Perché gli incel si trasformano in ragazze?

L'ascesa del "transmaxxing" è un segno delle cose che verranno

Perché gli incel si trasformano in ragazze?
Il manifesto di 73 pagine contiene molti esempi di ragazzi che sono transitati "con successo".

Di Mary Harrington, unherd.com

Un nuovo reportage di Sanjana Friedman di Pirate Wires documenta un fenomeno che da un po' di tempo è fonte di discussione in rete e che ora è diventato di dominio pubblico. Il “Transmaxxing” è una sottocultura di giovani uomini che abbracciano identità trans non perché credono di essere “nati nel corpo sbagliato”, ma semplicemente perché possono farlo e perché pensano che migliorerà la loro vita.

È un fenomeno che rivela più nudo che mai il vero volto dell'era cyborg: una cultura in bilico tra una tecnologia sempre più potente e il collasso di qualsiasi narrazione coerente su come usarla al meglio nel un senso generale che tutte le narrazioni sono intercambiabili.

Come racconta Friedman, i transmaxxer sono sorprendentemente post-ideologici nella loro auto-rimodellazione, almeno rispetto alla narrativa trans ufficiale, che attinge a piene mani dal discorso sui diritti civili del XX secolo. Secondo questa visione, l'“identità di genere” è immutabile e le persone trans sono semplicemente “nate così”.

Molti trans, tuttavia, si modificano solo perché vogliono farlo (alcuni esempi sono riportati in questo manifesto di 73 pagine sul “transmaxxing”). Alcuni raccontano di aver inventato storie di disforia di genere per i medici, mentre altri si auto-inducono la disforia di genere guardando “sissy hypno”, un tipo di video in cui stimoli ipnotici (e talvolta anche pornografici) sono combinati con messaggi che incoraggiano lo spettatore maschile ad abbracciare l'aspetto o il comportamento femminile. La sensazione post-ideologica del fenomeno è ulteriormente sottolineata dal fatto che spesso questi individui passano dall'abbracciare le ideologie “incel” associate alla destra, alle identità “trans” associate alla sinistra.

Per la maggior parte, la contesa tra gli attivisti trans e le loro avversarie femministe si è svolta sul campo del “genere”: cos'è, se ha categorie discrete, come (o se) si relaziona con la fisiologia e così via. Un numero minore di scrittori ha richiamato l'attenzione sulle implicazioni transumaniste della rivendicazione del diritto di rimodellare il proprio corpo fisico sulla base di un sentimento interiore non falsificabile.

Questa visione vede la medicina non come una pratica riparatrice destinata a riportarci a una comprensione condivisa della “normalità”, ma come un metodo potenzialmente illimitato per migliorare la “normalità” secondo i desideri e le preferenze personali. Questa idea è stata apertamente sostenuta per qualche tempo anche da alcuni attivisti trans, come l'imprenditrice farmaceutica Martine Rothblatt. Ma il dibattito è rimasto finora in gran parte all'interno della cornice morale dell'uguaglianza, della giustizia e dei diritti pre-cyborg.

Tuttavia, come nota Friedman, ciò che colpisce nei transmaxxer è il modo in cui abbandonano allegramente la narrativa dei diritti civili, a favore di un abbraccio aperto e totale della prospettiva transumanista. Molti transmaxxer riferiscono che gli interventi hanno migliorato in modo significativo le loro vite; perché, potrebbero chiedersi, c'è bisogno di una storia di “nascita nel corpo sbagliato” per giustificare qualcosa che funziona alle sue stesse condizioni?

Ed è qui che si intravede il vero volto dell'era cyborg: un paradigma culturale emergente in cui la tecnologia è l'ideologia.

Le opinioni che qualcuno sottoscrive mentre si trova nella tana del coniglio di Internet contano meno dell'impatto psicologico cumulativo del trascorrere tutto il giorno, tutti i giorni, in quella tana: una condizione di radicale dissociazione del corpo e di isolamento sociale (sempre più misurabile) nel mondo reale.

Una volta che l'io è così dissociato dal corpo, non c'è alcuna ragione ovvia per non trattare quella “tuta di carne” come uno strumento da ottimizzare, tramite ormoni, chirurgia o altri interventi, alla ricerca di una maggiore felicità e ancora una volta la storia conta meno del fatto che lo si sta facendo semplicemente perché si può.

Di Mary Harrington, unherd.com

05.01.2023

Mary Harrington è una redattrice e collaboratrice di UnHerd, portale web britannico: "verso la comunità non solo l'individualismo, verso le responsabilità così come i diritti, e verso il significato e la virtù rispetto al materialismo superficiale."

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Traduzione di Costantino Ceoldo per ComeDonChisciotte.org

Commenti (58)

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Mostra commenti 55 caricati
    1. uomospeciale 10 gennaio 2023

      Magari uno di questi giorni si farà una seria e approfondita indagine sociale per capire come si è potuti arrivare a considerare "normale" discriminare così pesantemente dall'infanzia fino alla tomba il 50% della popolazione occidentale, ( il genere maschile ) fino al punto che alcuni ormai si sentono meno svantaggiati travestendosi da donne, piuttosto che vivendo come uomini:
      Non ci vuole molto a capire che andremo a sbattere di brutto, e anche presto.
      Nel frattempo, ricordo che a tutt'oggi l'unico paese del mondo dove la vera parità tra i sessi è quasi raggiunta è la Cina, paese dove alle donne non viene risparmiato nulla, esattamente come agli uomini e dove infatti non a caso, il tasso di suicidi maschile e femminile è identico tra i due sessi:

      Cosa che non avviene in nessun altro paese del mondo.

    2. natascia 10 gennaio 2023

      Nel nuovo libro di I. Bifarini Blackout vi sono molte risposte in merito all’attacco all’uomo bianco occidentale, eterosessuale,cattolico.

    3. BrunoWald 10 gennaio 2023

      Ti ringrazio per la segnalazione.

      L'attuale elite non si accontenta di dominare il mondo, come quelle che l'hanno preceduta: essa vuole trasformarlo radicalmente, instaurando il Novus Ordo Saeclorum in odio alla natura e alla vita stessa.
      Ciò dimostra che non si tratta di accumulare denaro, come credono in molti: la finanza, al pari della meccanizzazione, sono solo strumenti di un disegno che possiamo giudicare folle, o diabolico, ma che possiede una dimensione metafisica evidente. Un disegno di Morte, spirituale e fisica.
      Per questo esso risulta così attraente a una civiltà senile e decadente come quella occidentale, mentre incontra invece resistenza dove ancora sussista un'energia vitale.

    4. uomospeciale 15 gennaio 2023

      Lo leggerò.

      E se ti capita e hai voglia di farlo, tu prova a leggerti:

      " Questa metà della terra " di Rino della vecchia

    1. natascia 10 gennaio 2023

      Quante inutili chiacchiere. La sfera sessuale dovrebbe essere segreta.

    2. Primadellesabbie 10 gennaio 2023

      E l'esibizionismo?

    3. natascia 10 gennaio 2023

      Prerogativa di chi vive di apparenze.

    4. Primadellesabbie 10 gennaio 2023

      Si, ma è un fenomeno esteso e, combinato con il feticismo, altrettanto diffuso anche ben oltre il terreno proprio della sessualità, rappresenta una buona fetta dei potenziali adepti del credo transgender.

    5. natascia 10 gennaio 2023

      Fenomeni sociali che in epoche passate hanno segnato le decadenze delle classi egemoni. La nostra ex classe media lo fu?Sarebbe stato importante averne consapevolezza. Venezia ad esempio, con le feste in cipria e parrucche, feste a debito per esibire ricchezze ormai dilapidate dall’ozio e dall’ ostentazione. Oggi l’ostentazione non ha più i filtri di una cultura, di una tradizione, e risulta ancor più grottesca e paurosa. Credo che nulla centri l’omosessualità, quanto piuttosto l’espressione di potere dei nuovi
      egemoni.
      Salo’ o i 100 giorni di Sodoma, o certi libri di De Sade a mio modesto avviso potrebbero
      aiutare la comprensione di questi nostri sfortunati tempi.

    6. Primadellesabbie 11 gennaio 2023

      "Fenomeni sociali che in epoche passate hanno segnato le decadenze delle classi egemoni. ..."

      Anche no, tracce di abitudini che noi qualifichiamo come degenerazione si trovano ovunque si diriga l'attenzione (poi bisognerebbe poter valutare correttamente, fino ai dettagli, le usanze delle varie epoche).

      Gli esseri umani hanno l'anomalia di disporre di strumenti mentali sovradimensionati rispetto alle normali esigenze esistenziali, e di potersi attivare sessualmente in modo autonomo e senza limiti ciclici.

      Tenere a bada una combinazione del genere e le complicazioni che ne possono derivare costituisce un grosso problema in qualsiasi contesto etico.

    7. natascia 11 gennaio 2023

      Buonasera caro amico.Concordo con le tue osservazioni. Tuttavia il concetto di sacralità che sta alla base di ogni società umana, è un concetto religioso, naturale, che ha permesso molte valide modifiche senza tornare completamente nelle ere primitive. Fatto che invece si sta verificando di gran carriera in questi tempi sfortunati. Le usanze sessuali, anche più disparate legate ai tempi e ai luoghi non contano in questo concetto di sacralità’. Le degenerazioni si hanno quando il sacro langue come narrato nelle antiche scritture a Sodoma. Gli strumenti mentali cui dispone l’essere umano sono sempre meccanici e manovrabili dall’esterno se non esiste una allenata consapevolezza nell’ individuo. La tecnologia io la paragonerei ad uno
      strumento di controllo, nulla più. Siamo noi le macchine perfette. Macchine sublimi che se dimentiche del sacro, si dirigono verso l’auto distruzione.

    8. Primadellesabbie 12 gennaio 2023

      Cara Natascia, vorrei far notare che il concetto di sacralità è cambiato molte volte nella storia, e siamo nel mezzo di un periodo di cambiamenti.

      L'acquisizione della consapevolezza secondo le possibilità di ciascuno, che rappresenta l'obiettivo supremo per ognuno di noi, mette la società di fronte a problematiche del tutto nuove, se solo pensiamo che la consapevolezza di ciascuno deve poi essere assolutamente protetta e rispettata, come oggetto di indiscussa sacralità.

    1. A.P. 10 gennaio 2023

      Sacrosanto il diritto di giudicare. Ma permettetemi : qui si sta parlando del nulla. Questi sono prodotti della perversione della natura umana. Il discorso si chiude qui. Casomai è interessante indagare sulla natura della perversione umana in sé, da dove scaturisce, chi ne fomenta lo sviluppo e perché, se è un prodotto di scala del capitalismo maturo oppure no, se nelle società arcaiche esisteva una perversione oppure no; ecco questo suscita interesse, ma il discorso inerente esclusivamente al tema trattato mi pare dia un senso di certificazione dello stesso, non apre un dibattito, una dialettica, ma tende a chiuderlo in sé e per sé.

    1. Primadellesabbie 10 gennaio 2023

      Trovo due considerazioni, da questa redattrice che ringrazio, che se accolte sono capaci di aiutare a spiegare molti fenomeni altrimenti misteriosi:

      •...tutte le narrazioni sono intercambiabili...

      •...la tecnologia è l'ideologia...

    1. sbregaverse 10 gennaio 2023

      Macchè è soltanto un primo passo per arrivare
      all''INDIVIDUO PERFETTO.*
      Scienza medica e religione **stanno già pensando ad un mondo di :
      ERMAFRODITI
      *Deus ? Semideus ?
      **Eliminati ,una volta per tutte, i peccati della sfera sessuale.

    1. Violetto 10 gennaio 2023

      Secondo me è colpa del vaccino.
      Me lo ha detto ammiocuggino

    2. patmar111 10 gennaio 2023

      Alla fine il vaccino è l’unica cosa che è vietato rifiutare.

    3. BrunoWald 10 gennaio 2023

      Tuo cuggino si sbaglia: è colpa della manipolazione di cui sono vittime menti deboli e confuse.
      Con il siero magico succede lo stesso, pertanto è effetto e non causa.

    1. mago 10 gennaio 2023

      Devo dire che in questi 2 anni anche a scuola da me il fenomeno sta prendendo piede,prima li noti con un leggero filo di trucco che poi diventa con il passare del tempo piu`marcato,poi vedi i capelli che crescono e alla fine si passa a vestirsi con abbigliamento femminile con ultimo step quello da mettersi in gonna...a parte le motivazioni personali di questo la nostra società attenta e tollerante ha facilitato il tutto.

    2. Violetto 10 gennaio 2023

      e che vorresti fare? bruciarli sul rogo? Curarli? "Raddrizzarli"?

      "a scuola da me"?
      SperandIDDIO che tu non sia un o una insegnante...
      sperandiddio!

    3. mago 10 gennaio 2023

      ma ti rendi conto che non sai neanche interpretare un post..a scuola da me inteso dalle mie parti.. le persone si valutano dai risultati scolastici in primis e la scuola deve essere libera dalla poltica e dalle differenze di genere razza o etnia che sia.
      Descrivo solo il cambiamento che vedo nulla piu`non tocca a me decidere che fare,poi ti ricordo che non siamo alle elementari ed a una certà età ognuno è libero di poter gestire la sua vita,si presume che ogni adolescente abbia una famiglia che se ne faccia carico e la scuola o un insegnate non si debba sostituire alla famiglia per quello ci sono in extrema ratio gli assistenti sociali. sono stato chiaro ?

    1. IlContadino 10 gennaio 2023

      -Tieni tesorino guarda il cellulare che mamma e papà si mangiano una pizza

    2. Primadellesabbie 10 gennaio 2023

      Con gli occhi fissi sui loro smart, immagino.

    1. GioCo 10 gennaio 2023

      La quesione di fondo è sempre cos'è l'Uomo. Se il principio che lo definisce rimane inespresso ed è la perfezione, allora tutto ciò che motiva il nostro agire è fare esperienza nel riflesso della materia che è per logica imperfetta insieme a ciò che veicola. Tuttavia l'agire in sé non può definirsi imperfetto, ma neutro. Quel che accade è solo ciò che accade. Così è la tecnologia che come un dio scandisce l'accadere. Come già Tiresia che per volere divino divenne femmina ebbe figli e poi tornò maschio. Eppure Tiresia non agiva per vanità e non fu un prodotto quello della sua volontà. Non ebbe a pentirsene. Noi qui veniamo nel corpo costretti dalla sua natura a compiere il male. Come predatori ci aggiriamo nel Mondo facendo finta di essere buoni samaritani. Per ciò dimentichiamo che l'abbondanza non da diritto allo spreco. Così come la novità accessibile non ci lascia la misura del danno compiuto. Allora l'esagerazione in cui si ricade fatalmente e per incoscienza ci costringerà prima o poi a contemplare il diastro. Sarà così anche stavolta come sempre e saranno le prossime generazioni a doversi misurare con lo scotto, diciamo "il fallout" radioattivo che non si vede nell'immediato, ma richiederà poi secoli (per lo meno) per essere rimesso a posto. Certo, il danno sarà moltiplicato dalla scelleratezza delle dirigenze senza più senno. Ma questa è la marca del nostro tempo e non ci possiamo fare niente.

    1. Primadellesabbie 10 gennaio 2023

      Molti di noi hanno nella parentela qualche famiglia che nell'intento di avere un figlio maschio ha messo al mondo una legione di figlie.

      Potrebbe non succedere più dato che il primo nato potrà essere dotato del sesso desiderato.

      E poi ci sarà il grosso problema degli animali da compagnia che potrebbero vivere male il sesso che la natura ha loro assegnato: veterinari preparatevi, c'è una prateria vergine davanti a voi!

    1. Eugiorso 10 gennaio 2023

      Un mondo di culatte "transumaniste"? Meglio un sano Medio Evo!

      Cari saluti

    2. BrunoWald 10 gennaio 2023

      Però è curioso come l'umanità oscilli da un estremo mefitico a un altro, senza passare per un giusto mezzo: o trogloditi o finocchi! O mentecatti che ti bruciano sul rogo, o pigliainculo che coltivano il loro "lato femminile"...
      Quando torneremo all'ideale di equilibrio che fu degli Antichi?

    3. Primadellesabbie 10 gennaio 2023

      Sicuro di avere una corretta percezione, per quanto possibile, degli "Antichi"?

      (Sono stato indeciso se commentare dicendo che l'unica differenza con i tempi andati, riguardo questo problema, è la tecnologia).

    4. BrunoWald 10 gennaio 2023

      Hai ragione, ho scritto una cazzata.
      A volte si seguono associazioni mentali ingannevoli.
      Diciamo che la differenza, oltre a quella che segnali tu, stava nella vita pubblica più che in quella privata, che è pur sempre affare di ciascuno.

    5. Primadellesabbie 10 gennaio 2023

      Ora disponiamo della tecnologia, e soprattutto di strutture che la sanno usare e che hanno fiutato il business.

      Sai com'è la retorica degli affaristi: guai se non cogli l'occasione!
      O: se non lo fai tu lo farà un altro!

    1. Quasar 9 gennaio 2023

      il maschio deve fare il maschio e la donna la donna

    2. BrunoWald 10 gennaio 2023

      Il guaio è che non si tratta di "fare", ma di "essere": e sotto questo aspetto siamo messi maluccio, a quanto pare.
      Basta vedere il tizio della foto: anche da "maschio", non è che avesse un aspetto particolarmente intimidente.

    3. uomospeciale 10 gennaio 2023

      il punto è che il maschio e il maschile in genere ormai non va più bene.
      Tranne quando serve "l'uomo utile" vale a dire l'utile idiota da mandare a crepare in guerra, sul lavoro, o da sfruttare a vita a favore di stato moglie e figli.
      Per curiosità, prova a chiedere ad una qualsiasi donna di definire e descriverti quello che a suo dire sarebbe un "vero uomo" e ti renderai conto all'istante che sta di fatto descrivendo un uomo utile..
      Utile per lei, naturalmente.
      Fare "il maschio" va bene solo se questo non si traduce sempre in continuo sfruttamento a favore delle donne o dello stato.
      Altrimenti meglio soli, come diceva Fini:

      ---------------------------------------------------
      CIT :

      Una razza nemica meglio soli
      Di massimo fini:

      -sono una razza nemica. Bisognerebbe capirlo subito. Invece ci si mette una vita, quando non serve più. Mascherate da «sesso debole» sono quello forte. Attrezzate per partorire sono molto più robuste dell’uomo e vivono sette anni di più, anche se vanno in pensione prima. Hanno la lingua biforcuta. L’uomo è diretto, la donna trasversale. L’uomo è lineare, la donna serpentina. Per l’uomo la linea più breve per congiungere due punti è la retta, per la donna l’arabesco. Lei è insondabile, sfuggente, imprevedibile. Al suo confronto il maschio è un bambino elementare che, a parità di condizioni, lei si fa su come vuole. E se, nonostante tutto, si trova in difficoltà, allora ci sono le lacrime, eterno e impareggiabile strumento di seduzione, d’inganno e di ricatto femminile. Al primo singhiozzo bisognerebbe estrarre la pistola, invece ci si arrende senza condizioni.Sul sesso hanno fondato il loro potere mettendoci dalla parte della domanda, anche se la cosa, a ben vedere, interessa e piace molto più a lei che a lui. Il suo godimento — quando le cose funzionano — è totale, il nostro solo settoriale, al limite mentale («Hanno sempre da guadagnarci con quella loro bocca pelosa» scrive Sartre). La donna è baccante, orgiastica, dionisiaca, caotica, per lei nessuna regola, nessun principio può valere più di un istinto vitale. E quindi totalmente inaffidabile. Per questo, per secoli o millenni, l’uomo ha cercato di irreggimentarla, di circoscriverla, di limitarla, perché nessuna società regolata può basarsi sul caso femminile. Ma adesso che si sono finalmente «liberate» sono diventate davvero insopportabili. Sono micragnose, burocratiche, causidiche su ogni loro preteso diritto. Han perso, per qualche carrieruccia da segretaria, ogni femminilità, ogni dolcezza, ogni istinto materno nei confronti del marito o compagno che sia, e spesso anche dei figli quando si degnano ancora di farli. Stan lì a «chiagne» ogni momento sulla loro condizione di inferiorità e sono piene zeppe di privilegi, a cominciare dal diritto di famiglia dove, nel 95% dei casi di separazione, si tengono figli e casa, mentre il marito è l’unico soggetto che può essere sbattuto da un giorno all’altro sulla strada. E pretendono da costui, ridotto a un bilocale al Pilastro, alla Garbatella, a Sesto San Giovanni, lo stesso tenore di vita di prima.

      Non fan che provocare, sculando in bikini, in tanga, in mini («si vede tutto e di più» cantano gli 883), ma se in ufficio le fai un’innocente carezza sui capelli è già molestia sessuale, se dopo che ti ha dato il suo cellulare la chiami due volte è già stalking, se in strada, vedendola passare con aria imperiale, le fai un fischio, cosa di cui dovrebbero essere solo contente e che rimpiangeranno quando non accadrà più siamo già ai limiti dello stupro.
      Basta. Molto meglio restare soli.
      ------------------------------------------------------------

    4. BrunoWald 10 gennaio 2023

      Fini ha sostanzialmente ragione.

      Ma, anzitutto, si presume che lamentarsi e fare le vittime non sia un comportamento virile...
      In secondo luogo, chi ha permesso che si arrivasse a questo punto? Chi ha ceduto su tutta la linea per quieto vivere? Chi non ha saputo rappresentare un punto fermo, né in società, né in famiglia? Chi non ha osato contraddire la narrativa femminista, che ha imposto il dogma della "oppressione femminile" ad opera del "patriarcato", anziché parlare di società intrinsecamente oppressive di cui erano vittime a pari titolo gli uomini (guerre, sfruttamento, fatica, miseria)...? Chi continua a sposarsi, malgrado una legislazione che li mette alla mercé dei capricci della consorte, rischiando di perdere tutto, figli compresi?

      Chi è colpa del suo mal...

      Decenni di mollezze hanno rovinato sia maschi che femmine; ed era inevitabile che il progresso tecnologico relegasse quelle virtù maschili che sono necessarie alla sopravvivenza del gruppo. Infatti, gli europei potrebbero benissimo non sopravvivere alle prove che li attendono.

      Non possiamo farci nulla, ma a titolo personale ognuno può mantenersi nei suoi principi e fregarsene di tutto il resto. Alcune donne sono ormai irrecuperabili, ma altre son ben felici di incontrare uomini degni di questo nome. Se invece hanno a che fare con invertebrati, si comporteranno come le altre, consapevolmente o meno: se non altro, per frustrazione.

    5. Quasar 10 gennaio 2023

      basta conoscere le regole del gioco

      alla fine e' un gioco come tutto nella vita

      essere comunque un uomo va ben al di la' del soddisfare le necessita' di una donna

    6. Quasar 10 gennaio 2023

      il problema e' che questo sta diventando un serio problema sociale perche' anche una brutta oggi e' convinta di meritare un modello

      la funzione delle donne e quella di riprodurre la specie e sta venendo meno

    7. uomospeciale 15 gennaio 2023

      Si ma quando le regole del gioco sono palesemente truccate a favore di una parte sola allora è meglio ribaltare il tavolo e non giocare.
      Allo stesso modo finchè l'essere uomo e maschio non si esaurisce solo nel soddisfare le aspettative di moglie figli e stato, ma comporta anche qualche congruo avere per tutto questo dare, allora il prezzo può ( forse ) ancora valere la candela, altrimenti no.
      E senza bisogno di rinunciare ad essere uomini, di cambiare sesso o di diventare degli incel frustrati ma limitandosi invece a lavorare e produrre ricchezza solo per sè stessi e basta*
      E meno che mai diventando i beta provider di qualche vacca a fine carriera, ( come fanno alcuni disperati senza dignità) che dopo averla data a cani e porci per tutta la vita, vanno in cerca di uno sponsor posizionato che le mantenga, e che spesso gli cresca i figli altrui.
      Cosa già successa, a gente che conosco.

      *Che è poi la filosofia MGTOW che io metto in pratica da anni...

    8. uomospeciale 15 gennaio 2023

      Non preoccuparti ci penseranno negri, arabi, e sud americani a riequilibrare le cose anche in senso culturale.
      Come in Svezia e in nord Europa dove in interi quartieri delle città vedi solo donne velate che camminano ad occhi bassi e vige la Sharia.
      Gli stranieri non sono sottomessi e servili con le donne come lo sono da sempre gli occidentali.
      Nel mio paese c'era una mia vicina di casa molto bella e molto famosa per aver fatto fare una vita d'inferno a tutti i ragazzi italiani con cui sì è messa, sin dalle scuole medie...
      Era ben nota e conosciuta per questo, ma poi ha incontrato uno straniero pluripregiudicato violento e spacciatore che l'ha messa incinta e gli gonfia regolarmente la faccia di sberle:

      Adesso è diventata tranquillissima, e bravissima:
      Non urla più, non rompe più le palle, parla a voce bassa, sorride...
      In paese l'hanno vista spesso e volentieri con il velo e si dice che non mangi neanche più il maiale e non condisca più l'insalata con l'aceto, perchè è fatto con il vino.

      Questo è amore,eh?
      sì,questo è proprio amore.
      loro sì,che sanno come si trattano le donne:

      Un giorno l'ho vista fuggire come una cerbiatta per la strada, con lui dietro che la inseguiva urlando frasi incomprensibili in arabo ( che teneri......) poi l'ha trascinata a forza in casa e da fuori si sentivano le urla...
      Nessuno è intervenuto nè ha chiamato la polizia.
      Del resto mica si possono mettere in discussione le libere scelte e l'emancipazione delle donne, no?

      In futuro ci sarà da ridere...
      Eccome, se ci sarà da ridere.

    9. ric 15 gennaio 2023

      blasfemo !!!

    10. ric 15 gennaio 2023

      sante parole !!

    1. Eugiorso 9 gennaio 2023

      Un tempo, il bel tempo che fu, non c'era il politacamente corretto di emme (5 lettere la prima m) e questi di chiamavano con il loro nome: culattoni.
      Se poi sono diventati anche "transumanisti" la cosa si aggrava.

      Cari saluti

    2. Fedeledellacroce 9 gennaio 2023

      Si chiamavano froci
      Anzi, io ancora li chiamo col loro nome.

    1. Eugiorso 9 gennaio 2023

      Agghiacciante.
      Il problema "transumanista" si può risolvere positivamente distruggendo la predominanza usa-anglo nel mondo (usa, gb, canada, australia).

      Cari saluti

    2. ric 15 gennaio 2023

      anche la predominanza fisica... in attesa di terremoti. alluvioni , tsunami e torri gemelle...tutti sono benvenuti..

    1. Martin 9 gennaio 2023

      Trattasi di poveretti che per decenni diventano ostaggi di endocrinologi, chirurghi plastici, psicologi e psichiatri - contenti loro

    1. sbregaverse 9 gennaio 2023

      MA l' incel ha permesso d'entrare negli spogliatoi femminili ?
      PERCHE ?
      AVREI un certo interesse per le tute ci carne femminili.( anche se non ancora perfettamente ottimizzate)

    1. uparishutrachoal 9 gennaio 2023

      Una volta si chiamava mascherata di carnevale, con la differenza che oggi dura tutto l'anno.

    1. LinCad 9 gennaio 2023

      Incel significa Involontary celibate ed indica quelle persone che non riescono a trovare un compagno/a. Tradotto in basso italiano significa "sficato". E' una condizione che quasi tutti gli uomini hanno passato nella loro vita, quando si attraversano periodi di profonda sfica. Tuttavia quando mi sono trovato in tali periodi non mi e' mai passato per la mente di vestirmi da donna.

    2. sbregaverse 9 gennaio 2023

      MA è così che se LA possono palpare senza chiedere il permesso.

    3. mingo 9 gennaio 2023

      Infatti non capisco cosa centrino gli Incel (conosco anche io tale gruppo o denominazione sociale ) con i trans ????????
      Forse si vuol convincere i maschi sfigati adolescenti o giovanissimi che se non ti filano le ragazze è perché lo sei anche tu una "ragazza" di fatto follia pura!

    4. Fedeledellacroce 9 gennaio 2023

      Fanno i furbetti questi incel...
      Visto che non cuccano da uomini, si vestono da donna e si fanno cuccare......

    5. XaMAS 10 gennaio 2023

      fossero furbi si cambierebbero in donna per poi dichiararsi lesbiche e continuare a cibarsi di patata

    1. sbregaverse 9 gennaio 2023

      Rettifica le inclinazioni del tuo corpo e per il cuore non ti sarà richiesto nulla.
      Sisoe.

    1. sbregaverse 9 gennaio 2023

      In ciel in ciel in ciel, gli incel andrò a vederli un dì.

    2. Eugiorso 9 gennaio 2023

      Mandiamo "in ciel" gli incel ... basta un proietto molto bel!

      Cari saluti

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