Putin sta suonando la campana a morto per la NATO

Putin sta suonando la campana a morto per la NATO

Di Olga Lebedeva, pravda.ru

La scorsa settimana, il Presidente russo Vladimir Putin e il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, separatamente l'uno dall'altro, hanno tenuto discorsi chiave in cui hanno parlato, di fatto, della stessa cosa: la crisi ucraina. I leader dei due Paesi hanno chiarito le loro posizioni.

Vorremmo riferirci all'opinione di un geopolitico esperto, una “persona disinteressata”, poiché vive in un Paese che non partecipa all'operazione militare speciale. Si tratta del diplomatico indiano M. K. Bhadrakumar. Il suo articolo analitico è stato pubblicato sull’indiano Punchline.

La confessione virtuale di Joe Biden

Durante la conferenza stampa di Joe Biden (che ha ospitato insieme al suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, in visita a Washington) alla Casa Bianca il 21 dicembre, il Presidente degli Stati Uniti ha virtualmente ammesso di essere stato costretto a combattere una guerra per procura in Ucraina, perché gli alleati europei non volevano la guerra con la Russia.

“Ora, voi direte: "Perché non diamo all'Ucraina tutto quello che c'è da dare?". Beh, per due motivi. Uno: c'è un'intera Alleanza che è fondamentale per rimanere con l'Ucraina. E l'idea di dare all'Ucraina materiale fondamentalmente diverso da quello che già c'è, avrebbe come prospettiva la disgregazione della NATO e dell'Unione Europea e del resto del mondo... Ho trascorso diverse centinaia di ore a tu per tu con i nostri alleati europei e con i capi di Stato di quei Paesi, spiegando perché era nel loro interesse continuare a sostenere l'Ucraina... Lo capiscono perfettamente, ma non vogliono entrare in guerra con la Russia. Non vogliono una terza guerra mondiale”. Biden ha poi proseguito: “Daremo all'Ucraina ciò di cui ha bisogno per difendersi, per avere successo e per avere successo sul campo di battaglia”.

A questo punto, Biden si è reso conto che probabilmente aveva “già detto troppo” e ha interrotto bruscamente la conferenza stampa. Probabilmente si è reso conto di aver mostrato la fragilità dell'unità occidentale.

Gli esperti occidentali hanno ampiamente dimenticato che la conquista del territorio non è l'obiettivo centrale della Russia. Lo è l'espansione della NATO, anche se, ovviamente, l'Ucraina è vitale per gli interessi russi.

Putin: Gli Stati Uniti vogliono smembrare la Russia

Di tanto in tanto, il Presidente Putin ripropone il motivo fondamentale per cui gli Stati Uniti fanno quello che fanno. In poche parole, gli americani vogliono indebolire e smembrare la Russia.

Il giorno in cui Biden ha accolto Zelensky alla Casa Bianca, il presidente russo, parlando ad una riunione allargata del collegio del Ministero della Difesa a Mosca, ha fatto riferimento alle guerre cecene degli anni '90, quando, proprio come oggi,

Gli Stati Uniti hanno dichiarato di condannare Al-Qaeda e altri criminali, ma hanno considerato accettabile il loro utilizzo sul territorio della Russia e hanno fornito loro ogni tipo di assistenza, compresi materiali, informazioni, sostegno politico e di altro tipo, in particolare militare, per incoraggiarli a continuare a combattere contro la Russia

Putin ha una memoria fenomenale. Ha alluso alla scelta prudente di Biden di affidare a William Burns la guida della CIA. È interessante notare che negli anni '90 Burns era il referente dell'ambasciata di Mosca in Cecenia. Oggi Putin ha ordinato una campagna nazionale per tagliare gli enormi tentacoli che le agenzie di intelligence statunitensi hanno diffuso in Russia a scopo di sovversione interna. Il Carnegie Center, un tempo diretto da Burns, è stato costretto a chiudere il suo ufficio di Mosca e i suoi dipendenti russi sono fuggiti in Occidente.

La Russia ha imparato dagli errori

Il leitmotiv della riunione del collegio del Ministero della Difesa russo, dove è intervenuto Putin, è stata l'affermazione del fatto che il confronto tra Russia e Stati Uniti non si concluderà con la guerra in Ucraina. Putin ha esortato gli alti funzionari russi ad “analizzare a fondo” le lezioni dei conflitti ucraino e siriano.

... “Continueremo a mantenere e migliorare la prontezza di combattimento della triade nucleare. È la principale garanzia che la nostra sovranità e integrità territoriale, la parità strategica e l'equilibrio generale delle forze nel mondo siano preservati”. Quest'anno, il livello di armamento moderno delle forze nucleari strategiche ha già superato il 91%. Continuiamo a riarmare i reggimenti delle nostre forze missilistiche strategiche con sistemi missilistici moderni con testate ipersoniche Avangard. Putin ha riassunto: “Non ripeteremo gli errori del passato... Non militarizzeremo il nostro Paese o l'economia... e non faremo cose di cui non abbiamo realmente bisogno, a scapito del nostro popolo e dell'economia, della sfera sociale. Miglioreremo le Forze Armate russe e l'intera componente militare. Lo faremo con calma, in modo regolare e coerente, senza fretta”.

Conclusioni

Se i neocon alla Casa Bianca volevano una corsa agli armamenti, ora ce l'hanno. Il paradosso, tuttavia, è che sarà diversa dalla corsa agli armamenti bipolare dell'epoca della Guerra Fredda.

Se l'intenzione degli Stati Uniti era quella di indebolire la Russia prima di affrontare la Cina, gli americani hanno già fallito:

  • gli Stati Uniti si trovano a confrontarsi con la Russia e i legami tra le due grandi potenze potrebbero terminare, mentre i legami tra Mosca e Pechino si sono rafforzati.
  • I neocon si aspettavano una vittoria in Ucraina: la sconfitta della Russia e la fine ignominiosa della presidenza di Vladimir Putin, seguita dal consolidamento dell'unità occidentale con gli Stati Uniti come leader trionfante. Questo potrebbe essere un potente incentivo per l'imminente lotta contro la Cina per il dominio dell'ordine mondiale. Anche in questo caso gli americani hanno fallito.

... “Invece, questo si sta rivelando un classico Zugzwang a fine partita - per prendere in prestito dalla letteratura scacchistica tedesca - in cui gli Stati Uniti sono obbligati a fare una mossa sull'Ucraina, ma qualsiasi mossa facciano non farà altro che peggiorare la loro posizione geopolitica”, ha scritto Bhadrakumar nell'articolo.

Nemmeno minare la Russia dall'interno ha funzionato:

  • Il popolo russo non è in vena di ribellioni nazionali.
  • La popolarità di Putin è ancora forte, mentre la Russia realizza gradualmente i suoi obiettivi in Ucraina.

Pertanto, Biden potrebbe avere la vaga sensazione che la Russia non veda la crisi ucraina come un sistema binario di vittoria e sconfitta, ma si stia preparando a regolare i conti con la NATO una volta per tutte.

A questo punto, l'opzione migliore per gli Stati Uniti sarebbe quella di uscire dal gioco e farsi da parte.

Naturalmente, una simile mossa sarebbe umiliante sia per gli Stati Uniti che per la NATO. La leadership transatlantica di Washington si sgretolerebbe. Ancora peggio, le grandi potenze dell'Europa occidentale - Germania, Francia e Italia - potrebbero iniziare a cercare un “modus vivendi” (una via di coesistenza) con la Russia. La NATO non può vivere senza un nemico.

I neocon della Beltway hanno fatto il passo più lungo della gamba. La loro ultima carta sarà quella di spingere per un intervento militare diretto degli Stati Uniti nella guerra in Ucraina sotto la bandiera di una "coalizione dei volenterosi".

conclude M. K. Bhadrakumar.

Di Olga Lebedeva, pravda.ru

27.12.2022

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fonte https://english.pravda.ru/world/155302-putin_nato/

Traduzione di Costantino Ceoldo

Commenti (51)

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    1. Violetto 2 gennaio 2023

      In realtà Putin sta accettando che i membri della NATO stiano sostenendo l'Ucraina quasi come fosse un membro della stessa.

      Ormai siamo tutti ipnotizzati dalle fesserie che sparano tutti quanti per riuscire più a pensare in maniera "pura".

      Con le sanzioni e con l'invio di armi, militari, logistica, intelligence, addestratori e ultima ma non ultima la Propaganda, l'UE e sostanzialmente la NATO ( con gli USA) stanno fattivamente partecipando alla guerra contro la Russia che pare far finta di niente.

    2. Nestor Halak 2 gennaio 2023

      Quale pensi potrebbe essere una risposta appropriata da parte russa all'evidente coinvolgimento Nato nella guerra in Ucraina?

    3. Violetto 2 gennaio 2023

      Non lo so.
      Ma comunque prenderne atto, fare delle contro sanzioni e cercare l'appoggio di un "blocco" anti NATO

      La NATO fa persino sabotaggi nel fondo del mare, mentre la Russia pare giocare coi carrarmati per conquistare due città della Ucraina.
      BOH

    4. Nestor Halak 2 gennaio 2023

      Che la Russia abbia dato e dia l'impressione di non rispondere in maniera sufficientemente decisa a molti attacchi che subisce, è qualcosa che ho cercato più volte di far presente nei miei interventi (irritando il più spesso gli ammiratori incondizionati di Putin), quindi ho trovato interessante il tuo spunto.
      Potrebbe essere interessante capire il motivo per cui questo accade o pare accadere.

    5. Divoll 2 gennaio 2023

      In che modo esattamente la Russia farebbe finta di niente?

    6. Violetto 2 gennaio 2023

      l'ho scritto più o meno

    7. Divoll 2 gennaio 2023

      Piu' meno che piu'.

    1. Nestor Halak 2 gennaio 2023

      perché gli alleati europei non volevano la guerra con la Russia

      Questo da una idea piuttosto precisa della statura politica dei governanti dell'Europa e di quella ancora più infima dei burocrati di Bruxelles.
      Non volevano la guerra, c'era tutto l'interesse dell'Europa a non combatterla eppure, per vantaggio personale, vigliaccheria, nullità politica e umana, hanno acconsentito a farla, tutti scodinzolanti davanti ai loro padroni neocon.
      Se infatti avessero voluto, avrebbero potuto facilmente evitarla la guerra dimostrando anche solo un minimo di indipendenza da Washington e un minimo di spina dorsale.
      Avrebbero così salvato il benessere dei popoli europei e la vita di centinaia di migliaia di Ucraini per i quali adesso fingono di commuoversi.
      Non era necessario neppure schierarsi, sarebbe bastato dichiararsi estranei e non belligeranti e agire di conseguenza per rendere impossibile il conflitto.
      Occorrerebbe non dimenticare mai l'ignominia che si portano tutti addosso, specie quando parlano di "valori europei": vigliacchi davvero disgustosi assieme ai loro sodali del circo dei media.

      Pensierino di capodanno.

    2. BrunoWald 2 gennaio 2023

      Lungi da me giustificare i miserabili della UE e i vari uomini e donne di paglia a livello locale, ma non sarebbe bastato affatto dichiararsi estranei.
      Nel 1945 abbiamo perduto la guerra, tutti quanti. È vero che Germania e Italia hanno pagato il prezzo più caro, ma l'Europa ha perduto in blocco: compresi gli idioti che si spararono nelle palle credendosi tra i "vincitori".
      Perché il periodo 1914-1945 è stato un'unico, grande assalto della mafia globale contro l'Europa: i suoi stati, le sue economie, i suoi popoli, le sue tradizioni. Tutto un mondo che andava distrutto per preparare l'avvento del nuovo ordine.
      E non fu solo la guerra, combattuta in due tempi. Nel 1913 la finanza apolide creò la FED e, nel 1917, il regime bolscevico: le due ganasce della tenaglia che doveva stritolarci. La crisi del 1929 fu scatenata intenzionalmente, come ulteriore colpo di maglio. Dopo il 1945 eravamo ormai alla mercé della cabala, e fra immense cortine di fumo, il cadavere dell'Europa veniva usato per creare il nuovo Frankestein.
      Da allora ci fu un'ininterrotta serie di operazioni di ingegneria sociale, si aprirono le chiuse dell'inondazione terzomondiale e, dopo la rottamazione dell'URSS, decisa dalle stesse centrali massoniche, si era ormai in dirittura d'arrivo. Il resto è attualità.
      Chi ha provato a resistere è stato ucciso o rovinato. TUTTI i governi e le istituzioni europee sono completamente in loro potere. Non è certo un caso che la classe politica sia composta da nullità corrotte e depravate: sono ricattabili, li tengono in pugno. Come vuoi che disobbediscano? E comunque sono sorvegliati strettamente, 24/7. Faranno tutto ciò che gli si ordini.
      Ecco perché, fra le altre cose, votare è perfettamente inutile.

    3. Violetto 2 gennaio 2023

      Bisogna, però, riconoscere che dalla fine della WW2, l'Europa ha vissuto un settantennio di politiche social democratiche (Italia a parte) che hanno garantito espansione, benessere, cultura, servizi, diritti a centinaia di milioni di persone.

    4. Nestor Halak 2 gennaio 2023

      La mia lettura della storia è molto diversa. Non credo a questa ricostruzione.

    5. BrunoWald 2 gennaio 2023

      Verissimo. E tutti noi ne abbiamo tratto beneficio personalmente.
      Ma quelle politiche vennero messe in atto perché funzionali ad una fase storica economicamente espansiva, e politicamente caratterizzata dalla guerra fredda (che secondo me fu più che altro un condominio, ma è un altro discorso).
      Se mettiamo quell'epoca in prospettiva, identifcando un disegno complessivo, o perlomeno una direzione di marcia che non è mai venuta meno, quelle politiche risultano una fase interlocutoria. Ci hanno fatto credere che avessimo diritti, ma erano solo concessioni.

    6. Divoll 2 gennaio 2023

      Poi, tutto questo e' bruscamente finito con la brusca liquidazione dell'Urss

    7. Violetto 2 gennaio 2023

      bè si
      ma non so se è finito "bruscamente".
      dall'89 ad oggi ancora nelle grande social democrazie nonostante si siano persi tanti punti si sta ancora bene.
      L'Italia, viceversa, si è letteralmente fermata li.

    8. BrunoWald 2 gennaio 2023

      Me ne farò una ragione.

    9. ric 2 gennaio 2023

      Gorbacoiv il becchino della RUSSIA.

      ricordo i Polacchi che sulla bancarelle improvvisate vendevano di tutto ..di tutto quello che veniva razziato in Russia , dai binoccolo Zeiss, macchine fotografiche , attrezzature meccaniche , macchine utensili.. binoccoli infrarossi militari... tutto era commercio .
      i grossisti della mafia razziavano tutto quello che si poteva trasportare.. ed i polacchi erano i rivenditori al dettaglio.. Gorbaciov il bastardo .
      l' amico degli sporki yankees..

    10. ric 2 gennaio 2023

      credo che BRUNOWALD intenda dire la ricostruzione con il piano Marshall ...del quale siamo ancora pagando le rate.. dal 1947..

    11. BrunoWald 3 gennaio 2023

      Vero, ma demonizzare Gorbachov, o la cricca intorno a lui, spiega fino a un certo punto la catastrofe sovietica.
      Opportunisti e traditori esistono in tutti i regimi, ma non possono agire con quell'impunità se incontrano resistenza.
      Un simile tracollo si spiega soltanto con una lunga opera di infiltrazione, sabotaggio, preparazione e selezione delle persone giuste nelle posizioni chiave.
      E l'unica entità in grado di realizzare un simile lavoro nell'URSS, dall'interno, era la mafia bancaria apatrida, che evidentemente controllava entrambi i blocchi. E non certo dall'ascesa di Gorbachov, ma da molto prima.

    12. ric 3 gennaio 2023

      verissimo ma in gorbaciov la mafia bancaria eletta da DIO ha trovato l' esecutore con la faccia da angioletto .

      Un po' come la fuori di Melone che obbedisce ciecamente agli stessi padroni del mondo . : si e' presentata come una Giovanna d' Arco ma si rivela una Thatcher.

    13. Rnamessaggero 4 gennaio 2023

      Credo che intenda dire che quelli de destra offendono i genitori perché no altro che pezzi di merda come te.

    14. ric 4 gennaio 2023

      buffone pidiota , ti rendi conto di come sei ridotto ??

    1. MGS 2 gennaio 2023

      NOT IN MY NAME!
      Sicuramente non fermerà Meloni ma io non voglio essere rappresentata da questo governo né da questa classe politica.

    2. sbregaverse 2 gennaio 2023

      Madame Gene-Sans ¿?
      Magnifiche Gonadi Sublimi ¿?
      Medito Grandi Sconquassi ¿?
      Mi Girano Sempre ¿?
      Ma Godo Superlativamente ¿?
      Muchas Gracias Sbrega ¿?

    3. Divoll 2 gennaio 2023

      Mi tolga una curiosita', il governo e la classe politica (che e' poi piu' o meno la stessa) precedenti la rappresentavano?

    1. Luca VFR 1 gennaio 2023

      Il problema, sia Russo che Statunitense, è che nessuno dei due può fare marcia indiatro senza perderci clamorosamente la faccia. quindi la guerra non solo andrà avanti ma escalerà pure. Non so fino a che livello ma il mio presentimento è che la NATO perderà il lume della ragione e farà qualche cazzata colossale, com'è sua abitudine.

    2. mingo 1 gennaio 2023

      Più che la NATO il lume della ragione lo perderanno gli USA ,mi sembra che danno già chiari segni .Questi prima di cedere potere applicheranno la regola "muoia Sansone con tutti i Filistei".

    3. Luca VFR 2 gennaio 2023

      Loro ragionano così. Ma da tempo immemore. Sono gli effetti collaterali del leggere troppo la Bibbia.

    4. maghi 2 gennaio 2023

      o leggerLa troppo poco e male. Specie il Nuovo Testamento. I primi cristiani sceglievano le persecuzioni e la condanna a morte pur di non obbedire all'impero e andare a uccidere altri esseri umani, poi con Costantino le cose sono cambiate e la gerarchia cristiana ha scelto di obbedire all'impero e i cristiani hanno cominciato a uccidere per il potere imperiale. Cosa che succede ancora oggi, anche se Gesù si era espresso contro l'omicidio in qualsiasi forma e per qualsiasi scopo. Ma è la normale evoluzione di qualsiasi religione: tutte partono con intenti spirituali, ma poi i capi successivi virano sul materiale con guerre di religione, intolleranze, inquisizioni. Averroè nell'islam morì in esilio a Marrakesc per aver diffuso Aristotele ritenuto dai capi religiosi musulmani in contrasto al Corano. Queste religioni parlano tutte di pace, poi non esitano a scatenare l'inferno in terra per opprimere gli altri e se qualcuno cerca di fare un discorso intellettuale o spirituale dà fastidio e viene perseguitato fino alla condanna a morte come successe ai primi cristiani. Quindi sarebbe meglio che i libri sacri venissero letti in chiave spirituale e non materialistica, perchè si fa alla svelta a indirizzare la lotta a satana contro gli altri che non la pensano come vogliono i capi religiosi. E' più facile di quello che si pensi: un esempio per tutti l'odio scatenato contro i no-vax dai poteri mediatici e anche religiosi in questo paese. E se gli vai a parlare di effetti avversi neppure ti credono, come il mio pizzarolo di 50 anni a cui dopo 3 iniezioni stanno cascando tutti i denti, perchè il suo sistema immunitario non riesce più a mantenere stabile il suo organismo. Anche a lui avevo chiesto di aspettare, ma aveva da andare a vedere la partita. Quanti ne vedrò di amici e conoscenti morire ed ammalarsi gravemente in futuro, mentre io avrò i soliti doloretti pre vaccini tenuti sotto controllo da un sistema immunitario purtroppo sempre meno efficiente per limiti di età, ma di cui mi prendo amorevole cura cercando di condurre una vita il più possibile sana.

    5. maghi 2 gennaio 2023

      comunque è stata una bella soddisfazione buttare nella spazzatura cotechini, zamponi e altro cibo pieno di robaccia regalatomi per Natale. Che se la mangino i si vax e gli imprudenti questa robaccia, tanto ai decerebrati, anche se gli fai la carità di un buon consiglio o di qualsiasi cosa, è tutto inutile.

    6. Brule 2 gennaio 2023

      Infatti!
      È incredibile che si parli di emergenza sanitaria per Covid e non si accenni alla follia del dicembre.
      Sui luoghi di lavoro cominciano a rompere ai primi del mese con brindisi, pandori e panettoni. Poi attaccano gli squilibrati del "ce la facciamo a vederci prima delle feste?".
      Poi 24, 25, 26, 31 e 1. Deprivazione di sonno, schianti di sbronzi alla guida, ognuno che cucina per sei e si è in sei, per cui 36 porzioni... e poi, e poi il problema sarebbe che una parte (più prudente) della popolazione non si è fatta fregare con quella schifezza?

    7. ric 2 gennaio 2023

      infatti i "pacchi " cestini di natale sono le piu' grandi porcherie gastronomiche italiote.

    8. Divoll 2 gennaio 2023

      Per la Russia non si tratta di faccia, ma di esistenza.

    9. maghi 2 gennaio 2023

      l'unico pacco regalo natalizio, che ho fatto, me lo sono fatto da me. Tutto cibo bio e senza conservanti. Ma che vado a regalare malattia o morte? Allora meglio un augurio e basta.

    1. Cangrande1965 1 gennaio 2023

      Ma quando mai, campana a morto per la NATO ???

      Per chi sa "leggere" i fatti, è evidente che i vertici della Russia sono complici della cupola satanista mondiale.

      Se in buona fede, potevano/dovevano reagire dal 2014, con incisive operazioni di intelligence e sabotaggio.

      E tralasciamo la complicità nella pandeminchia e nelle cosiddette "missioni spaziali" (ISS).

      Ma per favore...!!!

    2. BrunoWald 2 gennaio 2023

      Non è che sia proprio "evidente" la complicità con la cupola satanista... Diciamo che è una possibilità tutt'altro che trascurabile.
      Anche concedendo il beneficio del dubbio al gruppo di potere intorno a Putin e agli attuali vertici militari, esiste comunque un deep state anche là, che ha in mano tutte le leve economiche e molto altro, il quale è stato allevato e infiltrato dalla cupola fin dai tempi della Perestroika, se non prima.
      Questi non c'è il minimo dubbio che siano complici. E fra l'altro, in gran parte sono "russi" per modo di dire...
      La questione è la stessa su tutto il pianeta: deve prevalere la politica o la finanza? Per il momento, i rapporti di forza sono piuttosto chiari.

    3. Divoll 2 gennaio 2023

      Appunto, per favore...... Evitiamo letture superficiali dei fatti.

    1. Cachafaz 1 gennaio 2023

      Gli Usa potrebbero uscire dal cul de sac semplicemente cambiando la leadership, mettendo da parte Biden (gia' largamente compromesso), e rimettendo Trump che aveva vinto le elezioni. Del resto MUsk sta' colpendo duro ed i tempi potrebbero essere maturi per qualcosa di grosso si, ma negli Usa. In questa maniera ci sarebbe altro da osservare e pensare, e forse salverebbero qualcosa. Io spero invece che restino al potere i neo con /globalisti/wef; che vadino quindi incontro alla sconfitta definitiva, e chissa', fine della nato...ma sarebbe troppo bello.

    2. Divoll 2 gennaio 2023

      Tutto finisce, prima o poi, nulla e' eterno.. Perfino la nato e la ue

    1. filcon 1 gennaio 2023

      A me pare che il titolo debba essere 'La NATO sta suonando la campana a morto per Putin". E' di oggi la notizia della distruzione di 45 droni da attacco da parte (a quel che si è capito) di 'presunti obsoleti' GEPARD forniti dai tedeschi. Del resto ogni volta che la NATO fornisce un sistema d'arma, la corrispondente arma d'attacco russa viene neutralizzata. E finora sono stati spediti solo fondi di magazzino. Non oso pensare (o meglio lo penso e so che succederebbe) quando agli ucraini saranno forniti, che so, degli Apache piuttosto che degli Abrams o de Leclerc. Guardiamo in faccia la realtà, la guerra ucraina è stata una trappola in cui la Russia è stata attirata dalla NATO, che ben sapeva dell'inefficacia delle armi e della corruzione ed incapacità dei comandi, allo scopo di provocare il cambio di regime. Una specie di Italia nella II GM. E penso propri che finirà nello stesso modo. Speriamo almeno che non ci sarà lo 'spettacolo' del benzinaio.

    2. Cachafaz 1 gennaio 2023

      L'apache del 1975 nuovo di zecca, farebbe esattamente la stessa fine che fanno gli aerei ed elicotteri ucraini non appena si alzano in volo: abbattuti! L'altro giorno un sukoi 31 ha distrutto in una sola missione, con soli 4 missili, 2 aerei e 2 elicotteri ucraini! I missili aerei degli Usa mi risulta che hanno un raggio di azione di 75 km, quelli su s-31 300-400 km! Non c'e' confronto di tecnologia--

    3. afrances 2 gennaio 2023

      Questo?
      https://en.wikipedia.org/wiki/Sukhoi_Su-31

    4. BrunoWald 2 gennaio 2023

      "...che ben sapeva dell’inefficacia delle armi e della corruzione ed incapacità dei comandi".

      Invece nei vertici USA e NATO non c'è traccia di corruzione e incapacità, tantomeno sono dei depravati arroganti ed autoreferenziali.
      Giusto?

    5. Cachafaz 2 gennaio 2023

      Chiedo venia, la memoria mi ha tradito. Non e' sukhoi ma esattamente il mig 31, quello che trasporta i gingilli aria-aria con raggio d'azione 300-400 km, che quindi spazza via tutto.

    6. A.P. 2 gennaio 2023

      quello che sostieni può essere davvero verosimile; ma attenzione, la russia è una potenza nucleare, la zampata dell'orso può essere fatale nel momento della sua più matura difficoltà. Dunque la domanda cruciale è: dove si colloca l'opportunità di sfidare una potenza nucleare che non esiterà ad usare il suo arsenale in caso di estrema difficoltà? l'opinione pubblica americana o europea accetterebbe di ritrovarsi con la pelle che si sfoglia sul proprio corpo pur di voler vincere una guerra?

    7. Divoll 2 gennaio 2023

      Debellato drone ucraino in dirittura d'arrivo sulla citta' russa di Voronezh, rimasta illesa. Notizia di oggi.

    1. mago 1 gennaio 2023

      La nato ora come ora è uno stipendificio la guerra guerreggiata la danno in appalto o outsourcing un tema aziendale caro agli americani. Poi vedi i risultati sul campo.resta il fatto che abbiamo parlato fino a ieri della lucidità a corrente alternata di Biden con i vari telepromter e amici alle spalle e su questa conferenza stampa avrei i miei dubbi anche se qualche cosa deve pur dire.La vecchia Europa con tutti i suoi problemi in essere avrebbe fatto volentieri a meno di questa guerra,poi alla fine si ritorna sempre al punto di partenza..a chi giova tutto questo ?premesso che anche gli USA non potranno svenarsi oltre un certo limite.

    2. JHON 1 gennaio 2023

      Alla fine il cerino in mano potrebbe restare alla nostra Signora e al suo ministro, che ha una voglia matta di menare le mani. Sempre che Silvio acconsenta.

    3. ric 2 gennaio 2023

      la fuori di melone e' pazza da ricoverare...

    1. sbregaverse 1 gennaio 2023

      Coalizione di VOLENTEROSI:
      VOLENTI O NOLENTI ¿?

    2. omega 2 gennaio 2023

      Volenterosi, non volontari.

    3. Divoll 2 gennaio 2023

      Con la pistola puntata alla tempia, in effetti, si puo' essere piu' inclini alla volonterosita'

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