DI MARCO TRAVAGLIO
ilfattoquotidiano.it
La Raggi Story si arricchisce di un nuovo mistero, che mette in ombra il tema centrale dell’interrogatorio, e cioè il conflitto d’interessi dei fratelli Marra: le polizze assicurative sulla vita accese a favore di alcuni amici, fra i quali l’ex fidanzata e la futura sindaca, da Salvatore Romeo, allora funzionario del Campidoglio e futuro capo-segreteria della prima cittadina. Tre ipotesi possibili-
1) Se il suo era un modo astuto per comprarsi con 30 mila euro la futura nomina con aumento di stipendio, Romeo andrebbe sottoposto a perizia psichiatrica, per tre motivi: a) ha scelto il sistema più tracciabile che esista in natura; b) nel gennaio 2016, sei mesi prima del voto, l’elezione della Raggi a sindaco non era affatto certa; c) siccome la Raggi potrà incassare quei soldi solo alla morte di Romeo, questi avrebbe dovuto evitare di seguirla sui tetti del Campidoglio. In questo caso, matti o criminali che siano, né lui né la Raggi potrebbero restare ai loro posti un minuto in più.
2) Se quelli investiti (si fa per dire: il rendimento è minimo) da Romeo erano soldi della Raggi, il caso si sgonfia.
3) Se Romeo non disse alla Raggi di aver usato il suo nome per sostituire il precedente destinatario della polizza, Romeo sarebbe un bizzarro assicuratore seriale che agisce all’ insaputa della beneficiaria, e dovrebbe spiegare perché, mentre la sindaca dovrebbe scusarsi per la fiducia data all’ennesimo collaboratore sbagliato. Lo so a cosa state pensando: alla casa pagata da un altro all’insaputa di Scajola. Ma i rogiti immobiliari impongono la presenza del proprietario, mentre le polizze richiedono solo la firma del contraente e non del beneficiario.
Mentre scriviamo, ci mancano le versioni dei due protagonisti: la Raggi avrà fornito la sua ai pm; Romeo non ha risposto alle nostre richieste di spiegazioni. E proprio qui sta il punto: la comunicazione dei 5Stelle. “Devo rispondere ai giornalisti o ai magistrati?”, aveva svicolato l’altro giorno la sindaca davanti ai cronisti che la inseguivano. Può darsi che, non conoscendo nel dettaglio le accuse e gli indizi in mano agli inquirenti, volesse avere da loro un quadro completo. Ora però tutte le carte sono in tavola. Quelle dei pm e le sue. E non c’è segreto investigativo (salvo che il verbale sia stato segretato dalla Procura) che giustifichi il suo silenzio. Troppi particolari, penalmente rilevanti o meno, usciti sulla stampa in questi giorni, richiedono un chiarimento definitivo all’opinione pubblica. Ai cittadini romani che attendono di essere governati. […]
[…] Agli elettori anche di altri partiti che l’hanno votata. E ai militanti 5Stelle che chiedono trasparenza.
Una conferenza stampa, un’ospitata in un talk show, un’assemblea pubblica: veda lei come rispondere ai tanti interrogativi che si addensano sul suo capo.
I) Quale esatta trafila ha portato Renato Marra, fratello del più noto Raffaele alla direzione Turismo del Comune? La decisione di promuoverlo in quella fascia dirigenziale (dalla 1 di dirigente dei Vigili alla 3 del Turismo), dopo averlo indotto a ritirare la domanda per una promozione più ambiziosa (a comandante della Polizia municipale, fascia 1), fu una sorta di “risarcimento danni” deciso autonomamente dalla Raggi, come prevede il Regolamento comunale che non contempla concorsi né raffronti con i curricula di altri pretendenti? O fu in qualche modo imposta o estorta dal tentacolare fratello, capo del Personale?
II) Quella scelta è compatibile con la versione da lei fornita all’Anticorruzione capitolina, e cioè che aveva deciso da sola, o gli interventi del tentacolare capo del Personale (anche sull’assessore al Commercio, Meloni) sono andati al di là delle normali chiacchiere di corridoio?
III) Si è parlato molto delle accuse lanciate all’altro pretendente alle “comunarie” dei 5Stelle, Marcello De Vito, dalla Raggi e dei suoi fedelissimi tra fine 2015 e inizio 2016 (a proposito di un accesso agli atti su un caso di condono edilizio e di un collaboratore di De Vito che per due anni usò il suo timbro per autorizzare se stesso a falsi permessi a spese del Comune): la deputata Roberta Lombardi, davanti ai pm, l’ha attribuito a Marra. Come e perché nacquero le accuse a De Vito? Erano mosse dalla preoccupazione di fare le pulci a un candidato attaccabile o dall’ansia di escludere un rivale scomodo? Quale diffusione ebbero quelle accuse nella base dei 5Stelle e quale influenza ebbero sull’orientamento degli 8 mila votanti alle primarie grilline? E quali rapporti c’erano, allora, se c’erano, fra la Raggi e il suo entourage da un lato e Marra dall’altro?
IV) Una delle poche certezze, in questo ginepraio, è la guerra senza quartiere che si combatte fra i 5Stelle romani:da una parte gli amici della Raggi, ancora appoggiati dai vertici nazionali, e dall’altra quelli di Lombardi, De Vito e Fico. Una guerra intestina che si somma al bombardamento termonucleare delle tv dei partiti e dei media dei poteri finanziari e palazzinari, soprattutto dopo il no alla candidatura olimpica.
La Raggi, sempreché riesca a fugare tutte le ombre di cui sopra, ritiene di poter reggere alle due guerre concentriche e continuare (o cominciare) a governare Roma, ben sapendo che la sua lapidazione – a cui ha contribuito anche lei con i suoi errori – continuerà fino all’ultimo giorno di mandato?
Se sì, dica come e perché (magari chiedendo un chiarimento definitivo ai nemici interni).
Se no, faccia quel che da un po’ di tempo le suggeriamo, a prescindere dalla veridicità delle accuse a suo carico: si dimetta, anche per non aver commesso il fatto.
Marco Travaglio
Fonte: www.ilfattoquotidiamo.it
3.02.2017
visto su https://infosannio.wordpress.com/2017/02/03/o-spiega-o-lascia-di-marco-travaglio/
PietroGE 3 febbraio 2017
Anche io l'ho votata e francamente ora mi sono rotto le scatole. La città è lasciata al degrado e alla sporcizia, non funziona niente e sta per dichiarare fallimento perché non c'è più un centesimo in cassa. E in questa situazione devo vedere faide tra correnti 5S, polizze di assicurazione stipulate all'insaputa (sarà vero?) dell'interessata, intrighi e nepotismo? Ma per carità! Nuove elezioni e basta.
SanPap 3 febbraio 2017
il bilancio approvato ieri (con un mese di ritardo, e non un anno come quello precedente ... non se n'è accorto nessuno ?) ha recuperato molti fondi, che sono stati dirottati quasi tutti su interventi sociali, diciamo opinabili (rom, immigrati, rifugiati, ecc e quasi nulla ad es. su asili nido, scuole di competenza comunale, edilizia popolare; da qui la conferenza molto movimentata da Casa Pound, Fratelli d'Italia e Lega che si è tenuta nel Municipio X, quello dove la Raggi ha avuto la gran parte dei voti)
MarioG 3 febbraio 2017
Tutto coerente. Non dichiarò forse poco tempo fa all'indirizzol collega Di Battista che "i migranti vanno accolti a braccia aperte"?
Starebbe bene accanto al suo sodale di oltretevere. Questi sono gli amministratori che ci ha regalato il movimento "dal basso" 5S. In un modo o nell'altro, tiene fede alla qualifica di "basso".
SanPap 3 febbraio 2017
Lasciamo stare papa pampurio (in quanto proveniente dalla pampas)
ti racconto tre cronache della roma a braccia aperte:
1) mi telefona mio figlio (si occupa di assistenza psicologica dei bambini autistici di un ospedale): "Mi hanno prolungato il servizio di 6 ore, dovevo uscire alle 20, uscirò alle 2 di notte, come faccio a tornare a casa ?" mi impietosisco e decido di portargli una macchina sotto l'ospedale e di ritornare io con i mezzi pubblici, sono le 20 che problema c'è. Porto la macchina e mi metto ad aspettare l'autobus, fa un freddo bestia, mi scappa la pipì, i bar hanno già chiuso, farla contro un muro ? Mi vergogno. Decido di usufruire dell'ospitalità dell'ospedale (uno dei più grandi di Roma). Entro, non c'è nessuno (lasciamo perdere la sicurezza, non ho voglia), percorro a casaccio corridoi vuoti, finalmente un bagno; entro; la carta igienica manca, veramente hanno divelto anche il porta carta igienica; chi ha usufruito del bagno prima di me si è pulito il culo con le mani e poi si è pulito le mani sulla parete. Ci rammarichiamo che non sono state indette le Olimpiadi ? Mai stato in bagno pubblico giapponese con la musica di sottofondo per coprire i rumorini ?
L'autobus è passato dopo 45 minuti.
2) esco dalla riunione in cui la Baldassarre (politiche sociali e scuola) ha presentato la programmazione e vado a prendere l'autobus; aspetto i soliti 45 minuti, assieme a me c'è un crocchio di persone, ovviamente; ad un certo momento si sentono urla e minacce; un rom ha iniziato a borseggiare chi aspettava l'autobus;
accorre un carabiniere con due soldati di leva; chiede al rom cosa stesse facendo, questo per tutta risposta si mette a cantare, con aria beffarda, una canzone in una qualche lingua incomprensibile, e a dare colpetti in un braccio al carabiniere; per un po' il carabiniere dice al rom "parla italiano" e quello canta, "non mi toccare" e quello gli da colpetti sul braccio; finalmente, dopo 45 minuti (è uno standard dell'ATAC) è arrivato l'autobus e tutti sono saliti, compreso il rom; io mi sono fatto altri 45 min. d'attesa; ora la domanda è perché devo essere disposto a farmi derubare ?
Non amo né detesto i carabinieri, ma se il rom si fosse comportato con me come si è comportato con il carabiniere, gli avrei dato un pugno in faccia.
3) Sala d'attesa di uno studio medico: arriva una infermiera rumena credo e mi domanda "Si è lavato ?" Le dico che nessuno mi aveva mai fatto una domanda del genere, che a casa ci laviamo tutti i giorni da generazioni. Borbotta qualcosa, tipo "Ci costringono a dire questa frase" probabilmente da quando ci hanno invaso.
Quelli del M5s sparano cazzate anche loro; forse farebbero bene a tener presente che "la falsa sinistra chiama la vera destra" (non è mia e non ricordo chi l'abbia detta)
Antonio XV 4 febbraio 2017
Un particolare, un dato di fatto, minimo se vuoi, ma eloquente: lo scorso lunedì mi sono recato il Consiglio comunale, per assistere alla seduta... Poi me ne sono andato... Al ritorno dal bus, su Viale Trastevere... cosa ti vedo? Un topo che passeggiava davanti alla vetrina di un negozio... Anche lui si guardava le vetrine... Questa la condizione oggettiva della città a otto mesi dall'insediamento glorioso, raggiante della Raggi... I topi c'erano pure prima? Lo so... Non mi era però mai capitato di vedere (non so se è un falso...) una presidente grillina di un municipio che si coccola uno schifoso lurido sorcio... Quale il messaggio che si è inteso dare?
Antonio XV 4 febbraio 2017
Ero presente alla seduta, ma non mi sono accorto di ciò che mi sembra normale amministrazione... Non sono un commercialista, ma mi sembra di ricordare che vi è stata una prima bocciatura da parte di un organo di controllo... Capisco che tu voglia fare il supporter, e fallo pure! Ma io ho già detto agli amministratori insediati che non posso mettermi a giudicarli su ogni singolo atto di ordinaria amministrazione, su ogni buca che è da riparare... Non sono io al loro posto, e non sono pagato per essere la loro ombra, ma come cittadino e iscritto al m5s posso solo dare giudizi politici complessivi sugli atti e i fatti che a me paiono più rilevanti... Ho detto chiaramente a qualche consigliere capitolino che non deve aspettarsi da me la funzione di supporter... Io sarò il suo critico più impietoso, se mi parrà di dovergli fare critiche delle quale mi assumerò la responsabilità... Fino ad oggi, e nulla cambia, il militante di un partito lo si è sempre inteso come un tifoso della squadra... Io non faccio il tifo!
Antonio XV 4 febbraio 2017
Il "da basso" non esiste: è tutto dall'alto, ma un dall'altro che non ha nome e volto... Non si sa chi c'è per davvero in alto! Per fare un esempio concreto: i cosiddetti "portavoce" parlamentari sono stati trasformati in Commissari di partito... Intervengono dappertutto e fanno e disfanno ciò che vogliono... Dirigono e manipolano le candidature, in modo da avere degli affiliati.