La Wagner si ritira, Putin ringrazia Lukashenko

Rischio di cambio di regime in Russia?
Foto Ansa

Dopo mesi di insulti da parte dello “Chef di Putin” ai vertici militari russi, in particolar modo al Ministro della Difesa Shoigu, il Capo delle milizie paramilitari Wagner è passato all’azione contro il proprio Stato.

Evidentemente insoddisfatto del ruolo riconosciuto alla sua “creatura” e a lui stesso nel conflitto ucraino (e chiaramente non solo per quello), Prigozhin ha deciso di passare all’azione proprio in Russia, occupando Rostov sul Don e minacciando di marciare su Mosca qualora la sua richiesta di incontrare Shoigu e Gerasimov non venisse accolta.

Putin ha risposto parlando di tradimento della Patria, chiedendo unità massima a tutto il popolo e agli apparati statali e ordinando tutte le misure necessarie a stabilizzare la situazione.

Ovviamente, i vari oppositori di Putin all’estero hanno già visto la possibilità di rientrare in gioco nel loro Paese, con Khodorkovsky che ha già “rotto le acque” delle dichiarazioni in sostegno a Prigozhin: “Anche il diavolo dovrebbe aiutarlo (Prigozhin) se decidesse di andare contro questo regime. [...] Se questo bandito (Prigozhin) vuole disturbare l’altro (Putin) dobbiamo aiutarlo; non è il momento di storcere il naso.”

Una situazione ad oggi molto fluida, dunque, con la necessità per la Russia di ritrovare un minimo di stabilità e certezza in Patria per poter continuare ad affrontare le sfide esterne come sta facendo.

E con la speranza ucraina e occidentale di veder precipitare la situazione interna al Paese, così da avere una sostanziale neutralizzazione delle aspirazioni russe presenti e future.

"Tutti coloro che hanno scelto la via del tradimento saranno puniti e saranno ritenuti responsabili. Le forze armate hanno ricevuto gli ordini necessari", ha detto Putin.

Successivamente al discorso di Putin, Prigozhin ha rilasciato una dichiarazione sottolineando che il Presidente russo si è "profondamente sbagliato" e che le forze Wagner sono "patrioti":

"Per quanto riguarda il tradimento della Madrepatria, il Presidente si sbaglia di grosso. Noi siamo patrioti della nostra Madrepatria. [...] Siamo e siamo stati in guerra e nessuno ha intenzione di sottomettersi per ordine dell'FSB (Servizio federale per la sicurezza della Federazione Russa), del Presidente o di altri - perché non vogliamo che il nostro Paese viva ulteriormente nella corruzione, nell'inganno e nella burocrazia".

AGGIORNAMENTO DELLE 18:05

Dmitry Medvedev, ex Presidente della Federazione Russa e attuale Vicepresidente del Consiglio di Sicurezza, ha definito la ribellione armata un'operazione ben ponderata e pianificata, il cui scopo è prendere il potere.

"Lo sviluppo degli eventi mostra che le azioni di coloro che hanno organizzato la ribellione militare si inseriscono pienamente nello schema di un Colpo di Stato organizzato. Il mondo sarà portato sull'orlo dell'annientamento. Se le armi nucleari sono nelle mani dei banditi, la crisi non sarà limitata a un solo Paese. Ovviamente si tratta di un'operazione ben ponderata e pianificata, il cui scopo è prendere il potere nel Paese", ha detto ai giornalisti, rispondendo a una domanda sulla valutazione della situazione.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20:30

Alle ore 19:07 sul Canale Telegam del Servizio stampa del Presidente della Repubblica di Bielorussia è apparso il seguente testo, successivamente anche pubblicato sul sito presidenziale:

Questa mattina, il presidente russo Vladimir Putin ha informato il suo omologo bielorusso sulla situazione nel sud della Russia con la compagnia militare privata Wagner. I capi di stato hanno concordato azioni congiunte. A seguito degli accordi, il presidente della Bielorussia, dopo aver ulteriormente specificato la situazione attraverso i propri canali, e in accordo con il presidente della Russia, ha avuto colloqui con il capo della PMC Wagner Yevgeny Prigozhin. I negoziati sono proseguiti per tutta la giornata. Di conseguenza, sono giunti a un accordo sull'inammissibilità di scatenare un sanguinoso massacro sul territorio della Russia. Yevgeny Prigozhin ha accettato la proposta del presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko di fermare il movimento di persone armate della compagnia Wagner sul territorio della Russia e di compiere ulteriori passi per allentare le tensioni. Al momento, è sul tavolo un'opzione assolutamente redditizia e accettabile per risolvere la situazione, con garanzie di sicurezza per i combattenti Wagner PMC. Come riportato in precedenza, anche nella giornata odierna il Presidente della Bielorussia ha tenuto due incontri con il blocco di potere del Paese su questa situazione. Fonte: https://president.gov.by/ru/events/soobshchenie-press-sluzhby-prezidenta-respubliki-belarus

Mentre i convogli della Wagner si avvicinavano a Mosca, diverse ore dopo che i membri del gruppo militare privato erano passati attraverso la città meridionale di Rostov sul Don, è arrivata quindi la notizia che raffredda gli animi. In una serie di dichiarazioni video rilasciate precedentemente, Prigozhin aveva dichiarato che stava avanzando verso Mosca per affrontare i funzionari militari russi che riteneva corrotti.

La conferma del buon esito dei negoziati arriva dallo stesso Prigozhin che sul suo Canale telegram ha affermato: "Consapevoli di tutta la responsabilità che il sangue russo sarà versato da una parte e dall'altra, stiamo girando le nostre colonne e partendo in direzione opposta verso i campi, secondo il piano".

Secondo quanto riportato da RIA NOVOSTI gli uomini della Wagner si stanno anche preparando ad abbandonare la città di Rostov sul Don.

--

Il gruppo redazione di CDC Geopolitica sta monitorando l'evolversi della situazione, seguiranno aggiornamenti

Commenti (163)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 45 caricati
    1. Senna 24 giugno 2023

      Aspetterei qualche giorno per commentare

    1. Astronauta 24 giugno 2023

      Quello che sta succedendo in Russia è da ricercarsi in quello che sta succedendo negli Usa che non vogliono si sappia.
      Spostare l attenzione è la parola d ordine.Ci siamo sorbiti quattro giorni di sottomarino scomparso quando lo sapevano da subito che era imploso.

    2. Xanathar 24 giugno 2023

      Cosa intendi , possibile guerra civile negli USA, o crollo economico definitivo, o entrambe le cose?

    3. Astronauta 24 giugno 2023

      A causa del crollo economico potrebbe arrivare la guerra civile.
      Stanno notando (art.17giugno)al confine Usa/ Canada truppe e mezzi militari schierati

      Ora dichiarare che in Russia c e guerra civile porta i media alla distrazione e a non vedere che il comico ucraino ha fallito.

    1. PietroGE 24 giugno 2023

      Ci sono molte cose che non tornano. Come è stato possibile per mesi a Prigozhin criticare il ministro della difesa e l'esercito russo (una cosa senza precedenti) senza ricevere neanche una critica da Putin? E come è possibile che il leader di un esercito privato possa prendere senza opposizione armata una città come Rostov e minacciare addirittura Mosca senza avere alleati di rango nel Deep State russo? Possibile che sia completamente pazzo? Se l'attacco missilistico alla postazione Wagner non è una fake news è probabile che sia stato un tentativo di far fuori lo stesso Prigozhin, perché altrimenti non avrebbe senso. L'unica cosa certa in questa situazione che cambia di ora in ora è che il fronte interno russo sta scricchiolando e questa è l'unica speranza alla quale sono aggrappati gli ucraini. La cosiddetta grande offensiva è fallita e non poteva non fallire. Chi ci credeva dovrebbe spiegare come si fa a riconquistare terreno senza una aviazione con armi che non sono all'altezza del compito e in inferiorità numerica. L'unica possibilità per gli ucraini era trasformare il Paese in un altro Afghanistan sperando in un crollo del fronte interno russo.

    2. rocks 24 giugno 2023

      Fonti di solito attendibili dicono che i missili sulla Wagner sono probabilmente una messinscena video. Se non lo fosse, è semplicemente possibile che Progozhin abbia paura di essere fatto fuori e si è rifugiato in una caserma. Forse contando sulla sua popolarità anche fra soldati regolari. Ma la mia è sci-fi... Vedremo nei prossimi giorni. Spero solo che il paese non caschi nel caos. Molti stati nel mondo dipendono dal suo petrolio e dalle sue risorse e in più hanno armi nucleari.

    3. PietroGE 24 giugno 2023

      Khodorkovsky, per conto dei suoi padroni , i Rothschild, si è già schierato. A lui (cioè ai Rothschild) interessa solo mettere le mani sulle risorse energetiche russe. Del resto se ne frega.

    4. emilyever 24 giugno 2023

      ... e chi ti dice che la controffensiva ucraina non sia questa, cioè l'ammutinamento del capo della Wagner? e secondo me il tutto fa parte di un piano dei servizi segreti inglesi e americani che non si ferma a lui. Non mi stupirei che anche anche al Cremlino non ci siano già pronti politici antiputiniani.

      Suggestione medievale: la famiglia degli Svevi in Italia si è sempre appoggiata al gruppo mercenario scelto dei saraceni di Lucera, ottimi arcieri, e guardie personali di Federico II... ma non erano pronti a morire per il figlio Manfredi, e si lasciarono corrompere da Carlo d'Angiò. Grazie al loro tradimento fu espugnata Benevento, nella prima battaglia medievale combattuta in inverno....Era il lontano 1266. Ora siamo in estate. Che finisca diversamente?

    5. PietroGE 24 giugno 2023

      È possibile che gli ucraini sfruttino la situazione di caos anche se al momento non vedo ripercussioni sul fronte ucraino. Certo è che dal punto di vista militare l'offensiva ucraina è evaporata e non poteva che finire così. Loro hanno fatto bene i conti, hanno visto che non era possibile riconquistare i territori senza perdite impossibile da sostenere e stanno facendo quello che possono fare cioè guerriglia. Dubito che Prigozhin sia a servizio degli ucraini, è più probabile che voglia conquistare il potere in Russia con l'aiuto di apparatchick del Deep State delusi dai risultati della guerra.

    6. emilyever 24 giugno 2023

      Anche se non è ufficialmente al servizio degli ucraini sta facendo il loro gioco. Avevo usato la parola controffensiva ucraina nel caso Zelensky fosse al corrente che qualcuno dei servizi segreti occidentali stesse soffiando sul fuoco dell'insoddisfazione di Prigozhin, magari solleticando le sue amibizioni di potere.

    7. Martin 24 giugno 2023

      E' semplicemente il risultato per aver permesso tanta liberta' ad un esercito composto da tagliagole mercenari e da delinquenti comuni rilasciati dalle carceri... ora Putin dovra' chiamare l'aviazione e sterminare in massa sia i mercenari della Wagner che le truppe ucraine

    8. BrunoWald 24 giugno 2023

      Mercenari e delinquenti comuni sono l'ultimo dei problemi, in una nazione forte e compatta, in cui un'elite che si identifica con gli interessi nazionali ha il pieno controllo delle forze armate e dell'apparato statale.

      Il problema della Russia è che si tratta di una nazione costretta a recuperare un ritardo storico notevole rispetto ai suoi nemici - finanza ebraica ed imperialismo anglosassone - che l'hanno aggredita fin dal 1917, ne hanno perduto il controllo per un periodo sotto Stalin, e poi l'hanno pesantemente infiltrata a tutti i livelli da Eltsin in poi. (In realtà, da molto prima, ma il discorso ci porterebbe lontano).

      Una parte dello stato risponde alla cupola globalista, non al Cremlino. Una parte dello stato sabota l'altra parte. Questo è il punto. Putin, se è veramente sincero, dovrebbe stanarli e ucciderli tutti senza remissione, ma non credo sia nel suo carattere agire in questo modo. Purtroppo, ci sono circostanze in cui un capo deve essere spietato. Le conseguenze le abbiamo sotto gli occhi.

    9. Fedeledellacroce 24 giugno 2023

      Khodorkovsky giá s'é fatto qualche anno di gabbio.
      Se continua cosí, finirá col caffé al polonio......

    10. Cleon XIII 24 giugno 2023

      Non so. Nell'annunciare la sua "Marcia per la Giustizia" Prigozhin ha detto delle belle castronerie, fra cui che Putin è+ stato ingannato, che l'Ucraina non aveva nessuna intenzione di attaccare il Donbass e che l'OMS è stata un errore. Paro Paro la narrativa NATO.
      

    11. Martin 24 giugno 2023

      E' che anche i dittatori - e Putin non lo e' - devono fare i conti con le forze reali del loro partito e del loro Paese. Quando Mussolini, appena liberato dal Gran Sasso (prima che Badoglio lo consegnasse vivo agli Alleati) fu portato a Monaco, non aveva alcuna voglia di fare alcunche', perche' era depresso e sconfitto. Fu Hitler a obbligarlo a mettere su Salo', dicendogli la cruda verita', ossia che nemmeno lui sarebbe stato in grado di tenere sotto controllo buona parte dei Nazisti, che avevano la ferma intenzione di trattare l'Italia esattamente come la Polonia.

      Bottom line, e' molto difficile capire quanti reali margini di autonomia o di scelta Putin abbia in un Paese come la Russia, che e' sempre stato molto difficile da capire dall'esterno. Quello che sembra certo dalla storia russa, e' che si tratta di un Paese che una volta che entra in una spirale di violenza, lo fa in maniera molto estrema, radicale e sanguinaria, vedasi la guerra civile durante la rivoluzione e le purghe staliniane, ossia con standards di brutalita' di massa raramente visti in Europa.

    12. BrunoWald 25 giugno 2023

      Infatti - visto che hai citato Mussolini - dopo la notte di Taranto, i rovesci in Nordafrica e la disfatta della flotta a Capo Matapan, Mussolini doveva arrestare il re, il principe ereditario, lo stato maggiore e i capi civili legati alla monarchia, e fucilarli tutti senza perder tempo.
      Con l'aiuto dei tedeschi sarebbe stato possibile, e l'intera nazione lo avrebbe approvato: eravamo in guerra, il destino dell'Italia era appeso a un filo.

      Invece, non solo non l'ha fatto; non ha nemmeno destituito quel coglione di ammiraglio che si è fatto affondare senza reagire le nostre navi da battaglia, e che in Inghilterra avrebbero messo al muro sul posto.

      Del resto, lui era uno che mandava i nemici in ferie "al confino", sono sopravvissuti quasi tutti. Non a caso è finito come sappiamo. Pur con tutte le differenze del caso, auguro sinceramente a Putin una sorte migliore.

    13. Martin 25 giugno 2023

      Comprendo il tuo punto di vista, ma guarda che e' ormai comprovato da documenti che a Capo Matapan il disastro fu causato dalla decifrazione delle nostre comunicazioni... mentre sull'impatto delle decifrazioni dei codici nell'intera campagna d'Africa, sia Americani che Inglesi mantengono ancora il silenzio: e' ormai accertato che Rommel l'ha sfangata varie volte cambiando i piani all'ultimo momento, senza comunicazioni.

      Come ancora oggi non si sa quanti segreti Canaris rivelo' agli Inglesi per almeno 2 anni e mezzo, prima di essere scoperto e impiccato, solo un mese prima della fine della guerra......

    14. Brule 25 giugno 2023

      Va detto che se i nostri media censurano peones in disaccordo su youtube, figurati le panzane che scrivono o annunciano.
      Roba da mitomania fantastica compulsiva.
      Vai a sapere esattamente che cosa ha detto, e in che contesto.

    15. Divoll 25 giugno 2023

      Prigozhin, da qualche mese, e' diventtato un vero e proprio "loose cannon", come dicono gli americani, una cella impazzita. Alcuni pensano che, non essendo un militare, dopo l'esperienza delle battaglie, ora soffra di sindrome traumatica. In ogni caso, verra' estromesso.

    16. Divoll 25 giugno 2023

      Ha zero possibilita' di farsi eleggere in Russia, non dico come presidente, ma neanche come consigliere comunale a Mukhosrànsk (=villaggio inventato che i russi usano per indicare un posto sperduto e totalmente insignificante, letteralmente vuol dire "cacato dalle mosche")

    17. BrunoWald 25 giugno 2023

      Ma almeno i tedeschi Canaris l'hanno impiccato. E non solo lui, ma parecchi altri traditori della stessa risma.
      Invece da noi l'hanno fatta franca quasi tutti.

      Sono al corrente del problema delle decifrazioni, ma ne furono vittime anche giapponesi e tedeschi, il ché non impedì loro di infliggere colpi durissimi al nemico. Da noi questo non successe, a parte le azioni pressoché individuali degli incursori della X MAS, che possedevano qualità rarissime, quasi sovrumane.

      Quello che dici è senz'altro vero, ma penso che le decifrazioni siano state usate come alibi per la disastrosa conduzione della guerra da parte degli alti comandi, inspiegabile con la semplice incompetenza. Il tradimento ci fu eccome, ed è stato dimostrato.

      Prima o poi ne parlerò nel forum

    18. Martin 25 giugno 2023

      Ah, certo che ci fu, dopo l'armistizio in Nord Italia si scoprirono tonnellate di carburante, materiali ed armi nascoste sia da alti comandi militari monarchici e massonici che da industriali, sia per sabotare la guerra che a scopo di speculazione post conflitto....

      L'unica scusante per l'armistizio e' che ci risparmio' i bombardamenti al fosforo e al napalm, e atomici,che invece toccarono a Tedeschi e Giapponesi, con un totale di quasi 2 milioni di civil morti, perlopiu' bruciati vivi....lo stesso destino poi toccato ai Coreani del Nord nella guerra del 1950-53, che infatti non l'hanno mai dimenticato

    1. Arthur 24 giugno 2023

      A me sembra strano che un gruppo di 25000 mercenari (costituito in larga parte di ex-carcerati, quindi molti non sono militari professionisti) decida di ammutinarsi contro la Russia che è in grado di eliminarli in 24 ore.

      Occorre tuttavia tener presente che, essendo mercenari, potrebbero essersi venduti agli anglo ed essere da questi spalleggiati.
      Se dovesse realmente essere accaduta una cosa del genere, è quasi certo che la Russia provvederà a spazzarli via senza pietà.

      Però è ormai evidente che i Russi stiano perdendo tempo da un anno e mezzo.
      Avrebbero potuto togliere di mezzo ze-ze (il cocainomane) & compagnia bella in un attimo e invece non fanno che trascinare queste scaramucce.
      Forse ora provvederanno a fare sul serio e procederanno con interventi risolutivi.
      Stavolta non ci sono scuse per la Russia, soprattutto perché a quanto pare i ribelli della Wagner avrebbero il controllo di Rostov, città e snodo importante per il controllo della Crimea e del Mar Nero.
      Se i Russi non agirannno con tempestività ed in modo energico e davvero risolutivo, allora vorrà dire che ci troviamo di fronte ad un teatrino organizzato.

    2. fuffolo 24 giugno 2023

      Il nemico interno, fortifica gli ideali patriottici del popolo ed ingrossa le file dei coscritti.

    3. ric 24 giugno 2023

      la trovo molto " propaganda occidentale "

    4. Martin 24 giugno 2023

      Temo che Putin sara' costretto a chiamare l'aviazione militare ed a sterminare in massa sia la Wagner che le truppe ucraine...una situazione sempre meno controllabile, sperando che nella NATO nessuno faccia mosse strane

    5. Vincent1 24 giugno 2023

      Forse hai colto nel punto.
      Ci voleva una scusa buona per passare alle maniere forti.
      Secondo me, finora sono stati attenti alla cosiddetta opinione pubblica internazionale ma.... a mali estremi..

    6. ric 25 giugno 2023

      in ogni caso l'itaglia , consapevole delle provocazioni e de massacri fatti al popolo russo in ucraina , consapevole del colpo di stato messo in atto per mettere in piedi un fantoccio
      giudaico/yankee , consapevole della assurda pretesa di allargare la nato per accerchiare la RUSSIA, consapevole che la depauperazione della RUSSIA e' nei progetti del mondo occidentale , si ripete nella storia con un becero comportamento che fin dal impero romano. ovvero il tradimento come unica morale che la distingue-

    7. Vincent1 25 giugno 2023

      Si. Concordo. Però in questo contesto, l'Italia è rappresentata solo da personaggi che non hanno capito neanche dove si trovino e, pur di rimanere attaccati alla poltrona direbbero tutto e il contrario di tutto.
      Persone che dovrebbero trovarsi a fare altri lavori, magari sarebbero stati dei bravissimi ingegneri nucleari oppure microchirurghi oppure semplici pastori di pecore, tutto tranne fare i politici. Men che meno i governanti.

    8. Divoll 25 giugno 2023

      Costituito solo in minima parte da ex-carcerati.

    9. ric 25 giugno 2023

      vero .. eppure la verita' e' ben diversa.

      Una qualsiasi azienda per mettere a dirigere o coordinare un un reparto , un settore o tutta l' azienda ne fa una rigida selezione dei soggetti fino a identificare quello piu' idoneo al compito assegnato . In politica ,invece basta strillare , promettere , tergiversare , presentarsi secondo i canoni dettati da studiosi del settore , dare parvenza di competenza ripetendo parole chiave,
      essere presentabili alle masse in Tv....

      Dimmi tu se un crosetto qualsiasi possa fare il ministro della difesa , con una provenienza prettamente agricola, e un salvini ministro delle infrastrutture la cui provenienza e' decisamente penosa....

      ( https://www.facebook.com/MassimoFeliceDeRosa/videos/salvini-il-nullafacente/1051605431897508/?locale=it_IT )

      a questo punto non comprendo perche' per fare il medico sia necessario studiare da medico .o medicina

      se un nulla facente puo' comandare e dire la sua su questioni sia tecniche che socio-politiche non comprendo perche' Fedez o Alvaro Vitali non posano candidarsi per quirinale.

    10. Vincent1 25 giugno 2023

      Siamo sulla stessa lunghezza d'onda e stiamo dicendo in sostanza la stessa cosa.
      Conosco Alvaro Vitali ma non conosco Fedez. Deduco da quello che si dice in giro che sia un perfetto idiota ma non posso dirlo, proprio perchè non lo conosco.
      Ma torniamo a noi. Per fare il politico, questi due personaggi ne avrebbero tutte le 'capacità' perchè sono idioti ma l'idiozia non basta. Occorre che diano una parvenza di competenza che ovviamente non possono avere.
      Giorgia Meloni, Crosetto, Draghi, Monti, mattarella, conte ecc riescono in questo compito per il fatto che il popolino li vede come dei geni, dei regali che vengono fatti dal cielo e che sarebbe da idioti lasciarseli sfuggire.
      Poi, in fondo, l'idiozia non è così importante, potrebbero anche esserlo poco. L'importante è eseguire bene i comandi che vengono loro dati e per questo, l'idiozia aiuta molto.

    1. clausneghe 24 giugno 2023

      Meno male che vi siete accorti di quanto di gigantesco stia accadendo in Russia e vi siete buttati sul pezzo, come suol dirsi.
      Le ultime notizie che ho io, ricavate dal Colonel Cassad dicono che Putin ha diramato l'ordine di neutralizzare i capi della rivolta
      Nello stesso tempo i Wagneristi si dicono pronti a morire in 25000 combattendo. E non scherzano.
      Hanno preso Rostov sul Don e Soighu è fuggito a Mosca dove i papaveri militari R.F. si sono blindati e fortificati per un eventuale assedio del brutale Prygozin infuriato come una bestia dopo che gli hanno ucciso dei combattenti usando missili e elicotteri, sembra.
      Brutta storia, sempre che non sia una psi-op o una intromissione della volutamente confusionaria I.A. e che questo sia il suo esordio bellico.
      Vedremo se siamo alla vigilia di un nuovo 1917, come ha detto Putin
      chiarendo che non lo permetterà oppure se a seguito di questi eventi si realizzerà la Profezia che vuole un "nuovo rinnovamento Spirituale che partirà dalla Russia, consacrata alla Madonna parecchie volte, ormai.
      Dopo il 1917 arrivò il Comunismo che, ricordo, per puro caso è tuttora l'ideologia ufficiale della Cina, dove governa il partito Comunista.

    1. Jimbo 24 giugno 2023

      I russi al momento stanno vincendo ma sono troppo metodici.
      Gli angloamericani hanno investito troppo nel conflitto e non possono fermarsi, cosí tentano di tutto.
      Le idee non gli mancano: dagli attentati con i droni, passando per la diga o il ponte in Crimea, alla corruzione della Wagner.
      Escogiteranno altro. Tipo la centrale nucleare. Hanno fantasia da vendere.
      Per i russi il solito noioso tran tran.
      L'orso deve escogitare qualcosa di grosso, di enorme, abnorme.
      In caso contrario piano piano l'Egemone divorerá il corpaccione dell'orso a piccoli morsi.
      O aprendo piú fronti oppure dall'interno tramite centinaia di agenti che suppongo siano in Russia.

    1. XaMAS 24 giugno 2023

      ma come, la tanto osannata wagner !!!!!

      io l'avevo detto che non bisognava fidarsi di uno che ha avuto padre e patrigno ebreo

    1. Quasar 24 giugno 2023

      la Russia ha praticamente la maggiore parte dell'esercito in Russia fuori dall'Ucraina e la situazione al fronte non e' minimamente impattata

      certo sarebbe comunque una scocciatura doversene occupare dei ribelli ma non hanno la minima possibilita'

    2. Cachafaz 24 giugno 2023

      Ma anche se fosse impattata, e i russi per assurdo quasi sparissero dalla prima linea, gli ukronzi- nato riuscirebbero lo stesso a saltare in aria sulle mine e quindi a non combinare nulla;

    3. Quasar 24 giugno 2023

      l'esercito ucraino non esiste piu'

      wagner e' una creatura del gru (1/3 della wagner e' ex forze speciali, 1/3 ex kgb ed il resto mercernari) prigozin li' non conta un ca***

      il gru e' insoddisfatto delle inefficienze della guerra che effettivamente esistono a livello di ministero della difesa ma il punto e' che il gru vuole sferrare un colpo decisivo agli ucraini mentre l'establishment russo si oppone a cio'

      a livello tattico il colpo agli ucraini e' corretto a livello strategico dipende da quello che non sappiamo sugli accordi sottobanco

      Putin non puo' schierarsi apertamente con il gru seppure probabilmente lo vorrebbe quindi deve difendere almeno ufficialmente il deep state russo che esiste al pari di quello americano

      il punto centrale della questione da capire qui e' se il ministero della difesa ha veramente attaccato la base gru o meno perche' se lo hanno fatto davvero sono loro i traditori e scorrera' comunque del sangue

    4. Cachafaz 24 giugno 2023

      Sono d'accordo in particolare sull'ultima frase, ma non penso comunque, che li abbiano attaccati...

    5. ric 24 giugno 2023

      ribelli al muro,

    6. ric 24 giugno 2023

      speriamo che saltino tutti in aria.

    7. Divoll 25 giugno 2023

      Calma, e' tutto rientrato. Saltera' formalmente qualche testa e questo e' quanto.

    8. Quasar 25 giugno 2023

      era normale che rientrasse russi contro russi sul suolo del paese era impraticabile sotto ogni punto di vista

      la domanda e' se e come rientrano pero' le divergenze che comunque permangono

      c'e' chi non vuole morire in vano e c'e' chi dice che per il risultato finale va anche fatto

      sono entrambe comunque scelte tragiche da fare

    9. Cleon XIII 26 giugno 2023

      Un'altra ipotesi fra le tante:
      Mettiti nei panni di Prigo

      Lo Stato Maggiore, che hai fatto incaxxare una volta di troppo, ti sta preparando una “morte da eroe”. Che fai, fuggi? Come? Dove? Chiedi l’aiuto al Presidente, tuo vecchio amico, ma non ricevi risposte chiare…

      ...Magari Putin ti ha detto di stare tranquillo, che è tutto sotto controllo. Ma tu, vecchio criminale, fiuti lo scaricamento anche da parte di Putin. Passi notti insonni a cercare una via d’uscita, vedi sicari in ogni angolo. Prendi anfetamine. Bevi. Finché, ispirandoti a Giulio Cesare, tenti il tutto per tutto. Chiedi consiglio a Lukashenko, il quale ti offre una via d'uscita, rischiosa, ma meglio che finire con un proiettile nella nuca. Lukashenko chiama Putin, lo convince a darti una mano e, insieme, organizzano tutto in ogni dettaglio, fin alle buche in mezzo all'autostrada.

      Per quel che riguarda gli abbattimenti e la morte di 10 russi... Non tutte le ciambelle riescono col buco. Quando Prigo, stressatissimo, ha visto gli elicotteri si è spaventato e...

      Anche le sue dichiarazioni, rilette alla luce che siano state fatte in preda al panico, per crearsi una sponda anche fra i ranghi del nemico, acquistano un senso. Prigo non è un militare nè un politico, è un businessman sorto dalla criminalità organizzata. Tra la Russia e la pelle ha ovviamente scelto la seconda.

      Morale della favola: Shoigu e Gerasimov restano, previa lavata di capo (far fuori Prigo inscenando una false flag orchestrata alla membro di segugio era un'idea pessima). Esautorarli in un momento in cui la guerra va benino creerebbe solo confusione. Ma Putin se l'è legata al dito.

    10. Quasar 3 luglio 2023

      la Russia aveva necessita' di sapere che le armi nucleari che dispiega in Bielorussia sono al sicuro

      se anche shoigu e gerasimov restano viene falcidiata la loro cerchia che poi era un altro degli obiettivi secondari quindi vengono comunque ridimensionati

Visualizzati 45 di 163 commenti approvati.