Se votare servisse a qualcosa, ai No Vax non lo lascerebbero fare.

parlamento e piazza no green pass

Ruggero Arenella
Comedonchisciotte.org

Un recente sondaggio del celebre Pagnoncelli dava il “partito no vax” al 30%. Era forse un messaggio di allarme per la cabina di regìa del Grande Reset? Di sicuro, è un messaggio confortante per il blocco sociale resistente. Se mai esistesse un partito che avesse come primo obbiettivo l’abolizione del green pass e di qualsiasi forma di obbligo vaccinale, basterebbe andare a votare. Nella migliore delle ipotesi potrebbe essere un partito capace di andare al governo, in una ipotesi più realistica, un partito capace di esercitare una reale opposizione, in grado quantomeno di frenare il percorso che stanno imponendo a passi forzati, di deviare questa traiettoria distopica che segnerà la fine della democrazia.

Mai un voto sarebbe così sentito. Anche molti fra i vaccinati voterebbero per il partito dei “no vax”.

Il fronte resistente alla tecnodittatura sanitaria è ampio e variegato, ci son dentro tante realtà di ogni provenienza politica, così come ci sono molte persone che non hanno un ideale politico preciso, ma che hanno piuttosto inclinazioni religiose e spirituali. In ogni caso il fronte sarebbe unito dall’unico obbiettivo condiviso, l’unico che legittima l’idea del partito stesso: l’abolizione del lasciapassare e dell’obbligo vaccinale. Un partito con un unico obbiettivo. Per il resto, poi, ci si metterà d’accordo.

Se votare facesse qualche differenza, non ce lo lascerebbero fare”. Diceva qualcuno in altri tempi, sempre recenti, vissuti nel grande inganno della democrazia liberale, il termine petaloso per definire il sistema oligarchico. Le conquiste politiche delle masse sono state disfatte e siamo di fatto tornati all’800, in una sorta di romanzo distopico cyberpunk, dove le moderne oligarchie globali dispongono di mezzi molto più potenti e raffinati per il controllo sociale. Anche se oggi c’è il suffragio universale, ci sono molti più sistemi per orientare il voto delle masse, e in caso di non riuscita, di falsificare il risultato delle elezioni.

Probabilmente è un messaggio esoterico quello di aver fatto vincere le elezioni americane a un anziano con un principio di demenza senile, coinvolto in casi di corruzione internazionale, insieme col figlio, l’erede che ama passare il suo tempo libero a fumare crack e caricare video sul suo canale di PornHub. Il messaggio, rivolto a quelli che lo possono capire, potrebbe essere questo: “E’ inutile provare la strada delle elezioni - Vi abbiamo tolto anche questo”. “Siamo noi a decidere chi dev’essere l’uomo più potente del mondo. Se non ce la facciamo con la propaganda allora trucchiamo le elezioni, e faremo credere di non averlo mai fatto” - "L’abbiamo fatto negli Stati Uniti, lo possiamo fare dovunque".

Ponendo di fregarsene di questi messaggi e andar dritti per la propria strada, bisogna ragionare sull'effettivo potenziale rappresentato da un partito no vax italiano. Bisogna considerare soprattutto due importanti fattori: il primo è che l'Italia è ormai un paese commissariato dall'oligarchia finanziaria globale, il secondo è che la "situazione d'emergenza" può essere di nuovo usata per sospendere la democrazia.

Per tutta la sua storia di Stato nazione, l'Italia non è mai stata davvero un paese sovrano, probabilmente neanche durante il ventennio, ma il crollo dell'Unione Sovietica ha segnato anche la fine di quel margine d'azione della nostra classe politica, quel poco di autodeterminazione che nel secondo dopoguerra abbiamo assaggiato, a piccole dosi. Da Tangentopoli in poi si è inserito il pilota automatico: DS, Ulivo, PD o Forza Italia e Lega hanno portato avanti allo stesso modo l'agenda neoliberale, in un modo piuttosto che un'altro. Oggi, a distanza di 30 anni, il partito no vax sarebbe un piccolo partito solo contro tutti, impossibile trovare una qualche forma alleanza coi partiti di sistema, in questo caso FdI e Lega, che l'oligarchia globalista utilizza come finta opposizione al fine di mantenere l'immagine della democrazia. Questo partito no vax, come accennato all'inizio, potrebbe, realisticamente, solo ricoprire il ruolo di vero fronte d'opposizione. Ma anche qui, la storia insegna. La sospensione della democrazia, intesa nel suo senso puramente elettorale, può essere attuata con la scusa della "situazione d'emergenza". Così come è successo nel 2011, dove la crisi del debito sovrano, indotta artificialmente dall'Oligarchia, è stata utilizzata come spauracchio grazie al quale i mezzi d'informazione di massa della stessa Oligarchia hanno profuso terrore nell'opinione pubblica che è così riuscita a legittimare, anzi a far invocare a gran voce dal popolo, la presa del potere politico dei suoi stessi aguzzini: i tecnici capitanati da Mario Monti che inaugurarono la stagione di lacrime e sangue, di quella feroce austerità made in Italy.

Non è difficile pensare che lo schema da riproporre oggi durante "l'emergenza sanitaria" sia lo stesso applicato durante "l'emergenza economica" di 10 anni fa. Non è difficile pensare che la potenza mediatica di cui l'Oligarchia dispone, sia sufficiente a legittimare agli occhi dell'opinione pubblica la messa fuori legge del Partito dei No Vax. Hanno già dimostrato, e fatto accettare a una larga fetta di popolazione, che in nome della salute si può sospendere la democrazia.

Certo, finchè non si prova, non si può essere certi. In ogni caso, se davvero il blocco sociale resistente trovasse una coesione che si cristallizzasse nella formazione di un soggetto politico per le prossime elezioni del 2023, sarebbe un bel mal di pancia per l'Oligarchia, e per i loro vili esecutori qui nello stivale.

Commenti (66)

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Mostra commenti 66 caricati
    1. JA 17 gennaio 2022

      Sarebbero l’ennesimo partito di dilettanti allo sbaraglio eletti dalla disperazione di un popolo politicamente immaturo.
      Come poi andrebbero a finire lo continuano a dimostrare tutti i giorni i grillini sparlanti.

    1. uparishutrachoal 17 gennaio 2022

      Il mio voto non cambierà nulla, comunque sia..(finché a votare saremo milioni)
      Però potrei pentirmi di aver votato chi potrebbe cacciarci in guai peggiori del green pass..
      La realtà è molto complessa e non liquidabile con slogan che agiscono sempre sulle masse..mentre il buon senso agisce sempre in pochi..
      Credo sia arrivato il momento di togliere le castagne dal fuoco in modo personale e seguire il proprio istinto..o stella...ovunque ci porti...pure a nuove illusioni.
      I giovani sono pronti alla guerra, e i vecchi, che ne hanno viste tante, sono più guardinghi...
      Solo un dittatore benigno ci potrà salvare, non la democrazia del voto dei ciechi..e in attesa che si palesi, mi riservo di farmi i fatti miei..che poi sono gli unici dove le nostre decisioni contano..

    2. Ricciardo 17 gennaio 2022

      Urca, un dittatore benigno.
      Da quasi dieci anni sto dalla parte di quelli che hanno tirato i remi in barca; tuttavia ogni tanto sento l'esigenza di agire, e dare anche conforto a questi ragazzi che hanno preso in mano Cdc, e pure a quelli che lo portavano avanti, con fatica, prima di loro.

    3. uparishutrachoal 17 gennaio 2022

      Infatti bisogna agire, nella direzione a ognuno più congeniale.
      Non c'è da attendere più nulla..e anche il non far niente è un agire denso d'attenzione..e implica un notevole sforzo..perché è resistere al male che ci opprime..

    1. IlContadino 17 gennaio 2022

      Per votare bisognerà presentarsi con la ffP2 sulla bocca, non la P1 o la P3, no no, la P2, mi raccomando, magari col Berlusca presidente, spettacolo, avanti di P2;-)

    2. R66 18 gennaio 2022

      Berlusconi presidente sarebbe una manna per molti.
      Potrebbero continuare a sentirsi umani e altruisti semplicemente inveendo contro un relitto.

    1. Arian Van Heisen 17 gennaio 2022

      Non penso sia giunto il momento in Italy per il cambiamento attraverso il voto manca un Leader credibile e sopra tutto fino a quando non cambieranno l' articolo 67 della C.I. ,votare è una presa per i fondelli serve solo ad impoltronare qualcuno.
      Forse la strategia migliore in questo momento storico è l' astensione, bisogna attendere i segnali dall' Elite contrapposta all' attuale W.O.

    1. Primadellesabbie 17 gennaio 2022

      Il resto (solo il 70%?) è nel suo elemento con il pass, normale e "rinforzato" (come scritto sui tavoli, privi di servizio, per mangiare la sbobba che si può rimediare all'aeroporto di Venezia), pass che viene richiesto con naturalezza ed esibito con entusiasmo.

      Quando uno è costretto a dichiarare di non essere siringato ma solo tamponato ritornano per un attimo sulla terra, poi riprendono con la prassi collaudata.

      Non è un problema politico, da noi è un problema sociale, una situazione attentamente preparata su ogni piano, sfruttando politici furbescamente ignari, di ogni colorazione e sfumatura.

      Credo che, in una fase già avanzata, Berlusconi sia stato usato come pivot di questo movimento a intontire, fondato su, oggetti sfavillanti, sesso in costante offerta speciale, e informazione direttamente dall'alto dei cieli (e naturalmente tutto il resto).

      Credo che vadano declassati quelli che riteniamo episodi topici, Tangentopoli, Britannia, sono solo passaggi un po' chiassosi, sopra le righe.

    1. Papaconscio 17 gennaio 2022

      Bisogna provarci, sono disposto a mangiare pane e cipolle per un altro anno

    2. Arian Van Heisen 17 gennaio 2022

      Votare li leggittimi, è peggio fino a quando non cambieranno l’ articolo 67 della C.I. votare è una iattura.

    1. danone 17 gennaio 2022

      Non credo più alla via politica come la conosciamo noi, partiti, campagne elettorali, tv ed elezioni, e per la democrazia diretta, non siamo ancora pronti, maturi, perchè non siamo organizzati in società, nel modo che consentirebbe quelle forme di auto-governo.
      Non credo alle vie conosciute per accedere al governo di un paese, perchè tutte le strade sono già in mano a loro, sono cosa loro, della Spectre (sapete cosa intendo).
      La politica e i suoi ambienti sono della spectre, i mass-media sono della spectre, l'economia e la moneta sono della spectre, la cultura liberale e gli intellettuali influenti sono della spectre, l'opinione pubblica e la società di massa sono della spectre.
      E questo scenario occulto e spectrale è realtà in tutti i paesi, occidentali e non.
      Un movimento no obbligo e no pass, se ha senso promuoverlo, deve mettere in conto fin da subito, che il suo successo significa che si andrà a cambiare tutti i vecchi paradigmi del sistema neo-liberale odierno, non solo quelle due mostruosità.
      Bisogna costruire una forza che spazzi via la spectre, coi suoi sistemi, i suoi metodi, la sua cultura predatoria, ed il mondo marcio e mefitico che ha costruito, se no non conta nulla, dopo poche generazioni, a stare largo, torna tutto come prima, asservito all'interesse egoista del più forte.
      Il problema grosso però è che la spectre non esiste, percui la vedo molto dura trovare alleati per combatterla, a parte quelli che la riescono a vedere già da soli.
      Comunque se si formasse un partito no-vax, con personaggi che conosco, dall'indubbio proposito e programma, a difesa della libertà individuale e della costituzione, lo voterei, senza aspettarmi però più di tanto.

    2. Arian Van Heisen 17 gennaio 2022

      Ora conviene non votare ..aspettare che implodino all' interno

    3. Fedeledellacroce 17 gennaio 2022

      Giusto.
      Dopodiché non esisterá piú il voto...
      :-D

    4. Arian Van Heisen 18 gennaio 2022

      La New Elite che è in attesa sulla riva del fiume non toglierà mai il voto.

    5. dom 18 gennaio 2022

      ciao Danone è un po' che ci penso, se si formasse un partito contro il lascia passare sperimentale, sarei molto molto scettica anzi di più, molto molto preoccupata. Se l'amorevole cupola che si trastulla con le nostre effimere vite a mo' di squid game, permettesse a un individuo carismatico di emergere e capeggiare il movimento no-vattelapesca, a oggi già potenzialmente maggioritario in italì, ne sortirebbe un plebiscito e di conseguenza un parlamento a colore unico che potrebbe cambiare a man bassa costituzione e leggi mettendo nero su bianco le infamate attuali tanto da far impallidire il cereo conte mario nosferatu. La parabola di m5s insegna. Nulla è per caso.

    1. mingo 17 gennaio 2022

      Come l'esperienza 5Stelle ha già ampiamente dimostrato, prendere un gran numero di voti non vuol dire niente se dietro non c'è una organizzazione o struttura in grado di tenere le file dei molti sprovveduti che toccheranno il potere ,rendendoli di fatto degli schiavi di essi e futuri comprati o spaventati da esso ed incapaci di fare alcun che finendo anche loro a fare e votare cose sbagliate.
      No! La verità è che la via è l'asciarli con una grossissima astensione (dal 70% in su ,se no non avvertono il pericolo nei palazzi) ,per fargli capire che non siamo più disposti ad ascoltare e seguire i politici e che gli siamo sicuramente "ostili" verso qualsiasi decisione prendano .
      E se me ne sono convinto io che ho sempre votato, spero che molti aprano gli occhi e non si facciano fregare dall'ennesimo contenitore per gestire la rabbia e la frustrazione degli Italiani .

    2. Ricciardo 17 gennaio 2022

      Curioso, Mingo, che tu ed io percorriamo la stessa strada, ma in senso di marcia opposto.
      In generale, l'avventura elettorale non sfocerebbe certo in un progetto politico di ampio respiro, e nemmeno in un progetto politico, ma solamente si farebbe portavoce di un messaggio di libertà, di restaurazione; sarebbe un segnale, uno squillo di tromba, come talvolta accade nel corso della storia.
      Siamo nel campo delle ipotesi: sino a quando avevo la metà degli anni che ho ora, davo tante cose per scontate; in realtà qui si paga tutto a prezzo pieno.

    3. Fedeledellacroce 17 gennaio 2022

      Impariamo dall'insuccesso e metamorfosi del m5s.
      Erano bravi guaglioni, ci credevano.
      Ma il sistema li ha trasformati in un batter d'occhio.
      Chi ha capito per primo, ha abbandonato, chi insiste a crederci é sputtanato, espulso, regredito.
      Restano Di Maio e Fico
      Annamo bene.....

    1. Nestor Halak 17 gennaio 2022

      In ogni caso la via elettorale deve essere tentata, anche perché non comporta nessuna controindicazione e potrebbe portare grandi risultati. D'altra parte, non votare favorisce il sistema poiché i favorevoli votano. Se i contrari non votano, per loro è grasso che cola.Meglio dargli qualche problema che nessun problema. Catalano lo confermerebbe. Naturalmente occorre votare il partito che fa l'opposizione più seria, in mancanza, per il meno peggio: astenersi non serve a nulla e la fatica è poca.

    2. Fedeledellacroce 17 gennaio 2022

      Il giorno che saremo maggioranza assoluta allora si, varrebbe la pena tentare.
      Ma ora siamo una minoranza esigua, ribelle....complottista. Non per scelta ma queste etichette ce le cuciono addosso chi ha accettato tutto il pacchetto-cetriolo, ossia la maggioranza.
      Viva la demokraxia!!

    1. LuxIgnis 17 gennaio 2022

      A prescindere da tutta l'analisi fatta dall'articolo, è comunque un'ottima cosa.
      30% non è una percentuale da sottovalutare. E' una bella forza. E sono anche convinto che sia di più.
      Certo un partito non nascerà mai da essa ma è una bella forza comunque.
      Andrebbe solo canalizzata un pochettino, unita nell'intento sarebbe una bella spina nel fianco.
      D'altronde è una guerra, lo abbiamo detto più volte, se non ci spariamo addosso come fecero comunisti, troskisti ed anarchici nella guerra civile di Spagna, c'è da vender cara la pelle.
      P.S. mettere fuori legge un partito dal potenziale del 30% vorrebbe dire dargli una legittimazione tale che diventerebbe inarrestabile.

    2. Ricciardo 17 gennaio 2022

      Si, e sarebbe consigliabile, una volta chiusi i seggi proclamati i risultati, istituire un seggio nazionale elettronico informale, dove tutti i votanti accedano per confermare il proprio voto.
      So che qualcuno qui ha molta paura delle schedature, però se i dati del seggio informatico venissero poi resi pubblici, con tanto di collegio di appartenenza, beh, ne vedrei delle belle.

    3. R66 17 gennaio 2022

      Sopra ho scritto un messaggio sarcastico, qui lo interpreto in maniera diversa.
      La "parte" che sta compiendo abusi di tutti i tipi da due anni, ad un certo punto decide di dare una chance all'altra per cui, nella miglior delle ipotesi, (la parte vincente) non guadagna nulla, nella peggiore perde tutto.
      Così tonti li facciamo?

      Altra prospettiva a mo' di domanda:
      Ma se l'unica cosa che possono farci è votarci contro, che cosa potrebbero farci se non li facessimo votare? ;-)
      Risposta: può iniziare con P o con S.

    4. LuxIgnis 17 gennaio 2022

      Guarda io sono per l'individualismo e per farmi i c@zzi miei, e sono decenni che non voto.
      Ma se l'italiano medio smette di fare il solito vittimismo della serie e tanto non c'è niente da fare e così però, allora sono disposto a mettermi in gioco.
      Se invece continua questa cosa del non c'è nulla da fare, perché questo stai in buona parte dicendo te ed altri, allora mi sta benissimo, ed ognuno per sé e Dio per tutti. Tutta la mia vita è stata così e non ho nessuna fiducia nel genere umano e spesso mi vergogno di appartenerci. Se non ho possibilità di combattere un nemico, se non ce ne ho nemmeno una allora non ho molte scelte. Una resa onorevole è l'unica soluzione.
      Ma se c'è anche una flebile possibilità, una misera tra le tante, qualunque essa sia allora la si smetta con questo e si cerchi di organizzare qualcosa di concreto. Tanto siamo fottuti comunque, o sbaglio?

    5. R66 17 gennaio 2022

      Una possibilità c'è sempre: disubbidire senza prima richiedere garanzia scritta che non si debba pagare alcun prezzo.
      Altre possibilità son lagne ormai.
      Quindi non siamo fottuti perché ahimè destino crudele, ma perché è l'ovvia conseguenza di un determinato agire e pensare.
      Secondo me ad oggi, al massimo un 3-4% può ancora dire: "non mi sta bene".
      Tutti gli altri stanno nuotando in un mare di ipocrisia.

    6. LuxIgnis 17 gennaio 2022

      L'uomo è ipocrita. Lo siamo tutti compreso me e te.
      L'istinto di sopravvivenza porta a questo spesso.
      A me questo non interessa.
      Io so e lo so per esperienza personale, che se c'è anche solo una possibilità allora ingoierò tutti i rospi dello stagno, sopporterò tutte le umiliazioni, mi piegherò migliaia di volte ma non smetterò mai di provarci.
      Disubbidire lo si può fare se hai le possibilità per farlo, se hai una pistola puntata alla tempia col c@zzo che lo fai! E comunque vi sono molti modi di disubbidire. L'esperienza tedesca delle passeggiate lo dimostra. Perché noi non lo facciamo? Non ci è neanche venuto in mente.

    7. R66 17 gennaio 2022

      Apprezzo alcuni tuoi interventi, ma non mi tirar fuori obiezioni assurde.
      La maggior parte si è adeguata ad agosto per una pizza o per un piatto di pasta, poi si son adeguati pian piano, ma della pistola neanche l'ombra.

    8. LuxIgnis 17 gennaio 2022

      Se credi veramente questo allora siamo fottuti veramente. Ma non siamo fottuti perché siamo ipocriti, ma perché siamo disfattisti ed in fondo ci piace recitare la parte della vittima.
      O ci piace sentirci superiori.
      Una parte si è adeguata senza dubbio anzi ha scelto proprio, ma una bella parte c'è stata costretta. Vatti a riguardare le percentuali dei vaccinati prima dei ricatti mafiosi, e del Green Pazz. E questo sondaggio lo dimostra anche.
      Difficile da capire?
      Va beh lascia perdere, io continuo a farmi i c@zzi miei, ho di quei problemi che il Green Pazz e simili non sono nulla al confronto. Nulla.

    9. R66 17 gennaio 2022

      Ricattata non è un sinonimo di costretta.
      Cosa sarebbe stato accettabile con questa logica un: "gentile signore vorrebbe un vaccino e il conseguente pass discriminatorio? No? Ah ok, grazie dell'attenzione."
      Una società che non è capace di mettere sul piatto ciò che è stato richiesto finora, che è davvero nulla, non può aspirare ad altro.
      Se davvero esistesse questo 30%, che smettesse oggi di acconsentire e vedrai che domani sarebbe tutto finito, altro che passeggiatine.
      Questo bisogna dire, questo bisogna incitare e non abbassarsi a gesti ridicoli per non far sentir ridicoli gli altri.

    10. LuxIgnis 17 gennaio 2022

      E cos'è di grazia?
      Non penso che tutti abbiano risparmi tali da poter resistere più di una manciata di mesi.
      Se c'è qualcuno così fortunato buon per lui e fa bene a fare quello che fa. O ha un lavoro che gli permette questo. Un bel lavoro direi.
      Ma la maggioranza no.
      Ripeto è così difficile da capire?
      A quanto pare si.

    11. R66 17 gennaio 2022

      Ancora?
      Pensi che il lasciapassare avrebbe potuto prendere la piega di ora se ad agosto non fosse stato così largamente accettato?

      Capisco che faccia comodo nascondersi dietro ai figli, il cibo, il lavoro ecc... ma se la matematica non mi inganna, 3a dose in questo periodo equivale a pizza ad agosto e non a problemi di sussistenza.
      Poi ci saranno i caffè al tavolo di ottobre... avoja prima di arrivare al resto.
      Inoltre questa semi leggenda che chi disobbedisce deve per forza essere ricco sfondato non ha ne capo ne coda.
      Questa è un'altra deduzione di comodo, forse chi disobbedisce semplicemente sopporta e scende con le pretese.

      Poi se non può essere messo in gioco neanche un minimo il tenore di vita allora ritiro tutto!

    12. Bertozzi 17 gennaio 2022

      Amen!

    13. Bertozzi 17 gennaio 2022

      Abbi pazienza ma non c'è nessuna flebile possibilità. Forse ci fa piacere pensare il contrario ma questo è. Nel momento in cui vai a votare sei fottut0 infatti è l'unica cosa che abbiano sempre e comunque chiesto tutti da una parte e dall'altra, storpi poveri no vax e anarchici, andate bene tutti, se voti sei dei nostri, non importa chi, importa che avalli lo stato di cose, poi chi vince e chi perde nessun problema, avete votato , ci avete dato il permesso di governarvi, l'avete voluto voi, col voto, e noi eletti poi rigiriamo il tutto come meglio ci pare,ma niente ci spaventa di piu dell'astensione, perché se voi vi astenete noi non siamo un cazz0. È la più grande truffa della storia, questa del voto. (E a proposito di flebili possibilità noi italiani che abbiamo appena o già dimenticato la truffa 5stalle che dovevano distruggere l'Europa ne dovremmo sapere qualcosa... Vabbè che qui c'è ancora chi gioca come i bambini con destra e sinistra come se fossero Barbie e Ken...)

    14. Fedeledellacroce 17 gennaio 2022

      Tu sei un artigiano, lavori con le mani e qualche attrezzo.
      Puoi resistere per sempre se vai in giro di contesto in contesto.
      Io per esempio, vorrei intarsiare delle colonne di cedro della mia casa

    15. Arian Van Heisen 17 gennaio 2022

      Fanno senza metterlo fuori legge, usano altri metodi legali l’ articolo 67 della C.I. che gli permette di cooptare gli eletti.

    16. Arian Van Heisen 17 gennaio 2022

      Grande Bertozzi..!
      Questi non conoscono l’ articolo 67 della C.I.
      e credono che votare sia utile, mentre l' utilità sta proprio nel mandare un segnale di mancanza di rappresentanz.

    17. LuxIgnis 18 gennaio 2022

      A tutti. Fate come vi pare. Io come ho detto mi faccio i c@zzi miei.
      Per me siete solo dei disfattisti che amano ripetersi le stesse cose tutti i giorni ma a parte questo non ho visto una sola idea portata avanti. E questo non va bene, e quest'altro è così, e lo vedi come è andata a finire, e via dicendo.
      Sempre a puntare l'attenzione sulle cose che non si possono fare, e mai a portare l'attenzione alle cose che si possono fare. A puntare l'attenzione alle cose che vanno male e mai a quelle che vanno bene. E non si è fatto quasi nulla in tutto questo periodo. Niente gruppi di soccorso reciproco, niente federazione di movimenti (1000 partitini ed associazioni), niente azioni di divulgazione (all'esterno dei siti di controinformazione). A parte alcune cose come le meritevoli azioni di alcuni legali che hanno denunciato in tanti modi le azioni del governo.
      Non si parla qui solo di voto o non voto. Come ho già detto io non voto da decenni e quindi certi discorsi risparmiateveli con me. Ma se dovesse esserci un movimento che ha dimostrato di poter avere la mia flebile fiducia, lo farei.
      Ma si parla di azione, in tutti i campi possibili. Anche in quelli che appartengono alla democrazia rappresentativa, in attesa di qualcosa di meglio.
      In verità penso che non capite veramente la condizione miserevole di molte persone che stanno lì e non per tutta colpa loro. Non avete forse mai conosciuto persone che hanno dovuto vendere il proprio culo (anche letteralmente) per poter sopravvivere. Che aveva aspirazioni ma non ha potuto conseguirle perché non c'erano le possibilità.
      E chi ve lo dice ha pagato un prezzo altissimo per la sua libertà. Neanche potete immaginare. E mi ritengo fortunato di aver avuto una possibilità di scelta.
      Ma ho ancora l'umiltà di poter comprendere, di avere empatia e soprattutto immaginazione nel sentire e percepire quel che succede nel cuore degli altri. Altri che non sono inferiori a me, e che sono ancora miei "fratelli" che non hanno avuto la fortuna od il coraggio del sacrificio. Che non hanno scelto per volontà ma per coercizione.
      D'altronde la vostra è anche una scelta strategica fallimentare, perché non sarete in grado di cambiare un nulla, una virgola senza l'apporto di chi ha dovuto cedere il ricatto. Avete bisogno di quella forza. Sono loro che eventualmente cambieranno lo stato delle cose. Non noi.
      E quella forza c'è ed è grande. Va solo trovato un modo per comunicare con lei. Di ascoltarla.
      Non capite che se il governo ha agito così è perché non aveva avuto la risposta sperata. Io me li ricordo ancora quando il vaccino era facoltativo i centri vuoti! Ve lo siete scordati? Nei paesi dove il vaccino non è stato reso obbligatorio o coercizzato la percentuale dei vaccinati non è così alta. Molti hanno capito, più di quello che si crede.
      E se siamo qui lo siamo per poter far crescere quella forza, per illuminare quelle menti e non per oscurarle. Siamo qui per dargli coraggio, ed anche per aiutarli a comprendere. Altrimenti il nostro è solo un gioco onanistico che illumina solamente l'ego.
      Non siamo migliori se ci comportiamo così, siamo uguali agli altri.
      E con questo mi riprometto di non intervenire più su queste tematiche. E' un gioco perverso in cui sono cascato anch'io: il parlarsi addosso.
      Se ci saranno altri tipi di articoli parlerò d'altro.
      Chiunque abbia della luce nel suo cuore deve usarla per illuminare non per abbagliare.
      Altrimenti, ditemi, che senso ha la vita? Se abbiamo capito tutto, che ci stiamo a fare su questa terra, che è un inferno?
      Buona fortuna a tutti.

    18. Brule 18 gennaio 2022

      Confermo. Vaccinato con due dosi (la seconda obtorto collo). E' appena arrivata la mail che mi intima di fare la terza.
      Ero di sinistra fino al 7 marzo 2020. Quando Conte annunciò il lockdown.
      Ora, potessi votare per chiunque acchiappi questi... non so come definirli, e li sistemi come sarebbe opportuno e giusto, lo farei.

    19. Ricciardo 18 gennaio 2022

      Brule, benvenuto qui dentro, anche se non sono padrone di casa.
      Non entro nel merito della tua situazione personale, perché non ho alcun diritto di farlo.
      Io sono di sinistra: culturalmente prima che politicamente.
      Hai presente i finti letturisti Enel che entrano nelle case delle vecchiette per derubarle? Questo per me è accaduto, almeno negli ultimi tre decenni.

    20. R66 18 gennaio 2022

      Non te la devi prendere, io dialogo con piacere.
      Poi che sono testa di minchia di mio nei modi, quella è un'altra cosa. :-)

      Tu hai scritto: " cose che non si possono fare" - alludendo alla disubbidienza.
      Ora non voglio di nuovo menarla sul fatto che si possono fare, ma far presente che la tua considerazione la conoscono anche in Regia.

      Quindi?
      Eh... quindi richiederanno appunto le cose che non si possono fare.

      Senza spiazzarli per me non c'è verso, per il resto, così come ho scritto qualche giorno fa: siamo talmente in pochi a pensarla così che non faremo differenza per "lotte" su altri campi, mentre il contrario invece...

    21. Brule 18 gennaio 2022

      Metafora perfetta!

    22. Bertozzi 18 gennaio 2022

      Ognuno resisite come può. Io per esempio sono ottimista, come ho scritto in un post alcuni giorni fa, sono abbastanza dell'idea che nel giro di pochi mesi finisca tutto il carnevale, almeno per come è stato concepito fino a adesso, esattamente come sta andando negli altri paesi, basta non essere così paesani provincialotti da credere di essere il centro del mondo quando invece si è il suo angolo più inutile per accorgersi che il vento della libertà(Sic!) arriverà anche qui. Questo per il disfattismo. Poi è ovvio che ci saranno altri metodi per toglierci la libertà e la serenità ed è altrettanto ovvio che il "mondo di prima" non era certo rose e fiori, lo dice uno che è andato avanti a bestemmiare contro chi ce l'ha apparecchiato per anni e anni, invocando equità in un mondo iniquo invocando amore e Libertà per i propri figli accusando i più di vendersi l'anima e l'anima dei propri figli e vedendo poi giorno dopo giorno anno dopo anno avverarsi le conseguenze di queste nefaste considerazioni, per cui non ci tengo per niente a tornare al mondo di prima. E questo ha fatto sì che non arrivassi totalmente impreparato a questo momento, come disse qua una volta un saggio utente: libertà vuol dire poter vivere almeno due anni senza alcuna entrata. Beh, a fine 2019 io ero già in questo stato di cose e in questa mentalità e mi ci preparavo da molto, dato il disincanto che il mondo mi suscitava. Per cui due anni sono anche pochi, se riesco anche qualcosa in più. Un altro utente dice 'mangerei pane e cipolle per un anno intero' beh, anche qui vale la stessa cosa, sono due anni che mi concedo appena di più del pane e cipolle. E non mi lamento. Per non parlare del 'fare dei figli', avere una famiglia, cosa di cui nessuno si è mai privato, che ci vuole a fare figli, beh io Immaginando lo schifo in cui avrei dovuto immergerli ho deciso di non farne ed è una decisione che certi giorni mi dilania... Mi lamento? Disfattista? No, realista. Fiducia nel futuro? Certo! Fiducia nel voto? Proprio no. Fiducia nelle società di mutuo soccorso? Figuriamoci, il vicino è il problema non la soluzione. Disfattista? No, realista. E però per te noi dovremmo votare per un ipotetico partito ancora in stato di idea che se venisse formato e se... E se... troppe ipotesi, ognuno di questi 'se' cela infiniti interrogativi che potrebbero fare cadere tutto il castello di carte;non accettare uno stato di cose chiaramente fallace non vuol dire essere disfattista, vuol dire prendere atto della realtà. E questo non è un lamento, ma una constatazione. Il voto contiene al suo interno il germe della truffa, per cui no, non ci credo, è l'unico modo che abbiamo per bla bla bla? Beh, cominciamo a dire "no, questo sistema non va" e poi vedrai che un altro lo si trova; e per chiudere, le soluzioni non le trovi qui come non le trovi in TV come non le trovi dal vicino di casa, c'è poco da lamentarsi. Nessuno ci sguazza nel dolore nelle privazioni nella libertà negata, ma fare finta che non esistano e dare il nostro obolo - o voto - all'ennesimo venditore di fumo non farà che esacerbare ulteriormente la situazione. E se questa è l'unica idea che tu riesci a portare avanti mi infilo volentieri nel novero di quelli che non hanno ancora portato avanti nessun tipo di idea per uscire dalla situazione. Resistere ed esistere mi sembrano già più che sufficienti ed estremamente onerose.
      Buona fortuna a te

    1. Arthur 17 gennaio 2022

      Io rispetto tutti quelli che non votano, per carità, ognuno è libero.
      E posso anche capirli molto bene.

      Ma in un momento come questo, dove le libertà, i diritti, la civiltà e la stessa umanità sono così gravemente in pericolo, ritengo che non votare sia un atto irresponsabile.
      Troppo irresponsabile e non giustificabile.
      In certi frangenti non è possibile lavarsi le mani e fregarsene.

      Ammetto che il panorama è desolante (anzi, ributtante) ma occorre tapparsi il naso e votare chi sembra avere il minor tanfo di fogna...

    2. Bertozzi 17 gennaio 2022

      Chissà perché non mi stupisco!

    3. Arian Van Heisen 17 gennaio 2022

      il voto in queste condizioni è utile solo all' Elite dominante

      fino a quando fino non cambieranno l’ articolo 67 della C.I.
      fa più male a loro l' astensione .

    4. Arthur 18 gennaio 2022

      Dopo quello che certi animali hanno fatto alla gente e all'Italia mi devo almeno vendicare votando contro di loro.

      Certa gentaglia (e mi riferisco ad un gruppo politico ben preciso) detiene saldamente il potere da 30 anni e ha cercato di occupare tutti i gangli dello Stato.

      Prepotenti che vogliono essere padroni di tutto e tutti.

      Hanno usato il potere per distruggere l'economia italiana, hanno aggredito il benessere degli italiani, impoverendo milioni di famiglie e rendendo ancora più misero chi era già povero, hanno umiliato pensionati e lavoratori, hanno trattato i titolari di partite iva come delinquenti, hanno vessato il popolo, cercando di fiaccarlo nell'animo, lo hanno offeso, svilito, irridendo il principio della sovranità popolare e privandolo di diritti, hanno esautorato le istituzioni democratiche consegnando le loro prerogative ad organismi sovranazionali non eletti da nessuno, hanno favorito una immigrazione selvaggia per portare avanti un processo di sostituzione etnica e per snaturare e distruggere la civiltà italiana.
      Hanno fatto schifo all'ennesima potenza. Schifo!
      Odiano l'Italia e gli italiani.
      Negli ultimi due anni hanno superato ogni limite, ma non gli basta ancora e vogliono proseguire.

      Ma non è sufficiente quello che hanno fatto?
      Mi spiace, ma a questo punto lavarsi le mani significa essere complici.

      Devono essere cacciati e sistematicamente estromessi dal potere, da tutto.
      Voglio vedere, sul loro volto sudicio, l'umiliazione di una sconfitta epocale.
      È un qualcosa di impagabile.
      Devono essere schiacciati come vermi.
      Quando andrò a votare, per me tutto farà brodo, pur di vederli sguazzare come maiali nel fango della disfatta.
      Poi potranno tornarsene nelle fogne da cui provengono.

      Dio mi perdoni il desiderio di vendetta.
      Tuttavia non è da escludere che Egli voglia castigarli alle elezioni servendosi di tizi come me...

      Tutti coloro che ritengono di aver subito da 30 anni (ma soprattutto negli ultimi due) le loro angherie, dovrebbero votare e, nel seggio elettorale, impugnare la matita come l'arciere impugna una freccia in battaglia.
      Colpiti!

    5. Hospiton 18 gennaio 2022

      Montanelli propose di turarsi il naso già una cinquantina di anni fa, direi che i risultati sono stati disastrosi. Mi spiace Arthur ma in questo momento penso che l'irresponsabile sia colui che legittima Meloni, Letta, Salvini, Di Maio e tutti questi putt...eri da quattro soldi, peraltro spesso senza capire che si tratta solo di marionette nelle mani di poteri ben superiori. Delegittimare per me è la parola d'ordine, nel breve termine produrrà poco ma un'astensione roboante li priva di credibilità, gradualmente ma costantemente (basti osservare le comunali romane, un flop clamoroso che neanche i media di regime han potuto nascondere). Chiunque continui a supportare in buonafede questi parassiti è prigioniero di una bolla e deve venirne fuori al più presto (quelli in malafede non li considero), in caso contrario non farà che dar ossigeno, lo voglia o no, ad un sistema che dev'esser spazzato via senza infingimenti modello Tangentopoli. Non sappiamo cosa seguirà, forse il caos, ma sentir ragionamenti da prima repubblica dopo due anni vergognosi - che diventeranno 3,4, chissà - mi lascia perplesso.
      Siamo in pieno e conclamato regime, un regime per certi versi inedito, squallido, subdolo, ipocrita, non in una democrazia o pseudo-tale; prendiamone atto e lasciamo perder un rituale ormai svuotato di contenuti come il voto.

    6. Arian Van Heisen 18 gennaio 2022

      Ti capisco...! ,
      Però se pensi che il voto sia uno SFOGATOIO fai pure,
      ma se credi che andando a votare in Italy puoi cambiare le cose sei fuori strada ..!
      finchè non cambieranno l' art. 67 C.I. gli eletti verranno cooptati dall' Elite dominanate.
      In queste condizioni fa più male all' Elite l' Astensione.

    7. Arthur 18 gennaio 2022

      Non condivido.
      Non si può fare di tutta l'erba un fascio.

    8. Hospiton 18 gennaio 2022

      Nella politica italiana credo proprio di si, classica eccezione che conferma la regola. Non salvo nessuno, tutti ugualmente compromessi con poteri finanziari che li muovono come marionette. Non hanno alcuna credibilità, d'altronde si muovono all'interno di un Paese-colonia (aspetto che tendiamo a dimenticare troppo spesso, nonostante sia di importanza capitale).

    9. Arthur 18 gennaio 2022

      Che si mandi all'opposizione il partito più infame ed insulso del nostro Paese e che ci rimanga per 20 anni minimo.
      E aspettiamo di vedere come sarà l'Italia tra 10 o 20 anni.
      A quel punto potremo davvero dire se sono tutti uguali.

    10. Hospiton 18 gennaio 2022

      E quale partito attuale, quale esponente della nostra politica non meriterebbe le etichette di "infame", "insulso" e via dicendo? E non generalizzo, hanno mostrato tutti di esser estremamente ricattabili e di conseguenza inaffidabili. Insomma chi spedire al governo? Non scorgo nessuno neanche lontanamente presentabile (non mi fidai neppure dei 5stelle, e sulla base di informazioni e collegamenti, non di un mero sesto senso)

    1. R66 17 gennaio 2022

      Nella più fantasiosa delle ipotesi, si presenterebbe una società in cui il massimo dell'incisività dei suoi appartenenti sarebbe apporre una X su un foglio di carta.
      Una formidabile difesa per eventi futuri e un metro solidissimo per una fiducia sociale direi.

    1. sbregaverse 17 gennaio 2022

      Vogliamo dissentire,lasciateci dissentire col voto.
      La dissenteria è un nostro diritto!

    1. Arthur 17 gennaio 2022

      Le riflessioni esposte sono ampiamente condivisibili.

      Però bisogna dire che nelle presidenziali USA (dove ogni Stato manda i suoi grandi elettori votati dai cittadini dello Stato) hanno potuto barare perché negli Stati swing la forbice tra Dem e Rep era più lieve e ovviamente in questi casi diventa più facile barare.

      In molti Paesi del mondo, invece, le differenze sono marcate, ad esempio in Italia la destra ha molti più consensi.
      Barare diventa difficile.
      E comunque sarebbe un rischio pericolosissimo per loro.

      E in definitiva non credo proprio che arrivino ad estromettere milioni di cittadini dal voto.
      Significherebbe gettare la maschera.
      Anche questo sarebbe troppo pericoloso.

      Io credo che siano al capolinea.

    1. Eugiorso 17 gennaio 2022

      Fra un po' sarà un quarto di secolo che non voto (demokrattikamente!) per scelta politica deliberata.
      Teniamo conto che, sul piano politico, la demmokrazzia (occidentale, "matura", liberale, etc,, che è anche l'unica nota e esistente) è il nostro nemico principale.
      La demmokrazzia per noi vuol dire monti e draghi, napolitano e mattarella e altre piacevolezze della stessa specie.
      Sappiamo che chi comanda veramente - e non risiede certo in Italia - con la "volontà popolare" si pulisce abbondantemente il c**o!
      Ogni passaggio politico e di governo, particolarmente nell'ultimo decennio, ce lo dimostra ampiamente.
      Credo che ai cosiddetti no-vax e ai vaccinati per costrizione (che non devono essere reciprocamente nemici!) votare demokrattikamente non interessi granché.
      Anzi, peggiorando ancora le cose (com'è praticamente certo), votare sarà l'ultimo dei loro pensieri, anche perché non c'è nessuno, nel recinto parlamentare in parte preponderante colorato di "draghismo", che li rappresenti.

      Cari saluti

    2. Ricciardo 17 gennaio 2022

      Eugenio, io sto raggiungendo i 6 lustri di astinenza. Ma tornerei ad impugnare la matita copiativa, per vedere l'effetto che fa.

    3. sbregaverse 17 gennaio 2022

      C'é da impugnare il pennarello quello grosso e porre fine ad una astinenza troppo prolungata.
      Sono curioso:ci sono di mezzo motivi religiosi ?......perchè allora come non detto.

    4. Ricciardo 17 gennaio 2022

      No, no, solo un sereno e prolungato distacco. Una specie di distanziamento sociale ante litteram.

    5. sbregaverse 17 gennaio 2022

      OBRIGADO

    6. Ricciardo 17 gennaio 2022

      Con mucho gusto, siempre a la orden.

    7. Eugiorso 17 gennaio 2022

      Il problema è che "in democrazia" non c'è nessuno che rappresenta i nostri interessi vitali, semmai l'opposto ...

      Cari saluti

    8. RenatoT 17 gennaio 2022

      Io ho votato una sola volta nella mia vita, fine anni 80 e sono all'estero ormai.... ma questa volta la matita la impugneró anche io.

    9. Cachafaz 17 gennaio 2022

      Io avevo sempre votato, ma a questo punto devo amaramente darti ragione, non ci andrei piu'; non dopo il provvedimento di stasera che ci impedisce di entrare nei negozi e financo di non poter pagare le bollette da nessuna parte(sic). Ho scritto non ci andrei, perche' ormai avendo gettato la maschera, dubito che ci saranno altre votazioni ...forse tra 1 anno convocheranno i covidioti superstiti (dopo le varie "nessuna correlazione"), e si faranno ri-eleggere per alzata di mano. Anzi, di super green pass

    1. Ricciardo 17 gennaio 2022

      Secondo me vale la pena provarci.

    2. Arian Van Heisen 17 gennaio 2022

      Inutile fino a quando non cambieranno l’ articolo 67 della C.I. ,

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