrastato dominio dei media USA (Google, Facebook, Tweeter, etc etc).

    1. me-stesso 18 febbraio 2023

      Nessunissima fiducia, ovviamente e sicuramente.
      Tuttavia la sola astensione dalle tribune elettorali non seguita da nessun'altra azione pare non scalfisca minimamente la legittimità che i poteri/partiti si attribuiscono. Al massimo ti dicono che sei tu che ti disinteressi della cosa pubblica.
      Urgono idee

    2. Eugiorso 18 febbraio 2023

      Per praticare una lotta armata di liberazione ci vorrebbero non solo le armi, ovviamente, ma quadri agguerriti in clandestinità, un programma politico chiaro e antitetico a quello dei collaborazionisti al potere, una strategia militare, una propaganda che serva a catturare il consenso e l'appoggio della vasta area "astensionista", tutte cose che in Italia non si vedono neanche con il binocolo ...

      L'unica cosa che vediamo sono quattro anarchici spellacchiati e fuori dalla storia, usati dai media come pericolo immanente ... Se poi si inviano buste con proiettili - cosa già accaduta in passato - e i proiettili non si usano come andrebbero usati, il gioco è fatto.

      cari saluti

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