Perchè sostengo Hamas

E perché dovreste farlo anche voi

Perchè sostengo Hamas

Kevin Barrett
kevinbarrett.substack.com

Nelle False Flag Weekly News di questa settimana (per una volta) ho superato persino Cat McGuire nel dire cose che non piacciono all'ADL [Anti-Defamation League]. Infuriato per il genocidio di Gaza, mi sono lasciato andare a molti commenti poco lusinghieri e/o infiammatori sul Popolo Eletto e sul suo Stato Eletto. Ma, tra tutte le cose che ho detto, quella che l'ADL odierà di più è la mia aperta dichiarazione di sostegno ad Hamas.

E questo, ovviamente, è il motivo più ovvio per sostenere Hamas: "loro" davvero, davvero non vogliono che voi lo facciate. Gli strateghi che stanno cercando di portare avanti il genocidio della Palestina forse si rendono conto che, se un numero significativo di Occidentali inizierà a sostenere apertamente Hamas e il resto della resistenza palestinese, per i Sionisti non ci saranno più speranze di successo. Ecco perché hanno usato tecniche propagandistiche avanzate per iniettare l'obbligatorio "non sostengo Hamas, ma" nell'inconscio collettivo dell'Occidente in generale e dei suoi cittadini relativamente addentro alle cose della Palestina in particolare.

A "loro" non importa se condannate il massacro di migliaia di donne e bambini gazani. A "loro" non importa se sostenete una soluzione a due Stati o addirittura ad uno Stato solo. A "loro" può andare bene se chiedete un cessate il fuoco. A "loro" non importa se pronunciate parole come apartheid o addirittura genocidio.

È come quando Joel Stein aveva detto: "Non mi interessa se gli americani pensano che siamo noi a gestire i media, Hollywood, Wall Street o il governo. Mi interessa solo che noi continuiamo a gestirli". La posizione sionista è: "Non mi interessa se gli americani pensano che stiamo commettendo violazioni dei diritti umani, apartheid o genocidio. Mi interessa solo poter continuare a farlo".

Gli americani che si lamentano delle violazioni dei diritti umani, dell'apartheid e del genocidio perpetrato dai Sionisti non li fermeranno. Saranno fermati solo con la minaccia delle armi. Ed è davvero importante che la gente sostenga il diritto delle vittime di genocidio di prendere le armi e fermare il genocidio.

Gli Ebrei, che si considerano vittime paradigmatiche di un genocidio, dovrebbero essere i primi a sostenere la resistenza armata contro il genocidio. E, in effetti, gli Ebrei più intelligenti e coraggiosi lo fanno. Guardate cosa ha da dire David Rovics sul fatto che Al-Aqsa Flood è la nuova rivolta del Ghetto di Varsavia:

Hamas è la cosa più vicina a un governo eletto mai avuta dai palestinesi. In effetti, l'ultima volta che si erano tenute delle vere elezioni nei territori occupati della Cisgiordania e di Gaza, Hamas aveva vinto con una maggioranza schiacciante.... Combattere fisicamente contro un esercito di occupazione, secondo il diritto internazionale che tutti i Paesi del mondo hanno sottoscritto da tempo, è giustificato e non è "terrorismo".

Perché sostenere Hamas è strategicamente saggio

In qualsiasi lotta tra due parti, l'esito sarà in gran parte determinato dall'intensità del sostegno di cui gode ciascuna parte in conflitto. Paesi piccoli e deboli come il Vietnam e l'Afghanistan sono stati in grado di sconfiggere i potenti Stati Uniti perché erano molto più impegnati a porre fine all'occupazione statunitense di quanto gli americani fossero impegnati a mantenerla. Come i palestinesi di oggi, erano disposti ad accettare un rapporto sbilanciato di vittime mentre continuavano ad aumentare il prezzo dell'occupazione, fino al punto in cui l'occupante aveva deciso di smettere di pagarlo.

L'apparato propagandistico occidentale attualmente permette e tacitamente incoraggia l'intensità dei sentimenti filo-sionisti, mentre rende tabù quelli pro-Resistenza. "Sto dalla parte di Israele" è accettabile, persino obbligatorio; "Sto dalla parte di Hamas" è praticamente illegale e impensabile.

Quando la fazione A sostiene con passione e intensità i suoi combattenti, mentre la fazione B borbotta scuse e dichiarazioni obbligatorie, ovviamente la fazione A godrà di un vantaggio morale che si tradurrà in un vantaggio sul campo di battaglia. Ma, quando il lato A è un aggressore criminale e un genocida, può avere difficoltà a mantenere l'intensità del suo sostegno e potrebbe non riuscire ad impedire che persone neutrali e che hanno a cuore la giustizia diventino appassionati sostenitori dell'altra parte. Quindi userà tutti i trucchi della propaganda per evitare che i sostenitori neutrali e tiepidi della parte avversa diventino audaci e appassionati.

Il modo migliore per cambiare la finestra di Overton pro- genocidio è lanciarvi dentro un mattone. Un mattone a cui è legato un semplice messaggio: "IO SOSTENGO HAMAS".

I fautori della guerra in Vietnam erano davvero schiattati dalla rabbia quando Jane Fonda aveva dato il suo appoggio ad Hanoi, mentre migliaia di americani si riversavano nelle strade per gridare il loro sostegno ai Viet Cong: "Ho, Ho, Ho Chi Minh, NLF vincerà!". Ma questo, e le truppe statunitensi che facevano fuori i loro stessi ufficiali, è ciò che aveva posto fine alla guerra. Le lamentele umanitarie sui bambini uccisi e sui massacri di My Lai erano state utili solo perchè erano riuscite a far incazzare abbastanza persone e a far capire loro che i combattenti della resistenza vietnamita erano i buoni e lo Zio Sam il cattivo, e che tutte le persone rispettabili avevano il dovere morale di sostenere la resistenza vietnamita. Questo aveva radicalmente spostato la finestra di Overton, al punto che "ritirarsi il prima possibile e al diavolo le conseguenze" era diventata una posizione intermedia e poi una realtà politica.

Se riusciremo a far sì che un numero piccolo ma significativo di americani faccia apertamente e sfacciatamente il tifo a squarciagola per Hamas, questo avrà sul Governo di Occupazione Sionista (ZOG) lo stesso effetto che Al-Aqsa Flood ha avuto sugli israeliani: li farà impazzire, farà breccia nel loro gonfio senso di invulnerabilità e li inciterà a scatenarsi in modi irrazionali e strategicamente controproducenti. ZOG si toglierà la maschera e mostrerà all'America il suo vero volto psicotico e genocida, proprio come gli israeliani hanno mostrato il loro alla regione, ai Paesi BRICS e al Sud globale.

E la finestra di Overton si sposterà. Presto "basta con gli aiuti a Israele" e "la soluzione ad uno Stato" diventeranno posizioni intermedie e poi realtà politiche.

Perché sostenere Hamas è un dovere morale

Ho iniziato spiegando perché sostenere Hamas è strategicamente saggio, piuttosto che affrontare l'argomento morale, perché gran parte del mio pubblico capisce già quello che sto per dire. Per loro, i vantaggi strategici del sostegno ad Hamas potrebbero non essere evidenti, anche se gli argomenti morali lo sono.

Rischio quindi di sminuire l'ovvio sottolineando che il punto più importante - la foresta che la gente non vede guardando gli alberi - è che la causa palestinese è giusta e quella sionista ingiusta. Ogni teoria della guerra giusta, sia essa cristiana, islamica o laica, si basa sul principio di non aggressione: la parte che inizia l'aggressione, in questo caso dopo aver attraversato il mare per invadere, uccidere e rubare la terra e le proprietà dell'altra parte, è nel torto, mentre chi combatte per fermare l'aggressione è nel giusto. Chiunque sano di mente che si prenda il tempo di studiare la storia della Palestina in modo ragionevolmente completo e imparziale non può non arrivare alla conclusione che nella storia non c'è mai stata una guerra più ovviamente e completamente giusta della guerra palestinese contro l'invasione, l'occupazione e il genocidio sionista.

E di tutte le grandi bugie pronunciate nella storia, non ce n'è mai stata una più grande di "Il conflitto israelo-palestinese? È complicato". No, non lo è. E non è un conflitto, è un genocidio. I diritti e i torti non sono affatto complicati.

I tentativi sionisti di offuscare l'ingiustizia del loro progetto genocida sono così assurdi che farebbero ridere se in questo momento non ci fossero più di mille bambini gazani sepolti sotto le macerie di quelle che erano le loro case, bambini che in alcuni casi soffrono e muoiono lentamente, rapidamente e misericordiosamente in altri. Consideriamo le scuse più popolari:

"Yahweh ci ha dato la Palestina 3.000 anni fa. Sicuramente questo dovrebbe contare qualcosa! Cosa? Non onorate gli accordi immobiliari di Yahweh di 3000 anni fa?!"

"Ci meritiamo la Palestina a causa dell'Olocausto. Allora, perché Israele non è in Germania? Umm... la prossima scusa!".

"Siamo un gruppo etnico e quindi meritiamo uno Stato tutto nostro. E sì, sappiamo che ci sono decine di migliaia di gruppi etnici sulla Terra e che praticamente nessuno di loro ha uno Stato, ma noi siamo così speciali da meritarne uno! E se non siete d'accordo, siete antisemiti!".

"Siamo sempre entrati in conflitti terribili con tutti i nostri vicini e siamo stati espulsi da più di 100 Paesi senza alcuna ragione se non quella che ai nostri vicini piace perseguitarci inutilmente, quindi dovreste simpatizzare e stare dalla nostra parte qualunque cosa facciamo".

"Ci sono un sacco di terribili ingiustizie, quindi se ti lamenti di questa, devi essere un antisemita!". Versione alternativa: "Gengis Khan (o Pol Pot o Stalin o Hitler) ha ucciso più persone di noi, quindi perché ci attacchi, antisemita?".

"I palestinesi e i loro sostenitori, come li dipingiamo con la nostra macchina di propaganda, sono persone molto cattive e malvagie, quindi dovreste fare il tifo per noi mentre rubiamo le loro cose e li sterminiamo".

"Siamo una democrazia, anche se abbiamo ucciso o espulso la maggior parte delle persone che avrebbero dovuto votare alle nostre elezioni".

"L'esistenza di Israele è davvero, davvero vantaggiosa per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, anche se fa sì che miliardi di persone in paesi geopoliticamente cruciali e ricchi di energia odino visceralmente l'America".

"Dovete sostenerci perché chiamiamo i nostri nemici 'terroristi' e con altri brutti appellativi".

E, quando tutto il resto fallisce:

"Sosteneteci e fate quello che diciamo, o non lavorerete mai più in questa città!".

Confutare gli argomenti attuali a favore dell'esistenza di Israele sarebbe superfluo e un insulto all'intelligenza del lettore. Non sono nemmeno argomenti, ma solo grugniti inarticolati e incoerenti, ululati di una velenosa psicopatia tribale.

Ma forse vale la pena di analizzarne uno: l’accusa del sangue nei confronti dei "terroristi". Il terrorismo è solitamente definito come "una tattica militare che consiste nell'attaccare deliberatamente i civili per incutere paura e raggiungere un obiettivo politico". E questo è esattamente ciò che è "Israele": Un'organizzazione terroristica. I terroristi sionisti hanno attaccato e terrorizzato la popolazione civile del territorio che hanno invaso, cioè la Palestina, fin dal loro arrivo. I vari gruppi terroristici sionisti erano così ubriachi di terrorismo che si terrorizzavano anche a vicenda, proprio come facevano i loro compagni aggressori e invasori, gli inglesi, in una sanguinosa orgia di terrore che non ha eguali nella storia moderna. Gran parte della storia si trova in State of Terror: How Terrorism Created Modern Israel.

Il conflitto è quindi tra i terroristi che hanno attraversato il mare per attaccare la popolazione civile palestinese allo scopo di ucciderne alcuni e spaventare gli altri per costringerli ad andarsene, e la popolazione civile che hanno terrorizzato. Da una parte, i terroristi sionisti; dall'altra, la Resistenza antiterroristica palestinese. In questo, come in molte altre cose, la macchina della propaganda sionista ha capovolto la realtà.

Oggi, i terroristi sionisti continuano a prendere deliberatamente di mira e a uccidere in massa migliaia di civili palestinesi. Circa due terzi dei palestinesi uccisi sono donne e bambini. I Sionisti uccidono probabilmente un centinaio di civili per ogni combattente di Hamas. Confrontate questo dato con quello di al-Aqsa Storm, l'operazione di Hamas che ha fatto praticamente lo stesso numero di vittime tra i militari israeliani e i civili. E per quanto riguarda i civili uccisi durante al-Aqsa Storm, la maggior parte di loro è stata uccisa dall'esercito israeliano, sia accidentalmente nel fuoco incrociato, sia deliberatamente in conformità con la Direttiva Annibale, che raccomanda di eliminare sia i sequestratori che gli ostaggi usando una potenza di fuoco schiacciante per impedire al nemico di usare gli ostaggi come merce di scambio.

Hamas, a differenza dei sionisti, prende di mira principalmente l'esercito israeliano, quando può. Chiaramente, al-Aqsa Flood ha preso di mira principalmente l'IDF. Gli ordini di Hamas erano di prendere ostaggi e di evitare di uccidere civili disarmati. Sebbene ci siano stati alcuni casi di uccisioni di civili da parte di palestinesi, le prove fotografiche dimostrano che le peggiori carneficine - i frequentatori di un festival musicale presi nel fuoco incrociato dell'artiglieria pesante, le case e i kibbutz e altri edifici pieni di persone distrutti dai carri armati e dai colpi di artiglieria - sono state perpetrate dall'IDF. I soldati di Hamas, con armi leggere, non avrebbero potuto causare quel tipo di danni o uccidere un numero così elevato di persone.

[caption id="attachment_193076" align="aligncenter" width="500"] Questo e la maggior parte degli altri danni ai civili del 7 ottobre sono stati causati dalle armi pesanti israeliane, non dalle armi da fuoco leggere di Hamas.[/caption]

Ma che dire dei razzi? A differenza di Israele, Hamas non dispone di armamenti forniti dai contribuenti statunitensi per un valore di miliardi di dollari, e quindi lancia razzi relativamente poco sofisticati che non possono danneggiare obiettivi militari protetti, ma che spaventano e occasionalmente uccidono i "civili" israeliani. Quindi... è terrorismo? No, perché gli israeliani sono coloni, non civili. Secondo il diritto internazionale, la resistenza militare contro l'occupazione, compresa quella contro i coloni, è legittima. Quindi possiamo discutere sulla proporzionalità - secondo me Hamas sbaglia a essere misericordioso, uccidendo molti meno coloni di quanto abbia il diritto di fare - ma , in fin dei conti, il diritto internazionale, la moralità e il buon senso dovrebbero far capire che l'uso di razzi da parte di Hamas per vendicarsi di un genocidio di massa è giustificabile...e razionale, come parte di una strategia su più fronti per continuare ad aumentare i costi dell'occupazione, fino al punto in cui l'occupante genocida seguirà finalmente il consiglio di Helen Thomas e"'se ne andrà dalla Palestina".

Discutere con l'O'Brien di Orwell

In una discussione si sa chi è il perdente non solo per la legge di Godwin, detta anche reducto ad Hitlerum, ma anche vedendo quale parte sente il bisogno di usare la coercizione per costringere l'altra parte a tacere. I terroristi sionisti non solo hanno perso la discussione, ma non hanno argomentazioni. Non c'è da stupirsi che invochino incessantemente Hitler e i nazisti. E non c'è da stupirsi se cacciano continuamente professori dalle università, fanno licenziare personalità dei media, lanciano persecuzioni e procedimenti giudiziari pretestuosi e, in generale, terrorizzano tutti affinché assecondino le loro assurdità genocide.

Discutere con un sionista è come discutere con l'O'Brien di Orwell: sa di dire un sacco di stronzate, non ha alcuna remora e farà di tutto per rovinarti la vita.

Dicendo "mi piace Hamas", sostengo un gruppo antiterroristico che i terroristi sionisti hanno falsamente e mendacemente etichettato, in vero stile orwelliano, come "terrorista". Forse cercheranno di farmi perseguire per "sostegno materiale all'antiterrorismo", anche se non ho spedito nemmeno un dirham a Hamas, POB 123, Striscia di Gaza, Palestina occupata, né ho contribuito a nessun GoFundMe di Hamas o comprato ciambelle dalle simpatiche vecchiette di Hamas alla moschea locale. (Se vendessero passamontagna, ci farei un pensierino).

Se siete onesti con voi stessi, probabilmente dovreste ammettere che il motivo per cui non avete ancora deciso di sostenere apertamente Hamas è la paura: paura di ciò che i Sionisti potrebbero farvi. Ebbene, sono qui per dirvi che paura non è la parola giusta. La parola giusta è vigliaccheria.

I palestinesi continuano a unirsi nella resistenza al genocidio, anche se i Sionisti rispondono costringendo i loro figli a morire agonizzanti, a migliaia, sotto montagne di macerie. E voi non riuscite nemmeno ad ammettere apertamente e pubblicamente che sostenete questa Resistenza? A pensarci bene, forse vigliaccheria non è la parola giusta. Non è abbastanza forte.

Suvvia, tirate fuori le palle. Ditelo con me: "IO... SOSTENGO... HAMAS".

Kevin Barrett

Fonte: kevinbarrett.substack.com
Link: https://kevinbarrett.substack.com/p/why-i-support-hamas
29.10.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (63)

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Mostra commenti 63 caricati
    1. gianB 7 novembre 2023

      Ok una pandemia prima, poi un conflitto di qua, un'altro ora di là, tutto nella strategia della paura da incutere al "gregge". Ma vorrei chiedervi una cosa : non notate un certo "crescendo" nello "spartito"?

    2. Nonso 7 novembre 2023

      440 - 432
      c'è musica e Musica

    1. Cleon XIII 7 novembre 2023

      Un articolo che dice semplicemente la cose come stanno. Se abbiamo paura di sostenere chi combatte i Sionisti con le armi, almeno non diamogli addosso.

    1. nandoricciardi 7 novembre 2023

      Nel mondo dell'informazione e del dibattito regolati dal pensiero unico, dove si ammettono come utili appendici la presenza e l'opinione di qualche blando dissidente, è d'uopo recitare all'esordio delle formule rituali: 1) premesso che io personalmente sono vaccinato e mi accingo a fare la seconda dose...; 2) premesso che esiste un invaso e un invasore e nel caso specifico l'invasore è Putin...; 3) premessa la doverosa condanna degli eccidi commessi dai terroristi di Hamas...
      Mi consta invece che la ribellione dei popoli espropriati della loro patria e della loro terra e sottoposti ad apartheid è ammessa dal diritto delle genti e dal diritto internazionale, e che essa si realizza legittimamente con i mezzi a disposizione date le contingenze fattuali e storiche, ciò premesso... io non ho da condannare Hamas.

    2. ric 7 novembre 2023

      i crimini di guerra sono crimini a seconda di chi le commette....il fatto che i morti siano tutti uguali e' una fesseria . che va bene secondo i casi....

    3. ric 7 novembre 2023

      praticamente il perfetto "biglietto da visita" del classico e mediocre giornaliosta italiano... ( come quasi tutti gli altri)

    1. danone 7 novembre 2023

      Barrett giusto pochi articoli fa si è messo la maglietta con sopra il wtc7 e la scritta "gli edifici non si suicidano" e poi mi imposta un articolo su hamas da becero tifoso?
      non so voi se lo notate ma qui c'è qualcosa che non torna.
      Premesso che ogni sapiens sapiens del pianeta, normodotato e non manipolato dai tridattili di Nazca più di mille anni fa con forti innesti di dna alieno, oggi non può che stare con il popolo palestinese, senza se e senza ma, e non certo per becera tifoseria, ma per coerenza con i principi più alti ed oggettivi di verità e giustizia, che oggi stanno dalla parte dei palestinesi, detto questo, non capisco perchè questo barrett abbia fatto un articolo in cui incita a parteggiare per hamas invece che per i palestinesi, proprio alla luce del fatto che ci sono forti indizi e sospetti che hamas sia coinvolta con israele in una false flag simile all'11 sett.
      Come sapete tutti circolano forti sospetti di etero-direzione di hamas da parte dei servizi israeliani.
      E un giornalista che a suo tempo ha giustamente nasato la madre di tutte le false flag, oggi mi cascherebbe così banalmente dentro al tifo geo-politico del momento.
      No, non ci sto, sto barrett non la racconta giusta, per lo meno a me.

    2. BrunoWald 7 novembre 2023

      Hai ragione, questa radicale "svolta interpretativa" del sig. Barret è sconcertante, non ci piove.
      E tuttavia, per quanto posso giudicare, ogni singola affermazione contenuta in questo scritto è sostanzialmente veritiera.
      Ti confesso che non so più cosa pensare.

    3. sbregaverse 7 novembre 2023

      Brunone atque Dannnatissimo Uan,
      Kevin è della nostra confraternita ;
      NON si vada a spaccare il pelo soprattutto se il pelo è lu pilu di noi TUTTI.

    4. absitiniuriaverbis 8 novembre 2023

      Facciamo finta che la sua barca stia affondando e quindi che i topi saltino fuori...

    1. sbregaverse 7 novembre 2023

      DIO ci fece a SUA immagine e simiglianza.
      E§D IO ne sono la lampante prova provata.
      (questa sì è quintessenza di narcisismo)*
      *Il mio piccolo contributo per rimpolpare i commenti a Kevin.

    2. Nonso 7 novembre 2023

      Rimpolpare i commenti a Kevin? Sicuro che sia la cosa più urgente da rimpolpare, vista la situazione?

    3. sbregaverse 7 novembre 2023

      con il tuo al mio + 2
      Kevin molto chiaro e lucido.

    4. Nonso 7 novembre 2023

      Prima si svolge, poi si racconta, poi si commenta.

      3.

      Per dio

    5. sbregaverse 7 novembre 2023

      Lo trovo TROPPO banale .
      Siamo al + 4 non male( female la rima è femmina) per farla baciare con ovvio oops banale.

    1. Cachafaz 7 novembre 2023

      Intanto mentre i falliti pagliacci esibiscono 70 e passa navi obsolete per intimorire i bambini palestinesi, la Russia stringe accordi in Libia per basi navali, e sembra gia' sono in Nicaragua. Ci sara' da un giorno all'altro (o settimana, o mese), la comunicazione della messa in combattimento del lotto di sarmat (per ora ce ne e' solo 1 gia' in linea) attualmente in costruzione, fabbrica gia' ispezionata da Shoigu il 7 ottobre. Li in zona Hezbollah ed Iran non abboccano, segno di una fine strategia concordata, le navi sono li' a consumare tempo e carburante, e gli stati uniti sono sempre piu' imbarazzati dal loro scomodo alleato.-,

    1. ric 7 novembre 2023

      hamas deve essere sotenuta dall ONU:

    1. Gear of destiny 7 novembre 2023

      non ho letto il lungo articolo ma già dal titolo intuisco che si tratta del gatekeeper che vuole tenervi dentro il ring per alimentare la rabbia e l'odio tanto cari alle elites. Non state al loro gioco, il titolo dovrebbe essere: perchè sostengo gli innocenti

    1. Cachafaz 7 novembre 2023

      #VQBChannel

      Financial times-la guerra di Gaza cambiera' il mondo

      GlI IMPOSTORI DEL FINANCIAL TIMES LO AMMETTONO: LA DITTATURA GLOBALISTA AFFRONTA LA SUA FINE

      "Negli anni ’90, lo spirito del tempo favorì i pacificatori, i democratici e gli internazionalisti. Oggi il vento gonfia le vele dei nazionalisti, dei guerrafondai e dei teorici della cospirazione", scrive Gedeone Rahman sul Financial Times.

      Questi furfanti temono che uno stallo del conflitto ucraino sia ormai improbabile e percepiscono il pericolo che la Russia prenda l’iniziativa l’anno prossimo.
      In Medio Oriente, la loro propaganda sinora ha fallito e negli Stati Uniti Donald Trump è il favorito dei bookmaker per le elezioni presidenziali del 2024.

      L’incombente prospettiva del ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e dell’abbandono dell’Ucraina al suo destino, scrive Rahman, saranno propizie per Vladimir Putin.

      Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel

    2. Cachafaz 7 novembre 2023

      La Russia in Ucraina attacchera'...oh si, se attacchera'. Proprio in contemporanea con le elezioni Usa.,

    3. sbregaverse 7 novembre 2023

      Leggendo tra le righe l'intervista a Oba Oba
      si intravede il gambetto(lo sgambetto) di cavallo in corsa.
      (auspicato da lorsignori)

    4. ric 7 novembre 2023

      e sarebbe ora!!!

    1. sbregaverse 7 novembre 2023

      Kevin vigliaccheria NON è la parola giusta non è abbastanza forte.
      Kevin diccela la parola giusta.

    2. Nonso 7 novembre 2023

      Diccela tu

    3. sbregaverse 7 novembre 2023

      NON saprei, frate anacoreta Nonso, ma proporrei
      il lemma desueto(anche se non sinonimo) :
      ABOMINAZIONE.
      (ben accetto un tuo suggerimento)

    1. AlbertoConti 7 novembre 2023

      Kevin Barrett, perchè non cominci tu a tirar fuori le palle e vai a vivere nella striscia di Gaza come fece Vittorio Arrigoni?
      Ce la farai a partecipare di persona ai funerali di 4.000 bambini morti grazie all'alibi fornito da Hamas ai criminali sionisti?

      Hamas sapeva benissimo, come lo sanno tutti, che il genocida al governo di israele non aspettava altro, l'agognata provocazione per scatenare la sua furia omicida, da "soluzione finale", visto che Hamas non è in grado di fermarlo. E intanto gli innocenti muoiono, senza assistenza alcuna.

      E' un po' come ai tempi della nostra resistenza partigiana, quando i tedeschi giustiziavano 10 civili italiani per ogni soldato tedesco "giustamente" ammazzato dai partigiani. Solo che allora gli americani erano dalla parte dei partigiani, mentre ora sono dalla parte dei nazisti sionisti.

      Certo è che la situazione per i palestinesi è tragica in ogni caso, e qualunque giudizio su come sarebbe più giusto comportarsi è privo di senso. Solo Russia e Cina possono ora ribaltare la storia vergognosa dell'unipolarismo anglofono, e lo stanno facendo con calma, avendone le palle.

    2. sbregaverse 7 novembre 2023

      Già lo dissi i palestinesi dispongono di un sistema d'arma micidiale NON convenzionale
      in acronimo:
      M.A.R.T.I.R.I.O.

    3. Arthur 7 novembre 2023

      Non solo i palestinesi, ma tutti i musulmani.

    4. sbregaverse 7 novembre 2023

      SÌ, ma, nella fattispecie.......

    5. ric 7 novembre 2023

      rammento che i soldati TEDESCHI erano in italia come alleati contro l' invasione italia degli anglo-amerikani. tutte le ostilita' da parte dei partigiani/bande di quasiasi tipo che non ingaggia battaglia erano atti punibili da un codice di guerra ben specificato . la proporzione di 1 a 10 restava una scelta ben pubblicizzata in territorio amico diventato ostile . Rammento che i Cattivi Tedeschi..erano ben inferiori come rappresaglia , dai francesi 1 a 20 . e gli yankees 1 a 100 . I 335 alle fosse Ardeatine , non diventarono 440 , poiche' i morti nelle ore dopo la strage di via Rasella , da 33 passarono a 45, 44( se togliamo in bambino romano decapitato ) vennero nascosti ad Hitler da Priebke e da Kesserling.
      Per due giorni chiesero di consegnare gli autori della strage...

      ma i " giusti" citati vigliaccamente se ne fregarono le mani...Perti....e banda

      tutto questo solo per la cronaca storica.

    6. nandoricciardi 7 novembre 2023

      Siamo alle solite. E allora per coerenza: i sionisti occupano la Palestina perché tale diritto è scritto nell'antico Librone; l'esercito israeliano è un esercito regolare e combatte lealmente in campo aperto; Hamas (come tutti gli eserciti di liberazione) ricorre alla guerriglia/terrorismo e pertanto ha torto in partenza. Oppure finiamola di tirare per la giacchetta questo sciagurato di Hitler.

    7. mago 7 novembre 2023

      Le cifre parlano da sole e sono incontrovertibili.

    8. ric 7 novembre 2023

      sono due cose letteralmete diverse. gli ebrei si sono insediati in PALESTINA , massacrando , rubando terre , con ogno sorta di soprusi: i Palestinesi e i nasuti non erano per nulla alleati.gli insediasmenti forzati , da dopo Balfour , si moltplicano enormemete , ben aiutati dalle bastonate ai Palestinesi ad opera del Yabontisky e banda ( stern) dai bravi assassini di turno .
      solo nel 48 , viene concesso dal ONU , ( quella organizzazione che decide quali siano i crmini di guerra e quelli no....) il formarsi stato . ma con due stati separati .

      non comprendo la tua analisi. la mia precisazione e' un PS: sul " giustamente " scritto dal sign. CONTI che non riesco a collocare senza emotivita' di parte nella "storica" casella ..

    9. BrunoWald 7 novembre 2023

      Cancellato

    10. AlbertoConti 7 novembre 2023

      Io faccio largo uso del virgolettato, attribuendogli talvolta un significato più esteso di quello abituale.
      Non in questo caso, dove invece indica una parola o una frase altrui, riportata letteralmente.
      Quindi mi sembra chiaro che quel "giustamente" si riferisce alla retorica della resistenza partigiana, non al mio giudizio personale, sul quale rivendico la privacy qualunque esso sia.
      Stiamo ai fatti oggettivi, nel limite del possibile, se no non se ne esce più.
      Quel che penso io è che da un lato i sionisti sono ormai sgamati come quelli del "piagni e fotti", in salsa nazi giusto perchè non viene in mente un paragone più truce, dall'altro Hamas è il pollo ideale che cade nel tranello dell' "occhio per occhio, dente per dente", trasformato per l'occasione in "occhio per occhio, dente perdente".
      La cosa imperdonabile è perdere sulla pelle di migliaia di bambini, roba da Madeleine Albright riguardo i bambini iracheni morti a centinaia di migliaia a causa sua, tanto non le erano neanche parenti.
      Se poi tutto ciò porterà all'olocausto nucleare globale, anche di questo Hamas ne risponderà al Padre Eterno. In un tempo senza palle, che tanto non servirebbero più a niente.
      E con questo io non condanno Hamas, magari al loro posto avrei fatto lo stesso. Rimarco solo le enormi responsabilità che si sono presi, svolgendo il ruolo della zanzara, e poi del calabrone nei confronti d'israele.
      Ruolo oggettivamente funzionale alla strategia sionista.

    11. BrunoWald 7 novembre 2023

      Supponendo di avere male interpretato il tuo commento, rimane comunque oscuro il suo significato se tu stesso affermi che "qualunque giudizio su come sarebbe più giusto comportarsi è privo di senso".

      Anch'io mi chiedo se non sarebbe stato preferibile evitare tanta sofferenza e distruzione, anche ammesso che serviranno a qualcosa. Ma allora, cosa dovrebbero fare i palestinesi?

      Perché è evidente che i "nazisti sionisti", come li chiami tu, sono decisi in ogni caso a portare a termine la loro pulizia etnica con la piena complicità occidentale, e se non gli forniscono un pretesto se lo creano loro stessi.

    12. AlbertoConti 7 novembre 2023

      La complicità occidentale questa volta è messa a dura prova, e potrebbe cedere come una diga troppo piena di merda. Speriamo! Dipende da tutti, anche da noi.

    13. ric 7 novembre 2023

      ora mi e' piu chiaro il tuo messaggio.

    14. BrunoWald 7 novembre 2023

      Scusami Ric, ho cancellato il commento nel rendermi conto di avere frainteso l'intervento di Alberto.

    15. Nonso 7 novembre 2023

      Proviamo a spostarci prima che ceda.

    16. ric 7 novembre 2023

      nessun problema , l' ho frainteso pure io.

    17. Fantine 7 novembre 2023

      L'attentato di Via Rasella fu e resta una vergogna e una vigliaccata prima, durante e dopo. Ma del resto certi comunisti si misero ad ammazzare anche i partigiani non compagni, come si misero ad ammazzare gli italiani, aiutando l'opera dei titini, come continuarono ad ammazzare a guerra finita in un clima di violenza e terrore su cui ancora oggi ci sono veti e tabù e pochi sono coloro che hanno il coraggio di chiamare le cose col loro nome.

    1. PietroGE 7 novembre 2023

      "Saranno fermati solo con la minaccia delle armi." Non sono molto d'accordo. Secondo me il modo per metterli in difficoltà è spezzare il monopolio sulla 'verità mediatica' che posseggono con la proprietà e l'utilizzo a fini manipolatori dei mezzi di comunicazione di massa. Esporre le ragioni per le quali impongono sulle masse occidentali i comportamenti che più si confanno ai loro desideri di manipolazione sociale. Esempi ce non sono molti ma due in particolare sono i più efficaci : la contrapposizione tra la pulizia etnica e il razzismo maniacale che viene impiegato in Israele e la costante promozione dell'immigrazione di massa nell'occidente, e la verità storica, invece della narrazione mediatica, sul cosiddetto 'olocausto' di 80 anni fa. Si potrebbe poi continuare con la contraddizione tra il laicismo che loro vorrebbero nei Paesi della diaspora e la società teocratica profonda che hanno costruito in Israele sotto le spoglie di una apparente 'moderna' società individualistica 'occidentale'. Siamo passati dalla insurrezione del ghetto di Varsavia all'insurrezione nel ghetto (meglio campo di concentramento) di Gaza e c'è stato un cambio di casacca tra quelli che reprimevano nel sangue allora e che reprimono nel sangue oggi. Sino ad ora nessuno degli scribacchini nostrani o internazionali ha avuto il coraggio di metterli di fronte alla realtà dei fatti, si passa nei talk show dalla critica blanda all'ossequio servile. Anche questo è un segno della decadenza occidentale.

    1. absitiniuriaverbis 7 novembre 2023

      Mi ricordo di quando i sionisti condannavano la Russia dicendo 'la guerra non è lo strumento per risolvere i conflitti'.

      Intendevano la guerra no, non lo è.
      La pulizia etnica si.

    1. mago 7 novembre 2023

      questi hanno il nulla osta a mandare sicari in ogni angolo del pianeta bombardare piu o meno velatamente obbiettivi in modo preventivo e a loro congeniale diciamo che sono terroristi legalizzati,fin qui nulla da ridire.
      Chiamare coloni o civili gente che pur non avendo una divisa militare occupa in modo arbitrario terre altrui armata di tutto punto mi suona ridicolo sotto ogni punto di vista.

    1. A XII century man 7 novembre 2023

      Questi vogliono far scoppiare la terza guerra mondiale convinti che andrà in un certo modo. Secondo me invece non andrà come vogliono loro...

    2. Astronauta 7 novembre 2023

      Non andra’nulla e non sta andando nulla come vogliono loro.
      Intanto ci raccontano, come di consuetufine, menzogne.

    1. A XII century man 7 novembre 2023

      ADL al paese mio è Aurelio De Laurentiis...

    1. IlContadino 7 novembre 2023

      Questa guerra ha soppiantato l'altra, incredibile; quella là è passata nel giro di poche ore da "qui si decide il destino dell'umanità" all'oblio del dimenticatoio.
      Ora è qui che si decide il destino dell'umanità, che si rischia l'escalation, bomba atomica, armageddon.
      Genocidio, nazisti, ebrei, ieri in Ucraina, oggi in Palestina, domani chi lo sa?!

    2. Eugiorso 7 novembre 2023

      Domani, liquidati i civili palestinesi di Gaza, un'altra pandemia certificata dall'oms? Una guerra in kossovo? Una ripresa dell'invasione in Siria? Un ... Tanto le puttanelle mediatiche e i mercenari sono sempre pronti ad obbedire al padrone.
      Chissà!

      Cari saluti

    3. absitiniuriaverbis 7 novembre 2023

      ... domani è un altro giorno, si vedrà...
      Ornella, profetica.

    4. IlContadino 7 novembre 2023

      Quelche youtuber gioca al rilancio, addirittura mette sul piatto l'invasione aliena. Sticazzi!
      Saturi di pandemie, guerre e crisi varie, ci si gioca il tutto per tutto, vuoi vedere che gli alieni mettono tutti d'accordo;-))
      Puttanelle mediatiche e youtuber controinformatori, tutti uniti, a naso in su, contro il nemico ultimo.
      Si sta perdendo il senno.
      Chissà cosa avrebbe da dire mia nonna, contadina, falcetta in una mano, cesto di vimini nell'altra, conigli che aspettano la colazione. Una sua frasetta buttata là valeva quanto e più di tutte le puttanelle e gli youtuber odierni messi assieme.
      Mi manca mia nonna.

    5. Cachafaz 7 novembre 2023

      Non sono d'accordo con voi 2, ed in linea generale sul pessimismo della maggior parte dei commentatori; gli effetti politici, geopolitici, economici dell'operazione Gaza non sono a favore del duo Usa-Israele. Vi e' un effetto sputtanamento mondiale dell'u-ccidente,e' la controprova che sono fasulli mentitori, i doppi standard, e cio' non potra' non avere conseguenze gravi sulle alleanze, le propensioni (ad es. de dollarizzazione), gli affari economici ecc. Chiaramente ascende La Russia, che ieri ha fatto notare che ISraele ha comunicato di possedere la bomba atomica ma nessuna agenzia per il controllo delle armi atomiche, ecc. si muove...il tutto per cosa? Una striscietta di terra larga 7-8 km per i boia israeliani? L'u-ccidente di tutto aveva bisogno meno che di questo evento, infatti di solito preferisce muoversi dove ci sono risorse da rubare. Gli effetti secondo me saranno gravi anche in uccidente. Cosi' come, picchia e mena, la gente si e' accorta della truffa dei "vaccini", allo stesso tempo , anzi a maggior ragione dopo cio', ora mangia la foglia su questa carneficina, che la occultano si, pero' qualcosa trapela sempre-,

    6. Arthur 7 novembre 2023

      "Saturi di pandemie, guerre e crisi varie, ci si gioca il tutto per tutto, vuoi vedere che gli alieni mettono tutti d’accordo"

      Se succede davvero che tirano fuori dal cilindro gli alieni, sarà la loro fine.
      La fine di chiunque abbia la pusillanimità di portare avanti una idiozia simile.
      Onestamente, dubito seriamente che le persone abboccheranno.
      Lorsignori possono appioppare alla gente pandemie, guerre, debito pubblico, crisi varie, clima che cambia e altra roba simile, ma qualora se ne escano con gli alieni, beh, vorrà dire che sono alla frutta e, soprattutto, che sono molto più stupidi di quanto si possa pensare.

    7. IlContadino 7 novembre 2023

      Sì, sono d'accordo, ma a dare un'occhiata in giro mi verrebbe da dire che fino ad ora quelli che si sono dimostrati più stupidi di quanto si potesse pensare siamo stati noi, lo abbiamo ampiamente dimostrato.
      Ricordi quando Israele rifiutava di rifornire i palestinesi del siero magico?
      Prima Israele, poi gli altri, forse.
      Scandalo, cattiveria, sopruso...
      Poi per fortuna il governo palestinese trovò altri canali di distribuzione, siero magico per tutti. Tutti contenti.
      La loro fine non avverrà mai, per il semplice fatto che non hanno mai cominciato.
      Prova a riflettere su questo.

    8. Nonso 7 novembre 2023

      Domani sarà, oggi è già un altro giorno, domani sarà.

    9. absitiniuriaverbis 7 novembre 2023

      Oppure, semplicemente, via col vento.

    10. Nonso 7 novembre 2023

      Non ti logorare per i venti :..)

      So che hai colto l'ironia sulle parole, presente-futuro.

    11. absitiniuriaverbis 7 novembre 2023

      Tenpo? Aprole?
      Sono in taxi, ho tutto il tempo di attraversare Shanghai.
      Perché mi dai consigli?
      Qui si parla di opinioni, non di persone.
      È una differenza importante.

      Non avevo afferrato l'ironia sulle parole, se ti andasse a genio, sarebbe cortese spiegare.

    12. Nonso 8 novembre 2023

      Ora sono a metà strada fra Shanghai ed Alfa Centauri, non prende.
      O_O

      ps, scusa errori di battutura, alla prossima

    13. absitiniuriaverbis 8 novembre 2023

      Battutura? Sei in taxi anche tu!

      Non c'è bisogno di scuse, secondo me, ognuno fa del suo meglio.

      La nostra galassia si scontrera' con Alfa Centauri tra 4,5 miliardi di anni.
      Dovresti arrivare prima...

    14. Detrollatore II 8 novembre 2023

      Finalmente uno che non si scorda ciò che di positivo fa da cornice geopolitica a questa guerra, però attenzione, perché gli interessi per le risorse di Gaza ci sono eccome. E da parte di tutta l'UE anche:
      https://www.planetcritical.com/p/everybody-wants-gazas-gas#:~:text=In%20November%201999%2C%20the%20PNA,first%20well%20in%20July%202000

      Nel 1999 Gaza firmò un contratto di 25 anni con una società inglese per l'estrazione del gas.
      I 25 anni scadono nel 2024...

    15. Nonso 8 novembre 2023

      Eccolo di ritorno.

      Sì scontreranno? Da quale galassia scrivi?

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