"One Health," ESG e "Sviluppo sostenibile": un'analisi del "Trattato sulle pandemie" dell'OMS

"One Health," ESG e "Sviluppo sostenibile": un'analisi del "Trattato sulle pandemie" dell'OMS

Simon Elmer
off-guardian.org

L'Organizzazione Mondiale della Sanità è Un Anello per dominarli tutti e il suo obiettivo scritto, impresso a lettere infuocate lungo entrambi i lati della fascia, è il Trattato per la Prevenzione, la Preparazione e la Risposta alle Pandemie. Creato dal Signore Oscuro del Ventunesimo Secolo, gli Stati Uniti d'America, nella propria iterazione del Monte Fato, [questo Trattato] sembrerebbe unicamente cedere la sovranità degli Stati Uniti ad un'organizzazione esterna.

In realtà e in pratica, come dimostrerà questo articolo, il Trattato darà a Washington un maggiore potere sulle nazioni del G20 - i detentori degli altri "anelli" e, attraverso di loro, sul resto del mondo occidentale: non solo sulle sue persone, ma anche sui suoi animali, sui suoi ecosistemi, sulle sue risorse. Questo, e non la salute mondiale, è il suo oscuro scopo.

LA GUERRA CIVILE

L'Organizzazione Mondiale della Sanità, che dal gennaio 2020 ha ricevuto 782 milioni di dollari in sovvenzioni dalla Bill & Melinda Gates Foundation, è un'agenzia delle Nazioni Unite finanziata dalle multinazionali e dalle lobby, priva di giurisdizione legale sulle popolazioni dei suoi 194 Stati membri, nei confronti dei quali agisce, almeno in linea di principio, con un ruolo consultivo.

Ma le cose cambieranno presto.

Il 3 marzo 2022, mentre in tutta Europa venivano revocati i lockdown e la NATO dichiarava la sua guerra per procura alla Russia, il Consiglio Europeo aveva autorizzato l'avvio di negoziati per un Trattato internazionale sulla prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie. Secondo i termini di questo trattato, gli Stati membri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità saranno legalmente vincolati a mettere in atto restrizioni ai diritti umani e alle libertà - come ulteriori lockdown, obbligo di indossare la mascherina, terapia genica obbligatoria, un sistema di identità digitale e programmi di sorveglianza e censura - il tutto su giudizio dell'OMS.

La base di questo accordo è l'articolo 19 della Costituzione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui l'Assemblea Generale dell'OMS può adottare accordi che, se approvati con una maggioranza di due terzi, sono vincolanti per tutti gli Stati membri. In base a questi accordi, gli Stati nazionali, tra cui il Regno Unito e gli altri 193 membri dell'OMS, cederanno in linea di principio la loro sovranità di decidere quali restrizioni l'esecutivo e i legislatori eletti di quelle nazioni potranno imporre alle loro popolazioni.

In particolare, una volta inserite in un trattato giuridicamente vincolante, l'efficacia e la logica di queste cosiddette "misure," nessuna delle quali mai usata in precedenza come risposta alle pandemie virali e tutte inefficaci e assai più pericolose del virus, non saranno più oggetto di dibattito. Al contrario, l'OMS diventerà di fatto una estensione globale del Gruppo consultivo scientifico per le emergenze del Regno Unito, una tecnocrazia aziendale a cui i governi degli Stati nazionali potranno, quando decideranno di farlo, delegare le decisioni e che servirà a giustificare norme antidemocratiche di governance come risposte tecniche a nuove crisi.

Come il Forum Economico Mondiale, con cui era entrata in partnership l'11 marzo 2020 - lo stesso giorno in cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità aveva dichiarato la "pandemia," questa tecnocrazia internazionale non eletta e non responsabile è il nuovo paradigma di governance emerso sotto il mantello della "crisi" del coronavirus, e le sue intenzioni globaliste diventano ogni giorno più evidenti.

Dietro la facciata di democrazia rappresentata dai nostri governi nazionali, si nasconde il dominio di una tecnocrazia internazionale sempre più autoritaria, di cui le Nazioni Unite e la Commissione Europea sono i modelli ereditati dal passato, mentre l'Organizzazione Mondiale della Sanità e il Forum Economico Mondiale sono quelli del presente.

Il Governo e il Parlamento del Regno Unito sono pronti a sottoscrivere la risoluzione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie, per la quale più di 70 Stati membri, tra cui l'Unione Europea e il Regno Unito, hanno chiesto un trattato internazionale forte e giuridicamente vincolante. Sembra che, quando si tratta di espandere e aumentare il proprio potere sulla popolazione nazionale, il governo del Regno Unito, eletto con una maggioranza di 80 seggi in seguito al referendum sulla Brexit, sia più che disposto a cedere la propria sovranità a forme di governance globali e tecnocratiche che intendono ridurci ad una forma di capitalismo neo-feudale.

In pratica, però, anziché privare gli Stati nazionali dalla loro sovranità, questo Trattato permetterà ai governi nazionali di giustificare le conseguenze devastanti dei lockdown, dell’obbligo di indossare la mascherina, delle terapie geniche e di altri programmi di biosicurezza come decisioni tecniche di una tecnocrazia sanitaria internazionale a cui sono costretti dal diritto internazionale. Quando sarà adottato, il Trattato per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie farà sì che lo Stato globale di biosicurezza depoliticizzerà e sottrarrà alla contestazione parlamentare o giuridica la nostra governance.

Dietro i suoi principi di inclusività woke e di Stato paterno, lo slogan "Nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro" (entrato per la prima volta nel discorso pubblico nel febbraio 2021 e rapidamente adottato dal G7, dalle Nazioni Unite, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dall'Unione Europea, GAVI e da un numero sempre crescente di governi occidentali, tra cui Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Norvegia, Grecia, Serbia, Ucraina e Stati Uniti) è un'espressione perfetta delle aspirazioni totalitarie dello Stato globale di biosicurezza, proprio come "Ein Volk, ein Reich, ein Führer" lo era per quelle del Terzo Reich.

L'adozione di questo Trattato da parte di tutti i governi occidentali, senza un referendum, un voto parlamentare, un dibattito pubblico o una menzione nei media, dimostra che la facciata di democrazia che questi governi si sono sforzati di mantenere in due anni di isolamento e di obblighi "vaccinali" è stata abbattuta e ora siamo in guerra. E, come ogni guerra condotta dall'Occidente dal 1945, anche questa è stata iniziata dagli Stati Uniti. Ciò che rende questa guerra diversa e nuova è che viene condotta non solo contro le nazioni non ancora inserite nell'asse del male dell'Occidente - Russia, Cina, Iran, eccetera - ma, soprattutto, contro le popolazioni civili dell'Occidente stesso. Si tratta quindi, come chiarisce il testo del Trattato, di una guerra civile, condotta dai governi contro i loro stessi popoli.

Le armi di questa guerra - di cui la guerra per procura dell'Occidente in Ucraina è la continuazione e la giustificazione - non sono carri armati e missili a lungo raggio, ma l'identità digitale, la moneta digitale della banca centrale e la terapia genica. Le sue alleanze sono l'Agenda 2030 e il Trattato per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie. Le sue campagne sono i lockdown e le città da 15 minuti. Le sue grida di battaglia sono "sostenibilità," "inclusività" e "biosicurezza." E i suoi termini di pace, come vedremo, sono la completa cessione dei diritti e delle libertà delle popolazioni dell'Occidente ai programmi della nostra schiavitù. Non mi credete? Allora continuate a leggere!

OBBLIGHI DEL TRATTATO

Secondo il Trattato per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, la cui prima bozza è stata pubblicata il 1° febbraio, 194 Paesi stanzieranno il 5% dei loro bilanci sanitari e una percentuale non ancora specificata del loro Prodotto Interno Lordo per l'attuazione dei suoi articoli.

In questo modo, l'OMS avrà il controllo di un budget superiore a quello del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e con finalità simili. Ecco alcuni estratti della bozza degli articoli a cui le Parti del Trattato saranno legalmente vincolate (gli estratti sono indentati, il corsivo è mio).

Articolo 4. Diritti umani

2. Il diritto alla salute - Il godimento del più alto livello di salute raggiungibile, definito come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, è uno dei diritti fondamentali di ogni essere umano senza distinzione di età, razza, religione, credo politico, condizione economica o sociale.

3. Sovranità - Gli Stati, in conformità con la Carta delle Nazioni Unite e con i principi del diritto internazionale, hanno il diritto sovrano di determinare e gestire il loro approccio alla salute pubblica, in particolare la prevenzione delle pandemie, la preparazione, la risposta e il ripristino dei sistemi sanitari, in base alle proprie politiche e legislazioni, a condizione che le attività che rientrano nella loro giurisdizione o nel loro controllo non causino danni ai loro popoli e agli altri Paesi.

Articolo 5. Ambito di applicazione

La CA+ dell'OMS [convenzione, accordo o altro strumento internazionale sulla prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie] si applica alla prevenzione, alla preparazione, alla risposta e al ripristino dei sistemi sanitari a livello nazionale, regionale e internazionale.

Articolo 7. Accesso alla tecnologia

III. Durante i periodi interpandemici, tutte le Parti dovranno

- (a) coordinare, collaborare, facilitare e incentivare i fabbricanti di prodotti connessi alla pandemia a trasferire la tecnologia e il know-how pertinenti a fabbricanti capaci ... anche attraverso partenariati per lo sviluppo dei prodotti.

- (c) incoraggiare gli enti, compresi i produttori all'interno delle rispettive giurisdizioni, che conducono attività di ricerca e sviluppo di prodotti pre-pandemici e correlati alla pandemia, in particolare quelli che ricevono finanziamenti pubblici significativi a tale scopo.

Articolo 8. Rafforzamento normativo

II. Ciascuna Parte costruirà e rafforzerà le proprie capacità e prestazioni normative per l'approvazione tempestiva dei prodotti correlati alla pandemia e, in caso di pandemia, accelererà il processo di approvazione e autorizzazione dei prodotti correlati alla pandemia per l'uso di emergenza.

Articolo 9. Incremento della ricerca e dello sviluppo

V. Le Parti istituiranno, entro il XX (sic), con riferimento ai modelli esistenti, un meccanismo di indennizzo globale per le lesioni derivanti da vaccini pandemici (sic).

Articolo 10. Sistema di accesso ai patogeni e di condivisione dei benefici dell'OMS

Ripartizione giusta ed equa dei benefici

- (h) Tali opzioni includeranno, ma non saranno limitate a: (i) l'accesso in tempo reale da parte dell'OMS al 20% della produzione di prodotti sicuri, efficienti ed efficaci legati alla pandemia, compresi i prodotti diagnostici, i vaccini (sic), i dispositivi di protezione individuale e i prodotti terapeutici, per consentire un'equa distribuzione, in particolare ai Paesi in via di sviluppo, in base ai rischi e alle necessità della salute pubblica e ai piani nazionali che identificano le popolazioni prioritarie. I prodotti connessi alla pandemia saranno forniti all'OMS secondo le seguenti modalità: 10% come donazione e 10% a prezzi accessibili all'OMS; (ii) l'impegno da parte dei Paesi in cui sono situati gli impianti di produzione a facilitare la spedizione all'OMS di questi prodotti legati alla pandemia da parte dei produttori all'interno della loro giurisdizione, secondo un calendario da concordare tra l'OMS e i produttori.

Articolo 11. Rafforzamento e mantenimento della preparazione

IV. Ciascuna Parte, in conformità con il diritto internazionale, adotta politiche e strategie, sostenute da piani di attuazione, in tutti i settori pubblico e privato e nelle agenzie competenti […] e rafforza e potenzia le funzioni di sanità pubblica per:

- (c) la sorveglianza

- (h) la creazione e il mantenimento di piattaforme e tecnologie aggiornate e universali per la previsione e la condivisione tempestiva delle informazioni, attraverso capacità adeguate, compresa la creazione di capacità di sanità digitale e di scienza dei dati.

Articolo 14. Protezione dei diritti umani

II. A tal fine, ciascuna Parte

- (a) incorpora nelle proprie leggi e politiche la protezione dei diritti umani durante le emergenze sanitarie pubbliche, compresi, ma non solo, il requisito che qualsiasi limitazione dei diritti umani sia in linea con il diritto internazionale, anche garantendo che: (i) qualsiasi restrizione sia [...] necessaria per raggiungere l'obiettivo di salute pubblica e la meno restrittiva possibile per proteggere la salute delle persone.

Articolo 15. Coordinamento globale, collaborazione e cooperazione

I. Le Parti riconoscono la necessità di coordinarsi, collaborare e cooperare [...] con le competenti organizzazioni intergovernative internazionali e regionali.

II. Riconoscendo il ruolo centrale dell'OMS come autorità di direzione e coordinamento delle attività sanitarie internazionali [...] il Direttore generale dell'OMS dichiarerà le pandemie, secondo i termini stabiliti nel presente documento.

Articolo 17. Rafforzamento della conoscenza delle pandemie e della salute pubblica

I. Le Parti si impegnano ad accrescere l'alfabetizzazione della popolazione in materia di scienza, salute pubblica e pandemie [...] e a contrastare la disinformazione e le informazioni false e fuorvianti. A questo proposito, ciascuna Parte è incoraggiata a:

- (b) condurre regolari ascolti e analisi sociali per identificare la prevalenza e i profili della disinformazione, analisi che possano contribuire a progettare strategie di comunicazione e messaggistica per il pubblico per contrastare la cattiva informazione, la disinformazione e le notizie false, rafforzando così la fiducia del pubblico.

II. Le Parti contribuiranno alla ricerca e informeranno le autorità politiche sui fattori che ostacolano l'adesione alle misure sociali e di salute pubblica, la fiducia e l'adozione dei vaccini (sic), l'uso di terapie adeguate e la fiducia nella scienza e nelle istituzioni governative.

Articolo 18. Una sola salute

III. Le Parti individueranno e integreranno piani pertinenti di prevenzione e preparazione alle pandemie interventi [...] tra cui, ma non solo, il cambiamento climatico e il cambiamento dell'uso del suolo.

VI. Le Parti si impegnano a rafforzare i sistemi di sorveglianza multisettoriali, coordinati, interoperabili e integrati di One Health.

Articolo 19. Finanziamento sostenibile e prevedibile

I. Le Parti:

- (c) si impegnano a destinare nei propri bilanci annuali una quota non inferiore al 5% della spesa sanitaria corrente alla prevenzione, alla preparazione, alla risposta e al ripristino dei sistemi sanitari in caso di pandemia;

- (d) si impegnano a stanziare, in base alle rispettive capacità, il XX% (sic) del proprio prodotto interno lordo per la cooperazione e l'assistenza internazionale in materia di prevenzione, preparazione, risposta e ripristino dei sistemi sanitari in caso di pandemia, in particolare attraverso i Paesi in via di sviluppo.

II. Le Parti garantiscono, attraverso [...] il finanziamento di sistemi globali, regionali e nazionali, il rafforzamento della prevenzione, della preparazione, della risposta e del recupero dei sistemi sanitari in caso di pandemia [...] in particolare nei Paesi in via di sviluppo.

III. Le Parti promuovono [...] finanziamenti per lo sviluppo e il rafforzamento dei programmi di prevenzione, preparazione, risposta e recupero dei sistemi sanitari dei Paesi in via di sviluppo.

V. Le Parti rappresentate nelle organizzazioni intergovernative regionali e internazionali pertinenti e nelle istituzioni finanziarie e di sviluppo incoraggeranno tali entità a fornire assistenza finanziaria alle Parti, i Paesi in via di sviluppo, per sostenerle nell'adempimento degli obblighi previsti dal [Trattato] OMS C+.

Articolo 21. L'organo direttivo dell'OMS CA+

II. L'organo direttivo sarà composto da:

- (a) la Conferenza delle Parti (COP), che sarà l'organo supremo dell'organo direttivo, composto dalle Parti e costituirà l'unico organo decisionale; e

- (b) gli Ufficiali delle Parti, che sono l'organo amministrativo dell'organo direttivo.

IV. I Funzionari delle Parti [...]dovranno:

- (b) cercare di prendere decisioni per consenso; tuttavia, se i presidenti riterranno che gli sforzi per raggiungere il consenso non siano sufficienti, le decisioni potranno essere prese con il voto del presidente e dei vicepresidenti.

Articolo 22. Meccanismi di supervisione della CA+ dell'OMS

I. L'organo direttivo, nella sua prima riunione, esamina e approva procedure di cooperazione e meccanismi istituzionali per promuovere l'osservanza delle disposizioni del CA+ [trattato] dell'OMS e per affrontare i casi di non osservanza.

Articolo 25. Riserve

I. Non possono essere fatte riserve o eccezioni al presente CA+ [Trattato] dell'OMS.

II. Non è ammessa alcuna riserva incompatibile con l'oggetto e lo scopo del CA+ dell'OMS.

Anche se espressa in questo linguaggio eufemistico di velate minacce e incentivi finanziari, la bozza dimostra che il Trattato per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie è una convenzione, un accordo e uno strumento internazionale per:

1. L'espropriazione annuale di migliaia di miliardi di dollari di fondi pubblici dalle casse delle nazioni firmatarie che confluiranno nel bilancio e saranno sotto il controllo amministrativo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità;

2. (Con questi fondi pubblici) la privatizzazione dell'assistenza sanitaria globale attraverso contratti esternalizzati con un numero crescente di aziende che forniscono "prodotti per le pandemie" - dai dispositivi di protezione personale e dai test RT-PCR alle terapie geniche e alla tecnologia di sorveglianza – e sul 20% di questi prodotti l'Organizzazione Mondiale della Sanità avrà il diritto di distribuzione;

3. (Con questi prodotti) il monitoraggio e la censura di qualsiasi opinione, dato, prova, argomentazione o conoscenza che contraddica i pronunciamenti e i giudizi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità;

4. (Con questo consenso forzato) l'imposizione e l'applicazione legale dei regolamenti, dei programmi e delle tecnologie illegali della biosicurezza globale sulle popolazioni dei Paesi membri, dai lockdown, all’obbligo della mascherina e dalla terapia genica ai sistemi di identità digitale e credito sociale, alle città da 15 minuti e alle valute digitali delle banche centrali.

Il Trattato per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie, quindi, è una dichiarazione di guerra - una guerra civile - condotta dai governi delle nazioni firmatarie contro le loro stesse popolazioni, la sovranità delle legislature elette e le istituzioni delegate alla responsabilità e al controllo democratico. Al loro posto, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, attraverso questo Trattato, diventerà il braccio di biosicurezza di un governo mondiale non eletto, tecnocratico, non responsabile, autoritario e totalitario che fonde gli interessi dello Stato nazionale con quelli delle corporazioni internazionali. Il Trattato, in altre parole, è uno strumento del fascismo del XXI secolo.

I PRINCIPI DEL BIOPOTERE

Quindi, come verrà attuato tutto questo con la giustificazione di proteggere la nostra salute? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo comprendere i principi giuridicamente vincolanti che sono stati inseriti nel Trattato di prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il primo di questi principi è l'"approccio One Health," che l'OMS non definisce nella sua bozza di definizioni (p. 9), ma che riconosce quando specifica che "tutte le vite hanno lo stesso valore" (p. 4). Ciò estende il mandato del Trattato dalla prevenzione delle pandemie all'"ottimizzazione della salute di persone, animali ed ecosistemi" (p. 6).

Al fine di "affrontare meglio qualsiasi questione legata a One Health" derivante da questa spinta all'ottimizzazione, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha formato un "quadrilatero" con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, l'Organizzazione Mondiale per la Salute Animale e il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente - altre tre tecnocrazie non elette. Come conseguenza di questo principio, il Trattato riconosce la salute come "un prerequisito, un risultato e un indicatore della dimensione sociale, economica e ambientale dello sviluppo sostenibile e dell'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile [delle Nazioni Unite]."

Di particolare interesse per l'OMS, e cosa che giustifica la straordinaria pretesa del Trattato di ottenere il 5% del budget sanitario e una percentuale non rivelata del PIL delle nazioni firmatarie, nonché il diritto di distribuire il 20% di tutti i "prodotti pandemici," è il fatto che le pandemie ostacolerebbero la capacità delle nazioni "in via di sviluppo" di attuare gli "Obiettivi di sviluppo sostenibile" delle Nazioni Unite (p. 6).

Questo è ciò che l'OMS intende per "inclusività" ed "equità" (p. 11) - due dei suoi "principi e diritti guida": che le nazioni in via di sviluppo saranno caricate dei debiti provenienti dai bilanci delle nazioni firmatarie più ricche e da organizzazioni come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale al fine di attuare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) progettati per allocare il flusso di capitale globale ai governi in base alla loro conformità ai criteri ambientali, sociali e di governance (ESG). L'OMS non dice nulla sul fatto che la Covid-19 (che era stata trasformata in una crisi da queste nazioni più ricche in collaborazione con l'OMS) venga utilizzata per giustificare l'imposizione di questo modello di debito, anche se il Sars-Cov-2 non aveva praticamente avuto alcun effetto sulla mortalità complessiva delle nazioni in via di sviluppo.

Dietro il loro marchio ONU, i criteri ESG sono formulati da gestori di patrimoni aziendali statunitensi come BlackRock, Goldman Sachs e JP Morgan, le stesse società elette per "coordinare" i 173,5 miliardi di dollari di investimenti in Ucraina.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile inseriti nel Trattato dell'OMS, di cui la "salute" è ora una "precondizione e un indicatore," aumenteranno ulteriormente il monopolio delle nazioni ricche e delle aziende internazionali in grado di soddisfare i criteri ambientali, sociali e di governance sui Paesi più poveri e sulle aziende più piccole.

E quei Paesi che non saranno in grado di soddisfare questi criteri, di attuare questi obiettivi o di far fronte ai rimborsi dei loro prestiti - in particolare le "nazioni in via di sviluppo," ricche di risorse, di cui il Trattato si occupa tanto all'articolo 19 - saranno "invitati" (proprio come è stata "invitata" l'Ucraina) a consegnare i loro beni ai creditori. Questo è ciò che il Trattato sulle pandemie intende per "copertura sanitaria universale," che l'OMS definisce come un "aspetto fondamentale del raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile attraverso la promozione della salute e del benessere per tutti" (p. 12).

È anche per questo che il Trattato definisce il "ruolo centrale dell'OMS" come "l'autorità di direzione e coordinamento della salute globale e il leader della cooperazione multilaterale nella governance della salute globale" (p. 12). A tal fine, in base all'articolo 4, "il diritto alla salute" - che viene specificato come uno "stato di completo benessere fisico, mentale e sociale," per definizione mai raggiungibile - è ora reso "fondamentale" per gli esseri umani, "senza distinzione di età, razza, religione, credo politico, condizione economica o sociale" (p. 10).

Ciò significa - o meglio, ciò che può essere interpretato come tale - che il nostro diritto fondamentale ad un utopico "benessere completo" - sostenuto legalmente attraverso, ad esempio, lockdown, mascherine obbligatorie o terapia genica - prevarrà sui diritti legati alle nostre convinzioni politiche o religiose, o sull'effetto che la loro applicazione avrà sulla nostra condizione economica o sociale. In altre parole, potremo essere costretti a vivere in uno stato di sorveglianza totalitaria, essere imprigionati nei nostri 15 minuti di pascolo, essere isolati dalle nostre famiglie e gli uni dagli altri, essere ridotti in povertà e privati della nostra libertà di movimento, associazione, pensiero o espressione - ma saremo “sani,” almeno secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

E, se non saremo d'accordo con questa definizione, in base all'articolo 17 ci verrà proibito di esprimere tale "cattiva informazione" e "disinformazione" attraverso le nuove tecnologie e i programmi sviluppati per imporre la conformità. Non importa quanto tempo dovremo passare in lockdown, non importa quante mascherine dovremo indossare, non importa quanti cicli di terapia genica dovremo iniettarci, alla fine impareremo a "fidarci della scienza e delle istituzioni governative."

Questo è il principio fondamentale del biopotere, in cui l'obsoleto diritto del cittadino all'assistenza e alle cure sanitarie viene trasformato, attraverso modifiche alla legislazione e alle norme di pensiero e di comportamento, in un obbligo imposto dalla legge di rispettare e conformarsi ai regolamenti, ai programmi e alle tecnologie dello Stato globale della biosicurezza. È su questo nuovo paradigma biopolitico di governance globale che l'Organizzazione Mondiale della Sanità presiederà per conto dei suoi finanziatori aziendali e governativi. Il Trattato sulle pandemie, quindi, renderà lo stato di emergenza in cui abbiamo vissuto per due anni durante l'isolamento il paradigma della nostra futura governance - in base al quale, con la giustificazione di sostenere il nostro "diritto alla salute," le nostre vite saranno effettivamente prese in custodia da questo "governo sanitario globale."

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha chiarito che qualsiasi firmatario che non rispetti gli obblighi del Trattato sarà soggetto a "meccanismi di conformità" decisi dagli Stati membri. Ciò significa, di fatto, dagli Stati Uniti d'America, che rimangono la principale fonte di finanziamento dell'OMS, avendo investito 1,178 miliardi di dollari nei suoi programmi dal 2020. Quindi il Trattato fungerà anche da strumento per le sanzioni contro Russia, Cina, Iran e altri Stati non conformi all'"ordine internazionale basato sulle regole" imposto unilateralmente dagli Stati Uniti e applicato collettivamente dai loro alleati economici, politici, di sicurezza e militari.

Come abbiamo visto nella minaccia fatta dalla vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera lo scorso febbraio, qualsiasi firmatario che non attui le raccomandazioni giuridicamente vincolanti dell'OMS potrebbe essere accusato di "crimini contro l'umanità" che giustificherebbero l'intervento di una coalizione dell'OMS - ovvero, ancora una volta, dell'esercito statunitense - per far rispettare il "diritto alla salute" dei cittadini della nazione inadempiente.

Ai sensi dell'articolo 4, qualsiasi nazione firmataria il cui "approccio alla salute pubblica" sia ritenuto dall'OMS "causa di danni ai propri popoli e ad altri Paesi" sarà soggetta a tali meccanismi di conformità. E, come abbiamo visto in questi due anni di lockdown, tutto ciò che non è conforme alle norme governative - compresi, e forse soprattutto, il nostro pensiero e la nostra espressione - può essere considerato una minaccia per gli altri.

Se un tempo gridavamo "Arrivano i pacificatori!" quando la potenza e il terrore del complesso militare-industriale statunitense si abbattevano su qualsiasi nazione abbastanza sfortunata da essere degna di essere "liberata," in futuro grideremo "Arrivano i protettori della salute!" quando i marines statunitensi vestiti con tute anticontaminazione invaderanno e prenderanno il controllo della governance, dell'economia e delle risorse di un altro Paese pericoloso.

Poiché uno degli scopi del Trattato è quello di definire ciò che costituisce una "pandemia" (che, come abbiamo dimostrato, può essere fabbricata dai governi nazionali e dai loro media e dichiarata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità), una pandemia che giustifichi l'applicazione di restrizioni di biosicurezza potrà essere dichiarata in qualsiasi Paese scelto dagli Stati Uniti, in qualsiasi momento. Con tali incentivi finanziari e motivazioni geopolitiche, perché l'OMS non dovrebbe, come dice l'articolo 15(2), "dichiarare le pandemie" dove e quando le viene detto dai suoi padroni?

Questo è lo scopo e l'obiettivo finale del Trattato sulla prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie.

Simon Elmer

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2023/03/13/one-health-esg-sustainable-development-inside-the-whos-pandemic-treaty/
13.03.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Simon Elmer è il fondatore di Architects for Social Housing (ASH), e può essere seguito anche su Twitter.

Commenti (39)

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Mostra commenti 39 caricati
    1. BrunoWald 17 marzo 2023

      Gli Stati Uniti non sono affatto l'Oscuro Signore del XXI secolo: al massimo, sono il comandante degli Orchi. E le guerre le hanno cominciate (per conto di Sauron) ben prima del 1945.

      Siamo chiamati a cedere sovranità a Sauron, che sembra ormai pronto a regnare apertamente nel futuro prossimo. Nel presente, lo fa attraverso la tecnocrazia internazionale sempre più autoritaria, non eletta e non responsabile, che è una sua emanazione e risponde direttamente a lui. Il direttore generale dell'OMS ne è un esempio perfetto.

      Lo sfacciato impegno a "contrastare la disinformazione e le informazioni false e fuorvianti", in assenza di qualsiasi prova scientifica e pubblico dibattito, sono al contempo una buona e una cattiva notizia: buona perché evidentemente si sentono insicuri, minacciati dalla verità nonostante la potenza dei loro media; cattiva perché, a conseguenza di quanto sopra, prima o poi verranno a prenderci di persona, in un modo o nell'altro.

      Il ché ci obbliga a constatare che siamo in guerra, e non in senso metaforico: hanno già ammazzato milioni di persone, ed è stato solo l'inizio. Le guerre si possono perdere, e senza dubbio si può morire, ma nel momento in cui ti vengono imposte tutto si semplifica: devi soltanto scegliere se sottometterti o combattere.

    1. Primadellesabbie 17 marzo 2023

      Moralismo...ultima cosa!

      Non posso dimenticare un'intera ultima pagina del Corriere acquistata da una fabbrichetta sarda di bare (era l'anno delle domeniche senza auto).

      Su un cielo azzurro avevano fatto una composizione di bianche nuvole dalle quali spuntava un esemplare del loro prodotto.

      La scritta in evidenza recitava: "Ilea*...ultima cosa!"

      *Pressapoco il nome della ditta.

    1. carla 16 marzo 2023

      SU canale italia due sere fa un medico che fa autopsie si è rifiutato di dire come sono messi i bambini che muoiono a seguito di loro vaxxinazione o perchè nati d madre cavia

    2. triny 16 marzo 2023

      perchè si è rifiutato ? con che diritto ? cno quello del conte del grillo ?

    3. carla 16 marzo 2023

      perchè ha detto che sono cose inimmaginabili

    1. carla 16 marzo 2023

      "Nessuno è al sicuro finchè tutti
      non sono al scuro"
      Gli slogan di questi satanisti sono a livello pubblicità del mulino bianco
      (si può ancora scrivere "mulino bianco"?)
      Hanno ragione perchè col 90% di cavie volontarie che firmano tanto di consenso disinformato se lo possono permettere.
      Spero solo che la selezione naturale da essi stessi attuata ci porti al loro fallimento, come le sanzioni alla Russia hanno avuto successo col fallimento di banche Usa-naziUe

    2. triny 16 marzo 2023

      va a finire che hanno indetto un concorso per vedere chi è un credulone anche fandonie grosse-grosse e chi no
      la regia sarà di questo mondo ?
      c'è anche chi ipotizza (o farnetica) di un arrivo entro 2024 di una razza aliena che si contrappone a quella già presente sulla terra da molto tempo.
      star wars il prossimo passo ?

    3. BrunoWald 17 marzo 2023

      (si può ancora scrivere “mulino bianco”?)

      Assolutamente no! È ora di finirla con il razzismo!
      Scrivi invece "mulino arcobaleno", o "il mulino dello zio Tom".

    1. ducadiGrumello 16 marzo 2023

      sono stufo. Facciano come gli pare, io ho altro a cui pensare, la campagna è una fonte inesauribile di cose di cui occuparsi (oltre che di soddisfazioni). Se vogliono venire a casa a cercarmi non posso oppormi, ma la visita potrebbe non avere l'esito sperato, e non è machismo da quattro soldi ma banale analisi degli scenari. Se la potenza degli strumenti coercitivi dovesse aumentare, toccherà adeguarsi e, nel caso, considerare l'ipotesi della sconfitta. Però l'ho già detto, se dovessi scegliere fra le due grossolane categorie dei perdenti e dei vincenti, le mie simpatie sono sempre andate ai primi; senza dimenticare che i vincenti sono, nel 99% dei casi, dei perdenti che non sanno di esserlo

    2. danone 16 marzo 2023

      Bravo Duca.
      Impara a mettere in ordine la tua casa, non puoi fare niente di meglio, e neppure niente di più :-))

    3. Fantine 18 marzo 2023

      Concordo, Dan One.
      Noi e la nostra "casa" siamo sempre il primo passo e presupposto.
      Sull'ultimo inciso, tuttavia, ritengo che si possa sempre fare anche qualcosa di più.
      E posso dire che non è solo un'opinione, perché ho potuto constatare che si può fare ;)
      E credo che anche tu lo fai ;)

    1. LuxIgnis 16 marzo 2023

      Non condivido i commenti a questo articolo. Sembra che si voglia vedere solo una parte e non il tutto.
      Cioè a me sembra che molti continuino a cascare dal pero. Ma ci si rende conto che la massa è sempre stata così e che nel passato è stato anche peggio? Quante volte la massa ha seguito pedissequamente tutto ciò che le varie autorità gli hanno detto? La storia è piena di questi esempi, piena zeppa.
      Ma anche prima della pandemia com'era il vicino di casa, l'uomo comune? Era uno stronzo. Uno che si vantava della pochezza della propria vita e sminuiva quella degli altri per sentirsi importante.
      Questa è la realtà delle cose. L'uomo nasce privo di coscienza ed è faticoso acquisirne una e la maggioranza ha sempre cercato di farne a meno, nonostante poi si riempa la bocca di vari virtuosismi inutili e ininfluenti.
      Ma le cose sono migliori del passato, anche se non ancora buone. Se questi devono ricorrere a mezzucci come questi, a tentare di imporre un controllo con leggi e altre cose, vuol dire solo una cosa: che sono consapevoli che l'inganno che perpetuano non viene accolto così facilmente. Che sempre più gente non ci casca. Così è stato per le vaccinazioni ad esempio. Hanno dovuto usare dei ricatti di stampo mafioso e poi obbligarle altrimenti non avrebbero mai raggiunto quegli obbiettivi che in parte hanno raggiunto. Dico in parte, perché nonostante tutto una bella fetta di popolazione non ha ceduto. Sono riusciti solo a costringere i più deboli che non potevano fare a meno di un lavoro.

      Non ha importanza, e non ci deve importare tutto ciò perché ci saranno sempre delle persone che si muovono come marionette appese a fili.
      L'importante sarebbe creare un'unione su tutti i fronti tra le varie persone che non sono marionette. Cosa ancora molto lontana da venire visto che lo sport nazionale è ancora il "chi ce l'ha più lungo". Impegnati a discutere della pagliuzza nell'occhio del vicino e non voler vedere la trave nel proprio.

    2. triny 16 marzo 2023

      io continuo a non capire i veri motivi della psicopandemia. forse guardo il problema da un punto di vista sbaglaito. non torna nulla. è stata una cosa globale, varie interpretazioni più o meno dispotiche hanno afflitto tutti i paesi, o meglio tutti i paesi più avanzati. ma il problema ha riguardato si il mondo occidentale ma anche la cina ad esempio. come mai ? forse per capire come cercare di uscirne il più possibile indenni dovremmo capire le vere ragioni che spingono queste decisioni. che vuole il nemico ?

    3. LuxIgnis 16 marzo 2023

      Credo quello che ha sempre voluto: il controllo. Ma per controllo non intendo solo il controllo del potere verso la popolazione, anche, ma proprio la volontà di potenza dell'uomo di voler controllare le cose. Cosa alquanto inutile secondo me.
      Ma comunque nonostante vi siano delle similitudini non tutti i paesi hanno agito allo stesso modo.

    4. danone 16 marzo 2023

      Affinchè la narrazione pandemica risultasse credibile, era necessario promuoverla come un fenomeno mondiale.
      Questo significa che prima di lanciarla, lor signori erano già sicuri al 100% che tutte le aree geo-politiche del mondo (e le loro classi dirigenti) sarebbero state concordi nell'assecondarla e questo fa pensare, dal mio punto di vista con assoluta certezza, ad una regia unica dell'affair covid.
      La Cina c'è dentro eccome e non tenere conto di questi scenari fortemente plausibili di complicità, impedisce a parer mio di produrre analisi corrette sugli eventi di oggi, che comprendono anche la svolta bellica, che non è un affair troppo diverso dal covid se ci si riflette attentamente.
      Regia unica anche per gli eventi bellici geo-politici, ormai dovrebbe essere materia di studi alle medie.

    5. LuxIgnis 16 marzo 2023

      Quella regia unica, si chiama scienza. E la scienza da quando è nata è sempre stata così. Fideistica, soggetta ai poteri forti, opportunista. Lo scientismo non nasce oggi, c'è sempre stato. Sempre.
      Il paradigma scientifico dominante è comune a tutte le nazioni del mondo. Anche se ci sono delle diversità ma la sostanza è quella.
      Non ci vuole molto a spiegare e capire il perché tutti hanno reagito allo stesso modo in sostanza. Ma non tutti hanno agito allo stesso modo. E ce ne sono di esempi.
      La teoria dei batteri e virus predominante è quella. Sbagliata secondo me e altri, ma è quella. Finché non cambierà il paradigma scientifico sembrerà sempre che siano tutti d'accordo.

    6. danone 16 marzo 2023

      Ma già il fatto che il paradigma scientifico sia uguale per tutti non ti fa sorgere il dubbio che anche quello sia manipolato all'uopo?
      In un mondo fatto di contrapposizioni forti come il nostro (ce lo vogliono spacciare così, ma non lo è in realtà) per quale motivo il paradigma scientifico è uguale ovunque?
      Ovvio, perchè nella realtà vera siamo tutti sotto uno stesso padrone, prima ve ne rendete conto e meglio sarebbe, o voi che pensate esistano ancora contrapposizioni dirimenti.

    7. carla 16 marzo 2023

      Ci sono molti motivi semmai e non riesco a centrarli tutti o forse sono tutti assieme.
      Motivi economici Usa&Co.,motivi politici a gogo, motivi satanici del semplice gusto di vederci proni e ingannati.
      Ce ne sono così tanti di motivi che forse proprio per quello ha preso piede così bene.
      Anche la deposizione by golpe del papa vero Benedetto XVI ha fatto parte della preparazione, i 12 vaxxini per i minori ordinati dalla LOrenzin che assieme a pinocchio ci ha venduto come paese cavia a Usa e Oms.
      Anche l'Ucragna è stata venduta come paese cavia, hanno usato i soldati prima come cavie per orrendi esprimenti e poi per la guerra, infatti gli ucragni non sono corsi a vaxxinarsi come noi.

    8. LuxIgnis 16 marzo 2023

      Anche l'uomo ha le stesse caratteristiche, positive e negative, ovunque. Manipolato anch'esso?
      La scienza è uguale ovunque perché apparentemente funziona e da risposte semplici. Solo che non tutto ciò che funziona poi in realtà funziona veramente, e non sempre le risposte sono semplici.
      Ma all'uomo piacciono le risposte semplici.
      A mo' di esempio i lockdown, le mascherine, l'isolamento dei malati si fanno da molti, molti secoli. Inutilmente.
      È nella natura dell'uomo il padrone di cui tu parli.

    9. triny 16 marzo 2023

      ma ammesso che ci sia un regia unica, qualì'è il suo scopo ? è solo sadismo ? o cosa ?

    10. danone 16 marzo 2023

      È nella natura dell’uomo il padrone di cui tu parli.

      Confermi le mie ipotesi di regia unica Lux, anch'io la penso così sulla natura umana, per cui la mia lettura alternativa fuori dal mainstream si consolida nella sua veridicità.
      Questo lo sottolineo per i detrattori che escludono a priori l'ipotesi della regia unica geo-politica, non perchè voglia avere ragione per forza.

    11. danone 16 marzo 2023

      Detta banale direi potere di controllo sulle menti.
      Detta tenendo conto della complessità del reale, direi che siamo dentro un tritacarne spirituale dove la carne è la nostra anima.
      Detta alla star trek, direi che siamo ad un bivio evolutivo, o continuiamo come esseri umani o ci facciamo assimilare dalla civiltà borg.
      La razza umana può evolvere come spiritualmente è stato determinato, forse da volontà divine, di sicuro da ordini di realtà superiori, oppure può seguire la volontà di certi poteri che la vorrebbero modificare, avendo oggi i mezzi tecnologici per farlo, per seguire linee evolutive alternative e miraggi, che promettono di by-passare i limiti fisici del corpo, compreso la morte, ma che in realtà essendo solo snaturamenti delle leggi naturali, impediscono all'anima una crescita consapevole, che credo sia il bersaglio grosso per tutti, essendo l'energia che la permette, la gallina dalle uova d'oro energetica dell'universo conosciuto.

    12. LuxIgnis 16 marzo 2023

      Quindi stai dicendo che la natura dell'uomo è una cosa esterna?
      Io non penso questo. Se c'è vuol dire che serve a qualcosa, ma che è male utilizzata e anche facilmente manipolabile.
      E no, non confermo l'ipotesi di regia unica. Non esiste proprio.
      È una visione dualistica che non mi appartiene.
      L'ho detto le risposte semplici fanno gola e comodo ma non sono vere. La verità è un po' più complessa.

    13. BrunoWald 17 marzo 2023

      Sulle caratteristiche generali della natura umana siamo d'accordo.
      Appunto per questo, la coerenza e la continuità di certe dinamiche almeno dalla fine del XVII secolo (ma probabilmente da molto prima) non si spiega con la lotta tutti-contro-tutti di un branco di scimmie egoiste e superficiali.

      È evidente che c'è dietro una Mente, una Scuola, una Tradizione occulta - chiamala come ti pare, non saprei dire nulla di preciso, ma il senso è fin troppo evidente. C'è "qualcosa" di molto intelligente e metodico che si nasconde dietro la trama della Storia; che poi siano due o tre enti, più o meno rivali ma perfettamente d'accordo sul fare il mazzo a noi, è possibile ma non cambierebbe la sostanza delle cose.

      Questo è, fra l'altro, il motivo principale per cui la chiave di lettura "Occidente vs Resto del Mondo" è semplicistica e, credo, sostanzialmente fuorviante. Non mi sorprenderebbe affatto che a rendere l'occidente quello che è diventato sia stata proprio l'entità che ora sembra accingersi a rottamarlo.

      Infine, è vero che le cose sono migliori che in passato, in un certo senso; ma oggi possiedono una tecnologia in grado di fare danni inimmaginabili.

    14. Primadellesabbie 17 marzo 2023

      Ad es. vuol dire che il nemico è in grado di intervenire in tutti i Paesi che hai ricordato.
      E questo è un indizio da tenere ben presente.

    1. XaMAS 16 marzo 2023

      bastano 3 camion con le bare e stia tranquillo che tutti si cagano sotto, la sceneggiata di Bergamo ideata da figliuolo insegna

    1. logos 16 marzo 2023

      Hanno una leva immensa. Possono togliere lo spritz. Vedrai quante braccia verranno donate pur di non perdere tale sacro "privilegio Divino". Datemi una leva e vi solleverò il mondo. l. Ps: immagina quando poi toccheranno nuovamente lavoro, trasporto pubblico, struttre sanitarie, uffici pubblici, cene di natale ecc.

    1. triny 16 marzo 2023

      attacco alla libertà
      attacco alla salute
      attacco alla casa
      attacco alla mobilità individuale

      continuiamo a scrivere su internet
      continuiamo a pensare che "qualcuno ci salverà"

      non ci sono posti dove fuggire
      bisogna lottare e decidere se morire in piedi da uomini liberi o farlo lentamente da pecore

      voglino la società formicaio, dove le elite sono le "regine" e noi gli schiavi

      continuo a pensare che il solo segnale forte da dare sarebbe licenziarsi in massa, ma visto gli ultimi anni trascorsi mi pare utopia pura

    1. nicolass 16 marzo 2023

      in realtà vedo ancora tanta gente in giro con la mascherina a oltre 2 anni dall'inizio della pandemia... assurdo...al tuo posto non sottovaluterei il potere di persuasione e di coercizione che possono mettere in campo. Al massimo se proprio si divertiranno a mettere gli uni contro gli altri i conformati e coloro che invece non vogliono conformarsi lasciando che si scannino tra di loro come abbiamo già visto in passato tra vaccinati e no vax..

    2. buddyboy 16 marzo 2023

      Il commento di R66 era ovviamente sarcastico e lo condivido appieno; stamattina ho fatto dei prelievi presso un lab. di analisi, alcune persone stavano all'esterno, e siccome fino al 30 Aprile vige ancora l'obbligo di mutanda in faccia, questi in attesa al di fuori erano tutti con pannolone rigorosamente appiccicato ( uno di questi mi guardava pure storto, come ai bei tempi... surreale), ho proprio riflettuto che sono stati "indottrinati" e con un paio di bastonate o di scossette, come i cani di Pavlov, torneranno ad abbaiare ed azzannare chiunque li circondi che non risponda agli stimoli ai quali sono stati "programmati"...In ogni caso l'OMS è il "grande fico", le cui foglie sono state i vari ISS italiano o NIH inglese, dove, vedi intercettazioni della procura di Bergamo ( Speranza-Brusaferro) o i Lock down files inglesi, il concetto è lo stesso, sono stai i politici ad ordinare ai "tecnici" che cosa fare e che cosa dire, nella fattispecie di fare spaventare la popolazione affinché accettasse ogni restrizione...

    1. IlContadino 16 marzo 2023

      Per fortuna questo trattato non era in vigore un paio d'anni fa, altrimenti sai le angherie che avremmo dovuto subire!

    2. nicolass 16 marzo 2023

      be se dovesse passare il trattato le angherie diventerebbero la normale routine quotidiana.. si vivrebbe in sostanza in un permanente stato di emergenza sanitaria... se la cosa ti lascia indifferente

    3. IlContadino 16 marzo 2023

      No no, che indifferenza! Sono allibito, spero tanto che la cosa non vada in porto, che il mondo possa rimanere così com'è, gli ultimi anni sono stati una vera goduria, proprio perché il trattato non esisteva.

    4. triny 16 marzo 2023

      di sicuro però le cose non miglioreranno con l'adozione di questo schifo. i politic locali potranno lavarsi ancor più facilmente le mani per tutto quello che le popolazioni dovranno subire.

    5. triny 16 marzo 2023

      riponi troppa fiducia nel gregge, mi sa ...

    6. IlContadino 16 marzo 2023

      Quelli più si sporcano e più ne escono intonsi e puliti, neanche Coccolino è capace di tanto bianco che più bianco non si può.
      Ti sembra che abbiano dovuto rispondere qualcosa di ciò che hanno combinato negli ultimi anni?
      Li abbiamo visti i parrucconi della Corte, via con un filo di gas, se fanno il trattato fanno loro quasi un dispetto, vanno a togliere quel latente gusto di onnipotenza

    7. triny 16 marzo 2023

      per mettersi in fila !

    8. logos 16 marzo 2023

      2030 tso. (Secondo i loro piani originali). Sappiamo tutti che NON andrà così. Nel senso che chi non vuole farlo non dovrà preoccuparsene ne ora, ne mai. Il problema sarà degli altri. Premesso che le attuali questioni geopolitiche fanno pensare che il problema non si porrà. Ma si sa. Oggi il mondo è "fluido". Avendo perso la "memoria" tutto può degenerare molto rapidamente, come storia recente insegna. l.

    9. carla 16 marzo 2023

      e tutti giù dal burrone dal primo all'ultimo

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