Il governo britannico riporta che più di 240 persone sono morte poco dopo aver ricevuto il vaccino contro il COVID-19
Lo studio segnala che, fino ad ora, ci sono stati otto aborti dovuti alla vaccinazione.
Dorothy Cummings McLean – LifeSiteNews – 11 febbraio 2021
Londra, 11 Febbraio 2021. Una revisione del governo britannico dello studio sui vaccini ha rivelato che 244 persone, inclusi otto bambini non ancora nati, sono morte poco dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino contro il coronavirus. Il governo afferma di non credere che le morti siano da attribuire al vaccino.
Uno studio approfondito pubblicato oggi dal governo del britannico ha elencato tutti i possibili effetti collaterali, compresa la morte, segnalati dal personale medico o dalle persone che sono state vaccinate tra l’inizio di dicembre 2020 e la fine di gennaio 2021. I due vaccini attualmente disponibili in Gran Bretagna sono il Pfizer BioNtech e l’AstraZeneca. I vaccini sono stati autorizzati dalla Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA) del Paese.
“La MHRA ha ricevuto 143 segnalazioni di reazioni avverse sospette del vaccino Pfizer BioNtech in cui si informa che alcuni pazienti sono morti poco dopo aver ricevuto la dose, mentre sono state 90 le segnalazioni di reazioni avverse sospette relative al vaccino AstraZeneca e 3 reazioni avverse ad un vaccino la cui marca non era specificata. La maggior parte di queste segnalazioni era relativa a persone anziane o a persone con patologie pregresse. L’analisi dei singoli rapporti e gli schemi di segnalazione non ipotizzano, però, che il vaccino abbia avuto un ruolo determinante nella morte dei pazienti.”
La documentazione accessoria dello studio britannico riporta anche che, dopo la somministrazione del vaccino Pfizer, sono stati segnalati 5 aborti , mentre 3 sono quelli verificatisi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca.
La MHRA monitora la sicurezza dei vaccini man mano che viene somministrato al pubblico e, a questo scopo, ha introdotto lo “schema Scheda Gialla” per raccogliere le segnalazioni di qualsiasi possibile effetto collaterale. Finora sono stati 20.319 i rapporti Scheda Gialla, per un totale di 59.614 reazioni avverse sospette, relative al vaccino Pfizer, mentre 11.748 sono quelle relative al vaccino AstraZeneca, lanciato solo il 4 gennaio 2021. In 72 Schede non è specificato quale vaccino è stato somministrato.
Lo studio del governo afferma che ci sono state 3 o 4 segnalazioni Scheda Gialla ogni mille dosi e ha sottolineato che, per la stragrande maggioranza delle vaccinazioni, non sono stati segnalati effetti collaterali. Al 31 gennaio, continua lo studio, sono state somministrate circa 6,6 milioni di dosi di vaccino Pfizer e circa 3 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca. È stato inoltre somministrato mezzo milione di seconde dosi, per lo più di Pfizer.
Il rapporto spiega anche che il numero di Schede Gialle presentate non era insolito per un nuovo vaccino ed ha sottolineato che il pubblico e il personale medico sono stati incoraggiati ad esaminarle. Riferisce inoltre che il numero di Schede Gialle durante la somministrazione al pubblico è proporzionalmente inferiore al numero di reazioni avverse durante i test clinici. Per entrambi i vaccini, ci sono reazioni avverse su più di 1 persona su 10. È interessante notare che gli effetti collaterali per entrambi i vaccini vengono considerati "più lievi" e "meno frequenti" nelle persone oltre i 75 anni.
Le reazioni avverse, finora, hanno colpito soprattutto gli anziani i sopra i 75 anni ed il personale medico e paramedico. Il rapporto sulle Schede Gialle riferisce che la stragrande maggioranza degli effetti collaterali si verifica subito dopo la vaccinazione e non porta a complicazioni:
“Per entrambi i vaccini, la stragrande maggioranza dei rapporti si riferisce a reazioni sul sito di iniezione (braccio dolorante, per esempio) e sintomi generalizzati come sintomi "simili all'influenza", mal di testa, brividi, affaticamento (stanchezza), nausea (malessere), febbre, vertigini, debolezza, dolori muscolari e tachicardia. Generalmente, questi sintomi si manifestano poco dopo la vaccinazione e non sono associati a patologie più gravi o durature.”
Ci sono state tuttavia segnalazioni di danni più gravi associati al vaccino, come anafilassi e paralisi di Bell. Finora “130 reazioni avverse spontanee associate alla anafilassi o reazioni anafilattoidi” sono state riportate nel Regno Unito a causa del vaccino Pfizer e 30 a causa di quello di AstraZeneca. La paralisi di Bell, ovvero una paralisi facciale o l’indebolimento dei muscoli facciali, è stata riportata 99 volte dopo il vaccino Pfizer e 15 volte dopo il vaccino AstraZeneca. La MHRA informa che, poiché questo disturbo può verificarsi naturalmente, un’associazione con il vaccino non può essere confermata.
Lo studio afferma che è stata riportata una vasta gamma di segnalazioni, isolate o in serie, di reazioni avverse sospette. Viene aggiunto anche che “non c’erano indicazioni di modelli o tassi di segnalazione disponibili” che suggerissero che i vaccini fossero i responsabili delle reazioni avverse. Ma i suoi collegamenti a rapporti specifici allegati a ciascun vaccino mostrano un quadro chiaro di centinaia, o addirittura migliaia, di reazioni particolari che sarebbe spiacevole provare.
Reazioni avverse sospette relative al vaccino Pfizer/BioNTech
Dopo la somministrazione del vaccino Pfizer/BioNTech è stato segnalato un totale di 59.614 sospetti effetti collaterali.
Il link all'analisi del vaccino Pfizer mostra chiaramente che dopo la somministrazione sono stati segnalati 1.437 problemi ematici, 1.204 dei quali erano linfoadenopatie (linfonodi ingrossati o gonfi). Sono stati segnalati 712 disturbi cardiaci, in particolare palpitazioni (303) e tachicardia (230). Sono stati riportati 445 disturbi all'orecchio, tra cui vertigini (146), dolore all'orecchio (122), e vari casi di perdita dell'udito (31).
Ci sono state inoltre 823 segnalazioni di disturbi oculari, compresi 145 rapporti di dolore agli occhi, 126 di visione offuscata e 5 di cecità. Sono stati riportati 6.605 casi di disturbi gastrointestinali, tra cui 2.889 casi di nausea, 924 casi di diarrea, 775 casi di vomito e 283 casi di dolore nella parte alta dell’addome. Dei 19.354 "disturbi generali" segnalati, 4.007 erano casi di affaticamento, 3.665 erano febbri, 2.310 brividi, 773 si riferivano al dolore al sito di vaccinazione, 491 erano "malattie simili all'influenza". Sono stati segnalati, infine, 308 casi di disturbi del sistema immunitario, soprattutto ipersensibilità (146) e reazioni anafilattiche (116).
Ironicamente, sono state segnalate 1.186 infezioni, compresi 308 casi (inclusi "casi sospetti") proprio di Covid-19, 231 casi di influenza e 154 infezioni del tratto respiratorio superiore.
Sono state riportate anche 224 lesioni, e 357 disturbi metabolici, di cui 252 erano diminuzione dell'appetito, oltre a 8.129 casi di disturbi muscolari e dei tessuti, di cui 2.690 di dolori muscolari e 1.704 di dolori articolari. Sono stati riportati anche 11.160 disturbi nervosi, tra cui 5.506 casi di cefalea, 1.546 di vertigini, 45 convulsioni, 15 casi di paralisi e 1 caso di sindrome locked-in (LIS o “sindrome del chiavistello”). Infine, 5 casi di aborto spontaneo.
Degli 830 disturbi psichiatrici segnalati, 162 erano insonnia, 112 casi di stato confusionale e 73 attacchi di ansia. Dei 120 disturbi renali e urinari, 35 erano dolori renali e 12 incontinenza urinaria. Ancora: 187 disturbi dell’apparato riproduttivi e del seno, di cui 31 erano dolori al seno e 22 menorragie (mestruazioni prolungate).
Sono stati segnalati 2.397 casi di disturbi respiratori, tra cui 520 casi di difficoltà respiratorie, 483 di mal di gola e 426 di tosse. Sono stati anche riportati 3.947 disturbi della pelle, tra cui almeno 796 eruzioni cutanee e 776 casi di prurito. I 676 disturbi vascolari registrati includevano 182 vampate di calore.
Reazioni avverse sospette relative al vaccino AstraZeneca/Oxford University
Un totale di 42.649 sospetti effetti collaterali è stato registrato dopo l'uso del vaccino della Oxford University/AstraZeneca.
Il link all'analisi del vaccino di Oxford indica che 202 disturbi del sangue sono stati segnalati dopo la somministrazione, di cui 171 casi di linfonodi modificati. Sono stati segnalati 406 disturbi cardiaci, in particolare palpitazioni (214) e accelerazione del battito cardiaco (141). Sono stati riportati 203 disturbi all'orecchio, tra cui dolore all'orecchio (88), vertigini (41), e varie casi di perdita dell'udito (31).
Ci sono stati 456 riferimenti a disturbi agli occhi, compresi 191 segnalazioni di dolore agli occhi, 53 resoconti di visione offuscata, e 8 di cecità. Sono stati riportati 4.693 casi di disordini gastrointestinali, tra cui 2.320 casi di nausea, 479 casi di diarrea, 862 casi di vomito e 235 casi di dolore addominale. Dei 15.644 "disturbi generali" riportati, 2.658 per affaticamento, 4.562 per febbre, 2971 per brividi, 100 per dolori al sito di vaccinazione, 579 per "malattie simili all'influenza". Inoltre, 90 disturbi del sistema immunitario, di nuovo, per lo più ipersensibilità (39) e reazioni anafilattiche (28).
Con il vaccino Oxford sono state segnalate 695 infezioni, compresi 42 casi (tra cui 2 "casi sospetti") di Covid-19, 358 casi di influenza e 74 infezioni del tratto respiratorio superiore.
Sono state segnalate 112 lesioni e 491 disturbi metabolici, di cui 430 per diminuzione dell'appetito, 5.427 disturbi muscolari e dei tessuti, compresi 1.983 casi di dolore muscolare e 1.281 di dolore articolare. Sono stati segnalati 9.328 disturbi nervosi, tra cui 5.112 cefalee, 1.207 casi di vertigini, 40 di convulsioni e 5 di paralisi.
Infine, 3 aborti spontanei.
Sono stati riportati 748 disturbi psichiatrici, tra cui insonnia (195), stato confusionale (92) e allucinazioni (64). Ancora: 112 disturbi renali e urinari, tra cui dolore renale (48) e minzione frequente (22). Infine: 83 casi di disturbi dell’apparato riproduttivo e mammari.
Dei 1.030 disturbi respiratori riportati, 282 erano casi di difficoltà di respirazione, 209 erano mal di gola, e 169 erano casi di tosse. Sono stati segnalati 2.052 disturbi della pelle, soprattutto sudorazione eccessiva (615), eruzioni cutanee (271) e prurito (224). I 337 disturbi vascolari registrati includevano 121 vampate di calore.
Traduzione di Francesco Paparella per ComeDonChisciotte
Pfefferminz 14 febbraio 2021
https://2020news.de/auch-in-schweden-sterben-die-alten-menschen-nach-der-impfung/
(articolo in tedesco)
Anche in Svezia muoiono anziani dopo la vaccinazione Covid.
Traduzione dell'articolo:
"All'indomani dell'articolo Whistleblower dalle case di riposo di Berlino , 2020News ha ricevuto ulteriori descrizioni quasi identiche dei decessi nelle case e nelle cure ambulatoriali in patria e all'estero.
Dalla Svezia apprendiamo la gestione di un servizio di assistenza ambulatoriale:
“Posso anche confermare ampiamente le descrizioni dell'informatore di Berlino, che ha segnalato otto morti dopo la vaccinazione di 31 persone fisicamente in forma e dementi. Dopo la prima vaccinazione, quattro anziani sono morti nella mia zona; quando è stata somministrata la seconda dose, cinque pazienti sono stati ricoverati in ospedale e lì sono morti. Tutti loro sono entrati nelle statistiche come morti per COVID-19.
Alcuni pazienti hanno rifiutato di sottoporsi alla seconda vaccinazione non aprendo la porta di casa. Poiché era il vaccino BioNTech / Pfizer, che doveva essere inoculato subito dopo la miscelazione, c'era solo una piccola finestra di tempo per somministrarlo. Quindi il vaccino doveva essere gettato via. Ciò ha portato queste persone ad essere insultate come irresponsabili per non aver aperto la porta, dicendo che molti stanno aspettando questo vaccino e che non puoi permetterti di distruggere il vaccino. Sarebbe un peccato rifiutare l'offerta di vaccinazione.
Nel mio servizio infermieristico abbiamo curato 56 pazienti. Nove sono morti tra il 28 dicembre 2020 e il 12 febbraio 2021. È così triste."
La direzione infermieristica svedese ha anche annunciato:
“Adesso tutti i miei dipendenti devono essere vaccinati. Ho sottolineato più volte che è volontario e che non c'è pressione da parte mia. Senza eccezioni, tutti i dipendenti sono risultati positivi al COVID-19 tra il 12 gennaio e il 12 febbraio 2021. Un dipendente è stato addirittura ventilato in un ospedale e non si è ancora ripreso.
Ieri sono rimasto senza parole, tutti si sono registrati per la vaccinazione e ora dovrebbero essere vaccinati presto. Il loro argomento è: "Altrimenti non possiamo andare in vacanza in estate". Non ho parole. Io stesso sono stato malato per tre settimane con un test COVID-19 positivo. Quando vedo il decorso della malattia nel mio servizio infermieristico, ovviamente che è soggettivo, è iniziato solo con le cosiddette malattie COVID-19 dopo le vaccinazioni. Qui in Svezia le infermiere vaccinano, non c'è medico. Gli infermieri sono autorizzati a farlo in Svezia.
All'Orebro University Hospital, 30 dipendenti del reparto acuti e ambulatoriali erano assenti questa settimana a causa di gravi effetti collaterali dopo la vaccinazione. Il manager Daniel Gustafsson spiega nell'articolo che l'elevato tasso di malattia ha coinciso con un gran numero di emergenze nella clinica di emergenza durante il fine settimana. Circa 30 dipendenti hanno avuto effetti collaterali dopo essere stati vaccinati contro COVID-19 venerdì. La clinica di emergenza e l'ambulanza impiegano circa 200 persone. Gli effetti collaterali erano dolori muscolari, mal di testa e febbre che, secondo le informazioni della direzione clinica, erano più lievi in alcuni e più gravi in altri.
Il problema delle reazioni avverse alla vaccinazione tra gli infermieri sembra esistere a livello nazionale in Svezia. Il 12 febbraio 2021, è stato riferito in televisione che la seconda vaccinazione per il personale infermieristico è stata interrotta per il momento perché molti si sono ammalati dopo la prima vaccinazione.
La regione del Sörmland ha smesso di vaccinare gli operatori sanitari dopo che 100 persone hanno reagito con la febbre il giorno dopo la vaccinazione, molto più del previsto. La violenta reazione ha colpito un quarto dei vaccinati perché solo 400 dosi del vaccino erano state somministrate al personale del Kullbergska Hospital di Katrineholm e del Nyköping Hospital. Coloro che erano stati in servizio dopo la vaccinazione dovettero addirittura ammalarsi a causa della febbre alta.
Fredrik Gustavsson, responsabile delle comunicazioni presso la regione Sörmland, ha dichiarato: “Questo è un effetto collaterale comune e ben noto della vaccinazione. Solitamente sintomi lievi che vanno via da soli ”. Tuttavia, al fine di evitare che i livelli di personale in diverse unità nella regione di Sörmland soffrano, la vaccinazione programmata degli operatori sanitari sarà sospesa fino a nuovo avviso. La regione ora indagherà sulla causa del motivo per cui così tante persone hanno la febbre e informerà sia l'Agenzia svedese per i dispositivi medici che il produttore di ciò che è accaduto.
Anche la regione di Gävleborg ha smesso di vaccinare i dipendenti.
È stato il primo utilizzo del vaccino Astra Zeneca a Sörmland. Poiché questo non è destinato a essere somministrato a persone di età superiore ai 65 anni, gli operatori sanitari hanno ricevuto le prime dosi."