Segni di un accumulo di tossine (e come liberarsene)

Segni di un accumulo di tossine (e come liberarsene)

Secondo la Medicina Tradizionale Ayurvedica AMA è l'insieme di scorie e tossine che derivano dalla cattiva digestione e dalla trasformazione degli alimenti. AMA tende nel tempo a depositarsi nei tessuti con delle manifestazioni ben precise. Ad esempio:

- stanchezza cronica
- sovrappeso
- ritenzione idrica
- lingua impastata
- irregolarità intestinali
- meteorismo e intestino irritabile
- disturbi digestivi
- perdita urinaria o urgenza di urinare
- perdite o prurito ai genitali
- produzione eccessiva di muco e manifestazioni catarrali
- dolori articolari
- rigidità o limitazione nei movimenti
- dermatiti
- sudorazione eccessiva o particolarmente sgradevole
- cefalea recidivante
- malumore
- agitazione
- problemi di memoria a breve termine e di concentrazione

Il primo passo da fare per depurare l'organismo è dunque quello di seguire abitudini alimentari corrette che, sostanzialmente, dovranno essere appropriate al terreno costituzionale di ciascun individuo, anche se ci sono alcune regole generali valide per tutti, come quella di eliminare accuratamente dalla dieta i cibi che contengono additivi, conservanti, coloranti o residui di prodotti chimici dando la precedenza, invece, ad alimenti sani, freschi, carichi di vitalità. Bisogna fare molta attenzione anche agli abbinamenti e alle tecniche di cottura ed è importante l’orario dei pasti, la quantità assunta, come pure è necessario fare attenzione a non mangiare prima che il cibo del pasto precedente sia stato digerito.

Anche assicurare l'evacuazione regolare dell'intestino è fondamentale e, quando serve, è bene ricorrere all'uso di erbe appropriate perché il ristagno del materiale fecale favorisce il riassorbimento di sostanze tossiche contribuendo ad una vera e propria autointossicazione.

Altro aspetto da non trascurare è l'idratazione adeguata del corpo, idealmente l'acqua deve essere di buona qualità e se ne dovrebbe assumere di più quando fa caldo e durante l'attività fisica. E proprio l'esercizio fisico favorisce la detossificazione perché aumenta la circolazione sanguigna e facilita l'eliminazione delle tossine dai tessuti, quindi andrebbe introdotta, come abitudine quotidiana, una moderata attività fisica di almeno 30-40 minuti.

Le tossine si accumulano nel nostro organismo non solo a causa di errori alimentari, ma anche per via dell’utilizzo superficiale di farmaci: a regola andrebbero assunti solo dietro indicazioni medica e solo quando strettamente necessario; invece, il più delle volte, si prendono con leggerezza per spegnere i sintomi dell'organismo perché non si ha la pazienza di ascoltarsi e indagare. Farmaci usati troppo spesso come, ad esempio antibiotici, fans, corticosteroidi, vaccini, precipitano a livello connettivale i loro cataboliti inquinando questo tessuto, ingolfandolo e limitando anche la sua azione di tessuto immunocompetente. Il tessuto connettivo è anche quello in cui viaggiano le frequenze delle diluizioni omeopatiche: se è “assopito”, perché intossicato, i rimedi più sottili, come quelli appunto omeopatici, non riescono a far arrivare l’informazione che portano e ad avere efficacia.

Infine, bisogna considerare che anche i prodotti di igiene personale e domestica possono essere fonte di sostanze tossiche: sarebbe bene prediligere quelli con ingredienti più naturali possibili. Ci sono tante buone valide alternative, sia per la detersione e la cura della pelle (basta leggere le etichette), che per le pulizie della casa (a riguardo alcuni suggerimenti in questo post).

Il cambio di stagione, come il prossimo arrivo della primavera, è un buon momento per pensare a fare delle cure disintossicanti, dette anche cure di drenaggio poiché hanno appunto lo scopo di drenare/eliminare le tossine che si accumulano nel nostro organismo per le conseguenze dell’inquinamento alimentare, ambientale e medicamentoso. Inoltre, servono a eliminare i prodotti che si liberano per il ricambio cellulare. Il drenaggio viene in genere attuato stimolando in maniera dolce e prolungata gli organi emuntori ovvero cute, polmone, reni e intestino crasso. Senza dimenticare il fegato che funziona come “filtro” del sangue ed è importantissimo per la neutralizzazione delle tossine (fase I e II, indispensabili per eliminarle).

Le piante medicinali utilizzabili sono varie e cambiano a seconda che la depurazione si voglia effettuare a livello di un organo di eliminazione piuttosto che di un altro. Al di là delle erbe, ci sono anche vari fattori nutrizionali da considerare: vitamine come la C, la E, il beta-carotene coadiuvano i meccanismi di detossificazione; le vitamine del gruppo B, il calcio e i minerali in traccia svolgono un ruolo cruciale nel processo di eliminazione dei metalli pesanti e di altri composti tossici del nostro organismo; il glutatione e i suoi precursori, gli aminoacidi solfonati, il magnesio sono altri nutrimenti necessari per la fase I e II di detossificazione del fegato. E – sempre con la guida di un professionista preparato e confrontandosi anche con il proprio medico di fiducia (in particolare se ci sono patologie per le quali si è già in cura) – si può ricorrere anche a vari strumenti e tecniche di depurazione, ad esempio l’argilla (ad uso interno ed esterno), gli oligoelementi, i sali di Schüssler, i funghi medicinali, i bagni di acqua salata, gli esercizi di rimbalzo, l’automassaggio dell'addome stimolando dei punti specifici (l’elenco, per ragioni di spazio, non può essere esaustivo).

Infine non dimentichiamo che il momento dedicato alla disintossicazione è anche quello giusto per fare una pulizia più generale, dunque liberarsi dalle cose inutili accumulate in casa e lavorare sugli schemi mentali errati cercando di nutrire pensieri costruttivi.

P.S.
A volte quando il corpo inizia a liberarsi dalle tossine ci si può sentire peggio. Non c’è da preoccuparsi, è solo una reazione temporanea iniziale dovuta alla mobilitazione delle scorie. Se il drenaggio è effettuato correttamente, con il passare dei giorni, si avvertirà una netta sensazione di benessere, rifioriranno le energie e migliorerà anche il buonumore.

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VB

Commenti (11)

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Mostra commenti 11 caricati
    1. carla 22 febbraio 2023

      Buoni e sempre validi questi consigli.
      Per quanto conosciuti si rischia sempre di dimenticarli.
      Poche o nulle le medicine, bere acqua, camminare e sorridere se c'è la possibilità.
      Cena nulla o parca e buon sonno!

    1. LuxIgnis 18 febbraio 2023

      Ho letto nel libro "Regenerate" dell'autore del sito GreenMedinfo (è un sito americano ricchissimo di articoli e studi sulla medicina naturale) che una piccola dieta disintossicante si può fare assumendo da 1 a 3 giorni solo mele (biologiche) di tutti i tipi e acqua di buona qualità. Per poi proseguire con una dieta normale con le accortezze di mangiare se possibile cibi naturali scevri da sostanze tossiche.
      L'autore fa parte di quelli che vedono come la peste il grano e i latticini. Io non sono convintissimo di questa visione un po' drastica. O per lo meno la storia credo sia più complessa. Sempre restando sul fatto che grano e latticini purtroppo allo stato attuale sono tra gli alimenti più contaminati che vi siano.
      Ma comunque vi sono molte indicazioni sul suo sito sulla natura degli alimenti e su quali assumere regolarmente per avere una situazione ottimale. Sempre per chi se lo può permettere.

    2. maghi 18 febbraio 2023

      non penso che sostituirsi al nostro sistema immunitario sia una bella idea. Certo che aggredirlo con sostanze innaturali, come vaccini, medicine, additivi sia pure una pessima idea. In sostanza (in media stat virtus, dicevano i latini) penso sia almeno superfluo intestardirsi nel fare una vita totalmente sana, ma basta seguire una vita sufficientemente sana per permettere al nostro organismo e al nostro sistema immunitario di funzionare al meglio. Star lontano da stravizi come fumo, alcool, additivi, eccesso di medicine di sintesi e in genere un pò tutti gli eccessi, ascoltare i segnali del proprio corpo, facendo silenzio dentro di noi e meditando, meglio pregando, perchè tramite la preghiera si entra nel profondo della coscienza di sè e dell'Universo, così da poter sentire i segnali, le voci del nostro essere e, perchè no, dell'Universo, in fondo di Dio, è anche la migliore regola per una vita in salute. Quando quarant'anni fa vivevo in campagna, abbastanza lontano dagli agglomerati urbani, da non sentire il rumore delle auto e da non vedere nulla di notte quando non c'era la Luna (quanti possono dire di aver vissuto anni della loro vita questa esperienza?) ho affinato la capacità d'ascolto. Senza questa l'essere umano è sordo e cieco alle voci e alle visioni dell'anima. Penso che un essere senziente, non possa definirsi completamente intelligente, se a lui mancano queste esperienze. In pratica saper spingere i bottoni della tastiera è un'attività che hanno tutti i primati (la mia nipotina di 13 mesi già lo fa), ma per entrare in contatto della dimensione spirituale dell'anima ci vuole molta fortuna e non tocca a tutti. Purtroppo, perchè basta guardarsi intorno e se ne vedono i risultati.

    3. XaMAS 18 febbraio 2023

      io ho tolto la farina bianca (mangio pane integrale, la pasta non ci riesco ma mangiandola una volta alla settimana non penso sia un gran danno), zucchero (solo integrale), i dolci mi concedo qualcosa solo sabato e domenica mattina col caffe e... latte di soia, tolto pure il latte, ogni mattina spremuta a freddo (conosciuta proprio qui, grazie Valentina) di frutta arancia, mela, pera, limone, carne poca, pesce un po di piu e quasi sempre al vapore, salumi via per mio sommo dispiacere, legumi ogni settimana almeno una volta

      si fa fatica a cambiare le abitudini, non bevo alcol ed anche un goccio di vino solo nel fine settimana (il vino davvero non si puo' chiedermi di toglierlo), ma i risultati si vedono ed invogliano a proseguire, non sono solo per togliere tutto drasticamente, un poco di qualcosa ogni tanto ci puo' stare, sempre no, ovvio.

    4. LuxIgnis 18 febbraio 2023

      Anch'io suppergiù seguo le tue stesse direttive. Ci sono comunque delle paste integrali che non sono male.
      Latte non lo prendo da un po' ma non mi togliete i formaggi! Anche se preferisco quelli stagionati.
      In più io salto la colazione in modo di rimanere a digiuno per più di 12 ore, il tempo che si metabolizzano i carboidrati. Mangio la sera alle 20 e rimangio alle 13 del giorno dopo.

    5. maghi 18 febbraio 2023

      io invece faccio colazione alle 6-7 e ceno alle 1600 da quando un mio amico è morto di notte per una indigestione. E nemmeno erano i tempi del covid. Sempre 12 ore sono.

    6. LuxIgnis 19 febbraio 2023

      L'importante è lasciare il corpo a digiuno per almeno 12 ore, le modalità non contano.
      In inglese colazione si dice "breakfast" che letteralmente vuol dire "rompere il digiuno". Interessante.

    7. Valentina Bennati 20 febbraio 2023

      In caso di centrifugati/estratti meglio ricorrere sempre a combinazioni di frutta e verdura (ne esistono di ottime sempre prediligendo la stagionalità). Nella sola frutta, infatti, troviamo vitamine, minerali, oligoelementi, antiossidanti e enzimi, ma anche fruttosio che nei succhi ed estratti è presente senza il suo naturale antidoto cioè la fibra, in grado di rallentarne l’assorbimento. Se si predilige solo la frutta meglio, allora, i frullati oppure mangiare il frutto tal quale a inizio colazione, in questo modo l’alimento si presenta integro, corredato della sua quota di fibra solubile e insolubile ed è più in grado, tra l'altro, di fornire sazietà nel tempo.
      Per quanto riguarda il latte di soia saltuariamente Ok, ma non tutti i giorni e comunque meglio che sia sempre bio: la maggior parte della soia prodotta a livello mondiale è infatti geneticamente modificata. Inoltre è ricca di inibitori enzimatici che la rendono più pesante da digerire (in Oriente viene per lo più consumata previa fermentazione) ed è ricca di fitoestrogeni (controindicata specie per le donne che hanno avuto un tumore al seno).

    8. XaMAS 20 febbraio 2023

      grazie per avermi dedicato 5 minuti del suo tempo e datomi preziosi consigli

    1. andreabsni 17 febbraio 2023

      Grazie Valentina per i tuoi articoli veramente utili. non ti ho mai scritto ma voglio dirti che ti seguo da tempo, come tutto CDC del resto.
      Confermo tutto lo scritto perchè io stesso 5 anni fa ho iniziato un percorso depurativo, abbinato ad una dieta,che dura tutt'oggi. Ricordo ancora "le crisi d'astinenza" da zuccheri raffinati...

    2. Valentina Bennati 19 febbraio 2023

      :) gli apprezzamenti sinceri fanno piacere e spingono a fare sempre meglio (come pure le critiche costruttive). In realtà il bello di questa rubrica sono, però, i Vostri commenti che arricchiscono i contenuti e danno spesso ulteriori spunti di approfonimento e riflessione.

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