Sant’Egidio parla con gli ebrei…ma non di Gaza

Sant-Egidio-Milano

Di Francesca Picone per ComeDonChisciotte.org

S. Egidio può essere considerata una delle realtà associative più influenti nel consesso internazionale, tanto da meritare l’appellativo di ONU di Trastevere. E cosa fa l’ONU di Trastevere oggi che il mondo guarda attonito lo sterminio della popolazione di Gaza?

In occasione della “Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei” che ricorreva il 17 gennaio 2024, la Comunità di Sant’Egidio a Milano ha organizzato un "tavolo" per rafforzare il confronto e la collaborazione tra gli ebrei e i cristiani cattolici (una collaborazione che si dice essere minacciata dai recenti venti di antisemitismo...quali?), dove dei palestinesi - ovviamente - non vi è traccia.

Dibattito-Milano

Al tavolo degli amici di Sant'Egidio c’è però un certo Davide Assael. Vediamo chi è, che dice

Presidente dell'“Associazione Lech Lechà, per una filosofia relazionale”, ha svolto attività di ricerca per importanti fondazioni italiane. Da anni è una delle voci della trasmissione di RadioRai3 Uomini e profeti, ed è collaboratore della rivista Limes.

Assael nel suo intervento se la prende con l’accusa di genocidio che il Sud Africa ha rivolto al governo di Israele presso il Tribunale Internazionale dell’Aja, definendo questa azione “figlia di un pregiudizio storico”, e perché? Perché, dice Assael, è risaputa l’amicizia che esisteva tra il vecchio Mandela e il vecchio Arafat, fin dai tempi di quello che tal signore definisce “il regime anti-Apartheid”, aggiungendo che “i vertici dell’Apartheid cominciarono a usare il sionismo come quadro ideologico di riferimento per legittimare la propria politica separatista”...perché, ci ricorda il filosofo relazionale, esistevano “frange estremiste di Afrikaner che volevano riappropriarsi della propria terra”. Osceno davvero!

Non è un caso se, non da ora, il Sud Africa protesta contro la politica espansionistica di Tel Aviv, ritirando anche il suo ambasciatore nel 2018. Questo perchè, dice David Assael, il Sud Africa appartiene a quello che oggi si chiama “Sud Globale” colpevole di volersi emancipare dal neocolonialismo...orribile! Quindi, secondo la sua tesi, sono inficiati da un pregiudizio storico tutti i documenti che il Sud Africa ha portato a testimonianza di un’azione di genocidio così platealmente deliberata. Quindi, così come vuole il mondo dei signori della guerra (Francia, USA, UK etc), sarebbe vietato parlare di genocidio, poichè non avrebbe nessun fondamento.

Hanno fondamento invece, secondo questo signore, le prove portate allo stesso Tribunale da parte dell’aggressore, Israele, che giustifica la sua azione sterminatrice con gli scudi umani che sarebbero presenti nelle scuole e negli ospedali, di cui si servirebbe Hamas.

E, considerando che di documenti (artefatti o no) se ne possono portare a non finire, qualsiasi azione che domandi ad un Tribunale il verdetto, nel ragionamento di questo signore, viene a perdere ogni senso. Peggio, porre l’attenzione su tale genocidio avrebbe la colpevole conseguenza, secondo Sant'Egidio ed i suoi amici, di disturbare il tavolo tranquillo sul quale da anni siedono le comunità ebraiche e cristiane a confronto. Solo un leggero rimprovero a Netanyahu, che con la sua azione troppo spinta sta rischiando di porre in cattiva luce il potere sionista nel mondo. Che spiccata sensibilità governa il mondo dei buoni...

Qui vorrei far notare quanto, per me, sia simbolicamente importante che l’accusa al Tribunale Internazionale dell’Aja provenga proprio da quel Sud Africa che durante la sperimentazione del regime sanitario mondiale ha fatto la sua parte, con il suo laboratorio di virus e vaccini e che al finale di questa operazione ha inviato al mondo il regalo di Omicron (ultima variante, più debole, per questo considerata dalla scienza di sistema anche come la variante risolutiva della pandemia in atto).

Oggi che l’Africa da molte parti sta realizzando il suo sogno di emancipazione dal neocolonialismo, grazie anche all'allargamento dei BRICS, l’azione del Sud Africa all’Aja assume un rilievo probabilmente ancora più significativo.

I venti stanno cambiando. C’è speranza.

Di Francesca Picone per ComeDonChisciotte.org

Proprietaria del sito: www.palummella.com

NOTE:

https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/il-caso-portato-dal-sudafrica-allaja-e-figlio-di-un-pregiudizio-storico-ncvltqh1

https://www.farodiroma.it/la-comunita-di-santegidio-promuove-il-rafforzamento-del-dialogo-tra-ebrei-e-cristiani/

https://www.chiesadimilano.it/eventi/il-dialogo-tra-ebrei-e-cristiani-alla-prova

https://riflessimenorah.com/in-tempi-difficili-ebrei-e-cristiani-si-parlino-per-una-cultura-umana-e-spirituale/

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/21/il-sudafrica-al-summit-brics-genocidio-di-israele-a-gaza_9750eb22-2d0e-4652-8c0c-edf58bff3bac.html

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/01/11/sudafrica-israele-viola-la-convenzione-sul-genocidio_aa90203a-ce34-44c5-9fed-274e156d0093.html

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2021/11/28/omicron-sintomi-lievi-e-diversi-rischio-per-i-fragili_d4998883-7c81-4ec7-ba9a-d7206836ebb7.html

Commenti (2)

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    1. PietroGE 19 gennaio 2024

      Non esiste un confronto alla pari tra Sant Egidio e gli ebrei, quando l'uno è a servizio degli altri. Basta vedere cosa fa questa organizzazione buonista per far arrivare più immigrati possibili mentre 'gli altri' a casa loro provvedono alla pulizia etnica a suon di bombe. Milena Santerini : Vice Presidente Memoriale della Shoah. Basta questo.

    1. gianB 19 gennaio 2024

      Ci si stupisce di cotanta ipocrisia? Veramente? In fondo capisco, come non potremmo dire "non possiamo non dirci cristiani". D'altro canto anche una pecora non può che dirsi "non posso non dirmi pecora". Quindi non "sputate sul piatto in cui mangiate", mi raccomando. Il fatto però è che sembrerebbe che il genere umano possa essere dotato di una capacità critica superiore a quella della pecora ..... Quello che si dovrebbe arrivare a capire è che la madre della falsità, quindi dell' ipocrisia, nasce con l'artefatta creazione del monoteismo. Da lì in poi si è susseguita una continua raffinazione delle falsità e dell'ipocrisia (e così una religione tiene su anche l'altra, dialogano dicono, perché se crollasse l'una crollerebbe l'altra).

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