Di Lo Sparviero, 28 febbraio 2026
Satana ha colpito: una scuola elementare nella città meridionale iraniana di Minab è stata centrata da un razzo Usa/Israel. La fonte di SouthFront, vedi qui sotto, riporta di 85 studenti uccisi nell'attacco.
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NEL VIDEO - Un padre con in mano i resti della figlia uccisa oggi in un attacco americano che ha colpito una scuola a Minab, in Iran, uccidendo 85 studenti
I presstitute di regime, il nostro di democratico regime, gracchiano di "dubbi sulla sorte di Khamenei" in seguito al bombardamento mirato su Teheran. Saranno contenti/e tutti/e coloro che si sono accesi le sigarette e le canne con la foto della Guida Suprema che brucia, esaltati/e per la rivolta interna di inizio anno, pilotata e armata dal Mossad e dalla CIA, volta rovesciare "il regime dei mullah", come ripete ogni buon pappagallo.
Il tandem criminal-satanico Trump/Netanyahu - il quale agisce con la complicità di tutte le forze imperialiste, quelle dello Stato tricolore di Roma comprese - mentre bombarda insiste, pateticamente, a presentare l'attacco alla Repubblica Islamica ("dittatura radicale e malvagia" Trump dixit) come una operazione "per la libertà" del popolo iraniano.
In effetti Trump non mente. Basta intendersi su che cosa si intende per "libertà". E la "libertà" di cui parla il presidente MAGA è esattamente quella che noi abbiamo "plasticamente" raffigurato/dimostrato QUI. (
https://comedonchisciotte.org/negli-esptein-files-ce-la-bestia-satanica-tutti-dentro/)
Comunque le sue testuali parole sono le seguenti, pronunciate per annunciare "al pubblico" l'inizio delle operazioni di guerra:
"Per queste ragioni, l'esercito degli Stati Uniti sta intraprendendo un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, annientata.
Infine, al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscite di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà vostro. Questa sarà, probabilmente, la vostra unica possibilità per generazioni.
Per molti anni avete chiesto l'aiuto dell'America, ma non l'avete mai ottenuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che vi dà ciò che volete, quindi vediamo come reagite. L'America vi sostiene con una forza travolgente e devastante. Ora è il momento di prendere in mano il vostro destino e di dare libero sfogo al futuro prospero e glorioso che è a portata di mano. Questo è il momento di agire. Non lasciatevelo sfuggire".
La guerra, noi diciamo La Lotta Suprema, è iniziata oggi ed il suo esito nessuno lo può sapere, ma già ora-adesso possiamo dire che ben si attaglia al tandem criminal-satanico l'antico detto: "Dio, chi vuole distruggere, prima lo rende pazzo". Ciò, ben s'intende, vale anche per "gli oppositori" del tandem criminale (i dem/progress e arcobalenati alla Soros/Open Society per intenderci) che sono compartecipi di uno stesso regime. Quello delle isole e dei ranch di Epstein!
Possiamo anche già affermare non solo che non ci sarà alcuna "rivolta per la libertà" interna all'Iran se non quando la Repubblica Islamica fosse messa in ginocchio dalle bombe (non escluso quelle atomiche) imperialiste, cosa niente affatto sicura. Anzi! Non solo questo: ma il fatto è che il popolo iraniano stretto attorno alla sua leadership ha già vinto! Sul piano storico, l'Iran ha già vinto! Per il "solo" fatto di non essersi piegato in ginocchio, per non aver manifestato alcun timore reverenziale di fronte alle ingiunzioni/diktat del potere satan-imperialista e dei suoi potenti e terrificanti armamenti che non terrorizzano i popoli. Non a Teheran! Come a Gaza, come a Beirut, come nel glorioso Yemen degli Houthi!
Certo: "sul piano storico" è un conto. Ed è già assodato. Sul piano concreto/contingente il discorso può certamente prendere una piega diversa. Lo vedremo nel corso dello scontro armato che oggi ha aperto, definitivamente, le cateratte. Le cateratte si sono aperte, non solo in Iran e in tutta l'Asia occidentale. Ready for Supreme battle!
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Abdolrahim Mousavi, capo di Stato Maggiore delle FF.AA. iraniane: Ready for Supreme battle![/caption]
Satana ha colpito.
Da SouthFront 28 febbraio 2026:
Attacchi israelo-americani uccidono oltre 50 persone in una scuola femminile, l'Iran distrugge una base navale statunitense
Uno degli attacchi lanciati dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran la mattina del 28 febbraio ha colpito una scuola elementare femminile nella città meridionale di Minab, uccidendo 85 persone, tra cui studenti, e ferendone più di 60.
L'agenzia di stampa ufficiale della Repubblica Islamica, citando Mohammad Radmehr, un funzionario della città, ha affermato che Israele ha "attaccato direttamente" la scuola.
Il funzionario ha affermato che 170 studenti si trovavano nella struttura al momento dello sciopero, quindi c'era la possibilità che il bilancio delle vittime aumentasse ulteriormente, dato che le operazioni di soccorso erano ancora in corso. Un video ripreso dalla scena dello sciopero mostra i primi soccorritori e i parenti degli studenti che si aggirano tra le macerie alla ricerca di sopravvissuti.
I media statali iraniani non hanno ancora fornito dettagli sul numero di persone uccise dall'inizio dell'attacco americano-israeliano e, a causa dell'attuale blackout di Internet nella Repubblica islamica, i dettagli sono scarsi.
L'esercito statunitense non ha ancora fornito dettagli sul suo attacco in corso contro l'Iran. Tuttavia, l'esercito israeliano ha affermato in una brevissima dichiarazione di aver colpito centinaia di obiettivi nella regione occidentale della Repubblica Islamica, compresi i lanciamissili.
I video diffusi dall'aeronautica militare israeliana mostrano diversi lanciamissili colpiti, oltre a quello che sembra essere un sito di difesa aerea.
In un'altra dichiarazione, l'esercito israeliano ha affermato di aver colpito diversi siti "dove si erano radunati alti funzionari del livello politico-di sicurezza dell'Iran".
Secondo quanto riportato dai media ebraici, la Guida Suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei, il Presidente Masoud Pezeshkian e il comandante del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, il Generale Mohammad Pakpour, sono stati tutti presi di mira. Un servizio di Channel 12 ha addirittura affermato che Israele ritiene che gli attacchi abbiano ottenuto un "successo molto elevato" nell'obiettivo di eliminare la leadership iraniana.
Le immagini satellitari pubblicate dal New York Times mostrano la distruzione del complesso di Khamenei nella capitale iraniana, Teheran. Tuttavia, è altamente improbabile che si trovasse lì. Nel frattempo, l'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito che Pezeshkian è "in piena salute".
L'Iran ha iniziato a rispondere poco dopo gli attacchi iniziali, lanciando diverse ondate di missili e droni contro Israele. Sono stati segnalati effetti collaterali, con persino un uomo ferito nel nord di Israele, ma i media ebraici hanno finora condiviso pochissimi dettagli, probabilmente a causa della censura militare.
La Repubblica Islamica ha anche attaccato basi statunitensi in tutto il Medio Oriente, con impatti di missili e droni segnalati in Iraq, Giordania, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Non ci sono ancora dettagli sull'esito di questi attacchi, che sono ancora in corso.
Si ritiene che gli obiettivi principali siano la base aerea di Harir nella regione del Kurdistan iracheno, la base aerea di Muwaffaq Salti in Giordania, la base aerea di Ali Al Salem in Kuwait, la base aerea di Al Udeid in Qatar e la base aerea di Al Dhafra negli Emirati Arabi Uniti.
Tuttavia, l'attacco iraniano più devastante ha preso di mira la base di supporto navale statunitense con sede in Bahrein, sede del Comando Centrale delle Forze Navali. La base è stata colpita da diversi missili, oltre che da un drone che ha distrutto una grande cupola radar. Secondo i video pubblicati online, l'incendio continua a infuriare.
I recenti sviluppi mostrano che, come previsto, l'attacco all'Iran si è rapidamente trasformato in un conflitto regionale. Gli alleati della Repubblica Islamica in Iraq e Yemen si uniranno alla lotta contro Stati Uniti e Israele, sebbene non vi siano ancora indicazioni che Hezbollah in Libano adotterà tale misura.
Il conflitto potrebbe inasprirsi ulteriormente se i paesi arabi decidessero di reagire contro l'Iran. Considerando le recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump e di Benjamin Netanyahu, che hanno lasciato pochi dubbi sul fatto che Stati Uniti e Israele stiano cercando un cambio di regime a Teheran, ciò potrebbe accadere nel giro di pochi giorni.
oliver 1 marzo 2026
Rispetto e onore ai martiri e ai civili trucidati da usisrahel con il supporto degli stati democratici occidentali
🙏🏼🇮🇷