Perché Zelensky ha scelto Syrsky

La metà non raccontata della storia di Zaluzhny

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Bucha, Ucraina. 4 aprile 2022. Il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyy visita la città di Bucha.

Ted Snider - The Libertarian Institute - 23 febbraio 2024

Le ragioni che hanno spinto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky a licenziare il popolare comandante in capo delle forze armate, Valerii Zaluzhny, l'8 febbraio scorso, sono state probabilmente molte, ma una delle più importanti sembra essere stata il disaccordo su come andare avanti in una guerra che sembrava essersi rivoltata contro di loro. Zelensky ha parlato della necessità di avere "la stessa visione della guerra", mentre Zaluzhny ha detto che "è stata presa una decisione sulla necessità di cambiare approccio e strategia".

Quando la guerra iniziò, Zelensky dichiarò che l'Ucraina "vincerà sicuramente", ma sottolineò che la vita è più importante della terra. "La nostra terra è importante, sì, ma alla fine è solo territorio", aggiungendo che "la vittoria è riuscire a salvare il maggior numero possibile di vite. Sì, salvare quante più vite possibili, perché senza questo nulla avrebbe senso".

Ma le azioni parlano più delle parole. Zelensky ha iniziato a definire la vittoria come il recupero non solo delle terre perse durante la guerra, ma anche della Crimea e di tutto il territorio dell'Ucraina prima del 2014. Ha inoltre insistito affinché l'Ucraina rimanesse all'offensiva e sulla necessità di avanzare, "che si tratti di un chilometro o di 500 metri, ma di avanzare ogni giorno".

Zaluzhny considerava la strategia di Zelensky di combattere per Bakhmut e Avdiivka ad ogni costo come un disastro strategico che stava costando all'Ucraina troppo in termini di armi e vite umane. Inoltre, Zaluzhny sosteneva la necessità di preservare le vite rispetto al territorio riguadagnato, per evitare che l'Ucraina perdesse la sua terra e il suo esercito.

Nel generale Oleksandr Syrsky, Zelensky ha trovato il comandante che avrebbe realizzato la sua visione ed eseguito i suoi ordini. Syrsky aveva combattuto la battaglia di Bakhmut. Le sue prestazioni in quella e in altre battaglie gli hanno conferito la reputazione di comandante disposto a dare ordini che portano a pochi vantaggi reali e a molte perdite reali di vite umane. "Alcuni soldati dicono che i suoi ordini sono irragionevoli e che a volte mandano gli uomini alla morte", riporta il The Washington Post. Secondo The Economist, "[Syrsky] ha la reputazione di essere disposto a ingaggiare il nemico, anche se il costo in uomini e mezzi è elevato". La sua disponibilità a mettere "in pericolo i suoi uomini per raggiungere i suoi obiettivi militari" gli ha fatto guadagnare i soprannomi di "Macellaio" e di Generale 200, dove 200 è il codice per indicare il cadavere di un soldato. Syrsky è anche considerato un comandante vicino a Zelensky e che non mette in discussione i suoi ordini.

La sostituzione di Zaluzhny con Syrsky segnala l'intenzione di Zelensky di portare avanti una guerra di logoramento suicida e di combattere per ogni centimetro di terra, indipendentemente dal costo in vite umane.

Consapevole dell'ottica della scelta nell'opinione pubblica e, forse, soprattutto nelle forze armate, Kiev ha attenuato la percezione di Syrsky come "indifferente alle perdite militari". Nella sua prima dichiarazione da comandante in capo, Syrsky ha detto: "La vita e il benessere dei nostri soldati sono sempre stati e rimangono la principale risorsa dell'esercito ucraino".

Ma, ancora una volta, le azioni parlano più delle parole. Le prime parole del generale Syrsky sono state quelle di proteggere le vite dei suoi uomini, ma le sue prime azioni sono state quelle di combattere per ogni centimetro di territorio.

L'11 febbraio, appena tre giorni dopo il cambio di comando, Syrsky ordinò il rafforzamento e la difesa di Avdiivka, una città strategica che rischiava di essere presa dall'esercito russo e con un'enorme perdita di vite umane da parte degli ucraini. Zaluzhny avrebbe ritirato le sue truppe, preservato vite umane e spostato il fronte su posizioni più difendibili.

Syrsky schierò la 3ª Brigata d'assalto separata, una delle brigate meglio armate e addestrate e di maggior successo delle Forze armate ucraine.

Non è andata bene. È andata esattamente come aveva detto Zaluzhny e Syrsky è stato costretto a rispondere esattamente come aveva detto Zaluzhny. Ma ora la risposta è stata portata avanti in modo disordinato invece che in modo ordinato e pianificato. Forse Zelenskij avrebbe dovuto tenersi a Zaluzhny.

Nell'inviare i rinforzi invece di ritirarsi, Syrsky ha dichiarato che "l'obiettivo della nostra operazione è quello di esaurire il nemico, di infliggergli le massime perdite". È successo il contrario.

Meno di una settimana dopo, il 17 febbraio, Syrsky ha annunciato il ritiro delle truppe ucraine da Avdiivka. "Sulla base della situazione operativa intorno ad Avdiyivka, per evitare l'accerchiamento e preservare la vita e la salute dei militari", ha dichiarato, "ho deciso di ritirare le nostre unità dalla città e di passare alla difesa su linee più favorevoli... La vita del personale militare è il valore più alto". Questo è esattamente ciò che Zaluzhny consigliò a Zelensky.

Ma la situazione era peggiore di quanto riportato in un primo momento. Zaluzhny avrebbe pianificato in anticipo la ritirata e l'avrebbe eseguita secondo un piano. La testardaggine di Zelensky e Skysky ha trasformato la già costosa perdita in un disastro.

La CNN aveva inizialmente riferito che "le forze ucraine stanno attualmente conducendo un ritiro relativamente controllato da Avdiivka". C’erano "indicazioni", tuttavia, "che non tutte le unità ucraine sono state in grado di sfuggire a un cappio sempre più stretto". Anche se "il ritiro è stato effettuato in conformità con il piano che era stato sviluppato... un certo numero di militari ucraini è stato fatto prigioniero nella fase finale dell'operazione, sotto la pressione delle forze superiori del nemico".

Tre giorni dopo, la situazione stava diventando più chiara. Secondo quanto riportato dal The New York Times, alti funzionari occidentali avrebbero dichiarato che "centinaia di militari ucraine potrebbero essere stati catturati dalle unità russe in avanzata o essere dispersi" durante quella che viene definita "la caotica ritirata dell'Ucraina dalla città orientale di Avdiivka". Il Times l'ha definita "una perdita devastante".

E centinaia di militari potrebbero essere un eufemismo. Più avanti nell'articolo, il Times scrive che "soldati a conoscenza della ritirata ucraina hanno stimato che da 850 a 1.000 soldati sembrano essere stati catturati o risultano dispersi". Ci sono notizie non confermate di un numero ancora più alto di morti e feriti.

Questo avrebbe potuto non accadere sotto [il comando di] Zaluzhny, che da tempo aveva previsto che Avdiivka sarebbe caduta e, conseguentemente, avrebbe pianificato in anticipo la ritirata. Secondo il Times, alcuni soldati ucraini e funzionari occidentali affermano che "la ritirata ucraina è stato mal pianificata ed è iniziata troppo tardi". Secondo loro, "l'incapacità di eseguire una ritirata ordinata e il caos che si è scatenato venerdì e sabato con il crollo delle difese sono stati direttamente responsabili di quello che sembra essere un numero significativo di soldati catturati".

Improvvisamente, la 3ª Brigata d'Assalto autonoma (brigata Azov, N.d.T.) non stava affatto assaltando, ma bensì cercava disperatamente di "coprire la ritirata". La ritirata è stata caotica: "... alcune unità si sono ritirate prima che altre si accorgessero della ritirata. Questo ha messo le unità rimaste indietro a rischio di accerchiamento da parte dei russi".

Ma la storia vera potrebbe essere anche peggiore. L'analista militare Stephen Bryen riferisce che il disastro potrebbe essere iniziato prima ancora che i rinforzi arrivassero ad Avdiivka. Alcune delle brigate portate da Syrsky si sono riunite e organizzate nella vicina città di Selydove. Bryen aggiunge che l'esercito russo ha scoperto la loro presenza e ha colpito con i missili. Si dice che siano stati uccisi tra i 1.000 e i 1.500 soldati ucraini.

Bryen racconta che quando la 3ª Brigata d'Assalto autonoma è arrivata ad Avdiivka, ha trovato una situazione disperata. Secondo quanto riferito, hanno disatteso gli ordini di Syrsky e si sono ritirati. Alcuni si sarebbero arresi. Syrsky annunciò quindi il ritiro delle truppe e la caduta di Avdiivka.

La scelta di Zelensky di preferire Syrsky a Zaluzhny è stata, in parte, la scelta di mantenere il corso di una guerra di logoramento per tenere e riprendere tutto il territorio ucraino. I primi ordini di Syrsky hanno realizzato questa scelta ad Avdiivka. È andata esattamente come aveva detto Zaluzhny, ma peggio perché Zelensky e Syrsky hanno cercato di sfidare la realtà del campo di battaglia riconosciuta da Zaluzhny. Forse Zelensky avrebbe dovuto tenersi Zaluzhny.

ted_sniderTed Snider scrive regolarmente di politica estera e storia degli Stati Uniti su Antiwar.com e The Libertarian Institute. Collabora spesso anche con Responsible Statecraft e The American Conservative, oltre che con altre testate.

Link: https://libertarianinstitute.org/articles/selecting-syrsky-the-untold-half-of-the-zaluzhny-story/

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

Commenti (52)

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    1. Linoleum 25 febbraio 2024

      come ti arrampico la nazione sugli specchi

    1. omega 25 febbraio 2024

      Le recenti vittorie russe non illudano, nessuno parla più di pace e di trattative; piuttosto, si parla sempre più di riarmo.
      La guerra procede TROPPO lentamente e gli ucro continuano a combattere e a resistere.
      Alla peggio, altri ascari Anglo-Usa entreranno in lizza; polacchi, rumeni, moldavi, baltici si preparano ad entrare con il supporto di "mercenari" e "consiglieri" dell'Occidente globale.
      Putin non deve vincere, costi quel che costi.

    1. Shax 24 febbraio 2024

      Se pensiamo a quanto delirante sia la strategia ucraina che non potrà mai vincere contro la Russia (e questo lo sapevano tutti compresi i governi occidentali...) l'unica cosa che ha un senso è pensare ad un coinvolgimento della nato prima che si insedi Trump. Una volta insediato è game over, quindi c'è una strettissima via entro la quale i pazzi occidentali vorrebbero agire, per giocarsi il tutto per tutto.
      È chiaro che chi vincerà riscrivera' gli equilibri mondiali e l'occidente non può permettersi di soccombere dopo aver già perso praticamente quasi tutta l'influenza politica e militare sul resto del mondo.
      Viviamo tempi drammaticamente assurdi e siamo governati da gente pericolosa e disposta a tutto...

    1. Tipheus 24 febbraio 2024

      Noi in questo momento, oltre che disertare le urne, non possiamo far nulla,e anche questo non serve a molto.
      Possiamo solo sperare in Trump e Putin, sui due fronti, ma sul primo ancora non giurerei che ce la fa. Quello che resta nel mezzo implode da solo a quel punto, magari con una spintarella di Alternative für Deutschland e qualche altro partito veramente antieuropeista.
      In Italia non ce n'è o non hanno peso. Siamo messi come la Grecia, più o meno. Astensione e disobbedienza, non serve a molto, ma è l'unica cosa fattibile oggi.
      Non sono però ancora ottimista. Putin può prendersi anche tutta l'Ucraina, ma poi si ferma. E anche quella se la prende a millimetri. Trump forse lo fanno fuori.

    2. XaMAS 27 febbraio 2024

      in usa mi aspetto qualcosa di molto simile ad una guerra civile per novembre, se poi dovesse succedere quello che dice lei al termine, toglierei pure il "qualcosa di molto simile"

    1. sbregaverse 24 febbraio 2024

      Un Crozza in gran spolvero e sempre più
      ICASTICO che faccia breccia a porta Pia ¿?

    2. Nonso 25 febbraio 2024

      Sì dai un Crozza che si sposa la sua fan col benestare di mezzo mondo, perché gli piacciono le cose intime solo quando è innamorato. Lo trovo davvero grezzo, l'eleganza deve averla venduta per arrotondare

    1. Nonso 24 febbraio 2024

      Fa leva sull'imperialismo russo, dice che rischiamo un'invasione dell'intero continente da parte di Putin. Cerro che i pensionati non possono evadere, ma - se ci fosse giustizia - perché mai dovrebbero farlo?

    1. Jimbo 24 febbraio 2024

      Ma vogliamo parlare dei massacratori di chi manifesta per i bambini palestinesi ?
      Mandiamo armi agli ucraini, siamo favorevoli alla guerra perenne contro la Russia, stiamo con gli ebrei genocidari, inviamo navi da guerra contro il popolo yemenita.
      Cacchio ma cosa sta diventando l'Italia?
      Ho capito che "siamo una colonia" ma Cristo diundio basta!
      Finiamo per essere annoverati tra i "Malvagi" di questo secolo.
      Altro che Uccidentali, siamo molto peggio.

    1. clausneghe 24 febbraio 2024

      L'Autore sembra dispiaciuto di come vanno le cose belliche ai suoi amichetti villici tridentuti in armi..
      Ma è perchè e Ammericano e dire quel che ha detto (scritto) è già grasso che cola, i discendenti dei vaccari sono ipnotizzati e manipolati dalla propaganda che è ingannevole per sua natura.
      Gli Ucraini sono un osso duro rinforzato dal "calcio" bellico e finanziario che gli viene pompato da un complesso militare industriale finanziario di 54 Nazioni ostili, dice chi le ha contate e per questo credo che il conflitto in Ucraina durerà ancora un paio di anni ma poi ci sarà la resa dei conti finale.
      Potranno volerci anni ma anche pochi mesi dopo la sconfitta inevitabile dello Stato 404 tenuto in vita fin che servirà dagli Uccidentali.
      A proposito, sembra che la Dragoni abbia firmato un testo dove l'Italia si impegna a donare soldi e armi alla Ucraina per 10 anni. Sarà vero?

    1. Gino 24 febbraio 2024

      Nell'anniversario del mai dire Maidan...
      proprio la sua più autentica autrice sembra voler dirci che la realtà in realtà non esiste... la realtà è un'opinione...

      “Il nostro continuo sostegno all’Ucraina dice ai tiranni e agli autocrati, ovunque essi si trovino, che non staremo a guardare mentre la Carta delle Nazioni Unite viene fatta a pezzi, che difenderemo i diritti dei popoli liberi di determinare il proprio futuro e di proteggere la loro sovranità e integrità territoriale”.

      “L’anno scorso l’economia ucraina è cresciuta del 5%”.

      “Putin ha anche rubato il futuro al suo stesso popolo. Abbiamo parlato di 350.000 morti o feriti. Pensate a quante famiglie in Russia sono toccate da questa cifra. Come spiega Putin il fatto di mandare così tanti giovani ragazzi in questo tritacarne, senza mai tornare a casa, e di riorganizzare completamente l’economia in modo che sia tutta incentrata sulla guerra e non sull’istruzione o sulla tecnologia… Tutti gli altri stanno investendo – compresi gli Stati Uniti – nel nostro futuro. E Putin sta investendo in morte e distruzione”.

    1. Jimbo 24 febbraio 2024

      Quello che ha detto la Meloni è inaudito, gravissimo.
      L'Italia è disposta a tutto.
      E gli italiani se ne fregano.
      Silenzio totale.
      La Meloni ha il mandato degli italiani, dei suoi elettori ma anche di chi non l'ha votata.
      Se ne fregano persino gli elettori della Meloni.
      Surrealismo.

    2. Nonso 24 febbraio 2024

      Se dai uno sguardo a cosa è accaduto di recente tra Pisa e Firenze... Forse ti passa la voglia di incolpare la mancata sommossa studentesca. Non posso o proferire parola nemmeno sul genocidio israeliano, pena manganellate in bocca (di traverso)

    3. Nonso 24 febbraio 2024

      Allora prenditela con i potenti che le sganciano, genio

    4. Nonso 24 febbraio 2024

      Vero, amiamoci e parti

    1. Primadellesabbie 24 febbraio 2024

      È stato evitato uno sgambetto (amichevole) tra pupari occidentali, i tre non contano nulla, e le strategie di guerra non si decidono certo a Kiev.

    1. emilyever 24 febbraio 2024

      Si può anche supporre che i soldati ucraini, saputo della sostituzione e ricordando come si era comportato Syrsky precedentemente abbiano temuto di essere sacrificati e abbiano cominciato prima la ritirata, e in modo disordinato, come si dice nell'articolo, mentre Syrsky aveva ordinato alle forze speciali dell'Azof di proteggere la ritirata. C'è da capirli, però, ci mancherebbe, hanno tutta la miasolidarietà. Un po' meno quando da canali telegram da cui comunicano si vedono queste scene strazianti di soldati ucraini che telefonano ai propri cari per un addio in quanto sono stati abbandonati feriti e non sanno se verranno risparmiati o curati dai russi.

    2. mago 24 febbraio 2024

      Dopo 2000 anni non abbiamo ancora capito.

    3. XaMAS 24 febbraio 2024

      ma azov non era stata annichilita 1 anno fa a kerchov o come si scrive?

    4. Martin 24 febbraio 2024

      L'Ucraina ha stra-perso la guerra. Dovrebbe far la pace e rassegnarsi alla perdita dei territori occupati dalla Russia, che tralaltro sono sempre stati popolati al 70-80% da Russi. Gli accordi di Minsk sono falliti perche' l'Ucraina non ha mai considerato l'idea di permettere i referendum popolari. La metà della popolazione ucraina intanto e' emigrata.

      E' uno spettacolo francamente disarmante, e ancor piu' disarmante vedere l'Europa organizzarsi per continuare ad armare l'Ucraina anche se Trump si chiamasse fuori. Ormai e' chiaro il fallimento del modello di sviluppo dell'UE, siamo totalmente estranei alla nuova rivoluzione industriale in corso, quella internet e telecom, condotta da USA, Cina, Corea e Taiwan. Siamo letteralmente indietro nello sviluppo, ma a quanto pare il modello ora e' quello della guerra e della ricostruzione dell' Ucraina, che costerà centinaia di miliardi al contribuente europeo.

      La Meloni fa ancora piu' schifo di Draghi, per non parlare di Tajani, che ha definitivamente sepolto quanto di positivo aveva fatto Berlusconi fino al 2011. L'unico che ancora ragiona e' Salvini, ma ha solo il 9% e sopratutto ha fatto l'errore ingiustificabile di sostenere Israele a spada tratta.

    5. luponellafavola 24 febbraio 2024

      Eva mitocondriale fra i 200'000 e 60'000 anni fa.....quindi, si salvi chi puo'.

    6. Jimbo 24 febbraio 2024

      La guerra ucraina è obbligatoria.
      Deve continuare e l'unico modo per non far combattere gli europei, per ora, è quello di fare morire ucraini finchè ce ne saranno.
      Se finiranno gli ucraini toccherá ai baltici, ai moldavi e ai rumeni
      È una guerra che non ha più un senso da un bel pò, serve a resuscitare un sistema economico decotto che sopravviverà, forse, con l'economia di guerra e la ricostruzione dell'Ucraina.

    7. mago 24 febbraio 2024

      Sono spacciato ma non avranno il mio scalpo facilmente.

    8. mago 24 febbraio 2024

      Ma chi manderebbe a combattere la meloni ? E nella ipotesi più favorevole che ditte manderemmo a ricostruire quando sarà dato tutto ai tedeschi francesi inglesi turchi e multinazionali varie,questa si è seduta al tavolo scopiazzando Mussolini che sperava in mille morti per poi spartirsi il mondo e sappiamo come è andata a finire.

    9. Jimbo 24 febbraio 2024

      Per ora muoiono gli ucraini.
      Tra un pò moriranno sempre gli ucraini.
      Poi quando i morti ucraini supereranno il milione (!!) toccherá agli slavi europei.
      Spero si svegli la Resistenza Ucraina nel frattempo ma dubito... sembrano lobotomizzati.
      Gli italiani non credo ci arriveranno mai probabilmente a quel fronte (anche perchè vorrebbe dire Guerra Totale, non ci credo).
      Tramite il Crosetto vorrebbero comunque aumentare i militari riservisti ma a mio modesto parere più per altre zone calde.
      La linea è tracciata verso il riarmo e un'economia di guerra.
      Sta a noi.
      Se agli italiani sta bene ... Amen.

    10. Martin 24 febbraio 2024

      Guarda che se c'e' un conflitto tra Russia e un Paese NATO, e' la WW3, come Putin ripete da anni. La verità e' che l'Occidente e specialmente l'Europa non vuole accettare la sconfitta dell'Ucraina.

      Io aspetto solo che a novembre vinca Trump e smetta di armare l'Ucraina. Dopo, dubito molto che Giorgia e Scholz riusciranno a convincere l'opinione pubblica italiana e tedesca.....secondo me rischieranno la poltrona

    11. Martin 24 febbraio 2024

      Lascerei stare Mussolini, che e' tutta un altra storia. La Meloni e' a tutti gli effetti una guerrafondaia, come la Albrecht VDL e ovviamente di Dem USA. Non resta che sperare in Trump.

    12. Jimbo 24 febbraio 2024

      Se interverranno i soldati baltici certo che sarebbe WW3, non ci voglio credere ma non è detto.
      So che confidi molto in Trump, penso anch'io che qualcosa potrebbe cambiare ma non penso molto.
      Ci vorrebbe oltre a Trump un'altra scossa.

    13. emilyever 24 febbraio 2024

      No, una buona parte di Azof era stata ancora stranamente preservata, mandando in prima linea come carne da cannone i nuovi coscritti

    14. mago 24 febbraio 2024

      O la testa..

    15. omega 25 febbraio 2024

      In effetti, sottobanco gli italiani ci sono già.
      Si vocifera dell'eliminazione in loco di un tenente-colonnello dei bersaglieri e di altri italiani attinti da un missile russo nei pressi di Karkov.

    16. XaMAS 27 febbraio 2024

      io ricordo benissimo che in quella battaglia, dove azov erano rinchiusi in un bunker sotto la citta di cui non ricordo il nome, c'erano le alte sfere

    1. Martin 24 febbraio 2024

      I presunti grandi 4 Europei - GB, Germania, Francia e Italia - piu' ovviamente Polonia e i 3 nani baltici - hanno intenzione di continuare ad armare l'Ucraina anche se gli USA di Trump si chiamassero fuori. E' veramente una situazione vergognosa, Meloni in testa.
      Ma quando Trump diventerà Presidente e si chiamerà fuori, ci sarà finalmente una sollevazione dell'opinione pubblica europea, e forse potremmo perfino riuscire a toglierci la stracciarola di torno. Se Salvini si svegliasse, invece di sostenere Israele.............

    2. emilyever 24 febbraio 2024

      Togliercela per metterci chi al suo posto? l'armocromista o auspichi un ritorno di Draghi?

    3. mago 24 febbraio 2024

      Salvini chi ? er genero di verdini ? Dai Ric..

    4. Martin 24 febbraio 2024

      Non e' che auspico, ma francamente vedere la Meloni organizzare il sostegno all'Ucraina anche a prescindere dagli USA, me la rende peggiore di Draghi

    5. ric 24 febbraio 2024

      toglitelo dalla testa che salvini rinsavisca...

      https://www.ansa.it/webimages/img_700/2018/12/11/127255fca8f98d63b3252ed317a0d47d.jpg

    6. emilyever 24 febbraio 2024

      Lungi da me difenderla, ma ha continuato solo l'opera di Draghi, che già nel discorso di richiesta di fiducia alla Camera aveva chiarito il suo atlantismo, che ha fatto votare gli aiuti all'Ucraina, e in più ha preso le decisioni liberticide contro i no vax. No, per ora niente per me è peggio di Draghi

    7. 3CENT0 24 febbraio 2024

      Il generale jannacci (nazionalisti=trump=russia=>ogni nazione per se, militari e autocrazie reazionarie al comando). Che e' stato subito attaccato dalla magistratura di "sinistra"

    8. Martin 25 febbraio 2024

      Quelli che tu indichi come nazionalisti=trump=russia=>ogni nazione per se, per me non sono militari e autocrazie reazionarie al comando, ma le forze che si oppongono al neoglobalismo, a cominciare dall'UE, e che vogliono restituire ai Governi nazionali democratici eletti dal popolo o dai Parlamenti eletti dal popolo i poteri sovrani sempre piu' ridotti o svuotati dal neglobalismo. Se ti pare normale che l'Italia non puo' spendere e non potra' spendere per i prossimi anni piu' dell'1% del Pil, ossia una cifra (20-22 miliardi) inferiore perfino al suo contributo annuale netto all'UE. E ciò per la subordinazione ad un Governo imperiale eletto da nessuno, la Commissione UE, da lei integralmente finanziata....

    9. ric 25 febbraio 2024

      ???

    10. Martin 25 febbraio 2024

      Draghi sta almeno ponendo il problema dell'ormai enorme ritardo dell'economia europea sugli USA, e della assoluta necessita' di reperire le risorse per un piano enorme di investimenti, anche al costo di maggiore debito.
      Ogni chip AI di Nvidia costa 25.000 dollari, e Facebook ne comprerà 350.000. Figurati quanti ne dovrà comprare l'Europa - a meno che non vogliamo convertirci in un museo a cielo aperto - e con quali soldi?
      Draghi non lo dice, ma e' ovvio che la politica delle centinaia di miliardi all' Est Europa e all'energia green sono scelte politiche economiche neokeynesiane - altro che liberismo - integralmente errate, che la Commissione UE ha deciso da decenni.
      Infatti l'Europa e' estranea alla rivoluzione tecnologica in corso da 30 anni negli USA, Cina e Asia.
      C'e' ormai un evidente GAP di sviluppo che implica dipendenza. Come i PVS hanno pagato con il colonialismo il GAP di sviluppo con l'Occidente, così l'Europa finirà ugualmente per pagarlo in termini di dipendenza. Ma a quanto pare Suniak, Scholz, Macron e Meloni, e ovvamente la Commissione UE, pensano di colmare il GAP con il business della guerra e della successiva ricostruzione dell' Ucraina: e' una politica semplicemente delirante e sconfitta in partenza, perche' la Russia non crollerà mai e solo rinunciare al gas russo e' semplicemente folle.

      Siamo in mano a una classe politica europea composta da deficienti in totale ritardo che ragionano ancora nell'ottica pre rivoluzione tecnologica, e la sveglia la potra' dare solo Donald Trump.

    11. 3CENT0 25 febbraio 2024

      Non esistono "forze del bene" bensì forze, e basta. Certamente la sperabile presa di potere dei nazionalisti multipolari è meglio del sistema dei globalisti unipolari, se non altro perchè i poteri nazionali sono più piccoli e più raggiungibili dalle pressioni popolari, invece degli irraggiungibili padroni globali. Questo però è vero solo qui e ora, allo allo stato di cose del 2024 in occidente. Non è vero in assoluto, fuori da qualsiasi contesto geo-storico . In occidente gli strati di potere nazionali vogliono ri-prendersi una fetta di potere. I globalisti (che fanno finta di non essere occidentali, ma che lo sono) resistono e rilanciano. E' tutto qui. Le forze nazionali non lo fanno per noi popolo, noi gente. Lo fanno per se stessi, per ritornare padroni di qualche leva di potere locale. Il potere vero dei militari "sul campo" americani/nato ha sempre avuto bisogno del controllo delle masse, visto che i militari nell'occidente moderno accomodato non godono mai di buona immagine (militari => muovere le chiappe relativamente

    12. emilyever 25 febbraio 2024

      Draghi lavorava alla Goldman Sach's e continua a fare gli interessi degli Usa e anche di qualcuno più su, per me non gliene frega niente dell'Italia, altrimenti non sarebbe stato sul Britannia nel'91 e non avrebbe contribuito in prima persona alla vendita delle nostre industrie pubbliche ad un prezzo inferiore al mercato che non ha certo fatto gli interessi dell'Italia, come sottolineava anche la relazione della corte dei conti agli inizi del 2000. Votando di sostenere l'Ucraina fino alla fine, sapeva perfettamente che questo avrebbe staccato l'Europa dalle fonti energetiche russe, bloccato il nord stream2, e fatto solo gli interessi degli Usa.

      La Meloni non viene dal mondo finanziario oltre atlantico, ma dalla Garbatella, e dice di non essere ricattabile: mi spiega perchè segue la politica di Draghi e come mamma e cristiana che si professa può accettare il genocidio di Gaza?

    13. Martin 25 febbraio 2024

      Sono assolutamente d'accordo sul fatto che Draghi ha fatto gli interessi USA, e' innegabile. Ma ora sta proponendo un percorso molto diverso da quello di uno sviluppo europeo suppostamente e ridicolmente impostato sulla guerra e ricostruzione dell' Ucraina, per invece proporre investimenti massicci, anche in debito, per cercare di colmare l'ormai evidente GAP dell' Europa rispetto a USA, Cina, Taiwan e Corea del Sud. Ossia, l'esatto contrario del nuovo Patto di Stabilità.
      Quanto alla Meloni, ne ho una opinione pessima, che peggiora ogni giorno. Anche lei e' quanto meno in un enorme ritardo politico e culturale: d'altronde, la rivoluzione tecnologica in corso da 30 anni accada negli USA, Cina e Asia, non in Europa!!!!

      La poveretta punta ancora, come i Dem USA e la Commissione UE, al Risiko dell'espansione imperiale ad Est, e su uno sviluppo impostato sulla ricostruzione dell' Ucraina, al costo di centinaia di miliardi, nella speranza irrealizzabile di un crollo della Russia.E' una visione semplicemente patetica.

    14. Martin 25 febbraio 2024

      Lo so, e' una foto - ed una immagine - francamente deprimente

    15. mago 25 febbraio 2024

      Ci sono tanti cloni di Salvini …

    16. emilyever 25 febbraio 2024

      Spero che questa volta Draghi sia sincero, ma non me ne fido: per me è un rettile che fa la muda quando gli conviene. Discepolo di Federico Caffè e poi come banchiere agisce in modo contrario. Prima di diventare premier aveva fatto anche allora un discorso keynesiano, in un'intervista al financial times (almeno mi sembra fosse quello il giornale), e tutti a credere che si fosse ricreduto....Permettimi di non credergli più, per me il Draghi vero è quello che dice che i non vaccinati si erano posti al di fuori della società civile

    17. Martin 25 febbraio 2024

      Comprendo la sfiducia, Draghi ha inoltre giocato un ruolo di un notevole peso nella condanna della Grecia voluta dalle banche tedesche e francesi. Ma oggi sembra avere un indirizzo molto diverso da quello dell'attuale Commissione e del Patto di Stabilità, con effetti potenzialmente positivi anche per quanto concerne i rapporti con Ucraina e Russia.

    18. Martin 26 febbraio 2024

      Ma cevto, Vincenzo, inutile confidave nella bovghesia - LOL

    1. Nonso 24 febbraio 2024

      L'occidente collettivo

    1. mago 24 febbraio 2024

      Nessuna opposizione interna civile o militare a questo macellaio, non ebbe così neanche tanta fortuna Hitler che qualche attentato lo subì tanto da poi farne un film.

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