QUI E ORA

QUI E ORA

Di Annalisa Marcozzi

Ci troviamo in un tempo in cui siamo chiamati alla più grande scelta di tutte, che deciderà del nostro futuro: quella tra la libertà e l’attesa della libertà, perdendo un sacco di altre cose mentre aspettiamo e non garantendoci nemmeno di riaverla così come era. Può una legge dello Stato limitare la libertà personale di un cittadino in assenza di reati? La Costituzione dice che può: in caso di guerra. Siamo in guerra? Assolutamente no.

Ci troviamo di fronte ad una malattia che nell’immediato ha gettato nel panico tutti, ma che a velocità stratosferica per la ricerca scientifica è diventata curabile nella maggioranza dei casi con interventi tempestivi e soggetta ad un vaccino. Un patogeno non è un esercito nemico. L’essere umano evoluto e tecnologico ha modi per difendersi: ricerca appunto, organizzazione e mezzi di protezione individuale. Mentre la ricerca fa la sua parte l’essere umano deve continuare la propria esistenza con organizzazione e mezzi di protezione. La segregazione e l’uccisione delle attività degli individui non sono mezzi di protezione leciti nel 2020.

Deve intervenire l’organizzazione a garantire il normale proseguimento della vita mentre si studia il patogeno.

Invece di impedire all’essere umano di lavorare e vivere all’aria aperta si possono dirottare tutte le risorse economiche a disposizione di uno Stato per la messa in sicurezza dei luoghi di aggregazione, la dotazione della popolazione dei cosiddetti dispositivi di protezione individuale, le indagini epidemiologiche, la formazione e l’assunzione di personale sanitario che possa intervenire ai primi sintomi della malattia.

Queste azioni, dopo un primo momento di sgomento, andavano fatte subito.

Dopo il rintracciamento del primo paziente chiaramente malato doveva scattare l’organizzazione. In verità essa doveva scattare al primo allarme di un patogeno infettivo molto contagioso in qualche parte del mondo. Perché ? Perché viviamo in un mondo dove le distanze sono azzerate. E praticamente in un attimo qualsiasi cosa può raggiugere qualsiasi parte del mondo.

Questi concetti sono stati espressi, col senno del poi, dagli stessi scienziati. Abbiamo sentito in varie trasmissioni televisive scienziati internazionali parlare di come in un mondo globalizzato tutto possa cambiare dall’oggi al domani con le persone che si spostano e portano con sè virus e batteri.

Quando si sentiva di uno strano virus in Cina qui si parlava di campagne antirazziste come “abbraccia un cinese”, tirando fuori concetti inesistenti legati ad una malattia, quando si è avuto il primo malato dichiarato, Mattia, il paziente 1 (che poi si scoprirà essere il paziente xxx in quanto già da tempo il virus era tra noi), qui si tifava per “Milano non si ferma”, tra aperitivi e movida a dimostrare che non avremmo ceduto al virus.

Quando è iniziata un po’ di preoccupazione il nostro Premier è andato in prima serata in TV a dire “siamo prontissimi contro il virus”. Talmente pronti eravamo che hanno adottato la politica del risparmio unita alla scienza del Medioevo, nessun investimento, nessuna azione, nemmeno attivarsi immediatamente per ospedali da campo e percorsi differenziati, no...loro ci hanno solo chiusi in casa ed hanno lasciato che persone già malate chiuse in casa non si attivassero per essere assistite finché non avessero le difficoltà respiratorie in atto.

Migliaia di morti. Migliaia di morti e non avevamo mascherine, non si sono messi soldi da subito per trasporti, aree attrezzate, posti in ospedale, personale sanitario e assistenza a casa. Non si facevano nemmeno le autopsie all’inizio. Nulla. La chiamavano confusione, tsunami, panico. Si legga risparmio, evitamento dell’investimento fino a che non fosse strettamente necessario perché i soldi andavano chiesti in Europa. Intanto le persone morivano e azioni di sicurezza non venivano fatte.

E non sono state fatte. Mai in modo sostanziale. Fino ad oggi, chiusure ad oltranza, pochi spicci in assistenza a chi ha subito invece tracolli economici, a tirare a campare. La cosa pazzesca è che dall’inizio del lockdown in Italia, 9 marzo 2020, ad oggi sono passati 10 mesi.

10 mesi in cui non è cambiato nulla per i mezzi di trasporto. Ci si è limitati alla decisione di fatto inapplicabile ed incontrollabile di riduzione della capienza dei messi, ma nulla è andato in porto per aumentarli di numero ed aumentare le corse. Non è cambiato nulla per la sicurezza delle scuole, non è cambiato nulla per la gestione delle RSA, le case di cura per anziani luogo dei più drammatici focolai. Non è cambiato nulla nelle carceri.

Ancora ci si infetta negli ospedali. Mentre dall’Europa ancora nessun arrivo di denari. Stanno per arrivare dicono, dopo 10 mesi. L’ Europa che doveva essere la garante della prosperità dei suoi “affiliati”. Nel momento del bisogno fa aspettare mesi e migliaia di morti per elargire. Lo Stato invece di dirottare le risorse già in suo possesso con normative speciali verso le necessità contingenti della popolazione ci priva della libertà. In attesa di Godot. No. Ma un no assoluto e definitivo al potere di uno Stato di privare della libertà tanto più quando la privazione è la scusa per l’inattività verso soluzioni alternative.

Lo Stato questo potere come abbiamo detto lo ha solo in guerra ma non siamo in guerra. Per questo qui e ora, oggi dobbiamo fare una sola cosa: riprenderci la nostra libertà di azione. Di lavoro. Di tirare su la saracinesca e mandare avanti le nostre attività. Di uscire. Di fare sport. Di vedere chi amiamo. Farlo e basta. Tutti. Dobbiamo decidere di obbedire alla nostra Costituzione che ci dice che nessuno ci può limitare.

Dobbiamo decidere qui e ora.

Vale più la non vita che ci si prospetta quando usciremo con la faccia sporca dalle macerie delle nostre cose distrutte, della nostra psiche provata e della nostra solitudine perché la solidarietà sará morta o vale di più vivere accettando che esiste una causa di morte in più, una malattia in più che potrebbe colpirci in forma grave, ma mantenendo tutto ciò che abbiamo?

Non scegliere vuol dire accettare automaticamente che valga di più la prima prospettiva descritta.

Non siamo in guerra.

Ci raccontano così ma la Costituzione non è interpretabile.

Annalisa Marcozzi

Pubblicato da Raffaele Varvara per ComeDonChisciotte.org

Commenti (60)

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Mostra commenti 60 caricati
    1. Giorgio Belvedere 1 febbraio 2021

      Quando ci sarà un buon numero di vaccinati il virus scomparirà dai media ed i morti da covid saranno uguali a quelli di una comune influenza.

    1. Marco Tramontana 1 febbraio 2021

      Spegni la tivvu'
      E il virus non c'è più

      Anonimo.

    1. uparishutrachoal 31 gennaio 2021

      L'articolo vuole essere potabile anche per la gente comune..e quindi parte dall'idea che la pandemia sia reale..
      D'altro canto la verità sarebbe un cibo troppo indigesto per menti abituate alla menzogna fin da bambini..e l'unico modo per venire ascoltati è entrare nelle loro credenze e volgerle a un fine più razionale..
      So che è difficile farlo..ma qualcuno volenteroso c'è..e fa il lavoro sporco che noi non potremo fare per mancanza di pazienza..
      La vedo così..e amen..

    1. Bertozzi 31 gennaio 2021

      Prima accetta la vulgata mainstream e poi chiama alla rivolta, pericolosissima.
      Esattamente l'opposto di ciò che penso io: non c'è nessuna pandemia e appunto per questo non ci dev'essere nessuna rivolta, solo abbandono di qualsiasi attività, paralisi della vita per come la conosciamo, per costruirne eventualmente una nuova. Vai Annalisa protesta esci infrangi il lockdown e il coprifuoco, mettiti a capo di una bella rivolta così da poter giustificare un pronto stato di regime totale e legge marziale con mazzate per tutti, vai tu poi noi arriviamo.
      Fermi, braccia conserte sguardo sicuro:
      " Io non vi credo, e visto che qualsiasi cosa faccia finisce per farvi arricchire e impoverire noi altri allora non faccio più nulla e vediamo, dove andate a fare l'inverno, come si dice". Abbiamo un potere immenso eppure non lo adoperiamo, che noi si smetta di portate avanti il giochetto è il loro incubo più grande, come non vederlo, l'unica cosa che vogliono da noi è il voto e la partecipazione, senza queste due cose anche il più grande politicastro si scioglie come neve al sole. Disobbedienza civile. Volete vederli tremare? Statevene a casa a far niente per un po', altro che rivolte, non vedono l'ora, si fregano le mani per avere qualche scusa per incarcerarci a vita. E infatti notate come il mainstream stia facendo opera di demonizzazione di tutto ciò che è' indifferenza', 'non partecipazione' ecc, incolpando chi non vuole partecipare come se fosse il più grande criminale.
      Che poi, è meglio uscire a fare a mazzate o incrociare le braccia senza farsi intimidire? Abbiamo molto più potere di quel che pensiamo, ma come sempre nella storia ci siamo abituati a credere di valere poco e niente.

    2. colzani2 31 gennaio 2021

      Sottoscrivo tutto.

    3. CptHook 31 gennaio 2021

      Idem...

    4. ITALIA ENSEÑA 31 gennaio 2021

      Esatto: il potere dell' indifferenza

    5. Nino 1 febbraio 2021

      L'arte del non fare.

    1. colzani2 31 gennaio 2021

      Il problema delle epidemie influenzali stagionali, così come quello dell'emergenza sanitaria, si presenta rigorosamente e ciclicamente ogni anno.
      Questo scritto che leggiamo su CDC lo possiamo trovare in copia carbone sulla cartaccia di La Repubblica, Il Giornale o Corsera. Bla bla bla, si poteva di qui, si poteva di la.
      Se c'è stata incapacità politica nella gestione della epidemia, allora questa critica avrebbe dovuto apparire ogni anno. Se il timore è legato al termine pandemi, allora con questi numeri abbiamo avuto ogni anno una pandemia negli ultimo 50 anni!
      Il governo doveva fornirci mascherine? Doveva aumentare i mezzi di trasporto? Aprire più ospedali? Ma di cosa stiamo parlando? Un paese che negli ultimi 30 anni si è preoccupato primariamente di tagliare la spesa pubblica e disastrare il settore sanitario, perché dovrebbe oggi a fronte di una casistica non discostante da quella degli anni passati intervenire sovrastrutturalmente per contrastare qualcosa che non esiste?
      Davvero crede l'autore che non siamo in guerra? O qualcuno crede che questa non sia propedeutica alla guerra?

    1. Primadellesabbie 31 gennaio 2021

      Il Paese ha bisogno di Zamparini, quello che cambiava un allenatore per domenica, lo propongo come commissario straordinario con delega ai licenziamenti, con competenza e carta bianca dal PdR in giù, finche non saremo in grado di mettere insieme un governo di persone normali, cioè di persone mediamente capaci di fare, in maniera passabile, il mestiere che si sono scelte.

    2. emilyever 31 gennaio 2021

      Il problema è sapere che cosa pensino sia il mestiere che si sono scelti e quali rapporti si debbano avere con le lobby farmaceutiche, le fondazioni i fondi arabi sovrani, tanto per restare nell'attualità

    3. Primadellesabbie 31 gennaio 2021

      Vuoi troppe cose, al punto in cui siamo se uno sbaglia deve essere messo alla porta sui due piedi, chiunque sia e senza permettergli di replicare.

      Per il futuro ci attrezzeremo, ma ora la cosa migliore, secondo me, sarebbe affidarsi al metodo Zamparini, magari con una fiammante ghigliottina, affilata e bene in vista dietro la scrivania, simbolica per il momento, al posto della bandiera.

      Scommetto che molti importuni tornerebbero spontaneamente ai loro vecchi mestieri o comincerebbero a cercarsene uno alla loro portata.

    4. emilyever 31 gennaio 2021

      Ma chi decide chi ha sbagliato? gli stessi che sono in parlamento? un comitato di salute pubblica? Su queste persone normali, mediamente capaci di fare, vorrei conoscere poche cose di fondo, come scrivevo sopra, perchè sai, il potere corrompe

    5. Primadellesabbie 31 gennaio 2021

      Decide "Zamparini".

    1. Cruciverba 31 gennaio 2021

      Si parte da un postulato errato dando la presunta pandemia come reale .
      La Pandemia è chiaramente una Psyops mediatica organizzata .
      Si puo' tranquillamente dimostrare facendo un semplice esperimento .
      Non ascoltare nessun media e riprendere a vivere normalmente .
      Nessuno si accorgerebbe di nulla .
      La pandemia cesserà di esistere solo quando la gente smetterà di crederci .
      Quando si avranno i dati Istat definitivi del 2020 si vedrà che la mortalità è in linea a quella degli altri anni .
      Le mascherine non servono praticamente a niente sono solo un simbolo della sottomissione .
      La vere domande che uno dovrebbe porsi invece sono :
      Come mai hanno inscenato questa Psyops ?
      Come mai stanno distruggendo volontariamente l'economia per ridurci in povertà ?
      Come mai ci hanno privato della nostra libertà e dei nostri diritti con un pretesto ?
      Come mai hanno sospeso i servizi pubblici ( sanità , istruzione , trasporti pubblici ) ma pretendono che la gente paghi ugualmente le tasse per cio' di cui non usufruisce ?
      Come mai hanno recluso i cittadini senza che essi abbiano violato alcuna legge ?
      Come mai stanno danneggiando deliberatamente la popolazione in modo violento usando le forze dell'ordine per impaurire , sedare e reprimere i cittadini ?

    2. Annibal61 31 gennaio 2021

      Concordo, si devono spegnere i media per capire.

    3. catgarfield 31 gennaio 2021

      L'unica soluzione accettabile ora sarebbe togliere cittadinanza e confisca di beni per tutti gli amministratori, giornalisti, medici, forze dell'ordine ecc ecc, ossia tutti quanti hanno dato ordini (e le prove le hanno lasciate) contrari alle libertà costituzionali. E poi si arrangino, se riescono. Solo così nessuno in futuro ci riproverà.

    4. Caio Dreto 31 gennaio 2021

      Siamo giunti nell´ epoca, preconizzata da W. Shakespeare, nella quale „degli idioti governano dei ciechi“, ma i Tzaddikkim (superiori incogniti) sanno benissimo dove condurci con sofisticate tecniche e prezzolati suggeritori.
      Fino ad ora siamo fortunati (intendo nessun merito): ma raccomando di guardare indietro alla Vera Storia (per dirla con Balzac) e forse, se abbiamo raggiunto sufficiente grado di consapevolezza, forse riusciamo a trovare le risposte alle domande congruenti che poni.

      “Mangiarono foglie e germogli degli alberi, divorarono cani e gatti, patate marce e litigarono per le carogne - alla fine anche per la carne dei morti“.
      "Nei villaggi, i MORIBONDI e i morti venivano gettati su carri e scaraventati in fosse comuni".
      "Ho avuto molta paura quando ho saputo che la nostra vicina stava uccidendo e mangiando i suoi due figli mentre suo marito lavorava come taglialegna in Siberia. La sua fame era più forte del suo istinto materno. Ancora non è sopravvissuta"
      Giusto per ricordare, al fine di non subire un` altra volta una simile deliberata mostruosita` cosi vicina sia nel tempo che nello spazio.
      Nel 2006 il presidente Yushchenko ha balbettato qualcosa seguito dalla Chiesa ortodossa del Patriarcato di Mosca e dalla unione bolschevica europea.
      Non figura il Paese con la Costituzione piu` bella del mondo tra quelli che hanno riconosciuto l´ Holodomor (con i sui 15 milioni di assassinati tra fame e colpo alla nuca) come genocidio del Popolo ucraino.
      Si l`Holodomor, un lieve sussurro nei confronti del boato con cui ci viene ricordato l´altro holo, quello della pura menzogna. Cosi sbiadito e incolore a dimostrare che Solschenizyn aveva ragione quando affermava che se cio` "era ignoto al mondo era la dimostrazione che i media mondiali sono nelle mani dei perpetratori".
      Naturalmente viene adossata la colpa a Stalin e ai russi in generale e il lucido massacratore ebreo tale Kaganovich viene associato non al 90% dei componenti il governo Sovietico degli anni 30 (una razza nota anche oggi) ma, guarda che novita`, al nazista Eichmann, per non lasciarsi sfuggire una ulteriore reductio ad Hitlerum d` ordinanza. Cosa accomuna il tutto? Dal profondo della caverna una voce chiara: “Hanno gli stessi padri“.

    5. CptHook 31 gennaio 2021

      Troppo poco...

    6. ITALIA ENSEÑA 31 gennaio 2021

      Infatti non ho la tv e non mi accorgo di grandi cambiamenti. E' tanto difficile?

    1. Pfefferminz 31 gennaio 2021

      Verissimo quello che dice l'autrice dell'articolo. Quando l'influenza stagionale mieteva più di 20.000 vittime, forse la vita di tutti i giorni cambiava? Non ce lo facevano neanche sapere, se non a stagione ultimata, o l'anno successivo per indurre le persone a fare l'antinfluenzale, che altro non è che una fonte di guadagno per Big Pharma, e non erano pochi quelli che continuavano a recarsi al lavoro, malgrado fossero raffreddati.
      Se il nuovo virus è più contagioso di quello influenzale di una volta e colpisce più gli anziani, è così difficile predisporre delle protezioni mirate per i più vulnerabili, affinché la vita degli altri possa procedere normalmente?
      Ma cosa conta ormai il pensiero logico-razionale. Guardiamo piuttosto la cartina di tornasole dell'insieme.
      Oggi, 31 gennaio 2021 era stata indetta a Vienna una grande manifestazione di protesta, perché il popolo austriaco è determinato a riprendersi la libertà rubata.
      Ebbene, la manifestazione è stata vietata e la multa per i non osservanti ammonta a 750 euro.
      Questi 750 euro sono il simbolo per capire.
      Gli occhi sono puntati su Vienna, perché la manifestazione si terrà, malgrado il divieto.
      Fra mezz'ora ha inizio la manifestazione, forse quella decisiva, come ha auspicato il prof. Bhakdi nel suo accorato appello.
      Livechat da Vienna:
      digitare:
      spazieren wien 31.01.21 Jaroslav Belsky

    2. emilyever 31 gennaio 2021

      Grazie, io la sto seguendo su sputnik Italia perchè ci sono i commenti in italiano, e molti richiedono che si cambi il titolo: Negazionisti del covid.

    3. Caio Dreto 31 gennaio 2021

      Questo fine settimana erano all` ordine 15 manifestazioni a Vienna. Sono state tutte proibite tranne due: una contro il Presidente della Biellorussia e l`altra (ieri) degli antifa.
      Ora si puo` comprendere meglio la visita di SOrOS al prodigio Kurz.
      L´ atto piu` grave e` rappresentato dalla proibizione di una manifestazione promossa da un partito, FPÖ, rappresentato in Parlamento che risponde a milioni di elettori. Spero abbiano imparato qualcosa gli austriaci dalle elezioni imbroglio (ripetute con imbroglio come un USA qualunque) di Van der Bellen alla vicenda di Ibiza, che hanno vanificato la volonta di milioni di cittadini che se non vengono rimediate al piu`presto segnano la fine del buon governo in questo piccolo ma importante paese, fuori dalla bolgia NATO e legato alla Russsia da accordi che ne hanno permesso l`esistenza.

    4. olivero 1 febbraio 2021

      Non capisco
      oggi 31 marzo 2021 ?
      Intendi 31 gennaio 2021 ?

    5. Pfefferminz 1 febbraio 2021

      Grazie, Olivero. Correggo subito la data, 31 gennaio ovviamente.

    1. clausneghe 31 gennaio 2021

      La signora Marcozzi pecca di un, ahimè, diffuso errore strategico, che porta spesso alla sconfitta.
      Sottovaluta il nemico e nega il fatto che siamo in guerra e per questo si troverà spiazzata, lei e la sua voglia di aprire bottega, facendo tutto quello che dicono le Autorità, incarnazioni di uno Stato che ci ama, par di capire..
      Questa roba, la infopandemia, è una nuova arma strategica impiegata in questa guerra ibrida globale senza limiti che si combatte per il dominio sul mondo.
      Fa parte dei nuovi armamenti anche il vaccino, che vaccino non è, ma piuttosto almeno in certi "prodotti", si tratta di uno "stimolatore RNA" , cioè il vaccino tradizionale era un siero di vacca coltivato a virus, grosso modo, mentre questi che vogliono ficcarci in corpo, quelli dello Stato, sono agenti che vanno a "comandare" nel nostro DNA..

    2. Holodoc 31 gennaio 2021

      Purtroppo gran parte della sinistra anche estrema non riesce a distaccarsi dal pregiudizio dello "Stato Buono" e se i politici applicano politiche dannose ciò avviene solo per incompetenza o perché c'è una mela marcia ma i "cattivi veri" sono tutti a destra.

      Uno su tutti Tomaso Montanari, che non perde occasione di sputare addosso a Salvini ancora oggi dopo che l'attuale governo ha fatto di tutto per distruggere la scuola, l'università e tutto il mondo della cultura ad iniziare dai suoi amati musei.

      Ha dimenticato che fu proprio il governo giallo-verde a proporgli di diventare ministro dei beni culturali.

      Senza speranza.

    3. Holodoc 31 gennaio 2021

      Purtroppo gran parte della sinistra anche estrema non riesce a distaccarsi dal pregiudizio dello "Stato Buono" e se i politici applicano politiche dannose ciò avviene solo per incompetenza o perché c'è una mela marcia ma i "cattivi veri" sono tutti a destra.

      Uno su tutti Tomaso Montanari, che non perde occasione di sputare addosso a Salvini ancora oggi dopo che l'attuale governo ha fatto di tutto per distruggere la scuola, l'università e tutto il mondo della cultura ad iniziare dai suoi amati musei.

      Ha dimenticato che fu proprio il governo giallo-verde a proporgli di diventare ministro dei beni culturali.

      Senza speranza.

    1. Maurizio 31 gennaio 2021

      Articolo che sembra scritto da belpietro o simili

    1. Annibal61 31 gennaio 2021

      A leggere questi articoli ci si rende conto che chi ha inventato la storiella del fuffavirus conosce bene la psicologia umana. Gli unici morti che ci sono stati, 99% di probabilità assassinati, sono stati quelli di Bergamo e Brescia...il resto sono balle. Lo dicono i numeri, la matematica statistica! Motivo per cui se si continua a rincorrere i media nella falsa verità propagata di virus e morti veri ne avremo una montagna da qui a venire.

    2. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Molti assassinati dalle "cure", si vocifera.
      Di fatto alla Procura di Bergamo c'è la fila per le denunce.

    3. Annibal61 31 gennaio 2021

      Capirai ad un anno di distanza e a vittime incenerite!? Partirà il solito processo che durerà 40 anni per arrivare a niente (oppure anche peggio....sarà sfruttato dai nemici!). Chiediti perchè nessun Procuratore della Repubblica si è mosso prima ...almeno ad accompagnare nelle indagini i militari di Putin.

    4. ptn 31 gennaio 2021

      Già, l’esercito russo. Cosa fece o cosa scoprì? La risalita dei mezzi militari russi lungo la penisola è stato un qualcosa veramente fuori da ogni logica: non se ne sa nulla appunto di quello che, di certo, trovarono? Aggiungo, meglio loro che altri eserciti, anche se era arrivata anche la protezione civile cinese in quei giorni. E i medici cubani!

    1. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Un patogeno non è un esercito nemico, dice.
      Spiegatele che esiste una cosa che si chiama Guerra-chimico-batteriologica. Non dico assolutamente che sia questo il caso, ma ESISTE da tanto di quel tempo.......

    1. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Se c'è una cosa "interpretabile" in Italia, è la Costituzione. E infatti è stata "interpretata" come vediamo. Nel senso di presa e buttata nel cesso.
      Corregga anche questo signora Marcozzi.

    2. Annibal61 31 gennaio 2021

      La Costituzione Italiana è "la più bella del mondo..." soltanto per marxisti sognatori. Secondo me, invece, vaselina pura a favore di Goldman Sachs e affini. Di fatto riempie 60.000.000 di cittadini italiani di diritti inapplicabili mentre TOGLIE di sicuro, senza ombra di dubbio, agli stessi cittadini il diritto alla protesta per angherie fiscali + il diritto a rifiutare trattati internazionali. Il risultato è che se un domani volessimo uscire dall' euro (per esempio) di fatto sarebbe INCOSTITUZIONALE. Meditate gente...

    3. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Sono d'accordissimo.

    4. Holodoc 31 gennaio 2021

      Sì quell'articolo è la falla peggiore di tutta la carta fondamentale.
      Il resto però non è da buttare, e comunque non mi sembra che nelle democraticissime Francia e Germania le cose stiano andando diversamente solo perché hanno una Costituzione diversa. Il problema è l'assenza di indipendenza tra i poteri che si riscontra ormai in tutte le nazioni occidentali, e questa non dipende certo dalla Costituzione, ma dalla rete di legami massonici trasversali di cui la UE è il burattinaio da quando è stata fondata.

      «Art. 18. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.»

    5. Holodoc 31 gennaio 2021

      Sì quell'articolo è la falla peggiore di tutta la carta fondamentale.
      Il resto però non è da buttare, e comunque non mi sembra che nelle democraticissime Francia e Germania le cose stiano andando diversamente solo perché hanno una Costituzione diversa. Il problema è l'assenza di indipendenza tra i poteri che si riscontra ormai in tutte le nazioni occidentali, e questa non dipende certo dalla Costituzione, ma dalla rete di legami massonici trasversali di cui la UE è il burattinaio da quando è stata fondata.

      «Art. 18. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.»

    6. Annibal61 31 gennaio 2021

      Lascia perdere Francia e Germania, sono messi 3 volte meglio di noi e di fatto stanno pranzando con le nostre spoglie (Libia, industria, turismo). Se poi quell' articolo ti sembra poco tipo "un paio di articolini su 117..." pensa solo alle conseguenze pratiche che comportano. In qualsiasi momento Morgan Stanley e Goldman Sachs possono "mettere in mora per morosità" lo Stato Italiano il quale sarà costretto a prelievi forzosi e patrimoniali senza che il cittadino possa fare alcunchè perchè la Costituzione glielo vieta. Ti pare poco?

    7. Holodoc 31 gennaio 2021

      Stai ripetendo quello che ho già detto. Gli altri stanno meglio di noi non certo per colpa degli accordi internazionali ma perché i nostri politicii sono 30 anni che lavorano per le logge internazionali che hanno deciso di affossarci e non per il popolo.

    8. Annibal61 31 gennaio 2021

      Aspetta, dimenticavo che c' è anche il pareggio di bilancio in Costituzione...

    9. Holodoc 1 febbraio 2021

      Evvabbé... opera di re Giorgio, mica dei padri costituienti del '48...

    1. gix 31 gennaio 2021

      Mettiamo il caso che uno si sveglia una mattina e scopre che è stato tutto un sogno. Le mascherine le usano solo chirurghi e carrozzieri, i servizi pubblici fanno pietà come sempre, gli ospedali e le scuole sono quello che sono, il lavoro, i rapporti sociali, la famiglia, procedono più o meno come al solito, (cioè in modo imperfetto sicuramente, ma senza la controprova di cosa sia in effetti una società ideale). Ma, soprattutto, la TV e i giornali vanno avanti con il nulla di sempre, crisi, politiche, grandi fratelli, cronaca criminale e atti di follia inspiegabili, ma tuttosommato "normali" per i tempi che corrono e, immancabile come tutti gli anni, Sanremo. Si certo, da qualche parte c'è stata qualche situazione strana, è morto qualche nonno di troppo e qualche ospedale ha chiuso e riaperto non si sa bene perchè. D'altronde infermieri e medici continuano a fare il loro lavoro, la maggior parte sta bene (nessuno fa esami o tamponi per verificare non si sa cosa), un pò affaticata dallo strano superlavoro, ma nessuno è particolarmente allarmato, anche perchè nessuno, non la TV e l'informazione tutta, parla di allarme, per cui prima o poi passerà. Il brutto sogno era solo proprio, e per fortuna, un sogno: non esistono bollettini quotidiani di morte, non c'è il coprifuoco, non siamo quindi in guerra contro nulla, ma semmai solo con noi stessi e la nostra alienante quotidianità; d'altronde la TV il resto dell'informazione, sono perfettamente normali e mi rassicurano con le loro solite caxxate. Quindi ora lo so, ne sono certo, non siamo in guerra, non c'è nessun nemico, nessun virus contro cui combattere, la costituzione continua a fare il suo onesto e indefesso lavoro di garanzia, non ci sarà bisogno di usarla o proteggerla da amministratori e legislatori e infami. La vita può riprendere come prima.

    1. gix 31 gennaio 2021

      Mettiamo il caso che uno si sveglia una mattina e scopre che è stato tutto un sogno. Le mascherine le usano solo chirurghi e carrozzieri, i servizi pubblici fanno pietà come sempre, gli ospedali e le scuole sono quello che sono, il lavoro, i rapporti sociali, la famiglia, procedono più o meno come al solito, (cioè in modo imperfetto sicuramente, ma senza la controprova di cosa sia in effetti una società ideale). Ma, soprattutto, la TV e i giornali vanno avanti con il nulla di sempre, crisi, politiche, grandi fratelli, cronaca criminale e atti di follia inspiegabili, ma tuttosommato "normali" per i tempi che corrono e, immancabile come tutti gli anni, Sanremo. Si certo, da qualche parte c'è stata qualche situazione strana, è morto qualche nonno di troppo e qualche ospedale ha chiuso e riaperto non si sa bene perchè. D'altronde infermieri e medici continuano a fare il loro lavoro, la maggior parte sta bene (nessuno fa esami o tamponi per verificare non si sa cosa), un pò affaticata dallo strano superlavoro, ma nessuno è particolarmente allarmato, anche perchè nessuno, non la TV e l'informazione tutta, parla di allarme, per cui prima o poi passerà. Il brutto sogno era solo proprio, e per fortuna, un sogno: non esistono bollettini quotidiani di morte, non c'è il coprifuoco, non siamo quindi in guerra contro nulla, ma semmai solo con noi stessi e la nostra alienante quotidianità; d'altronde la TV il resto dell'informazione, sono perfettamente normali e mi rassicurano con le loro solite caxxate. Quindi ora lo so, ne sono certo, non siamo in guerra, non c'è nessun nemico, nessun virus contro cui combattere, la costituzione continua a fare il suo onesto e indefesso lavoro di garanzia, non ci sarà bisogno di usarla o proteggerla da amministratori e legislatori e infami. La vita può riprendere come prima.

    1. merolone 31 gennaio 2021

      Questa presunta pandemia comincia a svelare risvolti inquietanti, da un lato molti sono d'accordo che questo sia un virus costruito in laboratorio, qualcuno pensava diffuso in Cina a bella posta per fermarne la crescita economica e poi scappato di mano e usato per imporre agende tipo digitalizzazione dell'economia e mobilità elettrica, queste cose non hanno senso perchè le reti di TLC anche in occidente sono ancora troppo lente e servono enormi investimenti che le politiche ordoliberiste soprattutto europee non permettono, quindi la mobilità elettrica richiede idem enormi investimenti e ancora per molto tempo sarà per consumatori molto abbienti, inoltre dopo che per decenni si è delocalizzato la produzione in estremo oriente mandando le navi portacontainer avanti e indietro surriscaldando il clima globale adesso la produzione a km zero non esiste più e soprattutto è stata distrutta la filiera della manodopera specializzata, e pure qui servirebbero enormi investimenti con capitali, finanziari ed umani, che non ci sono in occidente, gli USA li hanno usati nelle guerre del Grande Medio Oriente e la UE li ha usati per finanziare la Germania nella sua delocalizzazione-esportazione in Cina.
      Oggi causa pandemia in Germania non arriva componentistica elettronica per assemblare auto dalla Cina, anche perchè ormai i cinesi le auto di alta gamma se le fanno da soli, e in Europa non c'è nessuno che la produce, perchè la manodopera costava troppo.
      Pandemia farlocca e Great Reset ancora più farlocco, forse saranno le oligarchie globaliste orfane del turbocapitalismo che ci resteranno sotto.

    2. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Troppe cose. Sono io quella convinta che il virus è un pasticcio scappato dal laboratorio di Wuan. Propendo a credere sia successo per errore.
      Al turbocapitalismo però, ha dato una bella botta, rovinando i viaggi in aereo e i viaggi in genere.

    3. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Senti questa. Ti ricordi che dicevo che ci sarebbero state frizioni fra Cina ed India ? Beh pare siano qualcosa di più di frizioni. Fanno fortificazioni al confine.
      È su Sputnik.

    4. egenna 31 gennaio 2021

      Riflessione,per quel che può valere la mia...
      Classe media:artigiani,impiegati,dirigenti,quasi distrutta, giovani S/futuro, over 70 eliminati per malattia.
      Mi piacerebbee capire, tutto quel che produce il lowcost cinorientale dacchi sarà prelevato, quindi pil cinorientale forse sostenuto solo dal mercato interno,fino a quando...!?
      Qual'è il fine,se tutto continuera in questi termini, il grande capitale pensa che oggi "nessuno" farà nulla ,magari solo per mera vendetta...
      Forse sono troppo ingenuo e semplicista,e anche ignorante in certe materie, è vero,...però...!
      Cordiali saluti

    1. Brunello di M. 31 gennaio 2021

      della serie: "Il governo di incapaci"...(qui ed ora?)

      meglio :

      https://www.libreidee.org/2021/01/la-fanfara-di-auschwitz-e-il-nostro-ultimo-anno-di-orrori/
      "Il governo di traditori"

    2. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Sicuro? Certo non un Governo di Eroi.

    3. Brunello di M. 31 gennaio 2021

      se sono sicuro che siano dei traditori?

    4. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Sono dei poveracci, per la precisione è l'Italia la poveraccia nel contesto internazionale. Che vuoi che facciamo piccoli come siamo?

    1. emilyever 31 gennaio 2021

      prova di annullamento

    2. emilyever 31 gennaio 2021

      Avevo scritto sopra un post sulla notizia del direttore di una RSA di Sondrio che è ricorso al giudice contro la decisione dei parenti che si opponevano alla vaccinazione, ma mi è stato tagliato il messaggio, e non lo posso neppure annullare.

      https://www.fanpage.it/milano/i-parenti-degli-anziani-si-oppongono-al-vaccino-anti-covid-rsa-fa-ricorso-al-giudice/

    3. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Parenti che si opponevano alla vaccinazione? Bravi!

    4. emilyever 31 gennaio 2021

      Certo, bravissimi, ma se quel direttore è ricorso al tribunale perchè secondo lui non ci sono motivi validi per negare l'assenso, mi chiedo se non si debba indagare lui per conflitto di interesse.

    5. Holodoc 31 gennaio 2021

      E' di proprietà di una fondazione ma par di capire che gran parte dei finanziamenti siano pubblici. Quindi: più anziani e diabili crepano, meglio è per la Regione.

    1. lady Dodi 31 gennaio 2021

      Inizia e finisce con "non siamo in guerra'. Sicura sig. Marcozzi?

    1. Zara Giancarlo 31 gennaio 2021

      " migliaia di morti e non avevamo le mascherine". Ma per favore...

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