Simplicius
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Il Times riporta che la nuova direttrice dell'MI6, la più giovane nella storia dell'agenzia e la prima donna a ricoprire tale carica, ha iniziato il suo mandato nel misterioso ziggurat che ospita le macchinazioni più malvagie del mondo.
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Ma guardate il suo volto: notate qualcosa di sospetto? Beh, ci arriveremo.
Mercoledi scorso, Blaise Metreweli, 48 anni, è diventata la prima donna a guidare l'agenzia di intelligence britannica e la più giovane "C" [*] di sempre, dopo aver preso il posto di Sir Richard Moore, diplomatico di carriera molto stimato e capo dei servizi segreti con profondi legami con la Turchia.
L'articolo analizza la cosa dal punto di vista mediorientale, sostenendo che il Regno Unito è stato "emarginato" a Gaza, a favore degli Stati Uniti sostenuti dal peso schiacciante di Trump; ma questo è un altro discorso.
La cosa più interessante è accennata alla fine dell'articolo:
Il nuovo capo dei servizi segreti è anche considerato "altamente qualificato" per quanto riguarda la Russia, una questione fondamentale per Moore durante il suo servizio e che sarà tra le priorità della Metreweli quando questa settimana si siederà con la sua penna verde alla sua nuova scrivania a Vauxhall.
Il governo britannico farà affidamento su agenzie come l'MI6 per tenere sotto controllo qualsiasi minaccia proveniente dal Cremlino, in un momento in cui cresce la preoccupazione che la Russia stia intensificando i suoi attacchi ibridi contro l'Europa.
La Metreweli, ex direttore generale "Q", responsabile della tecnologia e dell'innovazione presso il servizio, guiderà l'agenzia in un'era di trasformazione, mentre questa cerca di attirare nuove spie online, in particolare russe, attraverso un proprio portale dedicato sul dark web.
A coloro che hanno correttamente sospettato che la "Metreweli" non ha il tipico aspetto britannico, devo dire che hanno occhio.
A quanto pare Blaise è ucraina, discendente diretta di un famigerato traditore nazista. Dalla sua pagina ufficiale su Wikipedia:
Il padre di Metreweli, Constantine Metreweli, nacque con il nome di Constantine Dobrowolski, figlio del collaboratore nazista Constantine Dobrowolski, a Snovsk, nell'oblast di Chernigov, nella Repubblica Socialista Sovietica Ucraina occupata dai nazisti, nel 1943. Giunse in Inghilterra con la madre, che poi sposò David Metreweli nello Yorkshire nel 1947. Dopo aver frequentato la Latymer School, l'Università di Cambridge e l'Università di Oxford, era diventato medico e radiologo ed era stato presidente di radiologia diagnostica presso l'Università cinese di Hong Kong. Si era anche formato nell'esercito britannico e aveva svolto un tirocinio medico a Riyadh dal 1982 al 1985. Aveva preso il cognome Metreweli, di origine georgiana, dal suo patrigno. Dopo che il Daily Mail aveva pubblicato la notizia sul nonno paterno di Metreweli nel giugno 2025, in seguito all'annuncio che la Metreweli sarebbe diventata capo dell'MI6, il Ministero degli Esteri aveva dichiarato che lei non lo aveva mai conosciuto e che le sue origini e la sua esperienza culturale e personale legata a una regione storicamente turbolenta e geopoliticamente complessa come l'Europa orientale avevano "contribuito al suo impegno a prevenire i conflitti e a proteggere il pubblico britannico dalle minacce moderne provenienti dagli Stati ostili di oggi, come prossimo capo dell'MI6".
Esatto, suo nonno era nientemeno che il famoso collaboratore nazista Constantine Dobrowolski, che secondo Wikipedia ha un fascicolo penale di "centinaia di pagine" nell'Archivio militare federale tedesco. Basta dare un'occhiata alle sue numerose opere, per le quali era stato soprannominato "il Macellaio":
Tornato nel suo distretto natale di Sosnytsia, organizzò un'unità di polizia ucraina forte di 300 uomini che aiutò a radunare e uccidere ebrei e partigiani ucraini. Divenne capo dei servizi segreti locali dei nazisti a Chernigov, dopo aver collaborato inizialmente con gli Hiwi [Hilfswillige, ovvero "volontari ausiliari", in tedesco, N.D.T.], prima di entrare a far parte della polizia militare segreta della Wehrmacht, la Geheime Feldpolizei, nel luglio 1942. Fu soprannominato "il Macellaio" dai partigiani e ci sono testimonianze che lo vedono coinvolto nel saccheggio delle vittime dell'Olocausto e complice dello stupro delle prigioniere. I sovietici offrirono una taglia di 50.000 rubli, pari a 200.000 sterline odierne, su Dobrowolski, definendolo "il peggior nemico del popolo ucraino". L'ultima annotazione nel fascicolo risale all'agosto 1943, quando l'esercito sovietico avanzò nella regione.
Il quotidiano russo Gazeta aveva già riportato in precedenza questa strana coincidenza:
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In Occidente, avere un antenato nazista non è più un fattore negativo nella biografia politica degli alti funzionari. Questa opinione è stata espressa dallo storico, personaggio pubblico e politico Nikolai Starikov in un'intervista a aif.ru, commentando la nomina di Blaise Metreveli, nipote di un sicario della Wehrmacht, a capo dell'MI-6 britannico.
Di recente, Maria Zakharova aveva persino suggerito che le persone con antenati nazisti venissero deliberatamente collocate in posizioni di potere, fornendo diversi esempi:
"La tendenza è chiaramente neonazista: (il cancelliere tedesco) Friedrich Merz, (l'ex ministro degli Esteri tedesco) Annalena Baerbock, (membro della Camera dei Comuni del Canada) Chrystia Freeland, (l'ex presidente della Georgia) Salome Zurabishvili. Ora possiamo aggiungere il capo dell'MI6, Blaise Metreveli", aveva sottolineato.
Secondo la Zakharova, qualcuno sta "deliberatamente e consapevolmente" collocando i discendenti dei nazisti in posizioni di leadership nei Paesi occidentali.
Anche altri funzionari russi hanno notato questa tendenza crescente in Occidente:
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In Europa si sta verificando la "reincarnazione" del nazismo, dovuta a fattori fondamentali, ha affermato Dmitry Novikov, primo vicepresidente della commissione per gli affari internazionali della Duma di Stato, commentando la notizia che il nonno del futuro capo dei servizi segreti britannici era legato ai nazisti.
"La reincarnazione del nazismo nel mondo moderno è legata ai tentativi del grande capitale di uscire dalla crisi facendo rivivere il nazismo. I tentativi di ripulire l'immagine del nazismo sono anche legati alle biografie di famiglie influenti nell'Europa moderna, i cui nonni e bisnonni avevano sostenuto l'ascesa al potere di Hitler", ha affermato il vice presidente.
In una svolta del destino alquanto strana e forse simbolicamente appropriata, l'architetto originale responsabile dell'iconica mostruosità babilonese, la sede dell'MI6, soprannominata da alcuni Babylon-on-Thames, è morto pochi giorni prima che Blaise Dobrowolski assumesse l'incarico:
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Il quartier generale dell'MI6 a Vauxhall, inaugurato nel 1994, è forse l'edificio più famoso di Farrell. Descritto una volta dal critico di architettura Rowan Moore come uno "ziggurat color carne", era tipico dei "grandi e imponenti edifici per istituzioni importanti" in cui Farrell era specializzato.
Beh, quando una Babilonia cade, un'altra sorge, o almeno così dicono.
È interessante notare che tutti avevamo dato per scontato che fosse l'Occidente a usurpare e cooptare l'Ucraina, quando invece si è scoperto che era esattamente il contrario. O forse l'Occidente si sta semplicemente fondendo con gli elementi più infernali dell'Ucraina in un'unica, tossica e mortale Idra .
Una cosa è certa, ciò che alcuni avevano interpretato come uno slogan apparentemente strumentale della Russia, cioè che il nazismo fosse la causa principale del conflitto ucraino, si sta lentamente rivelando vero. Sembra che nella sua spinta esistenziale a cancellare la Russia, l'Occidente abbia fatto ricorso alle arti più oscure della negromanzia per resuscitare l'unica forza storica dormiente che ritiene in grado di svolgere questo compito.
Simplicius
[*] Il capo dei servizi segreti britannici, noto come Secret Intelligence Service (SIS) o MI6, è chiamato "C" per una tradizione inaugurata dal primo direttore, il capitano Sir Mansfield Smith-Cumming. Nel 1909, quando assunse la guida della sezione estera del Secret Service Bureau (precursore dell'MI6), Cumming firmava le sue lettere e i documenti semplicemente con la lettera "C" (l'iniziale del suo cognome), scritta con inchiostro verde – un'abitudine che lui, ex ufficiale della Royal Navy, mantenne per tutta la carriera. Da allora, tutti i suoi successori hanno adottato lo stesso codice, firmando con "C" in verde, come simbolo di continuità e riservatezza, N.D.T.
Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/new-mi6-chiefs-dark-history-revealed
04.10.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

DrCaligari 5 ottobre 2025
Mah scusatemi ma tutto questo aggrapparsi al nazismo ogni volta mi sembra davvero fuorviante. Oltre a incistarsi ancora su questioni genetiche. Se il nipote di Hitler dipingesse la Cappella Sistina e prendesse le distanze dal nonno francamente non avrei nessun problema con lui, anzi. Non ci appiattiamo nel banalizzare le questioni, è molto più interessante e utile quando fate analisi volte a spiegare che cosa sia oggi il totalitarismo e quali le sue vere dinamiche. Comunque almeno un'informazione la fornisce quindi sempre meglio del nulla mainstream.