Pesca d'alto mare

Pesca d'alto mare

Todd Hayen
off-guardian.org

Ogni buon pescatore sa che per catturare un grosso pesce ci vuole abilità e intento consapevole. Una delle prime cose che i pescatori imparano è che non puoi semplicemente tirare su il bestione riavvolgendo la lenza senza fare fatica.

Ci vuole finezza, una specie di danza. Mantenendo sempre una presa ferma, li porti su lentamente, con l'obiettivo principale di logorarli, quasi ipnotizzandoli fino alla sottomissione.

Un popolare sito web di pesca dice a riguardo:

Ricordate che troppa tensione può spezzare la lenza e quando pesci di grandi dimensioni decidono di scappare, la cosa peggiore che potete fare è cercare di tenerli in posizione. Se contrastate la loro fuga, l'unico risultato sarà quello di aumentare le possibilità che la lenza si rompa e la preda vada persa. Impostate invece la resistenza in modo che il pesce possa allungare la lenza continuando a stancarsi. Questo logorerà la preda; alla fine i suoi tentativi di fuga diventeranno più brevi, meno violenti e meno frequenti.

Hmmm. Troppo poco per i miei gusti, eh?

Temo di non essere così entusiasta dell'attuale trambusto riguardo alla nostra apparente vittoria sulla narrativa mainstream. Semplicemente, non ci credo del tutto.

Abbiamo cercato di scappare, per così dire, forse abbiamo fatto un po' troppo chiasso, così ci hanno concesso un po' di corda, per non farla spezzare.

Questo scappare non riguarda solo noi da questa parte del recinto, ma anche le pecore. Siamo TUTTI stanchi, abbiamo tutti voglia di uscire da questo pasticcio e farla finita.

Sembra una tattica sensata da parte loro: darci un po' di lenza, ma tenendoci ancora agganciati e, a quanto pare, ancora sotto il loro controllo.

Tutta questa euforia per aver finalmente vinto una battaglia e sul fatto che la narrativa si sta finalmente sgretolando mi dice che potremmo perderci nei dettagli di un apparente successo ma che, in realtà, abbiamo ancora l'amo saldamente conficcato nella nostra carne, pronto a tirarci di nuovo, dopo un vertiginoso e disorientante assaggio di libertà. E la cosa non mi piace.

Quasi tutti conoscono l'esperimento di Harvard degli anni '50 condotto da un piuttosto cinico Curt Richter. Alcuni topi venivano messi in una vasca piena d'acqua dove dovevano annaspare freneticamente per sopravvivere. In genere duravano solo 15 minuti circa prima di arrendersi e annegare.

Una seconda serie di esperimenti aveva mostrato che se i topi venivano salvati appena prima di affogare, asciugati e fatti riposare un po', e poi gettati di nuovo nella vasca d'acqua, potevano resistere e rimanere in vita fino a 60 ore.

Lo avevano chiamato "Hope experiment" (esperimento della speranza, n.d.t.), il che è rilevante dati gli attuali avvenimenti.

Per mantenere in piedi la narrativa, alla gente deve poter rimanere un po' di speranza. Quando stiamo per gettare la spugna, ci viene leggermente allentata la tensione della lenza e, quando la pressione aumenta di nuovo, con una nuova variante, un nuovo virus o, una svolta a destra radicale, una minaccia di guerra nucleare, potremo continuare ad essere leali e obbedienti al massimo, credendo che non ci faranno annegare ma che saremo salvati all'ultimo minuto dai nostri genitori surrogati e "protettori" archetipici.

Queste tattiche funzionano in modi diversi con le masse su entrambi i lati della recinzione. Le pecore hanno bisogno di un allentamento quando stanno per gettare la spugna dell'obbedienza. Il resto di noi non ha intenzione di gettare la spugna, anzi, sta resistendo per provocare un danno maggiore alla narrativa: la risposta ad entrambe le situazioni è la stessa, ma con risultati diversi a seconda di che lato della recinzione uno occupi in tutto questo pasticcio.

Questo "esperimento della speranza" mi ricorda il lavoro di BF Skinner (anche lui un famoso ricercatore di psicologia ad Harvard e, secondo molti, abbastanza senza cuore). Il suo lavoro con i piccioni alle prese con delle leve per ottenere il cibo lo aveva portato alle conclusione che negli animali, e quindi anche nelle persone, agiva un "principio di indeterminazione". Se il cibo veniva erogato a intervalli irregolari, i piccioni cominciavano a beccare incessantemente le leve, come impazziti.

Non c'era una corrispondenza o un motivazione per la somministrazione della ricompensa, e quindi il beccare non si fermava mai.

È evidente come queste tattiche psicologiche siano oggi importanti (e sì, per quanto odio ammetterlo, la scienza comportamentale è reale e, anche se non dà risposte a tutte le domande, gli esseri umani, spesso, si comportano davvero come topi e piccioni).

Se qualcosa viene data, portata via, di nuovo concessa e di nuovo portata via, apparentemente per ragioni irrazionali e imprevedibili, si genera follia: intervalli variabili di tensione e rilascio. Un buon modo per far andare fuori di testa le persone.

Sembra che ciò che stiamo vedendo ora, con l'apparente svolta della narrativa mainstream, sia troppo calcolato, troppo veloce, troppo facile e, semplicemente, non così profondo come dovrebbe, perchè si possa cantare vittoria.

Dove sono gli arresti e i procedimenti legali contro i funzionari governativi o i rappresentanti di Big Pharma? Dove sono le denunce per le migliaia di persone che sono state danneggiate dai vaccini? Dov'è l'ammissione che tutto questo non è stato altro che un orribile tentativo di creare un Nuovo Ordine Mondiale? — Un Grande Reset?

Nella Seconda Guerra Mondiale gli Alleati avevano dovuto letteralmente LIVELLARE la Germania prima che i bastardi si arrendessero. Non credo che questa "vittoria" sarà così facile.

Recentemente, James Corbett, quello del "The Corbett Report", ne ha parlato nel suo programma "New World Next Week". Ecco cosa ha detto:

"Questo non è il colpo di grazia, letterale o metaforico, questa è la prima salva in un processo lungo anni, decenni di reingegnerizzazione del principio guida della società verso uno stato di biosicurezza, e questo solo per riposizionarne l'infrastruttura.”

Corbett continua dicendo che probabilmente c'è molto altro in arrivo, un altro virus ancora più letale e spaventoso, ad esempio, e che ora tutto è pronto per il prossimo evento terrificante.

Quindi, forse la Covid è finita. Forse quel filone si è esaurito. Forse non ha lasciato il segno che ci si aspettava, forse non è stata abbastanza letale o forse le varianti non hanno spinto i richiami come previsto. Forse il vaccino non doveva essere un tale disastro.

O forse tutto ha funzionato esattamente come previsto.

Indipendentemente da ciò, hanno fatto una mossa piuttosto importante. Per lo meno sono riusciti a normalizzare quasi tutti i principali obiettivi che si erano prefissati.

Gli obiettivi come i passaporti digitali, il punteggio di credito sociale, la valuta digitale e la conformità cieca, catatonica e ovina, solo per citarne alcuni, forse non si sono radicati nel funzionamento quotidiano della società così a fondo come si aspettavano, ma ora questi concetti sono certamente normalizzati e visti dalle masse come fattibili probabilità (e alcuni di questi obiettivi, come "l'obbedienza cieca, stupefatta e da pecora", sono ormai ben consolidati).

Ci vorrà molto meno sforzo in futuro per rimetterli in atto e portarli alla piena funzionalità

Hannah Arendt, una delle più incredibili paladine della verità del secolo scorso, aveva scritto nella sua opera fondamentale Le origini del totalitarismo:

“Un misto di creduloneria e cinismo era stata una caratteristica eccezionale della mentalità della massa prima che diventasse un fenomeno quotidiano. In un mondo incomprensibile e mutevole, le masse erano arrivate al punto in cui avrebbero, allo stesso tempo, creduto a tutto e a niente, pensando che tutto fosse possibile e che nulla fosse vero.

Questo miscuglio, in sé, era abbastanza notevole, perché aveva segnato la fine dell'illusione che l'ingenuità fosse una debolezza di ignare anime primitive e il cinismo il vizio di menti superiori e raffinate. La propaganda di massa aveva scoperto che il suo pubblico era sempre pronto a credere al peggio, non importa quanto assurdo e che non si sarebbe opposto particolarmente all'inganno, perché riteneva comunque che ogni affermazione fosse una bugia.

I leader totalitari basavano la loro propaganda sul corretto presupposto psicologico che, in tali condizioni, si sarebbe potuto un giorno far credere alle persone le cose più fantastiche e confidare che, se il giorno dopo fosse stata data loro una prova inconfutabile della loro falsità, avrebbero cercato rifugio nel cinismo; invece di abbandonare i leader che avevano mentito, avrebbero giurato di aver sempre saputo che l'affermazione era una bugia, e avrebbero ammirato i leader per la loro superiore intelligenza tattica.”

Anche se non credo che le masse vedano tutto come una bugia, credo che, se si dimostrasse che è tutta una bugia, questo non avrebbe quasi alcun effetto. Non ho ancora sentito alcuna ammissione di colpa da parte delle pecore.

Tutto ciò che sta accadendo è vissuto dalle pecore come "ordinaria amministrazione" ... forse sono venute alla luce alcune cose che prima non erano note (secondo loro), ma vedono tutto questo come una loro vittoria - hanno battuto la Covid indossando le mascherine, chiudendosi in casa, diffamando i cattivi non vaccinati.

I "te l'avevo detto" che provengono dalla nostra parte del recinto stanno cadendo nel vuoto. "I pazzi di Destra hanno malmenato il semidio Fauci, ma per molti continua ad essere un semidio".

Come fa notare abilmente la Arendt, le pecore continuano ad "ammirare i loro leader per la loro superiore intelligenza tattica" indipendentemente da qualsiasi "arretramento e cambiamento di narrativa," come, secondo noi, Fauci ha effettivamente fatto.

Sì, alcuni hanno fatto delle "giravolte", per così dire. Forse anche in molti. Ma è qui che viene alla luce l'analogia della pesca.

I poteri che contano vedono le pecore che cercano di scappare, un tentativo di fuga anche piccolo, ma comunque sentono i mugugni delle masse sull'efficacia dei vaccini, sull'inutilità dei richiami - lo sfinimento dovuto alle quarantene, le mascherine e le restrizioni sociali.

Dicono: "forse è il momento di dar loro un po' di lenza... di lasciarli riposare un po'... prima di tirarli sù e acchiapparli con il retino, gettarli nel secchio con le code che sbattono... e portarli dall'imbalsamatore” . Quindi, alcuni di loro hanno iniziato a far giravolte (scappare) e la narrativa è cambiata per dar loro un po' di fiato.

Detto questo, non credo che le cose siano cambiate di molto a pecoropoli.

Certamente, la maggior parte delle persone normali non ha mai creduto a ciò che si trova nelle profondità della tana del coniglio, perchè una cosa del genere provocherebbe un orrore ben maggiore di quello evocato da provvedimenti governativi, virus e vaccini (come sottolinea James Corbett). Pochi percepiscono le implicazioni della valuta digitale, della perdita delle libertà costituzionali, del credito sociale, dei passaporti vaccinali o simili.

L'agenda in questo livello generale di controllo può, così com'è ora, continuare senza intoppi, Covid o non Covid.

Da questo punto di vista, non abbiamo davvero vinto nulla. Possiamo forse cantare vittoria se Fauci, i suoi compatrioti e tirapiedi al NIAID, NIH, HHS, FDA e CDC rimangono in carica?

Finché continua la campagna diffamatoria per eliminare trattamenti efficaci ed economici? Finché i vaccini sono obbligatori o anche solo raccomandati senza un consenso informato?

Possiamo veramente cantare vittoria mentre ci sono persone che continuano a soffrire di danni da vaccino e non vengono nemmeno prese in considerazione?

Possiamo davvero credere che la narrativa si stia sgretolando quando gli autori di questi efferati crimini contro le costituzioni e l'umanità non vengono assicurati alla giustizia?

Possiamo dormire sonni tranquilli sotto la falsa euforia della vittoria quando decine di migliaia di medici, ricercatori e scienziati continuano ad essere perseguitati e a rischiare carriera, reputazione e libertà di parola?

Potrei andare avanti all'infinito.

No, questa narrativa non comincierà a "sgretolarsi" fino a quando non verranno portate alla luce altre prove che questa è solo un'altra tattica nell'agenda in corso.

Ma... forse mi sbaglio. Forse ci vuole solo un po' di tempo per uccidere tutte le teste dell'idra. Ucciderne solo una non sarà sufficiente, ricresceranno, forse abbiamo appena ucciso una o due teste e ci vorrà del tempo per ucciderle tutte.

Forse il convoglio dei camionisti canadesi, gli annunci di Boris Johnson nel Regno Unito, la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti sono davvero segni del crollo dell'agenda e del taglio di alcune delle tante teste dell'idra, mozzate dalla spada della giustizia e dal buon senso.

Non voglio disperare, ma penso che, come minimo, dobbiamo rimanere cauti, con le spade continuamente sguainate e sempre pronte.

Todd Hayen

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2022/01/30/deep-sea-fishing/

Per l'esperimento di Harvard vedi anche: https://learnsomethinginteresting.com/2021/03/23/the-harvard-university-hope-experiment/

30.01.2022
Tradotto da Papaconscio per comedonchisciotte.org

Commenti (71)

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Mostra commenti 71 caricati
    1. casalvento 3 febbraio 2022

      Immagino che l'accanimento nel vaccinare non il 99%, ma il 100% della gente, serva a nascondere le prove. Quando non ci sarà più alcun non vaccinato, sarà impossibile fare confronti e distinguere danneggiati da virus da danneggiati da vaccino. Così produttori e politici sivax saranno al sicuro da ogni responsabilità. Ho letto che compagnie assicurative tedesche stanno aggiungendo ai contratti una clausola che esclude riparazioni per danni da vaccinazioni di massa.

    2. emilyever 4 febbraio 2022

      Anch'io all'inizio di questa follia mi illudevo che avrebbero lasciato in pace chi non si volesse vaccinare perchè saremmo serviti da gruppo di controllo. Il fatto che la Pfizer dopo 4 mesi abbia deciso di dare il vaccino anche a quelli del gruppo placebo ha gettato la maschera sulle intenzioni delle case farmaceutiche o di chi dirige questa storia.
      Volevo chiedervi però che cosa ne pensate dell'idea del giurista Ugo Mattei che crede che questo accanimento nel voler vaccinare tutti dipenda da un puro fatto economico, e cioè che il governo abbia venduto i nostri dati sanitari

    3. Pfefferminz 4 febbraio 2022

      È un'opinione che lo mette al riparo dalle accuse di complottismo. Molto più combattivo il prof. Fraiese a Radio Radio, il quale ha affermato che l'esistenza di un gruppo di controllo, cioè di noi non vaccinati, è assolutamente indispensabile, non solo per diagnosticare le future malattie dei vaccinati, ma anche per trovare la cura. I vaccinati hanno bisogno di noi, ma dubito che lo capiscano, con il lavaggio del cervello che fanno loro in TV.

      Vendita dei nostri dati sanitari: certamente questi fanno gola a BigPharma, ma una "vendita" è illegale e non etica. Se non stiamo attenti, i nostri governanti lo fanno anche senza avvertirci, per come sono andate le cose finora...

    1. Pfefferminz 3 febbraio 2022

      Sgretolamento della narrativa significa soltanto che il piano diventa in parte visibile. L'orgia di allentamenti di cui si sente parlare in queste ore non deve trarre in inganno, è soltanto una finestra temporale in cui si consolidano i risultati raggiunti, fa parte del piano. I Paesi che hanno abolito il certificato verde riceveranno il pass europeo già messo a punto dall'OMS con il supporto dei soliti noti. L'agenda continua e le basi sono già state poste.
      L'opposizione ai piani liberticidi però non sta a guardare: è imminente il processo ideato dal Comitato Corona dell'avvocato Füllmich in cui si cercherà di individuare i colpevoli e raccogliere le prove (The Grand Jury Proceeding). Potranno seguire processi reali in quei Paesi dove la giustizia ancora funziona.
      https://t.me/CoronaAusschussAlleAnhoerungen/2747
      (in inglese)

    2. emilyever 3 febbraio 2022

      Sono sconcertata dal servizio sul tg la 7 ascoltato ora:Mentana che dice War is over, la guerra è finita, ce l'ha confermato anche facendoci sorridere Checco zalone ieri sera, certo, abbiamo avuto più di 140mila morti, ancora 500 oggi, ma il CTS si sta sciogliendo, fra poco toglieremo le restrizioni con buona pace dei no vax. Ragazzi, che sta succedendo? io temo i colpi di coda, sia dei grossi pesci sia dei regimi autoritari.

    3. Pfefferminz 3 febbraio 2022

      I parziali allentamenti delle restrizioni avvengono in tutta Europa contemporaneamente, comprese Polonia e Repubblica Ceca, un segno che c'è un disegno dietro.

    4. BrunoWald 3 febbraio 2022

      "Potranno seguire processi reali in quei Paesi dove la giustizia ancora funziona."

      Cioè, dove? Dico sul serio, ho l'impressione che l'intero occidente sia marcio fradicio, ed anche altrove non stanno troppo bene.
      Darei il beneficio del dubbio (con molte riserve...) all'Iran, forse a qualche paese marginale come lo Yemen o il Nicaragua... Peccato che non esista più la Cuba del Che Guevara, che si vantava provocatoriamente: "Seguiremos fusilando!"

    5. Pfefferminz 3 febbraio 2022

      "ho l’impressione che l’intero occidente sia marcio fradicio, ed anche altrove non stanno troppo bene."

      È più o meno l'opinione dell'avvocato Füllmich. Uno Stato in cui la giustizia funziona ancora è l'India, poi si vedrà. Sarà interessante seguire dapprima la simulazione di quello che potrebbe diventare un processo reale. Fuellmich ha dei piani ambiziosi, ha infatti accennato al fatto che, se il processo non si potrà svolgere in nessun Paese, si organizzerà una propria giustizia da sostituire a quelle che non funzionano. A giorni ne sapremo di più.

    6. Pfefferminz 3 febbraio 2022

      Forse si stanno rendendo conto del disastro che hanno combinato con i "vaccini". Leggi qui:
      "I vaccini sono la malattia: tutta Israele in ospedale con la quarta dose"
      https://ilsimplicissimus2.com/2022/02/03/i-vaccini-sono-la-malattia-tutta-israele-in-ospedale-con-la-quarta-dose/

    7. emilyever 4 febbraio 2022

      Negli ultimi video il prof Raoult parla spesso di Israele, della risalita dei casi e dei malati dopo la quarta dose, e in generale indica la mappa della John Hopkins university, dove risulta chiaro che le parti del mondo dove si è più vaccinato siano anche quelle dove ci siano più contagi. La sua ipotesi è che le continue vaccinazioni abbiano stimolato gli anticorpi facilitatori invece dei neutralizzanti. Però ci deve ancora studiare, precisa...Mi chiedevo proprio in questi giorni, pfeff, ma non era quello che han sempre detto Bhakdhi e i gli specialisti tedeschi a cui fai riferimento sin dall'inizio? Perronne e altri francesi, come l'immunologo Tubiana, per esempio, pensano invece ad un indebolimento generale del sistema immunitario.

    8. Pfefferminz 4 febbraio 2022

      La mia impressione, da non esperto, è che abbiano ragione tutti e tre gli studiosi che hai citato. L'ipotesi di Raoult mi ricorda il fenomeno dell'ADE, dove paradossalmente gli anticorpi aiutano il virus ad infettare la cellula. Bhakdi ha messo l'accento sulla reazione autoimmune, sul fatto che, a un certo punto, è il sistema immunitario stesso ad attaccare le cellule che esprimono la proteina Spike. Infatti, se ti ricordi, il patologo Burkhardt ha mostrato la moltitudine di linfociti che erano entrati negli organi dei deceduti in seguito alla vaccinazione. Il meccanismo alla base dell'ipotesi di Perronne è stato spiegato con dovizia di particolari da una microbiologa tedesca, la prof.ssa Ulrike Kämmerer presso il Comitato Corona. Sarebbe un meccanismo innescato dal vaccino a mRNA, ma ci sono altri studi sull'indebolimento del sistema immunitario.

    9. emilyever 4 febbraio 2022

      Anch'io, da non esperta, non credo però che Raoult si riferisse all'ADE, perchè in un video diciamo di ricapitolazione dell'andamento delle vaccinazioni (tutte con Pfizer) nel suo istituto disse che non aveva verificato nessun caso di ADE. Lui disse di essersi insospettito dall'indicazione che dà proprio la Pfizer ai medici di non testare i vaccinati (già nella prima dose) per 15 giorni perchè sono in una fase in cui il vaccino non offre ancora protezione. Raoult allora li ha testati dopo una settimana e aveva trovato una grossa percentuale di positivi, anche asintomatici (circa 65 su 200), e con una carica virale alta, quasi il doppio di quella dei non vaccinati. Avanza l'ipotesi che sia avvenuto lo stesso fenomeno che aveva provocato in alcuni il vaccino per la Dengue. appunto, di sviluppare gli anticorpi facilitatori..

    10. Pfefferminz 4 febbraio 2022

      In questo articolo si parla di ADE in relazione ai vaccini per la Dengue. Non so sbrogliare la matassa.
      "ADE: quando gli anticorpi non sono nostri alleati"
      https://informacovid.wordpress.com/2021/03/14/ade-quando-gli-anticorpi-non-sono-nostri-alleati/

      È comunque molto interessante quello che scrivi, perché io nell'aprile 2021 ho preso un'influenzina dopo aver conversato per un'ora con una signora che si era appena vaccinata.

    11. emilyever 4 febbraio 2022

      Ti ringrazio, preziosissimo articolo, che sulla dengue dice le stesse cose di Raoult, ma soprattutto confermerebbe quel dubbio che mi era venuto ed avevo espresso anche qui su tutti questi neonati che negli ultimi mesi hanno riempito i reparti neonatali per sindrome sinciziale. Mi ero chiesta infatti se fosse mai stata messo in relazione l'aumento di questa patologia con il fatto che le loro mamme si fossero vaccinate in gravidanza... vuoi mai che...ma non vado oltre...

    1. catgarfield 3 febbraio 2022

      Confido che questi non siano pescatori esperti e siano andati a pesca con l'attrezzatura scadente rifilatagli da qualcuno che voleva solo guadagnarci, con una barca che comincia anche a fare acqua, che il tempo stia volgendo al brutto e che il pesce che stanno prendendo non sia dei più arrendevoli ...

    1. gianB 3 febbraio 2022

      Quando scrive uno psicoterapeuta esordendo con una teoria della “pesca d’alto bordo” per terminare con un “Non voglio disperare, ma penso che, come minimo, dobbiamo rimanere cauti, con le spade continuamente sguainate e sempre pronte”, mi sorgono dubbi e riferimenti a contenuti simbolici.
      Ma, scherzi a parte, credo sia un mio problema, sono fatto cosi, con sto maledetto dubbio che mi perseguita. Sono fatto male. Ma sono anche convinto che in questo mio “essere fatti male” ci sia una potenzialità.
      Cerco di spiegarmi, ma mi rendo conto che sarò anche un po criptico.
      Vi è, o vi può essere potenzialmente, una “pesca d’alto bordo” in corso?
      Se si, come si combatte? A livello individuale o collettivo? A livello individuale come si cambiano le cose?
      Ebbene, certamente le possiamo cambiare a livello individuale, e credo anche molto, ne sono convinto, ma comunque rimanendo a livello individuale. Le cambi “in te” nel tuo essere ed esistere, in tutti i modi che trovi più opportuni ed efficaci. Se ti va bene e riesci a trovare i tuoi simili, simili in quell’essere ed esistere, riesci a fare dei cambiamenti e rimanere un, o un branco di pesci “che non abboccano”. Ma per quanto e, se ti può interessare, per quante generazioni? Quando cominceranno ad usare le “reti da strascico” sei certo che non incapperai, tu o i tuoi discendenti, in una di quelle “reti”?
      Ecco quindi che l’agire sociale diviene un problema etico, di un’etica non culturale ma naturale, un’etica che coinvolge il concetto di sopravvivenza della specie.
      E come si può agire a tale livello? Come nel tempo dello svanire di ogni valore? di “tramonto della cultura occidentale”?
      E questa “ubriacatura” delle forme del potere, questo apparire di una forma di “totalitarismo della democrazia”, questo sostituire le vecchie contrapposizioni ideologiche con contrapposizioni che falsamente pretenderebbero avere l’avvallo della scienza e della tecnica, diversamente non avrebbero la forza di imporsi, quale ruolo hanno in tutto ciò se non mostrare l’apoteosi della contraddizione nel quale si trova il nostro tempo?
      Ebbene, se cosi è, significa che siamo veramente nel cuore del problema, prossimi al completamento del ciclo. Quindi l’aiutare questa crisi a rivelarsi nella sua totalità, il mettere in evidenza le sue motivazioni, le sue cause, è l’unica possibile azione coerente con il tempo e ciò che stiamo vivendo.
      Qui mi fermo, si sul più bello, diventerei troppo prolisso per la circostanza, dico solo che quanto ho scritto mi si e generato dal suddetto pensiero che io forse “sono fatto male”, in altre parole non mi sento molto “animale da gregge”.(“Fashion servants for the Gods, may they produce their (bread?) .... Oh my mother, the creature whose name thou has uttered, it exists, Bind upon it the (will?) of the Gods; https://en.wikipedia.org/wiki/Enki). Chi vuole capisce e riesce a collegare i ragionamenti e quella che io ritengo sia la base della contraddizione del nostro tempo. Gli altri ... possono farlo.

    2. R66 3 febbraio 2022

      Anche io credo che bisogna aiutare la "crisi" a rivelarsi in tutto il suo splendore, dal mio punto di vista, l'era delle riforme, oltre che passata, è indice di un attaccamento allo stesso sistema che si sta contestando.

      Detto questo e dopo decenni di abbindolamento, sperare di ottenere qualcosa a livello collettivo entro la vita media di un uomo si rivela un'idea abbastanza fiabesca.

      Personalmente non ci penso neanche ad una soluzione e addirittura considero tale pensiero una prigione mentale.
      Soluzione per cosa?
      Per ritornare ad un pre-2019?
      Per un potere di acquisto maggiore?
      Per la spensieratezza di cianciare su un reality o su uno sport?
      La maggior parte che blatera di soluzioni non ha neanche compreso il problema... ops, forse è proprio per questo che ne parla. 😉

      Son due anni che ci è stata data l'opportunità di riflettere e sono rarissimi quelli che si sono addentrati in un qualcosa di più profondo del riottenere l'aperitivo.

      Sarebbe un errore considerare il cambiamento in atto un elemento "alieno", si tratta della stessa linea che i più accettavano di buon grado fino a poco tempo fa, la differenza è che ieri le maglie erano larghe, oggi si sono ristrette.

      Chi non è d'accordo con le "novità" si oppone, l'idea di soluzione non è necessaria per l'azione, basta affermare che no, non ci stiamo e rifiutiamo l'offerta.
      Vedremo il da farsi di volta in volta, non riusciamo ad intravedere neanche i prossimi mesi, non possiamo pretendere di stabilire un continuo lungo secoli.
      Per tutto il resto c'è l'hub.

    3. gianB 3 febbraio 2022

      Concordo con quanto dici. Non sarà però una cosa "un po' mossa", sarà un vero cataclisma a mio parere. La crisi riguarda 2 millenni di storia e cultura occidentale e per come la vedo io dei conflitti radicali saranno inevitabili.

    1. Spartan 3 febbraio 2022

      Guardate che, con il " metaforico" non si è mai cambiata la Storia

    1. Asumabinciapa 3 febbraio 2022

      Contadino, andiamo ad arrampicare?
      Contattami.Prendiamoci una dose di aria pura
      Gianfranco

    1. MarioG 3 febbraio 2022

      "Green pass illimitato": è il nuovo Graal.

      Effettivamente hanno normalizzato quanto ottenuto.
      E addirittura lo hanno fatto sembrare un premio: green pass illimitato!
      Tutto così esplicito!

    2. Arian Van Heisen 3 febbraio 2022

      "Green pass illimitato”

      Riferito al covid e allo stato di emergenza che termina il 31 Marzo
      dopo finirà tutto semmai si inventeranno un nuovo Virus ed occorrerà un nuovo Pass...! a meno che ...?

    3. Rnamessaggero 3 febbraio 2022

      Siamo agli sconti di fine stagione, se porti qualcuno ti assicurano un paio di mesi in più all' illimitato...

    1. sbregaverse 3 febbraio 2022

      Oggettivamente c'è qualcosa che scricchiola.
      Qualcuno ha dubbi e paure di poter supportare, ancora, un racconto che fa acqua da tutte le parti.I media,punto forte della propaganda pandemenziale,possono diventare il ventre molle.La cupola no, ma la bassa manovalanza,con un incentivo,potrebbe cambiare la camiseta.Venga offerto loro un ravvedimento operoso.Un indulto come collaboratori di giustizia.
      Pentiti! Mentitore Mentina quanti guardaroba hai già rinnovato in passato?
      Dai che la stagione è propizia o ......prepuzia ?

    1. ton1957 3 febbraio 2022

      Pesce per pesce è meglio la metafora della rete, più il pesce si agita e più resta impigliato.
      A volte è meglio restare fermi che combattere, ti apposti dietro una siepe ed aspetti nella Speranza che passi che passi il nemico.
      é da inizio pandemia che mi risuona nella mente una frase celebre, credo di un filosofo Inglese: " giratevi ed ignoratela sparirà da sola nel nulla è perderà i suoi poteri". Forse non era un filosofo ma mago Merlino nel film "la spada nella roccia" che insegnava al popolo come difendersi dalla angherie della maga Morgana regina del regno dei Draghi.
      Concordo con l'articolo, che ho letto tutto alla canguro (saltando da un paragrafo all'altro) per via della lunghezza, mi domando se per esprimere un concetto necessiti scrivere un poema e dar fondo a tutte le proprie conoscenze (ma questa è altra storia di sconfitta del pensiero e di vittoria della memoria).
      Le stiamo buscando di santa ragione e non c'è motivo di ottimismo se non quando il colpo và a vuoto, combattere è suicidio, meglio seguire le indicazioni di Merlino o aspettare dietro al cespuglio "mazzadotati" prima o poi passeranno, prima o poi l'errore lo faranno...o forse l'hanno già fatto votando Mattarella contro la sua volontà (si fà per dire) Draghi ha perso il podio ed è risaputo che in Italia è sport nazionale saltare sul carro del vincitore ed abbandonare la nave, come i topi, appena comincia a fare acqua. E mi pare che già in molti in TV e giornali si stiano dotando di giubbotto di salvataggio ( che la nave Italia sia ridotta ad un colabrodo, grazie ai si-vax, comincia ad essere palese anche all'unico neurone sopravvissuto alla spike)

    1. fiurdesoca 3 febbraio 2022

      non illudiamoci, non abbiamo vinto niente.
      ricordate che l'unico male che è restato nel vaso di pandora è stata la speranza.
      questa è una guerra all'ultimo sangue e per ora di sangue se ne è visto poco.

    1. A XII century man 3 febbraio 2022

      Io prego per una guerra. È l'unico modo per liberarsi di sta gente qui. Una guerra perdente e via tutti alla forca.

      Poi c'è la via pacifica, ma non al presente livello di coscienza.

    1. R66 3 febbraio 2022

      Qualche riferimento psicologico datato, qualche metafora discutibile, ma in generale è un buon articolo.
      Stava iniziando a venirmi una sorta di salivazione prevomito nel leggere o ascoltare di vittorie a tavolino senza aver mosso una paglia, ah si, le passeggiate... armi fenomenali da appendere alla rastrelliera di fianco al flashmob, scusate, a volte mi dimentico della smisurata potenza bellica a disposizione.

      Immaginiamo che davanti a noi ci sia davvero una finestra di calma, cosa fare?
      Incontrarsi!
      A breve il clima ci permetterà di stare all'aperto per mesi, approfittiamone.

      Non ho nulla da dire agli irriducibili, quelli se la sapranno cavare in ogni caso, non ho neanche niente da dire agli allineati, anche loro sono "apposto", l'insieme a cui sono interessato è quella piccola parte in bilico.
      Non tutta, solo una parte della parte.

      Non ai camuffati che non appena allenteranno le briglie se ne andranno al mare come se nulla fosse successo.
      Quelli sono più pericolosi di qualunque insieme allineato, gioiscono come ebeti senza motivarsi alcunché e si intrufolano tramite la fiducia che concediamo per poi fregarci come un Draghi in miniatura.

      La piccola parte interessante è formata da coloro che hanno dentro tutti gli elementi al posto giusto, ma non si son mai trovati di fronte ad un "diverbio" con l'ordine costituito, per cui ne hanno un po' timore.

      Nella finestra, sempre se ci sarà, fate pranzi e cene con vostri simili, incontri con cadenza periodica, progetti di coabitazione, reti di mutuo soccorso ecc... diventate avidi di nuove conoscenze, non appena sentite di un gruppo o di una persona che non ha ceduto, presentatevi, parlate, ridete, invitatevi e fatevi forza a vicenda.

      Cercate insieme di uscire fuori dai ranghi mentali, decostruite il mondo, rivoltatelo come un calzino, diminuite quanto più possibile la dipendenza da esso, solo così il timore può allentarsi.
      Oltre a creare una forma di organizzazione e una rete di calore umano, bisogna arrivare al prossimo giro con la capacità di far spallucce di fronte ai ricatti.
      Infine spendete il meno possibile, non riducetevi come quelli che senza una mesata dicono di finire sotto ad un ponte.

      La questione non è affatto terminata, anche se non possiamo sapere il perché, ciò che sta avvenendo è sempre una decisione della Regia.
      Non ricordate come nel 2020 centinaia di paesi, con capriole vergognose, si son allineati nel giro di poche settimane?
      Ora sta succedendo la stessa cosa.
      C'è un ordine, tutto regolare.

    2. oxalidaceae 3 febbraio 2022

      Vedo che sei attivo nel raccogliere informazioni. Se ti può interessare ti lascio un link creato da Gracis (che io non amo particolarmente ma questa è altra storia), dove trovi una comoda lista di reti di prossimità di ogni tipo e in continuo aggiornamento.
      Se già la conosci, scusami, come non detto. Ciao.

      https://www.matteogracis.it/fare-rete/

    3. R66 3 febbraio 2022

      Si conosco, comunque hai fatto bene a segnalare il sito, potrà essere utile ad altri.
      Aggiungo che questa primavera o estate, invece di andare regalare soldi e tempo allo stesso circuito che ci tratta come una pezza, teniamo presente una visita ad un ecovillaggio.

      Alcuni hanno un'impostazione un po' bislacca, ma per quanto riguarda l'autosostentamento, la vita spartana e la messa in discussione di schemi mentali stantii, c'è molto da apprendere.
      Nel peggiore dei casi nascerà un nuovo parametro da utilizzare nelle valutazioni decisionali.

    4. sbregaverse 3 febbraio 2022

      Molto bene, uno, pericoloso, in meno.

    1. Primadellesabbie 3 febbraio 2022

      Chi è che ha organizzato, e a quale titolo, la battuta di pesca?

    2. Rnamessaggero 3 febbraio 2022

      I cinesi. Hanno iniziato a suscitare invidia all' élite dei cosidetti occidentali, con l' informatica sono avanti di un decennio rispetto agli americani/occidentali, noi siamo ancora all' incipienza QR codata.

    3. Primadellesabbie 3 febbraio 2022

      Sospetto che dei cinesi conosciamo e abbiamo capito molto poco.

      Ma sono comodi come jolly per spiegare tutto.

    4. Rnamessaggero 3 febbraio 2022

      Le aberrazioni sociali di quella landa di terra sono pietose, comprensibili e accettabili se restassero confinate nei loro perimetri, effetti compresi. Comunque sono anch' io con Confucio quando dice: "non sono d' accordo con quello che dici ma darei la vita affinché tu possa continuare a dirlo".

    5. Primadellesabbie 3 febbraio 2022

      La frase che hai virgolettata appartiene a certa Evelyn Hall, che l'ha immaginata e scritta in un suo libro.

      Confucio è innocente.

      A dimostrazione che dei cinesi sappiamo poco e capiamo niente.

      Ma ci servono per le nostre isterie.

    6. Rnamessaggero 3 febbraio 2022

      Credo sia una delle frasi più note nella nostra landa, da noi, anche i sassi sanno che non è di Confucio, tanto per sottolineare l' isteria manifesta.

    7. Primadellesabbie 3 febbraio 2022

      Beh, allora di quella landa si potrà salvare almeno la cultura dei sassi.

    8. Rnamessaggero 3 febbraio 2022

      Assolutamente, li adorano dopo averli scolpiti grassi, il magro e sofferente in Cina non va proprio, dai stanno avanti, questo mi preoccupa.

    9. Primadellesabbie 3 febbraio 2022

      Capisco, ma anche quando stavano indietro occupati a regolare i conti tra loro ci preoccupavano, al punto da sentirci in dovere di insegnare loro come si vive.

      Hanno imparato!

      Dovremmo essere soddisfatti e rallegrarcene.

    10. Rnamessaggero 3 febbraio 2022

      Veramente io ero tra quelli che leggevano che se i cinesi avessero deciso di utilizzare tuttti la carta igenica, gli alberi al mondo non sarebbero bastati. Per quanto riguarda ciò che astutamente sottolinei, dobbiamo ringraziare gli imprenditori de noiartri, che i cinesi fossero estremamente intelligenti, lo si poteva dedurre da una infinita mole documentale. Oggi inaftti lo stile di vita misero agreste tipico cinese d' altri tempi, sta tornando di moda, dalle nostre parti però.

    11. Primadellesabbie 3 febbraio 2022

      A proposito di alberi, ti ricordo che li avevamo letteralmente "finiti", e non per produrre carta igienica, ma per costruire imbarcazioni atte a colonizzare il pianeta.

      Quando si è deciso di "scoprire" l'America, la prima vittima sono state le foreste senza il legname delle quali avremmo dovuto rassegnarci a imparare a nuotare.

      PS - Le querce millenarie sono quelle che, danneggiate nelle prime fasi di crescita dai pastori, non hanno sviluppato forme adatte alla costruzione di battelli.

    1. Hidalgo 3 febbraio 2022

      L'articolista, il dottor Todd Hayen, è uno psicoterapeuta che esercita in Canada. Appartiene, quindi, a quella fetta di mondo occidentale nella quale i padroni del vapore hanno allentato le restrizioni, oppure si stanno apprestando a farlo, oppure ancora si stanno scontrando con l'opposizione popolare più veemente. Condivido il suo invito alla cautela e ho scritto la medesima cosa, giorni fa, nei commenti all'articolo di CDC sul dietrofront deciso da BoJo in Inghilterra.

      Noialtri, invece, ci troviamo in una situazione ben diversa. Qui gli squilibrati al potere non mostrano intenzione alcuna di rallentare la propria folle corsa. Tutto il contrario, semmai. Le scempiaggini partorite dal Consiglio dei Menestrelli di ieri vanno in una direzione ben precisa: biscottino e pacca sulla testolina a chi ha sbattuto i tacchi ed obbedito, ulteriori calci in culo a chi non demorde e non si piega.

      Il grin cazz di durata "indefinita", benevolmente concesso a tri-dosati e bi-dosati poi guariti, è solo un'ennesima finzione da Teatro Kabuki. Smoke and mirrors, direbbero gli anglofoni. Nient'altro che una vile menzogna. Lo scopriranno anche coloro che adesso esultano per la conquista del lasciapassare eterno, non appena i padroni decideranno che è tempo di alzare la manica per la quarta dose (e quelle a seguire). È anche un modo per inculcare ulteriormente nella mente delle persone l'idea che il grin cazz non sia destinato a togliere il disturbo, e questa è la sola cosa che mi interessa.

    2. IlContadino 3 febbraio 2022

      Può anche essere che in effetti sia sufficiente la terza dose per il lasciapassare eterno, è già di per sé come vendere il pacchetto completo, la full optional. Ora caro mio hai il lasciapassare per l'eternità, non te lo scolli più, poi in futuro chissà, a quel lasciapassare potrò "attaccare" qualsiasi cosa, che il vaccino sarà solo un lontano ricordo, l'importante è che il tuo bel QR code a lucina verde ti accompagni fino alla tomba

    3. rossinimauro 3 febbraio 2022

      eh si il problema vero è quello... Che so sei in ritardo col bollo auto ed il GreenCoso è sospeso, c'è troppo PM10 nella tua città ed idem con patate e così via a seconda della perversione di chi comanda.

    4. Hidalgo 3 febbraio 2022

      Proprio così, caro Contadino. Oggi te lo tolgo perché con le punturine non sei "up to date" (terminologia non mia, ma di quella squilibrata a capo del CDC americano: secondo lei, definire "non vaccinato" uno che si è sparato due dosi e non la terza pare brutto; meglio dirgli che "non è aggiornato" con il liquame).

      Poi domani te lo tolgo perché ti sei dimenticato di pagare il bollo-auto, dopodomani perché il tuo naftone inquina troppo, tra tre giorni perché hai scritto "Draghi puzzone" su Farsabook. Le vie del grin cazz sono infinite.

    5. Rnamessaggero 3 febbraio 2022

      Raccontata in questo modo l' ho capita anch' io, bravo. È veramente ora di iniziare a creare anticorpi verso questa pratica, perché è li che vogliono arrivare.
      Con uno strumento così, incastonato nella carne sociale, anche una scimmia potrebbe governare.
      P.s.
      Adesso che mi ci fai pensare, tutto è iniziato con la patente a punti.

    6. IlContadino 3 febbraio 2022

      Eh già, "Green Pass illimitato" è un'espressione che richiama qualcosa di temporale, in realtà intende tutt'altro, si riferisce sia ai campi d'applicazione che alle modalità di ottenimento, praticamente illimitate, poi certo, in ultimo anche alla durata, della pratica stessa

    7. Brule 3 febbraio 2022

      Secondo me l'inizio della fine è stato la telecamerizzazione per motivi di sicurezza di zone residenziali, in provincia, decenni fa.
      "E' pieno di banditi", "non ho niente da nascondere".

    8. Rnamessaggero 3 febbraio 2022

      Anche. A quel livello però stavano ancora giocando al grande fardello pubblicizzato sui canali di mediaset.

    9. sbregaverse 3 febbraio 2022

      Nessun problema : con i dpcm se ne fregano della costituzione con i dpcm aggiornano il vocabolario della lingua italiana,gioco da bimbi.

    10. Asumabinciapa 3 febbraio 2022

      Contadino, andiamo ad arrampicare?
      Così all'aria pura ,tra un tiro e l'altro facciamo due parole.
      Contattami. Sono di Asti. [email protected]. Gianfranco

    11. Arian Van Heisen 3 febbraio 2022

      In Canada ed in USA non esiste Green Pass i dcpm sono legittimi in virtù dello ” Stato d’Emergenza ” che termina il 31 Marzo e si avvicina la campagna elettorale, la Lega ieri si è astenuta nel Consiglio dei Ministri, vedrai che lo stato d’ emergenza verrà revocato e la presunta pandemia verrà riaggiornata a data che decideranno gli Elettori con le loro scelte.

    12. emilyever 3 febbraio 2022

      Da ex docente direi che tutto è iniziato con la scuola, con il sistema dei debiti e dei crediti, molto pericoloso, in cui si formalizzava l'equiparazione fra la scuola e l'azienda, e si valutavano attività svolte fuori, come il volontariato, le pratiche sportive ecc. Capì subito l'inganno una mia studentessa, molto brava nelle materie scolastiche, ma che mi disse che dovendosi occupare nel pomeriggio della madre paraplegica non aveva tempo di fare attraversare la strada ad una vecchietta o di preparare la merenda ai bimbi all'oratorio.

    13. Hidalgo 3 febbraio 2022

      Arian, ti ho già detto che faccio il tifo per il tuo ottimismo (anzi, per la tua visione delle cose; di "ottimismo" e "pessimismo" abbiamo già parlato chiarendoci), benché preferisca tenermi la mia opinione. Solo un appunto: i DPCM sono lo strumento di cui quell'avvocatucolo cialtrone con la voce da costipato ha abusato in lungo e in largo; il Rettile si fa strada a colpi di Decreti-Legge, invece, e c'è una bella differenza. Anche perché, fino ad ora, i camerieri ben pagati che siedono in Parlamento hanno immancabilmente alzato la manina per la loro conversione in legge. Scoprirai il 1° aprile - e purtroppo non si tratterà del tipico scherzetto che si fa usualmente in tale data - che il grin cazz sarà sopravvissuto anche alla (eventuale) fine dello stato di emergenza.

    1. Nestor Halak 3 febbraio 2022

      Sono d'accordo su tutto, per vincere occorre fargli la pelle in senso metaforico ovviamente.Bisogna al fine convincersi che quelli al potere sono dei veri è propri criminali, niente di meno.
      Leggo alcune notizie main stream secondo cui i lasciapassare, dopo la terza dose, avranno durata "illimitata". Cosa significa illimitata? Per sempre? Leggo poi che l'EMA non ha ancora approvato la quarta dose, quindi i terzisti della prima ora rischiano la scadenza e il ritorno alla condizione paria/novax senza possibilità di redimersi di nuovo: di qui la validità "illimitata", cioè in attesa della decisione dell'EMA. Ovvio che appena approvata la quarta dose, occorrerà fare anche quella. Ma intanto si fa scintillare lo specchietto "illimitato" per le allodole.
      Si tratta, insomma di uno squallido imbroglio per far credere agli ingenui che la terza dose sarà per sempre.
      Ora è chiaro che una truffa aggiunge poco al curriculum di gente che avvelena i bambini, ma da tuttavia un' idea del livello di laidezza e ignobiltà del regime.

    2. IlContadino 3 febbraio 2022

      Il regime avvelena i bambini di genitori che avvallano l'avvelenamento. Va da sé che un avvallo in più o in meno aggiunge poco al curriculum di quel genitore;)

    3. R66 3 febbraio 2022

      In realtà il termine usato è "indefinito", poi i giornalisti l'hanno trasformato in "illimitato".
      Indefinito la dice lunga, illimitato fa pensare alla fine della faccenda per cui ci si rilassa e si cede.

    4. rossinimauro 3 febbraio 2022

      "per sempre " è diverso da 'Illimitato' o peggio ancora da 'indefinito'
      Illimitato significa che per ora non ci sono limiti, ma che questi possono sempre essere posti. Quindi per ora i tri-bombati sono a piede libero, quando decideranno per la quarta dose verrà posto un limite ai tri-bucati e così via.
      E con indefinito si dice che verranno poi definite le condizioni di validità...ancora peggio!

    5. Arian Van Heisen 3 febbraio 2022

      Esatto , siccome i dcpm sono legittimi in virtù dello " Stato d'Emergenza " che termina il 31 Marzo e si avvicina la campagna elettorale, vedrete che lo stato d' emergenza verrà revocato e la presunta pandemia verrà riaggiornata a data che decideranno gli Elettori con le loro scelte.

    6. BrunoWald 3 febbraio 2022

      "bisogna al fine convincersi che quelli al potere sono dei veri e propri criminali, niente di meno."

      Beh, chi non se ne fosse ancora accorto è senza speranza, direi.

    1. nicolass 3 febbraio 2022

      Per la prima volta nella mia vita sto provando l'ebbrezza di vivere da fuori legge senza aver commesso mai nessun crimine.... una condizione a cui potrei anche abituarmi pur di resistere imperterrito alla inoculazione coatta. Se proprio mi paragonerei ad un tonno che sebbene preso all'amo lotta con tutte le sue forze pur di non essere issato sulla barca. Il mare è pieno di altri tonni... alcuni lottano strenuamente come me per l'agognata libertà, altri più arrendevoli si lasciano pescare cedendo alle lusinghe del pescatore. Quest'ultimo è indubbiamente abile e crudele nella sua tattica di pesca allentando la presa per poi dare degli strattoni improvvisi con la lenza. L'unica cosa che mi consola è che quando ti trovi a pelo d'acqua e sbirci sulla barca intuendo il destino che ti aspetta se ti arrendi e vieni pescato allora ti rendi conto che non hai altre alternative che lottare per la tua vita fino allo sfinimento. Ecco spero nella consapevolezza dei tonni... ovvero che una volta presa coscienza dei nemici che attentano alla loro sopravvivenza possano capire che non c'è altra alternativa a nuotare in direzione ostinata e contraria per scampare il pericolo

    1. Rnamessaggero 3 febbraio 2022

      Il soggetto è bravino, troppo prolisso e ripetitivo, chiama, come un infiltrato, vaccino, un esperimento genico e offende gratuitamente dando del topo, della pecora e del pesce all' amo, chiunque abbia osato pensare di aver azzeccato le previsioni relative ad un inevitabile e fisiologico allentamento. Si, non ho visto scorrere sangue, rotolare teste e srotolare intestini, metaforicamente parlando ovvio, sia mai. Poi alla fine tradisce lo stesso ottimismo esecrato, parlando di qualche testa dell' idra tagliata, dal mio punto di vista all' idra non è stato fatto neanche un graffio.
      Pescare in questo mare sociale è pericoloso, sembrano anguille ma a volte sono serpenti marini, un solo morso azzeccato e amen.

    1. IlContadino 3 febbraio 2022

      Soffriamo psicologicamente per bastonate psicologiche, proviamo sollievo psicologico per coccole psicologiche, tutto a comando. Tutto nella testa, anche le restrizioni, che paiono invece essere esterne, reali:"Oh, cazzo dici Contadino, io non posso lavorare, andare in posta, prendere il treno, vivere la mia vita!". Occhio, prova a smettere di nuotare, mica ti hanno buttato nella vasca, era solo uno spauracchio, magari ti accorgi che la vita la stai vivendo lo stesso, e bella che è! Guarda bene, è pieno di topolini che giocano e si divertono, tendi una mano a loro, che chi affoga son fatti suoi, prova ad ammetterlo senza sentirti in colpa, il famoso Lavoro su di sé, prima o poi bisogna cominciare;-)

    1. MAURIZIO 3 febbraio 2022

      D'accordo, ma la tattica della lenza può essere a doppio taglio; sapendo che prima o poi ci sarà un (anche se temporaneo) allentamento, psicologicamente ci si sente meno costretti all'obbedienza: come esempio posso portare il tira e molla dell'edilizia abusiva: si costruiva alla grande senza alcuna autorizzazione, fregandosene delle minacce di sanzioni o di demolizione, tanto si sapeva che prima o poi sarebbe arrivato il condono.
      Così adesso viene spontaneo tenere duro evitando tre buchi nel braccio, sperando che entro l'estate propongano una soluzione alternativa (multa ?) che chiuda il contenzioso: è quello che stanno già facendo i bi-bucati in scadenza che si guardano bene dal prenotare la terza dose.

    2. rossinimauro 3 febbraio 2022

      Effettivamente io sono un bibucato (AstraZeneca, evitiamo pasticci di DNA) che è in 'vigile attesa' che la baracca si sfasci. Comunque ho prenotato una terza dose, in effetti, ma alla data più lontana che son riuscito a trovare (fine marzo). Data che si può sempre spostare...

    3. Brule 3 febbraio 2022

      Io temo che si giocheranno le ultime carte ora, a distanza di poche settimane (il gruppo di controllo dei non vaccinati che campano ridendo li manda in bestia), e che a luglio producano un dpcm con l'obbligo al richiamo periodico.
      Sto sondando i miei conoscenti, e ho risposte ambivalenti, non riesco a capire.
      Alcuni accettano l'idea del vaccino obbligatorio ogni anno, che nella versione antinfluenzale sappiamo essere desiderato da Confindustria e sodali da una ventina di anni.
      Altri si stanno organizzando. Ma è più facile a dirsi che a farsi, e anche ad emigrare bisogna capire dove dirigersi per evitare posti dove magari diventa obbligatorio.

    4. Hidalgo 3 febbraio 2022

      Altri si stanno organizzando. Ma è più facile a dirsi che a farsi, e anche ad emigrare bisogna capire dove dirigersi per evitare posti dove magari diventa obbligatorio.

      È esattamente il problema che mi trovo ad affrontare io in questo momento. Più il Rettile cerca di rendermi la vita impossibile, più gli rido in faccia. Me ne sbatto delle regolette e delle minacce.

      In vita mia sono sempre stato un nomade: oggi qui, domani altrove, dopodomani chissà. Finora mi sono limitato a spostarmi sul territorio italico, ma mi ha sempre stuzzicato l'idea di andare in un'altra parte del mondo, e a quanto pare sta arrivando il momento di fare quest'esperienza. Ma ho un solo colpo in canna, devo mirare bene e centrare il bersaglio giusto.

    5. R66 3 febbraio 2022

      Questo dubbio ce l'ho anche io, non tanto per le risate ma perché la finestra di calma comporta organizzazione, fattore per loro abbastanza fastidioso.

    6. emilyever 3 febbraio 2022

      Siamo sicuri che la multa chiuderà il contenzioso? sotto un altro articolo si scriveva di non pagarla, perchè invece potrebbe aprirlo. E a me, poi, non quadrano le date: il cosiddetto governo d'emergenza dovrebbe protarsi fino al 31 marzo, ma l'obbligo vaccinale per gli over 50, per esempio, è valido fino al 15 giugno. Sono la sola a dare per scontato che l'emergenza verrà prorogata per lo meno a fine gliugno? Personalmente, anche se chi mi è vicino mi invita a sperare che questo incubo finisca presto, anzi, nella tarda primavera, concordo pienamente con l'autore dell'articolo

    7. R66 3 febbraio 2022

      Mantenendo le restrizioni senza prorogare il termine, il popolo dei balconi potrebbe insorgere?
      Al momento sono tutti attaccati alla TV per studiare cosa cantare al prossimo turno.

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