SE CADE LA MELONI, IN ARRIVO IL CONTE LOCKDOWN?

SE CADE LA MELONI, IN ARRIVO IL CONTE LOCKDOWN?

Di Riccardo D'Amico per ComeDonChisciotte.org

Il referendum del 22-23 marzo sta avendo sul governo lo stesso effetto di un bombardamento di guerra. La Meloni, che fino a qualche settimana fa aveva il potere saldo, ora rischia davvero che tutto possa crollare in un batter d'occhio.

Seguendo la linea che ha portato alle dimissioni di Delmastro e della Santanché (avvenute dopo la sconfitta elettorale), il Consiglio dei Ministri dovrebbe adottare un medesimo atteggiamento anche sul piano delle relazioni internazionali. In quasi quattro anni di governo Giorgia Meloni non ha mai stabilito una posizione chiara e definitiva sugli avvenimenti globali: sulla guerra russo-ucraina si è mostrata del tutto passiva, approvando senza battere ciglio le scelte della Casa Bianca e di Ursula von der Leyen, contribuendo così all’intensificazione del conflitto contro la Russia.

Mentre, per quanto riguarda il genocidio palestinese e la nuova escalation mediorientale, la comunicazione governativa ha totalmente tergiversato sul tema fondamentale: la sovranità costantemente sotto assedio a causa dell’imperialismo NATO, e quindi degli USA. Sulla situazione iraniana, la Meloni ha proferito parola solo una volta in Senato, svolgendo un capolavoro di retorica contemporanea, appellandosi allo stucchevole giornalismo mainstream inerente al “sette ottobre”.

La premier, inoltre, ha smentito lo schema tradizionale dell’aggressore e dell’aggredito, impiegato esclusivamente per denigrare chi si pone al di fuori del “pensiero” occidentale.

Nelle ultime ore, in un tentativo di mostrarsi forte dopo la disfatta referendaria, il governo - nella fattispecie il Ministro della Difesa Guido Crosetto - ha negato l’uso della base di Sigonella per alcuni velivoli statunitensi diretti in Iran. La tattica di persuasione adottata, mira a richiamare alcuni valori storici. Ma la situazione attuale non è minimamente paragonabile a quella dei tempi di Craxi. Negli anni ‘80, l’Italia nonostante si trovasse in una posizione di forza relativa, riuscì ad opporsi alla consegna dei palestinesi presenti sulla nave: “Achille Lauro", difendendo in maniera netta la sovranità nazionale.

Oggi il divieto su Sigonella, dovuto all’assenza dell’autorizzazione preventiva (mentre gli aerei militari erano già in volo per la Sicilia), riguarda solo i bombardieri destinati al Medio Oriente. Per il resto, la base resta sempre a disposizione degli Stati Uniti (poiché struttura NATO), mentre il governo finge autorevolezza davanti a un pubblico che applaude all’apparenza.

Nel frattempo, le autorità europee, per fronteggiare l’innalzamento dei prezzi causato dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, stanno ipotizzando un lockdown energetico.

Ancora una volta, anche nel settore del petrolio l'UE si consegna alle logiche di profitto degli apparati capitalistici: le stesse logiche che hanno portato alla chiusura delle trattative per il gas russo, spingendo l'Europa a rifornirsi o a Washington DC o in Algeria, pagando gli acquisti al doppio del prezzo.

Di conseguenza, quando si parla di lockdown, non sorprende che alcuni inviati statunitensi in Italia abbiano elogiato nuovamente il guerrafondaio pentastellato Giuseppe Conte, definendolo un amico personale di Trump.

...l’ultima volta che abbiamo letto frasi simili sappiamo come è finita.

Di Riccardo D'Amico per ComeDonChisciotte.org

02.04.2026

Le opinioni espresse in questo articolo riflettono il pensiero dell’Autore ma non necessariamente la linea editoriale di ComeDonChisciotte.

Commenti (13)

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Mostra commenti 13 caricati
    1. TizianoS 3 aprile 2026

      Non mi meraviglia che la Meloni abbia sbagliato tutto. Come gran parte dei suoi camerati e alleati non ha mai avuto un lavoro (se non quello mi sembra di baby sitter). Non ha fatto scuole di rilievo ma si è affidata al suo istinto e alle sue qualità naturali che sembravano notevoli.
      Ha abbandonato il settore dell' energia solare che è il solo adatto all'Italia, priva com'è la stessa di risorse energetiche.
      Si è unita sconsideratamente alla UE nel finanziare l'Ucraina assumendo una posizione anti russa nella guerra tra questi due paesi.
      Ha preso una posizione sostanzialmente filo trumpiana nelle aggressioni degli USA a Venezuela e Iran.
      Adesso forse ha capito di aver portato l'Italia in una crisi catastrofica e mai sperimentata in queste dimensioni.
      Prevedo che sarà destituita e al suo posto verrà nominato un nuovo Badoglio.
      Ma ormai la frittata è fatta e per l'Italia si prospetta una nuova Cassibile.
      La storia si ripete, la Meloni non può contrastare gli americani così come Mussolini non fu in grado di opporsi a Hitler.

    1. Spartan 2 aprile 2026

      Ci pappiamo il governone " Tecnico". .Chi si azzarda , a governare, con una probabile crisi energetico alimentare, in arrivo ? Due guerre già in atto con altre pronte ad accendersi ?

    2. Brule 3 aprile 2026

      Conte è perfetto. Il pollame già non vede l'ora di spaparanzarsi sul divano e farsi prendere da un attacco di depressione funzionale.

    1. ndr60 2 aprile 2026

      Effettivamente le ultime dichiarazioni di Giuseppi sono molto pacate, ragionevoli, quasi di governo: che si stia già ri-posizionando, in attesa del cambio della guardia, ovviamente col benestare di zio (Sam)?

    1. RixGa 2 aprile 2026

      "Di conseguenza, quando si parla di lockdown, non sorprende che alcuni inviati statunitensi in Italia abbiano elogiato nuovamente il guerrafondaio pentastellato Giuseppe Conte, definendolo un amico personale di Trump."

      L'autore o chiunque altro potrebbe fornire le fonti e precisare i soggetti di questa affermazione?

    2. Brule 2 aprile 2026

      Ne parlavano al telegiornale all'epoca.
      La CIA si sarà stupita dello zelo feroce del nostro ex Presidente del Consiglio.

    1. Arthur 2 aprile 2026

      Mentre impazzava il coso19 ci furono molte psyop.
      Ricordate?
      Dicevano che i militari sarebbero andati a prelevare i non vaccinati per metterli nei campi. Lo dicevano anche certi siti della controinformazione.
      Poi si parlò di multe salatissime ai non vaccinati.
      Non avvenne nulla.
      Per un certo periodo hanno vessato come potevano, poi tutto è finito.
      Sarebbe bastato non dare credito e opporsi in massa.

      Poi nel 2022 si parlò di imminente Terza Guerra Mondiale e di pericolo nucleare.
      Non è accaduto nulla.
      Anche allora si parlò di costi energetici che sarebbero schizzati alle stelle.
      Tutta fuffa.

      Ora l'Iran e lo stretto di Ormuz con possibile lockdown energetico.
      No, dai, adesso davvero basta.
      Di psyop non se ne può davvero più.
      Ma adesso pure CDC ci casca?

      Eppure, a differenza del 2020 (inizio coso19) e del 2022 (guerra in Ucragna), stavolta non abbiamo avuto l'assalto ai supermercati da parte della plebe impaurita.
      Evidentemente il popolo bue ha iniziato a subdorare la presa per i fondelli.

    2. Arthur 2 aprile 2026

      PS

      Gli alieni non li hanno tirati fuori.
      Eh, lo credo bene.
      Si rischia una figuraccia storica di proporzioni colossali: se si spara una simile cretinata magari qualcuno potrebbe iniziare a pensare di essere stato preso in giro anche in passato, il coso19, lo sbarco sulla Luna con il trabiccolo in stile Star Trek, i vecchi protocolli...
      Meglio non esagerare, si rischia di risvegliare le coscienze...

    1. Martin 2 aprile 2026

      La politica estera della Meloni - fino a qualche giorno fa celebrata come "grande statista" da buona parte dei media italiani, europei e statunitensi - è in realtà da "pesce piccolo", o da "piccoletta", in sintesi da Paese piccolo e debole. Un Paese che deve quindi cercare sempre di non scontentare troppo gli Alleati asseritamente tutti molto più grandi e più potenti (Usa, Israele, Commissione UE e principali Paesi Europei).

      A fronte di flagranti, evidenti violazioni da parte di Israele (Gaza post 7 ottobre) e USA (Venezuela, Iran), nonche' delle pulsioni per lo scontro con la Russia di Commissione UE e diversi Paesi Europei (GB, Francia, Polonia, ed anche la Germania), la povera Giorgia è sempre più ridotta ai "distinguo", ai "non solo, ma anche", sempre tesi a collocarsi al massimo a metà strada rispetto alla aperta, onesta e chiara divergenza.

      Ma la bilancia dell'assurdo del difendere specie USA e Israele, per non parlare della pemanenza al potere del guerrafondaio Zelensky oltre il mandato senza elezioni, continua a salire, ed il gioco delle mezze misure inizia a non funzionare più, ma pesa sul consenso elettorale, e mette sempre più in luce la sua intrinseca debolezza politica e morale.

      La domanda è: per quale ragione dobbiamo comportarci come se fossimo il Belgio o l'Olanda?
      Siamo l'Italia, la leva del nostro dissenso peserebbe molto di più! Ci sarebbe poi anche il Vaticano....
      Perchè Spagna Portogallo Irlanda e anche Francia sono state fin dall'inizio molto più critiche verso Israele dell' Italia rispetto a Gaza? Perche' la Spagna si è notoriamente dissociata da ogni sostegno alla guerra in Iran?
      Sull' Ucraina Giorgia ha avuto il merito di non associarsi al gruppo di Paesi europei che richiedeva molto pericolosamente l'invio di militari dopo un mero cessate il fuoco, ma nulla di più. Nuovamente a mezza strada.

      Mezza strada, mezze misure e distinguo funzionano sempre meno, e sarebbe il caso che l'attuale Governo di centro destra se ne rendesse conto. Non si può regalare all' opposizione una simile causa, specie quando riceve il sostegno dela galassia postmarxista italiana, di buona parte del mondo cattolico italiano, e del mass media controllati dal Partito Democratico USA.

    2. Brule 2 aprile 2026

      Penso che agiscano così perchè hanno paura di finire ammazzati e ritengono che i soliti noti possano aver infiltrato, o trovato vulnerabilità, nel dispositivo di sicurezza attorno ai politici meno docili.
      Francia e Spagna forse sono stati meno permeabili, non penso solo per bravura, probabilmente grazie a condizioni storiche diverse.

    3. Martin 2 aprile 2026

      Quindi per te siamo internamente più vulnerabili di Francia e Spagna. Della Francia purtroppo si, perchè i Francesi hanno un senso ed un orgoglio nazionale 10 volte il nostro (e a torto, LOL), e strutture nazionali, statali e non, molto più solide - va riconosciuto. Della Spagna possibile, ma non ne sono sicuro e non mi sembra sufficiente come alibi.

    1. Dario Lampa 2 aprile 2026

      Noooooo! Dalla padella alla brace!
      Destrorsi e sinistrorsi sotto certi aspetti sono le due facce di una stessa "patacca" che vogliono affibbiare ai cittadini.
      Serve una vera alternativa: socialista e ambientalista.
      P.S.: Non posso dimenticare le "incoerenze" (uso un eufemismo) dei 5S che hanno sfiduciato e portato i cittadini all'astensione al voto e di conseguenza i "Meloni" al governo e le disastrose conseguenze di questo "malgoverno" le sta pagando il cittadino comune.

    1. Marco Fontana 2 aprile 2026

      C'è un immenso iceberg di letame, sul quale sta per naufragare l'intera UE.
      Conte è l'uomo giusto nel momento giusto, con buona pace dei penta-idioti che ancora lo sostengono.

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