Putin cerca un ampio accordo di sicurezza, + Oreshnik su Berlino?

Putin cerca un ampio accordo di sicurezza, + Oreshnik su Berlino?

Simplicius
simplicius76.substack.com

"Fonti" della Reuters sostengono di avere lo scoop sul tanto atteso "memorandum" russo per la pace in Ucraina, un documento che i funzionari russi sarebbero in procinto di scrivere e presentare all'Occidente.

[caption id="attachment_227890" align="aligncenter" width="1280"] Fonte[/caption]

Ammesso che lo "scoop" sia autentico, l'aspetto interessante è che sembra delineare un'architettura di sicurezza più ampia, su scala macro, piuttosto che soffermarsi sui dettagli "micro", come la composizione delle truppe nel teatro post bellico ecc.

Le "tre fonti russe" con un presunto orecchio al Cremlino hanno detto alla Reuters che il piano di Putin include la richiesta alle potenze occidentali di impegnarsi non solo a non far entrare l'Ucraina nella NATO, ma anche a non espandere ulteriormente l'Alleanza verso est, cosa che, a questo punto, riguarda principalmente solo la Georgia e la Moldavia, dato che quasi tutti gli altri Paesi hanno già aderito:

Le tre fonti russe hanno detto che Putin vuole un impegno "scritto" da parte delle principali potenze occidentali a non allargare la NATO verso est, il che significa escludere formalmente l'adesione dell'Ucraina, della Georgia e della Moldavia e di altre ex repubbliche sovietiche.

Secondo le tre fonti, la Russia vuole anche la neutralità dell'Ucraina, la revoca di alcune sanzioni occidentali, la risoluzione della questione dei beni sovrani russi congelati in Occidente e la protezione della popolazione russofona in Ucraina.

Questo è particolarmente interessante perché coincide con l'ultimo articolo del NYT, secondo cui Trump starebbe spingendo per un mondo "in stile XIX secolo" in cui Stati Uniti, Cina e Russia dovrebbero dividersi il globo in sfere di influenza.

[caption id="attachment_227891" align="aligncenter" width="1280"] Fonte[/caption]

La prova che citano è l'intenzione di Trump, simile alla Dottrina Monroe, a consolidare il controllo dell'America sull'emisfero occidentale, vale a dire Panama, Canada, Groenlandia, ecc. Certo, Trump starebbe pensando di ritirare le truppe dall'Europa e ha parlato anche di abbandonare gli europei, ma sembra comunque che gli Stati Uniti sotto Trump si stiano aggrappando alla strategia di avere la botte piena e la moglie ubriaca. È difficile difendere questa tesi quando, proprio mentre parliamo, Trump potrebbe mettere in atto misure punitive contro la Russia per le azioni degli USA proprio nel cortile della Russia, in quella che sarebbe indiscutibilmente definita come la "sfera" della Russia in questo nuovo mondo ridistribuito immaginato dal NYT.

L'unica difesa ragionevole di questa tesi è che Trump potrebbe lentamente disintossicare gli Stati Uniti dalla loro fatale dipendenza anti-westfaliana dall'ingerenza nelle sfere altrui, piuttosto che smettere di punto in bianco. Trump potrebbe tentare di superare in astuzia la classe dei patrizi neoconservatori dello Stato profondo, come Kellogg e altri, fingendo di essere preoccupato per l'Ucraina mentre, in realtà, la sta lentamente sabotando. Le sue mezze minacce di misure punitive sui media, così come le sue filippiche da cartone animato contro Putin, potrebbero essere un indizio di questo, ma dobbiamo aspettare e vedere.

‼️🇺🇸🇷🇺 #Trump says he is "not happy with #Putin" pic.twitter.com/rshVgS6XyH

— Maimunka News (@MaimunkaNews) May 26, 2025

Lo sfogo di Trump sembra quasi un po' troppo ovvio per essere reale, come se sospettasse che i neoconservatori gli stanno soffiando sul collo e avesse bisogno di depistarli con una sorta di sfoggio di virtù per dimostrare di poter tenere testa a Putin.

Detto questo, se Trump immagina davvero un mondo suddiviso in sfere rigidamente regolamentate, è improbabile che la cosa possa funzionare come lui immagina perché altre potenze in ascesa, come la Cina, difficilmente accetteranno di rispettare i confini arbitrari stabiliti dal capriccio degli Stati Uniti; cercheranno e faranno affari con chi vorranno. Questo non è altro che l'ultimo tentativo dell'impero morente di ritardare la propria detronizzazione.

Oggi il commentario si è scatenato sulle affermazioni secondo cui la Russia potrebbe colpire la stessa Germania come ritorsione dimostrativa per la fornitura di missili Taurus all'Ucraina. Il dibattito è stato inizialmente avviato nel corso di uno dei principali programmi politici russi, dove un importante esperto militare ha affermato che la fabbrica di armi tedesca responsabile della produzione dei Taurus dovrebbe, come risposta, ricevere una visita degli Oreshnik:

Russian state media calling for a direct strike using an Oreshnik ballistic missile against the Taurus missile manufacturing facility in Germany.

“By supplying Taurus cruise missiles, Germany is participating in direct hostilities against Russia. Consequently, Russia should… pic.twitter.com/qEH7SqeBWY — End Time Signs (@end_timesigns) May 27, 2025

La responsabile di RT, Margarita Simonyan, ha poi confermato quanto sopra in una serie di post:

Per gli scettici, il presidente russo del Comitato per la Difesa della Duma di Stato, Andrey Kartapolov, ha fugato ogni dubbio affermando che la Russia potrebbe colpire non solo i lanciatori dei Taurus e i loro aeroporti di partenza, ma anche "ogni luogo da cui arrivino i Taurus", lasciando così poco all'immaginazione:

On Russia's Taurus response from head of Duma Defense Committee.

"We are ready to shoot down Tauruses, to strike at the locations from which they are launched. at those who launch them, and if needed, at the places from which they were delivered," says Andrey Kartapolov.… pic.twitter.com/NV5NSryygw — Margarita Simonyan (@M_Simonyan) May 28, 2025

Come promemoria, ecco la telefonata trapelata tra il comandante tedesco della Luftwaffe, il tenente generale Ingo Gerhartz, e tre suoi subordinati - che il governo tedesco aveva confermato essere reale - in cui si rivelava che i dati di puntamento per i missili Taurus devono essere programmati direttamente dal personale tedesco:

We all remember the call intercepted by Russia.

From 1:40 onwards they explain that coding a Taurus will require a lot of work at the Buechel military airport, followed by a transfer to the Taurus factory for encoding. 1/2pic.twitter.com/1g94m2OgJD — Alternative News (@AlternatNews) May 28, 2025

Questo spiega l'indignazione della Russia. D'altra parte, si noti che la Simonyan specifica: "se i missili Taurus saranno usati contro Mosca", presumibilmente sottintendendo che un attacco di rappresaglia contro la Germania sarà preso in considerazione solo se i missili saranno usati per colpire un sito o un'area particolarmente sensibile, come la stessa capitale russa.

Nessuno si era preoccupato quando gli Storm Shadow francesi erano stati utilizzati su obiettivi secondari un po' dovunque, ma la differenza in questo caso è che i missili Taurus, secondo quanto riferito, hanno un raggio d'azione molto più ampio, in particolare rispetto agli Storm Shadow "da esportazione" a corto raggio forniti all'Ucraina.

In ogni caso, BILD ora riporta che Merz non fornirà i missili Taurus:

Da BILD: il grande colpo probabilmente non si farà. Sebbene Friedrich Merz, in qualità di leader dell'opposizione, abbia ripetutamente invitato il cancelliere della SPD Olaf Scholz (66) a fornire missili da crociera Taurus all'Ucraina, gli addetti ai lavori descrivono attualmente la "questione T" come "tabù".

La brusca svolta ha lasciato nuovamente sbalorditi osservatori e sembra essere arrivata proprio dopo che erano state menzionate le parole "Oreshnik" e "Berlino".

Credo che questo sia ciò che si chiama deterrenza.

Detto questo, Rezident UA sostiene in modo abbastanza plausibile:

#Inside La nostra fonte nell'OP ha detto che l'Ucraina ha già ricevuto missili Taurus e si aspetta solo il permesso di usarli in profondità nel territorio russo. L'intelligence britannica e tedesca è stata impegnata nell'operazione di dispiegamento dei missili in Ucraina, il quartier generale della NATO nell'UE determinerà gli obiettivi degli attacchi.

Intanto, Merz continua a sottolineare la sua magnanima leadership e la profonda preoccupazione per il futuro del suo Paese:

🇩🇪 Merz: "We will do everything to prevent Nord Stream 2 from being put back into operation." Germany wants to ensure that the de-industrialization progresses without any delay. pic.twitter.com/n2pKFIdIZk

— Lord Bebo (@MyLordBebo) May 28, 2025

Nel frattempo, la NATO continua ad alzare la posta delle provocazioni nel Baltico. L'aiutante di Putin, Patrushev, ha rivelato che l'Occidente sta modificando le sue norme regolamentari per consentire di colpire più facilmente le navi russe della cosiddetta "flotta ombra":

[caption id="attachment_227896" align="aligncenter" width="601"] Fonte[/caption]

26 maggio-RIA Novosti. L'Occidente sta modificando il quadro normativo per l'ispezione delle navi che trasportano merci in acque internazionali nell'interesse della Russia, ha dichiarato Nikolai Patrushev, Assistente del Presidente della Federazione Russa, Presidente del Consiglio Marittimo della Federazione Russa.

La principale affermazione di Patrushev riguarda la firma da parte del presidente estone Alar della legge che prevede il diritto per la marina militare estone di aprire il fuoco contro le navi civili ritenute una "minaccia", come ad esempio quelle che "manovrano pericolosamente" - il che può ovviamente essere imputato a qualsiasi nave russa che si rifiuti di ridurre la velocità di fronte agli atti pirateschi della NATO:

[caption id="attachment_227898" align="aligncenter" width="720"] Fonte[/caption]

In risposta a quanto sopra, la Russia ha segnalato la sua intenzione di proteggere le navi della propria marina mercantile:

[caption id="attachment_227899" align="aligncenter" width="1053"] Fonte[/caption]

L'articolo del Telegraph sopra riportato ci ricorda ancora una volta la definizione di "flotta ombra":

Ma l'incidente sta suscitando allarme in tutto l'Occidente ed è un invito a chiedersi fino a che punto le sue forze navali, relativamente scarse, possano sfidare la flotta di petroliere non assicurate che ogni giorno attraversano i suoi mari.

Navi, cioè, che sono state escluse dai mercati assicurativi di Londra contro la volontà della Russia. Questa settimana il ministro della Difesa finlandese Antti Hakkanen ha annunciato che la Russia sta scortando le sue petroliere con navi da guerra nell'area, anche se i militari estoni non hanno confermato:

[caption id="attachment_227900" align="aligncenter" width="920"] Fonte[/caption]

La Russia ha iniziato a spostare la sua flotta ombra di petroliere attraverso il Golfo di Finlandia sotto la scorta delle forze armate russe, ha confermato il 24 maggio il ministro della Difesa finlandese Antti Häkkänen in un'intervista all'emittente nazionale Yle morning show. Le forze di difesa estoni hanno poi aggiunto che la Russia ha intensificato il pattugliamento ma non sta ancora scortando direttamente le navi.

Per non parlare dell’isteria delle grida di indignazione per il fatto che la Marina russa avrebbe rubato una boa di segnalazione estone:

[caption id="attachment_227901" align="aligncenter" width="680"] Fonte[/caption]

In realtà, la boa si trovava in acque internazionali, o in quella che l'Estonia sostiene essere la sua Zona Economica Esclusiva (ZEE), e si può anche ipotizzare lo scopo del furto: la boa era posizionata direttamente sulla rotta delle petroliere russe probabilmente a scopo di spionaggio. Il furto della boa da parte della Russia era probabilmente una misura di sicurezza necessaria.

"Con l'aiuto della Marina lettone, è stato possibile far coincidere il movimento della boa con i movimenti delle navi russe nell'area", ha dichiarato Ivo Värk, comandante della Marina estone.

Sfortunatamente per l'ala neocon dell'UE, le cose non si stanno sviluppando come vorrebbero per quanto riguarda l’efficacia delle sanzioni. La tedesca Suddeutsche Zeitung riporta da un "documento interno del Ministero degli Esteri tedesco" che gli Stati Uniti e l'Unione Europea divergono sempre di più sulla questione delle sanzioni.

Ciò significa che, ancora una volta, c'è poco consenso e un motivo in più per credere che le cose continueranno così finché l'Ucraina non si frantumerà fisicamente.

Simplicius

Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/putin-seeks-broad-security-agreement
29.05.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (5)

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Mostra commenti 5 caricati
    1. Giacomo 31 maggio 2025

      l'ipotesi che si creino tre zone di influenza mi ricorda tanto il mondo descritto in 1984 di Orwell

    1. clausneghe 30 maggio 2025

      Infatti, l'unica conclusione logica e permanente di questa guerra per procura dove hanno tirato in mezzo gli stupidotti Ucraini, sarà la frantumazione dell'Ucraina stessa, con tanto di Slava Urina compiuta.Un pezzo alla Polonia, un pezzo all'Ungheria e cinque pezzi alla Russia. Forse resterà Kiev e il suo circondario, opportunamente "bonificato" dalla presenza nazistoide.
      I tre obbiettivi prindipali non cambiano per Putin e la sua OMS
      restano: De-militarizzazione, De-nazistizzazione, De-Natosizzazione. Questo è come la vedo io, naturalmente.

    2. ric 30 maggio 2025

      onore e gloria a PUTIN !

    1. pippo123 30 maggio 2025

      Anche gli anglosassoni hanno il complesso della vittoria mutilata...dal 1945 ad oggi...purtroppo per loro come dicono in Sicilia : Quelli che cercano quello che non devono poi trovano quello che non vogliono

    1. Dario Lampa 30 maggio 2025

      Purtroppo a decidere il loro destino non sono i popoli ma le putride e paranoiche caste al potere (con le dovute eccezioni). Queste caste in preda alla follia stanno portando l'umanità verso il baratro. Spero solo che il buon senso o, in mancanza di questo, l'istinto di sopravvivenza della "specie" (umana in questo caso) possa prevalere ed estirpare questo cancro che attanaglia l'Uomo e il Pianeta Vivente prima che sia troppo tardi!!!

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