Serge Rader, farmacista no-vax, morto dopo ricovero per Covid

Attivista di lunga data, Serge Rader è stato ricoverato in terapia intensiva in Guadalupa. "Era guarito, ma poi è morto di arresto cardiaco pochi giorni dopo", ci ha detto la sua famiglia

Serge Rader, farmacista no-vax, morto dopo ricovero per Covid
Serge Rader, un sostenitore delle controverse cure come l'Idrossiclorochina, aveva chiesto il boicottaggio dei vaccini Covid.

PREMESSA REDAZIONALE

Forte oppositore dell'obbligo vaccinale, a fine maggio è morto Serge Rader, criticato da buona parte della Francia per essersi giustamente interrogato sull'alto consumo di farmaci, sul loro costo, sull'assenza di grandi innovazioni da parte delle aziende farmaceutiche nazionali, sui prodotti inutili, sui conflitti di interesse.

In un VIDEO diffuso sui social network aveva affermato, a margine di una manifestazione dello scorso aprile, che "il vaccino contro il Covid è inefficace, pericoloso e che ha ucciso già molte persone" ricordando l’esistenza di cure efficaci come l’idrossiclorochina e l’ivermectina e denunciando la censura verso tutti i professionisti che cercano di dare informazioni diverse rispetto alla narrazione unica portata avanti dai media mainstream.

La dottoressa Loretta Bolgan, noto chimico farmaceutico e consulente scientifico in ambito farmaceutico, amica personale di Rader, ha voluto così commentare sul suo canale telegram la sua scomparsa:

“Non bastano le parole per esprimere il mio profondo dolore per la sua morte improvvisa.

Rimane un vuoto incolmabile per la profonda amicizia personale che ci ha uniti da subito, e il legame d'intenti che ci ha portato a lavorare in simbiosi a partire dalla Legge sull'obbligatorietà vaccinale sui bambini fino ad oggi.

E' stato un immenso onore conoscerti, averti come amico unico e irripetibile, e poter collaborare con te. La tua energia, il tuo coraggio, la tua perseveranza mi sono sempre stati di grande aiuto.

Che tu possa essere sempre di esempio per tutti della grandezza a cui può arrivare un uomo che ha il coraggio di vivere e agire secondo coscienza”.

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Serge Rader, farmacista no-vax, morto dopo ricovero per Covid

Di Elsa Mari – Le Parisien - 31 maggio 2021

Feroce oppositore della vaccinazione obbligatoria, il farmacista in pensione Serge Rader è morto per arresto cardiaco il 22 maggio dopo aver contratto la Covid-19. Secondo la sua famiglia, che siamo riusciti a contattare, era volato a Saint-Martin, nei Caraibi, l'11 aprile per effettuare una breve sostituzione in una farmacia. Mentre era lì, ha sviluppato i sintomi della Covid e ha dovuto essere trasportato d'urgenza in un ospedale in Guadalupa dove è stato ricoverato in terapia intensiva e intubato.

"È stato in coma per una settimana, poi è rimasto un po' di più perché aveva preso un'infezione in ospedale. Ne è uscito guarito. Ma tre giorni dopo è andato in arresto cardiaco, indebolito dall'infezione", dicono i suoi parenti. Non è considerato morto a causa della Covid. Su Internet il web si scatena, spiegando che il farmacista 68enne è morto a causa del virus. "Sono un mucchio di stronzate, non è assolutamente vero, non ci fermeremo qui", avverte la famiglia.

Apparso nel documentario sulla cospirazione "Hold-Up".

In collaborazione con Michèle Rivasi e Marie-Odile Bertella Geffroy, nel 2015 Serge Rader aveva scritto un libro intitolato "Il racket dei laboratori farmaceutici". "All'epoca, non era contro i vaccini, era una persona ultraspecializzata in farmacia, spiega quest'ultima, ex giudice istruttore. Non aveva paura di dire certe cose.” "Era una persona che mi piaceva molto, anche se aveva un background politico particolare", nota Michèle Rivasi, riferendosi ai suoi legami con la destra. L'attivista era infatti l'esperto di "medicine" di Nicolas Dupont-Aignan, il leader del partito Debout la France.

Serge Rader, sostenitore di cure controverse come l'Idrossiclorochina e l'Ivermectina, aveva chiesto il boicottaggio dei vaccini anti-Covid, che secondo lui erano la causa di un'ondata di decessi. "Si vaccina tutta la popolazione per pochi casi di Covid, è allucinante", aveva detto ancora in aprile. Il farmacista era apparso nel celebre documentario sulla cospirazione "Hold-up", che pretende di rivelare il volto nascosto dell'epidemia.

Link: https://www.leparisien.fr/societe/le-pharmacien-antivax-serge-rader-est-mort-apres-une-hospitalisation-liee-au-covid-31-05-2021-GYE2PGL7N5FINGHYZ7ESGBST5M.php

Traduzione di Cinthia Nardelli per ComeDonChisciotte

Commenti (17)

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    1. Bertozzi 22 giugno 2021

      Di uomini invisi al sistema morti per arresto cardiaco son piene le fosse della storia. Chissà perchè. Tutti cuori deboli.

    1. Cachafaz 22 giugno 2021

      Io non credo alle coincidenze, memento i casi Briatore, Bolsonaro, Trump eccetera. Si ritiene che sia difficile per i servizi segreti delle elite globaliste raggiungere l'ospedale nelle Guadalupe e, tramite anche un semplice infermiere, iniettare la fialetta di 6 dosi vaccino all'ignaro paziente con una flebo, e magari ripetere la cosa il. giorno dopo e l'altro ancora? L'infarto e' molto piu' compatibile con il vaccino che il covid, mi pare. Certo questo rischio non lo corrono Salvini e Meloni. Invece Bolgan, Fabio Franchi, Scoglio, Montanari, Blondet ecc. , per me sono i primi ad essere a rischio.

    1. Simsim 22 giugno 2021

      Conosco pure io la vicenda meno di zero onestamente. Do la mia impressione da profano, ed al netto delle non cure attuali, chi ha la sfortuna di morire per reazioni spropositate al covid, probabilmente morirebbe di reazione al vaccino. Non ci sará mai la possibilitá di un´analisi di correlazione in questo senso, ma di indicatori a riguardo a mio parere ce ne sono molti.

    1. gix 21 giugno 2021

      Presentata in questo modo è una vicenda che ammicca al contrappasso, per così dire, ovvero chi di covid (o di vaccini) ferisce, di covid perisce. Non è che questo sia sufficente per dire che il covid esiste oppure che non esiste, semmai è la conferma che nella vita, se non intervengono terapie pseudo vaccinali, si muore anche di morte naturale. Al fondo rimane una certezza, non ha senso essere contro o a favore di qualcosa, occorre vedere i fatti e studiare le situazioni, sempre e comunque.

    1. lazarovici 21 giugno 2021

      Sappiamo troppo poco della vicenda. Soprattutto non sappiamo quale era lo stato del suo sistema immunitario, cosa mangiava e cosa beveva, quali farmaci assumeva. Se, pensionato, aveva bisogno di volare a Guadalupa per ritrovare il suo lavoro, forse non aveva abbastanza motivi per vivere.

    1. Pedro 21 giugno 2021

      Sono d`accordo con chi sostiene che una notizia va data anche se altri potrebbero strumentalizzarla.
      Non voglio essere paragonato a tutti .....voi sapete chi, che nascondono informazione o le indirizzano sul solco che meglio gli aggrada.

    2. emilyever 21 giugno 2021

      Non sono riuscita a spiegarmi bene, e forse non ce la farò neppure con questo post, con cui poi chiudo la polemica. La notizia va data per la statura della persona, ci mancherebbe altro, ma quello che non mi convince è questa frase:- È stato in coma per una settimana, poi è rimasto un po’ di più perché aveva preso un’infezione in ospedale. Ne è uscito guarito. Ma tre giorni dopo è andato in arresto cardiaco, indebolito dall’infezione“, dicono i suoi parenti. Non è considerato morto a causa della Covid. Su Internet il web si scatena, spiegando che il farmacista 68enne è morto a causa del virus. “Sono un mucchio di stronzate, non è assolutamente vero, non ci fermeremo qui“, avverte la famiglia.
      Se il poveretto è stato in coma per una settimana per il covid e poi ha preso un'infezione, scusate, ma come fa la famiglia a negare assolutamente che le complicanze cardiache non siano in qualche modo anche dipendenti dal covid? C'è stata per lo meno una concausa,anche se l'esito fatale è stato l'infarto. A me invece sarebbe interessato sapere dalla famiglia se un uomo come lui che credeva alle cure precoci, si sia aggravato improvvisamente, se non abbia capito i sintomi, come sia successo che sia finito in ospedale, se aveva altri problemi.

    1. IlContadino 21 giugno 2021

      -Salve Pietro sono Serge Rader.
      -Lo so, si accomodi, Dio la sta aspettando.
      -Grazie. Scusi, una domanda, ma tutta quella gente in fila cosa aspetta?
      -Sono quelli che si son presentati col Green Pass, aspettano di tornare giù per un altro giro...speriamo stavolta la capiscano ahaha.

    2. Holodoc 21 giugno 2021

      E andrebbe loro bene, in realtà rischiano di andare dal tizio che si è comprato la loro anima e restarci in eterno...

    1. Maurizio 21 giugno 2021

      Morto per covid o no, sicuramente per i tirapiedi dell'informazione il caso, anche se unico, farà statistica.... la statistica del "ben ti sta".

      Anzi, mi sorprende che non trovo traccia della notizia sui principali siti di "informazione".

      Onore a chi ha lottato per la verità.

    1. emilyever 21 giugno 2021

      Onore alla persona e cordoglio per la sua morte, ma raccontato così, con questo titolo, purtroppo questa storia mi sembra tiri l'acqua al mulino dei si vax, perchè potrebbero commentare che non si era voluto vaccinare, si è ammalato gravemente e purtroppo lo si sa che il covid, e magari anche un'intubazione affrettata, la non somministrazione di eparina, non so, bisognerebbe avere la cartella, danno problemi cardiaci.
      Onore alla persona e cordoglio per la sua morte, ma raccontato così, con questo titolo, purtroppo questa storia mi sembra tiri l'acqua al mulino dei si vax, perchè potrebbero commentare che non si era voluto vaccinare, si è ammalato gravemente e purtroppo lo si sa che il covid, e magari anche un'intubazione affrettata, la non somministrazione di eparina, non so, bisognerebbe avere la cartella, danno problemi cardiaci.
      Chi crede nel vaccino potrebbe commentare invece che se si fosse vaccinato non avrebbe sviluppato la malattia in forma grave... Non so, ripeto, magari è un'impressione solo mia, ma mi sembra un articolo controproducente

    2. Holodoc 21 giugno 2021

      È controproducente negare la verità anche se per una buona causa.

      Io ho avuto il covid e per me è stato 2 linee di febbre e un po' di brividi. Mio padre (80) e mia sorella (48) sono stati entrambi ricoverati per la polmonite.

      Negare non è la strada per convincere chi la malattia l'ha vista e la conoscono, soprattutto i sanitari.

      Il covid per qualcuno è come un colpo di pistola, ma io non mi voglio vaccinare perché rifiuto il ricatto che per evitare un possibile colpo di pistola mi debba prendere una obbligatoria coltellata. La metafora credo sia calzante.

    3. IlContadino 21 giugno 2021

      Mi fai venire in mente il film Per un pugno di dollari.
      "Quando un uomo con la tosse incontra un uomo col camice quello con la tosse è un uomo morto"

    4. Holodoc 21 giugno 2021

      Lo so. E non per questo farei un vaccino non sperimentato.

    5. Maia 21 giugno 2021

      I primi mesi hanno fatto le cure sbagliate, e tutt'ora negano le cure.

    6. danone 21 giugno 2021

      A Vincè dai non ci credo.
      Il mix di vaccini sotto i militari deve averti fatto sicuramente qualcosa.
      Vuoi dirci che sei messo così dalla nascita?
      No dai, non scherzare :-))
      Scusa Vincè me l'hai strappata ahahah

    1. danone 21 giugno 2021

      Non conosco la vicenda, ma se riportata giusta nei fatti, non posso che riconoscere all'uomo Serge Rader, l'onore che merita.
      I Donchisciottini lo sanno che il servizio alla verità deve essere portato fino alle estreme conseguenze, se no non vale un cacchio fin dall'inizio.
      "Sfortunato quel popolo che ha bisogno di eroi (e martiri)" dice Brecht e oggi servirebbe la catena di montaggio degli eroi-martiri, per portare un pò di verità e raddrizzare la baracca.
      Non c'è vita migliore di una spesa al servizio della verità, mi dico spesso a me stesso e sottoscriverei adesso se un Dio qualunque me la promettesse..(ci si illude sempre di adoperarsi nel proprio piccolo).
      Alla fine dei giochi, non so chi possa ritenersi un essere più realizzato, se Rader o, giusto per far dei nomi, Conte, Speranza, Fauci, le virostar de noaltri, ma tutti quanti quegli ignobili falsari traditori di noi tutti, portati al macello per 30 denari.
      Rader secondo me se la ride già, mentre i traditori della verità piangeranno sangue emorragico indotto per un bel pò.

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