Putin: contro la Russia l'Occidente ha scatenato una "vera guerra"

Passaggi dal discorso del Giorno della Vittoria

putin_speech

Connor Freeman e Will Porter – The Libertarian Institute - 10 maggio 2023

Durante il discorso annuale per la Giornata della Vittoria, celebrata martedì sulla Piazza Rossa di Mosca, il Presidente Vladimir Putin ha dichiarato che tutta la Russia è unita nel sostegno alle sue truppe, affermando che esse affrontano una "vera guerra" destinata a "distruggere" il loro Paese.

Celebrata il 9 maggio in Russia, la Giornata della Vittoria è la commemorazione annuale del Paese in onore delle truppe sovietiche che sconfissero le forze della Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, le cerimonie e la parata militare sono state notevolmente ridotte rispetto agli anni precedenti, dato che la guerra in Ucraina sta entrando nel suo quindicesimo mese.

"Oggi la nostra civiltà è a un punto di svolta cruciale. È in corso una vera e propria guerra contro il nostro Paese, ma noi abbiamo contrastato il terrorismo internazionale e difenderemo il popolo del Donbas e salvaguarderemo la nostra sicurezza", ha dichiarato Putin.

Il leader russo ha affermato che Mosca cerca pace e stabilità, scagliandosi contro l'eccezionalismo americano e le "élite globaliste occidentali". Ha affermato anche che queste forze mettono i Paesi l'uno contro l'altro con complotti golpisti e conflitti per procura, come il colpo di Stato del 2014 a Kiev, sostenuto dagli Stati Uniti, e la successiva guerra dell'Ucraina contro i separatisti russofoni nella regione orientale del Donbass. Queste azioni hanno preceduto l’operazione militare russa ed il presidente ha ripetutamente citato la necessità di "difendere il popolo" del Donbass come necessità per “l’operazione militare speciale".

"Per noi, per la Russia, non ci sono nazioni ostili o ostili né a ovest né a est. Proprio come la stragrande maggioranza delle persone sul pianeta, vogliamo vedere un futuro pacifico, libero e stabile", ha affermato Putin.

"I russi ritengono che qualsiasi ideologia di superiorità sia ripugnante, criminale e mortale per sua natura. Tuttavia, le élite globaliste occidentali continuano a parlare del loro eccezionalismo, mettono le nazioni l'una contro l'altra e dividono le società, provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, seminano odio, russofobia, nazionalismo aggressivo, distruggono la famiglia e i valori tradizionali che ci rendono umani", ha continuato. "Fanno tutto questo per continuare a dettare e imporre la loro volontà, i loro diritti e le loro regole ai popoli, che in realtà è un sistema di saccheggio, violenza e soppressione".

Il leader russo ha proseguito ribadendo che la guerra in Ucraina è un'azione difensiva contro un Occidente collettivo che cerca di sovvertire e balcanizzare la Russia, sperando infine di cancellare il Paese dalla carta geografica.

"Il loro obiettivo - e non c'è nulla di nuovo in questo - è quello di smembrare e distruggere il nostro Paese, di rendere nulli gli esiti della Seconda guerra mondiale, di abbattere completamente il sistema di sicurezza globale e il diritto internazionale, di soffocare qualsiasi centro di sviluppo sovrano".

Putin ha incolpato le stesse forze per aver provocato il disastro in Ucraina e l'attuale guerra per procura della NATO contro la Russia, sottolineando le massicce perdite causate dalle insensibili e "egoistiche" politiche occidentali.

L'ambizione smisurata, l'arroganza e l'impunità portano inevitabilmente alle tragedie. Questa è la ragione della catastrofe che il popolo ucraino sta vivendo. È diventato ostaggio del colpo di Stato e del conseguente regime criminale dei suoi padroni occidentali, un danno collaterale nell'attuazione dei loro piani crudeli ed egoistici", ha affermato.

Putin ha anche salutato l'emergere del nuovo "mondo multipolare", affermando che un "movimento inarrestabile sta guadagnando slancio" verso "un mondo basato sui principi della fiducia e della sicurezza indivisibile, delle pari opportunità per un autentico e libero sviluppo di tutte le nazioni e i popoli".

Ha elogiato le forze russe che combattono in Ucraina come "eroi", affermando che stanno affrontando un Occidente che "ha dimenticato a cosa hanno portato le folli pretese dei nazisti di dominare il mondo. Hanno dimenticato chi ha distrutto quel male mostruoso e totale, chi ha difeso la propria patria e non ha risparmiato le proprie vite per liberare i popoli europei".

La cerimonia del Giorno della Vittoria e la parata militare di martedì sono state significativamente più ridotte rispetto agli anni precedenti, probabilmente a causa delle preoccupazioni per il recente aumento degli attacchi di droni sul territorio russo - tra cui uno che ha preso di mira il Cremlino la scorsa settimana. Mosca ha affermato che l'attacco è stato un tentativo fallito di assassinio contro Putin, attribuendo la colpa all'Ucraina. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha anche accusato gli Stati Uniti di essere coinvolti nell'attacco, affermando che "la Russia sa molto bene che le decisioni di compiere tali azioni, tali attacchi terroristici, non vengono prese a Kiev. Piuttosto, è proprio a Washington".

Mentre alcuni spettatori si sono lamentati per la cerimonia ridotta, in particolare per la mancanza di carri armati, il Cremlino ha comunicato che la colonna motorizzata della parata era guidata dal "leggendario 'carro armato della vittoria' T-34-85" dell'epoca della Seconda Guerra Mondiale e presentava una vasta gamma di attrezzature militari, tra cui i carri armati Tigr-M e BTR-82A, i veicoli da combattimento Bumerang, i sistemi missilistici tattici Iskander-M, le piattaforme di difesa aerea S-400 e i sistemi missilistici mobili Yars. Il Cremlino ha aggiunto che "alla parata sono stati presentati per la prima volta i nuovissimi veicoli blindati Spartak e 3-STS Akhmat".

La colonna di marcia era composta da 30 reggimenti cerimoniali con più di 8.000 militari, tra cui 530 soldati e ufficiali che avevano preso parte alla SMO. Secondo l'AP, si tratta della partecipazione più bassa dal 2008. Non ci sono stati sorvoli di jet militari e la cerimonia è durata meno di un'ora.

Diverse città hanno anche eliminato le tradizionali processioni del "Reggimento Immortale", in cui la folla regge le foto dei parenti che hanno combattuto o sono morti durante la guerra contro la Germania nazista. L'Unione Sovietica perse nel conflitto 27 milioni di persone, e ciò dà al Giorno della Vittoria un profondo significato simbolico in Russia. Secondo quanto riportato dai media locali, anche 24 città hanno annullato i piani per le loro parate militari. I funzionari regionali citati dall'AP hanno attribuito la causa delle cancellazioni a "problemi di sicurezza" e alla "situazione attuale".

Accanto a Putin, durante il suo discorso, erano presenti il Presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko, il Primo Ministro dell'Armenia Nikol Pashinyan, il Presidente del Kirghizistan Sadyr Japarov, il Presidente del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev, il Presidente del Turkmenistan Serdar Berdimuhamedov, il Presidente del Tagikistan Emomali Rahmon e il Presidente dell'Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev.

connor_porterConnor Freeman è assistente editoriale e scrittore presso il Libertarian Institute, dove si occupa principalmente di politica estera. È co-conduttore di Conflitti di interesse. Will Porter è vicedirettore del Libertarian Institute e scrittore e redattore di RT.

Link https://libertarianinstitute.org/news/putin-says-the-west-has-unleashed-a-real-war-on-russia-in-victory-day-speech/

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Commenti (110)

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    1. carla 12 maggio 2023

      Ci sono teorie sul fatto che per la Russia il prolungamento della guerra sia valido per guadagnare dal gas.
      Prima della guerra il gas lo vendeva da 68 a 78 mmcubi. Nel 2022 ha venduto/prodotto per 66 mmcubi.. Nel 2023 si prevede per 62-63 MA IL GAS COSTA IL DOPPIO PERCHE' LO VENDE COME GAS LIQUEFATTO LNG e non per gasdodotto.
      Ora lo vende quasi tutto come gas liquefatto LNG che costa sui 35-50 euro per metro cubo sul mercato TTF o JK mentre prima ce lo vendeva per gasdodotto con contratti a lungo sui 15-20 euro....
      sta facendo soldi.
      https://pbs.twimg.com/media/Fv8R4GnWAAQ2vsg?format=jpg&name=small

    2. ric 13 maggio 2023

      correggiti ::35 euro a M.watt ora) ( non a metro cubo ) la RUSSIA ce lo vendeva 2 anni fa a 23 cnt. al m3. e noi lo pagavano 70cent. al m3.

      ora la RUSSIA lo vende allo stesso prezzo circa, o poco di piu' ma i "cartelli" importatori ovvero imprese apolidi privatissime , lo rivendono agli stati al prezzo che concordano loro , in una stanza di un monolocale . Esattamente come il prezzo del oro , dei diamanti , del grano ......

    1. berlioz 12 maggio 2023

      putin è un grande, ma ha un grande popolo alle spalle!
      forza e coraggio, fratelli russi!

    1. GioCo 12 maggio 2023

      L'errore fatale sarà aver guardato a questo come a un segno di debolezza. Quando invece è il cambio di rotta. Ogni tono diplomatico è accantonato e questo è ciò che st'accidente di occidente cercava.
      Il motivo per cui c'è la stretta sui social da noi, approvata in tutta fretta, è quello di imperdire al meglio possibile che la Russia possa far trapelare in qualsiasi modo il suo punto di vista. Deve esserci una sola voce a martellare le menti, quella atlantista. Perché le sue "ragioni" sono deboli e lo sanno benissimo. Come a Kiev così in UE. Il terreno di scontro si allarga e non importa quali pupazzi tenteranno di arginare i danni della frittata estinguendo il fuoco. Ce ne saranno sempre altri che verseranno copiosa benzina per alimentare la rabbia. Il segno del Male è sempre nell'esagerazione. C'è un solo attore globale che può guadagnare da tutto questo e non è la Russia.

    1. omega 12 maggio 2023

      Parole, parole, parole....... voglio vedere i fatti.
      La tattica attendista dei russi rende la guerra più lunga e questo, a mio parere, non è un bene. E' vero che ormai chi attaccherà per primo perderà la guerra, però siamo ormai in primavera e il dispositivo ucraino in Donbass non è ancora collassato. Il generale Inverno ha portato alla Russia solo Soledar e i tempi si sono dilatati.

    1. Cachafaz 12 maggio 2023

      Gli ukronazinato hanno effettivamente tentato verso Soledar su un fronte di 95 km, vari attacchi, riportando solo li' 900 morti...complimenti ai generalissimi nato; .

    2. oriundo2006 12 maggio 2023

      Pare che abbiano sfondato le difese russe: Prigozhin reitera proclami furiosi mentre la situazione sul campo si mette al brutto per Mosca. Le critiche interne sono indizio di una situazione pericolosa e senza dubbio ci vorrà qualcosa di nuovo nella tattica attendista seguita da Putin ( tattica che aveva le sue buone ragioni d'essere ). In sintesi, solo un bombardamento massiccio a tutto campo delle infrastrutture dell' Ucraina, incredibilmente ancora indenni, può risolvere il conflitto e portare ad una tregua. Non è detto pure che lasciando andare Bakhmuth agli ucronazi ( come prima per Kerson ) non si cerchi di arrivare a questa soluzione intermedia, che lascerebbe campo libero alla mediazione cinese. Ma su quali basi ? E soprattutto con quali interlocutori ? Non riesco a vedere vie d' uscita 'onorevoli' a questo punto. L'errore di Mosca a mio avviso è strato quello di indire un referendum nelle regioni russofone per poi unirle direttamente alla Russia. Sarebbe stato infinitamente meglio consentire la nascita di una nuova entità 'Novorussia' e poi difenderla a spada tratta. Una soluzione ineccepibile dal punto di vista del diritto internazionale. Ma di nuovo: gli interlocutori occidentali non sono credibili in quanto non vogliono nessuna 'pace'. Vogliono vincere e spartirsi la Russia.

    3. Cachafaz 12 maggio 2023

      Non risulta abbiano fatto granche', la eventuale controffensiva deve ancora essere tentata. E' logico che se un gruppo ukro ben attrezzato attacca localmente ed i russi sono li allo scoperto, arretrano subito dietro un canale , o trincee precedentemente disposte, o alture...insomma non ci tengono a farsi ammazzare per nulla.

    1. Martin 12 maggio 2023

      Putin e' semplicemente intervenuto per impedire che anche l'Ucraina, incuneata nella Russia, diventasse una base NATO. La Russia e' stata accerchiata per 30 anni ed infine messa con le spalle al muro, ed alla fine ha reagito.
      Noi Europei siamo responsabili per aver completamente coperto e contribuito alla strategia aggressiva dei Dem USA.

      Il casino e' diventato esponenziale quando l'UE - con gli USA dietro - ha offerto un accordo di associazione con l'Ucraina, a condizione che l'Ucraina rinunciasse all'unione doganale con Russia e Bielorussia. L'Ucraina di Yanukovich stava per accettare, poi ha fatto il calcolo del costo astronomico che la fine dell'unione doganale con Russia e Bielorussia avrebbe causato sulla sua bolletta energetica, ed ha rinunciato all'accordo con l'UE. In quel momento e' scattato il colpo di stato del 2014, integralmente sostenuto e finanziato dagli USA di Obama/Clinton, con la fuga di Yanukovich, regolarmente eletto.

      Offrire, come ha fatto la Commissione UE, un simile out-out ad un Paese come l'Ucraina, con un 30% di russofoni e notorie tensioni con gli Ucraini, e' stato altamente destabilizzante. Cosi' come e' stato estremamente destabilizzante rifiutarsi di escludere l'entrata dell' Ucraina nella Nato.

      La cruda realta' e' che i Dem USA e la Commissione UE da loro ormai occupata non accettano l'esistenza della Federazione Russa. L'unica speranza di un cambio radicale di tale politica e' la vittoria alle prossime elezioni USA di Donald Trump.

      Qui in Europa si fa finta di dimenticare che Trump nel 2016 fece una campagna non solo contro Obama e i Dem, ma anche contro Bush ed i NeoCons, al tempo repubblicani, e cioe' contro piu' della meta' del Partito Repubblicano, sotto lo slogan del "basta con le guerre inutili".

      E' la stessa campagna che sta facendo ora, e ha tutto l'establishment USA contro.
      Magari apparisse un Trump in Italia, Francia, Regno Unito o Germania: ma non ce n'e' traccia.

      A suon di propaganda, si perdono di vista cambiamenti esponenziali. L'invasione migratoria dell' Europa e' stata provocata dalle guerre prima di Bush in Iraq e dopo di Obama in Siria e Libia. La guerra alla Libia a noi Italiani ha causato danni di migliaia di miliardi, ma facciamo finta di niente. La guerra in Siria ha causato danni similari alla Turchia, ma li' Erdogan in qualche modo ha reagito...
      Nel frattempo gli stessi USA sono sotto invasione migratoria.

      E' evidente che c'e' un progetto diretto a cancellare non solo la Russia, ma anche le societa' e le identita' europee e occidentali.

    2. carla 12 maggio 2023

      "Magari apparisse un Trump in Italia, Francia, Regno Unito o Germania: ma non ce n’e’ traccia"
      Non è materialmente possibile per noi, anche se ci fosse.
      Conosco qualche politico di estremissima dx e di estremissima sx che se anche arrivassero al potere smaltirebbero come chiunque altro tutto il loro amor patrio e la loro onestà, consapevoli che insistere li porterebbe ad un suicidio annunciato e non potrebbero nemmeno tappare qualche falla alla barca che affonda e godersi quel che resta della vita

    3. Martin 12 maggio 2023

      Tocca prendere atto che la societa' ed il sistema Usa hanno prodotto un Trump, mentre dalle nostre parti, ossia il continente europeo, da tempo son tutti nanerottoli.

      C'e' qualcuno che puo' comparare i nanerottoli europei degli ultimi 20 anni con le generazioni dei Mitterrand, Schmidt, Kohl, Chirac, Andreotti, Craxi, Genscher, etc?

    1. Nestor Halak 12 maggio 2023

      Mi pare che il presidente Putin sia finalmente arrivato alle giuste conclusioni o quanto meno le dichiari oramai apertamente in pubblico: si tratta di vedere se l'amministrazione russa è davvero in grado di agire di conseguenza.
      Mi sembra fondamentale il passaggio in cui parla di "una vera e propria guerra contro la Russia", il che sembrerebbe superare la logica dell' "operazione militare speciale" con la quale mi è parso che non sempre si sia andati "a la guerre comme a la guerre".
      La parata militare sotto tono indicherà un cambio di direzione o la conferma della direzione moderata?
      Come al solito non è semplice interpretare il Cremlino.
      Fatto sta che al punto in cui sono giunte le cose mi pare difficile che la Russia possa restare una superpotenza senza vincere la guerra e vincere la guerra potrebbe significare dover usare metodi molto spiacevoli e molto pericolosi.

    2. Nestor Halak 12 maggio 2023

      "La riunione quadrilatera a Istanbul sul grano è stata positiva, le parti si stanno muovendo verso l'estensione dell'accordo"

      Notizie come questa, ad esempio, lasciano credere che la posizione russa, nonostante le parole di Putin, continui ad essere sempre la stessa.

    3. ric 12 maggio 2023

      e' un rischio che deve affrontare.

      tutto e' lecito per mettere a tacere le mire yankees

    4. Bertozzi 13 maggio 2023

      Aspetta e spera.

    1. JHON 12 maggio 2023

      Ho seguito la cerimonia sulla piazza Rossa del 9 Maggio sul canale telegram di Vittorio Rangeloni, trasmesso quasi in contemporanea, manco fosse mondovisione. Dalle prime inquadrature sulle persone presenti alla cerimonia, ai veterani della 2w, alle truppe dei vari corpi militari schierati in perfetto ordine e in un silenzio quasi noioso, tutti in ossequiosa attesa del loro Presidente e del discorso che avrebbe tenuto a breve. Non vorrei offendere nessuno dicendo che: quanta strada abbiamo da fare ancora noi cosiddetti occidentali per raggiungere l'Amor Patrio che hanno dimostrato i Russi, dal primo all' ultimo in quella cerimonia. Questa è la Forza di un Popolo! Tanti parlatori inutili, subito scesi in campo, hanno attaccato sul fatto la mancanza di mezzi militari, alla sfilata. Non c'era assolutamente bisogno di mostrare i muscoli da parte Russa, basta informarsi di cosa dispone attualmente in campo militare, per non sembrare imbecilli. E' bastato far sfilare un vecchio carro armato della 2w per zittire tutti i vertici della Nato, il messaggio era sottinteso: risponderemo alla vecchia maniera e quel vetusto mezzo era il simbolo che ha sconfitto il nazismo, dove 27 milioni di persone, hanno perso la vita per sconfiggere una ideologia che voleva dominare il mondo, appoggiata ora come allora da quei banchieri Amerikani e Anglosatanist. La Russia, da sola contro l' Impero del Male, pensate un po', la codardia delle istituzioni Europee, l' ultimo Baluardo a difesa dell' Europa è sorto a nemico da abbattere, costi quel che costi. Non credo a previsioni e profezie sull' esito finale di questa "strana" guerra! Ma di una cosa sono sicuro, come disse in un discorso Putin ad inizio operazione Speciale: Se ci costringeranno, combatteremo e moriremo da Eroi, ma voi morirete come cani rabbiosi! Spero soltanto che Qualcuno Lassù, Ami Ancora questa Umanità, così da evitare, quello che in molti cominciamo a pensare e a temere.

    2. Senna 12 maggio 2023

      Ottime considerazioni che condivido pienamente!

    3. ric 12 maggio 2023

      verissimo...ma per aver "amor patrio" dell' italia dovrei essere cieco sordo e stupido. E' dal 80 anni che ci prendono per i fondelli , neanche al "giuramento " nel 68 ho cantato l'inno .

      L' amor patrio della RUSSIA e' qualcosa di veramente meritato ammirevole. mi accontenterei di essere una sua colonia al posto di quella yankee,,

      Grande madre RUSSIA !

    4. BrunoWald 13 maggio 2023

      "...appoggiata ora come allora da quei banchieri Amerikani e Anglosatanist."

      Aspetta, non sono sicuro di avere capito bene: nella 2GM i bankieri Amerikani e Anglosatanist erano alleati della Germania contro l'URSS? Fantastico! Come ha fatto a sfuggirmi sinora una notizia del genere?

      Se ci fossero ancora dei dubbi sul fatto che la percezione della "realtà" di ognuno sia essenzialmente una rappresentazione soggettiva, gli esiti surreali di questo tipo di wishful thinking ne rappresentano la definitiva conferma.

    5. Fedeledellacroce 13 maggio 2023

      USA-UK speravano (probabilmente ben piú che sperare) che la Germania vincesse sulla Russia, e solo a quel punto sbarcare e liberare tutti.....compresa la Russia, ormai vinta......
      Non a caso hanno aspettato fino all'ultimo....sperando......Poi a Berlino ci sono arrivati prima i Russi. Il resto é storia.
      La seconda guerra mondiale, andrebbe vista nell'ottica anticomunista, non solo antinazista.
      Tant'é vero che il comunismo divenne immediatamente (e di nuovo) il mammasantissima di tutti i mali.

    6. BrunoWald 13 maggio 2023

      USA-UK erano controllati, anzi posseduti, dalla finanza ebraica: la stessa che aveva provocato la rivoluzione bolscevica nel 1917, e che darà la bomba atomica ai sovietici nel 1949. La stessa che farà crollare l'URSS nel 1991, allorché avrà esaurito la funzione per cui era stata creata.

      Mi rendo conto che sembra incredibile... Ed è anche umiliante pensare che l'umanità intera si lasci pigliare per il naso in questo modo da una cosca di malvagi parassiti. Ma è la realtà, e rifiutarsi di accettarla può farci solo più male che bene.

      PS: è ben possibile che circoli politico-militari conservatori dei due paesi avessero fatto il calcolo di cui parli, e il loro anticomunismo era reale, ma non erano loro a decidere: erano solo strumenti, in alcuni casi inconsapevoli.

      La 2GM fu combattuta dalla finanza apolide, attraverso i suoi vassalli, contro il Terzo Reich: qualunque cosa si possa pensare dell'uno e degli altri.

    7. Pfefferminz 13 maggio 2023

      "Non a caso hanno aspettato fino all’ultimo….sperando…"

      Esatto. E Churchill nel 1945 avrebbe volentieri mandato di nuovo i soldati tedeschi rimasti contro la Russia, vedere "Operation unthinkable".

    8. Pfefferminz 13 maggio 2023

      "La 2GM fu combattuta dalla finanza apolide, attraverso i suoi vassalli, contro il Terzo Reich..."

      Per cortesia potresti indicare un'opera in cui venga spiegata questa tesi, grazie. Io ho letto di incontri fra esponenti dell'alta finanza USA con Hitler già negli anni Venti. Sembra quasi che siano stati loro a "scegliere" Hitler per i loro scopi, facendogli arrivare anche cospicui finanziamenti.

      Colui che contattò Hitler il 20 novembre 1922 fu un certo Militärattaché Captain Truman Smith, amico di Ernst Hanfstaengel. Quest'ultimo contattò Hitler il 22 novembre 1922 e gli disse che era d'accordo con il 95% del suo discorso. Hitler gli avrebbe risposto sorridendo che si sarebbero messi d'accordo anche sul restante 5%. Dopo il putsch fallito, Hitler si rifugiò nella villa di Hanfstaengel.
      Ernst Hanfstaengel frequentava in Harvard personaggi come Felix Frankfurter, Henry Morgenthau jr. e Bernhard Baruch.
      (da "Fremdbestimmt" di Thorsten Schulte, pag. 151)

    9. ric 13 maggio 2023

      dire che la seconda guerra mondiale , ovvero la continuazione della prima , poiche' il lavoro non era completato ....mirava a distruggere le due ideologie apparentemente contrastanti ma che entrambi avevano in comune lo stesso nemico .

    10. ric 13 maggio 2023

      ti basti rileggere cosa successe alla ascesa di Hitler votato democraticamente dal popolo per capire che Bruno Wald ha detto la verita'.

      leggi qui sotto :

      https://it.wikipedia.org/wiki/Boicottaggio_anti-nazista_del_1933#:~:text=Goebbels%20annunci%C3%B2%20un%20suo%20boicottaggio,sancito%20ufficialmente%20dal%20governo%20tedesco.

    11. Pfefferminz 13 maggio 2023

      Hitler non ha mai nascosto il suo antisemitismo. Le sue prime riunioni nel 1922 esordivano con un "Ingresso vietato ai giudei". Quello che è inspiegabile è che ciònonostante Truman Smith e Ernst Hanfstaengel, legati a circoli ebrei altolocati, abbiano contattato Hitler quando questi era ancora uno sconosciuto. Hanfstaengel si era anche dichiarato d'accordo con il 95% del suo discorso. Bruno Wald parla anche di "strumenti, a volte inconsapevoli".
      Quello che mi interessa è capire cosa si svolse dietro le quinte per quanto possibile.

    12. Pfefferminz 13 maggio 2023

      "ma che entrambi avevano in comune lo stesso nemico ."

      Non ti seguo (limiti miei). Chi sarebbe il comune nemico?

    13. ric 13 maggio 2023

      il liberismo liberal democratico liberatore anglo-yankee, che non vuole diverse visioni del mondo social economico oltre il suo .

    14. ric 13 maggio 2023

      vero. ma il suo non era anti-semitismo nella percezione che ci viene proposta.

      ti basti pensare che quando LUI era in trincea nelle Fiandre , i soldati tedeschi morivano come mosche sotto il DDT , poiche' senza munizioni a causa degli scioperi in Germania nessi in atto dai sindacati pilotati dai soliti Nasi.....

      cosa avresti pensato al poso suo ?

      cordiali saluti .

    15. LuxIgnis 13 maggio 2023

      Molti si dimenticano, continuando a dire che addirittura i bolscevichi furono finanziati dall'occidente, che durante la guerra civile che seguì la rivoluzione d'ottobre, truppe inglesi, americane, giapponesi e francesi entrarono in territorio russo a dare manforte ai "bianchi".
      Questo l'aggiungiamo ai tanti tentativi da parte delle forze capitalistiche occidentali di combattere e conquistare la Russia.
      https://it.alphahistory.com/Rivoluzione-Russa/guerra-civile-russa/#Foreign_intervention

    16. Pfefferminz 13 maggio 2023

      Lo avevo sottinteso che il suo non era antisemitismo nella percezione che ci viene proposta. Grazie comunque della precisazione.

    17. ric 13 maggio 2023

      e' quanto emerge dalla lettura del MEIN KAMPFT, e dal MEIN LEBEN

    18. JHON 13 maggio 2023

      Capita a rispondere di Impeto di scambiare un termine e una parola per un altra. "Appoggiato" non significa "Alleato". Posso appoggiare l' iniziativa, per i miei scopi, ma non diventerò tuo alleato per quello che stai facendo. Ed è quello il senso giusto del mio scritto, se poi a questo si vuol credere che è anche un mio pensiero di speranza, lo ammetto: spero che la Russia sconfigga di nuovo i Nazisti e con loro i wishful thinking occidentali.

    19. JHON 13 maggio 2023

      Complimenti per la preparazione!

    20. JHON 13 maggio 2023

      Ho capito anch'io. Molto bene.

    21. Pfefferminz 13 maggio 2023

      Capisco quello che vuoi dire, ma quelli sono semplici proclami. Più tardi ci furono accadimenti che paiono stridere con le dichiarazioni precedenti, ad esempio l'accordo Hasbara con i sionisti per consentire il trasferimento di ebrei in Palestina, Hjalmar Schacht, un ebreo a capo della Reichsbank, i fatti di Dunkerke e Hess, l'operazione Barbarossa e appunto gli incontri degli Anni Venti citati da Thorsten Schulte. Comunque nel "Mein Kampf" Hitler non nascondeva le sue simpatie per il Regno Unito.

    22. Pfefferminz 13 maggio 2023

      Purtroppo non sono molto preparata, solo interessata al periodo storico. Avevo ascoltato le interviste a Thorsten Schulte e i fatti cui ho accennato mi erano rimasti impressi. L'autore Thorsten Schulte ha fatto una ricerca incredibile andando a scovare diari e biografie fino ad allora poco conosciuti, poi quando il libro era pronto, nessuno voleva pubblicarlo, tanto che ha dovuto fondare lui stesso una casa editrice. Adesso Thorsten, trasferitosi in Svizzera, sta scrivendo un libro sulla massoneria che uscirà in novembre.

    23. JHON 13 maggio 2023

      Se puoi, tienimi informato. Grazie

    24. Senna 13 maggio 2023

      Mi sembra tu capisca il tedesco, giusto?
      Cercati online il PDF del libro "Wall Street and the rise of Hitler", l'autore descrive e soprattutto documenta molto bene, come Wall Street finanziò l'ascesa di Hitler.
      Senza alcune joint-venture di colossi Usa con aziende tedesche, la guerra non ci sarebbe mai stata.

    25. ric 13 maggio 2023

      vero. che non nascondesse simpatie per il regno unito e' ampiamente relazionato anche negli studi storici di David Irving. le simpatie erano secondo me di logica , non di affetto culturale . anche se le dinastie regnanti inglesi hanno origini Sassone.
      ovvio che il trasferimento in Palestina rappresentava una opportunita' da prendere in considerazione.

      resta il fatto che gli ebrei in Palestina accettavano solo i correligionari ricchi....
      In ogni caso gli inglesi avevano altri orizzonti e altri " padroni a cui obbedire "

    26. ric 13 maggio 2023

      anche per me .

    27. Pfefferminz 13 maggio 2023

      "Wall Street und der Aufstieg von Hitler" di A. Sutton. Avevo cercato il libro due o tre anni fa e non era disponibile. Ora sì. Grazie Senna, lo ordino subito.

      p. s. : Il libro si può prenotare (33 €), ma non si sa quando lo spediscono, perché è in ristampa.
      Nel frattempo ho notato che si può leggere a archive.org

    28. Pfefferminz 13 maggio 2023

      Lo farò con piacere.

    29. BrunoWald 13 maggio 2023

      Dunque, mi correggo e provo a reinterpretare il tuo pensiero: i bankieri Amerikani e Anglosatanist non erano "alleati" dei nazisti, si limitarono ad "appoggiarli" contro i sovietici: e per farlo, inviarono milioni di tonnellate di rifornimenti in Russia, e seppellirono la Germania sotto milioni di tonnellate di bombe. Una strategia geniale!

      Mi rendo conto che sei in perfetta buona fede e, per quel che vale, spero anch'io che vincano i russi. Detto ciò, la propaganda del passato e quella attuale presentano gli stessi tranelli: non hanno nemmeno troppa fantasia...

    30. Senna 13 maggio 2023

      Sì, si trova qua in tedesco
      https://archive.org/details/wall-street-und-der-aufstieg-hitlers/mode/2up
      ma cercando si trova anche originale in inglese.
      E' un ottima documentazione di Sutton

      E la stessa identica storia vale per
      "wall street and the bolshevik revolution"
      sempre di Sutton
      chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.voltairenet.org/IMG/pdf/Sutton_Wall_Street_and_the_bolshevik_revolution-5.pdf

    31. BrunoWald 13 maggio 2023

      "Quello che mi interessa è capire cosa si svolse dietro le quinte per quanto possibile."

      Anche a me, e purtroppo è difficilissimo perché i libri lasciano il tempo che trovano, e non si può essere così ingenui da pensare che i documenti realmente compromettenti, sequestrati dagli alleati e dai sovietici, non siano stati adulterati o fatti sparire. La verità non ce la diranno mai, mettiamoci il cuore in pace.

      Comunque hai ragione, ci sono un sacco di cose stranissime, tra cui il ruolo di personaggi come Hanfstaengel e Schacht, le relazioni internazionali di Hess e di Göring, ma in generale tutta la complessa ragnatela del primo dopoguerra tedesco è un casino da far girare la testa. La stessa entrata in scena di Hilter e i suoi veri rapporti con la Thule Gesellschaft sono tutt'altro che chiari: e sinceramente su questi temi mi fido poco di chiunque (non parliamo nemmeno di palesi cazzari come Rauschning...).

      Per risponderti telegraficamente, ma anche a Senna, non c'è dubbio che Wall Street abbia appoggiato gruppi di destra, in particolare i nazionalsocialisti: ritengo che lo fecero essenzialmente allo scopo di provocare una nuova guerra, ancora più devastante, che completasse il lavoro iniziato con la prima. Ciò era possibile solo rimettendo la Germania in piedi.

      Alcuni attori occidentali non ne erano del tutto consapevoli, specie quelli che rappresentavano interessi politico-militari conservatori, e magari erano sinceramente anticomunisti, o viceversa antitedeschi. Ma il vertice della piramide, la cupola aschenazita, aveva i suoi tentacoli ovunque, compresa Mosca, e i suoi disegni trascendevano completamente le singole nazioni e potenze. Proprio come oggi.

    32. Pfefferminz 13 maggio 2023

      Grazie, Senna, molto gentile.

    33. BrunoWald 13 maggio 2023

      Alla risposta che ho dato più sotto aggiungo due righe di chiarificazione, cara Pfeff.

      1) Penso anch'io che sia stato "scelto", per ragioni non chiare, ma ci fu un evidente errore di valutazione degli aspiranti manovratori, e del resto non era affatto il burattino o il pazzo che alcuni credono.

      2) l'immagine demonologica del Terzo Reich negli anni 1933-40 è completamente falsa, serve a nascondere lo stupefacente successo di un governo di outsider nel pacificare e riportare prosperità e fiducia nella nazione chiave dell'Europa: processo fermato dalla guerra.

      3) La storiografia di corte sostiene la ridicola tesi che i poveri inglesi ingenui si sforzarono di rabbonirlo finché non rimase loro altra scelta che affrontare un folle che voleva conquistare il mondo. Ma la verità era l'opposto, basta leggere. Irving ad esempio documenta i febbrili tentativi di fermare il conflitto da parte di emissari di Hitler, che continuarono fino a tutto il 1941. C'era la volontà deliberata di annientare la Germania, da parte delle forze che avevano messo in sella Churchill, e che ben poco avevano a che fare con gli interessi del Regno Unito, o degli europei.

      Quanto sopra si evince da tutta la storiografia più nota, malgrado le arrampicature sugli specchi, non c'è bisogno di cercare strani testi: vedasi Alan Bullock, Shirer, AJP Taylor, Klaus Hildebrandt, e naturalmente Irving.

    34. BrunoWald 13 maggio 2023

      Non furono finanziati dall'"occidente", ma dalle banche ebraiche. Che attraverso di essi presero di fatto il controllo della Russia, per poi perderlo in parte ad opera di Stalin.
      Non c'è dubbio che forze conservatrici tentarono di dar man forte ai bianchi; ma non c'è dubbio nemmeno che l'occidente non mosse un dito per salvare lo zar loro alleato.
      Anche di quel periodo sappiamo molto poco, in realtà. Basti pensare al famoso treno che riportò Lenin in Russia attraversando le nazioni in guerra.
      L'unica cosa certa è che la narrativa cui si abbeverano generazioni intere è falsa, e anziché cavarci gli occhi tra noi dovremmo mostrarci più aperti e più scettici, a 360°.
      Non siamo messi molto meglio dei prigionieri di Platone.

    35. LuxIgnis 13 maggio 2023

      E chi controlla l'occidente? Secondo la tua stessa logica i banchieri ebraici dunque?
      Un po' perversa come cosa, prima li finanziano poi gli scatenano contro tutto l'occidente armato. E parliamo prima dell'avvento di Stalin.
      Lo Zar non è stato difeso perché era indifendibile, un gentiluomo che aveva fatto sparare addosso ai contadini perché chiedevano il pane.
      Non nasce per caso la rivoluzione russa. Non è certo una rivoluzione colorata. La fame e l'ingiustizia erano palpabili.

    36. ric 13 maggio 2023

      senza dimenticare che per esempio a Berlino e ad Aushwitz tanto per dirne una arrivarono i RUSSI e tutti i documenti sono nei sotterranei di MOSCA:

    37. BrunoWald 14 maggio 2023

      Il mondo è un intreccio di poteri, a volte complici e a volte rivali tra loro. Ma il decisore di ultima istanza - la punta separata dalla piramide - governa il mondo attraverso la leva finanziaria, senza MAI apparire. A quanto ho potuto capire, sono alcune centinaia di ebrei aschenaziti, appartenenti a linee di sangue vecchie di secoli.
      Quelli che sono figure pubbliche - tipo i CEO di Pfizer e Blackrock, o la Yellen, o Soros, o la Nuland, sono semplici esecutori.

      Chiaramente si servono dei sionisti e delle comunità sparse nel mondo, ma penso in modo strumentale: per loro siamo tutti bestiame, compresi quelli che si credono più fighi degli altri. Si ritengono degli iniziati, se non semidei, e sono decisamente perversi. Una loro arte è la creazione di eggregore, che sono gabbie mentali collettive, stati d'animo, credenze, ossessioni che investono intere società: il vairus fu una di queste. Sono maestri nel polarizzare, provocano guerre stando dietro entrambi i contendenti. Se esiste qualche altro potere loro pari, o sopra di essi, non ho idea.

      PS: con tutto il rispetto, è ingenuo pensare che le rivoluzioni avvengano a causa delle ingiustizie.

    1. carla 12 maggio 2023

      Bild: Gli Stati Uniti conducono esercitazioni su larga scala in Germania fino al 23 maggio. Partecipano 4000 soldati. Attenzione alla lista dei paesi partecipanti: Albania, Azerbaigian, Belgio, Italia, Lituania, Georgia, Moldavia, Romania, Polonia, Gran Bretagna, Slovenia Turchia! Immagino che i tedeschi non partecipino.
      La storia ha insegnato loro qualcosa,
      gli italiani peggio dei krukki

    2. Arian Van Heisen 12 maggio 2023

      A differenza dell' Italy in Germany rispettano la loro costituzione non sono voltagabbana come gli Italiani mi riferisco ai politici e parte degli Italiani

    3. mago 12 maggio 2023

      I fenomeni Italiani hanno sempre iniziato una Guerra da una parte finendola poi dall`altra...se la storia si ripete o ripetesse...

    4. mago 12 maggio 2023

      dolce e gabbana tanto per essere aggiornati....

    5. Pfefferminz 12 maggio 2023

      Mah!

      Nel 1999 la Germania ha partecipato alla guerra di aggressione della NATO contro la Serbia senza mandato ONU.
      Ospedali, scuole, acquedotti e aziende chimiche serbi furono bombardati per 78 giorni consecutivi.

      La Corte Costituzionale tedesca aveva consentito operazioni di soldati all'estero, ma solo se c'era il mandato dell'ONU. Quindi la Costituzione è stata violata.

    6. Arian Van Heisen 12 maggio 2023

      Ricordo che in Libia la Merkel si oppose per motivi costituzionali in Serbia non saprei ..?

    7. Pfefferminz 12 maggio 2023

      Nel 2003 il cancelliere Gerhard Schröder si oppose all'entrata in guerra contro l'Irak, come volevano gli USA. La Merkel, allora a capo della CDU, era invece favorevole alla guerra.
      Per la Libia non so.

    8. ric 12 maggio 2023

      se ti sente la schlein !

    1. PietroGE 12 maggio 2023

      Putin è un grande tattico ma non è uno stratega. Dal punto di vista della geopolitica e della sicurezza de suo Paese, la guerra la ha già persa. Impossibile dire, senza avere il dono della telepatia, quali fossero i veri scopi strategici della avanzata in Ucraina. Da quello che si deduce dai discorsi degli ultimo anni sembra che l'obiettivo era la costituzione di un nucleo 'sovietico' comprendente, oltre alla Russia in posizione dominante, l'Ucraina la Bielorussia e il Kazachstan. Questo per costruire un baluardo contro la NATO, influenzare la politica europea con la dipendenza dal gas e petrolio russi e anche per cercare di sottrarre questa parte del mondo al dominio americano e alla crescente influenza economica e politica cinese. Questi obiettivi non sono stati raggiunti : la NATO è più viva che mai, il Baltico è diventato un mare NATO e l'Ucraina di Kiev è diventata di fatto un Paese NATO, manca solo l'articolo 5. Una situazione problematica dal punto di vista della sicurezza della Russia perché i missili che potrebbero essere schierati in Finlandia e forse in Ucraina possono raggiungere Mosca in pochi minuti. Anche dal punto di vista geopolitico la situazione della Russia è peggiorata, è ormai dipendente dalla tecnologia cinese e dagli acquisti di gas ( a prezzo stracciato) della Cina e dell'India. E proprio la Cina è ormai cresciuta a livello internazionale e ha sostituito la Russia come antagonista principale degli anglo americani. Le sanzioni occidentali non hanno messo in ginocchio la Russia ma neanche l'interruzione di gas e petrolio russo ha messo inginocchio l'Europa come sperava il Cremlino. Rimangono le vittorie tattiche e le conquiste territoriali in Ucraina. Bisognerà vedere come evolve la situazione sul campo. Quella che doveva essere una operazione militare limitata è diventata prima guerra vera e propria e ora, secondo me, è solo un massacro di giovani vite senza senso. Prima finisce è meglio è per tutti.

    2. Arian Van Heisen 12 maggio 2023

      Penso che Putin non voglia calcare la mano ed aspettare mal che vada il 2024 con le elezioni USA ed in Eu dopo di che troveranno la quadra spartendosi l' Ucraina, in alternativa vi è solo un disastro nucleare.

    3. buddyboy 12 maggio 2023

      Beh a quanto pare non ti rendi conto di quanto sia bizzarro affermare che la Russia avrebbe voluto mettere in difficoltà l'Europa non fornendogli più il gas...ma certo sei in buona compagnia di tutti coloro che hanno pensato e suggerito che la Russia si sia potuta fare saltare da sola il NS2... In ogni caso ti confermo che l'Europa si è messa davvero in grave difficoltà non importando più il gas dalla Russia, gas che in ogni caso continua ad arrivare dalla Russia, ma ora solo attraverso svariati intermediari, facendone inevitabilmente lievitare il costo; ma di certo sarai anche tu in fiduciosa attesa delle implementazioni dei salvifici rigassificatori per GNL e soprattutto del mitico new green deal, con la definitiva e assoluta emancipazione dai fossili, che sono proprio lì dietro l'angolo.....

    4. MarioG 12 maggio 2023

      La Russia doveva comunque, e questo proprio per ragioni strategiche, prevenire l'acquisizione dell'Ucraina da parte dell'occidente.
      Col senno di poi, si potrebbe pensare che ha commesso un errore tattico nel 2014, quando forse aveva la possibilità di risolvere (almeno) la questione del Donbass (sfruttando la vittoria militare di Debaltsevo) e non sottostare agli accordi truffa di Minsk, che sono serviti a comprare tempo all'Ucraina.
      Ma in realtà non sappiamo nemmeno se questo è corretto: forse anche la Russia ha comprato tempo per preparare le riserve delle sue forze armate e l'economia a reggere la guerra economica.
      La Russia ha dovuto correre contro il tempo a partire dal 2000 per risollevarsi dal crollo dell'URSS e dalla stagione degli anni '90 che è stata a una passo dall'essere esiziale, e questo è già stato un parziale miracolo. E' sempre la stessa lotta che continua, ed è difficile immaginare in quali altri modi poteva districarsi in mezzo ad enormi dilemmi strategici, fra l'incudine e il martello (propendo a immaginare gli USA come il martello, la Cina forse è l'incudine).
      La Finlandia entra nella NATO perchè così era scritto, non certo per la "paura" scatenata dall'attacco della Russia all'Ucraina: inutile recriminare su questo.
      Forse l'errore, questa volta di natura tattica, è stato il tipo di approccio russo alla guerra nel febbraio '22. Sempre al netto di quello che noi possiamo sapere...
      L'Europa, è vero, non è "crollata" sotto l'interruzione del gas e del petrolio russo (soprattutto del gas, perchè il petrolio continua ad arrivare con qualche intermediario e diversi euro in più). Infatti l'Europa non doveva 'crollare', doveva essere inchiodata alla subalternità USA-NATO senza prospettiva di remissione (mi sembra che ci siamo).
      Inoltre, la Germania, in particolare, si è giocata il trentennale primato economico in Europa, e non è poco: infatti prima erano loro che potevano permettersi di avere energia dalla Russia a prezzi stracciati. Si è anche giocata quello politico: l'umiliazione cocente dell'attentato USA al nord stream (che le ha segato le gambe) senza dire "bah", e il cedimento all'estorsione sulle armi all'Ucraina che le svuotano gli arsenali (la Polonia ormai è più armata della Germania).

    5. Arian Van Heisen 12 maggio 2023

      Il Gas ed il Petrolio Russo arrivano ugualmente in Eu tramite i paesi arabi ..! è tutto un teatrino alla fine dopo aver massacrato distrutto e svuotati gli arsenali bellici troveranno la quadra con le elezioni in USA e GB

    6. Cachafaz 12 maggio 2023

      ma neanche l’interruzione di gas e petrolio russo ha messo inginocchio l’Europa

      Crollo industriale e perdita competitivita', aumento debiti, fuga di capitali, inflazione, nonche' immigrazione... direi l'esatto contrario.

    7. PietroGE 12 maggio 2023

      Sono d'accordo in parte. È probabile che l'entrata della Finlandia (e della Svezia) nella NATO era stata presa in considerazione dal Cremlino sin dall'inizio. La ragione? È meglio per Putin avere i missili americani in Europa che vedere prima o poi la Germania e forse la Polonia armarsi di testate atomiche. La differenza nei due casi è ovvia. Ciò nonostante, il risultato, cioè l'accerchiamento da Nord e da Ovest, è preoccupante per la sicurezza del territorio russo. Quanto al Donbass, posso comprendere come Putin sia stato molto cauto all'inizio, e forse doveva continuare ad esserlo. La Russia è una federazione multinazionale (non multiculturale!) e il riconoscimento di repubbliche come quelle di Donetz e Lugansk poteva ( e forse può) comportare un precedente per le regioni islamiche del Caucaso e della Siberia. Un grande errore di Putin è stato in questi 20 anni non sviluppare una economia manifatturiera russa, specialmente nel campo delle tecnologie avanzate e concentrarsi unicamente nello sviluppo dell'arsenale militare. Ora dipende interamente dalla Cina e dalla Corea.
      La Germania è stata bastonata dai cosiddetti alleati come mai dalla fine della WWII e con il suo declino è andato sotto terra anche il programma Eurasia, caro a Dugin, che prevedeva l'alleanza tra Russia e Europa. Un soggetto che avrebbe potuto cercare una indipendenza sostanziale sia dagli USA che dalla Cina.

    8. PietroGE 12 maggio 2023

      Inflazione, immigrazione e crisi bancarie c'erano da prima della guerra. In particolare la crisi finanziaria dell'occidente è iniziata con il crollo Lehman Brothers nel 2008 e da allora non si è mai ripresa veramente.

    9. PietroGE 12 maggio 2023

      Io non avrei molta fiducia che una amministrazione repubblicana possa cambiare politica nei confronti dell'Ucraina, per ragioni che hanno a che fare con la politica anti cinese americana. Gli USA sanno benissimo che per sconfiggere la Cina nel caso di una invasione di Taiwan hanno bisogno degli alleati asiatici (Giappone, Filippine, Corea, Australia ecc.) e non possono permettersi di abbandonare l'Ucraina senza che questo comporti una sfiducia nei loro confronti da parte di questi alleati . Questi ultimi infatti stanno osservando attentamente cosa succede in Ucraina.

    10. Arian Van Heisen 12 maggio 2023

      (Giappone, Filippine, Corea,= sono Orientali alleati per convenienza alla prima non ci pensano due volte a mollare gli USA per la Cina Russia, non si dimenticano certo le Bombe USA.
      I Repubblicani come gli Europei dovranno fare i conti con gli umori delle opinioni pubbliche profondamente spaccate all' interno con le votazioni del 2024 gioco forza dovranno accordarsi si siederanno ad un tavolo e troveranno un accordo altrimenti arriva il peggio ormai non si torna indietro con La Cina gli Usa hanno tutto da rimetterci

    11. Martin 12 maggio 2023

      Non e' questione di amministrazione repubblicana, quanto che vinca Trump.

    12. PietroGE 12 maggio 2023

      Trump è il più anti cinese di tutti. Gli USA fanno da tempo simulazioni di guerra (convenzionale) contro la Cina. I risultati che ho letto io dicevano che gli USA da soli rischiavano una sconfitta oppure perdite notevoli, entrambe la cose inaccettabili per l'opinione pubblica. Per questo le alleanze con gli altri Paesi asiatici erano essenziali. Trump o non Trump.

    13. Martin 12 maggio 2023

      Certo che e' anti cinese, ma non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello di fare una guerra alla Cina

    14. Cachafaz 12 maggio 2023

      Certo, ma ora sta accelerando , arrivando ad una fuga di capitali dagli Usa pure, ben 360 mld nelle ultime settimane, credo ad opera anche degli americani stessi !

    15. carla 12 maggio 2023

      Deve solo nascere la nuova nazione cioè la novorussia, che nei combattimenti di questi 8 anni ha già una sua storia, una bandiera e dei martiri innocenti.
      Tutto il resto è quello che hanno intenzione di fare del pianeta, sperando di arrivare al 2024 e possibilmente liberarci di bidet e forderlader, purtroppo nel frattempo continuano a morire uomini che non hanno colpa se non quella dell'età per l'arruolamento.

    16. carla 12 maggio 2023

      Trump esagerando dice che con lui al governo la pace si farebbe in 24 ore.
      C'è da dire che è l'unico presidente che non ha vissuto per la guerra e anche l'unico che ha visitato la Corea del nord.

    17. carla 12 maggio 2023

      Mi sa che prima di tutto i repubblicani dovranno nuovamente fare i conti con dominion e tutta la melma nellagiustiziaUsa

    18. carla 12 maggio 2023

      Gli Usa hanno fatto di tutto per inimicarsi il mondo, probabilmente quando l'acqua tocca il didietro non si ragiona più freddamente.
      Diciamo proprio da stato canaglia.

    19. carla 12 maggio 2023

      Credo che il tempo l'abbia comprato anche la Russia fin nel 2014.
      Si leggeva p.e. proprio negli anni successivi al 2014 che portavano a casa tutto l'oro ed erano in testa come acquisti.
      Dalla distruzione totale degli anni 90 che Putin ha vissuto in prima persona avevano bisogno di rafforzarsi in tutti i sensi prima di dare battaglia.
      Con le prime sanzioni a cui furono soggetti e che ci impedirono di continuare a fornire alla Russia prodotti ortofrutticoli italiani, proprio Putin disse che grazie alle sanzioni si erano resi autonomi anche a livello agricoltura, del resto è un paese vastissimo con gente laboriosa

    20. ric 12 maggio 2023

      ma guarda che gli Usa sono in bilico fra il cadere oggi o il cadere domani....

      la loro politica ha ormai svelato in pieno al mondo intero la faccia assassina.

      faranno tutti la fine che meritano . E io faccio di tutta erba un fascio , nessuna pietà

    21. ric 12 maggio 2023

      gli yankkes sono alla resa dei
      conti.

    22. ric 12 maggio 2023

      Pure salvini ha visitato la corea del nord.

      E ne fece una relazione senza pregiudizi.. vedere sotto .

      https://www.corriere.it/cronache/14_settembre_03/salvini-corea-nord-c-splendido-senso-comunita-85754b60-3327-11e4-9d48-ef4163c6635c.shtml

      Ma poi qualcuno gli rammentò che certe cose non si devono far sapere....

    23. ric 12 maggio 2023

      era scritto al pentagono...

    24. ric 12 maggio 2023

      sono due cose completamente diverse.

    25. ric 12 maggio 2023

      fa parte del loro DNA infetto -

    26. Martin 13 maggio 2023

      E' l'unico Presidente USA da oltre 90 anni a non aver iniziato una nuova guerra durante il suo mandato

    1. rossinimauro 12 maggio 2023

      Mah dopo l'intervista di Prigozhin direi che si tratti di belle parole e basta.

      https://roloslavskiy.substack.com/p/wagners-prigozhin-issues-most-dire

      Per come sta andando la guerra in ucraina erano cose a cui si era già arrivati semplicemente facendo 2+2. Diciamo che abbiamo la conferma che la Russia sta combattendo per perdere la guerra e che i circoli occidentali che propugnano la spartizione della Russia dopo la vittoria Ucraina non sono ‘tossici sognatori’ ma realisti che hanno una solida quinta colonna interna che lavora per loro e che si aspettano il risultato desiderato in breve tempo. Spiega anche perché la NATO è passata ad espandersi verso l’Asia e la Cina è tornata il nemico principale: ormai la Russia è ‘cotta a puntino’ ed è solo questione di (poco) tempo perché la Cina si trovi sola ad affrontare tutti gli occidentali.

    2. Hospiton 12 maggio 2023

      Siamo fin troppo abituati ai massacri indiscriminati compiuti nelle guerre "classiche", NATO e relative bombe intelligenti in primis, per cogliere la differenza con questo conflitto anomalo e analizzarlo di conseguenza. Le parole di Peskov, passate come al solito sottotraccia, sono chiare in merito https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2023/05/11/cremlino-in-ucraina-e-molto-difficile-ma-non-e-una-guerra_2f9046d4-e5bc-40f8-a009-57c46eacba8a.html
      se ciò corrisponde al vero, e vari indizi conducono esattamente in quella direzione, significa che i russi stanno tentando di limitare al massimo le perdite tra i civili, pur dovendo contemporaneamente e necessariamente bloccare le azioni dei mercenari al soldo della NATO, che martoriano il Donbass da anni (e non mi stupirei se ci fossero altre storie tese riguardanti laboratori e guerra batteriologica). Tutto ciò non esclude naturalmente la presenza di corpose quinte colonne a Mosca, e varie notizie raccolte sul web circa morti sospette potrebbero essere una conferma. In quanto alla Russia cotta a puntino lo sento ripetere da un anno e mezzo, francamente inizia a essere una sparata imbarazzante. Chiudo con la questione cinese: gli "occidentali" stanno scomparendo demograficamente, preghino di non aggiungere ai loro epocali problemi sistemici uno scontro aperto con 1.500.000.000 di cinesi (e non credo sarebbero soli) capaci di sacrifici per noi ormai inimmaginabili.

    3. Cachafaz 12 maggio 2023

      ..e mi dica Rossini, la vede tutti i giorni la sconfitta della russia? E' presente in questa stanza?

    4. ric 12 maggio 2023

      sante parole.

      viva PUTIN il grande !!!

    5. carla 12 maggio 2023

      Sto aspettando il default della Russia da Pasqua 2022, al momento arrivano solo i fallimenti delle Banche occidentali, per non parlare di quel che dice la Yellen sul dollaro

    6. carla 12 maggio 2023

      In considerazione delle informazioni dirette e confidenziali di cui è in possesso potrebbe chiarire se è iniziata la grande offensiva.

    7. Arian Van Heisen 12 maggio 2023

      per il momento sulla brace ci stanno gli USA.GB con Debt alle stelle e inflazione galoppante mentre Germany in quasi recessione causa carenza di materie prime provenienti dalla Russia , poi tu sogna pure..!

    8. maghi 12 maggio 2023

      da me vedo a dx cinesi che lavorano giorno e notte e a sx locuste italiche arrivate coi SUV che banchettano con aperitivi e tartine. Ci vuol poco a capire chi avrà un futuro.

    9. mago 12 maggio 2023

      Suv presi a puffi mentre i cinesi ti portano la 24 h piena di euri....

    10. Martin 12 maggio 2023

      Come no, eccetto un piccolissimo dettaglio, ossia che se la Russia rischiasse effettivamente di essere invasa e smembrata, partirebbero i missili nucleari, e anche negli Usa e qui in Europa moriremmo esattamente come gli insetti e formiche quando gli spruzzi il DDT, ossia bruciati vivi, a milioni.

      E' sempre sorprendente come ci sia sempre qualcuno che riesca a fare astrazione da "dettagliucci" del genere.

    11. Martin 12 maggio 2023

      E' obiettivamente vero e incontestabile che i Russi continuano a cercare di limitare le perdite civili - qualunque sia l'opinione in merito alla guerra.
      Evidentemente i 700.000 iracheni sterminati da bombe a grappolo ed anche al fosforo (Falluyah) non contano, per due ragioni: primo perche' sterminati da USA e GB, e secondo perche' non europei.

    12. Martin 12 maggio 2023

      L'imminente grande offensiva ucraina e' una colossale presa in giro della propaganda, gli Ucraini non hanno la minima possibilita' di fare proprio nessuna grande offensiva e meno che mai di riprendere Donbass e Crimea. Hanno perso la guerra e basta.
      I confini andrebbero ridefiniti secondo la composizione maggioritaria delle popolazioni, come si fece nel caso di serbi e croati, e l'Ucraina non dovrebbe mai entrare nella Nato, ma fino a quando negli USA governeranno i guerrafondai Dem, non c'e' niente da fare. Bisogna sperare che vinca Trump.

    13. JHON 12 maggio 2023

      O che vinca Putin!

    14. JHON 12 maggio 2023

      Chi sono i puffi, mago, specifica.

    15. mago 12 maggio 2023

      i pufat...mii si usa anche da voi il termine penso... di chi prende a cambiali o debito senza avere i soldi a proposito che ne dici del bianco Brigante ? lariano Doc..

    16. JHON 12 maggio 2023

      Lo avevo capito, ma io li chiamo i mangiafarfall. Bianco Brigante, DOGP, Lario Occidentale. Roba da sciuri!

    17. carla 12 maggio 2023

      Non mi fiderei nemmeno di Robert Kennedy Jr. perchè se vincesse i dem oniaci lo ammazzerebbero e metterebbero al suo posto un vice burattino qualsiasi.
      Chissà cosa ne pensa Paul Craig Roberts....

    18. Martin 12 maggio 2023

      Ma guarda, io farei estrema attenzione a fare certi discorsi.
      Osservando le elezioni russe, risulta che Putin ha da decenni circa il 50%, e che i principali partiti diversi dal suo sono il neoleninista (12-15%) e due formazioni ultranazionaliste che insieme fanno circa il 10-12%.
      Sia i neoleninisti che i due partiti ultranazionalisti ritengono Putin da sempre troppo accomodante con l'Occidente, e stiamo parlando di un altro quarto della popolazione, che si aggiunge alla meta' che vota per Putin. Anche oggi, i polls danno il sostegno a Putin al 75-80%.

      La vedo durissima dar la Russia per "cotta a puntino" con un simile sostegno interno.

    19. ric 12 maggio 2023

      su quella graticola ci sara' tutta l' europa italia in primis.

    20. Gino 12 maggio 2023

      Le implicazioni dell'intervista di Prigojin a WarGonzo (https://dzen.ru/video/watch/644cc90da1be2f710a8d82dc) sono a mio parere comunque preoccupanti. Tra l'altro, anche poiché l'informazione occidentale, ma specialmente quella di parte russa, quell'intervista l'ha totalmente censurata.
      In essa Prigojin dipinge un ritratto devastante dell'esercito russo, come minimo contraddittorio rispetto alla narrazione filo russa occidentale.
      Per quanto mi è dato di poter capire, nella Federazione Russa starebbe invece accadendo l'esatto contrario.

    21. Hospiton 12 maggio 2023

      In effetti la situazione è preoccupante da 9 anni, dal golpe di euromaidan, Giulietto Chiesa fu tra i primi a comprendere la pericolosità della mossa dei lucidi psicopatici che guidano la NATO. Considerando proprio le origini della crisi non capisco le continue critiche a Putin: dall'altra parte volevano la guerra a tutti i costi, è lampante, e il Cremlino non poteva far altro che organizzare un'adeguata difesa. Si può non reagire a una, due, tre provocazioni ma quando ti ritrovi mercenari sulla porta di casa sei costretto a rispondere, con buona pace delle regole della diplomazia (e il pericolo-mercenari potrebbe essere solo la punta dell'iceberg, continuo a ritenere plausibile una seria minaccia batteriologica, mi auguro sventata. Ricordo la task force inviata dai russi a Bergamo nel 2020, sarebbe interessante leggere i loro rapporti) L'Ucraina era un terreno perfetto per lanciare la sfida, in mano a oligarchi pronti a tutto come Kolomoisky, rifornibile senza sosta da occidente, insomma operazione preparata a lungo. Forse Putin inizialmente sperava in una sorta di golpe anti Zelensky per arrivare rapidamente a una soluzione, non è andata così, in ogni caso Mosca non aveva scelta: intervenire o trovarsi tagliagole dell'Azov sparsi ovunque da Kursk a Soci. A ovest hanno alzato la posta, e temo che questa gente accetterà di trattare (per l'Ucraina e non solo) esclusivamente se verrà messa in difficoltà anche tra le mura amiche, quindi da fazioni USA, europee e sudamericane ben organizzate.

    22. Hospiton 12 maggio 2023

      Caro Ric, purtroppo ciò che sta mancando clamorosamente è una risposta interna in occidente, un'opposizione agli sociopatici NATO. Putin può al massimo tenerli fuori dalla Russia (e con fatica, dato che chi ha manovrato in Ucraina dal golpe 2014 in poi non ha alcuno scrupolo), ma ciò che trovo più preoccupante è la totale sottomissione dell'Europa a certi interessi.

    23. ric 13 maggio 2023

      questo mi conferma , che nel " 68 " le famose marce contro la guerra, fossero spontanee o almeno suggerite dal bon senso , .Ora il silenzio delle sinistre , il menefreghismo dei centri sociali , ( si muovono solo a comando per i gay- pride , o dei rave party ) abbiano nulla si spontaneo ma siano fermamente pilotati dai padroni del mondo.

      l' europa e' una colonia yankee....

    24. mago 15 maggio 2023

      Andrebbe a cozzare contro la teoria che in questi anni dalla firma del trattato in poi si siano messi a cercare di
      migliorare il loro apparato bellico.
      Chiaramente tecnologicamente hanno fatto dei passi da gigante ma le guerre le vinci anche sul campo.

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