OCCHIO PER OCCHIO, SCALPO PER SCALPO

OCCHIO PER OCCHIO, SCALPO PER SCALPO

FONTE: LAMEDUCK (BLOG)

«Non andrò a veder­lo. Quando si rovescia la storia, rappresentando ebrei car­nefici e nazisti vittime, si com­mette un falso. Sia pure con la scusa dell’ironia. Ci sono stati ca­si di vendetta, ma pochissimi. Già noti. E ben diversi da come li racconta Tarantino. A lui inte­ressa solo mostrare la violenza di quell’epoca, per fare soldi: una speculazione che non mi piace». (Yehuda Bauer, storico della Shoah all’Università Ebrai­ca, 19 libri sull’argomento, con­sulente di registi (Spielberg com­preso)


Ebrei che vanno in giro a spaccare teste di nazisti con un solo colpo di mazza da baseball, che collezionano scalpi dei medesimi, provandoci pure mucho gusto a torturali come e peggio di tanti Mr. Blonde? Capisco lo sconcerto del prof e di molti altri, preoccupati che qualcuno, guardando nell'ultimo film di Quentin Tarantino la faccetta da schiaffi di Brad Pitt ed il ghigno satanico di Eli "Hostel" Roth , possa pensare: "Però, 'sti ebrei che str..."
Non credo però che la preoccupazione di Bauer si rivolga alla reputazione di fantasmi del passato, quanto piuttosto al parallelo che qualcuno potrebbe fare con episodi molto più recenti che hanno per protagonisti israeliani e palestinesi ed episodi di braccine spezzate. Un rischio che è indubbiamente da tenere in conto.


Commenti (28)

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Nascondi area commenti 8 caricati
    1. Tonguessy 3 settembre 2009

      Tutto sta a intendersi su cosa significhi la mentalità nazista. Ad ogni buon conto tutta l'eventuale discussione di contorno non sarebbe di alcun aiuto nel definire diversamente i tre tristi figuri di Yalta. Così come non farebbe di Hitler il vincitore della SGM.

    1. Andy86 3 settembre 2009

      certo che quando si sentono minacciati nel loro orgoglio questi tanto decantati studiosi dell'olocauso ebrei che si sentono padroni del mondo solo per il loro passato più o meno glorioso, senza che poi ricordino, da buoni storici, che tutte le culture hanno luci e ombre



      pur non volendo negare l'esistenza di bene e male da ogni parte dello schieramento e senza negare l'olocauso, a mio avviso bisogna ricordare due cose:

      -è un film, e come tale non deve avere nessuna pretesa di rovesciare la storia


      - è un film di quentin tarantino, e come tale il suo scopo è, generalmente, essere provocatorio con un linguaggio "alternativo" (che va dai dialoghi particolareggiati dei suoi "cattivi" all'iperviolenza quasi grottesca, anche se questa è un'analisi eccessivamente limitata), è un qualcosa non tanto fine a se stessa, ma che cerca di far capire alla gente quanto i punti di vista possano essere relativi, tarantino rappresenta sempre il mondo dalla vista degli assassini/criminali (pulp fiction, iene), dal punto di vista di un ex sicario-madre pronta a fare di tutto per vendicarsi (kill bill), insomma, di gente che bene o male non ha trovato un suo posto nella società civile, un reietto in pratica



      in fondo è una questione di prendersi sul serio, se non si riesce nemmeno a ridere di tanto in tanto e si osserva il mondo con occhio critico, inflessibile, serio... ma in che razza di mondo siamo? questo film dovrò vederlo in ogni caso

    1. mendi 3 settembre 2009

      Bell'articolo. Il revisionismo storico è sempre necessario, perché i vinti non hanno quasi mai voce.
      Nel merito, bisogna dire che i sionisti, ben addestrati a suo tempo nei lager tedeschi, applicano con straordinaria efficienza le tecniche di massacro apprese dai loro maestri nazisti.

    1. vic 3 settembre 2009

      Attento che chi perse fu' l'esercito hitleriano, ma chi vinse alla grande fu' la mentalita' nazista.

      La storia, dal dopoguerra via, ce lo racconta chiaramente. Talmente chiaramente che perfino la fata turchina e capuccetto han capito.

      Cordialmente

    1. vic 3 settembre 2009

      Se la fata turchina e cappuccetto rosso imparano, benvenuti.

      C'e' stata tutta una storiografia attorno alla scoperta e poi all'uso dell'atomica. Oggi se ne sa qualcosa di piu'.

      Il progetto Manhattan, primo progetto segreto a grande scala a scopo scientifico, venne gestito dall'ambiente militare e dal controspionaggio. Bene, oggi si sa' che fece da apripista ad una sequela di progetti simili, e soprattuto a mentalita' simile, ossessionata dal segreto. Progetti che continuano tutt'oggi all'insaputa della collettivita' civile (la fata turchina, cappuccetto rosso e Geppetto).

      Senti senti, adesso dovremmo far finta di nulla, solo perche' siamo cappuccetti e fate.

      Al contrario dovremmo tener ben aperti gli occhi su quello che gli studiosi di storia van scoprendo lentamente. Si viene a sapere che la macchina tecnico-scientifica nazista era molto avanzata. Talmente avanzata che getto' le basi della conquista spaziale sia degli USA che dell'URSS. Talmente avanzata che forni' al suddetto progetto Manhattan l'uranio arricchito per far esplodere la prima bomba atomica sopra Hiroshima. Si' perche' i laboratori di Oak Ridge non ce l'avrebbero mai fatta con le loro capacita' a produrre uranio arricchito in quantita' sufficiente nel poco tempo che restava. La guerra stava per esser vinta ed occorreva assolutamente far esplodere l'atomica, il ppiu' presto possibile.

      I motivi erano di natura geopolitica: "adesso siamo noi i grandi dominatori del mondo, nonche' i dominatori della forza atomica", bisognava lanciare l'inequivocabile messaggio al mondo. Dell'uso scellerato che ne fece poi l'umanita' in seguito, la storia degli esperimenti fuorditesta nell'atmosfera e nel sottosuolo e' li' a raccontarlo ai capuccetti e alle fate. I fatti sono fatti.

      La grande fretta di far esplodere l'atomica era dettata dalla preoccupazione di fermare i Russi cha stavano avanzando a gran velocita' verso la Manciuria. Insomma la guerra fredda e' partita col botto atomico.

      I pochi solerti storici che si dan daffare a rovistare nei documenti sia ad est che ad ovest, ci dicono che i tedeschi possedevano la tecnologia atomica. Tant'e' che la provarono a quanto pare sulla testa dell'armata rossa. Gli USA non testarono mai l'atomica ad uranio. La usarono sul Giappone, direttamente. La famosa esplosione di prova ad Alamogordo era al plutonio. Come mai? Perche' la bomba al plutonio era piu' difficile da realizzare, mentre quella all'uranio era gia' stata provata dai nazisti in Russia.

      Ci sarebbe poi molto altro da dire delle tecnologie ancora piu' tremende dell'atomica su cui i nazisti stavan conducendo esperimenti molto avanzati. Il generale Patton ne aveva sentore: fu' il primo ad entrare nei laboratori segreti delle SS. Fino all'ultimo andava dicendo che la guerra non era vinta, malgrado l'esercito nazista fosse verosimilmente in ginocchio. Come mai questa convinzione? Sapeva dei loro esperimenti incredibili (a tutt' oggi incredibili) basati su una fisica "non ebraica".

      Forza fatina e cappuccetto, imparate dalla storia.

    1. Tonguessy 3 settembre 2009

      "in guerra non vi sono mai vincitori."
      AAAAHHHHH!!!! Churchill con il il suo bel sigaro, Roosevelt e Stalin a Yalta che discutono come spartirsi l'europa non erano i vincitori quindi? Buono a sapersi.

    1. materialeresistente 3 settembre 2009

      Sembra scritto dalla fata turchina e da cappuccetto rosso insieme.
      Che vuol dire che dobbiamo imparare dalla lezione della storia? Dopo di che, magari di resistenza tedesca ne avrà sentito parlare lei in ritardo perché troppo impegnata con la tesi ma è da mò che se ne parla e se ne scrive. Con i limiti che quel movimento ebbe in termini di coinvolgimento, in una società pervasa fino all'ultimo dall'ideologia nazista che fece aprire gli occhi alle persone solo di fronte a mucchi di macerie.
      Dopo di che la questione non è il revisionismo su episodi singoli che dimostrano come non ci sono né santi né diavoli quando si tratta di guerra. La questione è l'uso strumentale che uno ne fa per riscrivere sottilmente il messaggio. E da quello chi è che può salvarci?

    1. maumau1 2 settembre 2009

      io invece il film forse me lo vedo..
      ma la verità di quello che è successo è ancora avvolta nelle nebulose..
      ma se non si riesce sapere cosa sta succedendo in Grecia,oscurata,dove la gente mette bombe alla borsa..dove si cerca di isolare l'inizio della ribellione..almeno finchè non li vaccineranno tutti..e poisi che saranno messi in silenzio per sempre..
      figuriamoci quello che accadeva 50anni fa..

      ciao

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