Se il dollaro sopravviverà, l’euro non reggerà alla furia di Putin

Le contromisure (ben studiate da tempo) messe in atto dal Cremlino contro le sanzioni occidentali mostrano al mondo le falsità economico-monetarie su cui si basa la globalizzazione. Faranno sopravvivere il dollaro ma hanno messo l'euro sul binario morto che lo condurrà alla sua fine. Le liti tra i leader politici europ

Se il dollaro sopravviverà, l’euro non reggerà alla furia di Putin

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

Prendo spunto da questo articolo apparso su QF (QuiFinanza) - per provare a ragionare su quello che sarà il futuro delle due valute, oggi principali obiettivi degli attacchi di Putin, in risposta alle sanzioni con le quali il mondo occidentale, in modo alquanto approssimativo, ha creduto di poter mettere in ginocchio l'economia russa.

Tutto nasce dalla bomba che Putin ha sganciato nel suo discorso di poche settimane fa, all'indomani dell'inizio della sua operazione militare in Ucraina e del conseguente blocco delle riserve russe presso la FED e la BCE.

Il presidente russo, ha dichiarato e fatto vedere al mondo che l’azione illegittima di congelare una parte delle riserve in valuta estera della Banca di Russia toglie credibilità ai cosiddetti “asset di prima classe”. In effetti, sia gli Stati Uniti che l’UE sono realmente inadempienti rispetto ai loro obblighi nei confronti della Russia.

"Ora tutti sanno che le riserve finanziarie possono essere semplicemente rubate".

Il non verificarsi del presunto default della Russia, sbandierato a gran voce dai media di regime e la risalita del rublo dopo il tonfo iniziale, aggiunti alle dichiarazione sopra riportate, hanno svelato al mondo le falsità in materia economico-monetaria, con le quali, per lunghi anni, certi poteri profondi hanno spadroneggiato per il mondo, facendo credere "nell'immacolata concezione" del dollaro come riserva mondiale.

Noi MMTers, fin dai primi momenti in cui ci siamo approcciati con Warren Mosler (padre fondatore della Modern Monetry Theory), allo studio dei sistemi monetari moderni, abbiamo sempre saputo che il dollaro era ed è tutt'ora, una valuta fiat esattamente come tutte le altre.

Chiarito questo, credo fermamente, che il dollaro continuerà a vivere di luce propria nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche di una moneta fiat, ovvero uno stato democratico monopolista nell'emissione, il controllo della sua banca centrale e l'accettazione di tale valuta per il pagamento delle passività fiscali.

Certo, il riportare il dollaro nell'alveo di quella che è la verità scientifica, comporterà il pagare pegno da parte di qui poteri che si annidano nel profondo del governo di Washington e che da tale uso falso e truffaldino, hanno tratto enormi ricchezze personali ai danni del popolo americano e del resto del mondo in cui si sono infiltrati.

Ma veniamo all'Euro, che a differenza del dollaro è una moneta senza Stato. Ovvero, come ormai da tempo cerchiamo di evidenziare, il sistema-euro, difetta a livello di verità scientifica in campo economico-monetario.

La moneta euro non appartiene agli Stati membri o ad un governo centrale di una ipotetica Federazione, ma appartiene all'Eurosistema (la BCE e tutte le Banche Centrali degli Stati membri dell'UE), che è completamente indipendente dai governi degli stati membri stessi.

In pratica si è deciso di tenere separate le due funzioni fondamentali che caratterizzano la politica economica di uno Stato, ossia quella monetaria e quella fiscale. Con un banale esempio, è come se in un essere umano, le braccia rispondessero a due cervelli diversi.

Sul perché sia stato fatto ed a chi fa comodo, abbiamo scritto una infinità di articoli; sono stati fatti una infinità di dibattiti e sono stati scritti moltissimi libri, ma questo non è l'argomento del mio articolo.

Il mio intento è di capire, quanta vita ancora, ha la moneta euro.

Per questo, all'inizio ho fatto riferimento all'articolo di QF (QuiFinanza) - il quale riporta, in modo chiaro, lo scontro avvenuto la scorsa settimana a Bruxelles, tra i vari leader europei, in merito alle strategie da adottare per fronteggiare il caro-energia. Un problema che potrebbe facilmente portate alla disintegra dei sistemi economici di molti paesi europei.

Addirittura, si confronta l'attuale colpo mortale inflitto da Putin alla globalizzazione, alla prima grande crisi del capitalismo: la bolla dei tulipani del 1637, quando una febbre di mercato a Amsterdam portò i contratti enormemente sopra al valore intrinseco dei bulbi. Finita, naturalmente, con un’implosione devastante.

Qualcosa di simile accade oggi con il prezzo del gas, che la guerra in Ucraina ha fatto crescere fino a dieci volte rispetto a un anno fa.

Da qui sono nate tutte le diversità di vedute dei singoli Stati, ognuno con problemi ed esigenze diverse rispetto alla crisi attuale.

E' stato all’ennesimo richiamo olandese a “non interferire con i meccanismi di mercato”, che Mario Draghi ha tirato fuori un po’ di storia: “Il mercato del gas oggi funziona come il mercato dei tulipani nel diciassettesimo secolo”, ha detto il premier al collega dell’Aja Mark Rutte. Questo il messaggio sottinteso: insensato nascondersi dietro il fondamentalismo liberista, mentre una guerra in Europa genera uno choc energetico che rischia di far chiudere interi settori industriali.

Insomma, solo oggi, di fronte alla sempre più imminente prospettiva di essere rincorso per le piazze dagli italiani, il nostro premier si accorge che l'essere il paladino del fondamentalismo liberista (come lo è sempre stato, dal Britannia fino alla poltrona di Palazzo Chigi, passando per quella di governatore della Banca Centrale Europea), non è esattamente in linea con gli insegnamenti del suo maestro Federico Caffè.

"Meglio tardi che mai".... oserei dire, se realtà storica, passata ed odierna, non ci avessero dimostrato che Mario Draghi quando parla ed agisce, a tutt'altro pensa che agli interessi del popolo italiano.

La discussione è andata avanti (che al netto del sempre probabile teatrino), ha visto L’Italia, con la Spagna, la Grecia, il Portogallo – e l’apertura della Francia e della presidente della Commissione Ursula Von der Leyen – continuare a proporre dei tetti ai prezzi del metano acquistabile in Europa via gasdotto. Mentre sulla sponda opposta del tavolo, l'Olanda, sostenuta da Germania e Svezia, ad invocare la sacralità del "dio mercato".

Addirittura, il premier olandese, nel controbattere si è avventurato in una affermazione che andrebbe fatta analizzare da uno psicologo per poi capire che occorre l'esorcista. Completamente posseduto ha dichiarato: “Non sto difendendo i trader, ma difendo il mercato”, quello oggi determinato dai missili che piovono sull’Ucraina.

Insomma, più chiaro di così.. mentre il nostro premier è pienamente cosciente di quello che fa, o meglio di quello che non fa per salvare il suo popolo; il premier olandese parrebbe (il condizionale è d'obbligo in questo caso) convinto che le cospicue plusvalenze derivanti dalla speculazione sui prezzi del gas, non finicano nelle tasche dei poveri trader, ma in quelle di una entità dalla quale si è reso impossessato e che lui stesso, chiama "mercato".

Questo è il livello delle discussioni che stanno avvenendo nella città belga, mentre fuori dall'Unione europea la Norvegia (dove lo stipendio annuale di un infermiere supera i 100 mila euro all'anno), sta lucrando con 150 miliardi di euro di entrate da metano.

Ma la divisione più sostanziale, o meglio quella che più mette in difficoltà Draghi a livello geopolitico (delle famiglie e delle imprese italiane se ne sbatte,) oggi è però con Berlino. Olaf Scholz teme che qualunque misura sul gas o anche solo sul carbone russo determini un taglio alle forniture e una recessione in Germania.

In carica da tre mesi, a capo di un governo diviso e soggetto a un’enorme pressione degli industriali, il cancelliere socialdemocratico non vorrebbe cambiare niente dell’import di energia dalla Russia. Almeno non adesso.

Con Draghi che ha già preso posizione netta contro Putin, in merito al pagamento in rubli, al riarmo nazionale ed all'invio di armi in Ucraina, oltre al ministro degli esteri Di Maio che da giorni ringhia offese allo Zar mostrando i muscoli di un "chihuahua" - la posizione del cancelliere tedesco, creerà a SuperMario, non pochi problemi da affrontare e gestire sul piano delle relazioni internazionali.

E' chiaro che attualmente il nostro premier è stretto in una morsa: da un parte Rutte che non autorizza "l'ora d'aria" all'ormai schiavo popolo italiano e dall'altra Scholz, che lo presenta a Putin come il suo principale avversario europeo.

Qualora all'uomo del Britannia, venisse meno il sostegno dei suoi amici della finanza, che parrebbero (anche qua il condizionale è d'obbligo), in fuga dallo stato profondo di Washington... beh, la fine di Draghi sarebbe certa.

Ma le brutte notizie per Draghi non sono finite. Malgrado l’apparente intento (e rivenduto da Draghi alla stampa di regime) espresso dal vertice di Bruxelles di sviluppare acquisti comuni, pare proprio che poi in realtà ciascuno sembra voler correre per proprio conto.

La Germania si è già mobilitata bloccando per sé tre delle sei o sette navi di rigassificazione in offerta sul mercato mondiale per il gas liquefatto che arriverà dagli Stati Uniti oppure dal Qatar, mentre l'Italia ha proposto di rispondere all’emergenza attuale con un’accelerazione sull’energia rinnovabile, che però darà i primi effetti solo fra tre o quattro anni.

Ma Draghi il problema ce l'ha oggi perché, tra tre o quattro anni, magari oltre non essere più in carica lui, forse non ci sarà più neanche il nostro sistema economico ed istituzionale, almeno come lo abbiamo conosciuto dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi.

Quindi, cari Amici, come vedete, l'Europa sta mostrando al mondo tutti i suoi limiti di aver costruito un sistema economico basato su una moneta senza Stato, imponendola in quantità scarsa ad un gruppo di nazioni, che avrebbero dovuto accaparrarsela in una eterna lotta competitiva, sfidando le forze imbattibili della matematica e della contabilità.

L'Europa è il più fervido esperimento comparabile a quello di rinchiudere 100 cani dentro una stanza con 95 ossi, e pretendere che ognuno abbia il suo. E quando ci si accorge che 5 cani sono rimasti senza, si ha la follia di motivarlo con il fatto di non essere stati ben allenati (il concetto ricorda molto le famose riforme strutturali che da sempre si imputa al nostro paese di non aver mai fatto).

Puoi fare tutte le riforme che vuoi, ovvero allenare i 5 cani che sono rimasti senza osso, ma il risultato che otterrai è sempre che altri 5 cani rimarranno senza osso.

Ora, se proviamo a sostituire la parola "osso" con la parola "moneta", la tesi finale, sono certo, la saprete fare anche da soli.

Quindi, per concludere, i paesi europei, come dimostrato, non sono in grado di fare politica fiscale - sia a livello di paese singolo perché non controllando la BCE non hanno le mani libere per poter effettuare tutto il deficit necessario ed indispensabile a risolvere l'attuale situazione, sia a livello di gruppo, perché l'attuale struttura del sistema-euro, impone di competere tra loro per accaparrarsi risorse limitate.

Se a questo aggiungiamo che (come vedremo in un prossimo articolo), la BCE non è in grado con la sola politica monetaria di poter gestire il fenomeno inflattivo, arriviamo alla semplice conclusione, che una eventuale chiusura dei rubinetti del gas ed a ruota lo stop delle forniture di derrate alimentari provenienti da Russia ed Ucraina (oppure dal resto del mondo che non considererà più l'euro "asset di prima classe"), farebbe certamente esplodere nel nostro paese, da anni in recessione, la stagflazione - evento che porterebbe certamente alla fine della moneta euro, con l'indispensabile ritorno alle monete nazionali.

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

Commenti (80)

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    1. Cachafaz 30 marzo 2022

      Cesare Sacchetti-- La Russia sta valutando l'ipotesi di chiedere anche per il grano, dopo il gas, il pagamento in rubli. Il regime di Bruxelles nella sua folle guerra economica alla Russia non ha fatto altro che firmare la propria condanna a morte. Putin sta premendo tutti i bottoni necessari per far saltare in aria l'Unione europea.
      https://t.me/auraxchan/43274

      speriamo ...

    2. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      E' in linea con quello che sta facendo... ottimo

    1. Divoll 30 marzo 2022

      Sara' suo MERITO

    1. Divoll 30 marzo 2022

      Cosi', a intuito, direi che il primo a crepare sara' il dollaro. Troppo e' stato fatto per continuare a tenere in vita una moneta farlocca, che non si poggia su niente (a parte le guerre)

    2. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Il primo sarà l'euro perché è una moneta senza stato.... l'ho spiegato bene nell'articolo. Poi può succedere anche che la EU diventi una federazione e gli Usa si dividano in 50 stati

    3. Divoll 30 marzo 2022

      Puo' darsi, ma l'importante e' che queste strutture sovranazionali, intese a tenere schiavi i popoli, crollino.

    1. JA 30 marzo 2022

      Qui per andare più ai fatti concreti della rivoluzione in atto che pare tornare, più che al MMT, all’inizio della moneta:
      “Vladimir Putinha dichiarato la bancarotta …. del sistema monetario fiat
      Tuttavia, se le affermazioni di Putin hanno un senso, il vero boom dei prezzi sul mercato dei metalli preziosi e su tutti gli altri mercati delle materie prime si verificherà quando le banche centrali e i governi “convertiranno i loro asset cartacei e digitali in vere riserve di materie prime, terra, cibo, oro e altri beni… reali”.
      Denaro-merce, appoggiato a beni reali, invece di denaro-debito: è davvero la fine dell’Occidente della speculazione e della plutocrazia improduttiva.”
      https://www.maurizioblondet.it/vladimir-putin-ha-dichiarato-la-bancarotta-del-sistema-monetario-fiat/

    2. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Ancora!!! primo la MMT non è l’inizio della storia della moneta fiat, già Alessandro Magno la usava… e ci sono tracce di moneta fiat anche molto tempo prima. Voi fate confusione fra strumento (numeri creati dal nulla al netto) ed uso dello strumento (numeri creati dal nulla a debito).
      le affermazioni ed i fatti di Putin sono stati molto chiari in questi giorni, ha lasciato il rublo (moneta fiat) libero di fluttuare sul mercato ed ha evitato il default che tutti davano per certo.
      i numeri creati dal nulla al netto non sono valori, sono numeri che servono per scambiarsi i beni reali. Senza questi numeri gli scambi tornerebbero ad essere come secoli fa. Esempio: ad ogni ordine di gas dovrebbe partire un forziere con i lingotti d’oro corrispondenti. Ti immagini… si torna a scaldarsi con il fuoco.
      Putin non ha assolutamente detto e fatto si che il rublo torni al gold standard… non è mica scemo. Ha dimostrato al mondo che comprende alla perfezione il funzionamento dei sistemi monetari moderni fiat…. tanto bene che ha rivoltato contro al mondo occidentale le falsità con cui hanno colonizzato le menti dei popoli.
      spero di essere stato chiaro e non iniziare l’ennesima polemica. Se non comprendi qualcosa ne parliamo ed arriviamo alla verità. Che è molto semplice.
      fino a ieri l’altro quando ha parlato Peskov nessuno si era reso conto che la Russia stava fornendo gas gratis…. Ma Megas (ci sono gli articoli a testimoniarlo) ve lo ha detto oltre 10 giorni fa.

    3. JA 30 marzo 2022

      O io o te non ci spieghiamo bene.
      Io stò appunto dicendo che si torna a quando la moneta non era un numero o un bit ma un pezzo d’oro o d’argento in sostituzione di quando era la decima del raccolto, eccetera. E per questo non occorre l’MTT a ricordarlo che, come tutte le teorie, diventa poi un indiscutibile atto di fede.
      Forse con i banchieri fiorentini cominciò la moneta come pezzo di carta (lettera di cambio) poi “perfezionata” dai soliti usurai erranti e la finanza JUSA.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_del_Cambio#Cambiatori_e_banchieri

    4. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Lasciamo perdere dai, hai ragione TU, siamo completamente su due pianeti diversi. Ho finito la voce a dirti che quando metti la tua moneta in un regime di cambi fissi ovvero la connetti a qualcosa di certo prima o poi farai default…. questo è quello che vogliono quelli del GR….. se tu ritieni che questa sia la strada giusta…. Vai avanti cosa ti devo dire. L’euro è un sistema di cambi fissi, il gold standard è un sistema di cambi fissi…… il problema non è il “bit”… il problema è chi controlla l’emissione del bit….. ed a chi da il bit e come lo da!!! Dire che il problema è il bit (la moneta fiat)….. è come dire la colpa dell’omicidio è del coltello.
      nell’articolo ho fatto l’esempio dei cani e delle ossa, questo esempio lo fanno alle elementari. Dare la colpa ai cani se non prendono l’osso vuol dire essere folli.
      il mondo in cui viviamo si basa sul consumo di prodotti e servizi, se non metti in tasca alla gente moneta sufficiente per fare in modo che questi beni e servizi siamo venduti tutti….. la conseguenza certa e’: fallimenti, licenziamenti, disoccupazione….. stesso discorso 100 cani 95 ossa

    5. JA 30 marzo 2022

      La colpa è che ci hanno fatto perdere di vista la sostanza per farci correre dietro l'apparenza.
      Ma penso che parliamo da due piani economici diversi: tu di metafisica ed io di meta-fisica. Linguisticamente simili ma separati da un abisso.
      Non prendertela. Scrivo per i lettori e poi chi vuol capire capirà. Buona serata.

    6. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Non me la prendo tranquillo, non ho neanche compreso quindi.
      Comunque in quello che dico di metafisico c'è veramente poco o niente e molto di matematico.... 100 cani 95 ossi ... 5 cani rimarranno senza osso, possimao aprlare fino a domani oppure fare intervenire anche la metafisica, ma il risultato sarà sempre questo.
      Solo un Signore 2000 anni fa riuscì a moltiplicare dal nulla beni reali (pani e pesci)... da allora non c'è riuscito più nessuno..... forse ci riuscirai tu con la meta-fisica.
      Anche tu non te la prendere.. con affetto

    1. oldhunter 30 marzo 2022

      Non critico quanto scritto da Alexandros, è fondamentalmente corretto, ma credo che la situazione attuale sia molto più grave e da intendere in un quadro molto più ampio e, in particolare, a tutto e solo vantaggio di chi ha ideato e persegue il Great Reset.
      Dirò di più, che la posizione di Putin, lucida e razionale, sia il colpo finale al vecchio sistema e il calcio d'avvio a quello nuovo.
      Ricordiamoci infatti che questa fine era prevista, descritta e voluta con modalità drammatiche che consistono non solo nella “paura” impiegata fino ad oggi tramite Covid, ma anche in quelle che sfruttano le nostre necessità fondamentali quali la carenza di cibo che porterebbe l'uomo comune a cibarsi per fame di insetti, a soffrire il freddo, a cedere ogni suo bene, ed infine per i sopravvissuti – ormai stremati e diventati nuovi servi della gleba – ad accettare passivamente tutte le angherie ideate a Davos, ovvero non solo una patente imposta per ogni azione consentita e quella di una valuta digitale con relativo controllo da parte di una banca centrale europea e poi mondiale, ma soprattutto la perdita di sé stessi ovvero addirittura della propria libera individualità e relativo pensiero tramite chip impiantato nei propri cervelli secondo il piano transumanista.
      Questo è a mio avviso il quadro in cui inserire i singoli avvenimenti internazionali e locali per una visione totale corretta!
      Per favore, lo dico a tutti, teniamo sempre a mente le parole pubblicamente dichiarate di Yuval Noah Harari, il consulente di fiducia di Klaus Schwab: “A cosa ci servono gli esseri umani?”…

    2. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Ti ringrazio per aver certificato quello che dico. Quello che prospetti tu è quello che tutti noi non ci auguriamo ma la paura che possa succedere è reale.

    1. Luca VFR 30 marzo 2022

      L'UE, a differenza degli USA, è nata dall'alto quindi è una costruzione farlocca che, come tutte le costruzioni farlocche, è destinata ad implodere. Ovviamente l'implosione avverrà con tante, tantissime vittime. Perchè diciamoci la verità: alla faccia della massificazione imperante un francese è prima di tutto un francese, idem per il tedesco e così via. Gli unici pirla al mondo che ci han creduto siamo, ovviamente, noi italiani o, almeno, la maggioranza degli italiani. Ed ovviamente ho la nettissima sensazione che saremo il paese dove il crollo della UE mieterà il massimo numero di vittime.Non chiedetemi perché gli italiani siano fondamentalmente così creduloni. Credo andrebbe chiesto ad un pool di psicologi, sociologi etc. etc. Io la faccenda la liquido con un banale distacco dalla realtà delle cose.

    1. Arthur 30 marzo 2022

      "Ora tutti sanno che le riserve finanziarie possono essere semplicemente rubate."

      È a questa affermazione che occorrerà fare riferimento per comprendere i numerosi interventi politici ed economici che prossimamente partiranno da parte di chi si oppone allo strapotere non solo del dollaro, ma di una certa finanza parassitaria, colpendo la quale verrebbe inflitto un duro colpo al NWO ed ai soggetti che ne sono i fautori.
      L'obiettivo è sia economico che politico.
      Bisognerà vedere come effettivamente si evolverà la situazione e, quando accadrà ciò a cui i contendenti mirano, capiremo davvero i ruoli dei diversi attori ed i loro veri obiettivi.

      Una delle ipotesi più plausibili è che gli USA, con l'aggressione all'economia Russa, mirino ad indebolire l'Euro e l'assetto politico-economico europeo, che risulterebbe devastato dalle sanzioni economiche alla Russia; il danno politico-economico all'Europa avrebbe a sua volta conseguenze drammatiche sulla Cina, il cui mercato ha nella vecchia Europa il suo principale sbocco.
      Deep State USA, DEM americani e cricca mondialista, inoltre, sperano in un cambio di regime in Russia con l'insediamento di un governo filo-occidentale per poter parassitare le immense risorse della Russia.

      La Cina, dal canto suo, è schierata con la Russia (la Cina sa molto bene che qualora dovesse cadere la Russia, verrebbe poi il suo turno), ma ha avuto e continua ad avere le mani sporche di sangue in molti loschi affari e crimini portati avanti dalla cricca del NWO e GR.
      L'esempio emblematico è il ruolo che ha avuto nella farsa pandemica su scala planetaria e che in questi giorni continua ad alimentare con lockdown di massa. Perché?
      La posizione della Cina è chiaramente ambigua.
      Una ambiguità che soltanto gli sprovveduti non vedono, o chi è in malafede e finge di non vedere.

      La Russia agisce ovviamente per difendersi e scardinare il sistema mondiale.
      Almeno così sembra...

      L'establishment europeo è l'utile idiota, il soggetto più insulso che ci sia sull'orbe.
      Non aggiungo nulla al riguardo.

      Sarà il tempo a confermare sospetti ed ipotesi.
      Non bisogna tuttavia dimenticare che ci sono molti soggetti che operano dietro le quinte e che pianificano tutto con decenni o generazioni in anticipo.

    2. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Molto per non dire tutto di quello che dici è plausibile. Quello che però sta facendo Putin, è in linea con il disintegrare quel mondo globalista massonico che ci ha portato a questo punto. Non ci resta che sperare in un cambiamento reale in USA… in modo che le tre potenze messe insieme possano distruggere questa follia del sistema euro.
      Vediamo

    1. Hospiton 30 marzo 2022

      Mi chiedo se un eventuale collasso dell'Euro potrà bloccare la famigerata agenda 2030...
      temo inoltre che i danni prodotti scientificamente all'economia e alla società italiana e europea siano ormai irrimediabili nel breve-medio termine, costerebbe più intervenire sulle gigantesche crepe di una struttura marcescente piuttosto che demolirla del tutto, pur con le conseguenze che tale demolizione inevitabilmente comporterà.
      Non è una situazione da cui si può uscir puliti, si è prolungata per troppo tempo fino a diventar un problema sistemico, la cui risoluzione sarà traumatica pure se gli architetti dello scempio osservato negli ultimi 40 anni dovessero venir spazzati via (cosa che non credo accadrà, al massimo salteranno le solite pedine sacrificabili).

      A proposito dello smantellamento delle elites che han progettato il tutto, condizione necessaria, da rimarcare la sconfortante inconsapevolezza nelle masse sulla natura di tali elites, troppa perché si possano verificare mutamenti sostanziali e si approfitti di un eventuale tracollo dei poteri legati alla finanza;
      se il cartello bancario rimarrà dominante troverà con irrisoria facilità nuovi burattini da gettare in politica e milioni di gonzi crederanno nel "cambiamento", senza rendersi conto che i pupari rimangono i medesimi.
      Putin e i circoli che lo sostengono (argomento complesso) probabilmente hanno rivelato la Grande Truffa, ma in Occidente esiste qualcuno in grado di sfruttare l'occasione? Ora come ora penso di no, quantomeno io non saprei individuarlo, perciò il rischio rimane lo stesso, euro o no: popoli europei alla mercé dell'aristocrazia del denaro, il disegno global è fallito o accantonato (o magari prosegue in modalità che non siamo in grado di cogliere) ma rimane la riserva di caccia del Vecchio Continente, da trasformare in una sorta di zoo alla cinese imbottito di manodopera a basso costo, quindi competitiva nello scenario internazionale multipolare* che pare prospettarsi. O in Europa ci diamo una svegliata o di certe sanguisughe non ce ne libereremo mai.

      *credo che anche qui Orwell la sapesse lunga, il paragrafo "Geografia mondiale di 1984" è significativo
      https://it.wikipedia.org/wiki/1984_(romanzo)#Geografia_mondiale_di_1984

    1. Eugiorso 30 marzo 2022

      L'Italia è il paese del lager occidentaloide-statunitoide-europoide più esposto e massacrato, perché in declino e saccheggiato (politiche ultraliberiste, "austerità", crucchi-merkel) già da molti anni.
      Chiaro che il banchiere di goldman/ boia atlantista draghi - visto che non a caso è lì - andrà fino fondo al disastro per obbedire al padrone, riducendoci "alla canna del gas"(ma non russo, naturalmente!).

      Cari saluti

    2. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Questo è il pericolo e la nostra paura…. stante i poteri di casa nostra totalmente interessati che finisca così

    3. Eugiorso 30 marzo 2022

      L'esito negativo e distruttivo per noi è sicuro come la morte, ormai:
      1) I russi continueranno abbastanza a lungo la loro operazione militare di bonifica e anche dopo - se ci sarà uno straccio di accorso, non impedito dagli statunitoidi - le sanzioni distruttive continueranno ... principalmente contro di noi!
      2) In Italia non c'è alcuna opposizione politica organizzata e in grado di organizzare una popolazione presto alla corda, perché tutte le finte opposizioni del passato - utili alle recita demmmokratikka - sono state completamente smascherate, a partire dallo squallido giullare degli atalntisti salvini, per non parlare dei 5stallatici e della furba meloni (la "stronza tascabile" negli ex ambienti Msi).
      3) La popolazione qui è largamente zombificata, impaurita e ricattata, perché demmmokrazzia, libbbertà e occidente si fondano sulle Shock and awe (vedi arma biologica covid/vaccino) e quindi su manipolazione, paura, ricatto, emergenze improvvise destabilizzanti.
      4) La lotta statunitoide, anzitutto per la difesa della supremazia del maledetto dollaro nel mondo sarà feroce, se necessario sacrifiando paesi completamente sottomessi cone l'Italia.

      Cari saluti

    4. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Al netto di un miracolo… condivido in pieno

    5. Cachafaz 30 marzo 2022

      Eugiorso, non so' se hai letto sul saker .dove a volte commenti-, l'ultima intervista a Stefano Orsi.L'esercito ucraino e' diventato molto piu' competitivo con l'arrivo delle nuove armi spalleggiabili-migliaia- e droni anti aerei ed elicotteri, in particolare pare c'e' un nuovo antiaereo spalleggiabile Inglese che arriva a 9-10 km tant'e' che i russi hanno smesso di volare basso. Dalle parti di Kiev gli ucraini sono alla controffensiva ed hanno riconquistato dei territori, i russi preferiscono arretrare un po' perche' non vogliono avere perdite elevate. Detto questo, la possibile afghanistazione del conflitto, e' brutto dire (ci sono di mezzo le vittime innocenti) che se la guerra va avanti ancora parecchio e' piu' facile che l'ue imploda, se i russi si mettono d'accordo nelle trattative, non lo so'...si spera che almeno esigano effettivamente il pagamento in rubli per il gas venduto.

    6. Eugiorso 30 marzo 2022

      Ho ascoltato ieri sera Stefano Orsi, analista militare e il problema che ha sollevato delle nuove "armi letali" fornite dai nato-idi ai loro mercenari ukrainofoni (peraltro lasciati soli sul terreno).
      In particolare, Orsi ha parlato di un'ulteriore "disumanizzazione" della guerra a causa dell'intelligenza artificiale (nel caso specifico applicata ai droni, ma non solo) .
      Tuttavia credo che se questi invii di "armi letali", anche di nuova generazione, potrebbero servire per cercare di "afghanizzare" il conflitto a danno dei russi, ma non serviranno a salvare la base "informale" nato chiamata ukraina, interrompendo il piano di accerchiamento della Russia in Europa.
      Se ci pensiamo, il Donbass parte ukraina è già in buona parte acquisito (compresa Mariupol, a parte le operazioni di bonifica degli ultimi quartieri), la Crimea è acquisita, Odessa sarà forse la prossima "meta" dei russi, le capacità militari e industriali ukrainofone sono sempre più ridotte al lumicino e, cosa importante, la Bielorussia, dopo che il buon Lukašėnka è rinsavito, è un alleato fedele che bloccherà più a nord l'accerchiamento della Russia.Non c'è solo la richiesta di pagamento in rubli del gas per i paesi ostili (o costretti a essere tali come l'Italia), ma anche il petrolio dei decapitatori sauditi pagato yuan cinesi - cosa importantissima - che in qualche modo rompe la perniciosa supremazia del dollaro su un mercato giudicato cruciale, nonché il sistema di pagamento cinese alternativo allo swift, che soccorrerà la Russia.

      Cari saluti

    1. A.P. 30 marzo 2022

      I burocrati europei hanno avuto il giochetto finanziario facile finché hanno avuto la protezione delle bombe USA che ha fatto da deterrente, ma ora la situazione è mutata: gli USA vogliono vendere energia all'europa a prezzi alti e questo sconquassa tutto il telaio liberista europeo.
      La guerra in fondo non è altro che una gara nel porre l'egemonia sulla vendita dell'energia non necessariamente a prezzo alto, per la russia, ma necessariamente alto per gli USA. In questa gara gli USA sono in ambasce perché essi non sono esportatori netti nel senso che non aprono un rubinetto ed esce petrolio o gas, ma devono necessariamente lavorare altre materie per produrlo e questo li rende non concorrenziali sul mercato, quindi sono nell'ottica di dover ricattare i potenziali acquirenti introiettando ideologia in funzione del marketing di migliore offerente sul piano etico.
      L'europa, o meglio i burocrati europei questa cosa la sanno benissimo e sanno anche che la questione più difficile, se non impossibile, è convincere i cittadini che il gas USA è migliore del gas russo, ma anche le leggi del marketing hanno dei limiti, perciò l'ostracismo politico-mediatico-finanziario contro la russia è funzionale al raggiungimento di questo obiettivo.
      Senza energia a un costo adeguato l'apparato produttivo si blocca e bloccandosi l'apparato produttivo si finisce per andare sul lastrico e i giochetti finanziari non funzionano più, perché non funzionano più? Semplicemente perché la spuculazione ha senso nell'ambito di una economia di abbondanza, quando cioè il povero "reddito fisso" non si accorge di essere spremuto oltre il dovuto, questa condizione sta lentamente venendo meno.
      E questo spiega il commento puntuale di predator.999.

    2. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Il tuo concetto non fa una piega

    1. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Per quanto ne so il gold standard sarebbe la via ecologica più sensata, le risorse sono limitate appunto come l' oro, stampare moneta senza limiti non ha senso. Già col gold standard era possibile superare, grazie al meccanismo della riserva frazionaria, abissalmente il limite delle risorse in oro.
      Ho esultato anch' io quando ho letto la notizia, purtroppo non vi sono state conferme, sarà un caso, ma in seguito ho letto che in Turkia, gli incontri per la pace in Ucraina, hanno iniziato a dare esiti positivi. La convertibilità in oro è una cosa che interessa la Cina, andrebbe a distruggere il dollaro in men che non si dica, probabilmente i tempi non sono ancora maturi.

    2. danone 30 marzo 2022

      Ciao Rna concordo con te, ma come ho scritto a Megas, ho fatto confusione fra la copertura dell'emissione del rublo, con l'agganciamento del valore del rublo con l'oro.
      A breve cancello i commenti perchè creano confusione.

    3. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Io non so più come spiegarvelo, fate una confusione pazzesca. Il regime di cambi fissi (gold standard, sistema-euro, valute legate al dollaro ecc.), pone gli Stati a rischio default, mentre la politica del cambio fluttuante sulle valute (vedi rublo questo giorno), non farà mai fare default agli Stati. Quindi cosa si continua a sperare nel gold standard.
      quello che tu dici si stampava di più per via della riserva frazionaria non c’entra nulla. Quella è moneta a debito, riguarda le banche commerciali, sono prestiti.

    4. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Come fai a dire che sei d’accordo con RNA…… quando sai benissimo che i cambi fissi portano al default degli Stati ed è proprio lo strumento usato dal deep state per colonizzarli.
      la riserva frazionaria non c’entra niente, quella si che è moneta a debito, consente alle banche commerciali di prestare. Anche se oggi non prestano più in base alla riserva frazionaria ma in base ai requisiti patrimoniali

    5. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Quello che non capisci tu invece, è cosa significa moneta rifugio.

    6. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Continui ad intervenire senza capire il senso di quanto commenti, non è un tuo problema di oggi, è lo stesso problema che tutti incontrano quando si confrontano.

    7. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Allora argomenta… sono qua!!!
      il tuo “tutti” siete TU, Arian (ma lui è più scaltro nell’evitare scivoloni come il tuo)… e danone, con il quale ho anche dedicato giorni e rispetto ad analizzare il suo progetto.
      Resto in attesa che tu argomenti su cambi fissi e flessibili, gold standard ecc. perché era questo l’argomento…. Il resto compreso la tua risposta e la mia attuale conseguente, sono discorsi da BAR, che non interessano e non servono alla verità ed a chi ci legge.

    8. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Spiegamelo…. ho voglia di imparare.

    9. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Come ti ho già detto e pensavo tu riuscissi a capirla da solo, non è possibile portare avanti un confronto con chi non coglie le sfumature ma punta, come un treno, alla sola propria visione del contesto, manifestando spesso, una totale travisazione del quanto letto. Ora per poter correggere il tiro, dovrei partire dai basilari legati al senso delle parole, questo è il fatto che porta alla totale uscita dal contesto. Come per tutti quelli che credono di avere la verità in tasca, ti lascio ai tuoi assiomi.

    10. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Bravo rimani con i tuoi discorsi e pensieri da bar, visto che non sai esprimere nemmeno le tue fantasie.
      la mia risposta al tuo post era molto semplice, tu peroravi la causa dei cambi fissi io, Putin ed il sistema-euro ti hanno dimostrato che è sbagliata. Punto. Non mi sembra ci sia altro da aggiungere, visto che non sai spiegare cosa intendi per moneta rifugio
      buona giornata

    11. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      È tardi, certe capacità si sviluppano da piccoli, i grandi sono solo palle perse, a queste conclusioni ci arrivo, popo aver letto i tentativi di Arian di portarti su piani equilibrati di confronto.

    12. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Ti ripeto ancora, i tuoi giudizi da bar sul sottoscritto non interessano a questa causa.
      e’ un’ora esatta che dopo la follia che hai detto, non riesci ad esprimere un concetto, eccetto che opinioni sul sottoscritto, che nemmeno conosci….. vedi di te, che soluzione trovare, io non posso farci nulla.

    13. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Discorsi da bar è offensivo, tu al massimo citi a memoria concetti che non sarai mai in grado di padroneggiare, impossibile confrontarsi con chi esterna solo discorsi a memoria. Le tue provocazioni sono disarmanti per il solo fatto che dimostri di non poter capire nessun tipo di intervento diverso da ciò che a memoria credi di aver assimilato.

    14. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      I miei giudizi nascono da una costante lettura dei tuoi interventi e confronti in questo contesto. Restano mie impressioni personali, per me, confrontarsi con te, non è costruttivo, primo perché penso che tu non conosca la materia nella sua ampia casistica, secondo perché il bar probabilmente ti ha formato e vedi baristi ovunque.

    15. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Addirittura a memoria!!! ti ho detto sono qui pronto ad argomentare, quello che non argomenta sei TU!!!!
      e ti ripeto ancora siamo partiti da un concetto semplicissimo cambi fissi cambi flessibili.
      poi tu hai introdotto il concetto di moneta rifugio….. ed io ti ho chiesto di argomentare….. niente, ancora discorsi da bar sul sottoscritto.
      lo sai quale è il bello di queste chat?? è che sono scritte e basta leggere per capire dove sta la verità.
      cimunque ti ripeto ancora io sono qua…. ARGOMENTA!!!!!

    16. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Quello che non capisci e ormai è tardi perché mi pare, almeno nel mio schermo, che sia tutto nero su bianco, è che se parlo a @danone di riserva frazionaria, è per indicare il fatto che i limiti quantitativi dell' oro non sarebbero un problema. Il mio intervento non ti ha tirato in ballo, perché non era rivolto a te. Ora se sei di quelli che pretende di poter fare e dire ciò che vuole perché si trova nel suo post: tanti saluti, l' economia è materia militare, niente a che fare con le teorie.
      Dai comparti militari escono regole da rispettare che i sempliciotti chiamano teorie, discutere le teorie è una perdita di tempo, questa è la mia e di altri, posizione.

    17. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Ripeto ancora se non argomenti non sarà mai costruttivo.
      dopo che abbiamo visto dove sta la verità tra politica del cambio fisso e flessibile, tu hai introdotto l’argomento della moneta rifugio, adducendo il fatto che io non la conosco. Esatto non la conosco per questo ti ho chiesto di spiegarmi….. da lì, hai fatto e detto di tutto, al di fuori di quello che ti ho chiesto…. È tutto scritto

    18. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Ora se sei di quelli che pretende di poter fare e dire ciò che vuole perché si trova nel suo post: tanti saluti, l’ economia è materia militare, niente a che fare con le teorie.
      Dai comparti militari escono regole da rispettare che i sempliciotti chiamano teorie, discutere le teorie è una perdita di tempo, questa è la mia e di altri, posizione.

      Con questo copia e incolla parziale forse dovresti iniziare a capire.

    19. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Sono d’accordo certe regole giuste è fondamentali di economia monetaria vanno imposte militarmente…. come appunto la politica del cambio flessibile. Hai visto siamo arrivati dove siamo partiti… addirittura in accordo.

    20. sbregaverse 30 marzo 2022

      Secondo me ,la CINA,ha replicato con il renminbi, i giochetti che USA fa con il dollaro ; se è possibile anche in maniera più spregiudicata.La CINA non ha interesse per distruggere il dollaro.La CINA fa i cazzi suoi,e sempre li farà.

    21. A.P. 30 marzo 2022

      perché i limiti quantitativi dell'oro non sarebbero un problema? te lo chiedo perché non riesco ad afferarne il motivo.

    22. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      E alla fine distruggerà il dollaro, una tortura cinese è la goccia in testa, non hanno fretta ;-)

    23. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Una delle ragioni è perché non viviamo in un mondo a risorse infinite, quindi anche la moneta circolante è giusto si adatti alle reali disponibilità di materia prezzabile, questo contribuirebbe ad un sano quindi lento progresso. L' altra ragione è che con la riserva frazionaria, da un kilo d' oro puoi stampare moneta come se i kili fossero 9 e volendo anche di più. Il gold standard è stato eliminato perché l' america aveva stampato molti più dollari dell' oro in suo possesso, quando alcuni stati hanno chiesto la conversione, il gold standard è crollato per forza.
      In sintesi col gold standard i problemi attuali si avrebbero comunque ma vi sarebbe un limite impossibile da superare, l' esistenza di questo limite, obbligherebbe ad una economia meno turbo capitalista.

    24. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Primo capoverso esatto.... la stampa della moneta da parte della banca centrale per fare spesa pubblica, deve essere gestita dalla politica fiscale dei governi, tenendo conto delle risorse reali e della piena occupazione oltre all'impatto inflattivo.
      Il resto.. riserva frazionaria ecc. stai facendo confusione.
      La riserva frazionaria fa parte del mondo bancario commerciale, o meglio faceva parte (oggi non più), oggi le banche commerciali creano moneta (a debito, ovvero la prestano) in base ai requisiti patrimoniali. L'oro non c'entra nulla. Anche durante il periodo del gold standard le banche commerciali creavano moneta (a debito) non in base alle riserve auree.
      Tu devi fare distinzione tra banche centrali e banche commerciali, altrimenti fai confusione. Le banche Centrali (non nel sistema euro), non creano moneta a debito... ma entra nel settore privato al netto.
      O meglio ancora, la confusione te l'hanno fatta fare chi ha messo in giro per il mondo certe idee.. che sono gli stessi che hanno creato il sistema-euro, ovvero facendo diventare gli Stati, come i cittadini che per spendere devono andare a chiedere in prestito i soldi alla BCE o ai mercati.
      Ma questo è un sistema truccato che non ha niente a che vedere con la scienza economica.

    25. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Certo che lo sarebbero.... ma vaglielo a spiegare... ci ho provato in tutti i modi.
      La loro mente ormai è intrisa dalle idee neo-liberal... (seguono Tom Luongo).
      Ti faccio i complimenti... hai centrato il punto.

    1. Pfefferminz 30 marzo 2022

      Achtung!
      Inizia l'era dei commenti radioattivi, quelli con emivita. 😉

    1. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Non so chi ti ha detto questa cosa, ma Putin non ha mai detto che il rublo sarà convertibile in oro, ovvero mettere di fatto il rublo in regime di cambio fisso.
      Anzi, realtà dei fatti, dei giorni scorsi, ci dice chiaramente che Putin ha utilizzato alla perfezione (in pieno accordo con i principi della MMT), la politica del cambio fluttuante nei confronti del rublo.... proprio per evitare il default, a cui il mondo occidentale, voleva portarlo.
      Putin ha dimostrato al mondo quello che noi MMTers sappiamo da oltre 15 anni, ovvero che il dollaro è una valuta fiat come tutte le altre.
      Putin, quando ha parlato di oro..... lo ha fatto invitando la gente ad investire nei beni reali e nel proprio paese.... (terre, materie prime, oro, ecc)..... proprio per mandare in deficit il mondo finanziario, quel mondo che ha fatto un sbagliato la moneta fiat per interessi personali (Tu continui a confondere lo strumento con l'uso che ne viene fatto.... e questo non è difficile da comprendere). Putin non è così stupido da tornare ai cambi fissi, dopo che ci è già passato.... se tu avessi letto il saggio del suo consulente economico (che ho tradotto e pubblicato), avresti facilmente capito, che loro hanno buttato fuori dalla Banca centrale di Russia le idee dello stato profondo di Washigton che gli avevano convinti ad emettere rubli in base alle riserve di dollari che avevano..... da qui il famoso default degli anni passati.
      Ecco quello che ha detto Putin:
      Discorso di Vladimir Putin del 16 marzo 2022 | HIMMEL associazione (profeti.net)

    2. danone 30 marzo 2022

      Scusami Megas ho letto male io una notizia.
      Putin ha agganciato il valore del rublo all'oro.
      Anch'io a breve cancello il commento perchè crea confusione.
      scusate la fretta e il pressapochismo che ho dimostrato questa volta.

    3. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Questo ti rende onore!!! la verità sopra a tutto e prima di tutto

    4. LuxIgnis 30 marzo 2022

      L'avevo letta anch'io ma mi era sorto qualche dubbio. Comunque è girata per un po' addirittura citando i valori del cambio..

    5. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Esempio classico di controinformazione, si abbinano alcuni concetti giusti con falsità grossolane…. sempre per confondere la gente e portare acqua alle tesi false del padrone

    6. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Stando alla paura che ha innescato la notizia, possiamo tranquillamente dedurne che nel caso fosse vera o solo ventilata, senza meno, ha una potenza deterrente per la NATO, che neanche le atomiche potrebbero avere. Già il solo fatto che la Russia pretende il pagamento del gas in rubli è una bordata pazzesca: il gas è come l' oro, anzi ;-)

    7. LuxIgnis 30 marzo 2022

      A proposito del gas in rubli, è di oggi la notizia che il vaticano ha appena cambiato 10 milioni di euro in rubli. Il papa ha freddo....
      https://t.me/intelslava/23943

    8. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Allo IOR, cambiano anche l’intestazione dei conti dalla sera alla mattina, se ne sbattono delle sanzioni. Ora però per rendere attendibile la notizia, dovremmo verificare gli aspetti tecnici. Non credo sia possibile fornire gas al Vaticano e non all’Italia….. la tubazione sarà la stessa. Però alzo le mani, non sono un ingegnere

    9. LuxIgnis 30 marzo 2022

      Alzo le mani anch'io. Ma in effetti il Vaticano è uno stato a sé stante e quindi dovrà avere dei contratti diversi da quelli italiani. Poi come facciano...io non riesco nemmeno a capire come facciano a controllare tutto in condizioni normali!

    10. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Che possa comprare la fornitura non lo metto in dubbio, i dubbi rimangono su come possa arrivare nelle caldaie del Vaticano, senza passare dalle tubazioni centrali italiane…. ma ripeto non sono un ingegnere

    11. LuxIgnis 30 marzo 2022

      Probabile che ne passerà quanto il Vaticano ha richiesto, e se poi non arriva si potrebbe aprire un bel pasticcio diplomatico, in quanto l'Italia starebbe impedendo o rubando il transito del gas. Ci saranno degli accordi, credo.

    12. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Questa è bellissima, lasciali fare, la sanno lunga, una condanna al freddo, sarebbe come un pezzo di Siberia in casa ;-)

    13. LuxIgnis 30 marzo 2022

      Si avvera la profezia dei cosacchi in Piazza San Pietro? 😁😁😁

    14. Arthur 30 marzo 2022

      Il Vaticano (Santa Romana Chiesa) possiede e controlla una quantità di riserve auree di circa 60.000 tonnellate.
      Tutti gli altri Paesi del mondo, sommati, arrivano a poco più di 30.000 circa (ci sono anche i privati e le banche, ma si tratta di quantità risibili).
      La Chiesa possiede, da sola, il doppio dell'oro di tutto il mondo.

      Poi la Chiesa ha fiumi di denaro: i conti dello IOR, i conti del Vaticano in altre banche, titoli di vari stati, i conti delle migliaia di diocesi, delle centinaia di migliaia di parrocchie, i conti della miriade di ordini religiosi, dei singoli conventi ed abbazie, i conti delle scuole ed università cattoliche, degli ospedali cattolici, di strutture alberghiere cattoliche, etc.

      Poi esiste il patrimonio di beni immobili: chiese, cappelle, abbazie, conventi, scuole e università, ospedali, terreni, appartamenti, palazzi, tutte proprietà riconducibili al Vaticano, alle diocesi, alle parrocchie e agli ordini religiosi sparsi per il mondo.

      Infine l'immenso patrimonio di beni mobili: opere d'arte, oggetti preziosi, biblioteche con patrimonio librario e storico di proporzioni inimmaginabili.

      Un patrimonio che complessivamente ha un valore di decine di migliaia di miliardi di €, probabilmente raggiunge i 100.000 miliardi o anche più.
      Al confronto il patrimonio dei Rothschild, Rockfeller, Warburg, Windsor, lobbies finanziarie, etc. è roba da borghesucci...

      Quindi, posso assicurarvi che il Vaticano, se vuole, avrà il gas russo...

      PS.
      Spero si capisca chi, forse, manovra davvero il mondo da dietro le quinte.

    15. sbregaverse 30 marzo 2022

      Bravo papale papale!

    16. A.P. 30 marzo 2022

      i cosacchi sono ucraini.......non confondiamo le cose......

    17. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Sul fatto che il centro del GR è da noi perché c'è il Vaticano, come sfondi una porta aperta

    18. LuxIgnis 30 marzo 2022

      Un po' complessa la questione:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Cosacchi

    19. Divoll 30 marzo 2022

      Oppure, il Vaticano ha informazioni che non abbiamo noi. Ovvero, che anche l'Italia finira' per acquistare il gas in rubli. Non che ci sia altra scelta...

    20. Divoll 30 marzo 2022

      No, ci sono cosacchi stanziati nelle regioni storiche della Malorossia e cosacchi della Russia propriamente detta.

    21. Cachafaz 30 marzo 2022

      M i sa' che India e Cina avranno almeno 30000-40000 tonnellate di oro, tra stato e privati. Non so' quanto ne ha il Vaticano, indubbiamente molto, puo' essere sanche 60000 o giu' di li'. . Secondo me l'oro esistente nei forzieri e' molto piu' delle stime ufficiali.

    22. Arthur 30 marzo 2022

      "Secondo me l’oro esistente nei forzieri e’ molto piu’ delle stime ufficiali."

      Può darsi.
      Ma questo vale anche per la Chiesa che potrebbe averne ancora di più.

    23. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Una cosa io non capisco, come mai siete così concentrati sull'oro.... Vi hanno promesso qualche lingotto??? qui tra pochi giorni non si mangia... ed i lingotti sono un pò duri da digerire

    1. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Esattamente quello che dico in ogni mio articolo.... complimenti
      PS non capisco perché vuoi cancellare questo splendido post.... uno dei migliori mai visto.

    2. Megas Alexandros 30 marzo 2022

      Grazie a te per aver lasciato il post e per l'apprezzamento. Hai lanciato un'altra perla: "a beneficio di chi vuol capire".... più di così non si può fare. Ho fatto anche l'esempio con i cani e gli ossi.... dopo di questo si torna all'asilo, accompagnati dai genitori, per chi ancora ce li ha....

    1. mago 30 marzo 2022

      A sapere poi a chi e dove sono finiti i miliardi di Gheddafi.

    2. Giovanni01 30 marzo 2022

      Veramente i miliardi non erano di gheddafi ma dello stato libico, e sono stati ben utili alle banche europee ed italiane in primis...

    3. Divoll 30 marzo 2022

      I miliardi della Libia, piuttosto...

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