Saluti dalla Germania della “Nuova Normalità”

Saluti dalla Germania della “Nuova Normalità”

CJ Hopkins
consentfactory.org

Il 1° aprile 1933, poco dopo la nomina di Hitler a cancelliere, in Germania i nazisti avevano organizzato un boicottaggio delle attività commerciali ebraiche. I membri delle truppe d'assalto ("die Sturmabteilung" o "reparti d'assalto," come preferisco chiamarli) stazionavano all'esterno dei negozi di proprietà degli Ebrei con cartelli a caratteri gotici che recitavano "Tedeschi! Difendetevi! Non comprate dagli Ebrei!" Il boicottaggio era stato un disastro totale, la maggior parte dei Tedeschi lo aveva ignorato e aveva continuato la propria vita normale, ma era stato l'inizio della persecuzione ufficiale degli Ebrei e del totalitarismo nella Germania nazista.

La settimana scorsa, qui, nella Germania "Nuova Normale," il governo (che, va da sé, non ha alcuna somiglianza con il regime nazista o qualsiasi altro regime totalitario) ha inaugurato un sistema di segregazione sociale che vieta a chiunque si rifiuti di conformarsi pubblicamente all'ideologia ufficiale "Nuova Normale" di partecipare alla società tedesca. D'ora in poi, solo coloro in possesso di un "pass vaccinale" ufficiale o della prova di un test PCR negativo saranno autorizzati a sedersi e a mangiare al ristorante, a fare acquisti in negozi "non essenziali," ad andare al bar, al cinema, ovunque.

Ecco un avviso dal sito web del Prater, una popolare birreria di Berlino:

Naturalmente, non è assolutamente possibile fare alcun paragone tra questi due eventi o tra la Germania nazista e la Germania "Nuova Normale," né vorrei mai insinuare la fattibilità di un simile confronto. Questo nella Germania "Nuova Normale" sarebbe illegale, proprio come lo sarebbe "relativizzare l'Olocausto," per non parlare di essere "antidemocratici e/o delegittimare lo stato in modo da metterne in pericolo la sicurezza" o altro. Inoltre, fuori dai negozi e dai ristoranti non ci sono energumeni con cartelli che recitano "Tedeschi! Difendetevi! Non vendete ai non vaccinati e ai non testati!” È solo che ora è illegale farlo, cioè vendere qualcosa a quelli come noi, sistematicamente stigmatizzati come "negazionisti Covid" dai media e dal governo solo perché non ci convertiamo alla nuova ideologia ufficiale e non acconsentiamo ad essere "vaccinati" o "testati."

Nella Germania "Nuova Normale" è anche illegale protestare contro la nuova ideologia ufficiale. Ok, penso che probabilmente dovrei riformulare la frase. Certamente non voglio disinformare nessuno. Protestare contro la "Nuova Normalità" non è illegale di per sé. Si può tranquillamente richiedere un permesso per organizzare una manifestazione contro le "restrizioni Covid," a condizione che tutti i partecipanti alla protesta indossino una mascherina sanitaria N95 e mantengano una distanza di 1,5 metri da ogni altro manifestante, ovviamente munito di mascherina sanitaria... che è un po' come permettere una protesta antirazzista a patto che i manifestanti indossino tutti abiti del Ku Klux Klan ed eseguano un karaoke coreografato cantando Sweet Home Alabama dei Lynyrd Skynyrd.

Chi dice che i Tedeschi non hanno il senso dell'umorismo?

Non voglio dire che i Tedeschi siano i soli. Non c'è nulla di intrinsecamente totalitario o fascista o roboticamente autoritario e iperconformista nei Tedeschi, intesi come popolo. Il fatto che, l'anno scorso, quando era stata introdotta la “Nuova Normalità,” la stragrande maggioranza dei Tedeschi avesse battuto i tacchi e avesse ottusamente iniziato ad eseguire gli ordini, proprio come nella Germania nazista, non significa che tutti i Tedeschi siano fascisti per natura. La maggior parte degli Americani ha fatto la stessa cosa. Anche gli Inglesi, gli Australiani, gli Spagnoli, i Francesi, i Canadesi e l'elenco è ancora lungo. È solo che, beh, si dà il caso che io viva qui, quindi ho visto, da vicino e personalmente, la Germania trasformarsi nella "Nuova Germania Normale" e questo mi ha fatto decisamente impressione.

La facilità con cui le autorità tedesche avevano implementato la nuova ideologia ufficiale e con quanto fanatismo era stata condivisa dalla maggioranza dei Tedeschi, era stato una sorta di shock. Avevo ingenuamente creduto che, alla luce della loro storia, i Tedeschi sarebbero stati tra i primi a riconoscere un nascente movimento totalitario basato su alcune grandi bugie da manuale goebbelsiano (le statistiche manipolate dei "casi" e dei "morti" da Covid) e che avrebbero resistito in massa o che almeno avrebbero riflettuto e messo in discussione le bugie che i loro leader stavano istericamente sbraitando contro di loro.

Non avrei potuto sbagliarmi di più.

Eccoci qui, più di un anno dopo, con camerieri e commessi che "controllano i documenti" per imporre il rispetto della nuova ideologia ufficiale. (E, sì, la "Nuova Normalità" è un'ideologia ufficiale. Quando si toglie l'illusione di una piaga apocalittica, non c'è altra descrizione).

Persone perfettamente sane e munite di mascherina sanitaria si mettono in fila per la strada per essere "vaccinate" in via sperimentale. Negozi e ristoranti chiusi al pubblico vengono convertiti in "ambulatori per i test PCR." Il governo sta discutendo la "vaccinazione" obbligatoria per i bambini dell'asilo. Squadre di sicari arrestano ottuagenari rei di aver fatto un picnic sul marciapiede senza permesso. E così via. A questo punto, me ne sto qui seduto ad aspettare la notizia che si stanno allestendo "campi di disinfezione" di massa per risolvere la "questione dei non vaccinati."

Ops... ci risiamo, "sto relativizzando l'Olocausto." Devo veramente smettere di farlo. I Tedeschi prendono queste cose molto seriamente, specialmente con Israele sotto l'incessante attacco da parte di tutta quella gente disperata e impoverita che ha chiuso dentro un enorme ghetto murato e che sta sterminando per autodifesa.

Ma, seriamente, non c'è alcuna somiglianza tra la Germania nazista e la Germania "Nuova Normale." Certo, entrambi i sistemi avevano sospeso la costituzione, dichiarato uno "stato di emergenza" nazionale che permetteva al governo di legiferare per decreto, inondato le masse con propaganda demenziale e "fatti scientifici" manipolati, messo fuori legge le proteste, criminalizzato il dissenso, implementata una varietà di riti e di simboli pubblici e un sistema di segregazione sociale per imporre l'adeguamento alle ideologie ufficiali e demonizzato chiunque si rifiutasse di conformarsi ... ma, a parte questo, non c'è alcuna somiglianza e chiunque suggerisca il contrario è un pericoloso estremista socio-deviante che probabilmente ha bisogno di essere messo in quarantena da qualche parte o forse trattato in qualche altro modo "speciale."

In più, le due ideologie sono completamente diverse. Una era una fanatica ideologia totalitaria basata su un'immaginaria superiorità razziale e l'altra è una fanatica ideologia totalitaria basata su un'immaginaria "piaga apocalittica"... quindi di che diavolo sto parlando? Per di più, niente svastiche, giusto? Niente svastiche, niente totalitarismo! E nessuno sta uccidendo in massa gli Ebrei, che io sappia, e questa è la cosa più importante, dopo tutto!

Quindi, non importa. Ignorate tutte le cose folli che vi ho appena detto sulla Germania "Nuova Normale." Non preoccupatevi nemmeno della "Nuova Normale" America. O della "Nuova Normale" Gran Bretagna. O della "Nuova Normalità" ovunque. Fatevi "vaccinare" in modo sperimentale. "Vaccinate" sperimentalmente anche i vostri figli. Dimostrate la vostra fedeltà al Reich... scusate, volevo dire al capitalismo globale. Ignorate le segnalazioni di persone che muoiono e soffrono di orribili effetti avversi. Indossate la vostra mascherina. Indossatela sempre. Dio solo sa quali altri virus ci sono là fuori, che aspettano solo di contaminare i vostri fluidi corporei e causarvi una malattia simile all'influenza o di abbattervi nel fiore dei vostri settanta o ottant'anni... e, Gesù, avevo quasi dimenticato il "long Covid." Questo, di per sé, è certamente sufficiente a giustificare una radicale ristrutturazione della società in modo da farla assomigliare ad un parco a tema ospedaliero di lusso, gestito da sorridenti fascisti paranoici in fantasiose tute Hazmat firmate.

Oh, e tenete in ordine i vostri "documenti di vaccinazione." Non si sa mai quando dovrete mostrarli a qualche funzionario all'aeroporto o in un negozio o al ristorante o al vostro capo o al vostro padrone di casa o alla polizia o alla vostra banca o al vostro Internet Provider o al vostro appuntamento su Tinder... o a qualche altra figura autoritaria "Nuova Normale." Voglio dire, non vorrete mica essere scambiati per un "negazionista Covid" o un "anti-vax" o un "teorico della cospirazione" o per qualche altro tipo di deviante ideologico ed essere banditi dalla società, vero?

CJ Hopkins

Fonte: consentfactory.org
Link: https://consentfactory.org/2021/05/25/greetings-from-new-normal-germany/
24.05.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (40)

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    1. Pfefferminz 1 giugno 2021

      https://t.me/Haintz/8835
      (brevissimo video)

      Questo video mostra due manifestazioni svoltesi lo stesso giorno a Berlino, il 22 maggio 2021:
      - la parte superiore mostra dei tifosi in festa che saltellano gli uni vicino agli altri, senza ombra di distanziamento.
      - nella parte inferiore si osserva come coloro che manifestano contro il governo vengono presi di mira dalla polizia.

      Qui di seguito un fotomontaggio di un fotografo appartenente ad un gruppo di opposizione:
      https://t.me/Haintz/8893

      Tutto quello che si apprende sulla Germania non fa che confermare la tesi di fondo di CJ Hopkins.

    1. Pfefferminz 31 maggio 2021

      https://2020news.de/schaender-der-weissen-rosen-ist-dgb-gewerkschaftsfunktionaer/
      (articolo in tedesco)

      Penso che quello che il primo maggio 2021 è accaduto a Weimar possa contribuire a capire un po' più a fondo l'attuale situazione in Germania.
      L'8 aprile 2021, un giudice di Weimar aveva emesso una sensazionale sentenza a favore di due bambini, esentando loro e tutti gli alunni delle rispettive scuole dall'obbligo della mascherina. Poco tempo dopo, questo giudice è stato accusato di applicazione volutamente erronea del diritto e ha subito perquisizioni dell'abitazione e dell'automobile. Il primo maggio, migliaia di persone, malgrado la manifestazione fosse stata vietata, si sono riunite a Weimar in segno di protesta e per rendere omaggio al coraggioso giudice, depositando un tappeto di rose bianche e letterine davanti al tribunale e ad una scuola. "Weisse Rose", rosa bianca, era il nome di un gruppo di opposizione durante il Terzo Reich. La scelta di questo simbolo, la rosa bianca, già mostra il pensiero di molti tedeschi critici nei confronti delle restrizioni anti-Covid.
      Nell'articolo viene espressa l'indignazione di chi ha depositato le rose bianche nei confronti di colui che, nel pomeriggio dello stesso giorno, le ha raccolte e gettate nella spazzatura: un funzionario del DGB (Deutscher Gewerkschaftsbund), una delle più grandi organizzazioni sindacali della Germania.
      Hitler aveva vietato le organizzazioni sindacali auogestite, attualmente queste si collocano volontariamente dalla parte di chi sta distruggendo lo Stato di diritto. Questo dovrebbe far riflettere.

      Segue la traduzione di alcuni brani dell'articolo.

      "Il profanatore delle rose bianche è un funzionario sindacale DGB

      Ricerca e classificazione di Martin Lejeune

      Il molestatore delle rose bianche, il signore con la giacca scura e la maglietta rossa, si chiama Michael Lemm. Lavora nell'ufficio della DGB Turingia (ufficio Suhl). La Federazione sindacale tedesca (DGB) è la più grande organizzazione dei singoli sindacati in Germania. Ha otto sindacati membri con circa sei milioni di iscritti nella Repubblica federale di Germania.

      "Solidarietà e giustizia sono valori inamovibili" del DGB, così è scritto sul suo sito web. “L'Internazionale sta combattendo per i diritti umani” è il canto di battaglia del movimento operaio, che viene cantato durante le manifestazioni del Primo Maggio. La magistratura è custode dei diritti umani e un ordine di base libero e democratico può esistere solo con l'indipendenza della magistratura.

      Il 1° maggio, nonostante il divieto di assembramento, migliaia di persone hanno deposto rose bianche davanti al tribunale distrettuale di Weimar e a una scuola in segno di solidarietà con il giudice Christian Dettmar, il cui appartamento, ufficio e auto sono stati perquisiti . Nel pomeriggio, Lemm ha profanato il memoriale allo stato di diritto e ha guidato un gruppo di vandali che hanno distrutto rose bianche, lettere e cartoline e le hanno gettate nei sacchi della spazzatura.

      Il 1° maggio la città di Weimar aveva vietato tutte le manifestazioni per lo stato di diritto e per l'indipendenza giudiziaria! La manifestazione del DGB del 1° maggio, tuttavia, è stata autorizzata a Weimar.
      [...]
      Sono profondamente turbato dal ruolo che i sindacati svolgono in questa disputa e da come si posizionano massicciamente per il governo. I sindacati dovrebbero rimanere fuori dalla repressione dell'indipendenza giudiziaria per non perdere la fiducia tra i i lavoratori dipendenti.
      [...]
      Con la distruzione del memoriale, Lemm ha messo a tacere le voci delle persone che il 1° maggio hanno fatto sentire la propria voce in favore dell'indipendenza della giustizia. Lemm ha gettato le voci della gente nella spazzatura con le cartoline dei cittadini e le lettere al giudice Dettmar!
      [...] (Fine traduzione)

      A torto o a ragione, è del tutto evidente che in Germania i critici delle restrizioni Covid e della sospensione dei diritti costituzionali confrontano la situazione attuale con quella del Terzo Reich.

    2. emilyever 31 maggio 2021

      Grazie pfeffer, aspettavo un tuo intervento sulla situazione in Germania. Una delle cose che più mi ha fatto male in Italia è il documento di solidarietà alla politica di Speranza stilato dalle confederazioni sindacali italiane. Constato con amarezza che anche in Germania si sono allineate alle scelte del governo.

    3. Primadellesabbie 31 maggio 2021

      La situazione è radicalmente diversa, ti vaccini e sei dalla parte degli eletti, indipendentemente dalle opinioni politiche, dal colore dei capelli o dalla forma del naso.

      Mi sembra di scorgere, piuttosto, una continuità con un crescendo di inutili quanto discutibili rituali divenuti obbligatori, imposti o adottati e fatti propri per insipida imitazione, malintesa distinzione, patente ignoranza, riguardanti ogni aspetto della vita, non solo individuale, dei quali ho perso il conto.

    4. Pfefferminz 31 maggio 2021

      Ti vaccini, ma l'impianto totalitario resta. Ti vaccini e accetti un'imposizione. Accetti che i diritti fondamentali ti vengano tolti e compi un atto di sottomissione per riaverli, rischiando anche di morire. Passi dalla loro parte.
      La differenza è che a quei tempi, per una parte della popolazione, la possibilità di "passare dall'altra parte" non era contemplata. Quelli se ne dovevano andare. La Germania doveva diventare "judenfrei".

    5. Primadellesabbie 31 maggio 2021

      Si, l'impianto è totalitario, qualcuno lo ha anche ammesso di recente sul Telegraph,
      qui al 23' e 55" (avevo già segnalato):

      La storia moderna che ruota attorno all'America è una storia di persecuzioni e di perseguitati, fin dall'inizio.

    6. Pfefferminz 1 giugno 2021

      Quello che segue è il risvolto positivo della situazione. 0

      Un breve video di un incontro in piazza, a Magdeburg, in cui è avvenuta la presentazione del nuovo partito "Die Basis". Nel messaggio in tedesco, l'avvocatessa Viviane Fischer del Corona-Ausschuss racconta che è stata una grande festa, che c'erano tutti, l'avvocato Füllmich, a mezzo streaming Bhakdi con sua moglie, il dott. Wodarg... sembravano i bei tempi, prima della pandemia.
      https://t.me/Viviane_Fischer/30

      Nel video i cantanti dicono che, ora che in quasi tutti gli Stati USA sono state abolite le restrizioni, anche in Germania il castello di carte crollerà... e che non si permetterà che vengano vaccinati i bambini.
      https://t.me/Viviane_Fischer/31

    7. Pfefferminz 1 giugno 2021

      Il link porta alle news di Luogocomune.

    8. Primadellesabbie 1 giugno 2021

      Prova ad andare al minuto che ho indicato dove si mostra l'articolo del giornale poi, se vuoi, ascolta i brevi commenti che seguono.

    9. oriundo2006 1 giugno 2021

      Ma oggi questa possibilità sta venendo meno per opera dei 'soliti noti'.
      Ovvero per la gramigna che si è riprodotta con implacabile celerità.

    1. Bertozzi 31 maggio 2021

      "...movimento totalitario basato su alcune grandi bugie da manuale goebbelsiano"

      Qualcuno comunichi all'autore che Goebbels non ha inventato nè è stato chi ha maggiormente usato la propaganda. Magari farebbe qualche passo avanti. Il continuo accostamento di Goebbels alla manipolazione delle masse è stancante e smontabile in tre nanosecondi. Da chi lavora con le parole e con la storia ci si aspetterebbe qualcosina in più.

    2. ducadiGrumello 31 maggio 2021

      esatto Bertoz, ormai è uno stereotipo lessicale, tipo il "solerte commissario" di Gadda

    3. MarioG 31 maggio 2021

      Già! Un Bernays lo conoscono forse i 25 lettori di CdC: qualche mese fa la Redazione ha proposto un gustoso articolo su di lui.
      Ma Goebbles è il demone della Propaganda, Bernays è un ... "Pubblicista".
      Il fatto è che lui, e le persone e interessi a cui faceva "pubblicità", erano per definizione dei Giusti, per non dire degli Eletti.

    4. Bertozzi 31 maggio 2021

      No no la definizione più in voga per Bernays è "l'inventore delle pubbliche relazioni" e ho detto tutto.

    1. uparishutrachoal 31 maggio 2021

      Il paragone con la Germania nazista in genere viene fatto evocando la rappresentazione dei vincitori..per colpirli in ciò che hanno di più sacro..che sarebbe la libertà..nel loro immaginario..
      La critica non è diretta ai simpatizzanti nazisti ma ai democratici..in quanto si vedrebbero attribuire comportamenti autoritari come quelli del male assoluto..
      In questo senso..il parallelo è uno schiaffo al correct attuale ..e può essere la sola arma disponibile contro la narrazione..ponendoci su un piano condiviso..
      Se i piani di partenza non sono condivisi..è inutile qualsiasi critica..e il discorso diventa privato e non pubblico..altrimenti non scatta la censura ma la il reato di apologia..

    2. Hospiton 31 maggio 2021

      In teoria dovrebbe esser così, nei fatti però sembra che il rivolgere epiteti come “fascista” o “nazista” ad un politico o ad una forza politica/istituzionale che i media dipingono come la quintessenza della democrazia sia come tentar di spegnere un incendio versando benzina. Se la si butta sul nazifascismo vincono loro, ne hanno fatto una roccaforte, è un argomento di cui si sono appropriati e lo rigirano a piacimento, soprattutto grazie ad una immensa potenza di fuoco, tra opinionisti, intellettuali asserviti, giornalisti, pseudoartisti, influencer (nuovi alfieri del polcor, personaggi di rara pochezza ma con grande presa sui più giovani). Io mi sono già espresso più volte in merito quindi non mi ripeterò ulteriormente, mi auguro che questo tipo di contro-narrazione possa infine aver successo e rischiarare le menti ma ne dubito fortemente. Purtroppo come giustamente facevi notare è difficile trovare un piano di partenza condiviso, non inquinato da sapienti manipolatori e dalla natura stessa di un sistema che sinora è stato in grado di fagocitare e assorbire ogni tentativo di opposizione.

    3. uparishutrachoal 31 maggio 2021

      Certamente le cose non cambieranno..ma l'accusa di essere fascisti li irrita..perché non ti possono accusare di esserlo..in quanto ne condividi il pilastro centrale..
      Non potendo dire che col fascismo lor signori virologi sarebbero andati in bianco..perché reato di lesa maestà..ci resta il silenzio..o uniformarci ai tempi..quelli narrativi..altrimenti evitare la discussione..che ormai non è aria per sottigliezze storiche..

    1. oriundo2006 31 maggio 2021

      Trovo assai stucchevole sempre riferirsi alle note vicende storiche per definire quanto oggi ci sta accadendo. Quel passato non è stato 'esemplare' a tal punto da considerarlo una pietra di paragone... è invece una pietra di inciampo per i vincitori, di ieri e di oggi.

    2. Pfefferminz 1 giugno 2021

      Sinceramente non capisco tutte queste puntualizzazioni. Quale dovrebbe essere per questi poveri tedeschi la "pietra di paragone", se non quello che hanno vissuto i loro nonni e bisnonni? L'accostamento è stato immediato, già nel maggio 2020 , per la prima volta da parte del prof. Homburg ad una delle prime manifestazioni di Querdenken, successivamente da parte del dott. Bodo Schiffmann, il quale disse che aveva imparato dai suoi genitori che quando tutti i giornali scrivono le stesse cose, c'è qualcosa che non quadra. Gradualmente si è assistito alla censura sempre più pervasiva, ai divieti totali delle manifestazioni, al fatto che i Tribunali emettevano sentenze assurde, come quella in cui una madre è stata condannata a pagare spese giudiziarie per 18.000 euro, alla persecuzione di un giudice coraggioso, per non parlare della maggioranza parlamentare a favore di restrizioni liberticide.

    3. oriundo2006 1 giugno 2021

      Quello che contesto è l' idea che la Germania degli anni '30 sia stata l' archetipo del 'male' assoluto, ovvero la tesi ( ebraica ) dei vincitori che quanto sia successo sia la più stretta applicazione della negatività storica di ieri e di oggi. Mi limito a ricordare che questa tesi non ha impedito alcun massacro, alcun genocidio, alcun crimine dopo la seconda guerra mondiale e pure durante la stessa a danno dei vinti. Dunque è solo una affermazione ideologica di propaganda.

    4. Pfefferminz 1 giugno 2021

      Grazie, Oriundo, adesso ho capito cosa vuoi dire. L'autore, CJ Hopkins, abita in Germania, quindi può aver fatto il paragone senza voler riferirsi all'"archetipo del 'male' assoluto."

    1. PietroGE 31 maggio 2021

      Paragone sbagliato e assurdo : il 24 Marzo 1933 compare nel Daily Telegraph la 'dichiarazione di guerra' dell'internazionale ebraica contro la Germania (JUDEA DECLARES WAR ON GERMANY, JEWS OF ALL THE WORLD UNITE IN ACTION
      BOYCOTT OF GERMAN GOODS) quando agli ebrei non era stato torto un capello, nonostante il voltafaccia durante la WWI e il casino combinato nel Trattato di Versailles. Quella che viene citata nell'articolo è forse la risposta tedesca al boicottaggio economico della Germania. Questo tipo di articoli non sostengono la causa dei negazionisti del virus, la rendono ridicola.

    2. Pfefferminz 1 giugno 2021

      "Quella che viene citata nell’articolo è forse la risposta tedesca al boicottaggio economico della Germania"

      Come se a quel tempo non fossero note le tesi antisemite di Hitler e dei suoi seguaci. Da come lo descrivi tu, sembra che l'antisemitismo in Germania sia nato dopo la dichiarazione del Daily Telegraph.

    3. PietroGE 1 giugno 2021

      Il boicottaggio dei negozi ebraici, che poi è stato un flop, SI, come si deduce dalle date. Tra l'altro, la Reichkristallnacht è avvenuta dopo l'assassinio da parte di un ebreo dell'ambasciatore tedesco a Parigi vom Rath, cosa che non viene mai detta. Un altro flop è stato il boicottaggio economico della Germania, per cui si è resa necessaria una guerra. La ragione dell'odio ebraico contro la Germania nazista è presto detta : il programma del NSDAP che prevedeva l'arianizzazione di coloro che possedevano giornali e che operavano nella gestione del credito. Una cosa ovviamente inaccettabile per gli ebrei.

    4. MarioG 1 giugno 2021

      Valeva la pena puntualizzare come ha fatto Pietro, altrimenti "sembra che l'antisemitismo sia nato" ... dal nulla!

    5. Tipheus 2 giugno 2021

      A me fa tenerezza il semplicismo delle sue affermazioni e di quelle di gran parte dei commentatori di questo forum, diventati neonazisti per fare uno sfregio a Soros (secondo loro).
      Ma lo sapete o no che Schwab appartiene a una famiglia pienamente inserita nel regime nazista? Ma pensate veramente che il nazismo era "buono" e "noncelofannosapere"? Certo, c'era un potere finanziario ebraico minacciato dal regime nazista. Ma cosa predicava sugli Ebrei Hitler prima di andare al potere? Non è normale che gli abbiano dichiarato "guerra"? Guerra economica, culturale, ok. E bene avrebbe fatto la Germania ad attrezzarsi e a rispondere. Ma la risposta dello Zyklon (prodotto dall'antenato di Moderna, guarda caso...) era una risposta proporzionata? Ah, vero, i campi di sterminio sono una bufala... In realtà erano campi da golf...
      Non si pone mai il dubbio che nella storia non ci sono buoni e cattivi, ma solo un gioco di forze? E quando il forte diventa troppo forte travolge le stesse regole che ha difeso prima? Non è sfiorato dall'idea che i sostenitori delle idee naziste, una volta sconfitti sul campo, si siano lentamente riorganizzati per svuotare e stravolgere le idee democratiche che, bene o male, erano emerse dalla II Guerra mondiale? Non si è accorto che tra il 1945 e il 1985 circa alcune conquiste, politiche e sociali, sono state VERE? Non si è accorto dello Statuto dei Lavoratori? Era "complotto" pure quello? Non è abbastanza anziano da non ricordarsi più la libertà di cui godevamo nella vituperata I Repubblica?
      Ma il rogo dei libri era giusto? Lo sterminio degli handicappati era giusto? Lo sterminio dei gay era giusto? Tanto per capire. A me sta sul c... la lobby LGBTQ+abcdefg..., ma tra questo e fucilare un frocio ne corre o no? Se non capisce questo, e non lo capisce qua, dove ci dovrebbe essere un po' di senso critico, poveri noi.

    6. Tipheus 2 giugno 2021

      Avevo fatto una replica ed è immediatamente scomparsa. E' la seconda volta che accade. Segnalo il problema.

    1. Divoll 31 maggio 2021

      Mai avrei pensato di vivere sotto una dittatura come (e, secondo me, peggiore) di quella dei nonni e bisnonni....

    1. Hospiton 31 maggio 2021

      L’Europa vive un’era drammatica da ben prima del covid (solo un'accelerazione, certo di notevole impatto ma che è sta resa possibile da numerosi fattori di cui abbiam parlato fino alla nausea), è sotto assedio ed uno dei capolavori delle elite è stato il far concentrare l’attenzione delle cittadinanza sulla possibile ricomparsa di un “mostro” sconfitto 80 anni fa, evento da scongiurare disponendosi in cerchio stile 7° cavalleggeri di Custer a difesa delle cosiddette istituzioni democratiche targate UE (le uniche DOC, autorizzate da non si sa chi ma indiscutibili). Con tale tattica stiamo venendo massacrati proprio come Custer e compagnia ma non da un nemico esterno, bensì bersagliati alle spalle proprio da quelle istituzioni democratiche che tali non sono più da tempo, ammesso che lo siano mai state. Peccato che milioni di persone non si siano accorte o rifiutino di riconoscere l’avvenuto “svuotamento” democratico, ormai pluridecennale, e persistano nell’appoggiare acriticamente le rassicuranti narrazioni ufficiali, cadono crivellati dai proiettili “democratici” e si difendono sparando ostinatamente contro il nulla. Un inganno diabolico, degno dell’aforisma se non sbaglio attribuito a Baudelaire “Il più bel trucco del Diavolo sta nel convincerci che non esiste”. Qui non dicono che non esista, piuttosto ci stanno facendo credere che sia in agguato laggiù, in perenne e minacciosa attesa come i tartari di Buzzati, e che lo respingeremo a colpi di Costituzione, 25 aprile e bei discorsi (non so che strumenti retorici usino in Germania), in realtà ce l’abbiamo in casa, non sfoggia svastiche o fasci littori e la Costituzione la adopera come carta igienica.

      SI pone quindi un problema che appare insormontabile, come comunicare con una maggioranza che continua ad ergersi in difesa (e temo non sempre inconsapevole...) del proprio aguzzino? Tentiamo di giocarci la carta del paragone tra l’attuale dispotismo a quello delle destre anni ’30 (che non rappresentano l’unico esempio di totalitarismo novecentesco, come sappiamo)? Purtroppo il richiamo anti nazifascista è un'arma di cui si sono già impossessati ai piani alti e la stanno utilizzando con abilità e astuzia, pertanto dal nostro punto di vista l'efficacia si rivela assolutamente nulla, i risultati sconfortanti, addirittura controproducenti.
      Il cittadino medio che si sarà degnato di prestar attenzione alla suddetta comparazione risolverà la questione in due modi:
      1) dirà “bene, bravi, bis” e punterà il dito esclusivamente contro le presunte “destre” attuali, i Salvini, Le Pen, Meloni, in questo momento storico l’ultimo dei problemi, nella peggiore delle ipotesi al massimo un nostro avversario di serie C, nella migliore un alleato così grossolano e inaffidabile da creare solo guai.
      2) se elettore leghista e affini, ci manderà a quel paese e sosterrà in maniera berlusconiana che il problema sono i comunisti (se intellettualmente liberi come un Marco Rizzo ne vorrei una vagonata, magari ci fossero, purtroppo si sono premurati di far sparire anche loro, quantomeno dalla scena politica).

      Il concentrarsi sullo spauracchio “Destra 2.0” sta permettendo all’altra parte della barricata, a mio avviso la più subdola e pericolosa, molto ben addestrata e sponsorizzata mediaticamente, di proseguire il suo lavoro indisturbata, completando l’opera di demolizione sociale ed economica mentre lancia moniti sul pericolo fascista, razzista e omofobo, sventola vessilli democratici e propina retorici discorsi sui diritti umani.
      Il ruolo delle destre attuali non mi è ancora chiaro, parafulmini? Utili idioti? Attori che fingono di opporsi, sempre tenendo a mente che viviamo in un contesto in cui il significato delle parole è rovesciato come neanche Orwell (chi cerca di ragionare è ormai etichettato come fascista, chi calpesta diritti e opinioni è un campione di democrazia e uguaglianza)? Non saprei e li osservo, mi pare invece evidente il ruolo delle false sinistre attuali di cui un comitato d'affari come il PD è emblema, ed essendo quest’ultimo autoproclamatosi portabandiera democratico (con il quasi unanime e incondizionato appoggio della stampa) ho la netta sensazione – come già espresso più volte - che l’accostamento regime attuale-nazifascismo non faccia che portare acqua al mulino dell’autocrazia che vediamo in azione.
      A mio giudizio o si trovano soluzioni per andar oltre i concetti di destra e sinistra (che mi pare non offrano più chiavi di lettura adatte alla realtà politica, economica, finanziaria contemporanea) oppure non avremo alcuna chance non dico di ribaltare lo stato delle cose, ora come ora pura utopia, ma neppure di intavolare una discussione proficua con chi non faccia già parte del presunto 3% di non dormienti.
      È un’impresa forse al di là delle nostre possibilità, data la potenza e pervasività dell’apparato propagandistico, eppure le basi vanno gettate oggi, sperando che pian piano la cortina fumogena si diradi e sempre più persone riescano a cogliere le reali fattezze e dimensioni della Piovra.

    2. danone 31 maggio 2021

      D'accordissimo Hospiton col tuo commento.
      Volevo sottolineare lo stesso punto.
      Il confronto che oggi viene fatto, fra la narrativa covid-nuova normalità e quella nazi-fascista, fatta ahimè anche in buona fede da molti, anche da Hopkins in questo articolo, è completamente sbagliato perchè il vero termine di paragone storico, con cui confrontarsi, per inquadrare la propaganda attuale e il totalitarismo montante, non è con il Reich e il nazi-fascismo, ma con la propaganda alleata vincitrice della guerra, responsabile della narrativa post-bellica sull'olocausto e il male assoluto, scritta sui libri di storia che ci hanno fatto studiare a scuola, a noi generazioni occidentali post-belliche.
      Il fatto che in pochi ci arrivino è l'indice della manipolazione invisibile a cui tutti sono ancora sottoposti.
      Come si fa a non vedere che coloro che impongono oggi la nuova normalità e danno del negazionista a chi mette in discussione la narrativa ufficiale covid, sono gli stessi che danno dei negazionisti a chi ha dubbi sull'olocausto e dei fascisti a chi cerca di ragionare su quegli eventi passati per approfondire? Sono gli stessi, ma si va a cercare il fascismo come responsabile quando è la vittima.
      Dopo questo commento gli svegli mi daranno del fassista :-))

    3. Divoll 31 maggio 2021

      Mah, a giudicare da come stanno salendo le destre nelle intenzioi di voto degli italiani e dei francesi, direi che molta gente ha sgamato il giochetto dei fasulli democratici...
      Anche perche' sinistra e destra,, se ancora si puo' parlare di "destra" e "sinistra" in politica, si sono invertiti i ruoli.

    4. Hospiton 31 maggio 2021

      Esatto Danone. Neghi il valore miracoloso del vaccino o l'utilità delle chiusure? E allora ti becchi in breve tempo quello che chiamo “pacchetto completo”, cioè le etichette di fascista, negazionista, nonché probabile razzista, omofobo ed antisemita (è stato stabilito che il negazionista sia tale a 360°). Sembra uno scherzo, in realtà sul web mi sono imbattuto in dozzine di commentatori che ragionano così, spesso in buonafede. Miracoli della propaganda “democratica”…
      Per quanto riguarda le forze che hanno gestito il Dopoguerra, è possibile che negli ultimi decenni si siano imposte fazioni più conservatrici, hanno esasperato una certa narrazione con tutte le conseguenze del caso. Questi conservatori hanno avuto legami con la Germania hitleriana, in un continuum sotterraneo, tabù anche per la maggior parte degli storici (non parliamo del mainstream, ammaestrato in maniera farsesca)? Penso di si, ricordo il caso di Prescott Bush o di Harriman, ma indagare sulla natura di queste connessioni è complicato. DI certo la roccaforte non è Berlino, sono ben radicati in tutto l’Occidente e ora sembrano aver pieno controllo delle già menzionate istituzioni democratiche. Il lavorio incessante della stampa e di rilevanti fette della politica e della magistratura in precise direzioni pare esserne la riprova.
      Purtroppo è un argomento davvero ostico da trattare con chi non sia già addentro la questione, esprimerlo in modo sbrigativo espone a naturali accuse di complottismo mentre analizzarlo a fondo richiede anni di studi, non si può certo sintetizzare un secolo di avvenimenti nelle banali e frettolose discussioni che avvengono nel quotidiano. La retorica diffusa dalla tv, dalla scuola, dai social agisce invece in maniera diuturna, ossessiva, si insinua in modo lento ma inesorabile, gli effetti sono quelli che possiamo notare intorno a noi.

    5. Hospiton 31 maggio 2021

      Bisognerà vedere se le destre, soprattutto nell’Europa occidentale, cambieranno realmente rotta rispetto ai cosiddetti democratici o se si riveleranno parte dello stesso gioco, promuovendo iniziative gattopardesche ma lasciando immutata la sostanza. Il modus operandi della premiata ditta Rothschild era (è?) scommettere su entrambi i cavalli, chissà che prima o poi se ne inserisca un terzo realmente imbizzarrito, su cui non hanno controllo (ma non è detto che sarà necessariamente un bene per noi). Stiamo vivendo un passaggio molto delicato e la scarsa consapevolezza della maggior parte delle persone circa la natura del sistema economico, finanziario, mediatico è estremamente preoccupante.

    6. lurker 31 maggio 2021

      Come si fa a non vedere che coloro che impongono oggi la nuova normalità e danno del negazionista a chi mette in discussione la narrativa ufficiale covid, sono gli stessi che danno dei negazionisti a chi ha dubbi sull’olocausto e dei fascisti a chi cerca di ragionare?

      E' proprio per questo che l'articolo funziona; chi crede alla narrativa ufficiale dell'estrema pericolosita' del virus, del diritto di vaccinarsi per proteggere se stessi e del dovere di farlo per proteggere gli altri, e che da' del negazionista a chi la pensa diversamente, con la relativa connotazione, piu' o meno esplicita, di antisemita e nazista associata al termine, inorridirebbe nello scoprire che si sta comportando proprio come quelle persone che hanno permesso (ed entusiasticamente appoggiato) la nascita della dittatura nazista.

      Probabilmente la lettura dell'articolo non lo convincera' della contraddizione nella sua visione della realta' (ma qualcuno pensa che possano essere convinti facilmente?). Resta il fatto che e' molto divertente per i cosiddetti negazionisti.

    7. oriundo2006 1 giugno 2021

      Salve Hospiton, la collusione fondata sulla mancanza di differenza, fra dx e sx dipende da un fatto molto semplice: la nostra è una società di massa in cui tutti fanno le stessissime cose, consumano le stessissime cose, passano il loro tempo nella stessissima ( abietta ) maniera. E chi non le fa, tipo i LGBT, costoro vogliono essere considerati 'uguali' agli 'altri', ovvero conformi alla mancanza di identità dovuta a questo nostro mondo privo di differenze. L'eccezione che conferma la regola.
      Esistono differenze ma immaginarie, assolutamente artefatte e contrarie alla logica razionale, oggi attratta anch'essa nella conformità allo stereotipo ( vedi gli 'esperti' ed altri buontemponi a libro paga del sistema ), esiste il ricordo di un passato in cui non tutti erano poi così 'uguali' ( e dunque annientamento della memoria storica ), esistono in realtà ancora delle differenze ma sono sentite come 'vecchio' ciarpame premoderno. Oggi siamo prodotti egualizzati dalla produzione di massa delle merci, che preforma assai evidentemente i produttori stessi e i consumatori ( coatti ).
      Dunque, il 'sistema' ha assolutamente vinto attraverso la logica dell' identità, la maniera più semplice di comandare e regolando la molteplicità. Chi non è uguale è perchè non lo vuole e dunque è fuori dalla 'vita comune'. La politica è stata completamente annientata da questa maniera 'egualizzata' di considerare la vita comune, maniera che riflette in modo assai semplice la produzione delle merci, la loro distribuzione, il nostro 'mondo' insomma.
      Si basa però su di un assunto 'materialista', o materiale: dunque l' unica risposta seria può venire dalla non equivalenza uomo-merce. Questa falsa identità ha suturato la differenza ( anch'essa finita ) fra mondo comunista e mondo capitalista, ed è il portato di un pensiero anch'esso 'tradizionale', quello che vede gli uomini nascere e poi morire senza che vi sia certezza del di poi, senza che vi sia significato e valore alla propria esperienza soggettiva di vita, senza che in definitiva vi sia una presa di valore contraria a questo nichilismo finale sul valore del soggetto e di conseguenza su quello della società, oggi pullulare di insetti al lavoro coatto, anch'essi beni da consumare e poi gettare.
      Avverrà probabilmente come già preconizzato, con una finale e definitiva 'aufklarung' sulla religione e i suoi postulati, finalmente chiariti dalla scienza: ma sarà l' inizio di una revulsione di valore del soggetto e della sua 'societas' o solo la la perdita di ogni 'consolazione' in questa vita così inutile oggi proprio perchè destituita di singolarità ?
      Tu giustamente dici che la consapevolezza è minima. Io penso che sia semplicemente vissuta all' interno del desiderio di preservare il valore del proprio essere adattandosi a tutto. E' la tattica antichissima dei nostri progenitori...ma oggi drammaticamente non serve più.

    8. Hospiton 2 giugno 2021

      Salve Oriundo, purtroppo non riesco più a visualizzare le risposte ai miei commenti, ho notato ora la tua perché son rientrato nell’articolo per dar un’ultima occhiata. Se hai risposto a qualche altro mio post e non ho replicato devi scusarmi ma come detto non visualizzo le notifiche, credo ci stiano lavorando dopo l’abbandono di disqus.

      In merito al tuo commento condivido le profonde considerazioni, il processo di omologazione ha forse superato il punto di non ritorno e penso che perfino i promotori di tale appiattimento lo siano in realtà in maniera inconsapevole (parlo degli esecutori, “promotori” agli occhi della massa, non dei sofisticati strateghi topclass che agiscono ben consapevoli dietro le quinte), quantomeno non sembrano in grado di comprendere quali conseguenze nefaste ed epocali avrà la standardizzazione forzata, il trionfo dell’uomo-merce, un autentico massacro di valori (su cui possiamo discutere all’infinito) e diversità che viene attuato, tra i vari pretesti, in nome del rispetto delle…diversità, prodigi della neolingua imposta e del bis-pensiero imperante. Viviamo un’epoca di confusione esistenziale, sociale, perfino concettuale e semantica probabilmente senza eguali, da far impallidire le crisi di epoca nietzschiana e poi spengleriana – comunque prodromiche alle nostre - e che si risolsero temporaneamente negli eccidi delle Guerre Mondiali. Il caos domina (direi soprattutto nel derelitto occidente, la parte del mondo che più sta segnando il passo per ovvie ragioni) e travolge per prime le menti impreparate, come cercheranno di irreggimentarlo stavolta? Conflitti, sequenze di epidemie preconfezionate o uno sfogo più lungo, sfiancante sul lungo periodo ed utile ad una riorganizzazione a 360° priva di traumi di dresdiana memoria?

      Mi chiedo quanto anche le alte sfere siano ingranaggi di un meccanismo ormai inarrestabile, negli ultimi tempi si è inoltre riaffacciata con vigore la questione aliena e il gioco si complica, a livelli francamente difficili da padroneggiare e interpretare. A proposito della scarsa consapevolezza è probabile che il motivo di fondo, inconscio o quasi, sia quello che evidenzi, un tentativo di adattarsi a tutto sempre più vano, dato che questo “tutto” procede a velocità supersonica, eccessiva per le possibilità psicologiche della maggioranza (e, come altre volte sottolineato, un consumo massiccio di psicofarmaci, ansiolitici, antidepressivi , droghe ecc mi pare triste conferma di ciò). Anche un semplice scambio di opinioni come quello tra noi due, con determinati contenuti, apparirebbe spiazzante per il 90% delle persone che conosco, un discorso appena complesso sulla natura del sistema viene rifiutato o comunque guardato con diffidenza, sospetto, malcelato fastidio.

      In quanto alla domanda che ti poni (“sarà l’ inizio di una revulsione di valore del soggetto e della sua ‘societas’ o solo la perdita di ogni ‘consolazione’ in questa vita così inutile oggi proprio perchè destituita di singolarità?”) e ciò che mi chiedo anche io: l’uomo riuscirà a ripartire con nuovo vigore spirituale o si eclisserà in un orizzonte transumano, digitalizzato, schedato, con codice a barre e data di scadenza, orizzonte nel quale l’essere umano per come noi lo concepiamo non può trovar posto se non in sperduti eremi o in luoghi di sapore agarthiano? Oggi un utente parlava di Cioran e stasera ho letto alcune pagine dei suoi Quaderni 1957-1972, gli spiriti più sensibili del XIX e XX secolo avvertivano il malessere che covava sotto le bellurie del progresso, ora lo vediamo manifestarsi nettamente ma la maggior parte di noi non è minimamente pronta per il confronto con l’abisso (in parte penso di potermi annoverare tra questi, per quanto abbia abbandonato da tempo le false certezze che sorreggono numerose esistenze).
      Chi è più consapevole della propria singolarità potrà affrontare le future tempeste - d'acciaio, virtuali, tecnocratiche - e giocarsi le sue carte, magari accanto ad altri “illuminati” (nessun riferimento a Weishaupt e soci!), per coloro che finora hanno trascurato la riflessione sul circostante i tempi venturi rischiano di essere terribilmente vuoti, angoscianti, più bui della tanto vituperata Età Medievale (per non pochi aspetti criticata a torto e che oggi andrebbe rispolverata per trarre qualche spunto, almeno in certi ambiti). Ci sarà bisogno di guide e sappiamo come in simili frangenti sbuchino demiurghi di ogni genere, prezzolati e non. Stavolta saranno aggiornati alle esigenze del XXI secolo, stiamo in guardia.

    1. Tipheus 31 maggio 2021

      A quanto pare in Germania sono messi malissimo, peggio che in Italia, il che è quanto dire. Sarebbe interessante saperne di più sui paesi periferici: Polonia, Ungheria,... Ma credo che ormai la dittatura, passato il golpe, ormai secondo loro riuscito, sia passata alla fase di consolidamento.

    2. ducadiGrumello 31 maggio 2021

      i crucchi - ma anche gli inglesi - son gerarchici, tendono a fare quello che gli dice chi governa...se i governanti sono validi e badano agli interessi del popolo è un'ottima cosa, se sono come quelli attuali sono problemi

    3. Divoll 31 maggio 2021

      In Ungheria sono tornati alla normalita' vera da un pezzo. Idem in Russia (da agosto scorso).

    4. Rama 10 settembre 2021

      Adesso sono tornato dalla Ungheria, e come prima del plandemia.

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