Sanitari, obbligo vaccinale inapplicabile. A rischio la tenuta del SSN

Numeri alla mano o si applica la legge o si garantisce la continuità del Servizio Sanitario Nazionale

Sanitari, obbligo vaccinale inapplicabile. A rischio la tenuta del SSN

Di Raffaele Varvara, per Comedonchisciotte.org

La legge che obbliga gli esercenti le professioni sanitarie a sottoporsi al trattamento sperimentale (propagandato come "vaccino") si sta rivelando un vero e proprio boomerang. Quella legge che doveva tutelare, secondo loro, la salute pubblica, in realtà, se applicata, distrugge il SSN. Infatti gli operatori sanitari che non intendono sottoporsi al trattamento sono tanti, più del previsto; il numero totale è ancora sconosciuto, ma solo in Piemonte sono 20mila (1).

La regione Piemonte quindi da un lato deve dar seguito ai capricci di un governo incapace dall'altra deve garantire la tutela della salute dei cittadini, di fatto impossibile con meno 20mila unità. Una situazione che rischia di far scoppiare il caos tra i vari livelli di amministrazione dello Stato.

I primi provvedimenti di sospensione sono fioccati solo nel settore privato (RSA, case di cura), nel pubblico invece tutto tace: un segnale degli attriti in atto tra amministrazioni, regioni e governo che non avevano previsto un numero così elevato di sanitari resistenti. Il coltello dalla parte del manico ce l'hanno dunque gli infermieri, i medici, i fisioterapisti, gli oss e tutte le professioni senza le quali il Servizio Sanitario Nazionale implode.

La legge sull'obbligatorietà a sottoporsi al "vaccino" per i sanitari è di fatto inapplicabile dal momento che gli organici, ridotti all'osso, già oggi faticano a rispondere ai bisogni di salute della popolazione; nel corso dell’ ultimo decennio vi è stata una costante riduzione del personale dipendente del SSN: dal 2009 ad oggi si sono persi 35.000 unità, un impoverimento che supera del 50% quello registrato nel resto della pubblica amministrazione (2).

Questa lenta e inesorabile emorragia di personale rischia ora di aggravarsi e di accelerarsi con l'applicazione della legge più liberticida della storia, mettendo così a rischio la salute pubblica.

[caption id="attachment_101987" align="alignleft" width="374"] Pazienti medi per infermiere dipendente SSN[/caption]

Già oggi il rapporto ideale infermiere:paziente infatti dovrebbe essere di 1:6 perchè ogni aumento di una unità paziente per infermiere, al rapporto ottimale di 1:6, la probabilità di morte del paziente aumenta del 7%.

Il rapporto medio attuale è esattamente il doppio 1:12, con un rischio di mortalità aumentato del 42%(3). La sospensione di migliaia di infermieri farà aumentare quel rapporto con il conseguente aumento del rischio di mortalità.

Questo sistema uccide. Urge dare un forte segnale di dissenso, per questo mercoledì 30 giugno, a Bologna si terrà lo sciopero generale degli esercenti le professioni sanitarie, indetto dalla FISI (Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali).

Noi trionferemo!

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Di Raffaele Varvara, per Comedonchisciotte.org

NOTE

  1. https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/06/01/news/ventimila_i_sanitari_in_piemonte_non_si_sono_fatti_vaccinare_il_dato_preoccupa_le_asl-303795715/?fbclid=IwAR0Z7vpDnLtPZ52S8bjQorN11aY1M3T8ZEl4mutNdlwU9X7iJKK3_X2lVXA
  2. Geddes da Filicaia M. “La salute sostenibile. Perché possiamo permetterci un Servizio sanitario equo ed efficace” Il pensiero scientifico editore, 2018
  3. Sermeus W. “Nurse forecasting in Europe (RN4CAST): Rationale, design and methodology” BMC Nurse, 2011.

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Commenti (17)

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Mostra commenti 17 caricati
    1. AlbertoConti 19 giugno 2021

      Siamo governati da dei criminali genocidi, e la propaganda per vaccinare i minori ne è la prova provata, oltre l'obbligo per i sanitari e domani per tutti. Vanno trattati come tali, dicendo le cose come stanno, senza mezzi termini.
      Norimberga 2 è troppo poco, questi criminali sono in troppi, andranno presto combattuti con tutti i mezzi, ordinari e straordinari. Al momento i pesci in faccia possono anche andar bene.

    2. Primadellesabbie 19 giugno 2021

      Andavano contrastati e tenuti a bada quando ancora si poteva fare, oramai è troppo tardi, hanno almeno 2 generazioni di vantaggio, l'operazione è stata curata nei dettagli e interessa anche molti aspetti di cui nessuno parla.

    3. AlbertoConti 20 giugno 2021

      L'aspetto positivo dell'operazione covid è proprio quello di aver portato a galla tutta questa merda. Non la si può più ignorare, in tutti i suoi aspetti, dei quali ci sarà tempo di parlare al momento opportuno, uno dopo l'altro. Il grande risveglio è già iniziato, muove ora i primi passi e niente lo potrà fermare, diventerà uno tsunami che cambierà il mondo in senso positivo. L'alternativa è la fine, e nessuno la vuole.

    4. Primadellesabbie 20 giugno 2021

      Voglio crederti.

    5. natascia 20 giugno 2021

      Vero. Pur lottando, e trovando riscontro tra coloro che hanno lavorato e sanno pensare, cred

    1. emilyever 19 giugno 2021

      Raffaele, avevo visto in un video, credo di visione tv, o border night, non mi ricordo, che l'avvocato Granara di Genova sta portando la vostra causa alla corte costituzionale. Fai parte del gruppo che ha scelto questa via?

    1. LuxIgnis 19 giugno 2021

      Lo metto qui, penso sia in tema anche se riguarda le mascherine.
      Questo è quello che hanno trovato dei genitori in Florida sulle mascherine (analizzate in un laboratorio) che i loro figli sono obbligati a tenere a scuola, alla fine della giornata.

      Infatti sulle mascherine non è stato trovato nessun virus, ma in compenso in alcune sono stati trovate quantità variabili di:

      • Streptococcus pneumoniae (… polmonite)
      • Mycobacterium tuberculosis (… tubercolosi)
      • Neisseria meningitidis (…meningite, avvelenamento del sangue)
      • Acanthamoeba polyphaga (…congiuntivite cornea, malattia del sistema nervoso centrale)
      • Acinetobacter baumanni (… polmonite e meningite)
      • Escherichia coli (…intossicazione alimentare)
      • Borrelia burgdorferi (… Borreliosi, come dopo una puntura di zecca)
      • Corynebacterium diphtheriae (…difterite)
      • Legionella pneumophila (… malattia del legionario)
      • Staphylococcus pyogenes sierotipo M3 (…compresa la scarlattina)
      • Staphylococcus aureus (…meningite, avvelenamento del sangue)

      Dal sito il simplicissimus
      https://ilsimplicissimus2.com/2021/06/19/bambini-con-lo-zoo-in-faccia-152261/

    1. Violetto 19 giugno 2021

      La magistratura ladra e corrotta dov è?
      Se il vaccino non protegge dall'infezione e quindi dal fatto che un vaccinato possa contagiare è del tutto inutile l'obbligo vaccinale. Andrebbero fatti tamponi quotidiani per avere un minimo di certezzza che il sanitario non possa contagiare qualcuno e creare un focolaio mortale in una struttura sanitaria.

      Il problema è sempre lo stesso e io continuo a ripeterlo alla nausea: LE CURE

      Tutto questo PANICO finirebbe se si tirano fuori le cure

    2. danone 19 giugno 2021

      Qualche giorno fa hanno tolto dal tubo il video di Mazzucco sulle cure proibite.
      L'autore dice che lo ha fatto in modo tale che non violasse mai le linee giuda della piattaforma, pur divulgando tutti gli studi e le informazioni, ben documentate, che sappiamo, proprio per non essere censurato, ma l'hanno fatto sparire ugualmente, senza una reale spiegazione.

    1. danone 19 giugno 2021

      Raffaele se siete così in tanti io penserei ad una marcia su Roma di tutti i sanitari dissidenti e occuperei i palazzi con la forza dell'appoggio popolare. Costituirei un Giunta sanitaria provvisoria che permetta la formazione di una Assemblea Costituente. Rifonderei la Repubblica per farla breve.
      Non vedo molte altre strade per volgere le sorti collettive al meglio.
      Lo dico certamente con ironia, ma fino ad un certo punto.
      So che non c'è più margine di mediazione fra le persone serie ed oneste e chi esercita potere e controllo. Siamo al capolinea.

    2. Primadellesabbie 19 giugno 2021

      Ti è mai riuscito di parlare con qualche vecchio, autentico "Marcia su Roma", per farti raccontare le motivazioni, ideali e pratiche, che lo hanno spinto allora a partecipare, realmente o formalmente, a quell'impresa?

      Io l'ho fatto ogni volta che mi si è presentata l'occasione di entrare in un rapporto sufficientemente confidenziale con qualcuno di costoro, te ne racconterei di curiose.

    3. danone 19 giugno 2021

      Hai ragione, dovevo scrivere marcia sulla Capitale, se no si può pensare a nostalgie indicibili. Fosse stata la Capitale Firenze, avrei detto che bisogna marciare su Firenze Capitale.

    4. Primadellesabbie 19 giugno 2021

      Hai fatto bene, hai reso l'idea, ma non immagini quanto, allora, fossero influenzati dalla narrazione prevalente e dai media in genere, solo per stare a qualche analogia con l'oggi, anche il 18 politico fu brevettato in quell'occasione.

    1. gix 19 giugno 2021

      Mi pareva di aver letto da qualche parte che anche in Veneto c'erano circa 25.000 sanitari obiettori. Un numero ragionevole per tutta Italia, dovrebbe andare da 80 a 100.000 circa, il che dovrebbe corrispondere almeno al 10% (in realtà di più) della forza lavoro dei sanitari. Per quanto riguarda la nostra esperienza familiare, ci siamo trincerati e preparati alle bordate eventuali del generale in crisi da mancata obbedienza, per cui resisteremo senz'altro. Ma ora pare che l'obiettivo militare siano quei 3/4 milioni di ultrasessantenni, che, memori delle varie stagioni di politica ed economia solidale da parte dello Stato negli ultimi decenni, non si fidano neanchè un pò del medico alla porta. Vituperati, attaccati e compatiti come persone anche non totalmente a posto dal punto di vista mentale, magari saranno questi ultimi a salvare ciò che resta della dignità e della capacità di ragionare del popolo italiano, compresi i giovani, insieme naturalmente a quei sanitari che dimostrano il loro coraggio sul campo, ma che hanno almeno il vantaggio di vedere le problematiche vaccinali da vicino come nessun altro.

    2. MarioG 19 giugno 2021

      Ritengo decisamente scoraggiante che fra il personale sanitario, quello che dovrebbe avere la maggior consapevolezza nel merito, la percentuale dei recalcitranti sia solo del 15 o anche 20%. Di questi poi, non so quanti siano gli irriducibili, nel momento in cui andranno a sondarli e minacciarli uno per uno. Ammettiamo pure che si dimezzino ancora e arriviamo a meno del 10%.
      La vedo molto grigia. Non resta che sperare in qualche evento più o meno imprevisto e catalizzatore di una svolta. Al contrario, se si continua a barcamenarsi dentro i confini imposti, ci avranno bollito del tutto entro un anno.

    1. GioCo 19 giugno 2021

      Caro Raffaele, ammiro e stimo molto il tuo impegno. Certo rimango un miserabile, uno meno di niente, che non conta se non come numero. Nel mio piccolo e per quel che riesco faccio la mia parte nella lotta "dalle retrovie", ma solo perché il destino non ha voluto che facessi parte della categoria.
      Non condivido la fiducia, non penso che "vinceremo" perché non c'è molto da vincere in un processo storico inarrestabile, quello che ci sta travolgendo.
      Si può provare ad arginare il danno e resistere, per consentire di arrivare a quel punto, un giorno, in cui sarà poi possibile contare di nuovo su una primavera della coscienza. Se ci arriviamo.
      Di certo c'è solo che senza lotta non ci arriveremo. Senza c'è solo mattanza. Quindi in un certo senso la lotta è (per me) un obbligo per chi "ha la conoscienza" (l'altra, non quella materiale, ma quella propria di chi sa di essere nel giusto spinto dalla sua parte più profonda) e constata di possederla.
      Quindi la presente non è una critica ma un semplice spunto per riflettere su un aspetto che rimane in ombra e secondo me tutto ciò che rimarrà in ombra di questa lotta, prima a poi diverrà evidenza e non sarà bello. Come le nuove classi di armamenti con cui prima o poi dovremo iniziare a fare i conti e sarebbe forse meglio prima che poi.
      I sanitari penso siano più consapevoli che "qualquadra non cosa" banalmente perché hanno più strumenti concettuali per capirlo. Se vogliono capire.
      Ma per ora credo che l'obbiettivo non sia esacerbare troppo lo scontro, ma ammorbidire le posizioni, sempre per la famosa "manovra del coniglio". Gli accarezzi un poco il collo per spezzarglielo con un colpo secco quando si rilassa.
      A sta gente del welfare interessa solo per eliminarlo. Come in Grecia. I diritti non possono stare in un futuro dove la dipendenza (digitale) dal padrone deve essere l'unica che può "generosamente concedere" tutto. Quindi non credo proprio che l'attuale obbligo non fosse previsto scatenasse questa risposta. Mi chiedo solo come intendevano gestirla. La risposta non è difficile: con la campagna in corso presto "la prossima ondata" sarà infinitamente peggio. E con la retorica dell'unica terapia che ci salva, eliminare i sanitari renitenti (alla leva?) o disertori (di guerra?) sarà visto come buono e giusto e che ciò provochi poi il collasso sanitario, beh, non era proprio ciò che stava in agenda? Sarà colpa di chi non si è voluto adattare al nuovo che avanza.

    2. danone 19 giugno 2021

      Però non darti del miserabile così, non va bene, è meglio definirsi un mr. nessuno qualunque, la dignità per noi stessi è forza.
      Il miserabile, almeno per me, è definibile tale, proprio perchè responsabile di azioni molto poco dignitose.

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