Rubio avverte che gli Stati Uniti sono pronti ad "abbandonare" gli sforzi di pace in Ucraina

Rubio avverte che gli Stati Uniti sono pronti ad "abbandonare" gli sforzi di pace in Ucraina

Simplicius
simplicius76.substack.com

Dopo settimane di tentativi per far avanzare i "negoziati" in Ucraina, sia Trump che il Segretario di Stato Rubio hanno fatto capire di essere esasperati.

In una nuova dichiarazione, Rubio ha affermato che lui e Trump sono vicini a rinunciare ai tentativi di pace in Ucraina:

[caption id="attachment_226667" align="aligncenter" width="1012"] Fonte[/caption]

RUBIO: "The Ukraine war is a terrible thing, but it's not our war ... So we need to determine very quickly now, and I'm talking about a matter of days, whether or not [peace] is doable ... If it is, we're in. If it's not, then we have other priorities to focus on." pic.twitter.com/quHLyuN7ZG

— Chief Nerd (@TheChiefNerd) April 18, 2025

"Cercheremo di capire molto presto - è una questione di giorni - se questa guerra può essere conclusa. Se non è così, il presidente dirà: 'Abbiamo finito'".

Trump ha sottolineato questo aspetto con il suo seguito, brontolando: "Se, per qualche motivo, una delle due parti renderà tutto molto difficile, diremo semplicemente che siete degli sciocchi e delle persone orribili e faremo un passo indietro".

JUST IN | 🚨 Pres. Trump on Ukraine War:

🗣️ "If, for some reason, one of the parties make it very difficult - we're just gonna say, you're foolish, you're fools, you're horrible people, we're gonna just take a pass. Hopefully we won't have to."#RussiaUkraineWar | #Ukraine️ pic.twitter.com/yblGa1KElB — The Election Post (@ElectionPostUSA) April 18, 2025

Allo stesso tempo, continuano a circolare voci secondo cui Trump starebbe puntando a un cessate il fuoco per i primi 100 giorni della sua amministrazione, entro la fine di aprile. Suppongo che il trucco sia quello di continuare ad aggiungere degli zeri alla fine di ogni promessa: prima un cessate il fuoco nel primo giorno di mandato, ora 100 giorni, presto forse 1.000. È così che funziona?

Certo, qualche passo avanti è stato fatto da Witkoff, che sembra riconoscere che un riavvicinamento tra Stati Uniti e Russia porterebbe il mondo ad una svolta assai differente, visto che ha accennato a discussioni in corso che vanno ben oltre la semplice Ucraina e riguardano qualcosa di molto simile alla visionaria riorganizzazione dell'architettura di sicurezza globale di Putin.

Ieri, però, i media russi hanno fatto il passo più lungo della gamba quando hanno annunciato che Witkoff aveva di fatto approvato la cessione alla Russia di "tutte e cinque" le regioni contese. Witkoff ha poi chiarito che si riferiva alle cinque regioni, ma allo stato attuale di "occupazione" - il che esclude la cessione di città come Kherson e Zaporozhye. Questo può solo significare che siamo ancora lontani da un accordo tra Russia e Stati Uniti sulle condizioni fondamentali.

Il rappresentante delle Nazioni Unite Nebenzya lo ha sottolineato con una nuova dichiarazione:

Meanwhile, Nebenzya thinks that "to speak about ceasefire is simply unrealistic at this stage."

Representative of the aggressor country, of course, blames Ukraine for this. pic.twitter.com/NXWrx667Xu — Anton Gerashchenko (@Gerashchenko_en) April 18, 2025

“In questa fase”, il cessate il fuoco in Ucraina non è realistico, ha dichiarato il Rappresentante permanente russo presso le Nazioni Unite Nebenzya

Bloomberg riporta che gli Stati Uniti sono "disposti a riconoscere la Crimea come russa" - ma si tratta di una miseria rispetto alle richieste della Russia, un fatto che Margarita Simonyan di RT ha espresso forte e chiaro:

Il fatto è che Zelensky ha ora fornito un elenco delle "linee rosse" dell'Ucraina: queste includono la non smilitarizzazione e, di fatto, stabiliscono specificamente che l'Ucraina aumenterà la sua forza militare a tutti i costi. Questo punto, da solo, rende l'intera farsa assolutamente inutile, poiché la Russia non potrà mai permettere che una simile potenza militarizzata ostile esista ai suoi confini.

Ora, secondo gli ucraini è semplicemente inevitabile che gli Stati Uniti siano fuori gioco e che l'Ucraina sia costretta a sopravvivere con il solo sostegno europeo. Quindi, la grande domanda diventa: l'Europa da sola sarà sufficiente?

Ecco cosa dice uno dei principali analisti ucraini:

Myroshnykov:

Trump non vuole nemmeno vendere armi all'Ucraina.

Sì, si è rifiutato di vendere il sistema di difesa aerea Patriot.

La fonte finora è il quotidiano tedesco Bild, che non è affidabile. Aspetterei fonti americane.

Ma, nel complesso, il filo del discorso è chiaro.

Trasferiranno (con pause e blocchi) gli aiuti stanziati e contrattualizzati sotto Biden, e questo è tutto.

D'ora in poi, la fornitura di armi sarà esclusivamente di competenza dell'Europa e di altri alleati.

E Trump sta anche facendo pressione sull'Europa affinché ci fornisca armi.

L'agente del Cremlino Krasnov sta facendo tutto il possibile per garantire la vittoria della Russia.

Ma che [Trump] si fotta, pensa solo ad abbronzarsi

Ce la faremo e questo stronzo diventerà il presidente degli Stati Uniti più odiato nella storia del Paese.

Molti “esperti” americani, tra cui David Ignatius, ritengono che l’Ucraina comincerà ad essere nei guai entro l’estate, poiché l’Europa non sarà in grado di sostituire completamente l’America:

'Ukraine to suffer major losses in summer' – US Neocon journalist David Ignatius

'Trump, Rubio and their team seem to be preparing to step away from this issue, leaving it in the hands of the Europeans. And I'm sorry to say this, but despite the enormous efforts of the pic.twitter.com/b3QRWoFJ3O — Beate Landefeld (@BeateLandefeld) April 18, 2025

"L'Ucraina subirà grosse perdite quest'estate" – il giornalista americano David Ignatius.

"Trump, Rubio e la loro squadra sembrano prepararsi ad allontanarsi da questa questione, lasciandola nelle mani degli europei. E, mi dispiace dirlo, nonostante i loro enormi sforzi, gli europei non hanno le risorse necessarie per sostituire gli Stati Uniti. Non sono in grado di compensare questo gap, il che significa che, se non cambia qualcosa, l'Ucraina si troverà quest'estate in una situazione in cui le sue perdite diventeranno sempre più pesanti".

I commentatori filo-ucraini, invece, ritengono che l'Ucraina possa continuare ad andare avanti con l'aiuto dell'Europa perché, secondo loro, è passata quasi completamente a un'organizzazione di difesa basata sui droni, dove la necessità di altri tipi di armi diventa minima.

Ciò è dimostrato da presentazioni come la seguente, un nuovo video della società di produzione ucraina United24, gestita dal governo. Il video mostra quella che affermano essere la più grande linea di produzione di droni dell'Ucraina, un complesso tentacolare dotato di 350 stampanti 3D che sfornano, a quanto si dice, 4.000 FPV al giorno:

Video di United24media di un impianto di produzione dell'azienda ucraina Skyfall, che produce gli UAV Shrike FPV e Vampire night bomber. Attualmente produce 4.000 FPV al giorno.

È un po' difficile da credere, dato che fino a poco tempo fa la produzione ucraina di droni era stimata in 2-3 milioni all'anno, al massimo. Con 4.000 esemplari al giorno, questo impianto da solo ne produrrebbe 1,5 milioni, ovvero più della metà della produzione dichiarata dall'Ucraina. In secondo luogo, è interessante il fatto che continuino a riferirsi con orgoglio alla produzione "interna" dell'Ucraina, continuando a far credere che l'Ucraina sia una sorta di potenza autosufficiente, in grado di andare avanti da sola e di lottare con la Russia con poco aiuto esterno. Infatti, proprio nell'incipit del video, il conduttore descrive curiosamente il sito di produzione come: "A poche migliaia di chilometri dalla linea del fronte...".

Beh, questo è molto strano, dato che dal confine polacco a Donetsk ci sono appena 1.000 km:

Allora, dov'è esattamente questo impianto, che si troverebbe "a poche migliaia di chilometri" dalla linea del fronte? È davvero la produzione "interna" dell'Ucraina al suo meglio? Sembra più probabile che si trovi in Polonia o in Germania. Questo dovrebbe rispondere alla naturale domanda che sicuramente sorgerà: "Perché la Russia non riesce a distruggere un impianto di queste dimensioni che produce più della metà dell'intera produzione di droni dell'Ucraina?".

Il video vale comunque la pena di essere visto, perché nella seconda parte si approfondisce la visione dell'intelligenza artificiale di cui i droni sono sempre più dotati, dandoci un'ulteriore idea di come si stia spostando il campo di battaglia.

È innegabile quanto le cose stiano iniziando ad apparire stravaganti a causa della minaccia dei droni, a partire dai sempre più strani veicoli dotati di protezione anti-drone:

Un carro armato T-72B3M delle Forze Armate della Federazione Russa con una protezione anti-drone realizzata con cavi metallici.

Il terreno stesso, è ormai sempre più trasformato da reti anti-drone, come si vede nel video:

Videos of roads covered with counter-UAV nets. 12/https://t.co/z176M7i1El pic.twitter.com/eANNvT87aC

— Rob Lee (@RALee85) April 18, 2025

Volando rasoterra i droni russi riescono però a superare le reti che coprono le linee logistiche ucraine colpendo con successo i veicoli di trasporto dell'AFU:

The Xoxls tried their hand at building anti-doon nets following the example of our fighters, and this is what came out of it. pic.twitter.com/fAXdu4EFrd

— The world is patriots.🇺🇸🇷🇺 (@bertalanzoli) April 17, 2025

Al fronte ha avuto luogo un altro scambio di corpi, uno scambio ancora più sbilanciato dell'ultima volta: 909 morti ucraini contro 41 russi.

Alcuni canali hanno raccolto gli scambi degli ultimi due anni: in rosso i russi, in blu gli ucraini:

18.04.25 Scambio di corpi

Il 18 aprile, nella zona dell’Operazione Militare Speciale tra Russia e Ucraina, si è svolto un altro scambio di corpi di militari caduti. L'Ucraina ha ricevuto i corpi di 909 militari caduti, la Russia 41.

Grafico dello scambio di corpi dei caduti per gli anni 23-25.

In totale, la Russia ha restituito 6881 corpi, l'Ucraina 1374 corpi.

Per chi non lo sapesse, un ente governativo ucraino chiamato Quartier Generale di Coordinamento per il Trattamento dei Prigionieri di Guerra pubblica gli scambi sul proprio sito ufficiale governativo, l'ultimo dei quali è qui. Su questo sito vengono persino pubblicate le foto dei camion russi che hanno consegnato i corpi, che provenivano da:

[caption id="attachment_226673" align="aligncenter" width="816"] Fonte[/caption]

Ma, come ho già detto, non pubblicano i numeri dei caduti russi che restituiscono alla Russia. La ragione sembra ovvia: non vogliono che si conosca la disparità delle vittime. Quindi i "41 corpi" restituiti alla Russia sono la cifra fornita dai russi.

Per la cronaca, il mio precedente conteggio da uno scambio di marzo era:

Perdite russe: 464 Perdite ucraine: 5.213 Rapporto: 11,24 a 1

Quindi ora aggiungiamo e otteniamo:

Perdite russe: 505 Perdite ucraine: 6.122 Rapporto: 12,12 a 1

Li ho monitorati solo per un anno circa, a differenza del grafico precedente, ma ho pensato che valesse la pena di tenere un mio conteggio personale.

Mi chiedo davvero come riescano i detrattori a giustificare un rapporto così sbilanciato. Di certo non si può ancora attribuire il tutto semplicemente a: "È perché la Russia sta avanzando e sta raccogliendo i corpi", vero?

Qualche altra notizia per concludere:

Un altro sistema HIMARS sarebbe stato tracciato e distrutto da un Iskander-M vicino a Kramatorsk:

Russians destroyed the American HIMARS missile system with an Iskander-M missile strike.

The footage was filmed in the Kramatorsk area. pic.twitter.com/lc59P8B7sZ — Mats Nilsson (@mazzenilsson) April 19, 2025

18.04.25 Kramatorsk - Starovarvarovka

Operazioni di combattimento nelle profondità della difesa delle Forze Armate ucraine.

Distruzione con successo del sistema missilistico a lancio multiplo HIMARS ucraino a seguito di un attacco missilistico delle Forze Armate russe su una posizione vicino a Starovarvarovka. Detonazione di munizioni.

La distanza dalla linea di contatto del combattimento è di circa 40 km.

Coordinate: 48.65972, 37.27472

Geolocalizzazione:

Durante la sua visita a Parigi, Witkoff ha compiuto il passo falso diplomatico del secolo paragonando l'Eliseo al golf club Mar-a-Lago di Trump,:

OMG, Witkoff compares l'Élysée Palace in Paris to Donald Trump’s Mar-a-Lago.... MERDE, THE DUMBFUCK! pic.twitter.com/9Bw5GaqeKe

— Sander (@SanderRegter) April 17, 2025

Davvero un gesto di gran classe….

Simplicius

Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/rubio-warns-us-readying-to-abandon
19.04.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (11)

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Mostra commenti 11 caricati
    1. maghi 20 aprile 2025

      ma non l'avete ancora capito dove vogliono andare a parare? Lo capirete nel 2030? Penso di no, tanto non abbiamo ancora capito cosa c'è veramente dietro al covid. Saremo travolti, almeno quelli che ci saranno ancora.

    1. Dario Lampa 20 aprile 2025

      E in che modo abbandoneranno le trattative? Continueranno, dopo, a fornire armi e assistenza logistica o abbandoneranno l'Ucraina e l'Europa guerrafondaia al suo destino, cioè Francia Germania, Regno Unito e "frattaglie" (il governo Melone)?
      Già, tanto lo scopo di distruggere l'economia delle "frattaglie" europee e di asservirle completamente gli USA l'hanno raggiunto con la complicità del loro servo più fedele: il governo "patriota" (Sic!!!) Meloni per l'appunto.
      P S.: Ora più che mai bisogna organizzare i cittadini contro questo "scempio" politico ed economico che li impoverisce sempre di più: prezzo del gas triplicato e tanti miliardi in più in armi per la Nato sottratti alle prestazioni sociali di ogni genere. Per esempio, sottoporsi a una visita medica o ad un esame diagnostico bisogna aspettare mesi.

    2. nicolcass 20 aprile 2025

      La voglia di pace degli USA è degna di fede come i sorrisi di macron, jena ridens. Se solo volessero , la guerra di fermerebbe in 24 ore, bloccando gli armamenti a quel miserabile prezzolato...

    3. ric 20 aprile 2025

      il giudeo va impiccato .......

    4. maghi 20 aprile 2025

      l'ebrea schlein farebbe sicuramente meglio. Ma non ce l'hanno messa, perchè siamo un paese, che non conta un fico secco, pieno di locuste imbelli e di stranieri, che non alzerebbero un dito per questa nazione.

    5. ric 20 aprile 2025

      quel travestito circonciso della schlein ?

    1. absitiniuriaverbis 20 aprile 2025

      Lo 'scarica barile' era cominciato molti secoli or sono: Adamo diceva che era stata Eva mentre costei imputava il serpente... e a costui non restava che proclamare che non era colpa sua se era stato progettato in quel modo. Ed il cerchio si chiude.

      Battuta a parte, la storia si ripete.
      Per il bullo di turno la colpa è sempre altrui.

      Erano 24 ore, sono 100 giorni a fine aprile,...e siamo a 'porto via il mio pallone'.
      Il punto è che la Russia ha le sue fabbriche di palloni mentre la UE non ha nemmeno le palle (!), per dire!

    2. Brule 20 aprile 2025

      Continuo a ripetermi "e tutto questo per portare l'obbligo delle macchine elettriche a Kiev...".
      Se non ci fossero, gli ucraini bisognerebbe inventarli.

    1. clausneghe 20 aprile 2025

      Non c'è verso di finirla con questa guerra assurda che ormai sta lambendo come minimo i nostri portafogli minacciando di chiedere poi sacrifici umani, sotto forma di soldati da mandare al fronte.
      La tregua Pasquale è già stata violata, così almeno strilla l'abbrutttito Zelenski e i media Eurofili gli danno gran fiato nel dare addosso al "cattivo e falso Putin" con articoletti odiosi e provocatori.
      La UE delle Valchirie folli si è affrettata a dichiarare che "Siamo al fianco dell'Ucraina in guerra e nel suo percorso per entrare in UE".
      I fatti ci dicono che UE e Ucraina non hanno nessuna voglia di pace, anzi vogliono la guerra, allora i Russi dovrebbero pensionare Putin e dare il comando a Medvedev e fare come dice il motto Francese ossia " A la guerre comme a la guerre" e abbiamo detto tutto.

    2. ailavioni 20 aprile 2025

      Se voi russi suonerete le vostre trombe con Medvedev, noi suoneremo le nostre carampane con la nostra von der vaccinen

    1. nicolcass 20 aprile 2025

      Gli Stati Uniti sono i responsabili della guerra in Ucraina, quindi please meno arroganza e più umiltà... sono imputati nel processo, non testimoni occasionali...

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