Rifiutate il vaccino, ma siete pronti a farvi emarginare?

Rifiutate il vaccino, ma siete pronti a farvi emarginare?

Mike Whitney
unz.com

Supponiamo per un minuto che questa campagna vaccinatoria sia guidata da persone che vogliono veramente porre fine alla crisi attuale e riportare il Paese alla "normalità." Supponiamo anche che credano che la vaccinazione di massa sia il modo migliore per raggiungere questo obiettivo, impedendo la diffusione del virus e, quindi, riducendo il numero di morti. È questa una giustificazione sufficiente per mettere a tacere i critici dei vaccini e condurre un'operazione di lavaggio del cervello su scala nazionale per il controllo dell'opinione pubblica?

No, non la è. La gente ha bisogno di sentire entrambe le versioni della storia, perchè questo è l'unico modo in cui può prendere una decisione informata sul modo corretto di procedere. I media non hanno il diritto di saturare l'etere e controllare ciò che la gente vede e sente. E non hanno il diritto di escludere deliberatamente i professionisti medici e tutti gli altri esperti che hanno opinioni in conflitto con la narrativa ufficiale. L'unico modo in cui la gente può offrire il proprio consenso informato alla vaccinazione è se ha la possibilità di soppesare i rischi e i benefici che essa comporta. Ma questo è possibile solo se ha accesso a fonti di informazione numerose e diversificate, cosa che, al momento, non ha. Sempre più spesso, l'unico messaggio che la maggior parte delle persone sente è quello fornito dal governo, insieme a quello dei pezzi grossi dell'industria e delle altre élite. Tradizionalmente, questo tipo di messaggio statale è chiamato "propaganda," un termine certamente applicabile anche al nostro caso.

Non ci vuole un genio per capire come questo abbia influenzato il dibattito sui vaccini, anzi, lo ha proprio impedito. Gli scettici sono stati liquidati come pazzi antivax, mentre vaccini completamente nuovi e sperimentali vengono lodati come "farmaci miracolosi." Allo stesso tempo, il governo (che è completamente allineato con l'industria che dovrebbe regolamentare) sta facendo tutto ciò che è in suo potere per indurre la gente a farsi vaccinare. Quello a cui stiamo assistendo è il più stravagante "lancio commerciale di un prodotto" di tutti i 245 anni di storia dell'America, e il bombardamento arriva da tutte le direzioni. È praticamente impossibile accendere la TV o la radio senza essere sommersi da raffiche di slogan emotivi, tutti pro-vaccinazione. In che modo questo rispetta il diritto dell'individuo di prendere una propria decisione informata e libera dalla coercizione del governo?

Non lo rispetta. Questo è un palese indottrinamento, eppure nessuno ne parla. È scioccante. Avete notato come ai critici dei vaccini mRNA sia stato impedito di esprimere le loro opinioni sui media? Avete notato come i medici, gli scienziati, i virologi, gli epidemiologi e gli esperti di salute pubblica siano stati tutti esclusi dai canali di notizie via cavo o dai principali giornali della nazione? Avete notato come questi critici siano stati attaccati sui social media, censurati su FaceBook e rimossi da Twitter? Avete notato fino a che punto i media si sono spinti per eliminare ogni sfida alla "narrativa ufficiale" e per denunciare, ridicolizzare o mettere sulla lista nera chiunque osi offrire un'opinione contrastante?

Perché? Perché i media impediscono a questi esperti di esprimere di persona le loro riserve al popolo americano?

È ovvio, no? È perché quelli che gestiscono questa campagna non vogliono nulla che si discosti dalla "narrativa ufficiale." Non vogliono che la gente pensi da sola, non vogliono che la gente cerchi siti web alternativi che sfidano la nuova dottrina ufficiale sui vaccini, non vogliono che la gente legga i dettagli delle sperimentazioni cliniche o le riviste mediche o i documenti di ricerca. Non vogliono che mettiate in dubbio le loro motivazioni, o che soppesiate i rischi e i benefici del farsi vaccinare. Non vogliono che notiate che il loro vaccino non ha mai completato gli studi a lungo termine o soddisfatto i normali standard di sicurezza merceologici. Non vogliono che consideriate il fatto che la tecnologia mRNA è relativamente nuova e che ha parecchie zone d'ombra nel suo passato, compresi alcuni inquietanti studi sugli animali in cui tutti i soggetti da esperimento erano morti. Non vogliono che pensiate a tutto questo. Vi vogliono zitti, in fila, con il cervello spento e la manica rimboccata. E chiunque non sia d'accordo viene censurato.

Sono forse ingiusto?

Non è mia intenzione. E, che ci crediate o no, la mia intenzione non è quella di criticare i vaccini in sé, ma il modo in cui ci vengono imposti. A questo mi oppongo con tutte le mie forze, perché una cosa del genere viola il diritto delle persone al consenso informato. Siamo di fronte ad un maldestro blitz di pubbliche relazioni a livello nazionale, che glorifica inesorabilmente i vaccini, mentre esclude deliberatamente anche la minima critica da parte di noti professionisti e che non rispetta i diritti della gente. È un lavaggio del cervello, puro e semplice.

E perché ci sono psicologi comportamentali pagati dal governo per promuovere la campagna di vaccinazione? Perché hanno architettato una strategia progettata "per cambiare le credenze e i sentimenti della gente sulla vaccinazione," per informare "le persone sui benefici pro-sociali della vaccinazione" e per "intervenire direttamente sul comportamento," e questo significa che vi viene dato un appuntamento e vi viene comunicato che verrete vaccinati alla fine della sessione. Gli psicologi la chiamano "raccomandazione presuntiva," che, effettivamente, elimina il problema della scelta personale, creando uno scenario in cui farsi vaccinare è un fatto compiuto. Come fa tutto questo a non essere considerato coercizione?

Si tratta di coercizione, coercizione subliminale. Il medico forza il paziente a farsi vaccinare, facendola sembrare una procedura standard. Questo mette sotto pressione il paziente affinché segua il percorso di minor resistenza, che è la conformità. È una tattica intelligente, ma è anche trasparentemente manipolativa.

Gli psicologi comportamentali che hanno contribuito a plasmare la politica governativa, credono che l'enfasi andrebbe posta sulla "sicurezza e sull'efficacia" dei vaccini. Queste sono le basi su cui costruire il sostegno pubblico. Allo stesso tempo, non mostrano alcun interesse nel fornire prove a dimostrazione delle loro affermazioni, il che suggerisce che "sicurezza ed efficacia" altro non sono che termini assurdi e soporiferi, evocati per ingannare le pecore e indurle a farsi vaccinare.

Potreste anche aver sentito il termine "esitazione vaccinale," usato per descrivere le persone che hanno deciso di non farsi vaccinare. L'appellativo è chiaramente volto a denigrare gli scettici dei vaccini, suggerendo che potrebbero soffrire di una qualche patologia mentale, come la schizofrenia paranoica. Questo è un modo efficace per screditare i propri nemici, ma mostra anche la evidente debolezza della posizione pro-vaccino. Se i sostenitori della vaccinazione avessero qualcosa di concreto da offrire, si baserebbero su fatti concreti, piuttosto che su argomentazioni ad hominem.

Si dà il caso che i fatti non supportino la loro posizione. Inoltre, "l'esitazione vaccinale" non è un difetto caratteriale o una patologia mentale, è il segnale che qualcuno si è preso la responsabilità della propria salute e del proprio benessere. Chiedetevi questo: perché una persona normale e razionale dovrebbe essere ansiosa di farsi iniettare nel sangue un cocktail sperimentale che potrebbe provocare ogni sorta di disturbo a lungo termine o addirittura la morte? È questa la scelta che farebbe una persona normale?

Per quanto ne so, gli psicologi comportamentali stanno giocando un ruolo critico in questa campagna di vaccinazione di massa. Secondo un rapporto pubblicato dal National Institutes of Health, sembra che sia stata formata una squadra di risposta rapida con il compito attaccare le opinioni che sfidano la "narrativa ufficiale." Leggete questo trafiletto tratto da un articolo intitolato "Vaccination COVID-19: Comunication: Applying Behavioral and Social Science to Address Vaccine Hesitancy and Foster Vaccine Confidence"[Vaccinazione COVID-19: Comunicazione: Applicare le scienze comportamentali e sociali per affrontare l'esitazione vaccinale e promuovere la fiducia nel vaccino].

Mitigare l'impatto della disinformazione legata al COVID-19...

La diffusione della disinformazione sanitaria era già una preoccupazione significativa per la salute pubblica ben prima della pandemia di COVID-19. Durante l'ultimo decennio, il discorso sui vaccini, online e nei media, è stato caratterizzato dalla disinformazione. I gruppi antivax hanno fatto leva sulle divisioni politiche e sociali per diminuire la fiducia nei vaccini, hanno spinto false narrative che mettono in dubbio la sicurezza e l'efficacia dei vaccini, hanno diffuso false affermazioni sugli esiti avversi e hanno minimizzato i rischi delle malattie da cui i vaccini proteggono.....

Gli sforzi di comunicazione sul vaccino COVID-19 non possono ignorare questa disinformazione e devono intraprendere azioni, sulla base della ricerca sul comportamento e sulla comunicazione, per identificare le voci emergenti e rispondere nei modi dettati dalla scienza comportamentale. Un monitoraggio agile, scalabile e in tempo reale del discorso riguardante la vaccinazione COVID 19, comprese le teorie della cospirazione, le voci e i miti, può sostenere una risposta sviluppabile e implementabile in tempi rapidi. Le azioni di "sorveglianza della disinformazione" dovrebbero identificare le fonti più importanti di disinformazione, le tattiche utilizzate e i gruppi più a rischio ad essere esposti e influenzati dalle suddette voci. Queste informazioni, oltre ai dati riguardanti le dinamiche e i modelli di diffusione della disinformazione, potrebbero aiutare ad elaborare una risposta appropriata e a scegliere i migliori obiettivi su cui concentrare gli sforzi...

Correggere la falsa affermazione contenuta nel messaggio, esporre le tattiche usate dagli agenti della disinformazione e indurre scetticismo evidenziando i secondi fini di questi attori sono tutte strategie potenzialmente efficaci per mitigare l'impatto della disinformazione..." (“COVID-19 Vaccination* Communication: Applying Behavioral and Social Science to Address Vaccine Hesitancy and Foster Vaccine Confidence”, the National Institutes of Health)

Lo ripeto: "sorveglianza della disinformazione"... "agenti della disinformazione"... "i secondi fini di questi attori."

Davvero? Ora chi è che sembra paranoico?

Questa è roba tremenda. Ricercatori pagati dallo stato che identificano i critici del vaccino Covid come loro nemici mortali. Come siamo arrivati a questo punto? E come siamo arrivati al punto in cui il governo prende di mira le persone che non sono d'accordo con le sue politiche? Questo va ben oltre Orwell. Siamo entrati in un inquietante universo alternativo.

Qui c'è di più sull'argomento, è un estratto da una dichiarazione di Arthur C. Evans Jr, PhD, CEO dell'American Psychological Association, in risposta all'approvazione da parte di un pannello consultivo della Food and Drug Administration di un vaccino contro il COVID-19:

"Riconosciamo che ci sono sacche di resistenza ai vaccini, di sfiducia nell'establishment medico e di disinformazione sui vaccini in generale.... Alcune popolazioni sono comprensibilmente meno propense ad accettare le vaccinazioni a causa di un retaggio di sfiducia radicato in pratiche di salute pubblica poco etiche.

È fondamentale che i leader di tutto lo spettro politico siano solidali nel trasmettere messaggi di sicurezza e trasparenza sui vaccini ..

Arruolate portavoce credibili che possano connettersi con comunità diverse, specialmente quelle dove la diffidenza e lo scetticismo sono più alti. Quando i leader parlano dei vaccini come pratiche standard, invece che come opzioni, le persone sono più propense ad accettarli. La ricerca suggerisce che costruire la fiducia e fornire informazioni chiare sui vaccini può migliorare i tassi di accettazione vaccinale. È fondamentale che i leader di tutto lo spettro politico siano solidali sulla sicurezza e sulla trasparenza dei vaccini, spiegando chiaramente cosa c'è in un vaccino e cosa fa e cosa non fa nell'organismo.

Considerate l'ampia varietà di fattori che motivano il comportamento umano. La scienza comportamentale insegna che le persone sono più propense ad aderire alle istanze vaccinatorie quando credono di essere suscettibili alla malattia, quando vogliono proteggere gli altri, quando credono che il vaccino è sicuro, o almeno più sicuro della malattia, e quando le loro preoccupazioni e le loro domande sono gestite con rispetto da medici ed esperti." (“APA Welcomes Step Toward First U.S. Vaccine Approval”, American Psychological Association)

È veramente etico che l'APA sia coinvolta in una campagna di vaccinazione di massa? È questo il ruolo che un'organizzazione come questa dovrebbe svolgere in una società democratica? L'APA dovrebbe usare la sua profonda comprensione del comportamento umano per persuadere la gente a nome del governo e di Big Pharma? E, ancora più importante, se gli psicologi comportamentali hanno contribuito a plasmare la strategia del governo sulla vaccinazione di massa, in quali altre politiche potrebbero essere stati coinvolti? Erano questi i "professionisti" che avevano invocato le restrizioni per combattere la pandemia? Le mascherine, il distanziamento sociale e i lockdown erano stati promossi dagli "esperti" come modi per minare le normali relazioni umane e infliggere il massimo dolore psicologico al popolo americano? L'intenzione era quella di creare una popolazione debole e sottomessa, che avrebbe accettato volentieri lo smantellamento delle istituzioni democratiche, la drammatica ristrutturazione dell'economia e l'imposizione di un nuovo ordine politico?

Queste sono domande che attendono una risposta.

Sorprendentemente, la resistenza alla vaccinazione oggi è forte quasi come un anno fa. Secondo una ricerca PEW:

(Solo) il 69% del pubblico intende farsi vaccinare, o lo ha già fatto....

Coloro che attualmente non hanno intenzione di assumere un vaccino (30% del pubblico) elencano una serie di cause. La maggioranza cita la preoccupazione per gli effetti collaterali (72%), la sensazione che i vaccini siano stati sviluppati e testati troppo velocemente (67%) e il desiderio di saperne di più su come funzionano (61%) come motivi principali per cui non intendono farsi vaccinare.

Percentuali minori del campione interrogato dicono che gli errori del passato da parte del sistema di assistenza medica (46%) o la sensazione di non averne bisogno (42%) sono le ragioni principali per cui non hanno intenzione di farsi vaccinare; il 36% di questo gruppo (11% di tutti gli adulti statunitensi) dice che una ragione importante per cui rinuncerebbe a ricevere un vaccino contro il coronavirus è l'avversione alla vaccinazione in generale.

Il nuovo sondaggio nazionale del Pew Research Center, condotto dal 16 al 21 febbraio tra 10.121 adulti statunitensi. (“Growing Share of Americans Say They Plan To Get a COVID-19 Vaccine – or Already Have“, PEW Research)

Così, nonostante l'ininterrotto blitz propagandistico, una parte significativa della popolazione rimane non convinta, non impressionata e ferma sulla propria decisione. Capite? Naturalmente, questo è solo il primo round. Presto la persuasione si trasformerà in coercizione e dalla coercizione si passerà alla forza vera e propria. È già chiaro che i viaggi aerei richiederanno passaporti vaccinali e che i trasporti pubblici, i concerti, le biblioteche, i ristoranti e, forse, anche i negozi di alimentari potrebbero seguire l'esempio. La vaccinazione sarà probabilmente la questione determinante, almeno per i prossimi anni. E coloro che resisteranno agli editti dello stato si troveranno sempre più esclusi; emarginati nel loro stesso Paese.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/you-refuse-to-get-vaccinated-but-are-you-ready-to-be-an-outcast/
25.03.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (167)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 99 caricati
    1. RenatoT 8 aprile 2021

      Sono nato e cresciuto nel paese dei balocchi. Sono da sempre abituato ed essere emarginato dai suoi abitanti.

    1. emilyever 30 marzo 2021

      Una cosa che mi ha spiegato quest'articolo: l'anno scorso, quando avevo sentito parlare del comitato scientifico che "ispirava" i nostri governanti, mi ero chiesta perchè non ci fosse neppure uno psicologo, o un sociologo. Invece gli psicologi ci sono eccome, ma a monte di tutto il progetto, e i comportamentisti, poi, che mi sono sempre chiesta a che cosa servissero, quando mi illudevo che non agissimo come il cane di Pavlov o un gregge. ..

    1. Vlad 30 marzo 2021

      Si sono pronto ad essere emarginato. Loro sono pronti a fare la funzione del coniglietto che corre nel bosco con il cacciatore alle spalle?

    1. lady Dodi 30 marzo 2021

      Per far insospettire ( qui di direbbe far riflettere) un tizio circa i vaccini gli ho detto:
      Lo sa che stanno preparando una Legge per dare lo scudo penale a chi lo somministra?'
      E quello inaspettatamente sveglio mi ha risposto:
      Ma a me se lo faccio, mi danno lo scudo anale?

    1. lady Dodi 30 marzo 2021

      Per far insospettire ( qui di direbbe far riflettere) un tizio circa i vaccini gli ho detto:
      Lo sa che stanno preparando una Legge per dare lo scudo penale a chi lo somministra?'
      E quello inaspettatamente sveglio mi ha risposto:
      Ma a me se lo faccio, mi danno lo scudo anale?

    1. IlContadino 30 marzo 2021

      L'estate scorsa abbiamo caricato le tende in macchina e siamo partiti per una due giorni d'arrampicata in provincia di Ascoli Piceno, una località montana, sperduta, dove finisce la strada. Si pensava di buttar la tenda in un prato e preparare qualcosa sul fornelletto, i bambini si divertono da matti. Quando siamo arrivati ci siamo accorti che qualcuno del luogo aveva allestito una sorta di campeggio, qualcosa di molto spartano, ma che dietro un piccolo compenso dava la possibilità di usare alcuni servizi e in più contribuire alla cura del luogo. Benissimo, abbiamo pensato, diamo il nostro contributo. Abbiamo chiesto informazioni ad un tizio che veniva dall'ufficetto. Ci dice che richiedono il tesserino vaccinale dei bambini, senza quello non si può campeggiare. Prima mi cade la mascella, poi le pelotas. Un po' mi agito, ma mia moglie, an passant, mi dice:" Benissimo, volevamo campeggiare nel prato, nel prato andremo". Così abbiamo fatto, e devo dire che non ci siamo sentiti emarginati, abbiamo goduto della nostra reciproca compagnia, come preventivato.
      Se il mondo segue una direzione non è assolutamente detto che tu debba accodarti, certo faranno di tutto per farti credere che quella sia l'unica direzione, ti guarderanno storto quando vorrai deviare, ma chissenefrega

    2. uparishutrachoal 30 marzo 2021

      https://www.youtube.com/watch?v=YdGuQpTxedE
      Qui sopra c'è un video di Capatonda che illustra la tua situazione in modo impeccabile..

    1. danone 30 marzo 2021

      Vi ricordate cosa diceva Socrate sull'emarginazione?
      "Se il non negare la verità è il motivo della tua condizione di emarginato, abituati alla condizione e al limite apri un baretto per altri emarginati come te, almeno te la vivrai in buona compagnia"
      Sante parole.
      Io comunque ho risolto per tempo, ho emarginato la società prima che fosse lei a emarginare me :-))
      Essere emarginati è un falso problema, a meno di non voler far parte della società falsificata di massa dei vaccinatori seriali.
      Non seguire gli incantatori come la massa degli incantati è essere emarginati?
      Emarginato è bello
      Penso che oggi gli emarginati abbiano una prospettiva di vita più lunga dei vaccinati, vaccinarsi per credere, o emarginarsi per credere.

    2. LuxIgnis 30 marzo 2021

      Come disse Jiddu Khrisnamurti:
      "Non è segno di salute mentale essere ben adattati ad una società profondamente malata."

    3. IlContadino 30 marzo 2021

      Ok ok ok, aggiungo anche questa etichetta...ormai ho finito lo spazio;)

    4. Bertozzi 30 marzo 2021

      Perchè Socrate alla fine era uno da movida.

    5. Bertozzi 30 marzo 2021

      Perchè Socrate alla fine era uno da movida.

    1. oriundo2006 30 marzo 2021

      Emarginati ? Ma lo siamo gia'. Non scriveremmo su questo blog se non avessimo un deficit di socialita', se non altro per il tempo che spendiamo qui. Quanto al ragionamento politico, e' giusto e sacrosanto seguire le proprie idee. E che poi il 'vaccino' sia uno spartiacque tra presente e passato, nonche' futuro, e' ovvio: hanno voluto questo, sedando le masse con la propaganda a senso unico e distogliendo i medici dalle cure domestiche quantomeno altrettanto efficaci. Dunque di cosa stiamo parlando ( e' una frase ad effetto che mi piace ! ) ? L'emarginazione avviene gia' nel momento in cui non ti e' formalmente permessa la tua piena liberta' di movimento, che e' ( Hobbes ) il fulcro di tutte le tue altre liberta'. Tutt'al piu' sono a compiangere gli uomini e le donne che vaccinandosi pensano di poter reintegrarsi nelle abitudini passate: non hanno capito cosa davvero e' in programma.

    2. lady Dodi 30 marzo 2021

      Applauso e stand ovation.
      Se ho scritto bene. Sono tanto emarginata che non so nemmeno l'inglese.

    3. Holodoc 30 marzo 2021

      Sottoscrivo.

      Il problema è che sono veramente quasi tutti... oggi ho sentito persino dire: "Hai visto gli inglesi? Loro con la Brexit sono già fuori della pandemia, noi invece che siamo dentro l'Europa manco abbiamo i vaccini"...

    4. uparishutrachoal 30 marzo 2021

      Io sono contrario pure alle medicine e quindi sono talmente emarginato da sfuggire ai radar..non saprebbero da che parte prendermi..visto che la minaccia di non curare i non vaccinati con me non attacca..

    5. MM 31 marzo 2021

      Figurati che io manco faccio gli screening...

    6. uparishutrachoal 31 marzo 2021

      Cosa sono gli screening? (hahaha)
      Per tornare a casa..dopo la spesa..usavo passare davanti a una postazione della croce verde..
      Ecco..da un pezzo ho cambiato strada..perché la visone mi fa ombra..

    1. lady Dodi 30 marzo 2021

      Mi pare, ( riferito . Devo sentire io) che sarebbero esclusi dal " vaccino" anche i diabetici.

    2. IlContadino 30 marzo 2021

      Ah, non pensavo fosse un problema di zuccheri, ma di sale... in zucca

    3. lady Dodi 30 marzo 2021

      Non pretendiamo troppo.

    4. emilyever 30 marzo 2021

      Da quel che so io, almeno da quel che mi ha riferito un'amica in Umbria, i diabetici sono esclusi dall'astrazeneca, attendono gli altri

    1. Seneca22 30 marzo 2021

      fonte lastampa .it
      Il Land di Berlino sospende il vaccino di AstraZeneca per le donne under 60
      «Fino ad oggi 31 casi di trombosi cerebrale dopo vaccino»

      Il Land di Berlino sospende il vaccino di AstraZeneca per le donne under 60

      15:03
      Per "motivi precauzionali" la regione di Berlino blocca la somministrazione del vaccino di AstraZeneca per tutte le persone sotto i 60 anni. Lo ha reso noto la senatrice berlinese per la Sanità, Dilek Kalayici. A spingere le autorità della capitale tedesca a decidere questo provvedimento sono stati alcuni dati su ipotetici effetti collaterali. Gli appuntamenti nei vari centri vaccinali della capitale sono già stati sospesi, in attesa di un consulto con il Paul Ehrlich Institut, che funge anche da ente regolatore sui vaccini in Germania. L'annuncio arriva dopo che già le cliniche berlinesi della Charité del gruppo Vivantes avevano riferito di aver sospeso le somministrazioni AstraZeneca nei confronti delle donne sotto i 55 anni, dopo che in Nord-Reno Vestfalia si erano stato verificati due casi di trombosi - una con esito letale - seguite temporalmente alla vaccinazione

      Sugli episodi in questione sono in corso le necessarie valutazioni mediche per stabilire se via sia un'effettiva relazione. Una portavoce della Charitè ha spiegato che "questo passo si è reso necessario dato che sono emersi alcuni casi di trombosi cerebrali dei seni venosi verificatisi in Germania". A favore dello stop si sono espressi anche i dirigenti di cinque cliniche universitarie in Nord-Reno Vestfalia, che hanno inviato una lettera in merito ai ministri della Sanità nazionale e regionale.

      Secondo quanto riferiscono alcuni media tedeschi, il Paul Ehrlich Institut riferisce attualmente di 31 casi di trombosi cerebrali venuti alla luce in Germania in seguito a vaccinazioni con AstraZeneca. In nove casi l'esito e' stato letale. Dei 31 casi, 29 riguardano donne tra i 20 e i 63 anni, due riguardano uomini di 36 e i 57 anni. Stando ai dati del Robert Koch Institut, il centro epidemiologico tedesco, fino a lunedì compresi sono stati somministrate 2,7 milioni di dosi con il vaccino di AstraZeneca.

    1. R66 30 marzo 2021

      In questi giorni mi è capitato di parlare con diverse persone già vaccinate e tutte hanno rispecchiato perfettamente le mie passate osservazioni riguardanti il concetto del "fatto 30 faccio anche 31".
      Si sentono sollevate, nel "giusto" direi, è come se avessero oltrepassato una linea e si siano avviate verso un percorso.
      Questi ormai son persi, ho provato anche a forzare con paragoni su "altri" tipi di passaporti del passato, sul discorso del cittadino di serie A e di serie B, esempi di uguaglianza, diritti, nulla, nessuna breccia, ormai loro sono di categoria A e in malora tutti gli altri.
      Che nessuno pensi di poter ritornare sui propri passi, che non pensi di dire: "facciamolo, che sarà mai, su altro ci ragioneremo in seguito..." - non sarà così facile, da scordarsi anche il supporto di chi ha già valicato, potendo, vi stiperanno nei vagoni.

    2. Holodoc 30 marzo 2021

      Penso di stamparmi un fac simile della tessera del Partito Fascista, da esibire al posto del patentino vaccinale se mai iniziassero a chiederlo... così, tanto per vedere l'effetto che fa...

    3. Holodoc 30 marzo 2021

      A voi quale piace di più?

      http://spazioinwind.libero.it/littorio/pnf/tesserepartito-i.htm

    4. R66 30 marzo 2021

      Una delle persone con cui ho parlato si è dimostrata anche abbastanza scocciata dal fatto che il "patentino" non fosse già disponibile.

    5. uparishutrachoal 30 marzo 2021

      Il vaccino è una potentissima contro iniziazione..
      Chi lo fa si consegna mani e piedi..e trascende la propria mente..ormai non più utile..
      E' come diventare santi all'incontrario..
      Ma invece di affidarsi a Dio..ci si affida a Satanasso..e sappiamo che poi va a finire sempre male..
      Pentirsi di avere fatto il vaccino è come il pentimento dell'Innominato..o del figliol prodigo..
      La festa in Cielo sarà grande...!

    6. Pfefferminz 30 marzo 2021

      "... ormai loro sono di categoria A..."

      Probabilmente, adesso si sentono di appartenere ad una razza superiore. Ci aspettano tempi bui, non c'è che dire.

    7. Pfefferminz 30 marzo 2021

      https://youtu.be/D2A9UB90Bz4
      (satira in tedesco: il controllore in treno chiede il certificato vaccinale al posto del biglietto)

      Qui, al minuto 1:35 c'è anche lo "Schimpfausweis", il patentino di chi non vuole farsi vaccinare :)
      (da schimpfen = imprecare)

    8. emilyever 30 marzo 2021

      A proposito di tempi bui, pfeffer, avevi scritto che il dottor Schiffman si era rifugiato in Africa, anche Raoult si trova attualmente in Senegal, ufficialmente per fare ricerche su eventuale origine animale di varianti africane.Il mondo sta cambiando, l'Africa è più sicura dell'Europa, dovremmo farci un pensiero.:)
      Ha registrato prima il suo solito intervento dall'IHu di Marseille in cui denuncia l'uso dei nuovi farmaci, molto cari, che non funzionano neppure in vitro contro le nuove varianti, e loda invece le nuove tecniche di rianimazione non invasive, che chiama del piccolo flusso (ne parlava anche Galli, ma non ho capito ovviamente di che si tratti, ho visto però malati con solo tubicini nel naso).

    9. Pfefferminz 30 marzo 2021

      "... l'Africa è più sicura dell'Europa, dovremmo farci un pensiero :)"

      Chi l'avrebbe mai detto, fino ad un anno fa.
      Il dott. Bodo Schiffmann continua a trasmettere le sue trasmissioni dall'esilio africano, ma non si sa dove lui si trovi.
      Nel suo ultimo messaggio, un attivista tedesco, certo Markus Lowien, la cui affidabilità è stata confermata dall'agente di polizia sospeso dall'incarico Michael Fritsch, ha detto che è questione di settimane, fino al crollo del sistema, non di mesi, ha ribadito, ma di settimane. Non ho la minima idea di cosa induca Markus Lowien ad essere così ottimista, ma lui è nella resistenza a tempo pieno e gira in lungo e in largo per la Germania, mantenendo i contatti con molta gente. Mi auguro che abbia ragione.

    1. VincenzoS1955 30 marzo 2021

      Bisogna rifiutare il vaccino perchè non serve ad un ca##o contro questo genere di virus, perchè sotto c'è un gigantesco business e perché quello sul Covid è tutto un gigantesco inganno politico.

    2. R66 30 marzo 2021

      Tutto giusto, certo, però finora alla domanda: "e se rifiutando il vaccino ti togliessero la pensione?" - mi hanno sempre risposto: "a no.... no, no, no, no, no... mahh... ehmmm.... uhuuuu... quella non possono mica toglierla!".

    3. Bertozzi 30 marzo 2021

      Eh, bravo.

    4. lady Dodi 30 marzo 2021

      Mi sposo prima e salvo la reversibilità.
      Con un Russo che non è obbligato a vaccinarsi.

    5. Holodoc 30 marzo 2021

      Certo che non possono toglierla, come il diritto di uscire di casa quando ci pare e piace...

    6. VincenzoS1955 30 marzo 2021

      Ci provino! E vedremo cosa succederà.

    7. R66 30 marzo 2021

      Ho sbagliato termine, togliere identifica che la cosa sottratta sia di proprietà, mi correggo, non versano più i soldi, semplicemente smettono, no vaccino, no pensione.
      La situazione quindi non è in difesa, non si sta proteggendo qualche avere, ma si pretende qualcosa in ricezione, fin qui credo che ci siamo, no?
      Ora, perdona la mia mancanza di fiducia, ma sinceramente nutro dei forti dubbi sul fatto che persone acquetate da un pezzo di stoffa possano aspirare a tanto.
      Se poi parliamo del singolo caso, il tuo ad esempio, a meno che abbia dei superpoteri, la fiducia non aumenta di molto.
      Comunque hai risposto in linea con quanto già ricevuto, l'opzione non è immaginabile, personalmente non credo che valga per tutti i fronti, sospetto che qualcuno sia in grado di avere un po' più di "fantasia".

    8. uparishutrachoal 30 marzo 2021

      Sarebbe il momento della prova..
      E di lasciare il mondo morti di fame o di freddo davanti al supermercato con la coscienza di morire in grazia di Dio..col Paradiso assicurato..(ahhaha)
      Se il gioco si fa duro i duri cominciano davvero a giocare ..e male che vada..avranno gustato il sapore della vita di fronte alla morte..che è intensissimo..

    1. lady Dodi 30 marzo 2021

      Qui. Un'insegnante.
      Pfiter e 40 di febbre.
      Va all'ospedale e le dicono che è normale. Adesso a casa ad imbottirsi di Tachipirina.

    2. Pino Rossi 30 marzo 2021

      Che come paracetamolo in Tailandia paghi 50 centesimi per 200 pasticche da 1000mg. Almeno è della Angelini, industria nazionale. Ma che ci aggiungeranno per venderti un principio attivo che costa meno del prezzemolo tritato a quel prezzo?

    3. lady Dodi 30 marzo 2021

      Ci aggiungeranno un fiocco rosso e la boccettina di cristallo. Ho già visto addobbare così medicine di poco prezzo per vendertele come oro.
      Ne parlavo giorni fa con Emilyever a proposito di una crema dermatologica che per fare in confezione lusso, hanno privato della giusta quantità di principio attivo. La Clearasil.

    1. Bertozzi 30 marzo 2021

      Bè qui da noi inventiamo enigmi, come Il famoso enigma dell'italico eremita: Non puoi uscire dalla regione, dal comune, ed è fortemente sconsigliato uscire di casa, però puoi andare nella seconda casa o in un paese straniero. Risolvi.

      Solo in questo buco di gente scellerata e esistono queste abdicazioni alla logica e insulti alla povertà e all'onestà, altrove almeno un pò di chiasso lo fanno, noi crediamo tutti che non ci toccherà - vaccinati o no - che l'eremitismo al massimo sarà curare il giardino nella casetta al mare e fare la spesa nella bottega di uno fra i borghi più belli d'italia, una pensione arriva più o meno a casa di tutti, per cui tranquilli...

    2. R66 30 marzo 2021

      Beh, più o meno è questa la situazione. :-)
      Espandendola, qualcuno mi potrebbe raccontare la reazione della moglie o del marito alla notizia che i figli non diventeranno l'avvocato di grido o il biomegachirurgo della prossima pubblicità Tim auspicati fin dalla nascita, ma al massimo, seppur con tutta la cultura possibile, intrecceranno cesti di vimini e cambieranno i ferri ai cavalli?
      Aspetto con ansia, in seguito potremo riparlare meglio del concetto di emarginazione e "dove" risiedono le vere difficoltà (non di certo sul cesto di vimini :-) )

    3. Pino Rossi 30 marzo 2021

      Se servisse a dividere tra chi può permettersi una seconda casa e un viaggio all'estero e tra chi è costretto a portare i figli al parco a giocare tra le siringhe?

    4. McBane 30 marzo 2021

      Di fatto erano le grandi esperienze di vita alternativa che riportava fino a qualche settimana fa Moravagine. Persone, spesso ultracinquantenni o sessantenni che con grandi sacrifici e il quasi immancabile supporto della pensione di un vecchio parente, sono riuscite a comprare un pezzetto di terra vicino ad un antico e romantico borgo in Culandia, e lì si sono ritirati, felici e sereni. E vaccinati, probabilmente.

    5. R66 30 marzo 2021

      Non li ho interpretati in quel modo.
      Le esperienze elencate nella serie di articoli a cui fai riferimento, rappresentano un'introduzione ad una possibile via di sopravvivenza, ovvio che la realtà sarà meno fiabesca, comunque non togliendo il "grosso" dal cuore, quindi le attrazioni e le caramelle del sistema, non si può mica pensare di intraprenderla.
      Mi concentrerei prima su quest'ultime e soltanto dopo sul resto.
      Il concetto non è: "andiamo in campagna e saremo felici" - ma - "la campagna, la montagna e il baratto potrebbero essere le uniche alternative alla citta blindata (per gli ostinati)".
      Se poi non piace, come ho scritto sotto, non resta che farsi il vaccino e tornare agli aperitivi.
      Credo sia ora di finirla con l'illusione che una manifestazione o un'altra boiata simile ci esonererà dalla presa di posizione, si perde solo tempo per la preparazione, principalmente sul piano psicologico.

    6. McBane 30 marzo 2021

      La rinuncia al superfluo è tanto più facile quante sono state le esperienze che hai avuto con lui. Magari a vent'anni o meno non hai tutta questa smania di rinunciare alla birretta, ai viaggi, a tutte quelle esperienze che in un modo o nell'altro tutti abbiamo avuto. A cinquant'anni è più facile, hai un'altra maturità e altri obiettivi. Può essere che ti sia strafogato di caramelle, può essere che non ti abbiano mai attratto e sei ora consapevole di non averne bisogno, ma certe scelte le puoi maturare solo grazie all'esperienza, e questo significa vivere per un po' anche dentro il sistema. Per citare un grande classico, pure il Siddartha di Hesse prima di andare a vivere in riva al fiume non si era fatto mancare nulla dei vizi e degli svaghi materiali.

    7. R66 30 marzo 2021

      Non dico che sia facile, ma chi avesse davvero intenzione di dissentire, dovrebbe aver già iniziato ad entrare in altre ottiche.
      Nel sistema ci viviamo tutti al momento, però c'è chi lo adora e chi lo disprezza, posizione che farà un gran differenza poi.
      Gli eventi non aspettano una "maturazione", il momento X, almeno per gente che tende ad informarsi dovrebbe essere ormai chiaro, arriverà e non saremo noi a decidere quando.

    8. Papaconscio 31 marzo 2021

      In un tripudio di luoghi comuni. Saluti da Culandia.

    9. McBane 31 marzo 2021

      Sono arrivati i vaccini?

    10. Papaconscio 1 aprile 2021

      Sono già vaccinato contro i luoghi comuni.

    11. McBane 1 aprile 2021

      Mi sembra le sfugga il punto. Visto che si sente chiamato in causa, anche se la mia era una constatazione generica, vorrei capire questo: lei se non sbaglio ha lavorato molti anni come dipendente, se in quegli anni le avessero detto: o si vaccina o non lavora, cosa avrebbe fatto? E non mi dica che avrebbe escogitato un barbatrucco, perchè poi le toccherebbe dimostrarci come ha funzionato. Altra domanda: mi pare sia anche padre, benissimo, se domani i suoi figli volessero viaggiare, o andare all'università, o fare qualcosa di diverso dall'agricoltore, ma per farlo fossero obbligati al vaccino e insieme a loro tutti i famigliari, che fa? Gli nega l'opportunità? Posto che avranno pure l'età per scegliere se vaccinarsi o meno. Per me sono queste le criticità che renderanno difficile evitare il vaccino, non la rinuncia all'aperitivo o al ristorante, o la scelta di coltivare i pomodori anzichè comprarli.

    12. Papaconscio 1 aprile 2021

      Che le devo dire, cosa le posso dire, ma soprattutto che glielo dico a fare?

    1. lady Dodi 30 marzo 2021

      Prima o poi arriveranno anche sui blog. Blondet l'hanno chiuso per un po'. Se dovessi sparire sappiate che ci sono sempre e sempre più contro i vaccinatori.

    2. emilyever 30 marzo 2021

      Intanto, prima di sparire, e speriamo di no, confermami se ti sia arrivato quello che ti ho spedito

    3. lady Dodi 30 marzo 2021

      Uno si. Ce n'è un altro?
      Come ti ho detto devo vedere uno che mi sistema questo telef.

    4. emilyever 30 marzo 2021

      tranquilla, una sola con allegato una bella sequela di indicazioni farmacologiche, giorno per giorno, quando riuscirai ad aprire l'allegato

    1. R66 30 marzo 2021

      La devo fare lunga...
      L'argomento è delicato, molto, va ragionato e ben capito onde evitare di scambiare l'emarginazione con la mera resistenza.
      Leggo da abbastanza tempo CDC da conoscere il filo conduttore che lega la redazione, gli articolisti, i commentatori e i lettori, per quanto si possa usare lo spirito critico, il punto di vista principale sui più disparati argomenti resta quello terreno, materiale e tangibile.
      In poche parole l'interesse maggiore verte su soluzioni pratiche per l'uomo e nell'uomo.
      A mio avviso questa volta bisognerebbe andare oltre.

      Immaginando di poter resistere, la prima domanda da porsi non è quanto, ma perché?
      Suppongo che sul momento ci sia la speranza di un riscatto, l'ottica di ristabilire un diverso ordine o comunque di far cessare quello presente.
      La durata della vita media però la conosciamo tutti e, escludendo linee di pensiero bambinesche, dovremmo sapere ormai che la direzione che il mondo si sta apprestando a prendere, essendo appena iniziata e considerando l'effimera “potenza di fuoco” antagonista, non cesserà tanto presto.

      Potremmo vivere tutta la vita da emarginati e non solo noi, ma probabilmente anche i nostri figli e anche i nostri nipoti.
      Niente più programmi, niente obiettivi, niente “soddisfazioni” o riscatti, l'impostazione potrebbe prendere una piega tale che, riversando la speranza in un cambiamento di fattura umana, questo “perché” si affievolisca talmente tanto da, addirittura, svanire.
      Non credo sia un segreto che senza una motivazione la forza viene meno.
      Quindi che fare?
      Iniziare credendosi più forti del mondo?
      Iniziare sperando in una breve durata?
      Iniziare e poi si vedrà?
      Mmmm debolucci come starter...

      Ora se attaccassi con una qualche religione immagino che il primo pensiero sia: “non potendo fare altro ci si aggrappa a...” - ma io non sono religioso, credo in Cristo, non alla religione, quella manfrina la lascio alla chiesa e a chi, per pigrizia mentale, si ostina a considerarla la “portavoce”.
      Spesso in questo blog e in altri sul genere ultimamente è molto in voga la parola “satanista”, satanisti di qua e satanisti di là, un qualcosa, seppur non identificabile, comunque da circoscrivere.
      Un manipolo, una cerchia, un'ente ecc...
      Cosicché il mondo è “buono” e la cerchia cattiva, via la cerchia e tutto ritornerà perfetto.

      Beh, questo è il vero pensiero satanico!
      Pensiero praticato da sempre e tutt'ora ad una svolta come ce ne sono state molteplici, togliere quel manipolo, risolvere, risolvere risolvere, soluzione, soluzione, soluzione...
      Siete in quest'ottica?
      Fatevi il vaccino, rientrate nei ranghi, datemi ascolto, non resisterete, perché penare qualche mese o qualche anno per poi cedere con delle ferite?
      Risolvere e ristabilire sono pensieri rivolti ai “tesori” del mondo, se ne fate parte, contro chi combattete?

      L'emarginazione, se indotta, ossia la privazione forzata dei “tesori”, sarà terribile, ingestibile, insopportabile, quindi ragionate molto dove sono questi tesori perché anche lì sarà il vostro cuore.
      Per quanto si possa conoscere un utente dai messaggi, ritengo che alcuni si sono portati avanti con il “lavoro”, sono già degli emarginati, il mondo non ha tesori in serbo per loro.
      Per gli altri, questo è il primo grande passo, meditateci, la pratica sarà una bazzecola a confronto.

    2. AlbertoConti 30 marzo 2021

      Se non ti senti più forte del mondo allora hai ragione, lascia perdere, adeguati, torna nell'ombra.

      Alla domanda "Rifiutate il vaccino, ma siete pronti a farvi emarginare?" si può rispondere in vari modi, ma il migliore è riformulare la domanda, che diventa un'esortazione di sapore 68ttino, ma col senno di poi:

      "rifiutate il vaccino e continuate a combattere, questo non è che l'inizio!"

      Il teatro della battaglia è sia dentro che fuori di noi, questa non è una novità, non lo è mai stata.

    3. Nicola Morgantini 30 marzo 2021

      Effettivamente la propaganda funziona alla grande.

    4. R66 30 marzo 2021

      Veramente ho scritto il contrario.
      Se ti senti più forte del mondo, lascia stare, il mondo ti piegherà, "esci", non farti buttare fuori.

    5. AlbertoConti 30 marzo 2021

      E come esci dal mondo, col suicidio? O ti dai all'eremitaggio ascetico?
      Dai non scherziamo, qui sperimentano terapie geniche sui bambini sani, non è il momento di disertare.

    6. R66 30 marzo 2021

      Ovviamente per "mondo" non intendo il pianeta chiamato Terra, di conseguenza l'uscita non va intesa come fisica.
      Sono conscio che molti pensano di poter di entrare nel casinò e vincere il banco tramite le regole da esso create, io ritengo che perdere il vizio del gioco sia una via migliore anche se, e non lo è, la prima fosse un'opzione praticabile.

    7. lady Dodi 30 marzo 2021

      Funziona su chi è già predisposto, ma quelli son vuoti a perdere. Il mio partner compreso, come ho appena risposto ad Holodoc.
      I più quantomeno diffidano, altrimenti non ci sarebbe bisogno di tale e tanta propaganda.

    8. danone 30 marzo 2021

      Non bisogna credere al Maestro, bisogna praticare e verificare il suo insegnamento.
      Quindi non serve credere in Cristo ma conoscere e praticare il suo insegnamento.
      Ogni ricercatore di verità serio, sa quanto è fondamentale il sacro fare e nello specifico il suo sacro piccolo fare, senza quello nessuna crescita possibile, ma sa anche che prima di saper fare, bisogna imparare a non fare, nel senso di imparare ad osservare e conoscere tutta la parte di noi legata ai condizionamenti della vita, l'educazione ricevuta, le memorie raccolte, gli imput che ci hanno strutturato in un certo modo, gli automatismi acquisiti, le convinzioni e i pregiudizi, etc. Oggi è il momento di questo non-fare, un lavoro di revisione e pulitura di noi stessi e delle nostre credenze e convinzioni sbagliate. Non è oggi il tempo di fare, bisogna aspettare il riassestamento dei grandi scenari esterni, per vedere dove-come si ricollocano e si configurano davvero. Solo dopo questo riassestamento generale e un sana pratica di ripristino dell'onestà interiore, potremo riconoscerci meglio fra di noi e valutare il da farsi, anche insieme.

    9. Bertozzi 30 marzo 2021

      Concordo, scrissi le stesse cose mesi fa. Se la gente avesse cominciato a 'smettere di fare' a inizio pandemia oggi saremmo almeno un pezzo avanti (e per quel che mi riguarda si doveva cominciare molti anni fa...)

    10. emilyever 30 marzo 2021

      Mi hai letto dentro, grazie di avere trovato le parole giuste

    11. Pino Rossi 30 marzo 2021

      Sono convinto che la Lady riuscirà a portare il partner sulla retta via a suon di sganassoni...

    12. giovanni 30 marzo 2021

      " col potere delle cose posso avere la tua vita controllata, e si chiama libertà,...."
      Ma non dico chi fu...

    13. R66 30 marzo 2021

      Qui la gente vuole di più, vuole fare, vuole migliorare e tu osi dire il contrario?
      Emarginato che non sei altro, ma come ti permetti?!
      Lottare, bisogna lottare...
      Citazione.: "Si tolga l'uomo dalla scena e sarà tolta per sempre la causa della fame e della fatica."

    14. lady Dodi 30 marzo 2021

      Non ne vale la pena. A parte gli scherzi, farmi guardare con sufficienza e poi sentirmi dire che avevo ragione? Tutte le volte che ho fatto o cercato di fare del bene me ne sono amaramente pentita. Adesso, male no, ma bene neanche.

    15. Bertozzi 30 marzo 2021

      Non vorrà mica fare la figura del perdigiorno!

    16. uparishutrachoal 30 marzo 2021

      Uscire dal mondo è facile per chi ha una certa età e l'ha a modo suo già vissuto..
      Ma prima è stato giovane e si è sbizzarrito al casinò..
      Se penso che io ..da giovane..stavo a giro tutte le sere fino alle tre di notte..facendo il giro dei locali o passeggiate chilometriche dopo cena per smaltire..mi rendo conto che se le misure di contenzione fossero state attuate tempo addietro me la sarei vista brutta..
      Sarebbero stati necessari salti da acrobata per godere della solitudine e dell'eremitaggio..
      Pochi saranno in grado di portarsi avanti col lavoro..e la massa si attorciglierà nei vizi consentiti..come depressione e alcolismo..
      In fin dei conti alla fine del ciclo c'è un'accelerazione.. gli eletti e i dannati non hanno tempo per scegliere da che parte stare..il destino incombe..
      Ma va bene così..chi sarà capace di fare il salto in gioventù avrà poi tutto il tempo per ricostruire un mondo normale senza l'idea del tempo che manca a indebolirne l'azione sociale..

    17. R66 30 marzo 2021

      Non vorrei entrare nella prima parte, andremmo di molto fuori topic.
      Riguardo alla seconda, quella sui condizionamenti, gli imput e il non-fare, sai anche tu che non è esattamente la posizione che va per la maggiore nella parte dissidente, figuriamoci nell'altra.
      Molte volte mi chiedo come si intende il dissentire altrimenti, vorrei sbagliarmi, ma ho l'impressione che per i più il tutto si limiti ad un "no grazie", riguardo invece alle scempiaggini alla Che Guevara, flashmob e compagnia bella, neanche le commento più. :-)

    18. danone 30 marzo 2021

      Certo ma quando io mi emargino, lo faccio seriamente e mi emargino anche dalla parte dissidente se serve :-))

    19. Pino Rossi 26 aprile 2021

      Beh però un paio di sganassoni (a scopo ricreativo) si possono sempre dare...

    1. roberto321654 30 marzo 2021

      continuate a postare articoli già postati
      https://www.mittdolcino.com/2021/03/29/ti-rifiuti-di-farti-vaccinare-ma-sei-pronto-a-diventare-un-emarginato/

    1. AlbertoConti 30 marzo 2021

      All'inizio, leggendo, pensavo si stesse parlando dell'Italia. Invece erano gli USA, ma non c'è differenza nel peggio tra il centro dell'impero e la periferia colonizzata.
      Qui forse sono solo più sfacciati, consapevoli di avere a che fare con una maggioranza bue, o pecora visto l'anelito all'effetto gregge.
      Tuttavia i dati della mattanza vaccinale sono impietosi, già dall'inizio. Ai morti e agli offesi da vaccino fa da sfondo la recrudescenza della malattia, spacciata da ennesima ondata, più o meno fusa con la precedente, ma in realtà la prima vera ondata da vaccino.
      Le fosche profezie di un addetto ai lavori, poco considerate proprio perchè provenienti da un addetto ai lavori (fabbricanti e spacciatori di vaccini sperimentali), si stanno avverando, in Cile come in Italia, in Israele come negli USA, proiettando il "faro di civiltà" occidentale verso una covid-dipendenza che il resto del mondo ha già superato di fatto.
      Ma noi atlantici non ci arrendiamo neppure di fronte all'evidenza dei fatti, tanta è la cieca fiducia nel "liberatore" a stelle e strisce, una fiducia coadiuvata da ricatti e minacce economiche e militari, come è tipico dei bulli. Che più sono scemi e più sono opprimenti, fino a soffocare del tutto i bullizzati imbelli.

    1. IlContadino 30 marzo 2021

      Sì lo so ciò che dico sembrerà strano, anacronistico; vado un po' contro tendenza.
      Son certo che questa storia del vaccino prima o poi passerà, come passano le mode. Smetteranno di parlarne alla televisione e la questione uscirà dalla testa delle persone. Niente strascichi o ripercussioni per chi non avrà voluto punzecchiarsi. È una campagna mediatica a tutti gli effetti. Certo ci vorrà del tempo, forse un annetto o due, ma di certo chi ora viene visto come un pericolo pubblico perché non vuole il vaccino, più avanti sarà ignorato perché ci sarà altro di cui occuparsi, la televisione avrà cambiato il bersaglio.

    2. Simsim 30 marzo 2021

      c´é un punto che non dobbiamo mai dimenticare. La propaganda politica ormai si fa non per convincere i sostenitori dell´avversario, ma per convincere gli astenuti a prendere posizione. Su questa faccenda non c´é astensione, c´é una massa indistinta di addormentati pronti a fornire il braccio, e c´é una massa numericamente inferiore che potrebbe non vaccinarsi neppure sotto costrizione. La partita del sistema, non avendo elementi fattivi reali su cui basarsi e dovendo nascondere continuamente la veritá, non é una partita all´attacco, bensí in difesa. Possono solo prender goal, ovvero perdere parte dei loro adepti addormentati. E per giunta, con la storia di Astrazeneca e i ritardi della campagna, piú vanno avanti e piú ne perdono. Per giunta, anche legalmente hanno tutto da perdere. Se l´equilibrio si rovescia, chiunque sta oggi spingendo per questo intervento di eugenetica artificiale si é esposto alla propria cancellazione giudiziaria, oltre che secondo me al rischio di quella fisica prima o poi. Non dimentichiamolo.

    3. lady Dodi 30 marzo 2021

      Magari fosse solo una moda!
      Per me è la Società degli Insetti in arrivo. Finiremo tutti in un alveare e non avremo neanche il distanziamento sociale che è l'unica cosa buona in quel che ci è toccato vedere.

    4. IlContadino 30 marzo 2021

      L'organizzazione sociale degli insetti è perfetta, ma per gli insetti. È una componente che non si può scartare, l'insetto si organizza a modo suo, secondo natura, l'essere umano non è un insetto, è orribile anche solo pensarlo. La società degli insetti non può essere, è una distorsione mentale, è come l'uomo-macchina o il robot intelligente, non possono esistere, è un pensare fuori natura. Siamo bizzarri e imprevedibili, questo è vero, riusciamo a rendere le cose davvero complicate e tendiamo all'autolesionismo, ma organizzarci come insetti non è proprio possibile, non ci è permesso.

    5. lady Dodi 30 marzo 2021

      Ripeto: la Specie Insetti ha centinaia di milioni di anni. La Specie umana quanti? Cinquantamila ad esser larghi. Purtroppo, sempre ai fini della Specie e non dell'individuo, la Specie Insetti è vincente in natura.

    6. emilyever 30 marzo 2021

      Anch'io ho fatto all'inizio il tuo ragionamento, supponendo che l'obiettivo sia solo quello di big pharma di "farci pagare" con interesse i milioni di vaccini anti sars cov1 acquistati e buttati qualche anno fa. Soddisfatti loro, mi dicevo, saremo tranquilli. Ma se il vero obiettivo non fosse quello, ma ciò che invece dice la bambina all'inizio della serie tv La barriera , che si svolge nel 203? "Ci furono virus sempre più gravi, poi una guerra, e ora si proclama alla tv che la democrazia è finita"

    7. Amalia Iacoviello 30 marzo 2021

      E allora i cinesi? Non sono organizzati in modo simile ad una società degli insetti?

    8. lady Dodi 30 marzo 2021

      Ciao. Ma solo rimedi per la tosse? Ti rispondo qui perché devo vedere un nipotino che mi insegni come risponderti lì. È un sacco di tempo che non uso l'email e adesso , grazie a lui, riesco a vedere ma non a rispondere. A prestissimo.
      P.S. vedessi com'è orgoglioso il piccolo vedendo che adesso è lui che insegna qualcosa a me!

    9. lady Dodi 30 marzo 2021

      Grazie infinite! E solo un passo successivo fra poco, e non ce ne renderemo più nemmeno conto.

    10. gix 30 marzo 2021

      Certo che la storia del vaccino cambierà, rispetto a come la vediamo ora, e probabilmente sarà molto prima del previsto, se è vero che da luglio la fizzer comincerà a vendere i propri a 156 euro, ovvero 10 volte di più rispetto ad ora. I numeri che sentiamo sono obiettivi simbolici, irrealizzabili e mai realizzati nella pratica da noi, 500.000 inoculazioni al giorno, una logistica da fantascienza, un pò come la storia degli 8 milioni di baionette...Ma ogni tanto scappa detto che aprono nuovi centri inoculatori e poi rimangono deserti (anche di ottantenni), qualche stupido servo mediatico non si rende conto di quello che dice...Hanno solo la magia a disposizione per ora, ma dovrà essere più forte della legge, del consenso informato, della responsabilità, delle reazioni avverse, dell'esitazione della gente. Gli serve un mago molto potente per andare avanti così, vedremo se ce l'hanno.

    11. Pino Rossi 30 marzo 2021

      Non proprio. I cinesi sono tra i più anarchici, individualisti, egoisti popoli che ho mai conosciuto (bene). L'organizzazione perfetta deriva solo da un pugno di ferro che li costringe dentro regole rigidissime.

    12. Pino Rossi 30 marzo 2021

      Non riescono neanche a far rispondere un URP al telefono negli orari giusti, figuriamoci 500k pere al giorno!

    13. emilyever 30 marzo 2021

      Ma no, devi aprire l'allegato. Solo rispetto allo sciroppo consigliato nel prospetto allegato, ho specificato che gli svizzeri ne usavano un altro, ma ci sono tutti gli altri farmaci

    14. emilyever 30 marzo 2021

      Se queste regole rigidissime hanno piegato un popolo come lo descrivi, allora per noi non c'è speranza

    15. lady Dodi 30 marzo 2021

      Grazie. Preziosissimo.

    16. lady Dodi 30 marzo 2021

      Sono con mio nipote. Adesso ci pensa lui all'allegato. Grazie ancora. A presto. --
      Inviato da Libero Mail per Android martedì, 30 marzo 2021, 01:29PM +02:00 da Disqus [email protected] :
      Ecco e finito su Disquis accidenti! Domani riproviamo.

    17. Primadellesabbie 30 marzo 2021

      Altro scenario: chi ha ordito il complotto impone le regole (e questa è fatta), poi la marmaglia (tutti noi) se ne impossessa e le impone a sua volta, a modo suo (per es., pensi che i commessi e i guardiani che hanno imparato a dare ordini ai clienti smetteranno questo andazzo?) e a tempo indefinito (tendenzialmente per sempre).

      PS - È andata storicamente così per tutto ciò che ci riguarda.

    18. lady Dodi 30 marzo 2021

      Ho manomesso i telefoni IO. 😃

    1. IlContadino 30 marzo 2021

      Sì lo so ciò che dico sembrerà strano, anacronistico; vado un po' contro tendenza.
      Son certo che questa storia del vaccino prima o poi passerà, come passano le mode. Smetteranno di parlarne alla televisione e la questione uscirà dalla testa delle persone. Niente strascichi o ripercussioni per chi non avrà voluto punzecchiarsi. È una campagna mediatica a tutti gli effetti. Certo ci vorrà del tempo, forse un annetto o due, ma di certo chi ora viene visto come un pericolo pubblico perché non vuole il vaccino, più avanti sarà ignorato perché ci sarà altro di cui occuparsi, la televisione avrà cambiato il bersaglio.

Visualizzati 99 di 167 commenti approvati.