Pane finto-integrale: come riconoscerlo e perché evitarlo

pane integrale

CDC SALUTE è una rubrica di informazioni, notizie e suggerimenti per accrescere consapevolezza e prendersi cura della propria salute da protagonisti. La visione che proponiamo è quella unitaria della persona, vista nella sua unicità di ‘essere umano multidimensionale’ in cui corpo, mente e spirito sono inestricabilmente connessi sia sul piano fisico-chimico che su quello sottile e informazionale.

Il DNA è un alfabeto specifico per ogni individuo, ma le parole con cui ognuno scrive il libro della propria vita vengono scritte man mano che si interagisce con l’ambiente. Da questo punto di vista, dunque, tutto è importante: cosa mangiamo (ma anche come, quanto e quando), cosa beviamo, l’aria che respiriamo, se facciamo attività fisica o meno, ma anche i pensieri, le emozioni, le relazioni interpersonali e il rapporto con la natura e gli altri esseri viventi.

I nostri comportamenti e le nostre scelte sono quindi in grado di favorire la salute o, al contrario, l’insorgenza o il peggioramento della malattia. Non esiste il caso, esiste la causa. Esserne consapevoli significa cambiare totalmente prospettiva e poter avere un ruolo determinante nella costruzione del nostro benessere, ma anche di quello dei nostri figli e nipoti.

E questo pone il tema della responsabilità che abbiamo verso la nostra stirpe, quella umana. Il nostro stile di vita, infatti, determina anche la salute a lungo termine delle generazioni future.

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di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

Le cose stanno così: la maggior parte dei prodotti venduti come integrali in realtà non lo sono. Pane, pasta, fette biscottate, crackers, biscotti, dolci e altre creazioni da forno sono integrali solo di nome e non di fatto perché realizzati in realtà con farina raffinata a cui viene aggiunta una manciata di crusca.

La farina bianca, benché sia stata totalmente privata delle sostanze nutritive, viene utilizzata nell’industria alimentare perché si conserva a lungo mentre quella integrale, essendo naturale, dopo alcuni mesi è rancida. Inoltre la farina raffinata asseconda meglio, in modo più produttivo, il lavoro delle macchine e proprio per agevolare il movimento rotatorio delle impastatrici viene anche spesso addizionata con lieviti chimici, sbiancata con agenti appositi e impastata durante la lavorazione con grassi il più delle volte saturi che fanno male, ma costano meno, perché sono le ragioni dell’economia a prendere il sopravvento.

È il caso di dire, oltre alla beffa, il danno perché IL FINTO INTEGRALE DANNEGGIA LA NOSTRA SALUTE.
Da un lato ha le caratteristiche per nulla sane della farina bianca 0 e 00 che:

  • durante la digestione diventa una specie di colla che con il tempo ricopre di uno strato sempre più spesso le pareti dell’intestino ostacolandone il funzionamento;
  • fa parte di quel gruppo di alimenti che andrebbero consumati solo occasionalmente perché fanno aumentare rapidamente il livello di glucosio nel sangue stimolando la produzione di insulina (un’eccesiva produzione di insulina favorisce il cancro);
  • essendo privata degli strati esterni del chicco e del germe del grano la farina bianca ha valore energetico ma non nutritivo ed è, invece, potenziata artificialmente di glutine che è una proteina che si trova naturalmente nei chicchi, ma che oggi non è più presente in quella che era la percentuale fissata dalla natura bensì di parecchio accresciuta attraverso vari processi di modificazione indotti dall’uomo (questo innaturale potenziamento mette gravemente in crisi il normale funzionamento del sistema immunitario).

Infine la crusca aggiunta alla farina raffinata, oltre a essere devitalizzata essendo un residuo della lavorazione di raffinazione (quindi non più in grado di apportare alcun valore nutritivo), va anche a irritare l’intestino come una sorta di carta vetrata e riduce inoltre l’assorbimento del ferro e del calcio.

Se si considera che quotidianamente la maggior parte della gente consuma prodotti realizzati con queste farine raffinate, iperglutinate, arricchite di crusca, lieviti chimici e grassi saturi si può capire quanto ciò possa incidere sulla salute. Non è infatti il consumo occasionale a essere dannoso, ma quello regolarmente ripetuto ogni giorno: biscotti, fette biscottate, pane, merendine che vengono propinate ai bambini, pasta, pizze e via …l’offerta dei cosiddetti prodotti da forno è ampia e totalmente fruita.

COME POSSIAMO DIFENDERCI?

A guardare bene alcuni di questi prodotti si possono riconoscere perché ad esempio un “falso pane integrale” ha un colore abbastanza chiaro (dovuto alla farina raffinata al massimo) ed è inframmezzato da punti scuri (la crusca ri-aggiunta), mentre un pane integrale autentico ha un colore ambrato piuttosto uniforme (e un sapore inimitabile).
Un altro utile segno indicativo sono gli alveoli. Se sono molti o molto grandi, vuol dire che sono state usate farine di forza, come ad esempio la Manitoba, un tipo di farina che inizialmente veniva dal Canada; attualmente invece sono definite “Manitoba” le farine con W (W indica la forza della farina) superiore a 350 indipendentemente dalla zona di produzione e dalla varietà di grano con la quale vengono ottenute. In genere si tratta di farine raffinate ottenute da grani moderni molto ricchi di glutine (con azione infiammatoria ed effetti negativi su colesterolemia e funzionalità intestinale).

Non sempre però la differenza è facilmente riscontrabile con un’occhiata.

Impariamo allora a leggere le etichette degli alimenti che compriamo.
Magari si perderà più tempo per fare la spesa, ma i prodotti veramente integrali e sani si possono trovare, con un poco di pazienza, non solo nei negozi specializzati in alimentazione bio, a volte anche sugli scaffali di certi supermercati.
Ci sono paste e pani fatti davvero con farine di grani autoctoni coltivati e molati ancora come un tempo, senza manipolazioni chimiche o industriali. Sono per lo più prodotti da piccoli mulini e pastifici locali che coltivano e lavorano ancora sementi naturali. Scegliamoli. Forse spenderemo qualcosa di più, ma ne vale la pena. Meglio spendere oggi in cibi buoni che domani in medicine.

Oppure possiamo preparare il pane in casa, antica e sana abitudine da recuperare.
L’ideale sarebbe utilizzare farine integrali di grani antichi macinati freschi (da non più di 6-8 mesi) provenienti da agricoltura biologica per evitare i residui di fitofarmaci.
In alternativa si può ricorrere a piccoli mulini domestici di poco peso e poco ingombro che ormai si trovano con facilità e che permettono di ricavare in pochi minuti dai chicchi di cereali o legumi (sempre bio) la quantità di farina utile alla necessità del momento con la garanzia della massima genuinità e vitalità.

In ogni caso, sia nell’acquisto che nella preparazione casalinga del pane, bisogna stare attenti alla cottura poiché i cibi ricchi in amido, cotti ad alte temperature, formano acrilammide, una sostanza in grado di causare, nel tempo, tumori e danni neurologici.
Bene quindi evitare di comprare o sfornare pani con una crosta troppo scura (deve essere leggermente dorata) perché più un pane (o un cotto al forno oppure fritto) sarà scuro, più alto sarà il livello di acrilammide.
Riduciamo, dunque, la temperatura di cottura e preferiamo lievitazioni lunghe, con pasta madre: la lievitazione naturale, infatti, abbassando il pH dell’impasto, limita la formazione dell’acrilammide. Inoltre favorisce digeribilità e conservazione (si mantiene anche 10 giorni) e anche il gusto ne guadagnerà.

E visto che ho nominato la pasta madre, aggiungo che c’è una differenza abissale tra il pane a lievitazione naturale (quello fatto appunto con la pasta madre) e quello realizzato con il lievito di birra.
I batteri lattici della pasta madre producono enzimi ad attività proteolitica in grado cioè di degradare le proteine del glutine (ovvero gliadina e glutenina). Questo vuol dire che mentre facciamo lievitare l’impasto del pane prima di infornare, quindi durante la fermentazione, i batteri lattici fanno un lavoro di “scomposizione” delle proteine, in particolare della gliadina che viene ridotta in aminoacidi a minor peso molecolare. Questo rende il pane molto più digeribile. Ciò non si verifica invece attraverso il lievito di birra perché non contiene batteri, ma solo lieviti.

Autoprodurre la pasta madre è facile, si ottiene dalla fermentazione di acqua e farina. Non è necessario aggiungere altro, è però un procedimento un po’ lungo (occorrono una decina di giorni) e poi continuamente (ogni due-tre giorni) la madre va rinfrescata aggiungendo nuovamente acqua e farina. Indubbiamente è un poco impegnativo, non tutti hanno la pazienza o il tempo, ma chi ha provato sa bene che poi il pane è davvero più buono.
E non è solo una questione di gusto, ma proprio di salute che sempre è frutto del nostro impegno e delle nostre scelte quotidiane.
A partire dalle cose semplici, come appunto il pane.

Valentina Bennati

FONTE: https://valentinabennati.it/pane-finto-integrale-come-riconoscerlo-e-perche-evitarlo/

Commenti (52)

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Mostra commenti 52 caricati
    1. robertis 11 aprile 2021

      La preparazione del pane con lievito madre richiede circa 25 Min + 50 di cottura e dura una settimana. Una buona farina presa a sacchi da 5 o più chili costa sulle 2,5 al chilo. A ben vedere rispetto all acquisto del pane in panetteria si risparmia tempo e denaro. Il pane è più buono ed è un toccasana. Ogni tanto se avete una buona panetteria anche comprarlo non è reato. In panetteria consiglio il pugliese che ha un odore più acidulo, proprio perché se fatto bene ha una componente di lievito madre lattico. Aggiungo: i batteri lattici fanno parte del nostro bioma e sono in simbiosi con il corpo umano. In pratica si rifletta sul fatto che senza quel chilo e mezzo di batteri che ognuno di noi ha nel corpo non potremmo vivere.

    1. Robb Bobb 10 aprile 2021

      Ma di cosa stiamo parlando..... io col pane ci pesco, che sia buono o compromesso da sostanze nocive , che sia fatto da lievito madre o da Billy fottuto gates , i pesci che pesco sono contaminati da metalli pesanti ma se sono giovani sono meglio.
      Con questo non voglio dire che bisogna eliminare i vecchi o cose simili ma che comunque tutto ciò che è business ha compromesso il nostro modo di vivere invece di renderlo più confortevole e amichevole.

    1. Bastian Contrario 10 aprile 2021

      Ormai sono 10 anni che mi diletto con i lieviti. Oltre ad essere diventata l'attività che mi permette di socializzare sempre più con il vicinato (li ho resi pane, pizza e dolci dipendenti), trovo i tempi e lo spazio per rilassarmi e meditare, quando ho le "mani in pasta". Ti accorgi che hai a che fare con cose vive e con un mondo di tradizioni e conoscenze, che vanno il più possibile tramandate. Sembrerà impossibile ai più, però l'impasto reagisce in modo differente, a seconda del tuo stato d'animo. Non ho alcun modo per dimostrarlo, però l'ho osservato tante volte e, per me, è così. Poi, da più di un anno a questa parte, abbiamo visto che non occorre dimostrare scientificamente una verità, anzi, meglio puntare sull'emozione.

    2. LuxIgnis 10 aprile 2021

      Sottoscrivo. Per un periodo mi sono fatto anch'io il pane in casa da lievito madre, e mi sono divertito molto a provare varie combinazioni e tipi di farine. Ed ho avuto la tua stessa esperienza.

    1. Papaconscio 10 aprile 2021

      Grazie per queste informazioni veramente preziose. Molta cura è necessaria per preparare il cibo, per mangiarlo, digerirlo ed evacuarne gli scarti in piena consapevolezza.

    1. AlbertoConti 10 aprile 2021

      Padre nostro che sei nei cieli,
      dacci oggi il nostro pane quotidiano ....

      Il problema aggiunto è che non basta più, non c'è più il pane di una volta ...

      Un sistema che premia i peggiori e penalizza le persone di buona volontà non può che produrre schifezze in ogni sua manifestazione.
      Se si invertisse la logica del sistema, sostituendo al bene del portafoglio privato il bene comune, anche i panificatori farebbero a gara nel rispettare le indicazioni dell'articolo, così come l'industria alimentare più in generale tratterebbe la biologia con il massimo rispetto, anzichè come un processo di massimizzazione del profitto basato sulla manipolazione di oggetti, come fossero inanimati e avulsi dalle relazioni bio-ecologiche. Sistema artificiale, con esperienza di pochi anni, contro sistema naturale, con esperienza di miliardi di anni. Imporre il primo ignorando il secondo è molto arrogante e stupido, e i risultati si vedono, sono scontati.

    2. ignorans 11 aprile 2021

      Quella frase della preghiera è un inganno, una falsa traduzione. Guardati su You Tube Igor Sibaldi che ne parla

    1. Marco Tramontana 10 aprile 2021

      "Tutto fa un po' male" cit. Afterhours

    1. Kozjak 10 aprile 2021

      Ho esempi di persone attente e scrupolose all'alimentazione (e che potevano spendere in cibi di qualità) che si sono ammalate ( e anche morte)....ed altre che mangiano schifezze e scatolame da una vita che stanno benissimo...mi sa che è tutto un tiro con i dadi...

    2. alessandroparenti 11 aprile 2021

      Conta molto di più il segno zodiacale.

    1. danone 10 aprile 2021

      "I nostri comportamenti e le nostre scelte sono quindi in grado di favorire la salute o, al contrario, l’insorgenza o il peggioramento della malattia."

      Non di favorire, sono la salute stessa.
      Cosa dice il Maestro?
      Retto pensiero, retto parlare, retto agire..e avrai salute e illuminazione al prezzo di uno.
      quindi è molto importante la pulizia del retto, mi raccomando.

    1. danone 10 aprile 2021

      "I nostri comportamenti e le nostre scelte sono quindi in grado di favorire la salute o, al contrario, l’insorgenza o il peggioramento della malattia."

      Non di favorire, sono la salute stessa.
      Cosa dice il Maestro?
      Retto pensiero, retto parlare, retto agire..e avrai salute e illuminazione al prezzo di uno.
      quindi è molto importante la pulizia del retto, mi raccomando.

    1. Violetta 10 aprile 2021

      Ora partono quelli che:

      La farina fa male (con tutti i cereali)
      La carne fa male
      Le verdure fanno male
      I cibi cotti fanno male

      Dai, diamo inizio allo SHOW!!!

    2. uparishutrachoal 10 aprile 2021

      Invece si può partire dai cibi che fanno bene..che ogni cibo fa bene a modo suo..anche il cianuro fa bene se ci vogliamo suicidare..
      E un cibo che fa bene..può fare male se lo mangiamo senza averne il bisogno..
      Esistono cibi principali e cibi secondari..
      Cereali..legumi e verdura sono fondamentali..in vario modo alterati o cotti..
      Poi ci sono i cibi secondari che servono sostenere i cibi principali..come carne..pesce..condimenti..etc..
      Il cereale è il cuore dell'alimentazione..accompagnato dallo zuchero che lo precede e i grassi che lo seguono..fanno l'asse centrale..
      Sarebbe il nutrimento del cuore..del cervello e dell'intestino..le tre sezioni del corpo umano..
      Le gambe e le braccia simboleggiano gli Elementi..che sostengono il tronco..cioé..gli zuccheri complessi quelli semplici i grassi..
      Il sale è la gamba destra..e rappresenta la Terra..la densità e i minerali..e sostiene ..infatti il cereale va condito con sale..e salse che veicolano il Fuoco..(il braccio destro)..salse di pesce..carne o formaggi..tutti prodotti animali..oppure verdure soffritte in olio..o fermenti o funghi come Tamari.. salsa di soia ..etc..
      Vabbé..la sto facendo lunga..se a qualcuno interessa posso continuare con gli altri cibi e la funzione che hanno..

    3. alessandroparenti 11 aprile 2021

      Fai un po' come credi. Tanto prima o dopo si deve morire. Cosa cambia?!

    1. Airperri 10 aprile 2021

      Articolo interessante, non se ne parla mai a sufficienza della mondezza che vendono spacciandola per cibo; tuttavia trovo orrendo che oggi si debba spendere cifre assurde per cibo base come pane e pasta, pur di non finire intossicati tra metalli pesanti e altra roba indigesta.
      Tra l'altro è una idiozia che il farro che in Italia abbonderebbe dal tempo degli antichi romani oggi venga venduto a peso d'oro, e su questa falsariga tutto il resto.

      Stesso discorso se si cerca di mangiare del cibo senza gli zuccheri, lo si paga anche 3 volte tanto.
      E i prezzi non fanno che aumentare.

      Non sempre andare dal produttore fa risparmiare; magari si ha della qualità migliore, ma a prezzi insensati, visto con i miei occhi in Toscana presso cooperative locali che portano la spesa a casa, davvero una presa per i fondelli.

      E poi le storie romanzate per descrivere il prodotto, siamo arrivati ai Promessi Sposi ormai.
      C'è poca cultura del cibo nostrano, spero (ma con le scelte attuali di governo non nutro molte speranze) che in qualche modo rimedino, rendendo accessibile degli alimenti sani e biologici per tutti, almeno i prodotti base.

    2. Guido Bulgarelli 10 aprile 2021

      sottoscrivo tutto fino all'ultimo segno di interpunzione. In particolare la parte sulle descrizioni dei prodotti, io faccio vino e ho sempre tentato di mantenere una certa sobrietà (lo so, sembra un controsenso) nelle etichette...ce ne sono a giro che rasentano veramente il grottesco a mio parere, delle lenzuolate che fra l'altro ti devi mettere comodo per leggerle, inforcare gli occhiali...e i testi che oscillano tra il pomposo e il finto lirico...

    1. CARLA 10 aprile 2021

      Tutto può essere mangiato a qualsiasi età, basta essere parchi e fare movimento, nel senso anche solo di camminare qualche mezzora, cosa che può fare il bambino come il vecchietto con il bastone

    1. uparishutrachoal 10 aprile 2021

      Mah..
      Tutto giusto..quello scritto..ma bisogna affrontare il toro per le corna..che sarebbe
      la necessità o meno di usare il pane come cibo base..
      Il guaio..o l'utilità del pane..che sono la stessa cosa vista da punti differenti..è considerare il suo ruolo fondamentale..che è la ragione per cui è nato..
      Il pane è nato per concentrare nel minimo spazio possibile la maggiore quantità di carboidrati digeribili..ma essendo concentrati ..hanno la proprietà di rendere la digestione molto laboriosa..e sappiamo che è il lavoro a rafforzare i muscoli..e quindi anche lo stomaco e il cuore si rafforzano..così sono in grado di sostenere uno sforzo prolungato nel tempo..
      Il pane serve quindi a rafforzare il corpo in vista di uno sforzo prolungato..
      Quando da più parti si lamenta l'uso dei cereali pensando a un'epoca precedente dove non si usavano e la gente era per questo più sana..si dimentica che esistono condizioni dove il rafforzarsi è un obbligo..come nella crescita..nella condizione di schiavitù..e nei freddi estremi..
      Sono queste le condizioni che hanno creato il pane..e lo rendono importante se queste condizioni permangono..
      Il pane si produce dalla farina..e la farina è la trasformazione del chicco sottoposto a una pressione che lo schiaccia..
      Per digerirlo..l'organismo deve fare una pressione contraria..e diluirlo..e questo sforzo è notevolissimo..anche se per abitudine non ci sembra tale..e solo in caso di malattie o vecchiaia ne percepiamo l'intensità in quanto il cuore si affatica..e alla fine collassa pure..
      Ovviamente la fatica della digestione si accompagna ad un aumento di pressione sanguigna.. i reni si contraccono..e non filtrano bene..
      Il sangue diventa più denso sforzando vene e capillari..anche il cervello diventa opaco e più rigido..
      Quindi..alla fine..integrale o meno..cotto bene o cotto male..il pane è un alimento da usarsi solo in casi estremi..come per densificare un'alimentazione troppo liquida..o assorbire i grassi in climi invernali..o in condizione di schiavitù dove siamo obbligati a lavori prolungati e pesanti..
      In tutti gli altri casi sarebbe bene mangiare chicchi integrali..e tralasciare pane e pasta..
      Naturalmente i chicchi integrali vanno saputi cuocere..e selezionati a seconda delle necessità..che cotti male sono velenosi..tranne il riso che sia cotto poco o cotto tanto è sempre digeribile..
      Il chicco è il cibo del signore..che non lavora e contempla la vita..mentre il pane è cibo dello schiavo..che lavora e consente al signore di dedicarsi agli ozii esente da obblighi mortificanti..
      Al giorno d'oggi tutti possiamo vivere da signori..in quanto non ci sono più lavori manuali estenuanti..eppure rimane l'alimentazione pesante..da schiavi..e questo crea malanni di ogni genere..
      Mentre il chicco si può ingoiare anche intero che non succede niente di male se non digerirlo parzialmente..il pane va masticato lungamente e ridotto in bolo liquido..se proprio non ce ne vogliamo privare..
      Ma dal momento che masticare lungamente è operazione proibitiva..va a finire che buttiamo giù bocconi interi che poi obbligano il cuore a un lavoro imponente..e sicuramente non arriveremo ad essere vecchi..mentre i giovani fanno bene a ingoiare senza ripensamenti..in quanto esercitano l'apparato digestivo al massimo e lo tonificano..
      Insomma..ogni cibo alla sua età..che tutto serve a qualche scopo..

    1. uparishutrachoal 10 aprile 2021

      Mah..
      Tutto giusto..quello scritto..ma bisogna affrontare il toro per le corna..che sarebbe
      la necessità o meno di usare il pane come cibo base..
      Il guaio..o l'utilità del pane..che sono la stessa cosa vista da punti differenti..è considerare il suo ruolo fondamentale..che è la ragione per cui è nato..
      Il pane è nato per concentrare nel minimo spazio possibile la maggiore quantità di carboidrati digeribili..ma essendo concentrati ..hanno la proprietà di rendere la digestione molto laboriosa..e sappiamo che è il lavoro a rafforzare i muscoli..e quindi anche lo stomaco e il cuore si rafforzano..così sono in grado di sostenere uno sforzo prolungato nel tempo..
      Il pane serve quindi a rafforzare il corpo in vista di uno sforzo prolungato..
      Quando da più parti si lamenta l'uso dei cereali pensando a un'epoca precedente dove non si usavano e la gente era per questo più sana..si dimentica che esistono condizioni dove il rafforzarsi è un obbligo..come nella crescita..nella condizione di schiavitù..e nei freddi estremi..
      Sono queste le condizioni che hanno creato il pane..e lo rendono importante se queste condizioni permangono..
      Il pane si produce dalla farina..e la farina è la trasformazione del chicco sottoposto a una pressione che lo schiaccia..
      Per digerirlo..l'organismo deve fare una pressione contraria..e diluirlo..e questo sforzo è notevolissimo..anche se per abitudine non ci sembra tale..e solo in caso di malattie o vecchiaia ne percepiamo l'intensità in quanto il cuore si affatica..e alla fine collassa pure..
      Ovviamente la fatica della digestione si accompagna ad un aumento di pressione sanguigna.. i reni si contraccono..e non filtrano bene..
      Il sangue diventa più denso sforzando vene e capillari..anche il cervello diventa opaco e più rigido..
      Quindi..alla fine..integrale o meno..cotto bene o cotto male..il pane è un alimento da usarsi solo in casi estremi..come per densificare un'alimentazione troppo liquida..o assorbire i grassi in climi invernali..o in condizione di schiavitù dove siamo obbligati a lavori prolungati e pesanti..
      In tutti gli altri casi sarebbe bene mangiare chicchi integrali..e tralasciare pane e pasta..
      Naturalmente i chicchi integrali vanno saputi cuocere..e selezionati a seconda delle necessità..che cotti male sono velenosi..tranne il riso che sia cotto poco o cotto tanto è sempre digeribile..
      Il chicco è il cibo del signore..che non lavora e contempla la vita..mentre il pane è cibo dello schiavo..che lavora e consente al signore di dedicarsi agli ozii esente da obblighi mortificanti..
      Al giorno d'oggi tutti possiamo vivere da signori..in quanto non ci sono più lavori manuali estenuanti..eppure rimane l'alimentazione pesante..da schiavi..e questo crea malanni di ogni genere..
      Mentre il chicco si può ingoiare anche intero che non succede niente di male se non digerirlo parzialmente..il pane va masticato lungamente e ridotto in bolo liquido..se proprio non ce ne vogliamo privare..
      Ma dal momento che masticare lungamente è operazione proibitiva..va a finire che buttiamo giù bocconi interi che poi obbligano il cuore a un lavoro imponente..e sicuramente non arriveremo ad essere vecchi..mentre i giovani fanno bene a ingoiare senza ripensamenti..in quanto esercitano l'apparato digestivo al massimo e lo tonificano..
      Insomma..ogni cibo alla sua età..che tutto serve a qualche scopo..

    2. LuxIgnis 10 aprile 2021

      Sarà...ma il pane in tutte le sue forme ed espressioni culturali viene usato da tutta l'umanità da almeno 5000 anni se non di più. Ogni cultura ha il suo pane formato dalle farine ricavate dal cereale a disposizione della sua zona.
      Se fosse veramente vero quello che dici (non sei il solo, è una cosa che gira molto su internet) credo saremmo già estinti... Ho esagerato ma quasi.
      In più provenendo da un paese e da una cultura contadina dove il pane (vero fatto in casa e nemmeno per forza integrale) è praticamente il piatto principale, di vecchi in buona salute ed in piena forza ne ho visti parecchi, con in tasca la loro bella fetta di pane e formaggio (anche questo di buona qualità).
      Non esiste un alimento salutare o un elemento insalubre. La differenza la fa la quantità di quello che si mangia anche in rapporto al tipo di vita che si conduce, e soprattutto la qualità che ora scarseggia abbondantemente.
      Ogni cibo ha il suo equilibrio: un pizzico di sale è indispensabile per il corpo, troppo diventa nocivo. Anche la stessa acqua: provate a bere 4-5 litri di acqua al giorno (alimento indispensabile ed innocuo) e preparatevi a salutare i vostri reni.
      Va aggiunto anche che il cibo è personale. Vale a dire che ognuno ha le sue preferenze e le sue necessità. Può anche essere che il pane possa essere nocivo ad una persona, ma questo è un discorso individuale non può essere collettivo.
      Personalmente il pane (di qualità, se possibile, come suggerisce l'articolo) lo digerisco che è una bellezza, mai dato nessun problema. Altri alimenti a volte si.

    3. uparishutrachoal 10 aprile 2021

      In Estremo Oriente è il chicco di riso come simbolo dell'alimentazione..non il pane..
      La ragione è presto detta..e non deriva dalla semplicità di produrre riso invece di grano..
      Gli asiatici sono una razza più delicata..e quindi maggiormente sensibili alla durezza del pane..che non gradiscono..
      Il pane ..come dicevo..è la base alimentare per gente forte..e i contadini sono forti..o almeno lo erano..
      I romani usavano il pane..ma la loro base alimentare era il puls..la polenta di farro spezzato..che è più delicata nell'assorbimento rispetto alle farine..
      Invece i popoli del Nord..usavano pane di segale..che è più aspro del grano e meglio indicato per bilanciare i grassi della loro dieta..
      Voglio dire che si può mangiare tutto ..ma ogni civiltà privilegia il cibo più utile rispetto al clima e la costituzione fisica..
      Nella mia dieta non c'è nessuna proibizione..ma il cibo serve ad accompagnare l'età e le necessità corporee..e un cibo evolutivo..che serva cioè a porsi verso i corpi interiori ..non può non privilegiare il chicco..in quanto ha un potere maggiore rispetto al pane di nutrire l'energia sottile..o magnetica..o astrale..
      E' chiaro poi che i simboli devono raggiungere tutti..e il pane..da noi..è quello più ecumenico per simboleggiare il cibo..in quanto il popolo se ne nutre..e mettere una spiga di grano..che esiste tuttavia ..non ha lo stesso impatto..
      Poi..non ho detto che bisogna sempre magiare il chicco..ma quando sono le occasioni migliori per farlo..e chi non potrebbe trarne beneficio..
      Ne ho spiegato i motivi digestivi..nella diversa forza che attiene all'età..alla tipologia fisica e alla professione..
      Non appartengo quindi alla schiera dei negazionisti del pane..che in genere lo dicono avendo in mente la negazione del cereale..cosa per me inconcepibile..
      Mi avvicino alla macrobiotica..ma la modulo in relazione alla nostra razza e invece del riso metto il grano al suo posto..in particolar modo il Kamut..che citando Remuzzi..è un vero miracolo..rispetto ad altri grani..

    4. LuxIgnis 10 aprile 2021

      Anche in Oriente si usa il pane, in India sicuramente ma anche in Cina vi sono prodotti a base di grano macinato (farine). Per pane intendo tutte le sue forme, quindi anche la piadina è un pane, così come la tortillas o il chapati.
      Ogni popolazione ha usato quello che la natura prossima gli forniva. Il grano è di origine mediorientale quindi è stato usato molto da quelle popolazioni. Altre popolazioni usano altri cereali come il riso che tu hai citato in oriente. Ma anche lì vi sono innumerevoli preparazioni a base di farina di riso quindi non solo i chicchi. L'america usa il mais (tra l'altro sapevano trattarlo per evitare la pellagra), le popolazioni del nord la segale e l'avena (che è ottima nei luoghi dove fa freddo perché è altamente energetica). E così via.
      Quindi salvo eccezioni il pane è stato ed è usato dalla quasi totalità delle nazioni del mondo.

      Sono anche d'accordo con te che il cibo può nutrire anche le componenti non materiali del corpo, ma questo vale per qualunque cibo vitale, fresco e genuino compreso il pane come ha spiegato bene l'articolo. Un pane fatto bene, da una farina di grano vero e non quella schifezza di grano commerciale (il Creso) che gira, è vitale, eccome se lo è.
      Un piccolo appunto sul Kamut. Esso non è una specie di grano ma un marchio commerciale con tanto di brevetto. E venduto a caro prezzo. Credo che un Senatore Cappelli, un Timilia o altri dei 100 e più grani che crescevano nella nostra penisola, non abbiano nulla da invidiare.

    5. uparishutrachoal 10 aprile 2021

      Il Kamut costa 8 euro al Chilo..e ne vale tutti..
      Avendo provato altri grani..Cappelli e simili..ti assicuro che la differenza è abissale..ma va saputa valorizzare..
      La farina di Kamut perde tutte le sue proprietà energetiche..rispetto al chicco..che va saputo cucinare bene..
      Io lo metto a mollo una notte..poi lo cuocio senz'acqua..in una bastardella dentro la pentola a pressione..lo perboiledizzo..e dopo un'ora e più di cottura lo metto in vasetti di vetro..che possono durare mesi senza perdere proprietà..o non perderle in modo eccessivo..
      Ti assicuro che è un vero elisir..e non ho mai provato nessun cibo che provoca benefici in tutti gli organi..soprattutto il cuore..(solo le alghe iziki davano risultati notevoli ma poi non le digerivo e stavo male..per cui le ho tolte dalla mia alimentazione..lasciando le nori che fanno bene al fegato..
      Per il resto..è chiaro che il pane esiste da tutte le parti..ma è la pasta che in Cina e in Giappone sostituisce il pane..
      Mentre noi abbiamo pasta e pane..loro hanno riso e pasta..sono un'ottava sopra..
      Il riso da noi lo vendevano come medicina in antico..non entrava nell'alimentazione..che si è sviluppata solo negli ultimi tempi ..
      Il pane in Giappone è considerato un dolciume..da mangiarsi ogni tanto..

    6. LuxIgnis 11 aprile 2021

      A me non sembra che in Cina e Giappone sprizzino di salute rispetto a noi e al resto del mondo.
      Saranno un ottava sopra come dici tu, ma io non la vedo e nemmeno i dati.
      I giapponesi è vero che hanno molti centenari ma nemmeno noi scherziamo, eh!
      Il Kamut sarà quel che dici tu (io ne dubito) ma è un operazione commerciale. E le operazioni commerciali per me è fonte di distacco. Preferisco far campare qualche contadino italiano che arricchire qualche azienda internazionale.
      In più ti posso dire per concludere, che tutta questa attenzione al cibo a parte qualche regola basilare del mangiare alimenti di qualità se possibile, non mangiare troppo, e cercare di conoscere le esigenze individuali del proprio corpo mi lascia molto perplesso ed indifferente. Tanto moriremo tutti, non mi interessa la gara a chi arriva dopo. Non c'è nessun premio. E poi ho visto gente salutista morire in giovane età, e gente piena di vizi arrivare allegramente a 90 anni....
      Ma chi se ne frega!
      Troppa mente dietro, poco o nulla anima e Spirito.

    7. uparishutrachoal 11 aprile 2021

      Alcune precisazioni senza polemica..ma anzi ti ringrazio per avere esternato considerazioni che sono comuni..ma che non centrano l'argomento..
      Come tutte le cose ..anche il cibo può essere visto sotto molti aspetti..e li tralascio che sono infiniti..concentrandomi su quello che mi interessa..e sarebbe il cibo come percorso o tecnica per modificare il corpo e la mente e renderle pronte ad accogliere lo Spirito..
      Se lo Spirito si degrada..rimanendo lo stesso..ma oscurandosi nella mente e nel corpo..allora.. tramite il corpo e la mente.. si può agevolare lo Spirito ad autopercepirsi invece che dimenticarsi..
      Il cibo nutre il corpo e le emozioni..e non è lo stesso se mangiamo riso..o grano o carne..
      Il fondamento di questa Via..perché di una Via iniziatica si tratta....è l'Intuizione..che è la percezione degli effetti del cibo sulle nostre percezioni emotive e funzionalità corporali..
      La dietologia moderna.. cerca sostanze chimiche nei cibi..e poi le assegna al corpo se ne trova la carenza.
      Pratica complicata e di risultati dubbi..in quanto non sappiamo intuitivamente quale sostanza chimica ci manca e non sappiamo se l'organismo la possa poi assorbire una volta assunta con i cibi..
      L'Alimentazione Intuitiva..invece ..ascolta i disagi del corpo e visualizza il cibo capace di risolverli..
      Hai sete..e quindi bevi acqua..mentre se la tua sete non si estingue con l'acqua significa che hai bisogno di vitamine..che sono nei frutti..come la vitamina C..e quindi..mangiando frutta o verdura risolvi il problema..
      Oppure sei teso..nervoso e irritabile ..significa che hai bisogno di una forza contrastante..e la puoi trovare nello zucchero o nei dolci..o nell'alcool. o nel riso integrale morbido..
      Se non conosci le proprietà dei cibi ..risolverai con quello che ti capita a tiro..e se non è un cibo base..come il cereale..avrà effetti disgreganti col tempo..nel corpo e nella mente..
      Una volta che conosci gli effetti dei cibi sul corpo e le emozioni..non avrai bisogno di medicine..perché il cibo sarà la tua medicina..
      Lo Spirito..che possiamo intuire come Puro Essere..a differenza del fare....abbisogna di cibi che lo rivelino..e sono i cibi che non danno la botta..ma la carezza..vengono chiamati cibi di conforto..come il latte..la panna..le patate..le banane..e il riso mantecato e cremoso..
      Ma dal momento che lo Spirito abita..per così dire..nel nostro corpo..è necessario sostenere il corpo altrimenti ci ammeleremmo..
      E allora ci sono i cibi della botta..tipo il grano..il pane..la carne..formaggi piccanti ..il sale..etc..
      L'unione tra cibi morbidi e cibi duri..realizza l'armonia..ed è la condizione che ci fa stare bene..
      Sesso e cibo sono le due forze dominanti nell'uomo..e se da giovani il sesso è dominante..mano a mano che invecchiamo..il cibo lo sarà di più..perché non ci saranno necessità riproduttive ma solo di conservazione di se stessi..
      Significa che da giovani ce ne freghiamo di quello che mangiamo stando più attenti a chi frequentiamo..
      L'Alimentazione Intuitiva ti accompagna tutta la vita..anche se ci facciamo caso solo quando siamo ammalati..e allora.. se siamo vecchi e non ci abbiamo mai pensato..saremo del gatto..cioé..andremo da dottori..guaritori..ospedali..etc..
      L'argomento è lungo..ma con quello che ho detto dovrebbe essere chiaro che la dieta può non essere la caterva di sciocchezze che si sentono in giro ..ma qualcosa di molto più importante..
      Riguardo al Kamut..l'operazione commerciale è volta a garantire la qualità del prodotto..non a fare soldi e basta..e sono ben contento che qualcuno si sia preso la briga di vigilare sulla produzione..distinguendosi dal primo volenteroso che si ingegna agricoltore producendo grano khorasan come viene ..
      Sono stufo della miriade di prodotti biologici che valgono poco o nulla..e se posso andare sul sicuro..è una vera benedizione..

    8. uparishutrachoal 11 aprile 2021

      Ti avevo scritto un lungo post sull' Alimentazione Intuitiva..
      che è quella che pratico..ma me lo ha classificato come spam..
      Quindi ti risponderò un'altra volta..peccato..

    9. WM 11 aprile 2021

      Anche questa è stata un'idea di Disqus, ora è pubblicato.
      Lasceremo Disqus entro fine mese.

    10. LuxIgnis 11 aprile 2021

      No mi pare sia apparso.
      Guarda che in linea di massima sono d'accordo col fatto che ognuno ha le sue esigenze e quindi un'"alimentazione intuitiva" è anche una strada giusta. Ma il corpo è molto più intelligente di quello che sembra e se togli tutta una serie di nozioni che sono solo mentali, è il corpo stesso che ti da indicazione su quale cibi hai bisogno sia costantemente sia provvisoriamente.
      Ma per quanto riguardo lo Spirito non ci siamo. Lo Spirito non è assolutamente influenzato da ciò che si mangia, anche se è chiaro che chi mangia male di solito ha una scarsa consapevolezza di se stesso e quindi lo Spirito non ti copre proprio...
      Puoi mangiare bene quanto ti pare ma se non sei in grado di accogliere lo Spirito e quindi far tacere la mente, non accadrà nulla.
      E poi guarda le tradizioni spirituali di tutto il mondo e sono tante quanti i popoli che abitano su questo pianeta. E ti accorgerai che l'alimentazione degli uomini "sacri" - per così dire - è variegata e variopinta. Chi è vegetariano, chi carnivoro, chi rifiuta certe cose chi ne accetta altre, chi addirittura beve vino, birra ed alcoolici, chi fuma tabacco ed altro, e così via. Ma il valore di questi uomini è altissimo dovunque essi siano e qualunque cosa mangino.

    11. uparishutrachoal 11 aprile 2021

      Le nozioni mentali vanno tolte quando conosci cibi che la nostra consuetudine culinaria non propone..e per farlo bisogna provare cibi che in genere non si conoscono..
      Impara l'arte e mettila da parte..
      Ma ovviamente il discorso riguarda chi sente il cibo come problema..e non tutti indistintamente..che possono fare a meno di preoccuparsi se non cadono ammalati..
      Tra l'altro..io non sapevo nulla dei cibi fin quando un forzato digiuno a causa di un'irritazione gastrica mi ha portato a aprire certi chakra e ad attivare la Kundalini..
      Con estasi iniziale e poi retromarcia veloce a causa di mancanza di esperienza.. e squilibri mentali che ci sono voluti anni per uscirne fuori....
      Per questo ho cercato di capirci qualcosa e mi sono dedicato ai cibi come percorso energetico..muovendomi con passi di piombo..
      Per cui ..se i nostri interessi sono altri..è bene non stuzzicare il corpo con cibi strani o diete improvvisate..ed io ne so qualcosa..
      L Alimentazione Intuitiva..non ti dice cosa mangiare..ma a capire quale effetto ti producono i cibi..e quindi a scegliere di conseguenza..
      Ognuno di noi è sotto la protezione di una certà forza..o energia o divinità..ed è questa forza che ci guida..sia in bene che in male..ed è Lei a dirci cosa mangiare..e se noi presentiamo un menù appropiato..la forza sarà contenta..
      Lo Spirito poi è una parola che si declina in tanti modi a seconda della nostra indole..e comprensione..
      Non è chiaro spesso a quale divinità offriamo il sacrificio..(cibo)..
      Per questo esistono le tappe..e ogni tappa ha cibi differenti..se vogliamo lavorarci sopra ..altrimenti se la nostra Via è differente..nessun cibo potrà aiutare..perché lavoriamo su altri piani..

    12. PinoRossi 11 aprile 2021

      Vero. Però in oriente c'è un'epidemia di diabete dovuta al consumo quotidiano e ingente di riso bianco raffinato. Considerando l'indice glicemico, meglio una buona fetta di pane integrale o di pasta integrale di una ciotola di riso bianco.

    13. PinoRossi 11 aprile 2021

      Vero. Però in oriente c'è un'epidemia di diabete dovuta al consumo quotidiano e ingente di riso bianco raffinato. Considerando l'indice glicemico, meglio una buona fetta di pane integrale o di pasta integrale di una ciotola di riso bianco.

    14. PinoRossi 11 aprile 2021

      E' buonissimo il kamut. Irrita però dover pagare le royalties a una ditta americana che ha il copyright sul nome "kamut" per ogni prodotto comprato.

    15. PinoRossi 11 aprile 2021

      In Cina mangiano orrendamente. Cibi raffinati, chimici, completamente contraffatti, stracotti. Zucchero in quantità industriale. Glutammato come se piovesse per dare sapore a del cibo morto. Se ti va bene. Se no direttamente ravioli ripieni di cartone insaporito di carne, riso fatto con la plastica, e uova finte create con sostanze chimiche. Inoltre zero consapevolezza alimentare. In Giappone meglio. Il riso che consumano in abbondanza è in realtà dannoso in quanto bianco, raffinato e inquinatissimo da pesticidi.
      Fondamentalmente gli asiatici hanno solo un vantaggio rispetto a noi: non mangiano latticini (deliziosi ma velenosi e inutili).

    16. uparishutrachoal 12 aprile 2021

      Si..ma puoi comprare il grano Khorasan..che è il Kamut senza copyright..
      Lo producono anche in umbria..ma non l'ho mai assaggiato perché me lo dovrei far arrivare con il corriere..e quindi preferisco andare sul sicuro..

    17. uparishutrachoal 12 aprile 2021

      Meglio ancora sarebbe il riso integrale..ma la tecnologia ha reso facile la brillatura del riso..e tutti lo possono comprare..a differenza di una volta..
      Anche il pane una volta era integrale..che quello bianco lo davano agli ammalati..
      Oltre che tecnologica..la ragione è anche gustativa..
      Il pane e il riso bianco hanno un gusto più piacevole..più eterico e meno maschio o astrale..e se ci fermiamo solo al gusto e al senso di compattezza che producono..ne saremo affascinati e lasceremo quello integrale..più aspro..
      Anche la sazietà che producono è diversa..
      Una tazza di riso integrale sazia mentre ce ne vogliono almeno due o tre per il riso bianco..e in più..il riso bianco si sposa bene con i condimenti..le carni..etc..
      La ragione è che il riso bianco è privato della pelle..la crusca..della difesa che lo completa..e nudo..è più debole..meno nutritivo e ha bisogno di cibi di sostegno..
      Il diabete viene perché il riso bianco ..per nutrire..ha bisogno di essere mangiato in notevole quantità..e dal momento che si accompagna a salse ipernutrienti o a secondi carnei..è facile esagerare nelle dosi e si crea un eccesso di zuccheri che non viene smaltito..
      I cereali bianchi necessitano di estrema prudenza nel mangiarli..e soprattutto nei condimenti. che li bilanciano e assicurano le sostanze che mancano..per questo ci sono vecchi che arrivano a 100 anni mangiando non integrale..ma completando parsimoniosamente la dieta con verdure a foglia..che assorbono gli zuccheri in eccesso..e fanno il lavoro della crusca..

    18. PinoRossi 26 aprile 2021

      Eh si. Il picco glicemico che da il riso bianco è anche, a volte, peggiore di quello della farina 00, altro veleno di cui come società rimpinziamo i nostri figli. Ricordo lo shock quando, per lo svezzamento di mio figlio, la pediatra ci consigliò di dargli per merenda una bustina di crackers e dei biscotti plasmon. Dentro di me ho pensato: "te li mangi tu i biscotti e i crackers". Come abituare l'uomo fin dalla nascita a zuccheri, farine di scarto e emulsionanti.
      Comunque, solo per condividere una visione realistica dell'alimentazione in oriente, malsana quanto la nostra. L'unico aspetto positivo è che in oriente in media ci si abboffa di meno.

    19. uparishutrachoal 26 aprile 2021

      Il riso brillato..per quanto alzi il livello glicemico..non si presta a grandi e quotidiane abbuffate..
      Non ha glutine.. ha potere compattante..ma oltre una certa quantità non riesce ad assorbire i grassi come il grano o la segale..
      E' satvico..delicato..e non è indicato per reggere un'alimentazione abbondante..
      Fa venire il diabete ma non fa ingrassare..per questo sono magri in Giappone o in Cina..
      I lottatori di sumo mangiano carne grassa e verdure ben condite nel chanko-nabe..e poco riso..altrimenti non ingrasserebbero..

    1. Holodoc 10 aprile 2021

      Io compro solo pane di farina grani antichi o Verna. Costa 5 euro al kg anziché 1... la differenza c'è...

    2. Violetta 10 aprile 2021

      ci hai li sordi!

    3. Holodoc 10 aprile 2021

      Più che altro cerco di mangiarne il meno possibile. Meno quantità, più qualità.

    4. Dino79 11 aprile 2021

      Ho adottato anche io questo sistema. Mangiare poco, ma sano. E i risultati si sentono.

    1. IlContadino 10 aprile 2021

      Mi piace questa rubrica, è proprio fic@;)
      Spesso stiamo qui a disquisire di quanto sia pericoloso il virus...:" per me è un virus che vale 1.. oh ma sei matto, vale almeno 4...ma no è un virus pericoloso e super contagioso, è un virus da 10"
      E' bello anche pensare di fare un ragionamento al contrario, che poi sarebbe quello dritto.
      Chiedo io: da 1 a 10 quanto ti impegni a mantenere il tuo sistema in perfetta efficienza? Quanto ti documenti e che sacrifici sei disposto a fare per rimanere in forma? Perchè se ti impegni meno di 10 allora non devi far alto che stare zitto, e accettare quel che viene così com'è.
      Grazie del lavoro Valentina

    2. uparishutrachoal 10 aprile 2021

      Sarebbe il passaggio dal mondo farmaceutico al mondo salutare..e mentre nel primo basta solo porgere il braccio..nel secondo bisogna ingegnarsi..
      Per questo dico che la vera religione del futuro dovrà essere sanitaria..intesa nei piani fisico..psichico e spirituale..
      Si raggiungerebbe un buon ecumenismo..e ci toglieremo di torno le religioni del passato che hanno fatto il loro tempo..
      Anche la guerra tra i popoli non esisterebbe più.. perché saremo impegnati a stare bene..che implica molta attenzione..tempo e dedizione da non poterne sprecare in temi oziosi che adesso vanno per la maggiore..
      Forse il nuovo diluvio universale sarà di melma percettiva come la pseudo pandemia insegna..
      Affogati da notizie che annegano l'incauto che non sa nuotarci dentro..rimarrà solo l'umanità capace di lottare per la salute..e inizierà un nuovo mondo..dove il nemico saranno le forze che ci spingono a stare male..gli antichi demoni..e passeremo la vita nell'approntare battaglie per vivere sempre meglio in salute..
      L'uomo ha bisogno di un reset psichico..fisico e spirituale..un salto evolutivo..che non è semplice ma è obbligatorio se vogliamo seguire l'evoluzione cosmica..altrimenti verremmo macellati e gettati nella pattumiera cosmica delle possibilità non riuscite..

      .

    3. Holodoc 10 aprile 2021

      Già insegnare fin da bambini ad usare la mente in maniera corretta, allenare alla consapevolezza, sarebbe un grande passo avanti.

    4. IlContadino 10 aprile 2021

      Dici cose sagge, bravo Upa.
      Tu leggi tra le righe e ne dilati lo spazio. Il mio cuore gioisce ed è spinto ad ulteriori riflessioni, quindi ora mi chiuderò in preghiera. Oggi è sabato e domani è piovoso, ottimo connubio per una venerazione al dio Bacco, lui è dispensatore di saggezza...se poi gli offri due crostini il risultato è garantito:-)

    5. Dino79 11 aprile 2021

      Guarda che non sono i popoli a farsi le guerre tra loro. I popoli sono sempre occupati nella lotta per la sopravvivenza propria e della famiglia, o nel miglioramento delle proprie condizioni, mentre sono certi gruppi di potere (che possiedono molto piu' di quanto sia bene per noi e per loro stessi) a inventarsi guerre, colpi di stato e caos vario. Tanto, non sono loro a soffrirne le conseguenze. I popoli farebbero bene a tenere sotto controllo proprio questi gruppi. Ma e' n discorso lungo e non ha esattamente a che fare col pane...

    6. Dino79 11 aprile 2021

      Guarda che non sono i popoli a farsi le guerre tra loro. I popoli sono sempre occupati nella lotta per la sopravvivenza propria e della famiglia, o nel miglioramento delle proprie condizioni, mentre sono certi gruppi di potere (che possiedono molto piu' di quanto sia bene per noi e per loro stessi) a inventarsi guerre, colpi di stato e caos vario. Tanto, non sono loro a soffrirne le conseguenze. I popoli farebbero bene a tenere sotto controllo proprio questi gruppi. Ma e' n discorso lungo e non ha esattamente a che fare col pane...

    7. Dino79 11 aprile 2021

      Dipende sempre dalla famiglia.

    8. uparishutrachoal 12 aprile 2021

      I popoli vengono formati dalle élite che li dominano..e se queste sono guerrafondaie anche i popoli lo diventano..mutando anche il proprio dna..
      I vikinghi non erano certamente spinti a fare razzie dai capi cattivi..ma le sostenevano convintamente..si presume..vista la foga nel combattimento da tutti temuta..
      I russi hanno sconfitto il nazismo uniti come popolo..non sono stati mandati a combattere a calci in cuglio..
      Gli italiani sono a parte..ed effettivamente fanno le guerre solo se presi a pedate e malvolentieri..che pensano a fatti propri..
      Sarebbe bello se i popoli potessero tenere sotto controllo questi gruppi..ma la natura dei popoli è quella di essere plasmati da chi comanda..e solo se al potere c'è gente buona..cioé giusta..la faccenda cambierebbe..
      E solo uno scontro tra élite.. e quelle malvagie attualmente dominano..ma non è sempre stato così..e non sarà sempre così ..

    9. Dino79 12 aprile 2021

      Io penso che dire che i popoli siano plasmati dalle loro elite sia antistorico e fondamentalmente non corrispondente al vero. Poi, ognuno puo' pensarla come vuole. Ma secondo me, i popoli vengono plasmati dal loro territorio, dal loro retaggio genetico, culturale, mentale e storico, oltre che dalla vicinanza e dagli influssi di altri popoli circostanti. Le elite fanno quel che i popoli, nella loro eccessiva passivita', permettono loro di fare. Come adesso.

    10. uparishutrachoal 12 aprile 2021

      Facendo un sunto..
      Le élite agiscono sul popolo che trovano..e di cui loro stesse sono un distillato in bene o in male..
      C'è sempre un rapporto di reciproco scambio..che si deve innestare..
      Se il popolo è femmina..l'élite è maschia..e ciò che viene fuori è prodotto da ambedue..
      L'élte non può fare nulla se il popolo non è reattivo..e il popolo non può fare nulla se l'élite non lo guida..
      C'è sempre un rapporto di simpatia che crea l'etnia..e sarebbe il prodotto dai popoli e la loro classe dirigente..
      Per questo gli ebrei hanno un potere globale..in quanto tutti i popoli apprezzano il denaro..e chi ne ha di più detta legge..
      Per questo l'élite finanziaria cerca di distruggere il sentire dei popoli dove il denaro conta ma non è dominante..come nelle teocrazie..o nelle dittature amministrative o militari come in Corea del Nord..in Venezuela..o in Siria..
      In questo caso l'élite mondialista cerca di forzare nei popoli un sentimento finanziario..escludendo gli altri..e non sempre ci riesce se il popolo resiste..ma sono pochi a farlo..
      Siamo in una perenne lotta tra élite..in altri tempi si sarebbero dette caste....i popoli resistono più o meno..a seconda di come le circostanze li hanno plasmati..assieme alle caste dominanti del passato..che hanno lasciato un'impronta..più o meno tenace..

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