Patto di Stabilità. Il governo Meloni ha dato il via libera al suicidio dell’Italia

patto di stabilità

La Redazione di ComeDonChisciotte.org, in attesa dello studio del testo definitivo del nuovo Patto di Stabilità da parte del gruppo di lavoro CDC Economia, condivide questa prima analisi di Gilberto Trombetta che conferma le nostre preoccupazioni e paure.

In attesa di capire la reale portata del nuovo Patto, è molto probabile che nell'ultimo EcoFin le cose non sono andate proprio come voleva il Governo italiano, e tempi molto più bui di quelli attuali ci aspettano in futuro.

Ovviamente approfondiremo il tema nel prossimi giorni per avere una visione ancora più chiara dell'avvenire.

* * *

Di Gilberto Trombetta

www.lantidiplomatico.it

Il Governo Meloni ha accettato di fare 20 miliardi di euro di tagli alla spesa pubblica. Ogni anno. Fino al 2027. Dal 2028 i tagli raggiungerebbero invece i 100 miliardi di euro l’anno visto che rientrerà in gioco il computo degli interessi sul debito (più di 80 miliardi di euro l’anno) che è invece temporaneamente accantonato per il triennio 2025-27. Quadriennio se calcoliamo il 2024 che è l’anno in cui tornerà il Patto di (in)stabilità e (de)crescita e quello delle elezioni europee.

Il piano di rientro verrà elaborato dalla Commissione Europea e riguarderà un periodo di 4 anni. Piano di rientro che, su richiesta del Paese sanzionato, potrà essere dilazionato in 7 anni in cambio di… indovinate di cosa? Esatto! In cambio delle riforme (quelle lacrime e sangue che i vari Governi ci hanno imposto negli ultimi 30 anni al grido di “ce lo chiede l’Europa!”).

Il Governo ha accettato l'accordo raggiunto da Francia e Germania sul nuovo Patto «in uno spirito di compromesso», per usare le parole del Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

Il nuovo Patto di Stabilità e Crescita risulta addirittura peggiorativo rispetto alla versione precedente. Non era facile. Hanno insomma vinto i falchi guidati dalla Germania. Quella che trucca i conti nascondendo dal bilancio federale centinaia di miliardi di euro.

Nel nuovo patto restano ovviamente sia il tetto del 60% al rapporto debito/PIL, sia quello del 3% per il deficit/PIL.

I Paesi con un rapporto debito/PIL superiore al 90% dovranno ridurre il debito dell’1% l’anno (dello 0,5% i Paesi con rapporto superiore al 60% ma inferiore al 90%).

Per l’Italia, come dicevamo, si tratterebbe di oltre 100 miliardi di euro di taglio della spesa pubblica tenendo contro degli interessi sul debito (86 miliardi di euro, il 4,2% del PIL, nel 2024). Scomputando il costo degli interessi, il taglio è di “soli” 20 miliardi di euro l’anno.

L’accordo prevede anche che i Paesi che abbiano un rapporto debito/PIL superiore al 60% e un rapporto deficit/PIL superiore al 3% riducano il deficit dello 0,5% l’anno fino a raggiungere un rapporto dell’1,5%.

La Commissione Europea ha già detto che la legge di bilancio 2024 di molti Paesi non rispetta i nuovi parametri e che questi Paesi saranno quindi sanzionati.

L’unica concessione ottenuta (dalla Francia, ovviamente) è che i Paesi sottoposti al piano di rientro forzoso possano nel triennio 2025/27 scomputare gli interessi sul debito dal taglio della spesa pubblica.

Non è chiaro al momento se ci sarà un occhio di riguardo per la spesa legata agli investimenti. Ovviamente solo per quelli a debito legati al PNRR. Che sono poi quelli di cui non abbiamo bisogno.

Insomma una riforma che avrebbe fatto la gioia d i qualsiasi governo tecnico. O a guida PD. Che sono poi la stessa cosa.

Parafrasando il deputato leghista Alberto Bagnai «La differenza tra un governo di centrodestra e uno di centrosinistra non salta all’occhio. Perché non c’è. Un giorno capirete».

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-patto_di_stabilit_il_governo_meloni_ha_dato_il_via_al_suicidio_dellitalia/32703_52118/

Commenti (36)

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Mostra commenti 36 caricati
    1. nicolass 23 dicembre 2023

      Non ci vuole certo una laurea per capire che l'approvazione del patto di stabilità che manderà a gambe all'aria l'Italia è la contropartita per l'affossamento del MES fatto passare come una vittoria dei sovranisti piuttosto che una pantomima di un Governo di scappati di casa che non ha nessun margine di manovra in Europa. Probabilmente c'è stato un accordo sotto banco in cui Il Governo italiano ha accettato il patto di stabilità e in cambio gli è stato concesso l'affossamento del MES per salvare la faccia e avere qualcosa da gettare in pasto ai propri elettori

    1. carla 23 dicembre 2023

      I pandori della Ferragni in sconto al 70%.
      L’incasso sarà devoluto in beneficenza a Fedez.

    2. Astronauta 23 dicembre 2023

      Se lo merita dopo aver passato diversi anni accanto al „fenomeno“ un risarcimento ci vorrebbe.

    1. Giudice Holden 23 dicembre 2023

      Questi fratellini italioti sono pure peggio dei piddini, almeno quelli non si erano mai riempiti la bocca con Europa matrigna, patrioti, blocchi navali, accise da tagliare. No, quelli li si conosceva bene perchè erano a favore dell'Europa, dei clandestini, delle tasse. Questi riescono a fare pure più schifo.

    1. REmaggiore 23 dicembre 2023

      Ciascuna mia palla denuncia oggi pubblicamente di essere affetta dalla Sindrome di Sto Colma.

    1. PietroGE 23 dicembre 2023

      Il problema principale di questo patto di stabilità è l'approccio ragionieristico, con il bilancino del farmacista, alla finanza dei Paesi europei. Come se l'Europa fosse all'avanguardia del mondo in tutti i campi e avesse solo bisogno di consolidare le finanze. In realtà è in ritardo cronico in tutti i settori di ammodernamento dell'economia e avrebbe bisogno di investimenti colossali nell'informatica, elettronica, esplorazione dello spazio, nuovi materiali ecc. ecc. Queste cose richiedono decenni per avere risultati apprezzabili e gli investimenti avrebbero dovuto iniziare da subito. l'ONG Europa (perché tale è ormai diventata) conferma con questo patto l'assoluta inadeguatezza della classe politica che la dirige, della classe degli scribacchini che ne gestisce il discorso e della passività catatonica dei popoli soggetti. Per l'Italia ecco un'altra prova della distanza tra promesse elettorali e compromessi di potere di questo governo. Unica consolazione : se al governo ci fosse stato il circo equestre della sinistra sarebbe stato anche peggio. Una ben magra consolazione.

    2. A.P. 24 dicembre 2023

      Concordo su tutto tranne che la chiosa. Non è vero che ci fosse stato il circo equestre della sinistra sarebbe stato peggio. Non te lo dico perché sono elettore del circo equestre, che Dio mi scampi e liberi, ma semplicemente perché se non si riesce fare l'equazione facile facile dx=sx o centrodx=centrosx non ne usciremo mai! L'unica differenza, se volgiamo vedere la differenza, è una semplice questione formale: la sx non si pone nemmeno l'interrogativo di aderire in toto ai dictat europei, la dx invece fa l'indiano giusto per confondere le acque, ma è tutta una manfrina. Finitela con l'anticomunismo o l'antifascismo, ciarpame da guerra fredda; osserviamo i fatti che tu hai evidenziato nel tuo commento iniziale, ma senza scivolare incautamente come nella parte finale.
      Inoltre rileggiamo il commento di megas: ciò che sta avvenendo è una delle più dure lotte di classe della storia; e non è apologia di comunismo o di bolscevismo ma è un semplice fatto: contingenze della storia? Può essere, ma chi può dire quale è l'effettiva realtà? Uscire dalla gabbia della psudo-concretezza, ritornare a mettere al centro l'uomo esige una riflessione assolutamente non ideologica, ma per iniziare a fare una riflessione anche embrionale i paradigmi ante 1989 devono essere superati, magari conservati ma sicuramente superati; la dialettica esige i suoi tempi e i suoi modi, ma senza di essa siamo nel limbo del non essere; l'europa di oggi è non essere compiuto.

    1. Bertozzi 23 dicembre 2023

      Ma non erano i meno peggio?
      Buongiorno.

    2. uomospeciale 23 dicembre 2023

      i "meno peggio" ( come anche chiunque valga qualcosa) non entrano di certo in politica.
      Chi vuoi che si butti in politica?
      Solo chi non serve a niente e a nessuno, insomma tutta gente che vive di politica e senza la quale nel mondo del lavoro, dove conta solo il merito e i risultati, morirebbe di fame.
      In politica invece si mangia sempre a 4 ganasce, anche con zero risultati e dormendo in parlamento.
      Insomma e' una vera pacchia!...

    3. Bertozzi 23 dicembre 2023

      Una sorta di disabilità, insomma.

      (E chi li propaganda e crede in questa o quell'altro da cosa è affetto?)

    4. uomospeciale 23 dicembre 2023

      Chi li sostiene è perché spera ( invano ) di raccattare qualche briciola che cade dal tavolo, oppure soffre della sindrome di Stoccolma.
      Io ho smesso di aspettarmi qualcosa dallo stato o dai suoi rappresentanti moltissimi anni fa.
      Credo che la maggior parte della gente si accontenterebbe di uno stato che li lasciasse lavorare senza rompergli troppo i coglioni e senza pretendere da loro la maggior parte di quello che guadagnano.
      Di chi c'è al governo non potrebbe fregargliene di meno li considerano solo dei parassiti visto che loro parlano parlano, ma a lavorare e pagare per mandare avanti tutta la baracca, tocca sempre e solo a noi.

    1. uomospeciale 23 dicembre 2023

      Altro che rifinanziare la sanità:
      Verrà tagliato tutto, anche le barbe e i giardini incolti.
      E visto che la pressione fiscale è ormai insostenibile e non si possono contrarre ulteriormente i salari già fermi da 30 anni, la patrimoniale è dietro l'angolo.
      Propongo di tassare pesantemente tutti i ricchi più ricchi di me:
      ( cosi imparano 'sti bastardi ) 😂😁
      Comunque ragà non facciamoci il sangue cattivo, non vale la pena di prendere la vita troppo sul serio, tanto nessuno ne esce mai vivo.
      Buone feste a tutti 😃

    2. Astronauta 23 dicembre 2023

      Anche nelle feste loro pensano ai tagli.
      Agli aumenti in bolletta.
      Ad aumentarci il prezzo del cibo.
      Contano che noi ci distraiamo.

    3. JHON 23 dicembre 2023

      Questa " parvenza di ruggito di leone" che la Vanna Marci e il suo staff, hanno fatto sentire in Europa, non è altro che una sorta di richiamo, tanto in uso in ambito venatorio, per le allodole che si stanno allontanando dagli specchietti, in vista delle elezioni Europee. Stanno crollando le "torri" della propaganda di questo ridicolo esecutivo a vista d' occhio e la gente, almeno quella con due o più neuroni, ha capito che oramai il voto non serve più a nulla, se non a continuare lo scempio iniziato dal duo famoso, Ciampi-Andreatta, proseguito dopo da Draghi e Prodi. Siamo e saremo sempre, una colonia Anglo-Americana. Punto! Giusta osservazione viene fatta qua sopra da @Oriundo 2006, a riguardo la interminabile fila di pecore ammansite, mute davanti ai tosatori, all' apertura di un grosso centro commerciale in prov. di Milano, magari sorto anche lui, su un terreno, che grazie alla gestione allegra del piano regolatore è stata data licenza su terreno con un vincolo ambientale. Sono solo supposizioni complottiste, d' accordo, ma dopo 120 centri commerciali aperti negli ultimi anni, esistono ancora consumatori disposti a fare la fila per acquistare sotto costo il Pandoro della premiata ditta Ferragnez? La risposta è: SI ! Buone feste anche a te e a tutti!

    4. Cachafaz 23 dicembre 2023

      Premesso che quoto quello scritto da Martin, dovevano bloccare e rinviare tutto, in ordine al patto di stabilita'. La cifra da sborsare ogni anno forse e' piu bassa, tra i 5 e gli 8 miliardi. Che secondo me hanno gia' trovato, visto quanto sta' accadendo. Parte delle pensioni non vengono rivalutate (molto poco); la sanita' la stanno letteralmente smantellando in ogni dove, dove c'erano 2 strutture pubbliche le le chiudono tutte e 2 per costruirne una nuova grande la meta' di una delle 2 precedenti, questa e' la mia esperienza di dove abito. Le persone che devono fare un a visita, di solito persone di 80 e 80 anni, so' che da Massa vengono mandate a Grosseto o l'isola d'elba (e presumo, viceversa...). Ovvio che devono ricorrere al privato. Il debito implicito italiano non e' tra i peggiori, qjuindi credo in qualche maniera resisteremo(all'italiana). Quanto fatto, tra mes e patto di stabilita', diciamo e' senza infamia e senza lode, non diamo nell'occhio, siamo nel gruppone. Vediamo che succede: In campo geopolitico mondiale, con l'egemone in forte crisi. 2. Che succede all'egemone europeo, con le sue banche in crisi. 3. La composizione del nuovo parlamento europeo. Mica e' detto che sia sempre a maggioranza europeista. Le guerre forse danno il loro bel contributo.

    5. Cachafaz 23 dicembre 2023

      Perche' sottocosto? Visto il clamore provocato, molti lo compreranno proprio per questo e per dire di averlo assaggiato e, sorpresa! E' uguale agli altri pandori.,

    6. carla 23 dicembre 2023

      Beh, per festeggiare devi spendere o al ristorante o al mercato e allora vedi i prezzi dove sono malgrado questi prevedano un pivot economico nel 2024.
      Quindi le distrazioni a qualsiasi livello ci dovrebbero far svegliare, salvo avere la memoria che dura un nano secondo come quando è entrato in vigore il neuro.

    1. Martin 23 dicembre 2023

      Chi analizza i dati economici sa che la partita del nuovo patto di stabilita' si giocava solo tra i Paesi dell' Europa occidentale.
      I Paesi dell' Est hanno infatti un debito pubblico bassissimo e continuano a ricevere ogni anno contributi a pioggia, quindi avrebbero firmato qualunque versione del nuovo patto, a rimorchio della Commissione UE.

      Tra i Paesi del' Europa occidentale c'e' un gap tra Germania e nordici, con debito pubblico di massimo il 60%, da una parte, e Italia Francia Belgio Spagna Portogallo e Grecia, con debito pubblico sopra il 100%, dall'altra. E' il gap che prima dell' Euro separava l'area del marco tedesco dall'area delle monete del Sud Europa.

      I Paesi del Sud Europa non sono in grado di fare un fronte. La Francia e' sempre associata alla Germania - come pre WW1 e pre WW2 era sempre associata alla GB - e l'Italia non e' in grado di formare un blocco con Spagna Portogallo e Grecia.

      La Spagna in particolare si rifiuta sempre di formare un'alleanza con l'Italia. In sintesi, non e' solo colpa nostra, ma ci sarebbe da chiedersi perche' non riusciamo a fare un blocco con Spagna Portogallo e Grecia, che e' al tempo stesso chiedersi perche' quei Paesi non si associano con noi.

      L'Italia e' la vittima principale del nuovo patto, perche' per via del debito pubblico sopra il 140% sara' il Paese che dovra' tagliare di piu', ma Spagna Portogallo e Grecia, ed anche la Francia, non hanno nulla di che gioire.

      Sarebbe stato evidentemente molto piu' conveniente per l'Italia mettersi di traverso con un bel veto - che e' un diritto - e rinviare il tutto a dopo le elezioni di giugno 2024 ed alla nuova Commissione, ossia a settembre-ottobre 2024.

      Ma ci voleva coraggio, e quel poco che avevano Giorgia e Giorgetti l'hanno esaurito bloccando per sempre il MES.

    2. carla 23 dicembre 2023

      E giorgetti si rammarica " che la naziUe ce la farà pagare", qualcuno si rende conto che per almeno una volta giorgetti ha detto la nuda verità.
      L'ha detta in tutta la sua chiarezza personale, politica e nazionale quando ha aggiunto "che lui ci metterà la faccia".
      Quindi nessuna onorificenza straniera, nessuna cattedra all'università di parigi per lui, probabilmente solo bullismo, musi duri e speriamo poco altro perchè di certo come diceva don Abbondio: «Il coraggio se uno non ce l'ha mica se lo può dare».
      Questi abbiamo noi come ministri, mentre la Russia ha Lavrov, c'è di che piangere fino a non avere più lacrime, altro che gregge in coda al centro commerciale o alle cucine economiche.

    3. Martin 23 dicembre 2023

      Le cose sono complesse anche storicamente. Nessun Governo di sinistra spagnolo e' molto incline ad alleanze con l'Italia, per ragioni storiche che qui in Italia non si menzionano. La sinistra spagnola sa perfettamente che senza i 70.000 del Corpo Truppe Volontarie fascista, Franco difficilmente avrebbe vinto, e come ovvio non lo dimentica. La Grecia invece ci aveva in simpatia nonostante la guerra e l'occupazione fascista, ma noi non abbiamo alzato un dito grazie a Monti per darle una mano contro il diktat bancario franco-tedesco. Il Portogallo non e' un Paese mediterraneo, ed e' riuscito per secoli a tenersi fuori da buona parte delle guerre europee. Se non ti segue la Spagna, non ti segue nemmeno il Portogallo.
      In sintesi, avremmo dovuto fare una politica mediterranea ben diversa da quella che abbiamo fatto: ma non sono cose che si improvvisano.
      Sorvolo sulla Francia, dato che e' il Paese europeo che più ci ha danneggiato dalla Rivoluzione Francese in poi, senza il minimo dubbio. In ogni fase storica fino ad oggi, abbiamo sempre avuto problemi con la Francia. Come da fine 800 al 1945 la Francia e' sempre stata alleata della GB, da ormai circa 50 anni e' stretta alleata della Germania.

    4. Megas Alexandros 24 dicembre 2023

      Il “blocco” non si fa perché come i ripeto da anni, questa non è una battaglia tra paesi ma una lotta di classe. Dovrebbero unirsi i lavoratori di Italia, Grecia, ecc. contro i rentier degli stessi paesi.
      Il MES è stato bloccato non per coraggio ma per volere dei nostri poteri profondi, i quali sarebbero stiti i primi ed unici ad essere colpiti da questa riforma del MES, che prevede che le banche costituiscano un fondo con il loro profitti per i salvataggi bancari e l’haircut del nostro debito, ovvero il taglio dei loro risparmi.

    1. danone 23 dicembre 2023

      Con quella banda della magliara che ci ritroviamo al governo cosa pretendiamo, pure di fare accordi vantaggiosi per il paese?
      ma per favore..

      Ma quella emme di bagnai un pò di vergogna ce l'ha?
      Ma se ne è accorto che lui fa ancora parte di un governo di centro-destra?
      e se la differenza con i governi pidioti non si vede, che cosa cazzo ci rimane ancora a fare lui in un partito di finta destra, che sta dentro un governo di finta destra?
      Infamone di un bagnai e pensare che lo seguivo e lo stimavo anche quando faceva le sue analisi economiche in goofynomics.

    2. carla 23 dicembre 2023

      Ma pensa che si tratta di uno di sx che sta al governo con la dx, più strano di così!
      Solo Gaber aveva giàcapitotutto quando diceva "cos'è la dx cos'è la sx" nel secolo scorso.

    1. uomospeciale 23 dicembre 2023

      Chissà perché invece, l'Ungheria fa il cazzo che gli pare e approva solo quello che gli fa comodo, pur essendo poco più grande di Piemonte e Lombardia messi insieme, e avendo appena 9,71 milioni di abitanti.

    2. Astronauta 23 dicembre 2023

      Chissa perche Israele grande pressapoco come la Toscana fa il ca€€o che vuole e massacra a piacimento senza che nessuno intervenga. E ha circa 7 mln di abitanti.
      Quante cose strane.

    3. ric 23 dicembre 2023

      l' UNGHERIA e' una NAZIONE... a differenza dell' itaglia che e' una colonia....

    4. ric 23 dicembre 2023

      perche' e' sotto protezione YANKEES...

      https://www.ibs.it/chi-comanda-in-america-libro-maurizio-blondet/e/9788885223585

    5. Megas Alexandros 24 dicembre 2023

      Sarà perché invece che l’Euro hanno il fiorino ungherese?! chiedo per un amico ……

    1. oriundo2006 23 dicembre 2023

      Parli di una resistenza ...armo-cromata ? Tipo Sire, non c'è pane...che prendano il Pandoro ? Così tanto per capire...
      Guarda che siamo messi così, a questi livelli di demenza collettiva.
      Tieni conto che qui a MI hanno inaugurato un mesetto fa un grosso centro commerciale, come se ce ne fosse bisogno: c'erano kilometri di fila all'ingresso da ore e ore. Tutto bloccato fino a tarda sera. Per far che ? Comprare un mezz'etto di mortadella come cento altri centri commerciali fanno da anni.
      E NON SONO TESTE DI CAZZO ?

    2. sarah 23 dicembre 2023

      È vero, Vincenzo e la quota che di pollo ne mangia ben poco va aumentando, anche se tutto viene ben nascosto dalla cronaca deformante che i media danno della realtà. Tuttavia questa cronaca, questa favoletta stupida finisce per essere gradita spesso proprio da chi soffre delle condizioni di cui prima. Questo è un bel "nodo gordiano". @oriundo2006 non difende questo esecutivo e nemmeno io lo faccio, per carità. Si fa solo notare che sarebbe assai difficile immaginare un tipo di rivolta o di presa di posizione netta da parte popolare come afferma lei. Non che non sia auspicabile, anzi, ma decisamente difficile a causa delle convinzioni stesse che animano i potenziali protagonisti. A volte qui si afferma che siamo tutti benestanti. Sbagliando. Preferiamo credere di essere ricchi e pur di conservare questa "coperta di linus" consolatoria siamo ancora disposti a compromessi orrendi. La vicenda covid ahimè ce lo ha insegnato. Potremo protestare solo se ciò sarà funzionale a qualche altro scopo: vedasi il patriarcato e quant'altro. Per ora.

    3. Astronauta 23 dicembre 2023

      Pare che a MI ci siano anche code alle caritas ogni giorno.
      Sara’ che li stanno ammaestrando a stare sempre in fila?
      Fra poco ci saranno file per andar da un medico, se si trova.
      A prendere il pane, se lo fanno.
      Intanto non si trovano piu detersivi in polvere per lavare i panni.Se non si prende la plastica non lavi.E questo sarebbe abbattere l inquinamento con un consumo di plastica triplicato nell ambiente rispetto qualche anno fa?Sire meglio se vai afffan..

    4. Astronauta 23 dicembre 2023

      Ma guarda che e’ il principio delle statistiche.
      Per cui adesso si capisce per quanti anni siamo stati presi in giro da tutte le statistiche fatte.

    5. carla 23 dicembre 2023

      I centri commerciali che sono uguali ormai in tutto il mondo, solo molto più luminosi dove non c'è carenza di energia.
      Hanno quasi gli stessi prodotti, non dico gli stessi prezzi ma c'è poca differenza anche nella pasta.
      L'unica vera cosa su cui stare attenti sono le taglie che al nord sono più grandi o perchè sono più robusti e alti o perchè vogliono stare più comodi.

    6. carla 23 dicembre 2023

      L'ultima coda che ho fatto alla Uls per verificare la data di una visita, avevo davanti due coetanei che insistevano nel dire che erano residenti a Bologna e giuro, li ho guardati peggio delle bardate con 8 bambini al seguito, per quelle almeno un tempo pensavo che magari avevano meno sanità al loro paese, mentre per i 2 anziani bolognesi che da 70 anni votano sempre uguale avrei volentieri chiamato erode.

    7. ric 23 dicembre 2023

      eppure quei poveracci che sono in coda.- alla caritas -

      non sanno di avere un reddito annuo medio di 24 mila euro...qualcuno dovrebbe dirglielo.

    1. Shax 23 dicembre 2023

      È inutile continuare a discutere di politica e di destra e sinistra. Ormai dovrebbe essere chiaro a chiunque che c'è una strada decisa dall'alto in ogni ambito che impegna inprescindibilmente l'Italia al di là della volontà popolare e dell'interesse nazionale: così notiamo in campo economico l'imposizione dei desiderata suicidi di Bruxelles mentre in campo internazionale sottostiamo ai voleri americani e alle loro folli voglie belliciste.
      L'interesse dell'Italia semplicemente non esiste più da molto tempo, almeno finché rimarremo sotto il giogo di queste dominazioni volute e coltivate da decenni dai traditori di ieri che vengono rinnovate e confermate dai traditori di oggi...

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