Poca benzina e vigile attesa

Poca benzina e vigile attesa

Di Saura Plesio, Nessie

Peggio della guerra c'è la UE. A ben rifletterci, la UE è sempre stata in guerra contro i suoi cittadini anche quando non c'erano bombe sul Golfo Persico. Lo stato d'eccezione, per Bruxelles, è ormai diventata la regola e l'emergenza è diventata la quotidianità. Perciò, riecco apparire i chiusuristi del confinamento coatto, delle misure restrittive in nome di qualche ignobile causa. Il nome anglo è già bell'e pronto: lockdown energetico. E c'è pure un eurokomiSSar all'energia, un socialdemocratico danese a nome Dan Jorgensen, che è stato il primo a parlare di razionamenti, di limitare viaggi e spostamenti (tiè!), di "stare a casa", ma con riscaldamento abbassato, magari cucinando poco, limitando l'uso dei fornelli a gas. Insomma aspettiamoci pure i protocolli energetici, esattamente come prima c'erano i protocolli sanitari. E sapete chi li farà? Ma la commissione europea, naturalmente.

Inutile per il cittadino deluso aspettarsi che venga fatta giustizia su tutti gli odiosi soprusi relativi alla "pandemia" e ai vaccini della baronessa von der Leyen e della sua corrispondenza di amorosi sensi con il CEO di Pfizer Albert Bourla, coi famosi messaggi compromettenti cancellati. Quando ci sono cose terribili da sistemare, usano un barbatrucco formidabile: farne arrivare di peggiori. Nel febbraio del 2022 Draghi proclamò la fine dell'"emergenza Covid" in nome di una nuova emergenza arrivataci tra capo e collo: la guerra russo-ucraina.

Da allora, sappiamo già come è andata: paghiamo armamenti da quattro anni, per la nobile causa ucraina. E ora che i conflitti si sono allargati a dismisura, tanto per non farci mancare di niente, c'è già chi invoca domeniche a piedi o in bicicletta, targhe alterne, aerei che non volano e così via. Con buona pace per interi settori-chiave dell'economia reale di cui non frega una cippa ai bankster della BCE. Del resto la guerra e le guerre sono un modo per realizzare in fretta quel Grande Reset, promessoci da tempo dal World Economic Forum. Pertanto, questa nuova (si fa per dire) crisi bellica ed energetica, non è una crisi casuale, ma la classica operazione gestita dall’alto per far avanzare l’agenda 2030. Della serie, “Non avrai nulla e sarai felice”.

Ovviamente, se i soldi da stanziare per gli armamenti si trovano anche sforando e facendo debito, per i bisogni essenziali dei cittadini non si può e non si deve oltrepassare quel famigerato 3% del patto di stabilità. Nessuna deroga ai vincoli di bilancio. E pure niente tagli alle accise. Per ironia del destino, gli orfani covidioti delle "misure sanitarie" ora si riciclano in sacerdoti dell'austerity energetica. Lotta al condizionatore estivo, lotta al termosifone, lotta alle docce calde, lavatrice a pieno carico solo di domenica...Il decalogo da rispettare è ampio. E' perfino spuntato quel Nino Cartabellotta del GIMBE, uno di quelle virostar prezzemolanti, già pronto a pontificare: "Bisogna preparare il Paese a uno shock energetico di lunga durata e disincentivare i consumi". Non si capisce bene il legame tra questo gastroenterologo con la guerra israelo-americana sull'Iran con conseguente blocco delle forniture petrolifere, ma tant'è... Più che l'amore per la scienza, poté il bisogno di riapparire in tv.

La via e i mezzi per non precipitare nella recessione e in un'altra depressione economica simile a quella della dittatura sanitaria subita per tre anni, ci sarebbe: acquistare (o meglio, riacquistare) gas da Putin. Ma sono scorciatoie non previste dalle anime belle della Ue. Perciò, mettersi nelle mani di Trump e del suo diabolico mentore Netanyahu, nella speranza che la tregua testé proclamata con l'Iran possa durare, e la via del greggio dallo stretto di Hormuz, possa riprendere il suo corso, è peggio che gettarsi negli artigli del Diavolo. Poca benzina e vigile attesa - sembra essere il nuovo slogan di una guerra che non può che impoverirci. Eppure, già non mancano anche in Italia i fanatici servi e sostenitori dei due bombaroli, visti come i giustizieri del Pianeta. C'è da credere che in caso di misure repressive, ci saranno ancora mansueti pecoroni, spioni e delatori, così come è avvenuto durante la pandemenza virale.

L'unico protocollo che le persone libere possono adottare per evitare di venire rinchiuse e impedite nella loro quotidianità, è quello di disobbedire. Già lo facemmo non molto tempo fa.

Di Saura Plesio, Nessie

09.04.2026

Santa Maria Cleofe

Fonte: https://sauraplesio.blogspot.com/2026/04/poca-benzina-e-vigile-attesa.html

Le opinioni espresse in questo articolo riflettono il pensiero dell’Autore ma non necessariamente la linea editoriale di ComeDonChisciotte.

Commenti (13)

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Mostra commenti 13 caricati
    1. maghi 10 aprile 2026

      mi ricordo di aver letto un articolo su un'intervista alla figlia di Klaus Schwab del 2022 o giù di lì, subito rimosso per ovvie ragioni, che affermava che i lockdown energetici del futuro sarebbero stati più duri di quelli pandemici. Pare che ormai siamo in dirittura d'arrivo e non poteva essere diversamente, visto che la crescita infinita in un pianeta dalle risorse finite era possibile solo per un pazzo o un economista. Lo so che questi articoli servono solo a far scaricare la rabbia, ma starei attento a non farli degenerare in comportamenti violenti e asociali. D'altra parte dire ai consumatori compulsivi (gli occidentali, più che quelli del 3° mondo) che devono mettersi l'animaccia in pace e cominciare a tornare le formichine come erano i loro nonni o bisnonni, non è possibile, non lo accetterebbero e allora vanno costrette prima che le ultime risorse energetiche e non, di questo pianeta siano terminate. Qualcosa va lasciato anche alle generazioni future o no? Meno male che tra me e gli altri esseri umani c'è il web, sennò qualcuno mi verrebe a cercare con dei bastoni. Di pazzi ed economisti è pieno il mondo.

    2. maghi 10 aprile 2026

      e ora mi vado a mangiare le ali di tacchino (2 euro), mentre mia moglie ha voluto ieri l'altro il cosciotto d'agnello (24 euro). Tanto per fare un esempio di locusta e formichina.

    3. uomospeciale 11 aprile 2026

      Tra l'altro pollo e tacchino solo sempre stati la carne migliore che puoi mangiare perché è sempre morbida, è sempre buona, si cuoce in fretta, costa poco, non fa male come la carne rossa e come se non bastasse, volendo ti basta un pollaio in un fazzoletto di terra per avere carne e uova a volontà...

    1. GioCo 10 aprile 2026

      Certamente ogni evento, in specie del genere, è intrecciato agli altri, ma è il modo in cui si guardano questi eventi che va rivisto ogni volta, senza fretta e con metodica implacabile.
      Tutto si gioca sui collegamenti: la benzina, la guerra, la follia apparente di certuni ... Più si includono variabili e più il quadro si fa complesso.
      Certamente tra queste variabili c'è una componente importante "fuori controllo" (a livello materiale almeno). Cioè non è il petrolio/gas, non è la ricchezza o il denaro, non è la forza bruta, non è il calcolo, etc.
      Un po' come il perno della leva: solo un punto privo di dimensione, ma che fa la differenza.
      Partiamo da un dato: gli shock sistemici sono mirati per essere "sotto-controllo". Al posto di attendere che "accadano", sono fatti accadere apposta in modo che rimangano nell'alveo del controllo relativo. Uno shock sistemico climatico ed energetico è comunque alle porte. Cosa pensavate, che se ne fregassero ? Hanno attentamente studiato ciò che la massa ha voluto ignorare. Ed hanno elaborato un piano per "l'atterraggio morbido", non per il nostro sedere ovviamente. Ci usano come cuscino. Attenzione però, al loro posto data la dimensione dell'irresponsabilità comune, non avrei remore. Niuno al loro posto ne avrebbe. Questo prescinde dalla amoralità e anaffettività di cui poi sono imbevuti. Certo che il petrolio e il gas per l'Italia c'è ed è ovvio che c'è pure la speculazione. Non è che il Padrone è cambiato, è sempre lo stesso, aspettarsi "compassione" è patetico. Ma a parte la lagna o la masturbazione negante l'assumersi l'onere ANCHE del vicino, come il proprio, cosa si oppone a questo "regime" esattamente ? Il diritto ? A ben vedere, avendo perso con la covidiozia anche l'ultimo barlume di giustizia pretendibile civica, con la moralità che ci possiede, direi che forse ... Le cose sono da rivedere tutte. Pesantemente.

    1. Don1952 10 aprile 2026

      Non avrai nulla e sarai felice.

    2. uomospeciale 10 aprile 2026

      Ma se non hai nulla, poi che cosa ti tassano?
      Oramai sono sempre più convinto che l'unico modo intelligente per campare in Italia sia fare come fanno gli zingari.
      Non paghi niente, non lavori, rubi quà e là, butti la spazzatura dove capita, e quando ti arrivano le multe le usi per pulirti il çul0.
      A forza di tasse, leggi, burocrazia e regolamenti sta diventando impossibile vivere e a furia di tirarla la corda, si spezzerà.
      Ma non ci sarà alcuna violenza secondo me..... Non siamo quel tipo di popolo.
      Ma la disubbedienza civile, il disimpegno, il menefreghismo e l'indifferenza di massa quelle si....Stanno già cominciando.
      E quando nessuno ubbidisce hai voglia tu a ordinare questo o quello sono solo latrati nel vento.
      Dannati i docili e gli ubbidienti, perchè di essi è la schiavitù eterna.

    1. Dario Lampa 10 aprile 2026

      La disubbidienza da solo non basta: bisogna anche cambiare il (nostro) modo di vivere e disattendere alle ingannevoli aspettative di un illusorio benessere(*) che vengono "sciorinate" ai cittadini solamente per trarne profitti e per soddisfare le "manie di grandezza" e le paranoie messianiche della criminale casta al potere in America e in occidente.
      Dunque: il "modello" socio-economico e finanziario occidentale è devastante e insostenibile, in tutti sensi parlando. E l'enorme e drammatico guaio è che questo aberrante modello è "anelato" dagli altri paesi cosiddetti "in via di sviluppo" .
      Purtroppo il modello di "sviluppo" economico consumistico e il relativo illusorio benessere (benessere che poi non è per tutti) si basa principalmente sull'uso massiccio dei combustibili fossili e su una tecnologia usata senza criterio,inutile nonché dannosa nel 95% dei casi, e comunque non strettamente necessaria, creata e diffusa principalmente a scopo di lucro e di potere, militare soprattutto. Sono comportamenti questi che contribuiscono sinergicamente al degrado ambientale e finanche al degrado mentale i quali (comportamenti), lungi dal portare benessere per tutta l'umanità, creano e diffondono solo devastazione e soprattutto caos. E di Caos si nutre e vive la casta di pazzi paranoici al potere. Quindi per non alimentare più il crimine, La paranoia del potere dobbiamo p cambiare le nostre abitudini e modo di pensare!
      Nota (*): Il benessere consta di tre cose: equilibrio fisico/mentale, stabilità sociale ed economica ed equilibrio ambientale. Se viene a mancare solo una di queste condizioni il benessere non è più tale, dove le troviamo oggi tutte insieme?

    2. Brule 10 aprile 2026

      Ma è quello che vogliono gli psicopatici al potere.
      L'unico vero problema è l'assenza di nerbo nel consentire a quattro matti di irrompere nella propria vita quotidiana.
      Gente che parla di auto elettriche quando erano venti anni che si stavano implementando progetti urbanistici per favorire mobilità dolce.
      Così avremo i centri città gonfi di suv (sempre neri eh) silenziosi. E investono meglio i pedoni sbadati.
      Parlano di consumare meno, ma i piccioli per mettere su la baraonda covid li hanno trovati. Così come molestare la Federazione Russa. Certo, i carri armati vanno a pedali.
      L'Iran stava fermo e bisognava creare scompiglio.
      "Eh ma il regime, la teocrazia..." non so, era dai tempi di Temistocle che non avevamo zuffe con loro (ed erano i nostri cugini pazzi, i greci, a fare a cornate).
      Ai giovani direi, guardate l'ago della bussola.
      E andate dalla parte opposta.
      Nel dubbio fare figli. Quando si ha appetito, una sana bistecca, o pesce pescato.
      Quattro cilindri sono meglio di tre (figuriamoci sei cilindri).
      Nel tempo libero pensare a come smuovere l'opinione pubblica mondiale sull'unica vera emergenza ambientale.
      Quale trattamento riservare agli psicopatici.
      (Sono facilissimi da riconoscere, non hanno interessi che non siano legati alle vite degli altri).

    1. CptHook 10 aprile 2026

      Ma chi l'ha vista mai la disobbedienza civile in Italia?
      E vorrei dire a quelli che ho letto anche qui, che rimpiangono le belle domeniche a piedi del 1974, che l'idea potrebbe anche essere giusta, se non fosse per il motivo sbagliato.
      Noi non abbiamo provocato questa crisi se non con la nostra acquiescenza all'ultimo di una serie di governi e di politici che non hanno mai saputo e voluto fare l'interesse del Paese, che li mantiene nel lusso, ma solo il proprio.

    2. maghi 10 aprile 2026

      noin ti far trasportare troppo dalla passione politica. Col covid c'erano quegli altri.

    3. CptHook 10 aprile 2026

      Mio caro, da almeno un decennio, ma credo anche di più, non ho più alcuna passione politica..., il mio commento comprende questo governo e tutti quelli che lo hanno preceduto...

    4. maghi 10 aprile 2026

      i governi non possono far zampillare petrolio e altre risorse minerali che non ci sono, nè immettere buon senso nei cervelli dei governati, se non c'è di suo. Come diceva il Duce: non è difficile governare gli italiani, è inutile. Figuriamoci oggi che ci sono pure mln di stranieri, che rendono anche difficile il governare e non solo qui, ma in trutto l'occidente. Io assolvo tutti i governi, ma meno quelli che sponsorizzano derive amorali e devianti, anche se è un modo per far sparire i governati offrendo loro il libertinaggio. Li assolvo solo, perchè, come dicevo all'inizio, non possono certo fare l'impossibile. Nè io, nè te, nè nessuno possono fare meglio. Il mondo è sempre andato così e sempre andrà.

    1. clausneghe 10 aprile 2026

      Infatti. Disobbedire e mandarli al Diavolo, loro amico.
      E se insistono a tormentarci, impoverirci e magari affamarci per via delle loro guerre assurde, tutti attorno ai palazzoni di Brussel con kili di diavolina per bruciare tutto..
      Ma naturalmente è un mio non pio desiderio, che mai si realizzerà, stante il servile appecoramento della stragrande maggioranza degli Europei, grosso modo quella che si è "vaxxinata" circa il 90% e questi sono vinti dalla vita, ormai.

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