Polli in Medio Oriente

Polli in Medio Oriente

Di Aleks di Black Mountain

Introduzione

Le cose si stanno sviluppando rapidamente, soprattutto in Medio Oriente. Stiamo assistendo a eventi a cui diversi anni fa non avrei nemmeno pensato. Naturalmente, tali eventi creano paura nelle persone. Anche se da una prospettiva globale la situazione non è ancora critica, lo è davvero per le popolazioni e per le risorse militari straniere del Medio Oriente e nel Medio Oriente.

Il principale attore della regione, l’Iran, sta spingendo per l’espulsione delle forze straniere dal Medio Oriente e sta accelerando i suoi sforzi. D’altro canto, le forze occidentali nella regione stanno cercando di calmare gli animi per mantenerne il controllo. E questo porta ad un grande gioco del “pollo” in quelle terre. Chi sarà il pollo? Vediamolo assieme [...].

L’Asse della Resistenza

[...] L'Iran ha innescato il piano di resistenza delle Forze Quds; un piano sviluppato principalmente dal generale iraniano dell’IRGC assassinato, Qasem Soleimani.

L’Iran “controlla” l’Asse della Resistenza [...].

Cosa sono le Forze Quds? Ebbene, a volte li paragono al gruppo di Wagner. Ciò non è del tutto vero poiché i combattenti Wagner sono mercenari e sono pagati per quello che fanno come attori non statali. Ma ecco perché li confronto:

  1. Hanno un nucleo altamente specializzato per la pianificazione, l'esecuzione e il controllo delle operazioni (Livello 1).
  2. Dispongono di forze speciali altamente motivate e addestrate nella guerra aperta e diretta e per le operazioni segrete dietro le linee nemiche. Non solo sul campo di battaglia, ma anche travestiti da civili schierati in tutto il Medio Oriente e persino in alcuni paesi del Nord Africa. Il loro scopo è influenzare la politica negli altri paesi musulmani e organizzare il cosiddetto “Asse della Resistenza”. Si tratta di un’alleanza informale tra varie (i dettagli sono sconosciuti) organizzazioni, paesi, aziende, milizie, ecc. in tutto il Medio Oriente, con un unico scopo: liberare il Medio Oriente dagli occupanti stranieri. Nessuno sa chi sia classificato come “occupante straniero” oltre alle forze occidentali. Quando diciamo che l’Iran controlla XYZ, non vuol dire che l’Iran può dare ordini a XYZ [...].Non lo so con certezza poiché i dettagli sono riservati, ma dai dati che posso trovare, funziona così: l'Iran fornisce potere politico, denaro, vantaggi economici, armi, addestramento e strategia alle potenze regionali quando accettano di unirsi all'Iran. Questa è l’“Asse della Resistenza”. Ciò incorpora non solo attori statali, ma anche attori non statali come milizie, aziende e così via (Livello 2). Il punto riguardo al Livello 2 è il seguente, ed è cruciale: non appena il piano Quds viene attivato non si potrà più tornare indietro. Il Rubicone viene attraversato. Tutti gli operatori Quds [...] agiscono per aiutare a coordinare le mosse. E dal momento in cui lo hanno fatto, diventano visibili al Mossad. Non c'è modo di tornare indietro. La fine di questo processo che è appena iniziato sarà un Medio Oriente libero (dal punto di vista iraniano), oppure la fine del Medio Oriente. Tenetelo presente per ciò che vedremo in seguito.
  3. Il Livello 3 è costituito da tutte le forze alleate e affiliate in tutto il Medio Oriente impegnate nell’obiettivo comune di liberare il mondo musulmano dall’occupazione. Tra queste forze infatti possiamo trovare anche i “nemici” dell’Iran. È assolutamente possibile che ex nemici sul campo di battaglia possano far parte di questa alleanza informale. Tuttavia, qui possiamo trovare organizzazioni come Hamas e Hezbollah o “attori statali” come gli Houthi. Ma anche molte altre organizzazioni e intere nazioni, come la Siria e l’Iraq.

I livelli 1 e 2 sono come l'ex organizzazione Wagner al suo apice.

Forse ora è un po’ più chiaro cosa intendo quando scrivo del controllo dell’Iran su XYZ. Si tratta di un'alleanza informale istituita per raggiungere un più alto obiettivo comune [...].

I recenti attacchi ad Al-Tanf

La “guerra” di Israele contro Hamas (cioè contro il popolo palestinese) è l'acceleratore di fuoco dell'intera operazione. Spiegherò di più su quel particolare campo di battaglia più in là.

Ma finché gli eventi a Gaza continueranno, gli attacchi contro le forze israeliane e statunitensi in tutto il Medio Oriente aumenteranno di giorno in giorno. Agli inizi c’erano solo “lesioni psicologiche”; ora abbiamo tre soldati americani morti. Questo è l'inizio e potrà di giorno in giorno solo peggiorare.

Di solito, gli americani o gli israeliani reagiscono duramente in tali eventi. Ora stanno esaurendo le opzioni. Ne sapremo di più in seguito. Ora concentriamoci sul recente attacco alla base americana in Siria. Siria? Il governo degli Stati Uniti insiste sul fatto che questi tre americani sono stati uccisi in una base in Giordania vicino al confine siriano. In un campo chiamato Torre 22... [...]. (In realtà) Queste truppe sono state uccise e ferite in Siria nella base di occupazione illegale di Al-Tanf. Qui i “combattenti della resistenza” (come oggi viene chiamata Al-Qaeda) vengono addestrati a combattere “contro Assad”. Significato: condurre attacchi terroristici contro siriani e comandanti iraniani dell'IRGC in Siria.

Ora, perché Washington insiste sul fatto che l’attacco (Droni? Missili? Non lo sapremo mai!) da parte dell’asse della resistenza è stato condotto contro la base in Giordania e non ad Al-Tanf in Siria? È molto semplice. Gli americani non hanno affari in Siria. Dal punto di vista del diritto internazionale, sono delle anatre sedute lì, libere di sparare [...]. Stanno occupando un altro paese per “proteggere” (rubare) il suo petrolio e per “liberare” (uccidere) i siriani. Qualunque cosa accada loro è legale dal punto di vista del diritto internazionale.

Voglio sottolineare qui che, anche se mi riferisco agli “americani”, so che questi soldati vengono inviati lì illegalmente e che tutta la colpa è degli oligarchi occidentali. Vedo che la gente in America si sta rendendo conto di questo fatto.

Ma se l’Asse della Resistenza avesse attaccato la base americana in Giordania, ci saremmo trovati di fronte ad una situazione completamente diversa. Gli americani sono lì legalmente. Con il permesso del governo della Giordania. Attaccarli sarebbe un atto di guerra e questo giustificherebbe... parecchie cose.

Questo è il motivo per cui stanno cercando di spostare la scena in Giordania per usarla come giustificazione nel caso in cui decidano di reagire contro un attore statale (Iran/Iraq). Penso che la Giordania non ne sia affatto contenta e perciò ha già ufficialmente smentito queste voci.

La reazione americana

Dopo aver lasciato intendere per giorni che forse avrebbero annunciato di fare qualcosa, il presidente (???) Biden ha annunciato di non volere un'escalation in Medio Oriente. Va bene… Ne parleremo.

Ma prima, esaminiamo quanto segue: ci sono rapporti dall'Iran secondo cui gli americani hanno cercato di convincere gli iraniani, tramite l'ambasciata svizzera a Teheran, di lasciare che colpissero qualche edificio vuoto in Iran e a non reagire. Per salvare la faccia... Wow. Diversi anni fa, quando il generale Soleimani fu assassinato, avvenne sostanzialmente il contrario [...].

Inoltre, gli americani stanno cercando di convincere gli attori regionali a fermare gli attacchi contro di loro, e FORSE, come ricompensa, alla fine gli americani si potrebbero ritirare dalla regione. È il tipico gioco occidentale. Mentire per ottenere una pausa per riorganizzarsi, per poi tradire tutti coloro che hanno accettato. Nessun attore regionale ci crederà più. Presumo che gli attacchi non solo non si fermeranno, ma aumenteranno e saranno più gravi di giorno in giorno.

L'Iran ha rifiutato. Tutte le milizie hanno rifiutato.

Voglio chiedervi ora di capire quanto segue: non è quello che desidero o la mia opinione; è solo la fredda realtà: il 7 ottobre è iniziata una guerra da parte dell'Asse della Resistenza. È iniziata contro Israele e contro l’occupazione occidentale del Medio Oriente. Come affermato più sopra, non finirà prima che tutte le forze di occupazione lascino il Medio Oriente, che in Israele la soluzione dei due Stati sia stata implementata, o che tutte le persone in Medio Oriente siano morte… punto.

Non ci sono emozioni qui; non ho interessi personali nella regione. Questa è una valutazione logica di ciò che sta accadendo attualmente nella regione. Il processo non si fermerà fin quando uno dei due scenari non verrà attuato.

I polli a Washington

Come dicono giustamente molti commentatori, a Washington ci sono molte persone “gentili” che infuriano e cercano di fare il possibile per convincere i veri decisori ad attaccare l’Iran. Conosciamo i nomi di quei neoconservatori. Fortunatamente, non hanno nulla da dire sulla tutela degli interessi superiori degli oligarchi occidentali.

Personalmente non mi aspetto che nell’immediato futuro ci sia un attacco all’Iran. Non si tratta di una nuova valutazione dopo il disastro dell'ambasciata svizzera a Teheran. Leggete i miei articoli precedenti e vedrete che non ritengo probabile un attacco all’Iran.

[...] Un attacco all’Iran costerebbe circa uno o due milioni di vittime in tutto il Medio Oriente, decine di migliaia di vite americane, e probabilmente non esisterebbe più la soluzione dei “due Stati”; ma piuttosto la soluzione “Un solo Stato” senza Israele nell’equazione… Per non parlare delle conseguenze per il sistema economico occidentale. Senza forniture di Petrolio dalla Regione già da molto tempo.

Sir Isaac Newton

Perchè è così? A causa della fisica. Non si può combattere la fisica.

Bene... Usiamo qui un po' di ironia per un argomento triste:

“Se attacchi direttamente il suolo iraniano, tutte le tue forze, senza esperienza, disperse e non protette in tutto il Medio Oriente, potranno mettere alla prova la precisione dei missili iraniani. Che si tratti delle vostre basi, delle vostre navi, dei vostri aeroporti o delle infrastrutture civili e militari israeliane. Perderai all’incirca 20.000 soldati nelle prime due settimane”.

E questo sarebbe solo l'inizio.

Sappiamo che la ritorsione colpirebbe centinaia di migliaia di civili in tutto il Medio Oriente. Ma l’Asse della Resistenza sui radar non appare. È ovunque. Non puoi combatterlo. Puoi arrecare il maggior danno possibile alla regione solo finché non sarai costretto a evacuare, proprio come in Vietnam.

Per essere chiari [...] penso che potremmo assistere ad un ritiro americano dalla regione entro un anno o due, senza una guerra contro l’Iran.

Ovviamente so che potrei fatalmente sbagliarmi, ma per il momento è quello che credo.

Supponiamo che mi sbagli e che inizi una guerra su larga scala contro l'Iran. In tal caso, Dio aiuti le persone del Medio Oriente e le famiglie americane [...].

Israele

[...] il primo ministro israeliano ha condannato il suo paese a una sconfitta strategica. Riconosco che l'Iran, con l'aiuto della Cina e l'approvazione della Russia, ha mostrato un panno rosso al Toro infuriato israeliano (Netanyahu). E questo toro ha commesso un errore fatale ma del tutto prevedibile e si è scagliato contro questo panno rosso, proprio contro Gaza. Questo è stato un errore fatale! E non può essere ribaltato. Questo genio [malefico, ndt] non può essere rimesso nella bottiglia.

Israele ha perso un numero significativo di vite umane nel nord di Gaza, oltre a numerose risorse militari. Israele non è un grande paese e le sue forze armate non sono così grandi come molti pensano. Le forze armate sono state seriamente degradate.

Il prossimo obiettivo di Israele sarebbe conquistare il sud di Gaza. Da un punto di vista militare, la mossa logica sarebbe quella di tagliarla fuori dal confine egiziano. E sì, Hamas si è ritirato nel sud di Gaza e lì si è impegnato a resistere per l’ultima volta. Ma poi… Israele ha cominciato a ritirarsi da diversi luoghi di Gaza. Ha ritirato importanti brigate per riposizionarle ai confini del Libano. Perché?

Non ha senso. Israele ha avuto la possibilità, subendo gravi perdite, di “conquistare” Gaza, ma all’ultimo minuto si è fermato e ha cominciato a ritirarsi. Non è quello che farebbe Netanyahu.

Vi offro un parere. Non posso verificarlo, ma presumo che Netanyahu abbia ricevuto informazioni credibili, forse dagli americani o da altri, secondo cui Hezbollah è pronto a entrare in Israele dal nord non appena gli israeliani saranno pienamente impegnati nella battaglia per il sud di Gaza. Il che essenzialmente assesterebbe un colpo mortale a Israele.

Ora dobbiamo capire che Israele non ha più le forze per attaccare Hezbollah in Libano. Ha già perso significative risorse corazzate; non ha esperienza nel combattimento corpo-a-corpo. Ed è decisamente troppo piccolo. Hezbollah è temprato dalla battaglia, come ha imparato attraverso le sue operazioni di terra nell’assalto alle città siriane occupate. Sono ben attrezzati, organizzati e formati. Inoltre, dispongono dei moderni missili necessari per decapitare le infrastrutture e gli aeroporti israeliani in pochi giorni.

Francamente, penso che questa sia una situazione molto tesa. Non so se Israele invaderà il Libano. Israele non è fisicamente in grado di farlo, ma Netanyahu potrebbe comunque decidere di farlo per disperazione. Se quest’ordine avverrà, sarà la fine dello Stato israeliano come lo conosciamo oggi. Voglio sottolineare che credo fermamente che Hezbollah non commetterebbe alcun crimine di guerra contro il popolo israeliano (non ho idea di come reagirebbero con i “coloni”). Secondo il mio parere, l'intera operazione è un'operazione iraniana/cinese/russa, e sono fermamente convinto che il sostegno della Russia a questa operazione sia stato dato in cambio della garanzia che l'obiettivo è una soluzione a due Stati, come richiesto dalla risoluzione 262 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Che garantisce che i civili rimarrebbero illesi.

Onestamente, non penso che ci sia alcuna via d'uscita da questa situazione senza la sconfitta e la resa strategica di Israele. E questa è l'unica vera responsabilità di Netanyahu. Ha tradito il suo paese e il suo popolo facendo quello che ha fatto.

Tuttavia, c’è speranza per una soluzione pacifica. Per quanto posso capire, sono in corso intensi negoziati clandestini tra Cina, Russia e le potenze regionali per raggiungere un accordo per la transizione pacifica verso una soluzione a due Stati. Tuttavia, non abbiamo ancora raggiunto il livello di sconfitta israeliana tale da richiedere un accordo da parte di Israele. È come l'Ucraina. Anche l’Ucraina ha già perso, ma è necessario che la sconfitta sia maggiore prima che alla fine si arrenda incondizionatamente.

Come sempre, devo sottolineare che quanto ho scritto non rappresenta le mie opinioni/desideri, ecc. Si tratta di una secca analisi della situazione nella regione, che è tragica e disastrosa. Innanzitutto per la situazione del popolo palestinese!

La tempesta

Voglio concludere questo articolo ribadendo che la tempesta è iniziata. E non c’è modo di fermarla finché non si concluderà in un modo o nell’altro. Ciò che vediamo non farà altro che peggiorare fino a quando, si spera, non sarà risolto in una situazione pacifica e migliore di quella odierna.

bmanalysis.substack.com

02.02.2024

Fonte : https://bmanalysis.substack.com/p/chickens-in-the-middle-east-i

NOTE

  1. https://bmanalysis.substack.com/p/geopolitics-update
  2. https://bmanalysis.substack.com/p/ukraine-and-the-middle-east-part

--

Tradotto da OldHunter per ComeDonChisciotte.org per il Forum dei lettori

https://forum.comedonchisciotte.org/articolo-segnalato-per-pubblicazione/polli-in-medio-oriente/

Commenti (33)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 33 caricati
    1. Bertozzi 3 febbraio 2024

      Citare Brecht non ti salverà; pentiti!

    1. pippo123 3 febbraio 2024

      In libia chi l'ha fatta la guerra? tu ti informi sui romanzi di Liala

    1. Jimbo 3 febbraio 2024

      All'Egemone interessa vincere ma non è il principale obiettivo.
      Il vero obiettivo in questa fase è destabilizzare.
      I Russi (ma anche la Germania) in Ucraina.
      L'intero MO soprattutto adesso che gli stati decisivi hanno aderito ai BRICS+.
      Proverá, anzi sta giá provando a scalzare i francesi dall'Africa tramite colpi di stato.
      E lo stesso sta facendo in America Latina.
      Infine tenterá un ulteriore accerchiamento dei cinesi.
      Senza la violenza efferata sarebbe un dinosauro in un museo di scienze naturali.
      È fatto così l'Egemone.
      Ed il sistema capitalista neoliberista tende automaticamente alla violenza.

    1. Nestor Halak 3 febbraio 2024

      Mi pare che i polli più polli stiano arrivando sul Mar Rosso dall'Italia.
      Non era più semplice, signora Meloni, evitare di prendere posizione a fianco di Israele, mantenere una dignitosa neutralità ed evitare di inviare navi da guerra? Nessuno ci avrebbe toccato.

    2. pippo123 3 febbraio 2024

      diciamo che Le hanno fatto un' offerta che non poteva rifiutare...simile a quella fatta ieri ad Orban

    3. Astronauta 4 febbraio 2024

      il soldato Crosetto vuol mandare anche aerei…mentre gli italiani sono in fila alle Caritas per un pasto.
      Consideratoche le bollette,cibo e la benzina stanno aumentando, alla faccia dell art.11, la patriota (americana) sta affondando nel Mar Rosso. Gli houti non sono atlantisti casomai non lo notasse e essere al comando contro di loro non e’una bellissima idea.

    1. oldhunter 3 febbraio 2024

      FONTI DI AL-MAYADEEN: LA MAGGIOR PARTE DEI SITI PRESI DI MIRA DALL’AGGRESSIONE AMERICANA ERANO STATI EVACUATI IN PRECEDENZAhttps://www.controinformazione.info/fonti-di-al-mayadeen-la-maggior-parte-dei-siti-presi-di-mira-dallaggressione-americana-erano-stati-evacuati-in-precedenza/

      Aleks ci aveva azzeccato...

    1. mago 3 febbraio 2024

      Cominceranno la guerra da una parte e la finiranno da tutta altra parte,sui polacchi e soci nutro dei dubbi ma su noi latinos no.

    1. BrunoWald 3 febbraio 2024

      Ho seri dubbi che la Russia collabori con l'asse della resistenza, visto il potere dei khazari a Mosca, ma ignoriamo troppe cose e potrebbe anche essere.

      Quella che invece è del tutto irreale è la questione dei due Stati. Anche a prescindere dall'intrinseca ingiustizia di una soluzione del genere, che premierebbe comunque l'usurpatore, mancano lo spazio, i presupposti geografici e demografici, le condizioni di sicurezza e le risorse economiche.

      E poi, come potrebbero i palestinesi accettare come vicini i loro carnefici? Ciò sarebbe possibile solo se gli abitanti del nuovo Israele fossero quegli ebrei che hanno sempre condannato il sionismo e l'oppressione della Palestina. Ma a quel punto, perché non convivere tutti in pace e in armonia in un unico Stato multietnico, sullo stesso fazzoletto di terra? Era andata così per secoli, mi pare.

    2. ric 3 febbraio 2024

      e l' ebreo disse nel tamud... Ovunque un ebreo calpesti la terra , quella diventa sua proprieta' .

    3. BrunoWald 3 febbraio 2024

      Certo, ma non sono tutti così. Pensa a Gilad Atzmon, o a Israel Shamir per citare un paio di nomi. Come in ogni gruppo umano, ci sono persone rispettabili anche fra di loro.

    4. ric 3 febbraio 2024

      condivido piemamente... a cominiciare da ISRAEL SHAHAK

    5. Bertozzi 3 febbraio 2024

      Il potere dei kazari a Mosca? In che senso, spiegami che non so.

    6. BrunoWald 3 febbraio 2024

      In sintesi, la distruzione dello zarismo fu voluta dai rivali inglesi e dalla finanza apolide, perché bastione "tradizionale" che possedeva enormi risorse e aspirava a modernizzarsi. Il ministro Stolypin, principale artefice di tale politica, fu assassinato da un sicario ebreo nel 1911.

      La rivoluzione bolscevica consegnò la Russia ai khazari, ma Stalin si mise di mezzo. Dopo la sua morte, l'URSS fu progressivamente smantellata dall'interno da agenti globalisti, il più noto dei quali fu l'ebreo Yuri Andropov, capo del KGB e successore di Breznev.
      Ti consiglio i video di Dmitry Koreshkov per Border Nights, in particolare la serie "L'avversario più temuto", in cui si parla di fatti pressoché ignoti in occidente.

      Dal 1992 la mafia globalista si dà al brutale saccheggio della Russia, finché appare uno sconosciuto ex-maggiore del KGB, con contatti nella mala di San Pietroburgo, che quasi dall'oggi al domani diventa prima direttore del FSB e poi successore di Eltsin.

      (Continua)

    7. BrunoWald 3 febbraio 2024

      Come c’è riuscito? Chi erano gli sponsor di Putin? Suo intimo amico, e personaggio di primo piano dietro al trono, è l'oligarca ebreo Roman Abramovich, l'uomo che fece le scarpe a Kodorkovsky e sarebbe legato alla setta Chabad Lubavitcher, cui appartiene anche il rabbino capo di Russia: nato in Italia, passaporto USA, insediatosi casualmente in contemporanea con Putin.

      Elenco questi fatti in ordine sparso, più che altro per stimolare domande, visto che non ho risposte né tantomeno certezze. Mi sembra piuttosto evidente che i poteri occulti che hanno infiltrato la Russia per oltre un secolo siano sempre là, e Putin sembra essere una specie di garante, un punto di equilibrio tra diverse fazioni. Più in là non mi spingo: entrerei su un terreno di mere illazioni personali.

      Aggiungo solo che tutto questo mi induce ad essere d’accordo con @danone, sul fatto che gli attori visibili siano pedine di un gioco complesso, di cui tirano i fili entità di cui sappiamo poco o niente, per scopi del tutto diversi da quelli che immaginiamo.

    8. Bertozzi 3 febbraio 2024

      Grazie!

    9. IlContadino 4 febbraio 2024

      Osservando quanta falsità ci viene propinata, così tanta e spudorata, ai giorni nostri, mi chiedo se si possa risalire ad una sua origine, o se invece sia da sempre così, bo.
      In questi giorni sto leggendo un libro che mi è stato regalato, tratta delle vicende (più che altro guerre) che coinvolsero Europa, Medio Oriente, Russia e giù giù fino in India a partire da fine ottocento, fino a, non lo so, lettura in corso appunto.
      Leggo e sento in sottofondo una vocina che mi dice che sono tutte cazzate, ricostruzione di una realtà parallela, uomini mandati al macello per ragioni che non conosciamo, mai; da questo lato della realtà non riusciamo a vedere l'altro lato, quello da dove partono le falsità.

      Mio figlio, alla scrivania, studiava Storia, si volta e mi fa: "Accidenti, è tutta una guerra, da sempre".
      In me parte la vocina

    10. Astronauta 4 febbraio 2024

      Ma nessuno almondo che con coraggio dica che girano cose scritte da qualcuno sconosciuto che non possono essere credibili? Poi c e chi dice che le favole bisogna eliminarle.

    11. logos 4 febbraio 2024

      Anche Salvini si veste come chi lavora. Non ha mai lavorato un giorno. Intendo dire che metter su una casacca non garantisce la reale aderenza ad una squadra. Noi crediamo che un poliziotto sia colui in grado di esibire distintivo e divisa. Così ci è stato insegnato. Ma l'inganno è antico, molto antico. Dici bene sotto, molto non ci è dato sapere con certezza. Una cosa però posso dirtela con assoluta certezza. Il male vero è per definizione trasformista. Non guardate alla casacca, ma all'animo di chi la porta. Non accettate "caramelle" dagli "sconosciuti" e non "apritegli la porta". In tutto questo abbiate cura del vostro prossimo. Vi sembra forse un paradosso? La luce è ben visibile dove presente. l. Ps: l'unica cosa gratis è il formaggio nella trappola per topi.

    12. BrunoWald 5 febbraio 2024

      "da questo lato della realtà non riusciamo a vedere l’altro lato, quello da dove partono le falsità."

      Ne sono sempre più convinto anch'io.
      Le vere cause, di cui il mondo che vediamo è l'effetto, continuano ad esserci inaccessibili. Forse anche anche i potenti della Terra, tipo Putin e Xi Jinping, ne hanno solo una conoscenza parziale.

      Penso che le radici della menzogna siano molto antiche, plurimillenarie, ma potrebbero esserci state fasi diverse e, da quel poco che posso aver intuito, la fase attuale sarebbe iniziata intorno al Seicento.

    1. pippo123 3 febbraio 2024

      la guerra la stanno pianificando i tuoi amiconi Dem americani sponsor del tuo PD e 5 stalle..sveglia guagliò....felpini&son sono i complici minori...
      Hai già dimenticato la guerra di Libia? chi la sponsorizzò in Italia? amigo de merenghe

    1. oliver 3 febbraio 2024

      Mi auguro la fine dell‘imperialismo angloamericano

    2. pippo123 3 febbraio 2024

      perchè quello del tuo de luca come va? hai sentito i suoi commenti? guagliò
      felpini il mio voto se lo scorda...ma tu voti sempre de luca?

    3. ric 3 febbraio 2024

      io mi auguro la loro estinzione...

    4. Astronauta 4 febbraio 2024

      Dunque intrattori immobilizzano il paese proprio mentre il salvini fa andare gli italiani in diverse citta ai 30 all ora?
      Piu immobilizzati di cosi si arriva piano piano al coma.
      Fortuna che parla di diritto alla mobilita.

    1. Astronauta 3 febbraio 2024

      Intanto cominciano ad attaccare i siti contro…
      controinformazione e’ sotto attacco.
      Non e’possibile accedere.

    2. ric 3 febbraio 2024

      io accedo benissimo....

      https://www.controinformazione.info/olmert-ha-riconosciuto-il-fallimento-di-israele-non-saremo-in-grado-di-salvare-i-prigionieri-senza-una-tregua/

    3. Astronauta 4 febbraio 2024

      da stamattina anch io.
      Ieri appariva una scritta che il sito disinformava e bisognava stare attenti dei malware.Chiedeva di fare una prova di controllo.

    1. pippo123 3 febbraio 2024

      Chi scatena una guerra sicuro di vincerla di solito la perde...speriamo sia la volta di israele e degli americani.Sconfitti loro sono convinto che la mafia tra Davos e Bruxelles sarebbe silenziata

    2. ws 3 febbraio 2024

      "vaste programme" direbbe "le general "

      Poi attenzione agli schematismi , "la germania" che "ufficialmente" ha scatenato le due precedenti WW, in realtà è entrambe le volte stata sconfitta da chi le WW le aveva meglio preparate.

    3. pippo123 3 febbraio 2024

      Dissento solo parzialmente, le guerre le vincono chi ha più soldati da sacrificare( URSS) e chi ha più soldi da spendere in armi (USA)...e dubito che oggi gli americani possano disporre delle due opzioni...ma forse mi sbaglio.

    4. Giovanni01 3 febbraio 2024

      Cit. :" le guerre le vince chi ha la droga migliore"...
      Ex legionario, anni 60/80.

    5. BrunoWald 3 febbraio 2024

      Ben detto, le ha scatenate "ufficialmente" proprio perché le ha perse, in realtà la decisione di distruggere la Germania era stata presa dall'elite anglo-giudaica ben prima del 1914 e del 1939. Ciò non toglie che il governo tedesco commise in entrambi casi gravi errori.

      La cosa divertente è che se vai su Wikipedia, sembrerebbe che la 1GM scoppiò per colpa un pò di tutti, tranne degli inglesi che cercarono fino all'ultimo di evitarla...
      Questo per dire quanto siamo sudditi.

      Viviamo in un mondo che si fonda sull'inversione della verità, in tutti gli ambiti.

Visualizzati 33 di 33 commenti approvati.