Ops! Alla BCE si accorgono che alzare i tassi non serve a contrastare l'inflazione

Iasabel Schnabel, afferma che finora gli aumenti dei tassi messi in atto dalla BCE hanno avuto un impatto limitato sull'inflazione. Warren Mosler, durante la trasmissione "Pensare che c'era il pensiero", già diversi mesi fa ci aveva avvertito che la BCE non sarebbe stata in grado di gestire il fenomeno inflattivo senza

Ops! Alla BCE si accorgono che alzare i tassi non serve a contrastare l'inflazione

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Siamo alle solite, i banchieri centrali con il loro seguito pontificano, salvo poi a disastro avvenuto a spese della gente, constatare che un certo mondo accademico, eternamente spregiato, aveva ragione.

Sto parlando del selvaggio aumento dei tassi, misura che tutti i banchieri centrali del mondo occidentale, hanno intrapreso, per fronteggiare il fenomeno inflattivo apparso nelle nostre vite da oltre un anno per precisa volontà di coloro che hanno il potere di controllare il monopolio della moneta.

Sul fatto che le banche centrali attraverso la loro politica monetaria non possano fare assolutamente niente rispetto all'inflazione - ma che sia invece necessario l'intervento dei governi attraverso la politica fiscale - il mondo accademico serio ha finito la carta per scriverlo ed il fiato per gridarlo.

Warren Mosler, padre fondatore della teoria della moneta moderna (MMT), ci ha dimostrato recentemente, attraverso un suo più che esaustivo documento di lavoro, che la maggior parte dei banchieri centrali, sono spesso usi interpretare la politica sui tassi al contrario. [1]

Ovvero, in presenza di inflazione, chi per pura e folle convinzione o chi per servigio, quasi tutti i governatori degli istituti centrali si affrettano ad alzare i tassi, spacciandolo al mondo intero come il modo migliore per contrastarla; mentre è facile intuire che tassi più alti equivalgono a più capacità di spesa per il settore privato e quindi di per sé una misura non di politica monetaria ma bensì fiscale, con caratteristiche prettamente inflattive.

Del resto solo chi si rifiuta di vedere la realtà storica, può credere - dopo quasi due decadi in cui la BCE ha costantemente mancato al ribasso il target di inflazione che si era prefissa (2%) - adesso possa essere in grado di gestirne il rialzo!

Logica vuole, delle due l'una: o sei in grado di gestirlo sempre o non sei in grado di farlo mai!

La risposta esatta è la seconda, ovvero quella sulla quale ci siamo già pronunciati all'inizio: le banche centrali senza l'intervento dei governi mediante la politica fiscale, ben poco per non dire niente possono fare per fronteggiare il fenomeno del caro prezzi di qualsiasi origine esso sia.

Peraltro se tutti concordiamo sul fatto che i tassi negativi sono l'equivalente di una tassa e quindi una misura deflattiva.... di contro tassi positivi non possono che essere un reddito e quindi una misura inflattiva.

Ed eccoci puntualmente alla Verità!

A sbattercela in faccia è Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, le cui parole sono riportate dalla prestigiosa testata finanziaria newyorkese Bloomberg:
Schnabel Says ECB Hikes Having Little Impact on Inflation So Far
[Traduzione: Schnabel afferma che finora gli aumenti della BCE hanno avuto un impatto limitato sull'inflazione]

Il membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea, Isabel Schnabel, ha affermato che finora l'inasprimento senza precedenti della politica monetaria volto a domare l'inflazione ha avuto scarso effetto.[2]

La crescita dei prezzi al consumo ha ancora slancio, con il livello di inflazione sottostante straordinariamente alto, ha affermato la stessa Schnabel in un webcast martedì scorso.

"Non si può dire che la politica monetaria abbia un tale impatto da poter sperare che l'inflazione raggiunga il nostro obiettivo del 2% nel medio termine", ha affermato ancora la Schnabel. "Vedremo più da vicino cosa sta succedendo sui mercati del lavoro, cosa sta succedendo agli investimenti, come si sta sviluppando l'economia in generale".[3]

Benché come vedete, a Francoforte ci si renda conto che la cura sia sbagliata e nonostante la scorsa settimana la BCE abbia già provveduto ad aumentare i tassi di interesse di mezzo punto, una mossa identica è già stata promessa nella prossima riunione di marzo. Ma non è tutto, nelle stanze di comando dove ha sede l'Istituto centrale, c'è chi ancora tra i funzionari più aggressivi, ritiene molto probabile che gli aumenti debbano persistere anche nei prossimi mesi, indicando un'inflazione di fondo vischiosa.

Ancora la Schnabel: "Dobbiamo chiederci per quanto tempo dovremo rimanere in un territorio restrittivo" - "Dipenderà dal fatto se abbiamo prove evidenti che l'inflazione, e in particolare l'inflazione sottostante, sta tornando al nostro obiettivo del 2% e si sta stabilizzando lì".

Come vedete, nonostante la stessa Schnabel si renda conto che la cura è sbagliata, non intende nella maniera più assoluta abbandonarla.

Niente da fare, continueranno su questa strada, fino a quando... pare logico chiedersi?

Anche questa risposta ce l'ha fornita Warren Mosler, nella sua ospitata alla puntata del Maggio scorso del programma "Pensare che c'era il pensiero", andato in onda sui canali di ComeDonChischiotte.org - stante il fatto che il fenomeno inflattivo è stato originato dal cartello monopolistico del settore energetico che ha fatto schizzare il prezzo di gas e petrolio alle stelle con speculazione al seguito, quando la domanda di quest'ultimi, per ovvi motivi di mercato, scenderà.... a quel punto anche il prezzo dell'energia comincerà a scendere e di conseguenza anche i prezzi degli altri prodotti.

A quel punto i giornali titoleranno: oh! come sono stati bravi Jerome Powell and Christine Lagarde a domare l'inflazione! Mentre realtà e dottrina, al contrario ci confermano, che aumentare i tassi ha solo contributo ad acuire il problema, costringendo famiglie ed imprese a sofferenze inutili.

In conclusione niente di nuovo, sempre lo stesso refrain: si crea il problema per mezzo della politica, si mette in atto la cura sbagliata facendo credere a tutti che sia quella giusta e quando tutti si accorgono che è quella sbagliata, gli si da' ragione ma si continua ancora sulla stessa strada.

Ci sarebbe da sorridere se non fosse che in mezzo a questa delinquenziale follia germogliano gli enormi interessi dell'élite e le immani sofferenze dei popoli.

di Megas Alexandros

Fonte: Ops! alla BCE si accorgono che alzare i tassi non serve a contrastare l'inflazione - Megas Alexandros

Note:

[1] PREZZI, INFLAZIONE E TASSI D’INTERESSE: QUELLO CHE I GOVERNANTI NON CI DICONO ED I BANCHIERI CENTRALI NON COMPRENDONO - Megas Alexandros

[2] ECB’s Isabel Schnabel Says Tighter Policy Having Little Impact So Far - Bloomberg

[3] ECB’s Schnabel Says Tighter Policy Having Little Impact So Far (yahoo.com)

Commenti (40)

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    1. Fred G. Sanford 13 febbraio 2023

      Definire inflazione come un incremento dell'indice medio dei prezzi è SBAGLIATISSIMO! Tale indice continua ad essere alquanto positivo per via delle politiche speculative appoggiate dai governi UE, ESSENZIALI PER DEPAUPERARE I RISPARMI DEI POPOLI!

    2. Megas Alexandros 13 febbraio 2023

      Che il livello dei prezzi è definito dal monopolista della moneta è strettamente connesso alle politiche fiscali…. lo avrò scritto in 100 articoli. Ma tu in questi commenti a chi ti riferisci???!!
      L’utente mi ha chiesto di definire cosa è l’inflazione…. tu stai parlando chi la causa!!

    1. Fred G. Sanford 13 febbraio 2023

      Ancora a parlare di inflazione in modo erroneo! La inflazione è un eccesso di moneta sussistente in un dato periodo di un dato sistema. Giacché, al contrario, tutte le economie della eurozona da 30 anni subiscono condizioni indotte di DEFLAZIONE, risulta ovvio che innalzare i tassi come se vi fosse una situazione di eccesso di domanda è quanto di peggio si possa fare! OCCORRE SMETTERE DI USARE IL TERMINE INFLAZIONE IN MODO FORVIANTE, ALTRIMENTI SI FA IL GIOCO DI CHI VUOLE DISTRUGGERE LA RICHEZZA DEGLI STATI, SPACCIANDO MISURE DI DEVASTAZIONE SOCIALE COME INDISPENSABILI!!!!

    1. carla 13 febbraio 2023

      Parlano tutti come quando promuovevano i sieri genici sperimentali (vedi anche nostra sacra CC).
      Potrebbero dire chiaro e tondo che vogliono la nostra morte chimica ed economica, chi resta ed è d'accordo applaudirebbe per la sincerità e la politica mirata all'attuazione del progetto

    1. gix 13 febbraio 2023

      Non credo che questi signori mettano in atto cure "sbagliate" come quella dell'aumento dei tassi di interesse, seguita dalla speculazione del cartello monopolistico sui prezzi delle energie e, conseguentemente sulle bollette. Non sono errori (ideologici poi, figuriamoci...), ma veri e propri furti ai danni degli Stati e della gente, soprattutto se è vero che ora queste banche regolatrici della moneta non possono più creare moneta dal nulla, o almeno non più come prima. Questi stanno semplicemente derubando, finchè è loro permesso, quanto più possibile dalle risorse dei popoli, sia direttamente, sia tramite i debiti che saranno accollati agli Stati. Ma se è vero che l'America è già ora in default, non potendo più allargare il debito per legge, è possibile un vero e proprio crollo del sistema, non gli basteranno certo interessi o misere speculazioni per sopravvivere.

    2. Megas Alexandros 13 febbraio 2023

      Concordo con la prima parte,...... ma gli USA allargano il limite del deficit da oltre 200 anni e lo faranno anche questa volta... .non esiste nessun limite tecnico a questa operazione che è solo e soltanto una decisione politica...

    1. Arian Van Heisen 13 febbraio 2023

      Questo articolo sembra una sfacciata propaganda al Miliardario W Mosler ed alla stampante libera della MMT piuttosto che una seria analisi delle parole della rappresentante della BCE, al di là delle simpatie che non ho per la Lagarde e il Board BCE salvo alcuni e delle congetture dell' autore l' inflazione è causata sempre da un ' eccesso di moneta sul mercato confermato dal fatto che anche in Italy nel periodo dove l' economia era in stallo causa Covid e chiusure forzate si è raggiunto la più alta crescita del PIL dell' Euro Zona pertanto l' aumento dei tassi serve ed è l' unico modo per combattere l' inflazione la rappresentante a solo fatto notare: che l ' inflazione è diminuita , ma non abbastanza .

    2. Megas Alexandros 13 febbraio 2023

      Qui non facciamo ne pubblicità ne propaganda a nessuno, tanto meno per soldi... visto che nonostante il sito faccia indici paurosi... come vedi non compare pubblicità.
      Tanto meno abbiamo bisogno di fare pubblicità a Mosler. Si riporta cosa ha detto Mosler quasi un anno fa e si confronta con la realtà di oggi e l'ammissione anche da parte di u membro della BCE che ad oggi, gli aumenti dei tassi non sono serviti a niente per contrastare l'inflazione che sempre è un fenomeno derivante da una errata politica fiscale. Mentre nello stesso tempo.... si sono prosciugate le tasche della gente e delle imprese con bollette colossali e riempite quelle delle compagnie energetiche con profitti colossali....oppure Tu Arian, vuoi sconfessare anche questo.
      I tuoi commenti ai miei articoli, sono quasi sempre faziosi e privi di ogni corrispondenza con la realtà.
      I concetti di "stampante libera" e "Mosler miliardario".... li stai ripetendo da sempre e sinceramente non ne capisco la ragione e l'utilità.
      La MMT ti ho spiegato mille volte non esprime affatto il concetto di "stampante libera".... quindi stai infondendo una falsità su un pensiero dove ci sono decine di libri e "framework".... ripeto stai infondendo pubblicamente falsità.
      Riguardo a Mosler miliardario... dovresti parlare con lui, se c'è qualcosa che non ti torna e non su questo blog ad ogni commento.
      Negli articoli citiamo note e personaggi... alcuni miliardari alcuni no..... non si capisce dove tu voglia arrivare con questo concetto!!!!
      Forse Mosler è l'unico miliardario al mondo??? ammesso che lo sia... perché io non ho mai visto il suo conto corrente... lo apprendo da Te, che lo ripeti ad ogni mio articolo.
      Se vuoi gli giro i tuoi commenti così te la vedi con lui personalmente .... magari ti mette a disposizione il suo estratto conto... visto che ad ogni commento ripeti questo concetto!!!!

    3. Pfefferminz 13 febbraio 2023

      Concordo. L'inflazione è dovuta al fatto che gli Stati, invece di servirsi delle imposte per finanziarsi, hanno usato la "stampante" (ovviamente in forma elettronica) e si sono indebitati. Gli Stati in UE si sono finanziati indirettamente stampando moneta, vendendo titoli di debito alle banche. Le banche a loro volta hanno venduto questi titoli alle rispettive banche centrali. Durante la pandemia si sono bloccate in parte le catene di approvvigionamento, sono stati prodotti meno beni. La pandemia ha avuto la funzione di un fiammifero: mentre la produzione di beni diminuiva, lo Stato continuava a rifornire la domanda con moneta stampata, indebitandosi. C'è stato quindi a un certo punto un eccesso di domanda rispetto all'offerta, causando inflazione. È la stessa storia descritta da Copernico (che non era solo un astronomo, ma un genio universale!) 501 anni fa. Quando i principi erano a corto di moneta, facevano fondere le monete d'argento e ci aggiungevano dei metalli meno preziosi. Aumentava così il numero di monete in circolazione rispetto alla quantità di merci disponibili in quel momento. Questo era il modo migliore per rovinare la moneta, cosa che sta accadendo ora con l'euro. Le conseguenze le pagano i risparmiatori che tengono i loro soldi sui conti correnti. I risparmi perdono potere d'acquisto ogni giorno che passa.
      Grazie all'intervento della BCE, l' "inflazione è diminuita , ma non abbastanza".
      Fonte: video in tedesco di una recente intervista a Hans-Werner Sinn
      https://youtu.be/tOoBoc_5Tc4

    4. Arian Van Heisen 13 febbraio 2023

      Ottimo intervento Pfeff ,,,,,! c'è da aggiungere inoltre il Bonus 110 che ha messo in tasca intesssi ai Privati oltre ha non pagare tasse ,ora le banche devono restituitli alla bce con gli interessi,,, questo è quello che succede a dare la stampante in mano ai politici .

    1. sbregaverse 13 febbraio 2023

      Le BALLE volanti e poi fatte scoppiare
      sono:
      PRESAGIO all' imminente BANG della bolla( economico-finanziaria)di un mercato in bolletta mandato in balla dai soliti bulli,
      di cui noi tutti siamo in balìa per colpa delle nostre bàlie che ballano con le stelle(e le strisce),
      e che alla fine ci frantumerà le biglie,
      io mi darò al BILIARDINO.
      IL PRIZE IL PRIZE
      DIO me lo promise!!!

    1. Chicxulub2.0 12 febbraio 2023

      Economia non più gestibile con Occidente che si spacca in due, US che resistono egemoni ma non più assoluti, Europa che decade alla mercè delle materie prime degli emergenti

      Non a caso si moltiplicano gli avvistamenti di Ufo, prima cinesi, poi non si sa cosa e adesso addirittura il comunicato dell'aeronautica dell'Uruguay (foto al link)

      In caso di crollo sistemico per tenere buona la gente con l'ennesimo stato di emergenza ci vorrà una balla veramente grossa
      👇
      https://pbs.twimg.com/media/FoyQWkTXgAI4gKz?format=jpg&name=900x900

    2. carla 13 febbraio 2023

      Non lasciare che gli UFO e i palloni spia cinesi ti distraggano dal fatto che un presidente degli Stati Uniti ha ordinato di far saltare in aria gli oleodotti russi senza avvisare il Congresso e poi ha ingannato il popolo americano, rischiando la Terza Guerra Mondiale per difendere una nazione corrotta dove suo figlio Hunter ha rastrellato milioni di dollari

    3. Chicxulub2.0 13 febbraio 2023

      Grazie dell'avviso😹

    1. giggi251 12 febbraio 2023

      Fino a quando continueranno ad alzare i tassi e a mantenerli alti? Semplice, fino a quando la guerra in ucraina non sarà terminata. Hanno bisogno di tassi alti per finanziare la guerra e per bloccare la fuoriuscita di capitali visto che hanno sequestrato le riserve russe, cosa che neanche a Hitler era stata fatta. In gennaio, la borsa ha guadagnato il 13% circa, basandosi su un semplice assioma: la Russia a maggio perde la guerra e la bce, ma anche la fed, a maggio abbassa i tassi. Ora gli comincia a venire il dubbio: se la Russia a maggio sta ancora in piedi?

    2. mago 12 febbraio 2023

      E ci sono pure persone che credono alle sacre teorie economiche.loro la creano loro la gestiscono ai loro scopi.

    3. maghi 13 febbraio 2023

      l'economia , come anche la medicina, non sono scienze esatte e nemmeno scienze, come dice Zichichi del clima, perchè tutti i processi che non possono essere espressi con equazioni, non sono scienza, ma scienzah, usando così un'espressione degenerativa. Abbiamo visto che anche la pandemia covid è una montatura fatta per perseguire altri scopi, così è l'economia. Siamo nelle grinfie di furbacchioni che rigirano la frittata come vogliono e il popolino ignorante ci casca sempre inebetito dalla spocchia di questi falsi scienziati. Quando capirà di essere stato raggirato, sarà sempre troppo tardi. A me capitò colle obbligazioni argentine, che mi avevano assicurato essere scientificamente sicure. Per fortuna le 2 cause mi andarono bene e dovettero restituirmi il maltolto. Addirittura mi ricordo che un direttore di banca, credendomi un allocco, malato di gioco d'azzardo, mi propose le obbligazioni greche. Un pò aveva ragione, perchè non sapevo se accettare o tirargli un cazzotto sul muso. Riuscii a contenermi e farmi fare un bell'assegno circolare. Il mio avvocato mi disse che ero uno dei pochi che erano riusciti a riavere tutto. Addirittura mi chiamarono a firmare un contratto dove avevano omesso la data, che avrebbero messa loro retrodata, ma la sorte decise che ce la mettessi io a penna prima della firma. E' proprio il caso di dire che così ha voluto l'Universo. O che Dio mi ha protetto dalle trappole degli indemoniati.

    4. carla 13 febbraio 2023

      Saranno quelle che si sono fatte 4 dosi, sappiamo che il 90% si è fatto 3 dosi, perciò....

    1. Martin 12 febbraio 2023

      La BCE della Lagarde e' una mera succursale delle decisioni della FED di Powell, come mai la BCE era stata prima della Lagarde. L'Euro come dependance del dollaro.

    2. Fedeledellacroce 12 febbraio 2023

      Giá.
      Appunto il gioco delle tre carte, come diceva @Mago.
      Se poi andiamo a vedere, questo gioco perverso si estende all'intreccio delle grandi multinazionali che oggi comandano il mondo dei piccoli uomini.

    1. mago 12 febbraio 2023

      Mi scuso con il buon Megas che spero non mi conficcherà una "biro" in fronte ma linflazione e come il cancro con centinaia se non migliaia di autorevoli economisti laureati al pari di professoroni che le sparano grosse...come il cancro nessuno ha interesse a guarirlo e tanto meno l`inflazione,un po come il sesso degli angeli.

    2. Megas Alexandros 12 febbraio 2023

      Non ho capito cosa vuoi affermare. L’inflazione, ovvero il caro prezzi è determinato da chi è il monopolista della valuta in cui i prezzi stessi sono denominati…. semplice!!! non esistono altre fantasie a questa realtà!!!
      Quindi l’inflazione è determinata strettamente da decisioni politiche dei governi

    3. mago 12 febbraio 2023

      il pellet a 15 euro due mesi fa e oggi a 8 chiaro che è una manipolazione tutti vogliono combatterla ma nessuno lo fa sul serio,comeil valore del psa e il colesterolo lo determinano loro cosi che poi ti uccidono di medicine,quindi se le decisioni politiche determinano i periodi inflattivi che ci stiamo a fare nel seguire o difendere teorie economiche che vanno bene come i vestiti a secondo della stagione.
      Secondo me, poi nessuno è monopolista della valuta ma sono oggi un consorzio che fa il gioco delle tre carte.

    4. Megas Alexandros 12 febbraio 2023

      Le teorie economiche sono sempre le stesse, è chi te le presenta e come te le presenta che cambia…. e naturalmente chi si fa convincere sulla frode.
      Il monopolista della moneta è sempre lo stesso soggetto, ovvero la Banca Centrale, è chi la controlla che cambia.

    5. Vincent1 13 febbraio 2023

      Questo mio post in realtà è solo la richiesta di una spiegazione tecnica:
      Tu dici che l'aumento dei tassi favorisce la spesa del settore privato. Ecco questo mi rimane difficile da capire. Non dovrebbero essere il contrario e cioè che sarebbero i tassi bassi a favorirlo visto che diventa più facile la restituzione?
      Perdona la mia ignoranza senza la quale non avrei bisogno di spiegazioni.
      In secondo luogo, si sta parlando di interventi che sarebbero dovuti ai governi e non alle banche ma sappiamo benissimo che ormai la gerarchia dei poteri si è invertita.
      Per il resto.... bellissimo articolo.

    6. Megas Alexandros 13 febbraio 2023

      Provo a spiegarti, poi se hai bisogno di ulteriori chiarimenti mi chiedi.
      Pagare tassi più alti sul debito pubblico (Btp), è una misura di politica fiscale, ovvero si mette in tasca dei risparmiatori più denaro e su questo credo non ci siano dubbi. Di fatto entrano soldi nel settore privato.
      Se guardiamo all'impatto che tassi più alti hanno su risparmio e mutui (ovvero escluso il pagamento di interessi sui Btp sopra esposto)... l'impatto è neutro nel settore privato... questo perché a fronte di chi riceverà più introiti sui loro soldi detenuti presso gli istituti di credito, ci sarà chi paga di più sui prestiti.
      Restituire un prestito è una operazione strettamente connessa al settore privato... non entrano soldi netti da parte della spesa del governo. E la restituzione del prestito non è direttamente collegata al tasso... .ma alla capacità di risparmiare di chi lo deve restituire.
      Ti faccio un esempio: negli anni 80/90 avevamo tassi a doppia cifra e nonostante questo gli operai erano in grado, attraverso il mutuo, di farsi la casa in 10 anni. Negli ultimi 20 anni nonostante tassi a zero o sotto zero, gli operai non sono stati in grado di ripagare mutui nemmeno in 30 anni. Questo cosa vuol dire? che la loro capacità di risparmio è nettamente peggiorata.... e la capacità di risparmio la determina il governo con le sue politiche fiscali. E' attraverso queste che si decide quanti soldi ti devono rimanere in tasca.
      La gerarchia dei poteri è invertita per pura decisione politica ad esclusivo vantaggio di una élite alla quale è funzionale per il saccheggio del popolo e della nazione... ma le cose funzionano sempre nella stessa maniera.
      Non è cambiata la dottrina... non è cambiato lo strumento... quello che è cambiato è l'uso che viene fatto dello strumento e soprattutto chi controlla lo strumento.

    7. Primadellesabbie 13 febbraio 2023

      Per inflazione intendi l'aumento generalizzato dei prezzi dei beni
      disponibili sul mercato?

    8. Megas Alexandros 13 febbraio 2023

      Non è che lo intendo io, l'inflazione è l'aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi in un determinato periodo di tempo.

    9. Primadellesabbie 13 febbraio 2023

      E dai per scontato che la tendenza a scialare o a risparmiare derivi esclusivamente dalla disponibilità di danaro, e non anche dall'indole di una determinata popolazione o di alcuni ceti sociali?

      (Posto che si ammetta che tale tendenza possa contribuire a modificare significativamente i prezzi dei beni, o la comparsa o scomparsa dal mercato di determinati beni, in base al valore attribuito loro.)

    10. Megas Alexandros 13 febbraio 2023

      Qui dobbiamo capire se parliamo di macroeconomia oppure di gusti.
      Io parlo di macro economia e la capacità di risparmio è dettata da quanto lo Stato di permette di risparmiare attraverso la politica fiscale.... non dai gusti del singolo.
      Se tu guadagni 10 e ti prendo 6 di tasse risparmi 4, se ti prendo 4 di tasse risparmi 6. Poi se tu decidi non spendere è una tua decisione personale....
      Però tu mi hai chiesto di spiegarti perché tassi più alti vuol dire di per se inflazione più alta ed io te l'ho spiegato.
      Non puoi non acconsentire sul fatto che il livello dei prezzi è sempre determinato d chi spende per primo ed ha capacità infinita di spesa... ovvero il monopolista della moneta.
      Perché se il monopolista della moneta ti mette zero in tasca, tu hai zero possibilità di incidere sul livello di un prezzo.

    11. Primadellesabbie 13 febbraio 2023

      Ti ringrazio comunque per le tue puntuali spiegazioni.

      Tuttavia penso che, se si vogliono seguire i fenomeni inerenti l'uso del denaro e le relative conseguenze, non credo si possa, se non per meglio comprendere certi meccanismi, separare gli strumenti dall'utilizzatore e dalla sua indole di fondo o provocata da una specifica situazione ambientale.

    12. Megas Alexandros 13 febbraio 2023

      L'indole di fondo e la situazione ambientale.. sono sempre perfettamente gestibili solo e soltanto dal monopolista della moneta.
      Quello che Tu, giustamente sottolinei, fa parte della funzione essenziale che rappresenta la politica fiscale di ogni governo, in relazione appunto alle caratteristiche del proprio paese.... sia che esse siano ambientali, storiche, di dna ecc (come dici tu).
      Quindi vedi, torniamo sempre allo stesso punto.... ovvero che il livello dei prezzi è sempre e soltanto deciso dal monopolista della materia prima in cui detti prezzi sono denominati.

    13. carla 13 febbraio 2023

      Le persone in massima parte risparmiano se lo possono fare, soprattutto nel nostro paese

    14. Primadellesabbie 13 febbraio 2023

      Qui siamo in disaccordo, sarei tentato di farti degli esempi, ma credo che non intaccherei la tua "verità".

      Grazie per lo scambio.

    15. Primadellesabbie 13 febbraio 2023

      Carla, le persone risparmiano o spendono per educazione e per indole, sia che siano povere sia che siano agiate.

    16. Megas Alexandros 14 febbraio 2023

      Fai questi esempi…. io sono qua!!!
      Dovete capire che questo blog ed il lavoro che facciamo, è finalizzato alla ricerca della Verità, e la Verità non è la Verità di Megas.... la Verità è di tutti ed sempre una e solo una..... mentre mi sembra che spesso tra gli utenti si voglia fare una gara a confutare quella che si ritiene la Verità di Megas.
      Megas, non è un inventore, Megas è solo un qualcuno che ha studiato la materia, si è confrontato, ha provato a confutare certe teorie e poi pensa di essere arrivato alla Verità e crede fermamente di esserci arrivato.
      Quindi ogni tua domanda ed esempio sono ben accettati, e servono a raffinare la Verità.

    17. Megas Alexandros 14 febbraio 2023

      Quello che ti vuole dire Carla è che senza la materia prima (i soldi), l’indole a risparmiare o meno rimane solo un aspetto del tuo carattere. Non credo che ci sia da discutere su questa affermazione di pura logica.
      Andiamo sempre per esempi:
      Carla potrebbe essere di indole la più grande risparmiatrice del mondo, ma se ha uno stipendio di 700 euro non riesce a risparmiare niente..... Primadellesabbie invece potrebbe essere il più spendaccione al mondo di indole... ma se ha uno stipendio di 10 mila euro, magari 200 euro li risparmia.
      Quindi vedi, che l'indole è secondaria rispetto al monopolista della moneta che decide quanta moneta debba essere presente nel settore privato.

    18. Primadellesabbie 14 febbraio 2023

      Ho trascorso anch'io, come credo quasi tutti, una stagione della vita in cui volevo avere ragione sempre e a ogni costo, e avevo una certa abilità a far apparire logico ogni argomento che usavo fino ad estenuare l'interlocutore.

      Di quel periodo giovanile mi rimane un tenero ricordo di me stesso, e la determinazione a rimediare sforzandomi di capire le ragioni, anche discutibili, di chi incontro e di inquadrare con la maggior approssimazione di cui sono capace il relativismo dei miei obbiettivi in quel contesto.

      PS - Alcuni esempi che ti avrei fatto sono l'Inghilterra di 30 anni or sono dove c'erano poche tasse, soldi, e la gente non spendeva/consumava; e il caso delle ditte automobilistiche straniere che commercializzano in Italia solo versioni super accessoriate, e quindi molto costose, dei loro modelli conoscendo le inclinazioni del consumatore di casa nostra.

      Ma credo di aver capito che mi daresti mille ineccepibili spiegazioni pur di non ammettere la consistenza di ciò che sostengo.

      Quindi risparmiamoci la discussione, continuerò a leggerti con piacere e interesse per le tue posizioni.

    19. absitiniuriaverbis 14 febbraio 2023

      Ragione ad ogni costo, scrivi.
      Il mio è un commento fuori dal contesto.
      Mi hai fatto ricordare di quando alle medie la prof sceglieva un tema (... andare tutti a piedi, eliminare i dialetti, andare su altri pianeti,... esempi che ricordo) e divideva la classe in due ovvero favorevoli, contrari.
      La divisione era arbitraria ma, assegnata la categoria, ognuno doveva accettare il proprio ruolo ed esprimersi in proposito.
      Quindi chi fosse stato nei 'fsvorevoli' doveva esprimere solo commenti a fovore, chi nei contrari solo a sfavore.
      Non c'era la categoria 'astenuti'... 😜.
      Ora, a me risultava indifferente la categoria assegnata: potevo indifferentemente essere a fovore o contro. Non ero convinto delle motivazioni che esprimevo con forza né quando approvavo né quando disapprovavo.
      La prof, che avvertiva il mio disagio, mi chiese perché usassi lo stesso fervore parlando sia a sfavore che a favore senza esserne convinto.
      Risposi una cosa del tipo 'gioco di squadra' che non fece contento nessuno.
      E la prof mi invito' a indagare più a fondo le mie convinzioni.
      Io non avevo convinzioni, mi sembrava piuttosto importante capire il contesto prima di arrivare ad una conclusione. Ovviamente lo dico con le parole di adesso. Quelle di allora non le avevo così chiare.
      Sono ancora di quell'idea.

    20. Primadellesabbie 14 febbraio 2023

      Mi pare ci fosse anche alla tv qualcosa del genere.

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