Se dovessi commettere un genocidio

Genocidio

www.caitlinjohnst.one

Di Caitlin Johnstone

Traduzione di Costantino Ceoldo per ComeDonChisciotte.org

Se dovessi commettere un genocidio, mi assicurerei di uccidere il maggior numero possibile di donne e bambini per eliminare le future generazioni delle persone che sto cercando di spazzare via. A pensarci bene, credo che in pratica farei quello che Israele sta facendo attualmente a Gaza.

https://twitter.com/RalphNader/status/1729512232973652282

Se volessi commettere un genocidio, prenderei deliberatamente di mira i civili, gli ospedali e le infrastrutture civili per rendere sempre più difficile la sopravvivenza della popolazione indesiderata. In realtà, un buon esempio di ciò sarebbe quello che Israele sta facendo attualmente a Gaza.

https://twitter.com/AbbyMartin/status/1730423048766144567

Se dovessi commettere un genocidio, mi assicurerei di prendere di mira i centri culturali per distruggere la storia e la cultura della popolazione che desidero eliminare, eliminando i loro musei e gli antichi edifici religiosi. E sapete una cosa? Suppongo che farei più o meno quello che Israele sta facendo attualmente a Gaza.

https://twitter.com/PDeepdive/status/1729551070752276799

Un'altra cosa che farei se volessi commettere un genocidio è assicurarmi di uccidere tutti i membri migliori e più brillanti della popolazione che sto cercando di sterminare - i loro medici, avvocati, accademici, giornalisti e leader di pensiero - per impedire qualsiasi ricostruzione della civiltà che sto cercando di eliminare. In altre parole, farei quello che Israele sta facendo attualmente a Gaza.

https://twitter.com/PDeepdive/status/1726886427471028663

Se volessi commettere un genocidio, ovviamente dovrei assicurarmi che tutti i miei principali sottoposti siano d'accordo con l'operazione, quindi probabilmente li vedreste pronunciare in continuazione una retorica genocida a sostegno di questi piani. Un po' come il modo in cui i funzionari israeliani hanno parlato negli ultimi due mesi quando hanno discusso delle loro operazioni a Gaza.

https://twitter.com/docjazzmusic/status/1723568797427142861

Se dovessi commettere un genocidio, vorrei anche avere un piano per cacciare gli indesiderabili che non possono essere eliminati con un omicidio di massa dalla terra da cui voglio che siano rimossi. Vedreste le persone del mio governo discutere spesso di piani di pulizia etnica, proprio come state vedendo discutere più e più volte tra i funzionari e i leader di pensiero israeliani.

https://twitter.com/caitoz/status/1730703587494531472

Se volessi commettere un genocidio, continuerei ad attaccare la popolazione indesiderata con estrema aggressività, spingendola sempre più verso un confine straniero, costringendo infine le altre nazioni ad accoglierla o a continuare a lasciarla massacrare mentre faccio piovere esplosivi militari sul loro spazio vitale in continua diminuzione.

https://twitter.com/missfalsteenia/status/1730978410770354212

In ogni caso, mi sbarazzerei della popolazione di cui stavo cercando di liberarmi così da poter ripopolare la terra che ho sequestrato con un tipo di persone più desiderabili. In altre parole, farei esattamente quello che Israele sta chiaramente facendo, sotto gli occhi di tutto il mondo.

Di Caitlin Johnstone

Fonte: https://www.caitlinjohnst.one/p/if-i-were-going-to-commit-a-genocide

Traduzione di Costantino Ceoldo per ComeDonChisciotte.org

Commenti (53)

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    1. TizianoS 14 dicembre 2023

      Oggi a Cortina si parla soprattutto di Briatore e della Santanchè e del loro nuovo locale.
      Io vivo a pochi chilometri da Cortina ma non ci vado mai.
      Ci andavo ai tempi della guerra.
      Dopo che Dresda, dove c'era la nostra gelateria, era stata distrutta, mia madre portava i pochi ori di famiglia a Cortina nei suoi negozi di oreficeria per racimolare qualcosa per tirare avanti.
      Ci era rimasto un tetto in Italia per ricominciare.
      I bombardamenti israeliani sulla città di Gaza mi impressionano enormemente.
      Ma come allora nessuno parlò mai di genocidio, nemmeno oggi nessuno parlerà mai di genocidio.
      Il motivo è semplice: come possono i migliori commettere genocidio?
      Chissà se un giorno a Gaza erigeranno qualcosa a ricordo dei morti.
      A Dresda hanno scritto, al Muro del Cimitero "HEIDEFRIEDHOF":

      QUANTI MORIRONO? CHI CONOSCE IL NUMERO? LE TUE FERITE MOSTRANO IL TORMENTO DEI SENZA NOME CHE QUI BRUCIARONO, NELL'INFERNO USCITO DA MANI UMANE.

    2. ric 14 dicembre 2023

      si parla di 200mila persone.....e tutti civili....

      https://www.storiologia.it/aviazione2/dresda.htm

    1. sim 13 dicembre 2023

      Un rimprovero però vorrei rivolgerlo anche ai paesi musulmani (in particolare all'Egitto, ma non solo) per il fatto di aver concordato di chiudere (ai più) il valico di Rafah, con un accordo che (di fatto) permette alla furia omicida dell'entità sionista di compiere la sua strage quotidiana. Con la motivazione di 'non cedere al ricatto di Israele' (che si è proposto di 'liberare', in un modo o nell'altro, la Striscia di Gaza dai Palestinesi) i paesi musulmani (con la loro intransigenza non sostenuta dai necessari attributi...) si rendono corresponsabili del massacro in corso. Per come la vedo le opzioni accettabili sono due: o si condanna la 'pulizia etnica' di Israele ma la si asseconda (in parte) per salvare le vittime (favorendo l'evacuazione immediata della Striscia di tutti i civili Palestinesi che vogliano scampare al massacro) oppure si riuniscono Egitto, Libano, Siria, Turchia, Iraq, Iran ecc. per lanciare un ultimatum a Israele: o ritiri le truppe e fai cessare i bombardamenti o dichiariamo guerra. Per ora solo lo Yemen ha avuto il coraggio di prendere questa risoluzione, pur non rappresentando (da solo) una seria minaccia per Israele e gli USA, che in pratica lo ignorano. Gli Emirati Arabi Uniti invece hanno accolto ad Abu Dhabi un migliaio di donne e bambini Palestinesi scampati all'inferno di Gaza. Scegliete in fretta quale via percorrere! Nell'attuale incertezza le sofferenze si moltiplicano

    2. Eugiorso 13 dicembre 2023

      Temo, purtroppo, che nel breve nessuno accorrerà in difesa dei palestinesti di Gaza (e di Cisgiordania, dove ci sono già molti morti), perché ciò significherebbe rischiare un bombardamento nucleare usa, infatti le flotte dei criminali statunitoidi dispongono di armi nucleari ...

      Sembra che anche questa volta i ratti ebrei assassini la faranno franca ...

      Cari saluti

    3. sim 14 dicembre 2023

      L'uso di armi nucleari sarebbe una risposta del tutto sproporzionata, diplomaticamente disastrosa e innescherebbe facilmente la terza guerra mondiale, evento per cui gli USA e l'Occidente non sono ancora 'pronti'. Se pure gli USA decidessero (per assurdo) di fare tabula rasa di tutto il Medio Oriente con le atomiche senza magicamente coinvolgere Russia e Cina, la maggior parte delle basi americane nel mondo e Israele verrebbero comunque distrutti, assieme alle rotte commerciali, i privilegi economici, all'egemonia mondiale ecc. Ergo: l'ultimatum congiunto di paesi arabi militarmente forti e strategicamente rilevanti (come Turchia, Iran, Egitto) sarebbe sufficiente a fermare la strage e a mostrare al mondo che il mondo arabo (all'occorrenza) sa unirsi per tutelare i suoi interessi e farsi valere, anche a costo di correre dei rischi. Se gli manca il fegato o preferiscono soluzioni pacifiche che aprano il valico di Rafah e offrano un sostegno adeguato ai civili, che tanto non sarebbero in grado di opporsi ai militari invasori; tenerli ghettizzati a Gaza già ora semidistrutta significa condannarli alla morte per fame, per malattie, a veder morire i propri cari ecc., alimentando l'odio tra popoli senza risolvere nulla. Se l'intento invece è sempre e solo la 'depopulation' andiamo avanti così...

    4. oriundo2006 14 dicembre 2023

      Dimenticate che gli 'eletti' hanno dei poteri 'speciali' terribili, tra cui anche quello di consegnare alla distruzione nazioni intere, con o senza atomiche. Il ricatto è questo: o consenti alla nostra volontà o volgendo le 'lettere sacre' ti condanno alla distruzione. Alla Germania fu fatto questo ricatto. Oggi palesemente gli stati della Terra, le 'nazioni' in senso biblico, sono subjecte a questo tremendo potere di vita o di morte su loro stesse. E devono volgere gli occhi altrove. Considerate che Rafah, il valico che da verso l'Egitto è sotto amministrazione militare giudea, sia pure con secondo check point egiziano. Di che stiamo parlando allora ? Questi fanno esattamente ciò che vogliono, con o senza consenso altrui, sia pure degli USA o di altri, Russia compresa, assai sotto tono ultimamente.

    5. ric 14 dicembre 2023

      mi sa che ti sfugge il fatto che se i palestinesi fuggissero in egitto , farebbero la fine dei 500 mila spinti in libano ai quali e' proibito il ritorno . 3 milioni di palestinesi , fra egitto e giordania , lascierebbero agli ebrei tutta gaza ( ed il gas delle sue coste marine )

    6. Astronauta 14 dicembre 2023

      Possono volgere qualsiasi lettera, non e‘escluso che si facciano loro del male.
      Qui ancora si parla di paura ma la paura ce lhanno loro che devono ammazzare senza soluzione di sorta.
      Non possono fare altro che starein un luogo accerchiati da nemici, senza fuggire, senza finir la guerra.
      Sono loro i sionisti e sodali condannati.

    7. Astronauta 14 dicembre 2023

      Chicompra il gas di Gaza ha le mani insanguinate.
      Ma per avere il gas devono far fuori il Libano e questo non lo faranno.

    8. ric 14 dicembre 2023

      aspettati di tutto ...con la compiacenza europea tutto e' possibile.

      vedi solo gli sforzi della fuori di melone e banda di pazzi che stanno facendo salti mortali per far entrare L'ucraina il europa , Dopo di che diventera' un menbro attaccato dal esterno e tutta l' europa in guerra contro PUTIN.

      per GAZA e Siria ,e Libano tutto gia' programmato secondo il piani fin dal 1897.....

      -----------------------------------------

      https://ossmediooriente.wordpress.com/2013/09/01/grande-israele-il-piano-sionista-per-il-medio-oriente-il-famigerato/

    9. sim 14 dicembre 2023

      Mi sa che ti sfugge il fatto che se i civili palestinesi non fuggissero in Egitto farebbero la fine degli oltre 19.000 morti e 50.000 feriti che non sono potuti fuggire dagli attacchi indiscriminati degli israeliani. I miliziani di Hamas e i loro associati restino pur lì a scannarsi con l'IDF, se trovano che sia la cosa giusta da fare; il pretesto per il genocidio in atto per altro l'hanno fornito loro stessi. Però per lo meno ai civili dovrebbe essere offerta la possibilità di andarsene. Pensa se ci fosse tua sorella e tuo nipote di tre anni intrappolati lì: preferiresti che restassero lì a farsi ammazzare 'per difendere il gas' o che gli fosse lasciata aperta una via di fuga per mettersi in salvo? Disarmati, senza lavoro, casa, cibo, acqua, stanchi e sotto shock... che si mettano in salvo se vogliono contribuire alla causa palestinese, piuttosto che farsi massacrare inutilmente

    10. sim 15 dicembre 2023

      Tutto il potere che questi pseudo-eletti hanno è quello che gli concediamo noi stessi: per paura, ignoranza, pigrizia, cupidigia ecc. La cabala satanica potrà perpetuare questo sistema criminale solo fintanto che una buona fetta dell'umanità resterà passiva, rassegnata e asservita allo status quo. Per altro il vento sta cambiando: presto i loro piani subiranno una significativa battuta d'arresto e le cose miglioreranno molto nel mondo (ma solo per un breve periodo...), come annunciato da autorevoli profezie. Dal canto mio manifesto già da tempo il mio dissenso a questa deriva criminale e nessuna presunta lettera sacra è ancora stata in grado di fermarmi. Come me centinaia di milioni di persone sparse in giro per il mondo. C'è un potere infinitamente superiore che a sua volta concede (ma solo fino a un certo punto...) a questi 'figlioli prodighi' di perdersi e sperperare i doni e le ricchezze che Dio gli ha concesso, facendo danni sulla Terra per poter conoscere 'il lato oscuro'. Nell'eterno cammino delle anime che (più o meno consapevolmente) cercano Dio questa 'deriva oscura' è solo una minuscola parentesi, che però (te lo 'concedo') nell'esperienza umana (e soprattutto nell'altro mondo, per le anime dannate) pare un'eternità...

    11. ric 15 dicembre 2023

      vero. ma resta il fatto che per i porci ebrei i Palestinesi VIVI o MORTI devono sparire.....queste sono le regole della piu' grande democrazia del medio-oriente.

      Poi
      non ho bisogno di avere fra quella gente mia sorella o nio nipote per essere inorridito dei comportamenti dei guidei, , mi basta conoscere la loro storia e la loro religione per darne un serio giudizio , e questo vale per tutti i popoli del mondo.

      In fine , il fatto di fuggire , per lasciare il libero arbitrio agli assassini NASUTI , non giova per nulla alla causa palestinese. Comprendo quello che tu dici. Ma suggerisco di spostare la questione piu' che sulla fuga dei palestinesi , sul silenzio dei governi mondiali , europei , e in particolare su quello italiano , dove sovente il silenzio/ assenso viene sostituito da un incitamento e da cori di approvazione verso gli ebrei....., versando lacrime se qualcuno ha dipinto due triangoli rovescaiti su un muro , con tanto di polizia e servizi segreti attorno alle sinagoghe.

    12. sim 15 dicembre 2023

      Se Hamas e i paesi musulmani avessero davvero a cuore il destino del popolo Palestinese quantomeno le donne e i bambini li farebbero evacuare, se non altro per ottenerne milizie per combattere (un domani) gli occupanti. Di certo esistono diversi tunnel sotterranei che connettono Gaza all'Egitto, se pure il valico venisse reso impraticabile dai sionisti. E invece Hamas piglia i soldi da USA e Israele che transitano dal Qatar e i civili li lascia lì a morire, li sacrifica alla furia sionista per alimentare l'odio necessario al terrorismo e alla sua guerra infinita, sperando che altri musulmani inferociti si uniscano a loro come carne da cannone per combattere i sionisti. E invece i paesi musulmani, piuttosto che accordarsi tra loro per fermare il genocidio, stringono accordi con i banchieri per non fare quello che sarebbe necessario a salvare i Palestinesi; in cambio ne ottengono scongelamento di fondi, promesse di accesso alla UE, annullamento di debiti, diritti per lo sfruttamento di giacimenti, ecc. È come per la covid: i banchieri satanisti e i loro servi hanno creato un business attorno al piano di sterminio, con incentivi e privilegi vari proporzionati alla 'sicurezza e all'efficacia' delle loro 'cure per il pianeta'

    1. danone 13 dicembre 2023

      In altre parole, farei esattamente quello che Israele sta chiaramente facendo, sotto gli occhi di tutto il mondo.

      Tutto giusto Caitlin, ma il fatto che lo stanno facendo sotto gli occhi di tutto il mondo, non ti fa pensare?
      torna strano solo a me?
      Voglio dire, non è obbligatorio che certe carognate vengano fatte sotto gli occhi di tutti, anzi, quasi sempre chi le fa cerca per lo meno di farle il più possibile nascosto, lontano dall'attenzione di tutti.
      Questo genocidio di Gaza è stato messo in vetrina, è evidente, ha l'attenzione di tutto il mondo, pur non avendone la condanna generale.
      Questo vorrà pur dire qualcosa?
      In questi anni in Yemen c'è stata una guerra con stragi di civili e quasi nessuno lo sa, perchè non era mediatizzata.
      I responsabili della guerra in Yemen hanno la condanna morale del mondo?
      Nessuno ne parla, possono continuare secoli con quella guerra sottotraccia mediatica, che nessuno chiederebbe loro conto.
      Gli israeliani potevano compiere questo genocidio senza essere necessariamente al centro dell'attenzione mediatica del mondo, suvvia, non è credibile che per compiere un massacro di queste proporzioni, e pretendere anche di giustificarlo, l'unico modo o il migliore scelto dai sionisti sia quello di attirare tutta l'attenzione mediatica che hanno oggi sui loro crimini, con l'altissima probabilità che gli si rivolti tutto contro, invece di optare per strategie meno cruente, che attirassero meno i riflettori e il giudizio morale del mondo.
      La condanna morale è l'inizio della storia non il suo epilogo e in questo genocidio a Gaza, essendo mediatizzato come l'11 sett o lo sbarco sulla Luna, ci leggo la stessa matrice che hanno le operazione psicologica di massa, senza se e senza ma, quindi non è solo un'operazione geo-politica di pulizia etnica dell'entità sionista ai danni dei palestinesi, c'è dell'altro in gioco.
      Il quadro geo-politico d'insieme del mondo, in questo momento, fa pensare che queste operazioni ad altissima intensità criminale, prima o poi si rivoltino contro chi le compie e chi manovra dall'alto coloro che le compiono, lo sa questo e probabilmente le organizza apposta.

    2. Eugiorso 13 dicembre 2023

      Lo stanno facendo impunemente sotto gli occhi del mondo perché ci sono le maledette armi nucleari ... quelle degli usa, a disposizione degli ebrei, e quelle che detengono direttamente gli ebrei.

      Il discrimine della storia è il 6 agosto 1945.

      Cari saluti

    3. nicolass 13 dicembre 2023

      No non ci siamo... come la lingua batte sul dente che duolo allo stesso tu continui a fare dietrologia spicciola. Quello a Gaza è un conflitto mediatico ma non per le ragioni che pensi tu ma semplicemente perché ci sono cose talmente gravi che non possono essere sottaciute all'opinione pubblica perché sortirebbe l'effetto contrario. E' un genocidio di dominio pubblico intanto perché nascondere la sabbia sotto il tappeto non è un'operazione così facile specie nell'era medializzata attuale. Semplicemente gli israeliani credevano di sfruttare l'attacco di Hamas del 7 Ottobre per dominare il senso del discorso e convincere il mondo a stare dalla loro parte nel genocidio dei palestinesi... del resto sapevano di poter controllare agevolmente i principali mezzi di informazione e di godere dell'impunità che gli deriva dall'essere sopravvissuti alla Shoah.. ma il merito principale del fatto che il massacro dei palestinesi sia diventato di dominio pubblico è di quegli eroi giornalisti che sul campo hanno avuto il coraggio di raccontare la brutalità dell'entità sionista pagando un tributo di sangue altissimo... non c'è qualcuno che dall'altro manovra gli eventi per fare in modo che Israele si sputtani definitivamente agli occhi del mondo decretando la sua fine .. queste tue deduzioni non hanno nessun fondamento concreto come non lo avevano quelle secondo le quali il conflitto tra la Russia e l'Occidente fosse solo una farsa per cambiare il paradigma dell'ordine mondiale.

    4. Dico no 13 dicembre 2023

      Condivido il discorso sulla mediaticità consapevole e sulla brutalità volutamente senza freni.
      Io credo che siano dimostrazioni conseguenti alla formazione di un nuovo potere che si è già consolidato, ma altrove.
      Cessa di esistere ciò che ha fallito per rinascere con nuovo nome e nuova forma. L'abbiamo già visto... Sempre a costo di vite umane

    5. robertocasiraghi 13 dicembre 2023

      Gli accadimenti avvenuti all'epoca del Covid hanno dimostrato ampiamente che chi detiene il potere non ha alcuna remora a compiere atti sbalorditivamente inumani, completamente assurdi o palesemente illegali sotto gli occhi di tutti. Il potere a volte usa la diplomazia e i guanti bianchi, a volte invece non ha alcuna remora a raggiungere i propri scopi nel modo volutamente più abietto e violento quasi volesse dare una lezione al mondo intero che non c'è obiezione che tenga, linea rossa che tenga. Gli esempi sono innumerevoli anche nella storia recente. Dato però che sottoscrivo al cento per cento la convinzione che le guerre siano manipolazioni attuate da élites sovranazionali che si arrogano il diritto di utilizzare i popoli e mandarli al macello per raggiungere quelle che loro ritengono finalità "superiori" non credo sia una buona idea quella di colpevolizzare acremente l'una o l'altra parte quando quello che abbiamo davanti agli occhi è chiaramente un gioco di squadra. Dal punto di vista strettamente militare, infatti, l'attacco del 7 ottobre, sferrato da Hamas con una violenza inaudita e che non ci saremmo mai aspettata da questo gruppo, non aveva alcun senso data la sproporzione di forze in campo se non quello di fornire il pretesto per una reazione israeliana anch'essa di violenza mai vista. In quest'ottica Hamas e Israele risultano funzionalmente partner ed è su questo elemento che dovrebbe convergere l'attenzione per capire che demonizzare gli uni o gli altri serve solo a cercare finte ragioni e finti colpevoli.

    6. Nonso 13 dicembre 2023

      Sono d'accordo, ma "a costo di vite umane" mi pare ingenuo! Quello è ad oggi l'obiettivo primario, non il costo

    7. Nonso 13 dicembre 2023

      A tifare facciamo il loro gioco, ma sono anche convinto (100%) che esistano ai piani alti questioni diciamo "discutibili", se ne può parlare, ed altre imperative, si eseguono.

      La fase pandemikia è stata imperativa, questa guerra al potere globale è in fase di discussione, e da un tot di decadi! Ad oggi assistiamo al verdetto, una conclusione amarognola per l'occidente, che si trova a doversi autodemolire per l'incapacità di dialogare ed accettare la sconfitta.

    8. danone 13 dicembre 2023

      Sono sostanzialmente d'accordo con quanto scrivi.
      Il covid proprio perchè è stata un'operazione criminale globale, gestita alla luce del sole nel modo spavaldo ed arrogante che abbiamo visto, ritengo probabile che sia stato anche previsto un suo ritorcersi contro chi l'ha gestita a livello politico, non contro chi l'ha voluta ovviamente, che è una regia unica occulta.
      Quando un potere manifesto si espone troppo, rischiando di bruciarsi, come potrebbe succedere agli ebrei sionisti in questa occasione, probabilmente è perchè a breve deve essere scaricato, per questo ipotizzo che questa crisi medio-orientale sia voluta da chi sta sopra, invisibile, e comanda veramente.
      Esattamente come il covid e la guerra in Ucraina, che sono tutte psy-op che potrebbero essere state messe in piedi proprio per delegittimare gli attuali poteri manifesti occidentali.
      Ma mi spingo anche oltre arrivando ad ipotizzare che perfino l'11 sett e la guerra al terrorismo islamico che ne è seguita, è stato organizzato per essere smascherato ed attribuito all'occidente stesso per delegittimare la sua egemonia.

    9. Dico no 14 dicembre 2023

      L'obiettivo primario, ovvero il conto che ci tocca, perfetto.

    10. oriundo2006 14 dicembre 2023

      ''..formazione di un nuovo potere che si è già consolidato, ma altrove..'': altrove o piuttosto nel silenzio ?

    11. Dico no 14 dicembre 2023

      No, semplicemente altrove.
      Basti pensare ai BRICS, o anche considerare l'andamento delle diverse economie negli ultimi anni.
      Piuttosto nel silenzio avvengono altre cose

    12. ric 14 dicembre 2023

      a me , risula dalle TV itagliote che il vero problema in medio-oriente siano solo i 125 ostaggi , la grancassa batte su questo tasto....e le 4 porterei Yankkes al largo di Gaza non sono certamente li per difendere la pace...

    13. Astronauta 14 dicembre 2023

      E a chi le mandano le atomiche i sionisti? L Iran e i suoi missili ma anche la Russia guardano verso Dimona.
      Un territorio grande come la Toscana, se non fosse che ammazzano le persone come criceti, non desterebbe la minima attenzione. E verrebbe spazzato via come nulla.
      Per questi l inganno e la menzogna sono la loro arma.
      Poi diciamo che siamo svegli quando non si vede oltre il naso(ne).

    14. Astronauta 14 dicembre 2023

      …che poi diventano palesi.
      Negli incontri informali in certi salotti noi non esistiamo.
      Nemmeno loro esistono ma si credono immortali.

      Tutto e‘ illusione.

    15. Astronauta 14 dicembre 2023

      L'occidente non si autodemolisce, come non si sono autodemoliti l impero romano, gli imperi del sudamerica o i faraoni.
      I tempi cambiano e, volenti o nolenti, si viene abbattuti.
      Se non si comprende il passato si e‘costretti a riviverlo.

    16. Nonso 14 dicembre 2023

      Più recentemente, abbiamo visto come il nazismo è stato sconfitto, estinto dai tempi che sono cambiati! Starai scherzando...

    17. Astronauta 14 dicembre 2023

      Il nazismo non era ilmale assoluto in quel periodo.E‘diventato tale dopo che ha perso la guerra.
      Chi vince riscrive la storia e i nazisti sono diventati icattivi quando gli statunitensi avevano fatto piu di loro esperimenti su umani e impuniti lo hanno fatto dopo anche sulla loro popolazione senza contare gli agenti chimici in Vietnam.
      Cosa s'intende con nazismo? Non e‘piu esatto dire che chi va contro i propri simili, anche gli eletti, non dovrebbero essere sul pianeta?

    18. Nonso 14 dicembre 2023

      Gli americani non hanno sconfitto un bel niente, hanno capito che l'unione fa la forza. Uniti, e ad ogni costo, non certo per amore, è chiaro.

      Ed aggiungo, con uno sprint di orgoglioso complottismo, che potrebbe esserci stato un terzo ad averglielo suggerito ;)

    19. Dico no 14 dicembre 2023

      Tutto è illusione?
      Tutto è prospettiva e proiezione.
      Le illusioni ci sono (tante), ma poi c'è anche la realta

    20. BrunoWald 14 dicembre 2023

      Eh già...

      È proprio questo dettaglio che non fa tornare i conti. Si sono sputtanati in modo irrimediabile di fronte al mondo, dopo lo straordinario successo di un secolo di vittimismo e di una pervasiva propaganda che li aveva resi persino simpatici agli occhi degli sprovveduti, cioè quasi tutti.
      Ed ora disfano il lavoro fatto senza una reale necessità, pur avendo teoricamente il controllo dei media occidentali.

      Non ho idea di cosa stia succedendo, ma viviamo senza dubbio in tempi interessanti.

    1. Shax 13 dicembre 2023

      Alla luce di ciò che sta accadendo a Gaza riguardo al genocidio in corso, è semplicemente nauseabondo e vergognoso che l'Italia si astenga all'onu ogni volta che il mondo in schiacciante maggioranza condanna i crimini israeliani.
      Siamo governati da una banda di criminali.

    2. alessandroparenti 13 dicembre 2023

      Di merde, o di merdacce, come veniva chiamato ingiustamente Fantozzi.

    3. Nonso 13 dicembre 2023

      Siamo sempre colonia USA, piaccia o NON PIACCIA.

    4. cirillo 14 dicembre 2023

      Vero o falsa che siamo una colonia Usa le persone,il singolo, agiscono in base a principi o etica personale.

    5. Shax 14 dicembre 2023

      Tutta l'ue è colonia usa ma l'Italia è stata tra i pochi paesi europei ad astenersi mentre molti hanno votato a favore! Questo bisogna dirlo.
      E' che proprio ci piace stare a pecora di fronte agli israeloamericani che ci trattano come zerbini.
      E' ora di finirla.

    6. ric 14 dicembre 2023

      infatti....se nel 68 i giovani politicizzati avevano i piedi gonfi per le marce contro la guerra yankee/ Vietnam... Ora si affannano a cercare il biglietto per sentire vasco rossi o per rincorrere l' ultimo telefonino in vendita.... MINC....che etica personale !

    7. ric 14 dicembre 2023

      l' italia fa da palo...come a Falluja....

      e poi si lamenta per Nassiria !

    8. Nonso 14 dicembre 2023

      Vero, ma rimane il fatto che a me nessuno ha chiesto cosa ne pensassi di guerra in Ucraina o questione Palestinese, tanto per citare due eventi recenti

    9. Nonso 14 dicembre 2023

      Chi prende certe decisioni non è lo stesso che ci mette il culo (parlo al singolare ma ci siamo capiti)

    10. BrunoWald 14 dicembre 2023

      Si, ma gli yankees fuori dal Vietnam li ha sbattuti il Vietminh, mica le marce dei sessantottini.

    11. ric 15 dicembre 2023

      Ho Ci Min ..... contro Van Thieu...
      Mao contro Chiang Kai-shek

      verissimo . Ma il fatto che in tutto il mondo le manifestazioni contro gli yankees , non fecero vincere la guerra al Vietnam , ma la fecero " perdere" agli yankees

      pensa se tutto il mondo manifestasse conrtro israele.....sai quante ambasciate sarebbero chiuse ? anche le opinionidei popoli sono armi....
      ( ecco perche' queste cercano di naconderle )

      https://www.google.com/search?sca_esv=591183191&rlz=1C1CHBD_itIT1068IT1068&q=manifestazioni+contro+israele&tbm=isch&source=lnms&sa=X&ved=2ahUKEwjByYaYp5GDAxXvbvEDHVs6A8YQ0pQJegQIDxAB&biw=1920&bih=969&dpr=1

    1. Jimbo 13 dicembre 2023

      L'Italia si è astenuta all'ONU dando di fatto il benestare al genocidio in atto.
      La "Guerra ai bambini" può continuare.
      The show must go on.
      Gli italiani non hanno nulla da eccepire, che sará mai un genocidio.
      Sono contenti come una Pasqua anche se è Natale.
      Ai mercatini si brinda col brulè.
      Inizia il periodo delle feste, delle cene, dello shopping e dei regali.
      Tanti, dippiù.

    2. oliver 13 dicembre 2023

      L‘Italia è vigliacca e tutte le nazioni lo sanno

    3. Eugiorso 13 dicembre 2023

      Meglio vigliacca e serva ...

      Cari saluti

    4. filcon 14 dicembre 2023

      Non è vigliacca, è solo realista.
      Questa guerra se una cosa ha dimostrato è dove è il reale potere: USA in primis e gli alleati/vassalli occidentali.
      Al di là delle chiacchiere (soprattutto i russi e gli arabi 'danno un gran vento ai denti' ma non fanno nulla). Gli occidentali vanno dove vogliono uccidono chi vogliono ed invadono chi vogliono. Anche i voti alle nazioni unite non contano niente, per esempio, gli australiani avranno anche votato per il cessate il fuoco, ma in realtà sono con USA/Israele, visto che hanno accettato di mandare unità navali nel Mar Rosso per 'liquidare' gli Houthi (altro genocidio in corso, che diventerà di nuovo caldissimo a breve).
      Questa guerra di sterminio ha ancora poche settimane, poi a nessuno ne importerà più niente (anche se mi aspetto che gli israeliani liquidati i palestinesi si rivolgano contro Libano e Siria). In fondo il più intelligente di tutti è l'argentino Milei: appena entrato in carica ha buttato a mare i BRICS ed abbracciato israeliani ed ucraini. Sa dove sono i soldi e chi comanda sul serio.

    5. Astronauta 14 dicembre 2023

      Quello che non capisce Milei e‘ che i soldi e chi comanda in questo periodo valgono zero.

      Non capisce i tempi attuali.

    6. BrunoWald 14 dicembre 2023

      "Gli italiani non hanno nulla da eccepire"

      Invece i coreani, i guatemaltechi, i marocchini, i brasiliani, i congolesi sono tutti insorti in massa, un'immensa marea umana si sta dirigendo da ogni angolo del pianeta verso la Palestina per farla finita con il sionismo.
      Solo gli italiani si fanno i caxxi loro.

      Ma quando la finisci con 'sta demagogia da quattro soldi?

      (Senza offesa, mio caro, e soprattutto scherzosamente: per me puoi scrivere liberamente quello che ti pare, come tutti noi, anzi mi offri l'occasione di rispondere per contrastare una mentalità molto diffusa, non sei certo il solo a pensarla così.)

      Buone cose.

    7. BrunoWald 14 dicembre 2023

      Filcon, sei tornato! Ero preoccupato per te, ti immaginavo in prima linea sul Dnepr, in qualche trincea degli ucraini...

      Che ne è stato della trionfale offensiva estiva, della riconquista della Crimea e del Donbass che profetizzavi, del linciaggio di Putin?
      Non dirmi che i tuoi invincibili amici della NATO hanno fatto cilecca, ci resterei male per te.

    8. Jimbo 15 dicembre 2023

      Figurati Bruno, mi stai pure simpatico.
      Comunque non finirò con la demagogia, semplicemente perchè tra l'insurrezione e il silenzio c'è la via di mezzo.

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