Operazione Bluemoon: l’eroina come arma narcotizzante

È stata una delle strategie più controverse della storia italiana e fin troppo poco se ne parla, a causa della quale troppi giovani sono stati assopiti da una sostanza che è stata diffusa nei movimenti della contestazione.

Operazione Bluemoon

Introduzione a cura della Redazione

Lo scorso luglio il viceministro degli Esteri iraniano per gli Affari politici Ali Bagheri Kani denunciava pubblicamente l’Occidente e il suo braccio armato, la Nato. Riferendosi alla ventennale presenza dell’Alleanza Atlantica a Kabul, svelava non proprio un dettaglio ma forse la chiave del conflitto e dell’occupazione militare: in Afghanistan, la produzione di narcotici è aumentata di 45 volte dall’inizio della cosiddetta “guerra al terrorismo” post 11 settembre 2001.

Droga e guerra; droga e Superpotenze; droga e governi; droga e crimine organizzato; droga e affari; droga e consumo di massa; droga e società; droga e evasione; droga e stordimento; droga e relazioni; droga e dipendenza; droga e psiche. Come nasce la cultura della droga.

In poche parole: l’uso politico della droga.

E’ questo il tema che il Gruppo redazionale Società, Inchieste e Reportage di ComeDonChisciotte.org ha affrontato, indagato e analizzato attraverso una serie di articoli tematici e di approfondimento sul fenomeno “droga”, ormai più che diffuso e gravemente penetrato nella nostra società, già disgregata e largamente impoverita; in cui aumentano costantemente aree di marginalità, di degrado urbano e suburbano, tanto da risultare uno dei principali vettori politici del caos.

In un mondo sempre più coscritto da obblighi e sofferenze, mascherati da libertà e opportunità, è importante chiedersi perchè i governi ormai tollerino e – come vedremo in diverse forme e maniere – promuovano e permettano la diffusione della droga. E cosa essa comporti davvero alla comunità, alla persona, sia individualmente che nel suo rapportarsi agli altri.

Alla fine, l’unico che gode veramente, è il Potere.

Buona lettura.

Operazione Bluemoon: l'eroina come arma narcotizzante
L'uso politico della droga Capitolo IV - L'impressionante diffusione dell' eroina in Italia, proprio durante gli anni di piombo. Ciò non fu una drammatica piaga sociale incontrollata e ingestibile, ma una vera e propria strategia.

Di Sara Iannaccone per ComeDonChisciotte.org

Tensione, termine calzante per definire i critici e caotici anni Settanta, fortemente utile alla strategia messa in atto dai servizi occidentali: era la Guerra Fredda.

L'eroina fu usata per disinnescare il dissenso della gioventù, proprio quella gioventù che si era saldata agli operai in lotta per migliori condizioni di lavoro e di vita, spinta dalla voglia di portare nelle istituzioni nuove visioni e nuovi principi. L'Intelligence che disseminava stragi, infiltrava la protesta ed i movimenti di proposta, usò anche la droga. E il target erano proprio loro: gli studenti.

Roma, 20 marzo 1970. Il nucleo del reparto antidroga dei carabinieri fece irruzione su un barcone ancorato sul Tevere, il New Sporting Club, dopo una segnalazione che comunicava una presenza massiccia di ragazzi - circa 90 - in possesso di sostanze stupefacenti.

A coordinare le indagini fu il capitano Giancarlo Servolini, il quale mobilitò una moltitudine di pattuglie, rendendo così il caso famoso sui media del tempo. È difficile pensare che il fatto non fosse voluto, visto che le accuse si riveleranno poi infondate; le perquisizioni trovarono soltanto mozziconi, e non i chili di hashish annunciati. Ma quasi nessuno ne dette notizia, ci si fermò al clamore del blitz.

L'irruzione fu molto strumentalizzata dai giornali e il binomio "capellone = contestatore" o "capellone = tossico" entrò nella visione comune. Da quel momento, molte famiglie temettero per l'incolumità dei propri figli e spinsero affinchè questi si tenessero lontano dai movimenti studenteschi e dalla partecipazione attiva.

Nei mesi seguenti, ci fu un accanimento mediatico senza precedenti che marchiò in modo indelebile le proteste del '68.

Gli espedienti per indebolire il dissenso furono molti e non tutti si conoscono: un uomo che ebbe un significativo ruolo in questo scenario è conosciuto con il nome di "Camaleonte" - poiché assunse ben 20 identità diverse -, al secolo, Ronald Stark. Un agente dei servizi americani che arrivò in Italia dopo un passato nei gruppi pacifisti e di contestazione come la Fratellanza Universale - ai quali si avvicinò fornendo droghe - noto trafficante di LSD, amico di Timothy Leary, il guru del Movimento psichedelico.

Secondo documenti del SISDE (il servizio segreto italiano dell'epoca), Stark si sarebbe infiltrato in vari gruppi extraparlamentari di estrema sinistra, tra cui Brigate Rosse e gruppi anarchici come Azione Rivoluzionaria; ed è per questo che è considerato uno degli uomini chiave dell'Operazione Bluemoon.

I sovietici accusarono la CIA di essere l'elemento di sostegno del terrorismo e citavano, a conferma delle loro accuse, l'attività svolta in Italia proprio dal Camaleonte.

Anche il presidente Jimmy Carter accusò la CIA di aver svolto, all'insaputa del governo americano, attività eversive in Europa in collaborazione con i servizi libici. Sebbene, in realtà, inizialmente, gli Stati Uniti smentirono le accuse negando qualsiasi coinvolgimento, finché la Commissione parlamentare d'inchiesta sulla strage di via Fani e sul sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia, indicò Ronald Stark in rapporti con le autorità d'intelligence statunitensi.

A due anni dal blitz sul Tevere, si registrarono una serie di eventi:

  • Nel 1972, il ministro della Sanità del governo Andreotti, Athos Valsecchi, inserì l'anfetamina nell’elenco delle sostanze stupefacenti; un provvedimento arrivato con oltre trenta anni di ritardo rispetto ad altri paesi europei. In quello stesso anno, si registrò il picco di arresti contro lo spaccio della marijuana. E il vuoto nelle piazze romane venne colmato da una nuova sostanza, distribuita gratis e di ottima qualità: la morfina.
  • Nel 1973, sul Corriere della Sera comparve un lancio stampa apparentemente inspiegabile:
"I giovani americani non sanno che in Italia gli spacciatori di droga sono anche spie del Nucleo Antidroga e vengono ricompensati in cambio di informazioni dettagliate sugli acquirenti-consumatori."

[caption id="attachment_188533" align="aligncenter" width="822"] Alfonso Madeo, "La droga trabocchetto per i turisti a Roma", Corriere della Sera, 23 maggio 1973[/caption]

  • Nel 1974, la morfina sparì improvvisamente dalla circolazione ed i tossicomani passarono al Vicolo Cieco del buco. Era arrivato l'inverno bianco dell'eroina nelle piazze romane.

La geopolitica della droga: il nervosismo statunitense era rivolto all'Italia, poiché c'era il timore che ciò che era accaduto in Grecia e in Jugoslavia con Tito, potesse replicarsi anche nel nostro Paese; una forte paura legata al consenso crescente del PCI e del PSI, che insieme erano arrivati a superare la Democrazia Cristiana.

Ciò accadde dopo lo scandalo Watergate nel 1972, con l'arrivo di Gerald Ford alla Casa Bianca al posto di Nixon - unico presidente ad aver assunto tale ruolo senza essere stato eletto neppure come vicepresidente - quando nell'elezione del 1976 il Partito Comunista ottenne il miglior risultato di sempre: il 34,4% contro il 38% della DC, ma unito al 9,6% del PSI, la sinistra arrivò al 44%, occupando in tutto 285 seggi.

Fu un momento di altissima tensione.

Pochi anni prima, il 5 luglio 1974, al Quirinale, attesi dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, arrivarono il Segretario di Stato Henry Kissinger, accompagnato dal Ministro degli Affari Esteri, On. Aldo Moro.

Nell'occasione, Leone chiarì pubblicamente le posizioni del Governo, approfittando della presenza di Kissinger:

Sono lieto, sinceramente lieto, di rivolgere a Lei il saluto mio personale, del popolo italiano [...] L'azione di politica estera, che in collaborazione del Presidente Nixon, al quale invio il mio caloroso, vivo saluto ed espressione della massima simpatia ed augurio, si può polarizzare nei quattro grandi aspetti della politica estera americana: - La risoluzione dignitosa e umana dell'angoscioso e lungo, cronico dramma del Vietnam; - L'abbattimento della lunga muraglia, questa sì muraglia, fra L'Occidente ed il Mondo cinese; - L'opera di pacificazione e di ristabilimento dell'equilibrio nel Medio Oriente; - La distensione fra le due grandi (super) potenze, soprattutto utile per l'Europa a cui siamo vivamente interessati [...] Noi vogliamo felicitarci, soprattutto in questo momento di politica estera, che apre grandi prospettive alla nostra fede e alle nostre speranze , vogliamo felicitarci della Dichiarazione di Ottawa, la quale è servita (non soltanto) a ribadire la nostra fedeltà all'Alleanza Atlantica. [...] L'America ci è sempre stata vicina, ci è stata vicina anche di recente, nel momento della delicata situazione economica italiana, che il Signor Kissinger conosce.

Kissinger non fu l'unico a ricevere affettuosi saluti dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, anche l'allora sconosciuto Klaus Schwab, pochi mesi dopo, esattamente il 4 ottobre 1974 - ebbe riconoscimenti per il suo progetto European Management Forum progenitore dell'attuale World Economic Forum.

[...] E mi è caro salutare il Prof. Klaus Schwab, nella cui personalità io vedo che è riflesso il carattere universale dei problemi. Cittadino tedesco, professore in università non solo della Germania, ma di altri Paesi, uomo che ha relazioni culturali, di attività e di iniziative in vari Paesi del mondo. Sicché anche l'universalità dei suoi interessi concorre a stabilire quale è il credito che merita la vostra Organizzazione. Con questo sentimento di profonda fiducia nella vostra opera e nella vostra ricerca, nella sensibilità nella profondità, nella passione, nell'impegno che mettete nel vostro studio e nei vostri incontri, con profondo riconoscimento della vostra opera, con il vivo augurio, per gli stranieri, di buon soggiorno nel mio Paese, io vi ho accolto in questa casa degli italiani per potervi dire che noi guardiamo con estrema fiducia a tutti quelli che operano perché il disastro economico mondiale possa essere eliminato o ridotto in minime proporzioni.

[caption id="attachment_188603" align="aligncenter" width="1221"]Incontro Schwab e Leone Incontro Giovanni Leone e Klaus Schwab, 3 ottobre 1974[/caption]

[caption id="attachment_188795" align="aligncenter" width="600"]Klaus Schwab 1971, European Management Forum Klaus Schwab 1971, European Management Forum[/caption]

[caption id="attachment_188796" align="aligncenter" width="600"]Klaus Schwab 2020, World Economic Forum Klaus Schwab 2020, World Economic Forum[/caption]

A seguito però della sconfitta politica alle elezioni del 1976, Aldo Moro decise di ignorare l'invito esplicito degli Stati Uniti a non scendere a patti col PCI, nel famoso tentativo di collaborazione tra i due grandi partiti conosciuto come Compromesso Storico.

Neanche un anno più tardi Aldo Moro fu ucciso, e sappiamo come.

Furono gli anni delle bombe sui treni, dell'autunno caldo e delle stragi come Piazza Fontana; il tutto, con l'obiettivo principale di generare agitazione e disorientamento, meglio conosciuta come "la strategia della tensione".

La violenza però non è sempre la scelta migliore; perchè è visibile, spavalda, arrogante e ottiene quasi sempre l'effetto opposto: la resistenza. Dal 1969 al 1974, il Partito Comunista e tutta la sinistra ebbero milioni di militanti, nonostante le stragi. Era necessaria un'arma silenziosa e subdola come la diffusione controllata dall'alto di sostanze stupefacenti; l'eroina negli ambienti giovanili era l'arma vincente. Fu questo il nuovo e terrificante orizzonte dei servizi segreti d'oltreoceano: disinnescare.

L'Italia, nonostante appartenesse al blocco occidentale, faceva da cerniera a quello sovietico, e se il PCI fosse salito al potere, allora sarebbe stato quasi impossibile impedire la diffusione politica e ideologica del comunismo in tutta Europa dell'Ovest; la reazione fu lecita e illecita, includendo tutte le tecniche della Guerra Fredda, dove la competizione non era solo militare, ma anche e soprattutto psicologica.

La guerra psicologica in Italia fu condotta in particolar modo dall'Aginter Presse, formalmente un'agenzia d'informazione, con sede a Lisbona, ma che in realtà era una centrale operativa dei servizi segreti occidentali, attiva tra il 1962 e il 1974, che gestiva una rete internazionale di sovversori di estrema destra. Uno dei suoi uomini di punta era Stefano Delle Chiaie.

Proprio l’Aginter si sarebbe poi incaricata dello stoccaggio dell’eroina e dell'addestramento degli agenti responsabili della diffusione degli stupefacenti a Ovest del Muro.

Caso di scuola quello di Roger De Louette, un ex agente dello SDECE (servizio segreto francese - Service de Documentation Extérieure et de Contre-Espionnage), condannato a 5 anni di carcere negli Stati Uniti per avervi introdotto eroina dal valore di 12 milioni di dollari; egli affermò di aver agito alle dipendenze del colonnello (SDECE) Paul Fournier, che poi negò ogni accusa.

Che lo SDECE abbia avuto un ruolo ambiguo e controverso, non c'è alcun dubbio: durante la Prima guerra d'Indocina (1946-54) alcuni gangster corsi, con la complicità del colonnello Maurice Belleux del servizio segreto transalpino, realizzarono piccole compagnie di charter nel Laos, soprannominate "Air opium", che trasportavano oppio fino a Saigon, per inviarlo a Marsiglia per essere raffinato in eroina. In sintesi, una serie di operazioni denominate French Connection.

Roberto Cavallaro è stato un importante testimone nel processo sulla strage di Piazza della Loggia a Brescia, avvenuta nel 1974.

Cavallaro, ex sindacalista della Cisnal, collaborò dal ’71 al ’73 con il SID (servizi di sicurezza).

Tra le sue rivelazioni:

[...] Sono stato avvicinato da persone che non conoscevo e mi è stato chiesto di far parte di una struttura che si occupava della sicurezza dello Stato. In quel momento la sicurezza era in funzione anticomunista. Avevano bisogno di persone che fossero in grado di sostenere operazioni di intelligence, tanto è vero che io non ho mai preso in mano una pistola. Ho accettato, sono stato a Roma per alcuni seminari e ho partecipato anche a una sorta di "addestramento" in Francia, dove c'erano pure portoghesi, greci e polacchi. [...] Con l’operazione Bluemoon si voleva promuovere la diffusione di droga per limitare la ribellione dei giovani.

Secondo Cavallaro - unico e vero testimone diretto, intervistato poi per il documentario RAI "Operazione Bluemoon: Eroina di Stato" - l'Operazione venne concepita nel 1972, nel corso di una riunione di altissimo livello, in Francia sui Monti Vosgi:

"Dell'Operazione Bluemoon se n'è parlato nell'autunno del 1972, io avevo 22 anni. In questa riunione erano presenti più soggetti appartenenti a strutture più analoghe sia dell'Europa occidentale e con nostra grande sorpresa anche persone appartenenti all'aerea oltre la cortina di ferro, del Patto di Varsavia.

Trovarsi presenti anche soggetti che erano dell'Europa orientale qualche perplessità l'ha fatta sorgere e c'era la necessità di capire a che titolo fossero lì. L'argomento di discussione erano le opposizioni, credo che questo fosse anche il compito della sicurezza sapere esattamente quali sono le opposizioni, quindi conoscenza di esse e capacità di limitare i danni nei confronti dell'equilibrio del momento.

All'interno del blocco occidentale non vigeva la prassi che vigeva nel blocco sovietico, vale a dire nei confronti degli oppositori c'erano fucilazioni, gulag o nel caso cinese c'erano fucilazioni e Campi di Rieducazione. Tutto questo non poteva essere applicato evidentemente nel blocco occidentale, quindi l'opposizione andava regolata e, se vogliamo dire, disciplinata in maniera diversa: uno dei metodi di cui si è parlato è stato quello che rientrava nel cosiddetto piano Bluemoon.

Vale a dire l'introduzione regolata - non per legge - ma disciplinata da accordi di intelligence di sostanze stupefacenti da destinare ad un pubblico giovane per diminuire la capacità di resistenza psicologica nei confronti di chi deteneva la gestione del Paese o dei Paesi in questo caso. [...] Il servizio di sicurezza è fondato sul principio che il nemico va comunque eliminato (a ogni costo e con qualunque mezzo)."

Sui giovani ricade una responsabilità che non può essere ignorata: essi rappresentano fisiologicamente ed inevitabilmente un caposaldo per qualsivoglia battaglia di cambiamento; l'altro lato della luna è che sono anche individui facilmente manipolabili.

La droga è stato uno di questi mezzi: l'elitè riuscì a cogliere questo aspetto e milioni di giovani spinti dalla ricerca del godimento della libertà attraverso nuovi stili di vita, sperimentarono in maniera forsennata ogni tipo di stupefacente.

Dal '75 agli anni '80, il fenomeno eroina divenne endemico. L'eroina si insidiò silenziosamente in una generazione che non sapeva nulla dei reali effetti letali della sostanza, nessuno ne parlava in modo chiaro, nessun giornale, nessuna TV e tantomeno le istituzioni.

Il Comune di Roma e le strutture sanitarie diffusero proclami contro la marijuana, ma nessuna informazione si diffuse capillarmente contro gli effetti dell'eroina. I giovani terrorizzati dalla stampa sulle droghe leggere si avvicinarono, senza troppe remore, al buco in vena.

Ennio Di Francesco fu un commissario che sequestrò nel 1975 un ingente quantitativo di eroina a Roma; purtroppo però, le indagini vennero presto bloccate ed egli fu trasferito altrove, un allontanamento inusuale visti gli ottimi risultati raggiunti.

Ecco le sue parole:

[...] Riuscimmo ad arrestare diverse persone e ad sequestrare un discreto quantitativo di eroina - un paio di chili - era un'eroina particolarmente forte, ben fatta. Non ho potuto neanche seguire le analisi, perchè venni letteralmente trasferito e l'indagine venne chiusa. Un'irruzione che termina con la denuncia del titolare del bar perché non era presente in loco - come viene scritto in una contravvenzione amministrativa.

I giornali ebbero chiare posizioni politiche e furono altamente foraggiati. La mancanza di cultura spinse le persone a rinchiudersi nella paura, a non uscire di casa anche per la forte presenza delle pattuglie in strada, con la conseguenza che i movimenti alternativi furono lasciati nella solitudine. E l'eroina la fece da padrona.

In questo grande quadro, salta subito all'occhio che i risultati furono possibili non solo grazie ad una strategia meschina e ingannevole, ma grazie anche alla realizzazione di uffici di guerra psicologica creati ad hoc che alimentavano tensione e paura - il filo rosso di tutti i conflitti.

La Storia è una compagna assennata che può guidarci quando non comprendiamo il fine di episodi controversi, dinamiche sconvolgenti, scelte politiche nuove.. onde evitare ulteriori raggiri che hanno lo scopo di non compromettere il potere dell'establishment.

L'Operazione Bluemoon servì a questo.

Non solo eroina, ora la domanda delle domande:

la società di oggi è afflitta da una Bluemoon permanente?

"Di solito noi parliamo di complotto quando non sappiamo niente, quando le cose riescono parliamo di storia anche se alle spalle c'era un complotto" - Giancarlo De Cataldo

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(L’uso politico della droga Continua – 4/7)

Di Sara Iannaccone per ComeDonChisciotte.org

Tutti gli articoli della serie

LEGGI – L’USO POLITICO DELLA DROGA – CAPITOLO I

LEGGI – L’OPPIO PER I POPOLI – L’USO POLITICO DELLA DROGA – CAPITOLO II

LEGGI – ALDOUS HUXLEY: LA DROGA COME STRUMENTO DI POTERE – CAPITOLO III

LEGGI – OPERAZIONE BLUEMOON: L’EROINA COME ARMA NARCOTIZZANTE – CAPITOLO IV

LEGGI – LA “FORMA DROGA” DELLA CULTURA CONTEMPORANEA – CAPITOLO V

LEGGI – DROGA, CARRIERA E DESTINO – CAPITOLO VI

DROGA: NARCO-CAPITALISMO E CULTURA DELLA DIPENDENZA – CAPITOLO VII

FONTI

https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/908010.pdf
https://antidroga.interno.gov.it/wp-content/uploads/2019/04/D.M.-19-aprile-1972.pdf
https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_in_Italia_del_1976
https://archivio.quirinale.it/aspr/diari;jsessionid=5B7B98C433EEE7B04B3DEB7259822EDC/EVENT-002-006958/presidente/giovanni-leone
https://www.bresciaoggi.it/argomenti/ordine-nuovo-protesi-dei-servizi-deviati-1.4020418

Operazione Bluemoon: Eroina di Stato (Rai Storia) - https://www.youtube.com/watch?v=lPs3XOvOvj8

Commenti (52)

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    1. carla 24 settembre 2023

      Su LaVerità di oggi scrivono che Blinken ha avvisato la Commissione UE che se non lo siamo già, saremo presto invasi dal fentanyl (la droga che rende zombi).
      L'articolo sembra descrivere quasi una gentilezza verso la Ue, ma a ben pensare molte cose non quadrano:

      • Se auspicano la sostituzione etnica con l'invasione africana che gli frega se ci autoestinguiamo col fentanyl o altra droga?
      • Se siamo troppi e troppo inquinanti da farci eliminare/sterilizzare a suon di dosi del siero magico (già dichiarata inutile dalla loro CDC per quanto riguarda il contagio) che gli frega se ci estinguiamo prima col fentanyl?
      • Se negli Usa il fentanyl potrebbe uccidere 100.000 persone l'anno che problemi ci sono visto che hanno legalmente avvelenato la popolazione compreso l'esercito che dovrebbero scagliare contro la Russia?

      Certe affermazioni che arrivano dall'egemone sembrano veramente frutto di menti in balia del fentanyl.

    1. Deheb 23 settembre 2023

      Credevo anch’io alla versione dell’articolo prima di leggere questo rapporto: “Annotazione sulle attività di guerra psicologica e non ortodossa, (psychological and low density warfare) compiute in Italia tra il 1969 e il 1974 attraverso l' “AGINTER PRESSE”.

      https://guidosalvini.it/wp-content/uploads/2018/10/LAginter-Press-e-il-Piano-Caos-relazione-ROS-Carabinieri-Roma-26-luglio-1996.pdf

      La CIA ha effettivamente utilizzato sostanze allucinogene o stupefacenti per scopi poco “ortodossi” e per lo più interni agli USA (movimento Hippie e questione razziale), attivando diversi progetti.
      Il principale sembrerebbe il piano CHAOS, che ha successivamente avuto legami con l’AGINTER PRESSE e come figura di spicco per il traffico di droghe Ronald Stark.

      Invece la questione inerente l’operazione BLUE MOON, che viene menzionata ne rapporto, sembra non abbia trovato riscontri fattuali se non la dichiarazione del Cavallari (operazione CIA e agenti ex-OAS coinvolti)

      (CIT: “Nell'ambito della collaborazione in corso con il S.I.S.Mi. venivano richieste evidenze d'archivio sull' OPERAZIONE BLUE MOON, che davano esito negativo.”)

      (CIT: “Non si è quindi trovata traccia dell'OPERAZIONE BLUEMOON. Non avendo così trovato nessun atto declassificato contenente tale criptonimo, si è cercato di appurare se esistessero operazioni della C.I.A. destinate alla diffusione dell'utilizzo di sostanze allucinogene tra i giovani.”)

    1. TorreNera 22 settembre 2023

      Di questa "famigerata" operazione Bluemoon cosa esiste di concreto? Parlo di documenti,non
      di testimonianze.

    2. Cangrande1965 22 settembre 2023

      Guarda il documentario di RaiStoria, indicato nei link.

      Controprova che descrive la verità: : lo hanno trasmesso tanti anni fa, in piena notte.
      Non sono neppure sicuro che abbiano trasmesso una replica (mi sembra proprio di no).

    3. TorreNera 23 settembre 2023

      Guardato. Ora io non faccio parte del club "nessun documento, nessuna prova", ma la mia domanda resta senza risposta

    1. Fedeledellacroce 22 settembre 2023

      Beh, redazione, grazie per aver messo insieme queste informazioni.
      Ormai sappiamo che si servono di qualsiasi strumento, soprattutto se distruttivo.
      E le sostanze, le droghe, sono strumenti potenti.
      Mi stupisce vedere commenti che dubitano di una regia nell'espansione di eroina e cocaina, soprattutto dalla fine degli anni 70 e durante tutti gli anni 80.
      E poi, lo vogliamo dire che hanno a disposizione una sostanza di sinistra, l'eroina, ed una sostanza di destra, la cocaina.......Per far contenti tutti..... :-D
      @Martin batti un colpo
      Negli USA hanno spinto il crack tra la popolazione afro per intossicarla e criminalizzarla.C'é su utube Bush senior che, sacchetto di crack alla mano, lo lancia sul mercato
      https://youtu.be/2m2FN0q60T8?si=92LpJMvEGMZNoXij
      Operazione riuscita benissimo. Ah, e i soldi del business, gestito da Oliver North della CIA, andavano a finanziare i Contras in Nicaragua
      Un ottimo film sull'argomento é Kill the messenger
      Potrei continuare ma per ora mi fermo......

    1. natascia 22 settembre 2023

      Post cancellato da me.

    1. Kajros 22 settembre 2023

      Potrebbe essere , perchè no? il marxismo centra una tanica di ceci , nulla! Le "conspiracy theories" degli anni '70 sono abbastanze suggestive perchè poi nel corso degli anni ed eventi alcune si sono realizzate e storicizzate in maniera poliforme.

    2. Redazione CDC 22 settembre 2023

      E" stata condotta una ricerca e indagine documentale diffusa per produrre questa serie di articoli. Qualora disponeste di materiale per confutarla o smentirla lo si fornisca alla redazione. Un cordiale saluto.

    3. Kajros 22 settembre 2023

      dire di no. non era una critica, ovvio

    1. Nonso 22 settembre 2023

      She wants bluuue uu velvet...

      Brava Sara, finalmente un episodio avvincente della nuova serie di comesonchisciotte (anche se ci sarebbe da contraddirti fino a dopodomani, ma solo per il piacere di discutere)

    2. Redazione CDC 22 settembre 2023

      Qualora disponeste di materiale utile alla discussione, potete inviarlo alla Redazione. Un cordiale saluto.

    3. Nonso 22 settembre 2023

      Un cordiale virtuale non sbronza.
      Vi invio le mie sincere felicitazioni

    1. Cangrande1965 22 settembre 2023

      Pur se tra i link indicati, vorrei evidenziare quello relativo al documentario di RaiStoria: da vedere:

      (interessante, tra molti interessanti, il primo commento).

      Sull'articolo, d'accordo in gran parte.

      Ma NON sul fatto che gli anglo/USA (sì, perché i veri padroni sono gli inglesi con a capo l'etnia non nominabile), volessero bloccare il "comunismo". Era tutta una finta.

      Il comunismo è sempre, sempre, sempre, stato al servizio di "loro" (ne abbiamo la controprova adesso).

      La droga è stata UNO dei tanti esperimenti sulla pelle dei popoli.
      Come le bombe, il "terrorismo" e poi quello che sta succedendo ora.

      Inoltre, gli italiani, sono sempre stati il "loro" primo obiettivo, in quanto, nonostante tutto, il popolo più intraprendente, intelligente e geniale tra tutti.

      Infatti è da 160 anni che stanno facendo di tutto per demolirlo, annichilirlo e ora lobotomizzarlo per poi estinguerlo.

      E con la solita complicità dei servi interni (in primis i comunisti e poi il Vaticano infiltrato dai satanisti), ci stanno riuscendo.

    2. Redazione CDC 22 settembre 2023

      Salve, il documentario RAI e' tra le fonti consultate, da cui e' stata tratta, peraltro, la dichiarazione di Cavallaro. Trovate tutto nelle fonti a pie' di articolo. Un caro saluto e grazie del contributo costruttivo alla discussione.

    3. Cangrande1965 22 settembre 2023

      Ma infatti.
      Volevo evidenziarlo perché è un piccolo capolavoro.

    1. uomospeciale 22 settembre 2023

      Comunque adesso si drogano tutti, fottono ogni buco disponibile sia maschile che femminile e si fanno un vanto di comportamenti di cui i nostri padri e nonni si vergognavano fino quasi al suicidio.

      La società è degenerata a tal punto negli ultimi 30/40 anni, che chi si è limitato a non cambiare mai, oggi è migliore di parecchi altri senza aver mai fatto niente per migliorare sè stesso.
      La mela sana sembra sempre la migliore quando è messa in un cesto di mele marce.

    1. PietroGE 22 settembre 2023

      L'uso della droga da parte della CIA è noto. Fu parte della distruzione dei fondamenti della società occidentale portata avanti dalla metà degli anni '60 insieme a gente della Scuola di Francoforte e l'Istituto Tavistock. Mentre questi ultimi ponevano le fondamenta teoriche del nuovo individualismo, carpe diem e 'social engineering', la CIA faceva il lavoro sporco distribuendo droghe e in particolare LSD a giovani ignari e ingenui, convinti di far parte di una 'rivoluzione' epocale, mentre in raltà erano solo topi da laboratorio. L'Italia però era interessata solo marginalmente da questo fenomeno, sulla diffusone delle droghe pesava e pesa anche oggi l'azione della criminalità organizzata e la corruzione dilagante. Ho i miei dubbi che ci fosse uno specifico intento politico nella diffusione di sostanze come l'eroina. La repressione della 'ribellione dei giovani', se è questo che si vuole insinuare, più che con la droga è stata fatta con le bombe, a cominciare da Piazza Fontana.
      L'uccisione di Moro dimostra chiaramente che in Italia, per adeguarsi agli interessi della guerra fredda, si operava più con il mitra che con la siringa.

    2. danone 22 settembre 2023

      Sono due operazioni psicologiche di massa differenti quella della diffusione della droga fra i giovani del tempo e quella della strategia della tensione.
      Lo dimostra il fatto che in certi paesi, come gli States o la Francia, a differenza dell'Italia e della Germania, dove sono state implementate entrambe le agende, sia quella terroristica (vedi br e raf) che quella della droga (Cristiana F e i ragazzi dello zoo di Berlino), negli anni settanta la psy-op del terrorismo è stata assente, mentre la psy-op della droga ha imperversato anche da loro.
      In Italia sono servite entrambe le operazioni, droga e terrorismo, che terrei comunque distinte, sia nelle dinamiche che negli obiettivi da perseguire e il crimine organizzato c'entra poco con l'implementazione di queste agende, se non come bassa e mera manovalanza.

    3. XaMAS 23 settembre 2023

      sig. Pietro lei come sempre ha ragione, ma cosa le si puo' dire?
      i comunisti cercano sempre un colpevole per giustificare i loro passi falsi quindi si sono inventati la storia che utilizzarono la droga per fermare la loro avanzata, quando sarebbe chiaro che non era possibile che il pci potesse andare al governo ed avvicinare il paese ancora di piu' all''URSS
      in piena guerra fredda...
      ricordando il trattato di resa incondizionata di Cassibile...
      come ora che c'e' gente che blatera "fuori dalla nato, fuori dalla UE", come se fosse davvero possibile, come se fossimo davvero noi cittadini a decidere il futuro del nostro paese, Paese che ha perso la propria sovranita' 80 anni fa.

      loro si sono sempre creati un capro espriatorio, mussolini, andreotti, craxi, berlusconi, campano di odio da quando sono nati.

      traditori dal 1921.

    1. LuxIgnis 22 settembre 2023

      È stata una delle strategie più controverse della storia italiana e fin troppo poco se ne parla, a causa della quale milioni di giovani sono stati assopiti da una sostanza (l'eroina lo dice nel titolo) che è stata diffusa nei movimenti della contestazione.

      Milioni? Già solo questo inficia tutto l'articolo. La popolazione italiana negli anni 70 era sui 55 milioni di abitanti. Questo vuol dire che, calcolando solo un milione di utilizzatori, 1 su 55 era un tossico.
      E questo è assurdo.
      Allo stato attuale si stimano sullo 0,4% di tossici soprattutto da oppiacei, in tutta Europa, in Italia sarebbero sui 240000. In assistenza vengono indicati 130000 persone da tutte le sostanze però.
      E chi è dipendente da eroina non passa inosservato e quindi è facile che sia in assistenza.

      Seppur l'articolo dica cose vere come il progetto Bluemoon, gli esperimenti con LSD per il lavaggio del cervello (falliti) e aggiungerei anche i traffici accertati che la CIA faceva di sostanze stupefacenti, dice però delle cose che non sono vere.

      Non ho mai creduto al fatto che l'eroina fosse stata introdotta per "sedare le coscienze" ma è stata una mera operazione criminale.
      Per alcuni semplici motivi. Chi aveva una coscienza politica a quei tempi aborriva l'eroina e la combatteva anche. Ci furono diversi comitati di quartiere politicizzati che davano la caccia agli spacciatori scontrandosi a volte con la criminalità organizzata.
      Continua.

    2. Redazione CDC 22 settembre 2023

      Il refuso e' stato corretto, grazie della segnalazione.

    3. LuxIgnis 22 settembre 2023

      [...] Cosa non semplice visto che parliamo di gente come la "banda della Magliana" a Roma.
      Quindi chi aveva una coscienza politica era ben consapevole degli effetti dell'eroina e cercava di contenerla.
      Nell'articolo vengono indicate le infiltrazioni nelle BR ma questo non c'entra niente con la droga. Le BR gli sparavano agli spacciatori. Credo che nemmeno usavano la cannabis, puri com'erano.
      Di tossici mi è capitato di conoscerli ma non mi è mai capitato di conoscere uno di loro che avesse una minima coscienza politica. Ragazzi fragili che venivano da situazioni familiari difficili e che cercavano nella droga una facile via d'uscita.
      Per quanto posso parlare per esperienza solo degli anni '80, posso affermare che si sapeva benissimo cos'era l'eroina e che informazioni ufficiali o no ce n'erano. E quindi molti ne stavano alla larga. Chi ci cascava sapeva bene cosa andava incontro.

      Su una cosa sono d'accordissimo: che abbia distrutto la vita di decine di migliaia di persone non c'è dubbio. Alcuni anche molti ne sono usciti fuori ma è una ferita che ti porti appresso tutta la vita.
      Ma non credo che fu un motivo di sedazione politica.

    4. LuxIgnis 22 settembre 2023

      Prego.

    5. XaMAS 23 settembre 2023

      grazie per l'ennesima apologia sulle brigate rosse, ne sentivamo la mancanza

    6. LuxIgnis 23 settembre 2023

      Dove la vedi la vorrei sapere.
      Poi detto da uno che fa spesso apologia del fascismo...
      E che ha appena dichiarato tra le righe che se fosse vero che la droga è stata usata per fermare quelli di sinistra è stata un bene.
      Complimenti sinceri.

    1. Martin 22 settembre 2023

      Articolo infondato, tipico della propaganda marxista. L'eroina, come la cocaina e la maggior parte delle droghe, e' semplicemente un grosso business criminale.

    2. Redazione CDC 22 settembre 2023

      La serie di articoli in oggetto sull'uso politico della droga, di cui il presente articolo fa parte, si basa su documenti, atti e fonti riconosciute. Non ci sono deliri ma fatti,ormai storici, conclamati. Si prega documentarsi prima di sparare contro chi ha speso settimane per una ricerca ed una indagine di valore, cosi' come proponiamo sempre su CDC. Criticare nel merito e' meritorio, infangare senza prima entrare nel merito o approfondire, non e' uno stile corretto. Cordiali saluti.

    3. ric 22 settembre 2023

      mica tanto !

      le droghe , al pari delle liberta' sessuali, delle depravazioni , delle sfilate con culi in aria , della pornografia , delle trasformazioni di genere, hanno ben poco di MARXISMO .

      fanno parte di un pacchetto di liberta' concesse , imposte fin dalle scuole elementari dai poteri occulti ai piu' , ma ben attivi nella distruzione della capacita' reattiva degli individui. alle api per tranquillizzarle le si affumica, perdono la percezione della realta' e diventano innocue....metodi divesi ma con lo stesso scopo

    4. warheit 22 settembre 2023

      dannatamente vero che si tratta di un grande affare per il crimine organizzato ed un grande tripudio per quelle merde che si drogano in continuazione.

    5. natascia 22 settembre 2023

      Vedi che anche tu cogli le analogie che ci accomunano al mondo delle api. Si tratta di un’ispirazione costante dell’ ingegneria sociale. Io amo l’organizzazione di questi animali, ed essa sarebbe veramente comoda per i proprietari del mondo, tuttavia come le api creiamo la nostra realtà, ma a loro differenza il sogno, l’amore ci rendono completamente imprevedibili.

    6. Martin 22 settembre 2023

      Mi dispiace ma dissento nel modo piu' fermo da questo richiamo. Il traffico di droga e' semplicemente una impresa criminale per fini di lucro.
      Non sta ne' in cielo e ne' in terra la tentata "politicizzazione" del traffico di droga, fino a configurarla - su basi assolutamente fantastiche - come un mezzo intenzionale per ostacolare l'avanzata del PCI e della sinistra negli anni 70 in Italia. Non c'e' niente, nessuna pseudo ricerca o argomentazione che possa dare fondamento a tale teoria fantastica, e parlarne come di "fatti storici ormai conclamati" e' assurdo.

    7. Redazione CDC 22 settembre 2023

      Ripetiamo che abbiamo condotto una ricerca e indagine documentale diffusa per produrre questa serie di articoli. Qualora disponeste di materiale per confutarla o smentirla lo si fornisca alla redazione, altrimenti le "basi assolutamente fantastiche" sono opinioni al vento molto personali. Un cordiale saluto.

    8. uomospeciale 22 settembre 2023

      Infatti si è semplicemente lasciata dilagare la droga, in nome di un malinteso senso di libertà di drogarsi un pò come oggi esiste la libertà di fare praticamente qualsiasi cosa in base alla ben nota finestra di overton.
      Non c'è mai stato alcun bisogno di incentivare il vizio o la degenerazione dei costumi, nè sono mai serviti fantomatici "complotti"
      Bastano e avanzano la cultura dei diritto di chiunque slegato dal dovere, unito alla cultura dello sballo e del vietato vietare.
      i principi e le regole morali sono difficili e faticosi da mantenere per questo li abbiamo in gran parte persi o sostituiti con un'ipocrita tolleranza, spacciata come unico valore assoluto:
      E non li recupereremo più, E'Troppo faticoso.
      Per questo siamo sempre tolleranti e sempre pronti a perdonare i vizi e i comportamenti antisociali altrui:
      Speriamo che ci usino lo stesso riguardo quando toccherà a noi, essere perdonati.

    9. emilyever 22 settembre 2023

      Sta in cielo e in terra, invece, informati tu, l'oprazione blomoon gestita dalla Cia fa parte di testi classici , già dagli anni 70, dei massimi esperti italiani come Luigi Cancrini e Guido Blumir, e fu anche oggetto di un'inchiesta tv, non ricordo più se da Minoli o da chi, comunque passò sulla Rai, e probabilmente è già sui libri di storia: Non si può negare il rapporto che ci fu da sempre, dalla prima guerra dell'oppio,nella prima metà dell'800, fra governi, politica e droga.

    10. Martin 22 settembre 2023

      Volendo approfondire il discorso in modo sensato e storicamente fondato, e' dimostrato che i vari circuiti della cultura hippie, alternativa, pro sballo, pro cannabis ed anche pro allucinogeni nell'Italia degli anni 70 (per chi li ricorda: Re Nudo, Stampa Alternativa, fino al Partito Radicale) avevano effettivamente ricevuto finanziamenti e sostegni riconducibili a circoli USA. E non solo in Italia, ma in tutta Europa. L'intento, nel promuovere la cultura hippie e pro sballo, era anche quello di togliere spazio alla contestazione studentesca ed ai movimenti antisistema sia di dx che di sx, e particolarmente a quello marxista, in tutte le sue forme (dal PCI all'estrema sinistra).

      Cio' non significa e non implica configurare il traffico di eroina e cocaina, notoriamente controllato da circuiti criminali internazionali a fine di lucro, come un' arma per bloccare la radiosa crescita della sinistra italiana, e perdipiu' parallelamente alla cd strategia della tensione. Ripeto, e' una affermazione che non sta in piedi e che non puo' essere certo fondata su deduzioni e aneddoti.

    11. Martin 22 settembre 2023

      Volendo approfondire il discorso in modo sensato e storicamente fondato, e’ dimostrato che i vari circuiti della cultura hippie, alternativa, pro sballo, pro cannabis ed anche pro allucinogeni nell’Italia degli anni 70 (per chi li ricorda: Re Nudo, Stampa Alternativa, fino al Partito Radicale) avevano effettivamente ricevuto finanziamenti e sostegni riconducibili a circoli USA. E non solo in Italia, ma in tutta Europa. L’intento, nel promuovere la cultura hippie e pro sballo, era anche quello di togliere spazio alla contestazione studentesca ed ai movimenti antisistema sia di dx che di sx, e particolarmente a quello marxista, in tutte le sue forme (dal PCI all’estrema sinistra).
      Cio’ non significa e non implica minimamente configurare il traffico di eroina e cocaina, notoriamente controllato da circuiti criminali internazionali a fine di lucro, come un’ arma per bloccare la radiosa crescita della sinistra italiana, e perdipiu’ parallelamente alla cd strategia della tensione. Ripeto, e’ una affermazione che non sta in piedi e che non puo’ essere certo fondata su deduzioni gratuite, sparate e aneddoti.

    12. ric 22 settembre 2023

      assolutamente no . se accetti questo tuo ragionamento devi accettare senza battere ciglio e concordare con la fuori di melone che l' immigrazione e' solo determinato dal lucro degli scafisti , e mentre ci siamo devi avvallare la sua presa di posizione sul aumento dei carburanti vigliando attraverso la guardia della finanza la colonnina dei benzinai...

    13. ric 22 settembre 2023

      Marcuse LSD....non era uno spacciatore

    14. Fedeledellacroce 22 settembre 2023

      Non sai ció che dici.
      Studia!
      Vai a vedere per esempio Don Vito Ciancimino, ex sindaco di Palermo, cassiere di Cosa Nostra e uomo di Gladio.
      I soldi delle polveri di Don Pippo Caló, che riforniva anche anche la Banda della Magliana......Ebbene, vai a vedere che fine hanno fatto quei soldi.
      Non lo sai?
      Beh te lo dico io. Attraverso CIA-Gladio finanziava Solidarnosch in Polonia per far crollare l'URSS.
      E questa é una delle tante che si sanno.
      Pensa tu quante altre che non sappiamo......

    15. Fedeledellacroce 22 settembre 2023

      Maledetti marxisti!!!

    16. LuxIgnis 22 settembre 2023

      Bluemoon è una realtà conclamata. Ne parla addirittura wikipedia anche se con moderazione:
      https://it.wikipedia.org/wiki/CIA_e_traffico_di_droga
      Un film del 2014, Kill the messenger, parla dell'inchiesta giornalistica di Gary Webb che scoprì il coinvolgimento della CIA in un traffico di cocaina atto a finanziare i contras in Nicaragua.
      Ma da questo a dire che le droghe furono introdotte per sedare i movimenti del'epoca è un altro paio di maniche.
      Come ho già detto non credo che sia stata questa l'intenzione primaria e se anche fosse stata non ha avuto grandi effetti. Chi c'era in quei tempi lo sa.
      In sostanza è come dire che il Grande fratello è stato introdotto per rincordonire le persone. Ora sinceramente, ma tu conosci qualche persona che sia minimamente sana di mente che si guarda il grande fratello? Io no. Chi lo guarda è già perso di suo. Ed è un guardone anche se non l'ammetterà mai.
      Così chi arrivò alla droga (l'eroina non le altre) in quel periodo e tuttora visto che è anche peggio ora, non era certo una persona con coscienza politica.
      Il fatto è che questi qui sono criminali anche se ricoprono cariche statali. E si comportano da criminali. Se la droga può servire a finanziare i Contras o Solidarnosc, come è stato detto, lo fanno. Se c'è d'avere intrallazzi con la malavita o la mafia come nel caso della Banda della Magliana per i loro fini, lo fanno. Se c'è da sacrificare Aldo Moro (quella fu una mazzata per il movimento) lo fanno.

    17. maghi 22 settembre 2023

      nel 1800 le due guerre dell'oppio furono condotte dagli stati colonialisti contro la Cina senza bisogno di mafie e criminali. Ora basta fare guerra ai magistrati per vincerle.
      Conosco addirittura un drogato completamente fuori di testa, che era sicuro di piazzare il figlio nella Polizia di Stato e le sue conoscenze gli avevano detto di non farlo assolutamente tatuare, perchè non avrebbe superato l'esame. Poi non so come sia andata a finire, perchè per fortuna ho fatto in modo che uscisse dalla mia vita. Già ce ne sono troppi di uomini-satana intorno a me. Mi riuscisse levarmeli tutti di torno, ma questo sarà possibile solo in Paradiso.

    18. XaMAS 23 settembre 2023

      mi vuole dire che, dopo aver letto l'articolo, non penso a "la droga fu utilizzata per fermare il (glorioso) partito comunista italiano?"

      o vogliamo parlare del 68 e degli antagonisti ? tutti santi ?
      strano perche diverse volte ho letto qui che la deriva in cui siamo oggi nasce appunto da quegli anni, dalla distruzione del maschio alla successiva distruzione della famiglia.

      poi sul fatto che han fermato il pci in un modo o nell'altro, DIO GRAZIE !

    19. XaMAS 23 settembre 2023

      sempre

    20. Martin 23 settembre 2023

      Ma piantala, e vergognati! Straparli e inventi a vanvera modello fumetti! Non c'e' uno straccio di indizio che "i soldi del traffico di eroina della mafia siano finiti alla CIA per sostenere Solidarnosc".
      Non puoi inventare quello che ti pare!!!! Ci vogliono fatti e prove fare accusare deliranti di questo genere! E le cose che non sappiamo potrebbero essere ben diverse da quelle che ti inventi tu: vergognati! Salutami Torquemada e Visinsky..........

    21. Martin 23 settembre 2023

      Infatti in questo caso non c'entra nulla

    22. Martin 23 settembre 2023

      Che risate, Cancrini e Blumir, meri portatori di alcuni indirizzi USA

    23. emilyever 23 settembre 2023

      Che significa? la storia del rapporto fra politica e droga dall'800 ad oggi mi sembrava chiarissimo nel loro libro La droga e il sistema. Se gli indirizzi Usa hanno illustrato a questi autori l'uso della morfina e successivamente dell'eroina nelle guerre a partire da quella di successione, come si è diffusa l'eroina da parte della Bayer, ban vengano

    24. Fedeledellacroce 23 settembre 2023

      Si certo, te li saluto.
      Peró non ti arrabbiare.
      Fa male al fegato.
      Scusa per aver intaccato la tua suprema onniscenza.
      Da ora in poi staró zitto nell'angolino.
      Ah, quasi mi dimenticavo, cercheró di vergognarmi il piú possibile.
      Ok?

    25. Fedeledellacroce 23 settembre 2023

      Poi, se vuoi discutere da persona adulta e pensante, dimostra prima di esserlo....
      https://www.ildubbio.news/giustizia/marcinkus-roberto-calvi-i-milioni-a-walesa-e-quei-brutti-ceffi-della-magliana-n84bao5f

    26. Martin 23 settembre 2023

      Ma meno male che ha mandato "la fonte", me la sono perfino letta. Sarai anche in buona fede, ma COME FAI a non comprendere che e' il classico articolo costruito su mere ipotesi e illazioni, una sopra l'altra? Non capisci che se ne salta una, salta anche la successiva che la sostiene, come nei castelli di carte? Sulla base DI CHE si puo' razionalmente stabilire, come cercherebbe di fare il "giornalista" di turno, un legame tra Solidarnosc-Marcinkus-Calvi-Orlandi-banda della Magliana? Su una serie di "se fosse vero che, allora sarebbe anche vero che... e cosi' via"?
      E' il NULLA, solo chiacchiere, ipotesi e illazioni prive di fondamento.
      E' molto da sprovveduti credere a riscostruzioni fantastiche del genere, ne possiamo fare tutti a migliaia, e diffamare migliaia di persone.

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