Quando il fulmine della Storia colpisce, è meglio andare al sodo

Paul Craig Roberts: Caro Putin, non contano le parole, ma solo le azioni

Di Pepe Escobar, strategic-culture.org

Eccoci qui.

Dopo gli straordinari eventi verificatisi in Russia durante il Giorno più Lungo, il Presidente Putin vince su tutti i fronti.

Tra le altre prodezze, ha fatto un culo assoluto e intergalattico a tutto l'Occidente collettivo MSM - ancora una volta.

Ha riunito praticamente tutti i russi per porre fine all'Operazione Militare Speciale (OMS) - o "quasi guerra" (secondo alcuni ambienti economici) più rapidamente.

Lui - e l'FSB - hanno accumulato una lista formidabile di traditori e di quinta e sesta colonna, che saranno trattati in modo adeguato.

E ora gode di una libertà illimitata nel dispiegare i poteri della legge marziale dell'Operazione Antiterrorismo (CTO) de facto.

Così come Putin ha aiutato il perenne Lukashenko nell'agosto 2020, impedendo un cambio di regime in Bielorussia, il buon vecchio Luka ha impedito alla Russia di scivolare in una guerra civile nel giugno 2023.

Una complessa operazione antiterrorismo ad ampio raggio è ora in atto a Mosca e non solo, mentre i vari esemplari occidentali di sub-zoologia sono sbalorditi, frastornati e confusi: non doveva essere il momento in cui Putin incontrava il suo Zar Nicola II?

Una prima occhiata alla scacchiera ci dice che tutti i pezzi sembrano cadere al posto giusto.

Prighozin ottiene un paracadute d'oro in Bielorussia. Shoigu potrebbe essere licenziato, forse anche Gerasimov (sì, ci sono strati profondamente disfunzionali all'interno del Ministero della Difesa). I musicanti della Wagner saranno integrati come corpo d'armata regolare. Potrebbero continuare a fare affari in Africa: la domanda è enorme.

Quindi, cosa è successo veramente dopo Il giorno più lungo?

Potrebbero essere passati di mano ingenti fondi della CIA. Ma alla fine il ""golpe"" potrebbe rivelarsi il più grande trollaggio russo dell'Occidente di sempre.

La Madre di tutti i Maskirovka

Ancora una volta, i fatti sul campo dimostrano che Putin è il campione indiscusso della Russia. Dopo aver mantenuto un silenzio strategico per alcune ore, il suo intervento ha raccolto il pieno sostegno della gente comune, dell'FSB, dei ceceni, dell'esercito, dei comunisti, di tutti.

I termini esatti dell'accordo tra Luka e Prighozin, con l'aiuto del governatore della regione di Tula, Alexey Dyumin, non sono ancora chiari.

Prighozin ha detto di essere soddisfatto dei termini. Peskov ha confermato in via ufficiale che un procedimento penale contro Prigozhin sarà archiviato. Una richiesta chiave di Prighozin erano le dimissioni gemelle del Ministro della Difesa Shoigu e del Capo di Stato Maggiore Gerasimov. Questo potrebbe - o non potrebbe - accadere nell'immediato futuro.

E questo ci porta alla possibilità, ancora affascinante, che si tratti della Madre di tutti i Maskirovka. Prigozhin ha organizzato tutto questo circo solo per ottenere un incontro a Mosca con Shoigu e Gerasimov.

Si tratta di un'esagerazione solo per avere un appuntamento.

Lo scenario Madre di tutti i Maskirovka implica anche una mossa degna degli scacchi 5D.

Sabato, la Wagner era a 200 km da Mosca.

Tuttavia, domenica, la Wagner era a 100 km di distanza da Kiev.

Qualcuno vuole vedere il livello successivo dell'Arte della Guerra di Sun Tzu?

Tra sovranità e tradimento

Alexander Dugin sottolinea correttamente come questo sia stato anche un esercizio di sovranità: "Solo il Sovrano Lukashenko, insieme allo stesso Sovrano Putin, ha affrontato [Prighozin]... Si è scoperto che molti possono ingannare il Presidente e il popolo, agendo nell'ombra e apparentemente per suo conto, ma salvare la Patria in una situazione critica non è la loro specialità".

Il corollario è che la Russia ha bisogno di "un'élite sovrana, altrimenti tutto si ripeterà".

Per quanto riguarda l'Occidente collettivo frastornato e confuso, in particolare la giunta NATO-Kiev, con tutti che hanno immediatamente ribattezzato la Wagner da "terroristi" a "combattenti per la libertà", impantanarsi nella loro stessa palude è l'arte in cui eccellono.

I media mainstream hanno affermato che i proverbiali "funzionari occidentali" sono stati "colti di sorpresa" dall'ammutinamento. Questo dipende dalla quantità di fondi che sono passati di mano, e in quale direzione, durante la preparazione.

L'OMS, ora CTO, continua ad andare avanti. L'Esercito russo continua a combattere, indisturbato. La "controffensiva" rimane in bilico sul bordo di un precipizio, pronta a baciare il buio.

La vittoria su tutti i fronti di Putin implica che il popolo - e i militari - si impegnino a preservare lui e le istituzioni russe, oltre che a perfezionarle.

Non c'è assolutamente nessuna nazione in tutto l'Occidente collettivo in cui troviamo questo livello di sostegno dei cittadini.

La politica russa è un animale particolare. Funziona al livello più alto e anche a livello base - a differenza dell'Occidente, dove la norma è l'odio profondo tra le élite e il popolo.

Naturalmente bisogna sempre sottolineare che sono gli oligarchi russi meno patriottici a scappare ogni volta che si verifica qualcosa che si avvicina a Il giorno più lungo.

Per qualche ora, l'Occidente ha scommesso molto sullo smembramento della Russia.

Non ora. E non nel prossimo futuro.

La successione è già stata preparata, dal Team Putin e da selezionati oligarchi patriottici.

Tra i contendenti, c'è un nome segreto che stupirà tutti quando verrà fuori. È ancora invisibile in termini di opinione pubblica e lavora nell'ombra. Il suo nome dovrebbe rimanere, per il momento, segreto.

Allo stato attuale, ciò che conta è che la Russia, nel suo complesso, è uscita ancora più forte da Il giorno più lungo. L'uomo e la donna della strada si sono mostrati, ancora una volta, dei veri patrioti pronti a difendere la Madrepatria a qualunque costo.

Non c'è stato alcun confronto tra coloro che sono a favore delle istituzioni russe e coloro che sono a favore della Wagner. La gente in realtà sostiene entrambi. Le persone considerano la Wagner degli "uomini verdi gentili" che hanno aiutato a riprendere pacificamente la Crimea nel 2014. Con loro, non c'era un solo poliziotto o militare.

Quindi Putin è più forte che mai. Ma tutti dovrebbero sempre tenere a mente questo: l'unica cosa che non può perdonare è il tradimento.

Di Pepe Escobar, strategic-culture.org

26.06.2023

Pepe Escobar. Analista geopolitico indipendente, scrittore e giornalista.

26.06.2023

Fonte: https://strategic-culture.org/news/2023/06/26/when-the-lightning-of-history-strikes-better-cut-to-the-chase-in-our-first-draft/

Titolo originale: When the lightning of History strikes, better cut to the chase in our first draft

Tradotto dalla Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (85)

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Mostra commenti 85 caricati
    1. Cleon XIII 27 giugno 2023

      In genere quando un capo di stato sventa una ribellione armata in meno di 24 ore si dice che si rafforza, non che s'indebolisce.

    1. carla 27 giugno 2023

      Visto che i musicisti della Wagner che non volevano entrare nell'esercito russo come stabilito da scadenza di fine giungo sarebbero rimasti senza copertura, tutta la sceneggiata potrebbe essere servita a sistemarli presso l'mico Luka che ne ha bisogno, facendo anche in contemporanea una pulizia interna.
      Una offerta di nuovo lavoro un po' originale
      che non ha bisogno di alcun giornale...

    1. Vincent1 27 giugno 2023

      Questo dovrebbe servire da esempio per noi italiani. Dovremmo essere pronti a scendere in strada e combattere fino anche a morire per difendere i nostri governanti tipo mattarella, conte, speranza, draghi, meloni, di maio, salvini...mattarella in modo particolare. La vita per lui.
      Non so perchè ma questo non suona bene.
      Ai posteri ....

    1. carla 27 giugno 2023

      Per noi stuoini uccidentali sarà sempre difficile capire il popolo la nazione i soldati e i governanti russi.
      Basti vedere su youtube l'ultimo filmato di jens lo stolto che intendendo parlare della Russia dice Germania e cita il ministro Pistorius.
      Siamo comandati da dei veri lobotomizzati e mai potrebbero accadere fatti come in Russia perchè da noi purtroppo non esistono nazioni patriotti soldati ministri : tutto è diretto, comandato, indirizzato dai soliti burattinai.

    1. carla 27 giugno 2023

      E' vero che le chiacchiere sono da bar o da parrucchiera (che non frequento mi sono sempre resa autosufficiente), ma i numeri non ingannano e i 200 km da Mosca passati in poche ore a 100 km. da Kiev sono un fatto.

    1. Gino 27 giugno 2023

      Quindi Putin è più forte che mai

      Su questo punto il brasiliano Escobar e il siberiano Lilin sono concordi. Analogo anche è il quadro d'insieme che dai due viene ritratto. Lilin però entrando molto più nello specifico, anche mettendo in campo una sua molto interessante discussione della questione terre rare (ovvero, della qustione che avrebbe determinato un importante conflitto d'interessi tra Prigojin e Putin). Consiglio di visionare i suoi ultimi quattro video su youtube. In uno dei quattro anche offre uno sguardo sul suo vissuto nella seconda guerra Cecena (al cui riguardo in precedenza fu sempre alquanto reticente): arruolato a 18 anni in Transnistria dal GRU(ghe re u), venne poi addestrato in Russia da specialisti del ghereu; in soli tre mesi un gruppo di ragazzini venne trasformato in una compagnia di esperti tagliagole, capaci di confrontarsi e prevalere su uomini dell'Isis con oltre 10 anni di esperienze in guerriglia e terrorismo.

    1. Roberto Rey 27 giugno 2023

      https://twitter.com/i/status/1672680745511313408

    1. gianB 27 giugno 2023

      Ciò che appare abbastanza chiaro ora è che i discorsi di pacificazione sembra possano cominciare a prendere piede, peraltro con i Brics come mediatori, quindi mediazione che dovrà mostrarsi vincente. Se così fosse il principale problema di Putin è di non presentarsi al tavolo con richieste eccessive sulla base dello stato di fatto. Il fatto è che però non può neanche rinnegare i suoi obbiettivi iniziali. Ergo, occorre un "colpo di reni" che faccia guadagnare il gap mancante, ovvero la richiesta di annettere anche le altre due regioni confinanti e le due sul Mar Nero.
      Come raggiungere questo obiettivo nel presente contesto? Non chiedetemi troppo ;)

    2. Astronauta 27 giugno 2023

      Se non ci fosse Taiwan potrebbero parlar di pace.

    1. gix 27 giugno 2023

      Dobbiamo ammetterlo, nessuno qui da noi (ma non è che nel resto dell'occidente, America compresa, siano messi molto meglio) è in grado di fare delle valutazioni obiettive, e soprattutto informate, di quello che succede in Russia, o anche in Cina e nel resto del mondo, ormai in gran parte non allineato. Forse solo gente come Giulietto Chiesa poteva mettere in campo una conoscenza rispettabile del mondo al di là della cortina, che persiste tutt'ora, almeno a livello mentale, essendo i muri apparentemente tutti abbattuti. Oggi magari si potrebbe ascoltare chi almeno è di madre lingua (e cultura) russa, come ad esempio Nicolai Lilin, pur senza pretendere la verità ad oltranza. La nostra idea di golpe, poi, non è tutt'ora molto diversa da quella rappresentata, farsescamente ma non troppo, da un film come "vogliamo i colonnelli", del 1973; basta sentire un qualsiasi TG (poveretti, doversi inventare ogni sera una spiegazione credibile da dare...) e, purtroppo, anche molta controinformazione, per rendersene conto. La guerra durerà "quanto basta", per parafrasare quelli che (come Carotenuto di "coscienze in rete") sostengono che il male svolga la sua azione finchè le forze del bene ritengono che sia necessario. Il che presuppone che, quando i Russi (ed altri...) ne avranno le palle piene, la guerra finirà in un batter d'occhio. Comunque il capocuoco ha una bella faccia, come caratterista, potrebbe andare, forse persino meglio dell'ucraino. Se domani dovessero fare un film su tutto questo, non è escluso che potrebbe recitare nella parte di se stesso.
      https://www.youtube.com/watch?v=cdc92DXwI_U

    2. oriundo2006 27 giugno 2023

      Indubbiamente.
      C’è anche da chiedersi se l’ingresso della Wagner nelle truppe moscovite sia utile o dannoso. Gli irregolari in ogni guerra sono indispensabili, fanno operazioni ‘covered’, bypassano le rigide catene di comando, sono alleati preziosi da potenziare e non da irreggimentare: anche perchè le loro tecniche e le loro idee potrebbero costituire dinamite per la catena ufficiale, cosa che mi sembra sottovalutata.
      Da questo ed altri fatti, credo che la maniera migliore di analizzare le cose ( sempre dal nostro ristrettissimo punti di vista ed utilizzando i famosi due o tre neuroni che ci rimangono ) sia di considerare VERA la ribellione di Prigozhin, VERA la sollevazione delle truppe irregolari in quanto mandate inutilmente allo sbaraglio in tattiche ‘a fisarmonica’ con decine di migliaia di inutili morti propri ed altrui, GIUSTE le critiche di Prigozhin al quartier generale doovute al bagno continuo di sangue ANCHE di ucraini ‘fratelli', fatto che non è stato tenuto nella giusta considerazione a Mosca, VERO il panico delle elites, prontamente domato da Luckascenko, uomo che risalta veramente sopra tutti, sino ad eclissare Putin ( o chi per esso ).
      In sintesi, forse davvero qualcosa si sta sbloccando per farla finita con guerra guerra-non-guerra. Tutti noi lo desideriamo, credo. Anche perchè ‘oltre’ c’è solo l’apocalisse con il ‘format’ giudeo: cioè ammazzatevi pure cani goy fino allo sfinimento degli uni e degli altri, cosa di cui il Kremlino dovrà rendere conto insieme a Zelensky, chè noi siamo i vincitori sempre e comunque perchè teniamo TUTTI in pugno.

    3. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Per me la spiegazione più credibile è che Prigozhin sia stato veramente fuori di sé, provato dai mesi passati in mezzo ai combattimenti e non più in grado di pensare in modo razionale. Penso anch'io che la sua ribellione sia stata vera, ma non valutata fino alle estreme conseguenze. C'è anche una certa ambiguità nelle sue dichiarazioni, da un lato la sua sarebbe stata una protesta, una marcia per la giustizia, ma da quel poco che si sa, all'aeroporto di Rostow ci sono stati degli scontri con mezzi aerei russi. La sua è stata l'azione di una persona esasperata, a mio avviso. All'ultimo momento si è ravveduto e ha capito che ci sarebbe stato un bagno di sangue, senza poter raggiungere nessuno dei suoi obiettivi.

    4. oriundo2006 27 giugno 2023

      Vero.
      Ma se vogliamo è anche la dimostrazione che oggi le guerre stile '900 non le puoi più fare.
      La fanteria si ribella se è mandata a crepare senza ragione o è renitente in massa alla leva.
      I droni hanno reso obsoleti i carri armati e le altre macchine di terra: dei costosi ed inutili pachidermi di ferro.
      Gli aerei sono solo un 'appoggio' per lanciare missili da lontano, molto lontano: un manpad li incenerisce tranquillamente.
      Eccetera eccetera. E infine, l' opinione pubblica sia internazionale che interna non ne vuole più sapere di guerre, eccidi, massacri, distruzioni a cui seguono ricostruzioni in un delirio senza fine.
      Nessuno sano di mente crede più che battersi all' ultimo sangue ( meglio se altrui ) risolva davvero i problemi mostruosi che abbiamo collettivamente di fronte come razza umana, problemi che poi ricadono come macigni su tutti noi DOPO, aggravati ed appesantiti e che dobbiamo trascinarci dietro tutti quanti per decenni e decenni, insieme ai lutti ed alle conseguenze umanamente atroci dei conflitti.
      In fondo la ribellione dei Wagner, come interpretata ed esaltata da Progozhin, è proprio dovuta a questo RIFIUTO DELLA GUERRA da parte di chi la guerra la fa, la conosce e non la vuole più.
      Spero che a Mosca come a Kiev, a Washington come a Bruxelles il messaggio di questi uomini sia stato capito.

    1. absitiniuriaverbis 27 giugno 2023

      Una manciata di considerazioni semplici.
      A scacchi vince chi fa meno errori, chi muove per primo ha un vantaggio, chi vede almeno 4 mosse avanti e' avvantaggiato.

      Il cuoco:
      - o è uno sprovveduto che ha male previsto (complice anche il suo staff) la reazione della popolazione/forze regolari. Con il curriculum che ha non mi sembra tale.
      - o è un equilibrista consumato che, in ultima analisi, pensa solo ai fatti suoi (tornaconto compromesso in vista di una possibile integrazione della Wagner) . E quindi, vista la piega degli avvenimenti, è ritornato sui suoi passi.Possibile anche se questo comporterebbe un ovvio ridimensionamento del suo supposto ruolo.
      - o è un complice dello zar ma, se sono veri gli abbattimenti ed i missili, lo ritengo improbabile.

      A chi giova un prolungamento delle ostilità?
      Europa a pezzi? Può darsi. In fondo la Russia ha da vendere ad altri se l'Europa
      fosse allo sbando.

      Rimango perplesso, forse l'unico gioco da considerare è che nessuno (Europa a parte) dei contendenti può perdere la faccia più di tanto. Mal comune mezzo gaudio.

    1. maghi 27 giugno 2023

      con tutte queste fake news io mi sarei anche stancato. Mi dicano dove vogliono portarci e facciamola finita. Purtroppo mi sa che la zuppa da digerire è ancora tanta.

    2. Roberto Rey 27 giugno 2023

      Dicono tutti che lo Zar è indebolito. dicevano tutti Feb/apr 22 che aveva uno o due tumori e sarebbe morto prestissimo. Al Festival di SanScemo vinse La Rep, secondo il Fatto, terzi ex-equo tutti gli altri 48 concorrenti. Com'è che è ancora li ? Lunga vita a Zio Vlad, e crepi l'astrogolo...ah,ah...!!!!

    3. Astronauta 27 giugno 2023

      I media mainstream dovrebbero esser un po stanchi quindi non ci portano da nessuna parte ma tergiversano e ce siamo accorti.
      la fiction del Titan e stata sgamata,se non tutta, subito. Hanno proseguito poi come se nulla fosse.
      Ora la fiction dei Wagner è piu elaborata, ma non difficile da sgamare. L ambientazione è ai confini dell Asia, terra incognita, l occidente cade nelle scatole cinesi e non si rialza.
      La Russia da prova di capire il gioco anzi di condurlo.Ovvio che i tg dicono che Putin è spacciato sta dando scacco matto all ovest.
      Se le guerre finora le ha fatte l ovest la guerra proveniente da est sarà implacabile.

    4. Brule 27 giugno 2023

      Infatti. Come il tentato golpe in Turchia, si è visto come ha indebolito Erdogan.
      E' che ai nostri media, che sono disperati, non sanno come fare perchè Putin, con tanto di carri armati in autostrada e cuochi, impazziti, è comunque più popolare di Draghi.

      Mi chiedo poi come faranno a silenziare quei milioni di ucraini che, prima o poi, racconteranno come sono andate le cose.
      Le privatizzazioni, le chiusure di partiti, i rapimenti ed uccisioni ad opera della SBU... ci vogliono due giorni di utilitaria per andare e venire, e la guerra non durerà in eterno.

    5. Fantine 28 giugno 2023

      Mi chiedo poi come faranno a silenziare quei milioni di ucraini che, prima o poi, racconteranno come sono andate le cose.

      Faranno come hanno fatto in questi anni, caro Brule.
      Tacendo il vero ed affermando il falso.
      Del resto guarda il livello cognitivo che c'è da noi.
      Davvero è così difficile porsi due domande su certi accadimenti?
      Non dico tante, qualcuna.
      Davvero è così difficile non vedere i due pesi e le due misure nelle cose?
      Eppure.
      Hai notato l'intolleranza dilagante?
      Pensa al termine "troll", che mi è in odio in modo particolare.
      L'autoreferenzialità dei singoli e dei gruppi o supposti tali.
      Hai notato la spaccatura manichea pressoché su tutto?
      La condivisione su ciò che conta, quando è autentica, è un tesoro inestimabile.
      Ma parimenti la tolleranza delle idee e delle visioni delle cose e soprattutto delle persone è alla base della convivenza umana.
      Le persone non sono entità inanimate, sono l'essere umano che abbiamo davanti, in carne ed ossa e anima.
      Con quanta superficialità ci si attacca per sciocchezze.
      Con quanta superficialità non si vede l'universo racchiuso nell'essere che abbiamo davanti.
      Pensa alla guerra.
      Tifoserie davanti ad uomini uccisi e massacrati.
      Come se fosse accettabile.
      Come se si parlasse di biscotti.
      Non è lo scegliere in coscienza chi o cosa abbia ragione e/o in che misura e in che termini (e si potrebbero aprire tante parentesi) ci mancherebbe.
      Si tifa come nei giochi.
      Si tifa, Brule.
      E si parla di ciò che vogliono si parli.
      Ci stanno disumanizzando.
      A cominciare da questo mezzo che usiamo (una tastiera).
      Non nego che ci siano degli aspetti positivi, io stessa sto commentando qui su CdC e cerco di agire in questo luogo come agisco nei rapporti "in presenza" (fisica).
      E tuttavia il mondo social o il mondo internet in senso lato e generale è per molti quasi un diverso modo di essere e di concepire se stessi e la propria vita/quotidianità.
      Non è di per sé negativo - e lo dico anche se sono prevenuta (non ho account/profili social) - ma ciascuno è preso dal suo "dispositivo".
      Comunque.
      Come il sapere non è fatto in compartimenti stagni, così anche la nostra vita non lo è o almeno non dovrebbe esserlo.
      Tutto è collegato.
      Persino l'odio che taluni elargiscono con tanta superficialità e noncuranza, tanto più biasimevole perché futile.
      Riappropriamoci del nostro tutto.
      Il resto segue.

    1. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Il giornalista indipendente Boris Reitschuster riferisce di un recente messaggio audio di Prigozhin.

      "Il capo mercenario dice di aver interrotto la marcia su Mosca quando l'avanguardia ha riferito che le sue truppe avrebbero presto incontrato una massiccia resistenza e che lo spargimento di sangue sarebbe stato inevitabile. In quel momento ha deciso di ritirarsi, secondo Prigozhin: “Per due motivi. Primo, perché non volevamo spargere sangue russo. Abbiamo marciato per esprimere la nostra protesta e non per rovesciare il governo del paese. Durante questo periodo, Alexander Lukashenko ha preso contatto e suggerito una soluzione per consentire a Wagner di continuare a lavorare. Le nostre truppe si sono poi voltate”.

      https://reitschuster.de/post/ein-lebenszeichen-von-prigoschin-und-doch-wieder-ermittlungen/
      (articolo in tedesco)

    2. Martin 27 giugno 2023

      Dovrebbe essere evidente a chiunque che se Prigozhin non si fosse fermato, sarebbe arrivata l'aviazione russa e tanti saluti

    3. Senna 27 giugno 2023

      Sì ma della famosa marcia su Mosca non c'è l'ombra di un video, tutte chiacchiere. 25.000 sarebbero arrivati a 200Km da Mosca? E nessuno li ha visti? Qualche testimonianza? Era tutto un fake, le vere intenzioni usciranno tra qualche giorno.

    4. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Se ci fossero dei video (e molto probabilmente ci sono), diresti che sono falsi.
      Chi ha detto che nessuno li ha visti? Viaggiavano su un'autostrada con pagamento pedaggio e ci sono anche stati degli scontri con degli elicotteri russi. La giornalista Alina Lipp ha viaggiato su quell'autostrada il giorno dopo e testimonia delle traccie degli scontri (riferito da Thomas Röper).

    5. Senna 27 giugno 2023

      25000 soldati che avanzano li trovi molto facilmente con i satelliti o droni, nulla si è visto, quindi presumo nulla è successo. Perché dovrei dirti che è un fake? 25000 sono mezzo stadio da calcio, armati e con i mezzi militari ci sarebbero devine di video, non ce n'è uno

    6. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Io ho sentito parlare di mezzi militari della Wagner in viaggio verso Mosca, sull'autostrada, e verso altre città russe. Il numero dei partecipanti è stato stimato.

      Reitschuster ha scritto addirittura che a Mosca hanno vuotato in parte gli ospedali, mandando a casa i pazienti meno gravi, perché ci si aspettava che ci sarebbero stati degli scontri. A Mosca sarebbero state costruite delle barricate per fermare gli insorti.

      "Era tutto un fake, le vere intenzioni usciranno tra qualche giorno."

      Ich bin gespannt. Tutto può essere.

    7. Pfefferminz 27 giugno 2023

      https://comedonchisciotte.org/prigozhin-il-giullare-della-russia-o-una-maskirovka/#comment-371988

      Senna, leggi per cortesia il mio commento suindicato. Oggi Putin ha rivolto un discorso ai soldati. Se ne deduce che gli scontri fra soldati russi e la Wagner sono avvenuti in autostrada e che ci sono stati dei morti.

    8. Senna 28 giugno 2023

      Putin non può dichiarare o fare un discorso, "era tutto un fake" per liberarmi di etc etc, scusate ma non sono al livello di Hollywood angloamericano, noi evitiamo di ammazzare migliaia di persone per mettere in piedi uno show. Con questo non metto assolutamente Putin al livello della banda di anglofascionazi, Londra, Wall Street etc

    1. Eugiorso 27 giugno 2023

      Speriamo che quello che scrive Pepe Escobar (di cui sappiamo che possiamo fidarci) sia vero.
      Una nuova e questa volta decisiva "calata" su kiev?

      Cari saluti

    2. Roberto Rey 27 giugno 2023

      Siamo in due a fidarci di Pepe. Tutti gli altri mi fanno ricordare di quando in Italia c'erano 50 milioni di Direttori Tecnici convinti che solo la nazionale di calcio decisa da loro avrebbe vinto tutto. Oggi ci sono 60 milioni di strateghi che hanno la ricetta per risolvere il conflitto in tre giorni al massimo. E guai a contraddirli.

    3. Eugiorso 27 giugno 2023

      Nel frattempo, la "controffensiva" ukro-nazi-nato sta andando malissimo, con perdite crescenti e svuotamentodei depositi della nato guerrafondaia ...
      Temo che dopo "la marcia su Mosca" della Wagner, o meglio, di Prigozhin e alcuni soldati di ventura, l'impero del male statunitoide-occidentaloide, davanti al massacro dei suoi troll nel Donbass e le perdite irrimediabili di mezzi, tenterà una "false flag" da attirbuire ai russi, forse con implicazioni nucleari ...
      Fra l'altro, non è da escludere che "la marcia su Mosca" sia stata strumentalizzata dall'occidente marcio, nel qual caso Prigozhin sarebbe tutto fuorché un patriota.

      Cari saluti

    1. danone 27 giugno 2023

      Secondo me la vicenda di Prigosin e della Wagner è in connessione con la durata della guerra.
      Secondo voi questa vicenda allungherà o accorcerà la durata delle ostilità militari in ucraina?
      oppure è ininfluente?
      Se dovessi scommettere lo farei sull'allungamento delle ostilità.
      Vi pongo questa riflessione..
      Dopo questa vicenda (ovviamente vedremo cosa succederà nei prossimi mesi, non voglio fare l'indovino, sto solo ipotizzando per trovare una possibile logica ad eventi che di logica come al solito in questa guerra ne hanno poca) il fronte russo dovrebbe perdere momentaneamente, per diverso tempo, lo strumento di offesa della wagner.
      La mia ipotesi è che dopo il fallimento della controffensiva ucraina (evento previsto anche da chi lo ha organizzato ovviamente), i padroni del vapore hanno pensato bene di procedere con un operazione che indebolisse anche il fronte russo (anche questa operazione prevista e intenzionale), così da ri-equilibrare un pò di più i potenziali dei due contendenti, agli occhi dell'opinione pubblica, che si beve come verità sugli eventi, le narrative di regime che loro signori controllano.
      L'obiettivo primario per il vero potere è sempre quello di fornire a questa guerra, inutile e teatrale, le giustificazioni valide per averla avviata e per poterla portare avanti ancora a lungo, continuare per più tempo le ostilità, fino a quando serve, così per dar modo ad altri scenari di crisi collegati ad essa (la crisi economica-sociale, quasi sistemica dell'occidente) di maturare o marcire di più.
      Senza questo "imprevisto" i leader russi avrebbero avuto meno scuse per non concludere in pochi mesi, se non in settimane, questa sporchissima guerra, avendo un potenziale 10 volte superiore all'ucraina, anche se pesantemente equipaggiata dalla Nato
      In realtà non ci sarebbe nemmeno partita fra russia e ucraina, ad essere obiettivi, quindi tutto ciò che vediamo sia dalle parti ucraine, sia da quelle russe, secondo me serve semplicemente per giustificare il trascinarsi di questo stato bellico demenziale e criminale fino a quando sarà necessario.

    2. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Due giorni fa alla televisione russa, un esperto ha discusso dell'impiego di armi nucleari tattiche "per dimostrare che la Russia ha raggiunto il limite che può sopportare e per evitare che la storia degeneri in una guerra nucleare globale". Questo non depone a favore dell'intenzione di trascinare per le lunghe il conflitto.

      Fonte (in tedesco): https://www.anti-spiegel.ru/2023/rote-linien-und-das-akw-saporoschschje-russland-droht-mit-atomwaffeneinsatz/

    3. buddyboy 27 giugno 2023

      Innanzitutto direi che questa "sceneggiata" è stata per tutto l'apparato NATO-Kiev un tremendo calcio nei coglioni. Poi, nel momento in cui vedremo Shiugu e/o Gerasimov e/o qualche altro papavero estromessi dalla catena di comando, quindi una piena conferma che il fake Putsch è stato organizzato al fine di estromettere gli " ostacolatori", mi aspetterei l'esatto contrario, una forte accelerazione delle operazioni e magari ( coupé de theatre / suggestione alla Escobar..)un ribaltamento di prospettiva , Prighozin che alla testa della Wagner marcia su Kiev..

    4. buddyboy 27 giugno 2023

      E guarda un po' che i codici per attivare gli ordigni nucleari russi che vanno utilizzati congiuntamente, li posseggono: Putin, Shoiugu e Gerasimov....se uno dei tre non inserisce codice e chiavetta niente nuke, se uno dei tre è nelle "tasche" del nemico niente deterrenza...

    5. danone 27 giugno 2023

      Può essere tutto Buddy senza informazioni certe ed attendibili.
      Siccome credo ad una regia unica occulta, tutte le scosse telluriche che ci fanno vedere all'interno degli schieramenti, vere o inscenate che siano, io le vedo come comunque utilizzate e strumentali sempre a qualcos'altro, non c'è nulla di imprevedibile in queste vicende per chi le crea e le etero-dirige, sono create ad arte come operazioni psicologiche per l'opinione pubblica.
      E questo qualcos'altro secondo me, in questo caso della wagner, vedo logico essere, viste le mie tesi di partenza, ovvero che il divide et impera è costruito e tele-guidato, che serve per dare la sensazione che il fronte russo non sia così coeso, ma abbia ancora diversi problemi interni da risolvere, che per forza di cose inficiano la loro piena potenzialità nella guerra, ed è per questo che la guerra continua e continuerà in modo credibile.
      Nella percezione della gente occidentale e non, deve passare che la Russia non possa chiudere i giochi in poco tempo, in modo che sia credibile un equilibrio fra le parti, che in realtà non c'è, ma deve sembrare per portare avanti il conflitto.

    6. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Mi ricorda una tesi discussa in ambito di analisti geopolitici: a comandare non sarebbe Putin da solo, ma dietro di lui ci sarebbe un non meglio specificato "collettivo".
      Un altro fatto che viene rilevato (da Reitschuster): in altre occasioni di tentati colpi di stato, personaggi che ricoprono alte cariche si sono espressi pubblicamente. Qui tutti zitti.

    7. buddyboy 27 giugno 2023

      Sul fatto che vi sia un collettivo e che Putin ne sia l'autorevole "frontman", io lo do da sempre per scontato, ma tale collettivo non corrisponde necessariamente al gruppo direttivo di comando dell'intera burocrazia dello stato e delle forze armate, pertanto membri apicali delle forze armate sono probabilmente espressione di un "collettivo" di appartenenza diverso da quello di Putin.

    8. Pfefferminz 27 giugno 2023

      "Il 24 giugno si è svolto a Copenaghen un incontro internazionale sull'Ucraina, a cui hanno partecipato diplomatici occidentali e rappresentanti di Brasile, India, Cina e Sudafrica, "nella massima segretezza", riferisce ARD. Secondo il canale televisivo, i colloqui ufficiali per la risoluzione del conflitto potrebbero iniziare già a luglio."

      In Russia fanno sapere velatamente (vedere la trasmissione televisiva di domenica) che sono al limite della sopportazione. In Occidente si cerca la via della trattativa.

    9. buddyboy 27 giugno 2023

      Non a caso Dan, ti ho replicato in premessa che è una ciambella uscita proprio male, infatti se doveva essere un colpo all'"immagine" della Russia ( com tu sostieni, al fine evidenziare equilibri precari per continuare a rendere "credibile" un prolungamento del conflitto ) si è rivelato nel giro di un paio di giorni l'esatto contrario, proprio per questo se anche ritenessi, come tu ritieni, tutto il conflitto nel suo complesso, come una grande "opera teatrale", non potrei che vedervi, attraverso questo "colpo di scena" una completa inversione di tendenza, nel senso di un interruzione di continuità della fase di stallo perdurata sin ad oggi.

    10. danone 27 giugno 2023

      Questo è ancora da vedere scusami Buddy, o è già finita la guerra?
      Io ho sentito affermazioni, credo dello stesso Putin in un suo discorso di queste ore, che prevedono l'utilizzo di 600.000 uomini nell'operazione speciale per l'autunno.
      Non mi sembra che la guerra finirà entro pochi mesi o settimane, come io invece ritengo, a torto o o a ragione, nelle potenzialità della Russia, se ciò a cui assistiamo fosse uno scontro reale fra poteri antagonisti reali e non una immensa psy-op.

    11. buddyboy 27 giugno 2023

      Questo è un altro discorso che sosteniamo da più di un anno, in questo caso stavo parlando esclusivamente di quanto accaduto Sabato e che ripeto, a mio avviso, se come sostieni è organizzato dagli "eletti", o lo hanno programmato per sortire un effetto inverso e in controtendenza ( come ho scritto ), oppure hanno fatto una minchiata pazzesca, capita...Per come la penso io invece ( e mi riferisco a Sabato) Prighozin è un fedele "compagno" di Putin ed alla bisogna ha fatto sia il pesce sia la lenza...

    12. danone 27 giugno 2023

      Su Prighozin non mi esprimo, personaggio assolutamente funzionale a tantissime narrative, quasi una macchietta in sè.
      Prighozin potrebbe essere un socio attivo nell'operazione, oppure un altro utile idiota usato all'uopo, ad ora non saprei dirti quale delle due.
      Di sicuro c'è che comunque andrà la vicenda, lo vedremo presto, quindi potremo valutare se questa operazione abbia allungato o meno i tempi di questa guerra.

    13. logos 27 giugno 2023

      Potrebbe essere in effetti. Tuttavia ritengo più probabile che il gruppo sia stato "schierato" (come pure le armi nucleari tattiche) in Bielorussia al fine di "scoraggiare" la prossima (programmata) invasione polacca post Vilnius. L'uomo forte si sente più al sicuro. L'attenzione si concentra su queste vicende. Anche perché si è pubblicizzato "TROPPO" (dichiarazioni ufficiali presidenziali) il fatto che le milizie permarranno in Bielorussia a tempo indeterminato e che è in allestimento un campo enorme a loro dedicato sul territorio (le dichiarazioni presidenziali non lasciano NULLA al caso, putin non è slow joe). Non bisogna prestare troppa attenzione al mago che sventola il mantello. Se un attacco dovesse comunque arrivare (causa estreme pressioni atlantiche), mentre la wagner tiene posizione, le truppe regolari dell'esercito russo probabilmente "sfonderanno" dall'altra "unica" angolazione possibile. Questa è solo la mia opinione. Non sono uno stratega bellico, ne possiedo alcuna competenza specifica. È molto probabile che mi sbagli. È solo ciò che avrei consigliato se fossi stato parte del comando russo. l.

    14. Astronauta 27 giugno 2023

      Alcuni dicono che il tutto sia opera dell AI della Silicon Valley compreso il Prigozzin

    15. Senna 27 giugno 2023

      ARD media Nato, affidabilità vicina allo zero.

    16. Pfefferminz 27 giugno 2023

      La notizia è stata pubblicata dall'agenzia di stampa russa TASS riguardo agli avvenimenti del 24 giugno 2023. Il giornalista indipendente Thomas Röper traduce ogni giorno i comunicati stampa della TASS per il suo pubblico tedesco.
      Qui trovi il testo completo, intitolato "Geheimes Treffen" (incontri segreti):
      https://www.anti-spiegel.ru/2023/offensive-hinter-dem-zeitplan-und-geheimverhandlungen-in-daenemark-die-ereignisse-des-24-juni/
      (articolo in tedesco)

    17. Senna 27 giugno 2023

      Sì ma c'è scritto "berichtet die ARD", dove sarebbe il comunicato stampa originale della TASS?

    18. Senna 27 giugno 2023

      L'hai letto questo studio?
      https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/eci.13998
      Definito da Stefan Homburg "Chargen-Lotto II", hai visto il grafico palline blu, arancioni e verde?

    19. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Tutto l'articolo è una traduzione del comunicato della TASS per il 24 giugno 2023.
      L'originale in russo non viene riportato.
      Comunque Thomas Röper scrive chiaramente all'inizio e alla fine della traduzione: inizio traduzione/fine traduzione.

    20. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Sì, sono già a conoscenza dello studio scientifico danese: il "vaccino" come roulette russa, una conferma di quello che i complottisti hanno sempre sostenuto.
      https://odysee.com/@Punkt.PRERADOVIC:f/230621_Dyker_Matysik:b
      Qui trovi una recente intervista con due scienziati tedeschi sull'argomento.

    21. Senna 27 giugno 2023

      Si ma hai fatto caso ai numeri? Palline blu effetto collaterale pesante e decessi, mentre verde e arancione effetti collaterali presumo non severi? Su ca 900000 somministrazioni, ca 60000 casi di effetti collaterali pesanti, palline blu, per il restante poco o niente, quello che sostengo da oltre 2 anni, il 95% va è stato placebo

    22. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Se consideri i lotti totali usati in Danimarca, il 5% (palline blu) di questi era correlato con effetti avversi molto gravi o con decessi, il 30% (palline gialle) era un placebo (perlomeno era privo di effetti avversi) e circa il 60% (palline verdi) era correlato con effetti avversi di medio grado.

      Sì, a grandi linee è confermato quello che sostieni da due anni, anche se la percentuale vera è propria di placebo è del 30%. Il dato più inquietante dopotutto è quel 5% di palline blu.

    23. Senna 28 giugno 2023

      Leggendo lo studio, questi sono i numeri:
      (10,793,766 dosi somministrate a 4,026,575 persone)

      palline blu (3,98%)
      (vaccinazioni-effetti collaterali gravi + decessi)

      10.000 - 2.200 = 22 %
      60.000 - 1.000 = 1,66 %
      50.000 - 2.000 = 4,- %
      50.000 - 4.000 = 8 %
      35.000 - 4.500 = 12,85 %
      40.000 - 7.000 = 17,5 %
      80.000 - 7.300 = 9,125 %
      50.000 - 7.800 = 15,6 %
      55.000 - 8.100 = 14,72 %

      Totale (ca) somministrazioni: 430.000
      Totale (ca) effetti collaterali: 43.900

      palline verdi (65%)
      (vaccinazioni-effetti collaterali)

      830.000 - 2.100 = 0,25 %
      700.000 - 1.800 = 0,25 %
      600.000 - 2.100 = 0,35 %
      500.000 - 300 = 0,0006 %
      430.000 - 1.000 = 0,23 %
      420.000 - 1.200 = 0,28 %
      385.000 - 1.000 = 0,26 %
      360.000 - 1.000 = 0,27 %
      295.000 - 800 = 0,27 %
      280.000 - 800 =
      275.000 - 800 =
      270.000 - 1.000 =
      250.000 - 600 =
      250.000 - 500 =
      245.000 - 100 =
      200.000 - 300 =
      165.000 - 200 =
      160.000 - 1.100 =
      150.000 - 450 =
      110.000 - 300 =
      90.000 - 400 =
      60.000 - 100 =
      50.000 - 50 =

      Totale (ca) somministrazioni: 7.075.000
      Totale (ca) effetti collaterali: 18.000

      palline gialli (30%)
      (vaccinazioni-effetti collaterali)

      ca. 3.290.000 dosi somministrate
      effetti collaterali vicini allo ZERO

      Totale somministrazioni: 10.793.766
      Totale effetti collaterali, eff gravi + decessi: 61.900

      Quindi sul tot delle somministrazioni, gli effetti collaterali + quelli gravi + decessi sono stati dello 0,57%.

    24. Pfefferminz 30 giugno 2023

      "Quindi sul tot delle somministrazioni, gli effetti collaterali + quelli gravi + decessi sono stati dello 0,57%."

      Effetto roulette russa inclusa.

    25. Senna 30 giugno 2023

      Moltiplicando per 12 arriveremmo all'Italia, sarebbe però da verificare quante dosi totali siano state somministrate in Danimarca ed in Italia, mi sa che Italia erano di più, come anche in Germania. Inoltre in tutto questo ragionamento va considerata la % degli effetti collaterali officialmente registrati, per moltplicare il risultato per i casi effettivi.
      Hai dei dati a riguardo?

    26. Pfefferminz 30 giugno 2023

      "Hai dei dati a riguardo?"

      No.

      Senna, ci sono delle altre variabili. In Danimarca, sul totale, i lotti associati ad eventi avversi gravi o decessi, erano circa il 5%. Si sa che parte di questi lotti pericolosi è stata consegnata ad altri Paesi europei (vedi il video di Punkt Preradovic), ma quanti esattamente? Secondo me, lo studio scientifico danese dovrebbe essere ripetuto in ogni Paese.

    27. Senna 30 giugno 2023

      Penso il trattamento riservato ai paesi sia stato simile, a mio avviso i paesi scandinavi trattati un pò meglio (forse 3/4% di vere dosi), particolarmente male Italia e Germania (dal 5 al 8% di vere dosi), peggio dei paesi scandinavi, Australia, Canada, parte degli Usa, Israele.

      Comunque vale per tutti, la grandissima parte, oltre il 90% per tutti, erano placebo.

    28. Pfefferminz 30 giugno 2023

      https://t.me/Haintz/36182
      (in tedesco)

      Questa è una tabella dell'OMS del 9 maggio 2023 che mostra l'aumento di certe malattie, che loro definiscono "post Covid", dal 2021 al 2023.
      Guarda l'aumento in percentuale di certe malattie (pericardite e disturbi del sistema immunitario).
      Trovo questa tabella molto significativa circa gli effetti avversi da "vaccino".

    29. Pfefferminz 2 luglio 2023

      Ciao Senna, ti informo che un articolo sullo studio danese citato è stato proposto nel forum di ComeDonChisciotte per la pubblicazione:
      https://forum.comedonchisciotte.org/articolo-segnalato-per-pubblicazione/effetti-avversi-vaccino-covid-lincredibile-studio-danese-che-fa-pensare-male/

    30. Senna 3 luglio 2023

      Ho letto, cioè il PEI avrebbe analizzato le dosi blu e verdi autorizzandone la somministrazione, mentre le gialle (placebo?) non le hanno controllate, come se sapessero in anticipo che comunque sono placebo
      Comunque sostenere che BioNTech sia tedesca è una barzelleta, è solo la testa di legno di Pfizer, in caso di giganteschi guai che magari un giorno arriveranno, possono fare finta che le responsabilità non fossero o siano loro, girando ai servi e zerbini striscianti il 100% delle conseguenze.

    31. Pfefferminz 3 luglio 2023

      "... come se sapessero in anticipo che comunque sono placebo"

      Esattamente.

      Concordo anche sulla valutazione di BioNTech che adesso, se non sbaglio, ha lasciato la Germania.

      Senna, su un altro tema, leggi questa notizia:
      https://2020news.de/nordstream-1-sprengung-es-war-eine-mini-nuke/
      ("Nordstream 1. Esplosione. È stato un mini nuke")
      Puoi ascoltare l'intervista nel sito del Corona-Ausschuss in data 30 giugno 2023, "Das Rauschen der Vergangenheit".

    32. Senna 3 luglio 2023

      Non mi sembra che BioNTech abbia lasciato la Germania, qualcuno verrà scannato, sicuramente non Pfizer, tanto i miliardi di € saranno solo transitati in BioNTech, per poi finire in Pfizer.
      BioNTech, prima della pagliacciata coviddi, ad esempio 2019 ha chiuso con una perdita di ca. - 200.000 €, mentre fine 2022 utile netto di + 1,78 miliardi €, più testa di legno di così!!

    33. Senna 3 luglio 2023

      Interessanti le spiegazioni riguardo il mini nuke, mi meraviglio del totale silenzio russo. Però le presunte foto del NS I e II distrutti, non mi sembravano colpiti da un mini nuke, a meno che sott'acqua la devastazione si ridimensioni notevolmente, oppure erano immagini false.

    34. Pfefferminz 3 luglio 2023

      https://www.focus.de/finanzen/boerse/biontech-geht-neue-wege_id_184073856.html
      (articolo in tedesco)

      Sì, hai ragione. Soltanto la ricerca sulle terapie tumorali viene trasferita nel Regno Unito. Avevo capito male.

    35. Pfefferminz 3 luglio 2023

      Questo è il link dell'intervista in tedesco del 30 giugno 2023 con il Dr. Hans-Benjamin Braun presso il Comitato Corona (Corona-Ausschuss).

      La traduzione in inglese per ora non c'è, ma penso che verrà aggiunta non appena possibile.

      Il Dr. Braun ha un curriculum di tutto rispetto e la formazione per poter fare le affermazioni che ha fatto.
      Anche i giornalisti occidentali cui ha inviato le sue scoperte hanno lasciato cadere la cosa nel silenzio.

    1. Pfefferminz 27 giugno 2023

      Traduzione di un brano del discorso alla nazione di Putin:

      "Grazie a tutti i nostri soldati, forze dell'ordine e forze speciali che hanno ostacolato gli insorti e sono rimasti fedeli al loro dovere, al loro giuramento e alla loro gente. Il coraggio e il sacrificio di sé degli eroici piloti caduti hanno salvato la Russia da tragiche conseguenze devastanti."

      https://www.anti-spiegel.ru/2023/das-grosse-raetselraten-ueber-putins-rede/

      Putin parla di "eroici piloti caduti".

      Sull'accaduto circolano poche notizie.

    1. Pfefferminz 27 giugno 2023

      "Shoigu potrebbe essere licenziato,..."

      Putin resta fedele a Shoigu

      "Ieri sera, dopo la trasmissione del suo discorso alla nazione, Putin ha convocato un altro incontro con i capi delle autorità di sicurezza russe. Sono state mostrate solo le osservazioni iniziali di Putin e una breve panoramica della telecamera sui presenti. E anche Shoigu era seduto al tavolo."

      Fonte: https://www.anti-spiegel.ru/2023/das-grosse-raetselraten-ueber-putins-rede/
      (articolo in tedesco)

      Thomas Röper scrive:

      "Restano però alcune questioni aperte. Il fatto che Putin sia apparentemente fedele a Shoigu è stato aspramente criticato nei social network russi. Tuttavia, Putin non può licenziare Shoigu dopo il tentativo di colpo di stato, anche se lo volesse, perché sembrerebbe una concessione alle richieste dei golpisti."

      "Non è ancora del tutto chiaro se le truppe Wagner andranno in Bielorussia come civili o come unità militari, come viene ancora riferito."

      Nota: Shoigu non era più apparso in pubblico da quando era iniziato il tentativo di colpo di stato. Ieri era apparso alla televisione russa, ma secondo Thomas Röper si trattava di una registrazione precedente.

      Altro fatto strano accaduto: Putin e Lukascenko avrebbero dovuto tenere i discorsi contemporaneamente, invece è stato trasmesso solo il discorso di Putin.

    2. alessandroparenti 27 giugno 2023

      Sostituire Shoigu sarebbe un messaggio di debolezza dello stato. Sarebbe un errore.

    3. LuxIgnis 27 giugno 2023

      Veramente Shoigu è andato a visitare il fronte in questi giorni, subito dopo il "golpe".
      https://t.me/intelslava/49396

      Si vocifera che vi sia in corso la costruzione di un campo militare in Bielorussia per i Wagner a 200 Km dal confine ucraino.

    4. Cachafaz 27 giugno 2023

      Tra un po', la russia avra' vinto la guerra per carenza di truppe e armi nato, visto il ritmo con cui vengono distrutte, e probabilmente prendera' Odessa e tutta la parte al di qua' del dnepr, le terre storiche russe. Entro l'anno altri sottomarini russi appena varati, raggiungeranno le coste americane a 1000 chilometri, dove sono gia' posizionati alcuni. Forse si aggiungeranno anche sottomarini cinesi che condividono la strategia. Saranno prodotti altri lotti di poseidon e sarmat. I brics dovrebbero andare avanti e nazioni importanti definitivamente svolare dall'anglo sfera. Quando la russia avra' vinto sul campo, non vorra' piu' subire il continuo superamento delle linee rosse da parte degli anglo. Idem a taiwan la cina . Gerasimov. e Shoigu non hanno colpe particolari, se non di essere considerate delle colombe. Pertanto credo verranno eletti altri 2 nella triade nucleare, che nel caso non si facciano tanti scrupoli. Cioe' gli anglo non devono farsi illusioni. Credo sia questo il motivo per cui verranno sostituiti tra un po', non subito.

    5. Balabiott 27 giugno 2023

      Ho letto di una base militare in costruzione ad Osipovichi, sudest di Minsk..vedremo..

    6. XaMAS 28 giugno 2023

      sara' un anno che leggo che si pigliano Odessa

      fatti, non pugnette

    7. Pfefferminz 28 giugno 2023

      Per adesso Lukaschenko mette a disposizione della Wagner una vecchia caserma, poi si vedrà.
      Comunque Lukaschenko non vieta ai suoi cittadini di unirsi alla Wagner.

    8. BrunoWald 28 giugno 2023

      "Gerasimov. e Shoigu non hanno colpe particolari, se non di essere considerate delle colombe."

      Che sarebbe già una cosa gravissima, visto che hanno di fronte Alien (quello di Ridley Scott...).
      Non credo però che le cose siano così semplici.

    1. Ultor 27 giugno 2023

      questo escobar è un inguaribile ottimista, simile a cesare sacchetti per quanto è convinto; invidio la loro incrollabile fede nell'ineluttabilità della storia. La sensazione è che putin si trovi di fronte all'inizio della fronda interna di cui nessuno purtroppo conosce l'esito finale

    2. Martin 27 giugno 2023

      E' un brasiliano, ossia di un Paese tropicale che non ha nemmeno l'inverno, che non vive in Russia e non parla russo. Sarebbe da controllare che conoscenza ha della storia europea, non dico russa....penso che ci sarebbe da ridere parecchio....Per quello che mi concerne, siamo al livello chacchiere al bar o dal parrucchiere

    3. Hospiton 27 giugno 2023

      "Livello chiacchiere al bar", più o meno come il 99% dell'informazione e della controinformazione, che si nutre necessariamente degli scarti -al massimo rielaborati- della prima. La dimostrazione più recente sono la marea di articoli e commenti letti sul web sabato pomeriggio, che davano Putin come già appeso a un lampione nella Piazza Rossa, non è andata proprio così ma tanto il giorno dopo ci si è già dimenticati di tutte le fesserie sparate a buon mercato, sotto con un altro giro. In questo scenario Escobar vale tanto quanto altri "esperti", potrebbe aver accesso a fonti russe e quindi raccogliere informazioni interessanti, o forse no, la discriminante non è certo il parlare il russo.

    4. Hospiton 27 giugno 2023

      Di seguito il link che rimanda a un'intervista a Gianandrea Gaiani apparsa sul Fatto, una delle poche che ho trovato equilbrata -almeno sulla stampa italiana- per quanto riguarda il fumoso "affaire Prigozhin"
      https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/06/25/successo-di-putin-lanalisi-di-gianandrea-gaiani-sullo-show-di-prigozhin-leadership-rinsaldata-e-usa-confusi-ma-qualcosa-puzza/7207416/

    5. buddyboy 27 giugno 2023

      Come non essere d'accordo con te una volta in più....

    6. Martin 27 giugno 2023

      La Russia e i Russi non sono facili da capire, nemmeno per noi "vicini"

    7. Primadellesabbie 27 giugno 2023

      Siamo fortunati che esista un paese con una storia parallela, ma ben separata, il cui popolo guarda ancora con ingenuo entusiasmo alla nostra libertà e al nostro benessere, ma si tiene gelosamente stretta la sua storia e le sue esperienze, a costo di continuare a vivere nel passato, poi si vedrà.

      È la cultura popolare, da noi dispersa da massicce dosi di cinismo e consumismo equamente distribuiti in ogni ceto, che fa la differenza

    8. Hospiton 27 giugno 2023

      Possibile, c'è da dire che l'occidente ci ha messo parecchio di suo nel cercar di "non comprendere" la Russia moderna (dal XVIII sec in poi) e contemporanea, nonostante da Mosca e Pietroburgo siano spesso arrivati messaggi da non sottovalutare, sin dai tempi di Pietro Il Grande e del suo viaggio europeo. Nell'era Putin han tentato un nuovo riavvicinamento, ma a qualcuno pare venir l'orticaria quando sembra possibile una cooperazione euro-russa. Ed eccoci qui, con Tajani che ci regala perle del calibro di "siamo con gli ucraini ma non contro i russi".

    9. Martin 27 giugno 2023

      Hospiton, i latinoamericani che hanno una accettabile comprensione e conoscenza dell'Europa sono una piccolissima minoranza, composta da persone che ci hanno vissuto e che l'hanno studiata a fondo, specie sotto il profilo storico. La Russia, poi, e' difficile da comprendere anche per noi vicini Europei: hanno una psicologia e visione del mondo diversa. Le chances che un brasiliano, ossia di un Paese tropicale, che non ha vissuto in Russia e ne' parla russo, comprenda la Russia grazie ad una infarinatura di marxismo e terzomondismo mi sembrano molto vicine allo ZERO. Ed infatti, ogni volta che il citato scrive, incappa puntualmente in sfondoni storici da far paura per superficialità.

    10. Hospiton 27 giugno 2023

      Non so granché del background culturale di Escobar, come dicevo potrebbe avere agganci in Russia e la lingua inglese è sufficiente per intendersi, così come nel XIX secolo lo era il francese (basti ricordare "Guerra e pace", con la descrizione che Tolstoj fece del mondo nobiliare moscovita). Dopotutto è un giornalista con esperienza pluridecennale, non mi stupirei se avesse fonti in loco. A ogni modo stavo allargando il discorso sulle "incomprensioni" tra Occidente e Cremlino ben oltre la figura di Escobar, diciamo che le ingerenze nei territori confinanti con la Russia non sono una novità di marca USA, se si analizzano le mosse dell'impero britannico per tutto l'800 (dal mar Nero al Khyber passando per Caucaso e Persia, il cosiddetto Grande Gioco) si capisce come un clima collaborativo euro-russo non fosse ben visto in determinati ambienti. E oggi, purtroppo, noto la stessa mentalità, lo stesso provocatorio modus operandi, al di là di tutto quel che può raccontarci il buon Pepe.

    1. fuffolo 27 giugno 2023

      "L’uomo e la donna della strada si sono mostrati, ancora una volta, dei veri patrioti pronti a difendere la Madrepatria a qualunque costo."
      Il popolo in guerra, carne gratuita per il boia al comando.

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