Sancho #2 – Fulvio Grimaldi: Mario Draghi ovvero l’omino di burro

Draghi ovvero l'omino di burro
Draghi ovvero l'omino di burro

Tema della puntata #2 è Mario Draghi: chi è veramente e di chi fa gli interessi? Fulvio Grimaldi, attraverso la rilettura del capolavoro di Collodi, ci trasforma in tanti Pinocchio trasportati dall’omino di burro, Mario Draghi, nel paese dei balocchi… il mondo della tecnofinanza. Che ci ridurrà tutti somari, catturati, manipolati, animalizzati nel circo della nuova normalità. Draghi, pallido burattino egli stesso, è stato messo al governo per smantellare il poco che resta, in termini di diritti e di mercato delle PMI, dell'Italia post-Covid.

Durante l’intervista approfondiremo i diktat dettati dal WEF di Davos nella riunione tenuta a gennaio 2021 dai burattinai.

Nella conclusione, Fulvio ci ha spiegato quello che potrebbe essere il ruolo di Putin nel mondo multipolare e le sue dinamiche.

Conduce Massimo Cascone, produzione Bagony Snikett.

Buona visione!

Aggiornamento. pochi minuti fa riceviamo la comunicazione da Youtube che il video è stato rimosso perché viola le norme, con la seguente motivazione:

Purtroppo, in seguito a un esame svolto dal nostro team, abbiamo riscontrato che i tuoi contenuti violano le norme sulla disinformazione in ambito medico. Abbiamo rimosso i seguenti contenuti da YouTube: Video: Sancho #2 - Mario Draghi ovvero l'omino di burro. Con Fulvio Grimaldi Sappiamo che questo potrebbe rattristarti, ma per noi è importante che YouTube sia un luogo sicuro per tutti. Se i contenuti violano le nostre norme, verranno rimossi. Se ritieni che sia stato commesso un errore, puoi presentare ricorso e chiedere un riesame dei tuoi contenuti. Continua a leggere per scoprire ulteriori dettagli. Perché i tuoi contenuti hanno violato la norma YouTube non ammette affermazioni relative ai vaccini per il COVID-19 che contraddicono il parere di esperti appartenenti ad autorità sanitarie locali o all'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Scopri ulteriori informazioni qui.

peccato che nel video non si parla MAI né di vaccini né di sanità, è una intervista di opinione su Mario Draghi ed eventi connessi

Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulla censura, non solo sanitaria che già di per sé è orwelliana, ma anche politica nei confronti del personaggio Mario Draghi l'intoccabile, ora dovrebbero essere fugati.

Abbiamo caricato il video su Rumble ma, subito dopo, Rumble ci ha scritto di aver cancellato il video della donna uccisa a Capitol Hill il 6 gennaio, per non meglio specificate violazioni, gli abbiamo scritto per chiedere spiegazioni.

Nel frattempo Youtube ci ha comunicato di aver controllato il video e confermato la violazione, quindi ha rigettato il ricorso e sospeso l'account per una settimana.

È evidente che dobbiamo trovare una soluzione definitiva per risolvere questo dilagante problema di censura. Senza essere completamente indipendenti non ne verremo mai a capo.

https://rumble.com/embed/vb4zt9/?pub=cx41y

[comunicazione tecnica: per chi non riuscisse ad aprire la modalità "schermo intero", cliccare qui]

Commenti (29)

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Mostra commenti 29 caricati
    1. jurcek 11 febbraio 2021

      Piccolo appunto in un intervento a tutto campo: Mattarella nel Governo
      D'Alema I era vice-PdConsiglio, alla difesa c'era Scognamiglio con suo
      predecessore Andreatta nel governo Prodi che abdicò (ottobre '98) in
      favore di D'Alema proprio per rafforzare l'esecutivo in vista
      dell'aggressione alla RFJ marzo '99, partecipe il PdCI di Cossutta e
      Diliberto (e Rizzo); PdCI purificato dall'anomalia Rifo contenente
      troppi 'sovranisti', diremmo oggi (corrente L'Ernesto e altri), che
      avrebbero potuto intralciare la manovra Nato da tempo pianificata. Tutti
      i nominati (forse Rizzo no) e parecchi altri attori del teatrino di
      ottobre '98, Bertinotti compreso, che come vediamo ricorrono ancor'oggi a
      parte i defunti, nell'estate '98 fecero la fila a Washington per
      preparare il putsch. Andreatta, con il passato che Grimaldi descrive,
      come ultimo atto nel Governo Prodi firmò l'autorizzazione all'uso delle
      basi militari italiane in vista dell'imminente attacco.

    2. maxjuve 11 febbraio 2021

      La vergogna dell'attacco alla Iugoslavia nel 1999 col governo D'Alema mi fece definitivamente aprire gli occhi su chi fossero questi squallidi personaggi che si dicevano ancora di sinistra, erano solo degli infami.

    3. a-zero 11 febbraio 2021

      Partecipai a manifestazioni contro quell'attacco. Ci furono anche sedi del PDS bruciate e vandalizzate. Fra genova e l'11 settembre finì tutto.

    1. AlbertoConti 11 febbraio 2021

      Questi sono i grandi vecchi saggi che dovrebbero guidare la coscienza del loro popolo.
      Sono onorato e commosso dall'inquadramento della situazione tramite la metafora di Pinocchio, come già feci, con l'unica differenza di interpretare Draghi con la volpe, che a differenza del gatto Monti si dovrà occupare di portare a termine l'esproprio dei risparmi, complice il successo in seconda battuta di un virus meglio calibrato dei precedenti, non sufficientemente sinergici all'amplificatore mediatico.
      Ha forse più ragione Grimaldi, nell'identificare la fase attuale come quella del trappolone mistificato da "Paese dei balocchi", tecnologici per l'occasione. Comunque somari ci vuole questo sistema, se no non funziona.

    1. Astrolabio 11 febbraio 2021

      https://www.imolaoggi.it/2021/02/11/facebook-contro-informazione-meno-politica-nel-flusso-di-notizie/
      FB contro informazione meno politica nel flusso di notizie

      """Facebook sperimenta meno contenuti politici nel flusso delle notizie, in linea con un piano già delineato da Mark Zuckerberg. La mossa arriva con Facebook e altre piattaforme sotto la lente, in particolare durante i periodi elettorali.""""
      .....Facebook inizierà a testare il cambiamento “su una piccola percentuale di persone” in Canada, Brasile e Indonesia questa settimana e negli Stati Uniti nelle prossime settimane. “Durante questi test esploreremo diversi modi per classificare i contenuti politici nei feed degli utenti, poi decideremo gli approcci da utilizzare in futuro”, ha detto il direttore della gestione del prodotto Aastha Gupta. La modifica non influirà sulle informazioni sulla pandemia di Covid-19 e sui contenuti delle organizzazioni sanitarie globali o delle agenzie governative ufficiali...

      Instagram cancella account di Robert Kennedy jr. Perche'lo ritiene no-vax.
      https://www.imolaoggi.it/2021/02/11/censura-social-e-no-vax-instagram-cancella-account-di-robert-f-kennedy-jr/

    1. Astrolabio 11 febbraio 2021

      https://www.imolaoggi.it/2021/02/11/facebook-contro-informazione-meno-politica-nel-flusso-di-notizie/
      FB contro informazione meno politica nel flusso di notizie

      """Facebook sperimenta meno contenuti politici nel flusso delle notizie, in linea con un piano già delineato da Mark Zuckerberg. La mossa arriva con Facebook e altre piattaforme sotto la lente, in particolare durante i periodi elettorali.""""
      .....Facebook inizierà a testare il cambiamento “su una piccola percentuale di persone” in Canada, Brasile e Indonesia questa settimana e negli Stati Uniti nelle prossime settimane. “Durante questi test esploreremo diversi modi per classificare i contenuti politici nei feed degli utenti, poi decideremo gli approcci da utilizzare in futuro”, ha detto il direttore della gestione del prodotto Aastha Gupta. La modifica non influirà sulle informazioni sulla pandemia di Covid-19 e sui contenuti delle organizzazioni sanitarie globali o delle agenzie governative ufficiali...

      Instagram cancella account di Robert Kennedy jr. Perche'lo ritiene no-vax.
      https://www.imolaoggi.it/2021/02/11/censura-social-e-no-vax-instagram-cancella-account-di-robert-f-kennedy-jr/

    1. Cataldo 11 febbraio 2021

      Il ban del video è solo l'inizio, per anni ho sostenuto che questi canali fossero in via di principio impraticabili per una informazione indipendente, ora la cosa è diventata sostanziale, ma purtroppo siamo ovviamente impreparati, non avendo investito nelle infrastrutture mentali e tecniche per fare a meno del Youtubero, del fecibook, del Sgorggle etc etc.
      L'unica cosa positiva è che, dopo gli ultimi avvenimenti in USA e la censura globale che ne sta seguendo da un po hanno smesso di chiedermi perchè non sono presente su questi canali, e non abbia l'account di wazzappa, etc etc. :)

    2. christian 11 febbraio 2021

      E tu quali proponi di usare allora?

    3. Cataldo 12 febbraio 2021

      Nessuna di queste piattaforma è indispensabile, ognuna ha un sostituto open source ;)

    1. clausneghe 11 febbraio 2021

      Non se ne puo più di questa censura, che manco il fascismo si sarebbe sognato..

    1. maxjuve 11 febbraio 2021

      Appena cancellato da Youtube per aver violato i suoi sedicenti termini di servizio, la censura avanza spedita, urgono contromisure.

    1. a-zero 10 febbraio 2021

      Non ho ancora potuto vedere il video. Ma avrei un macigno da togliermi dalle gambe, molto più di un sassolino in scarpa.

      Sig. Grimaldi, veda un po' lei questo caso, che fra concetti come sistema e antisistema ci ha passato la vita, ovvero quando c'era chi assaltava il cielo anche per cercare, dall'alto delle utopie, una buona visione di insieme del dannato strame del sistema sulla terra.

      Grimaldi io e lei siamo di idee opposte credo sul solito spartiacque, quel frangente che disintegrò la prima internazionale. Tuttavia le pongo una questione che non so risolvere. Non che lei lo sappia risolvere, ma parlarne aiuta tutti.

      Era la campagna elettorale dele 2018. Qui su questo sito si avvicendavano articoli e commenti che sostenevano che il M5S e la Lega erano gli unici partiti "antisistema", anzi la Lega di più, assieme forse a FN o Casapound.

      Io cercavo di sostenere che era una mistificazione basata su un trucchetto narrativo: la zoommata nel frame. Loro asserivano che per sistema si dovesse intendere il sistema politico-mafioso in Italia che aveva parassitizzato la vita economica e sociale dell'Italia (vale per qualunque nazione). Io asserivo che per sistema doveva intendersi radicalmente e integralmente tutto il modo di produzione e la gerarchia sociale, non solo una porzione apaprente di esso; perciò era impossibile che un partito politico, proprio perchè partito politico formalmente riconosciuto,potesse essere altro di diverso da una espressione del sistema. Altrimenti, se il partito antisistema fosse una cosa realmente aliena dal sistema, ci sarebbe una guerra civile o una rivoluzione perchè quel partito avrebbe rappresentato una quota consistente di popolazione che già viveva altrimenti rispetto al resto.

      Ora siamo qui, sulla riva del fiume e vediamo scorrere certi cadaveri "anti-sistema".

      Il problema è: una lezione fondamentale e basilare come questa come può essere mantenuta e radicata nella cultura della popolazione futura senza che ci sia un eterno ritorno delle a stessa mistificazione e la coazione a ripetere gli stessi errori nelle prossime generazioni?

      Sono sicuro che alle prossime elezioni ci saranno dei partiti "anti-sistema" e ci saranno i loro banditori, siano essi filibustieri o idioti. Ma chi di noi non è mai stato idiota nella vita.

      Il problema appunto è come far si che la idiozia e la fascinazione non siano le praterie per i futuri filibustieri mistificatori.

    2. ITALIA ENSEÑA 10 febbraio 2021

      Democrazia diretta significa comitati di societa' civile che trattino alla pari con i tecnocrati istituzionali, eliminando il falso tramite del voto. Accettare che il «sistema» nomini i suoi tecnocrati e la societa' civile li obblighi a trattare sui temi specifici, territoriali e amministrativi, ma per fare questo bisognerebbe annullare l' ipocrisia di questa apparente separazione fra sistema e popolo, ammettendo che il popolo appoggia sempre il sistema in realta', facendone il suo specchio, e che la mafia e' prodotto della microcorruzione rilevabile gia' nelle fabbriche, negli uffici, persino nei litigi interfamiliari per le eredita', insomma le ideologie e le dottrine politiche sono solo materie di studio ma non riflettono la realta' della natura umana di cui la politica mafiosa e' solo il riflesso.

    3. alessandroparenti 11 febbraio 2021

      Tutte chiacchiere sterili. Una unica legge, una unica regola: mettere un limite alla proprietá privata e l'eccedente riversarlo a fine anno sulla comunità. Tutto andrà a posto da solo.

    4. Tonguessy 11 febbraio 2021

      La fai fin troppo facile. Il vero problema è proprio mettere un limite alla società privata in una società votata all'aumento dell'indice di Gini (quello che calcola le disparità sociali).

    5. Tonguessy 11 febbraio 2021

      Ti sei risposto da solo: "quel frangente che disintegrò la prima internazionale" è lo stesso che disintegrò Syriza e oggi il M5S. Frangenti, chiamiamoli così anche se sarebbe più opportuno chiamarli tradimenti. Magari dovuti a manovre ben congegnate dai padroni del vapore.

    6. a-zero 11 febbraio 2021

      Si, per frangente intendo lo scoglio contro cui si sfascia il vascello. Purtroppo non riesco a collegare bene l'analogia fra la disintegrazione della prima internazionale e quella di Siryza 150 anni dopo. la prima internazionale fu una eliminazione fra tre orientamenti: per comodità interpretativa il trio Mazzini, Bakunin, Marx non poteva stare assieme nelle idee; prima fu fatto fuori Mazzini e poi Marx ed Engels provvedettero a liquidare il nobile russo e così la prima internazionale. Almeno così la semplifico, però se ti va puoi dettagliare meglio e spiegamri le analogie con le vicende a noi più prossime nel tempo.

    7. a-zero 11 febbraio 2021

      Si, per frangente intendo lo scoglio contro cui si sfascia il vascello. Purtroppo non riesco a collegare bene l'analogia fra la disintegrazione della prima internazionale e quella di Siryza 150 anni dopo. la prima internazionale fu una eliminazione fra tre orientamenti: per comodità interpretativa il trio Mazzini, Bakunin, Marx non poteva stare assieme nelle idee; prima fu fatto fuori Mazzini e poi Marx ed Engels provvedettero a liquidare il nobile russo e così la prima internazionale. Almeno così la semplifico, però se ti va puoi dettagliare meglio e spiegamri le analogie con le vicende a noi più prossime nel tempo.

    8. Tonguessy 11 febbraio 2021

      Per iniziare chiediti quali forze erano posizionate dietro ai tre citati (e alle internazionali successive) e vedi se nazionalismo ed internazionalismo possono coesistere per tentare di liberare i popoli. Oggi si chiamano globalismo e nazionalismo, e hanno ruoli simili ma al tempo stesso diversi. Fatto sta che non possono coesistere, e che uno dei due deve prendere il sopravvento. L'internazionalismo della prima l'ebbe vinta così come ha stravinto il globalismo attuale (di internazionalismo oggi è davvero difficile parlarne senza cadere nel ridicolo).
      Alla luce di quanto esposto puoi leggere le vicende di Syriza e M5S, che confluiscono nella stessa identica disfatta a tutto danno dei relativi popoli che avevano riposto speranze nel loro operato. L'ho fatta molto breve, spero di essermi spiegato

    9. a-zero 11 febbraio 2021

      Grazie. Tu ti spieghi, purtroppo io sono lento e magari conosco meno cose.

      Quali erano le forze dietro Mazzini, Bakunin e Marx ... non lo so, vorrei saperlo.

      No, nazionalismo e internazionalismo anche a me sembra che non possano formalmente coesistere, anche se il filosofo Fusaro e altri hanno fatto un'operaione sincretica parlando di parità fra le nazioni.

      Invece sono sicuro che sia un errore mistificante equiparare o far equivalere l'internazionalismo con il globalismo:

      - l'internazionalismo rivoluzionario è il coordinamento solidale delle spinte rivendicatrici, emancipatrici o rivoluzionarie da parte dei ceti subalterni nelle rispettive nazioni, ripeto nelle rispettive nazioni;

      - il globalismo è il coordinamento naturale delle classi dominanti di tutto il mondo,si è sviluppato attorno a un polo imperiale (gli USA) che funge da patrocinatore e garante.

      Il globalismo si è sviluppato anche sulle ceneri dell'internazionalismo, è stato lo sbocco evolutivo del colonialismo, del mercantilismo internazionale e delle tecnologie da esso generate (il container da 20 piedi).

      L'internazionalismo non è l'immigrazionismo ai fini di sfruttamento e di abbassamento della media salariale.

      Su questo non transigo e ti invito ad essere più chiaro. Ciao.

      (il fatto che singoli o gruppi di rivoluzionari si possa spostare da un apese all'altro non è determinante se in ciascuna nazione non ci sono reali condizioni sociali

    10. Tonguessy 11 febbraio 2021

      Ovviamente la mia era ironia. Chiarissimo che forze globaliste ed internazionaliste sono agli antipodi come proposizione politica. Resta però il fatto che l'unica forza attualmente in gara è il globalismo, mentre l'internazionalismo deve fare i conti, come correttamente annoti, con l'immigrazione selvaggia per creare quell'esercito di riserva che conosciamo dalle parole del barbuto di Treviri.

      Dove sta il problema quindi? Essenzialmente nella disponibilità di forze ma anche nella mancanza di adeguamento delle politiche ai tempi attuali. A sinistra (quella mainstream) la parola d'ordine internazionalista è diventata globalista e questo di nuovo in perfetta assonanza con le necessità postmoderne di creare informazioni ridondanti quindi fuorvianti, mai singole e facilmente identificabili. In parole povere si è creata una situazione di caos comunicativo dove il massimo che si può pretendere è quella banda del né-né sponsorizzata dai Casaleggio e diventata la brutta copia di Syriza. Nel bar sport i due termini sono equivalenti, e di bar sport è piena l'Italia.

      Tutto questo non è frutto del caso, ma è un progetto studiato a tavolino con mosse effettuate al momento giusto (vedi Draghi) mentre l'alternativa veniva circuita e resa inoffensiva se non correa (leggi Renzi).

      Grazie dello scambio di opinioni.

    11. ITALIA ENSEÑA 21 febbraio 2021

      E poco a poco morti di fame come a Cuba.

    1. Tonguessy 10 febbraio 2021

      Il video mi dice: se sei stato autorizzato dal proprietario di questo video, accedi. Non so se sono stato autorizzato, qualcuno lo sa? Se clicco la freccia compare una schermata del tubo, ma non c'è quello che vorrei vedere, ovvero Grimaldi e le sue navi da crociera. Sigh...

    2. Jacopo Brogi 10 febbraio 2021

      Adesso funziona :)

    3. WM 10 febbraio 2021

      Purtroppo c'era una piccola ripetizione di qualche secondo, ce ne siamo accorti dopo averlo caricato, quindi l'abbiamo tagliata e ricaricato.

      Sei capitato in quel frattempo :)

    4. Tonguessy 10 febbraio 2021

      Sempre il solito fortunato, io!

    5. Primadellesabbie 11 febbraio 2021

      Ho tuttora il messaggio di YT: This video has been removed...

    6. WM 11 febbraio 2021

      e così resterà. Leggi gli aggiornamenti

    7. Primadellesabbie 11 febbraio 2021

      Un'ora fa ho trovato e visto il video.
      Grazie.

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