Non sottoscrivere il Mes e uscire dall’Euro

Perché? Ce lo spiega pure il giornalista Giovanni Floris. All'Eurosummit l'Italia resiste alle pressioni sulla ratifica del Meccanismo Europeo di Stabilità.

Non sottoscrivere il Mes e uscire dall’Euro
Meloni durante il vertice Ue

Di Luca Lanzalaco per ComeDonChisciotte.org

Con il Consiglio europeo che si è svolto il 26 e 27 ottobre 2023 è tornato all’ordine del giorno il problema della ratifica da parte dell’Italia, unico Paese non firmatario, del Meccanismo europeo di stabilità. Nei confronti di Giorgia Meloni sono state esercitate, in questa come in altre occasioni, pressioni da parte dei partner europei e, in particolare, del presidente dell’Eurogruppo Paschal Donohoe. Pressioni a cui la premier non ha dato rilevanza (1). La linea del governo sembra essere, quindi, quella della fermezza.

Si tratta di una scelta giusta in quanto la “questione del Mes” ha un significato e delle implicazioni politiche che vanno ben oltre il semplice e discutibile consolidamento di una struttura che nel 2012 era stata costituita temporaneamente per far fonte alla crisi finanziaria. La ratifica o, ci auguriamo, la mancata ratifica del Mes da parte dell’Italia mette in discussione, per il potere di veto che di fatto è in grado di esercitare, la stessa validità della moneta unica, cioè dell’euro.

Le motivazioni di una affermazione così drastica ce le ha offerte, con grande chiarezza ed altrettanto candore, il giornalista Giovanni Floris in un suo intervento di tre anni fa su La 7. Rispondendo ad una domanda della giornalista Tiziana Panella, Giovanni Floris afferma “Abbiamo necessità di denaro, se arriva a tassi bassi ed anche se è un prestito va preso per tutelare il sistema. Quando la priorità è tutelare il sistema, i partiti antisistema perdono terreno: ora sono in difficoltà Lega, Fratelli d'Italia e una parte dei 5 Stelle. Si crea un'area di sistema e un'area antisistema” (2).

Con queste chiare parole Giovanni Floris ha enunciato, pur essendo un giornalista del mainstream, ben due verità molto scomode per le élite.

Primo punto. Abbiamo bisogno di denaro e, quindi, dobbiamo aderire al Mes. Ma il denaro di cui abbiamo bisogno è costituito da euro, cioè una valuta che l’Italia non può produrre – o creare come dicono gli economisti – autonomamente in quanto ha ceduto la propria sovranità monetaria. Privati della nostra sovranità monetaria noi siamo costretti ad accettare le condizioni imposte dall’Unione europea e dalla Banca centrale europea. Non ratificare il Mes significa, quindi, sottrarsi a questo ricatto. L’euro – la scarsità di denaro, come lo chiama Floris – è l’arma politica attraverso cui viene esercitato questo ricatto. Uscire dall’euro, e tornare alla sovranità monetaria, significa spuntare questa arma, ridurre la dipendenza dagli stanziamenti della Banca centrale europea e della Commissione e, di conseguenza, dalla pesante condizionalità politica che è normalmente associata a queste erogazioni di euro. Condizionalità che non si limita al semplice rispetto di vincoli di bilancio, ma impone l’adozione di specifiche politiche pubbliche in svariati campi di intervento (pensioni, mercato dal lavoro, stipendi dei dipendenti pubblici, organizzazione della pubblica amministrazione e del settore bancario, ecc.) come ha ampiamente dimostrato il caso greco.

Secondo punto. Ratificare il Mes, ci dice Floris, significa accettare il sistema, senza metterlo minimamente in discussione, senza chiedersi se abbia senso, se convenga o meno all’Italia e, soprattutto, chi ne abbia beneficio. Giovanni Floris, forse senza rendersene conto, mette in evidenza con grande chiarezza come le decisioni relative al Mes non siamo semplici scelte economiche fatte sulla base del criterio della convenienza, ma scelte politiche in cui è in gioco la sovranità.

Per concludere, esiste uno stretto rapporto tra la ratifica del Mes e la permanenza dell’Italia nell’eurozona. Per Giorgia Meloni si pongono due alternative.

La prima è accettare il sistema, come dice Floris, ratificando il Mes e collocandosi definitivamente tra i paesi che utilizzano l’euro come valuta. Certamente Giorgia Meloni si impegnerà in futuro all’interno dell’arena europea per affermare l’autonomia dell’Italia, come ha recentemente affermato nelle sue dichiarazioni al Senato e alla Camera il 25 ottobre 2023 (3). Ma lo farà perdendo tempo ed energie e, soprattutto, saranno battaglie estenuanti perse in partenza in quanto la principale risorsa del potere - cioè l’emissione della valuta, dell’euro - rimane nel pieno controllo delle autorità e delle tecnocrazie europee. Ci penseranno poi i mercati e le agenzie di rating a far sì che il governo italiano abbia “bisogno di denaro” e, per ottenerlo, sia costretto ad accettare i vincoli imposti dalla condizionalità.

La seconda strada è non ratificare il Mes e avviare un processo per sottrarsi in tempi più o meno rapidi alla dipendenza economica e politica generata dalla moneta unica. Così facendo l’Italia potrà effettivamente rafforzare la propria capacità negoziale di fronte alle istituzioni europee. È un percorso non facile che, tuttavia, consentirebbe a Giorgia Meloni di sfruttare una opportunità irripetibile: quella di imprimere una svolta alla storia politica dell’Europa, rimediando ai numerosi errori fino ad ora commessi dalle sedicenti élite.

Di Luca Lanzalaco per ComeDonChisciotte.org

28.10.2023

Luca Lanzalaco è professore ordinario di Scienza politica presso l’Università di Macerata. Ha recentemente pubblicato, con Giampiero Cama e Sara Rocchi, Le banche centrali prima e dopo la crisi. Politica e politiche monetarie non convenzionali (ATì editore, 2019) e Fragile Boundaries. The Power of Global Finance and the Weakness of Political Institutions (Rivista Italiana di Politiche pubbliche, 2/2015, il Mulino). E’ autore del libro L’Euro e la Democrazia – dalla Crisi Greca al nuovo Mes (Youcanprint, Bari, 2022).

NOTE

Qui Finanza, MES, pressing dell’UE sull’Italia: governo Meloni prepara l’exit strategy, 27 ottobre 2023, in https://quifinanza.it/economia/economia-internazionale/mes-pressing-ue-su-italia-governo-meloni-prepara-exit-strategy/753694/

Mes, Giovanni Floris: "Abbiamo necessità di denaro, se arriva a tassi bassi ed anche se è un ...”, La7, 20 aprile 2020, https://www.youtube.com/watch?v=dWZFMXpRb9I (da 2:15).

Giorgia Meloni riferisce in Senato in vista del Consiglio Ue di giovedì e venerdì, “il Fatto Quotidiano”, https://www.youtube.com/watch?v=q37Pfc7dm0k e La replica di Meloni in Senato, “il Fatto Quotidiano”, https://www.youtube.com/watch?v=zWn4hZ9ryCI

Commenti (89)

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Mostra commenti 89 caricati
    1. Vincent1 30 ottobre 2023

      Ho dovuto rileggere l'articolo più volte per cercare di capire come Floris possa essere stato uno dalle lunghe intuizioni e, francamente, non ci sono riuscito. Mea culpa.
      Primo: Abbiamo bisogno di denaro e quindi dobbiamo aderire al MES. Il denaro però è costituito da euro ecc.. ecc.
      Quindi? Floris, cosa vuoi dire?
      Tutti sappiamo che abbiamo bisogno di denaro.
      Secondo: Non aderire e iniziare il processo di svincolo.
      Anche qui "s'annega il pensier mio"
      Caro Floris, cosa vuoi dire?
      Di strade ce ne sono due e ormai lo hanno capito anche i gatti. Forse ci mancavi solo tu.
      Oppure volevi far intendere tra le righe che l'alternativa di aderire al MES sia quello di svincolarci dalla morsa UE e quindi il salto nel buio?
      Hai tu forse una qualche idea in funzione di una scelta o di un'altra?
      Se si, illuminaci. Se no continua a fare propaganda per chi ti paga di più.

    1. gix 30 ottobre 2023

      Proviamo a ragionare un attimo con serenità. Difficile credere che l'autore non sappia quali sono i reali margini di manovra per questo governo e quale sia la caratura politica ed umana della premier, anche perchè, già nel titolo, vi sono tutte le risposte. L'operazione meloncina, da un certo punto di vista, potrebbe paragonarsi a quella della gretina per l'ambiente (stavolta però da parte di ambienti opposti): si manda avanti una figurina apparentemente innocua e priva di particolare credibilità (la credibilità, come nel caso del migliore che l'ha preceduta, impegna molto, sia per chi ce l'ha, sia per chi la subisce...), che tutto sommato può dire quello che vuole, senza essere presa troppo sul serio (o terminata, come accadeva ai suoi predecessori) ne considerata un problema insormontabile. Ciò non toglie che la figurina in questione non si riveli poi di fatto perfettamente funzionale a manovre difficili da individuare con chiarezza, ma che possono poi rivelarsi devastanti per il sistema stesso (quello al momento dominante). Non sappiamo quanto e fino a che punto la figurina stessa si renda conto del sottile gioco al quale sta partecipando, ma magari un giorno, chissà, potrebbe veramente diventare un baluardo della patria, senza appunto rendersene minimamente conto e senza aver avuto consapevolezza di ciò che ha combinato. D'altronde è possibile che si tratti dell'ultima spiaggia, per l'Italia e non solo, dopodichè...

    2. Nonso 30 ottobre 2023

      Gix, si manda avanti il presidente del consiglio, non una figurina. Per quanto questo possa urtare la nostra sensibilità.

      Le manovre difficili da individuare con chiarezza quali sarebbero? Farsi arrestare e far arrestare tutti gli altri colpevoi? Resuscitiamo anche qualche morto? E poi? Gli asini volano?
      Per curarti devi capire. la causa della malattia.

      Ma quale baluardo... è una ragazza semplice.
      A no, è il presidente del consiglio. Che sia questo il problema?

    3. gix 30 ottobre 2023

      Infatti, l'ultima che hai detto

    4. Nonso 30 ottobre 2023

      Oh, finalmente.

      Onestà per onestà: data la datata corruzione delle istituzioni, credo che sia poco interessante discutere della credibilità della Melone, farei un discorso sulla credibilità dei ruoli istituzionale, piuttosto.

      Ho l'impressione che chiunque altro farebbe queste stesse scelte: alternativamente si muore (spesso non solo politicamente).

    5. Arian Van Heisen 30 ottobre 2023

      No decisamente...! PD e M5S non le avrebbero fatte queste scelte sicuramente peggio della Meloni Borgatara
      che sta toppando di brutto su immigrazione e Ucraina diciamo in Politica Estera

    6. Nonso 30 ottobre 2023

      Infatti PD e 5* non sono al governo.

    7. Astronauta 30 ottobre 2023

      politica estera?non esiste politica estera in Italia, neanche se mettono Tajani agli esteri.
      La politica estera e interna l hanno sempre fatta gli
      usa.
      Salvini all interno l han mandato via dopo che un ambasciatore Usa e‘andato lui stesso da Giorgetti in fretta e furia. Poi Salvini non ha piu parlato di migranti scafisti e mafia e il governo e‘caduto.L ordine attuale e‘ far tacere i media.Infatti ora possono entrare coi barconi intere flotte di migranti,mafia nigeriana terroristi ecc…che nessuno sa nulla e nessuno vede.Nel contempo si azzerbinano al portico di ottavia
      gli „onorevoli“ che hanno giurato sulla costituzione.
      Per tradirla con leggerezza a piacimento.

    8. danone 30 ottobre 2023

      Che vada a fare la parrucchiera se non vuole rischiare, non le ha ordinato il dottore di fare la statista dei poveri.

    9. Nonso 30 ottobre 2023

      Proprio così. Quello che sto cercando di dire è che, appunto, lei non è lì per rischiare, altrimenti lì non sarebbe. Figurati se rischia qualcosa!

      Ma bisogna riconoscere che certi interessi di casa nostra, ai piani alti, a volte capita che ci convengano. Raro, casuale(...), ma capita

    1. Cachafaz 30 ottobre 2023

      DANONE:- L'italia e' alla testa dei 7 stati europei che stanno contestando i poteri che vuole l'oms ; L'italia ha lavorato e c'e' riuscita, a rimandare (sembra) i provvedimenti green sulla casa, che avrebbero portato ad un esproprio di massa. L'italia ha rifiutato la deriva sulla carne e sui prodotti sintetici con provvedimento ad hoc, mi par di ricordare. L'italia ha subito fatto altro provvedimento ad hoc per mettere nei supermercati, i prodotti con gli insetti in appositi spazi riservati, cosi' che vengano facilmente riconosciuti. Non ci sono stati provvedimenti contro gli agricoltori, e quindi tutti, come invece e' successo in Olanda, Spagna, ecc. Della citta' 15 minuti il governo non ne parla affatto, come invece fanno o hanno tentato di fare da altre parti (per fortuna forse falliscono), vedere anche Gran bretagna, Francia. Questo ed altro, che ora non ricordo, ma sull' alimentare e agricoltura in particolare sta cercando di salvaguardare. Stiamo attenti a non alimentare una sfiducia che poi ci riporta dritti dritti al governo tecnico. Per quanto riguarda i rapporti con gli anglo usa dite cosa fareste se foste al governo, perche' non si e' capito.

    2. Gear of destiny 30 ottobre 2023

      ormai bisogna trarre le conclusioni a fine legislatura, perchè siamo stati fin troppo abituati a cambiare governi ogni due anni e a litigi della maggioranza che, storicamente, sono artatamente controproducenti per gli italiani. Per i rapporti con gli anglo, basterebbe far pesare un pò di più la nostra strategica posizione geografica e non essere aprioristicamente proni alle decisioni altrui. La meloni mi sembra dotata di cazzimma, la usi e non "vivacchi" giorno per giorno

    3. Cachafaz 30 ottobre 2023

      Confido che le cose stanno cambiando. Pochissimi giorni fa c'e' stata una votazione in sede UE sul cibo, carne sintetica se non ricordo male. Il governo italiano aveva gia' agito in precedenza svariati mesi fa. Il parlamento europeo in pratica ha ratificato, cioe' ha votato contro la carne sintetica, gli italiani tutti, compreso il pd. Quindi siamo tranquilli che continueremo a mangiare la carne con gli antibiotici:-))

    4. Cachafaz 30 ottobre 2023

      ""Occorre trarre le conclusioni a fine legislatura"""

      ed io sono d'accordo. Come ho scritto e' prona agli anglo americani, vedere anche le privatizzazioni, non va bene. Pero' resiste alla Ue- Davos.

    1. absitiniuriaverbis 30 ottobre 2023

      "specchio, specchio delle mie brame...".
      Quando c'è, è c'è un problema, basta guardarsi allo specchio per vedere sia la causa che la soluzione.

    1. Martin 30 ottobre 2023

      Anche senza il MES, la Meloni ha il pieno supporto della lobby NeoGlobal: l'hanno compreso ormai tutti che e' una mera furbetta priva di statura e preparazione, ma va bene lo stesso: le foto con le faccette funzionano. Comunque arrivati a questo punto, magari cadesse il Governo!

      Io nel frattempo - mai me lo sarei aspettato - sono arrivato a rimpiangere il DC Mariano Rumor, ben 5 volte Presidente del Consiglio tra il 1968 e il 1974. Chi ha almeno 60 anni, se lo ricorda: quando nella DC non riuscivano a mettersi d'accordo tra le varie correnti, mandavano al governo Rumor, che riusciva letteralmente a non muovere una sola foglia! A voi sembra poco, ma pensateci su: riuscire a non muovere una sola foglia! E' francamente geniale. Io non ci riuscirei mai.

      Come quel famoso Presidente peruviano degli anni 60, che genialmente si presento' affermando che "aqui en Peru' tenemos dos clases de problemas: los que se solucionan por si mismos y los que no se solucionan nunca".

      Ogni tanto compaiono persone sincere.....

    2. Nonso 30 ottobre 2023

      No, è lei che supporta la lobby NeoGlobal, perché 60 milioni di italiani non reagiscono (ovviamente non noi, sempre gli altri). Siamo un Paese ricco e ci riduciamo alla miseria del servilismo.

      Non mi pare molto furbetta.

      Qualcuno ha detto Melone? ...ma è fuori stagione.

    3. Astronauta 30 ottobre 2023

      Il paese ricco che ha un governo in cui si astiene all Onu sugli aiuti a Gaza e‘ un paese in cui antenati si rigirano a trottola nella tomba per cui chi governa e‘ spacciato.
      Esiste una linea specifica in cui si e‘esseri umani oppure si e‘ su una sedia sbagliata, quindi inutile per la popolazione.
      La popolazione non voleva dare aiuti all Ucraina, e la Garbatella glieli ha dati, la popolazione sta con Hamas ma la Garbatella ha tacitato i media ed e‘corsa da bibi.
      Insomma da che parte sta la Garbatella?
      Le giambrunate pare indichino che mancoun uomo si sa tenere.Figurarsi una popolazione.

    1. Martin 30 ottobre 2023

      Ma come si può solo remotamente pensare che Giorgia Meloni possa uscire dall' Euro? Siamo al livello barzelletta. La priorita' di Giorgia Meloni e' una sola: restare al Governo il più a lungo possibile. Figuriamoci se si mette contro UE e USA.....anche quest' anno, la manovra del Governo sara' per la miseria di circa 20 miliardi, ossia l'1% del Pil: e meno di quello che versiamo annualmente alla Commissione UE!
      Si chiama colonizzazione.

    2. Gear of destiny 30 ottobre 2023

      mi pare ovvio che l'autore si voglia accreditare, non sta parlando a noi

    3. Martin 30 ottobre 2023

      Non e' su CDC che si puo' accreditare con Giorgia, i canali sono altri

    4. Gear of destiny 30 ottobre 2023

      sottovaluti CDC come uno dei maggiori portali di controinformazione, nell'accezione più positiva del termine

    5. Martin 30 ottobre 2023

      Non la sottovaluto, ma purtroppo l'impatto di CDC sui grandi numeri del consenso e' molto limitato. C'e' poi da aggiungere che il 90% del popolo italiano e' ignorante a livello di analfabetismo su economia politica e politica economica. E' difficile perfino far comprendere l'impatto devastante che l'Euro ha avuto e continua ad avere.

    1. Gear of destiny 30 ottobre 2023

      provo a vaticinare:

      • a metà novembre si apre la crisi di governo anche sulla ratifica del mes ma non solo,
      • la meloni adotta una buona exit strategy per salvare la faccia di fronte agli italiani (cosa che sta già facendo),
      • per la necessità di chiudere la manovra al più presto, mattarella affida il governo a giorgetti, che sarà "costretto" a ratificare il mes,
      • il nuovo governo di unità nazionale andrà spedito verso nuove avventure per il bene del paese, anzi in questo caso, della nazione.

      Le elites erano convinte che la meloni potesse essere colei che faceva ingoiare i molteplici rospi al popolo inerme per eccellenza, ma lei non ha retto la gogna dei social e non vuole fare la fine dei vari renzi, letta, monti, draghi etc

    2. maghi 30 ottobre 2023

      è proprio quello che ci vuole. Un bel governo di unità nazionale coi vari green pass in modo da togliere anche le ultime speranze di tornare a folleggiare. Speriamo in un veloce arrivo dei controlli digitali, dalla moneta e alle facce di bronzo.

    3. Jimbo 30 ottobre 2023

      La strada mi pare(va) segnata: ho però il dubbio che mercati, agenzia di rating e via discorrendo aspettino le Europee.

    4. Gear of destiny 30 ottobre 2023

      ho in simpatia i vari salvini, borghi, bagnai.. che si dovranno inventare qualcosa di grosso per uscirne indenni, magari confidano nella guerra come fenomeno di distrazione di massa. Comunque è indubbio che stiamo assistendo al più grande spettacolo di tutti i tempi.

    5. Gear of destiny 30 ottobre 2023

      può darsi ma la meloni mi sembra esausta, vedremo

    6. Cachafaz 30 ottobre 2023

      Speriamo, ormai la ue e' putrescente-.

    7. Martin 30 ottobre 2023

      A me francamente sembra da tempo "molto agitata" (....) ed esausta. Possiamo sperare che scoppi, l'imboscata al convivente qualche effetto l'ha avuto......

    8. Nonso 30 ottobre 2023

      Speriamo dai

    9. Arian Van Heisen 30 ottobre 2023

      Meglio questa che il governo tecnico, poi se si muoverà qualcosa di grosso in Germany per l' Europee allora cambierà tutto il panorama Politico in Italy

    10. Martin 30 ottobre 2023

      Concorderei, ma manca troppo tempo per le elezioni europee, non si sa quale sara' lo scenario internazionale. Francamente, non sono nemmeno sicuro che le elezioni europee e americane si terranno

    11. Arian Van Heisen 30 ottobre 2023

      circa 6 mesi all' inizio della campagna elettorale Eu. si puo dire dietro l' angolo

    12. Cachafaz 30 ottobre 2023

      Certamente il voto potrebbe cambiare qualcosa, ma in linea di massima si e' gia' mosso qualcosa, i global hanno perso potere rispetto a 2-3 anni fa. Infatti il parlamento europeo ha bloccato piu' di un provvedimento. Diciamo che si e' svegliata l'italia ed anche il cdu di Weber. Ma si sbaglierebbe a catalogare i migliori a centro destra rispetto al centro sinistra o viceversa. Il tutto e' a macchia di leopardo, abbiamo visto Fico, che viene da centro sinistra. Ed alcuni dei peggiori globalisti in altre nazioni sono per l'appunto di centro destra, al nord ed all'est. I verdi (sic)invece fanno schifo da tutte le parti.

    13. Arian Van Heisen 30 ottobre 2023

      Vero..! infatti i globalisti sono abili ad infiltrare i loro uomini nei movimenti alternativi quando prendono consenso tra il popolo, come sono riusciti a mettere capolista uno di loro in AFD

    14. Martin 30 ottobre 2023

      Io mi attendo un aumento notevole di Afd, Le Pen, Democratici svedesi e partito dei contadini olandese. L'ammucchiata per formare una nuova Commissione sara' molto piu' complicata, specie senza sapere se le elezioni a Washington verranno vinte dai Padroni Dem USA o da Donald Trump.
      Nel secondo caso ci sara' un terremoto epocale anche in Europa. La presenza USA verra' ridotta. Poi vedremo se saremo capaci di non tornare a sbudellarci tra di noi.

    15. Cachafaz 30 ottobre 2023

      Amche la tedesca (il marito e' Lafontaine, mi pare) che e' uscita dalla (finta) sinistra germanica, che e' ancor piu' di sinistra, sta andando forte. Dopo le elezioni per governare, sara' pero' VITALE che riescano a riunirsi, come scrive Arian, i nemici sono bravi ad infiltrarsi/corrompere =-

    16. Martin 30 ottobre 2023

      Cmq vada,l'unica svolta reale in Occidente sarebbe la vittoria di Donald Trump. E' drammatico che qui in Europa non si capisca. La guerra ucraina finirebbe subito, e Trump comunque ridurra' enormemente la presenza americana nella Nato e in Europa.

      La riduzione della presenza USA in Europa sarebbe una liberazione, ma attenzione: e' brutto dirlo, ma la realta' e' che le tensioni tra Europei aumenterebbero.

    17. Pfefferminz 30 ottobre 2023

      Sahra Wagenknecht, nel seguente video denominata la "donna di Germania che fa tremare l'Europa", in effetti è di sinistra, ma su certi temi, come l'immigrazione, sulle posizioni di AfD. La Wagenknecht sta per fondare un nuovo partito il quale potrebbe portare via molti voti a AfD, favorendo la permanenza al potere dei partiti tradizionali. Se dovessi descrivere in due parole la Wagenknecht, direi che esprime pensieri ragionevoli, sui quali è difficile non essere d'accordo, cosa che la rende simpatica ai conservatori più illuminati.
      La descrizione di Arnaldo Vitangeli nel video è condivisibile.
      https://youtu.be/aDAUtzyC0Sk?si=YtZfKy71S6rqKrDj

    1. Arian Van Heisen 30 ottobre 2023

      Non vi è nessuna correlazione tra uscire dall' Euro e sottoscrivere il MES , perche uscire dall' Euro è quasi impossibile unilateralmente visto l' alto Debt. pubblico non sottoscrivere il MES è possibile essendo l' Italy un paese fondatore dell' Eu con un economia importante.

    2. Cachafaz 30 ottobre 2023

      Siamo entrati in ue per motivi politici (e' stato i mposto), e per lo stesso motivo non possiamo uscirne, almeno fino ad oggi. Il debito pubblico non c'entra: l'Italia non e' un paese indebitato https://sinistrainrete.info/articoli-brevi/26643-marco-cattaneo-l-italia-non-e-un-paese-indebitato.html

    3. Vincent1 30 ottobre 2023

      Teoricamente sarebbe così ma la UE non lascia spazi a decisioni arbitrarie. Il MES verrà fatto ingoiare e riga.
      Se non da questo governo, da quello che verrà dopo.

    4. Arian Van Heisen 30 ottobre 2023

      ma cosa c entra la ricchezza finanziaria che cita Cattaneo..!
      in ambito Target 2 Banca Italia è esposta per circa 360 Miliardi verso le altre B.C. prima di tutte la Buba poi uno puo credere che gli asini volano, ma il rapporto debt.PIl è oltre il 140% basta guardare lo Spread
      Per uscire dall' Euro devi rinegoziare il Debt in Euro e riconvertirlo in Lire

    5. Cachafaz 30 ottobre 2023

      E va be' Ariel, l'articolo era chiaro, se uno non vuol capire -o gli hanno fatto il lavaggio del cervello con questo debito pubblico sul pil- e' un altro discorso-.

    6. Cachafaz 30 ottobre 2023

      Ultimamente , anzi da parecchi mesi, la UE subisce continue pesciate in faccia dal parlamento, che boccia i suoi farneticanti progetti Davosiani. Non hanno probabilmente piu' la maggioranza ora, a maggior ragione l'avranno dopo le elezioni -

    7. Arian Van Heisen 31 ottobre 2023

      se esci dall' Euro il Debt te lo fanno pagare mica te lo abbuonano il discorso è quello

    1. Bertozzi 29 ottobre 2023

      Sovranità... Meloni... Addirittura Floris! Ho dovuto rileggere perchè davvero non ci credevo...Caspita siamo al puro avanspettacolo, mica male, altro che contrinformazione!

    2. alessandroparenti 29 ottobre 2023

      Ci manca giusto Crozza.

    3. Redazione CDC 29 ottobre 2023

      Spiace dover notare, e un assiduo lettore dovrebbe saperlo fare, come decine e decine di articoli e di trasmissioni video, che via via sono state e vengono quotidianamente pubblicate su questo sito informando sulle politiche antipopolari dell'attuale governo, cosi' come quelle dei governi precedenti, non siano bastati, ma si vada a scovare il dettaglio o la singola opinione per "colpire" l'autore, in questo caso di un articolo che parla in favore dell'uscita dall'euro. Tema notoriamente dell'informazione mainstream.

    4. Bertozzi 30 ottobre 2023

      Spiace dover notare, e una redazione attenta dovrebbe saperlo fare, come sia stata concessa ad alcuni commentatori una svergognata campagna elettorale filo meloniana prima delle elezioni che dura tutt'ora('la meno peggio ecc')si sia concesso nel forum ad un utente di postare a raffica articoli filo-governativi prima che il Bertozzi della situazione l'abbia fatto notare, perché nessuno così attento nella redazione se ne era accorto. Mi avete pure ringraziato. A questo si aggiunga la moderazione che interviene solo due giorni al mese- negli altri 28 volano gli stracci- e solo con alcuni utenti, quelli che guarda caso criticano questo andiamo; e che dire della limitazione della lunghezza dei messaggi che porta tutti a scrivere per spot e impedisce ragionamenti approfonditi? Sarebbero dettagli questi? Per me la linea è chiara e precisa, ed è volta a disinnescare il ragionamento e la protesta e insieme l' unico sito italiano decente di contriformazione, e renderlo un posto dove si accettano tesi di gente come Floris - per non parlare dei commentatori debunker sull'11/9 e sbarchi lunari vari - domani ci aspetteremo Vespa Mentana e la Maggioni.
      Tanto vi devo.

    5. Redazione CDC 30 ottobre 2023

      " Per me la linea è chiara e precisa, ed è volta a disinnescare il ragionamento e la protesta e insieme". E di chi sarebbe questa linea?

    6. Bertozzi 30 ottobre 2023

      Ah questo dovreste dirmelo voi.

    7. Redazione CDC 30 ottobre 2023

      L'affermazione e' sua e la responsabilita' anche. Attendiamo risposte chiare, grazie.

    8. Bertozzi 30 ottobre 2023

      se lei mi chiede di chi non posso rispondere, non so chi siano le persone all'interno della redazione.
      Ma visto che attende risposte chiare, le rimetto senza problemi, anche se credevo di essere stato più che chiaro: Per me la linea editoriale del sito è chiara e precisa, ed è volta a disinnescare il ragionamento e la protesta (vedi limitazione lunghezza commenti) e allinearsi alle decisioni governative o comunque giustificarle e non stigmatizzarle come dovrebbe fare un sito "contro" il sistema, e cosi facendo rende il più importante sito di contriformazione in Italia un posto dove si accettano tesi di gente come Floris.
      Ecco ripetuta la mia opinione. Sempre che si possa ancora esprimerla.

    9. Nonso 30 ottobre 2023

      Reputta questo portale un luogo in cui si disinneschi il ragionamento e la protesta? E lo spiegone sarebbe la lunghezza di cosa?

      Dovrebbe studiare comunicazione web, capirebbe che, malgrado il dispiacere di dover essere cconcisi, sia un bene per i lettori. La lettura da schermo stanca.

    10. Redazione CDC 30 ottobre 2023

      Quindi secondo lei CDC sarebbe filogovernativo e avrebbe la funzione di "disinnescare il ragionamento e la protesta", un Floris qualsiasi usato come esempio in un articolo intitolato "uscire dall'euro" sarebbe una delle prove che lo dimostrano, la piu' schiacciante. Illazione per illazione anche lei potrebbe essere uno dei tanti troll, eppure non lo e'.
      Se queste sono le sue opinioni, non sappiamo cosa faccia ancora qua. Dispiace leggere parole tanto superficiali che infangano non solo l'intera redazione ma anche i lettori e i commentatori che frequentano CDC per un sano scambio di opinioni e di vedute, libere. Come lei e' libero di dire cio' che ha scritto e se ne assume la responsabilita' di fronte a tutti noi.

    11. Darkman 30 ottobre 2023

      Ma perché, la battaglia astenuti contro votanti che la redazione del sito ha promosso durante l'ultima tornata elettorale non era traghettare il dissenso e la protesta verso binari morti? Avete pubblicato dozzine di articoli in cui definivate gli astenuti dalla farsa elettorale dei rottinculo senza mezzi termini, con tanto di professoroni (Zhok su tutti) a fare becera propaganda per i propri compagni di merende. Filogovernativi no ma è chiaro che una parte della redazione vuole restare legata a quello che è il mondo delle istituzioni dal quale a mio parere ogni circuito realmente alternativo dovrebbe affrancarsi. CDC anziché desiderare la nascita di delle sacche di resistenza extraparlamentari con radici territoriali ambisce nel vedere un partitucolo tipo "Italia Sovrana e Popolare" sfondare la soglia di sbarramento ed entrare nel teatrino istituzionale dove far valere le istante anti-euro. Peccato che in uno Stato fantoccio questa sia la via più ridicola e farlocca da perseguire ma non sono bastati fiumi di post durante le ultime elezioni figuriamoci se c'è verso di mettersi d'accordo in proposito.
      Taglio corto perché ad ogni modo i caratteri a disposizione non consentono di poter argomentare più di tanto.

    12. Redazione CDC 31 ottobre 2023

      Queste sue opinioni sono illazioni senza alcun fondamento. Idem come sopra: "traghettare il dissenso e la protesta verso binari morti". Se e' questa la sua tesi, cosa ci fa qui? Lei e' un troll? Sono accuse gravi quelle che fa e di cui lei si assume la responsabilita' nei confronti di tutta la comunita' di CDC.

    13. Nonso 31 ottobre 2023

      Kari Redattori, oh notato in questi giorni più di un vostro intervengo diretto a certi commenti offensivi.

      Capisco che nessuno di voi possa accettare, per via del livello e dei contenuti infamanti, e va bene. Volevo solo chiedere, ma come mai questi accesi dibattiti intorno al tema dell'autenticità del vostra lavoro?

      Attendo di sapere perché vi interessi tenereo il punto con utenti che potrebbero essere anche solo disturbatori pagati

    14. Nonso 31 ottobre 2023

      Banare

    15. absitiniuriaverbis 31 ottobre 2023

      Avete considerato che 'cosa ci faccia, qua' sia per commentare le opinioni altrui e rispondere delle proprie?
      Strano che non lo sappiate, visto che i commenti servono proprio a questo.
      Forse è un lapsus, il vostro.

    16. absitiniuriaverbis 31 ottobre 2023

      'cosa ci fa qui' ?
      Rimango della stessa opinione già scritta più sopra a proposito di un vostro commento a @bertozzi.
      Vedo che non è, come avevo supposto, un lapsus.
      Peccato.

    17. absitiniuriaverbis 31 ottobre 2023

      C'era anche, a proposito, un articolo di un tale (non ricordo il nome e cognome di costui) che utilizzava 'epiteti' verso gli astenuti nel suo scrivere in qualità di autore.
      Assomiglia molto a due pesi e due misure da parte della Redazione.
      Se ad un autore è permesso l'utilizzo di epiteti, deve essere consentito anche ai commentatori.

      Forse, suppongo senza forse, la Redazione è subissata di lavoro (volontari) ed inevitabilmente qualcosa o qualcuno scappa tra le maglie.
      Forse, da vecchio marinaio ligure, suggerirei l'uso dei tremagli!

    18. Darkman 31 ottobre 2023

      Andò avanti per mesi e gli esempi si sprecano quindi probabilmente sbaglierò ma a voler azzardare direi che era Nestor Halak il tale a cui ti riferisci e forse l'articolo era questo dove definisce noi astenuti "utili idioti che lavorano gratis" (cioè rottinculo). https://comedonchisciotte.org/elezioni-e-successioni/

    1. alduccio 29 ottobre 2023

      L'Italia è una piccola foglia frale, per pochezza politica, per poca compattezza sociale, insomma è un paese che secolarmente ha sempre avuto bisogno di players esterni a cui andare dietro.
      Questa cocciutaggine ( secondo me positiva) della Meloni a non firmare il Mes potrebbe far parte di disegni più ampi per ridurre il potere di Germania e Francia, magari anche per disintegrare l'Europa.
      Ora, gli italiani negli ultimi 20 - 30 nni a guida centroeuropea, hanno vissuto bene? No, non hanno vissuto bene, solo la Grecia è stata trattata peggio.
      Oggi l'alleanza con l'America (e con l'a Nato) è su più livelli l'opposto dei nostri interessi, ma ".. il mondo ormai sta cambiando e cambierà sempre più.. (the Rokes)", e dopo le macerie, potrebbe anche accaderci di avere un piccolo rinascimento.

    1. Arthur 29 ottobre 2023

      Meno male che il PD è all'opposizione, insieme a Renzi, Calenda, etc., altrimenti avremmo rischiato di beccarci il MES.
      Per fortuna i parlamentari di Lega e FDI sono largamente contrari, ad eccezione, forse, di poche minoranze che insieme a FI potrebbero essere inclini a qualche compromesso.
      E bisogna riconoscere al M5S, nonostante la profonda delusione del penoso governo con il PD, di essersi rifiutato di sottiscrivere il MES.

      Resto sempre dell'opinione che quelli che ora sono al governo siano il meno peggio.

      Attendo gli strali di molti di voi...

    2. Cachafaz 30 ottobre 2023

      NON e' affatto solo il mes, mi pare che anche tu sei stato poco attento..

    1. carla 29 ottobre 2023

      O.T. Dopo due anni di guerra e di morti, le manifestazioni nel nostro paese si fanno solo ora

    2. Nonso 29 ottobre 2023

      Quali mani.festazioni?

    1. carla 29 ottobre 2023

      Che pochezza di commenti!

    2. danone 29 ottobre 2023

      Qualcosa mi dice che lei è una prof universitaria :-))
      Non si preoccupi Carla, quando leggero contenuti nei suoi commenti, cercherò di risponderle mantenendo il livello, se mi impegno dovrei riuscirci dai.

    3. Bertozzi 29 ottobre 2023

      Arricchiscici tu!

    1. Vincent1 29 ottobre 2023

      A parte i toni forti di @danone condivido pienamente il suo pensiero.
      La Meloni ha due strade. La prima lo ha intrapreso e cioè quella di fare opposizione (più o meno finta).
      Opposizione che porterà il suo governo alle dimissioni.
      Hanno fatto di peggio per molto meno. Lo spread insegna.
      L'altra opzione è quella di accettare supinamente le direttive di mamma EU.
      Ma attenzione, una volta mostrata la facciata scettica, loro non si fidano più, quindi cara giorgina il tuo iter da PDC, comincia a metterlo nel dimenticatoio.
      Eri in bilico, ci è voluto il super mario che ha garantito su di te, ha giurato e spergiurato e alla fine questa change te l'hanno data ma con questa mossa hai esagerato.
      Governo Yogurt.
      Mamma EU non perdona.

    2. danone 29 ottobre 2023

      Continuare ancora oggi a dare fiducia a questa gentaglia che occupa la politica del paese, è un atto colposo a parer mio, non più solo doloso.
      Ecco perchè i toni forti.
      La pazienza ha un limite.

    3. Redazione CDC 29 ottobre 2023

      Non si puo' offendere, si devono rispettare le opinioni altrui, questo e' uno spazio pubblico e non privato.

    4. alessandroparenti 29 ottobre 2023

      Anch'io non riuscivo a capire come l'autore potesse immaginare per la Meloni un futuro diverso dal lacchè del potere. Mi ha dato sinceramente l'impressione di essere un povero illuso.

    1. danone 29 ottobre 2023

      Così facendo (non ratifica del mes) l’Italia potrà effettivamente rafforzare la propria capacità negoziale di fronte alle istituzioni europee.

      Vero.

      È un percorso non facile che, tuttavia, consentirebbe a Giorgia Meloni di sfruttare una opportunità irripetibile: quella di imprimere una svolta alla storia politica dell’Europa..

      Povero Lanzalaco, per il nostro la Meloni potrebbe diventare una vera statista, che quelli della prima repubblica, quelli ammazzati o esiliati o sputtanati per meno, perchè volevano dare una indipendenza politica maggiore all'Italia, e manco ci pensavano a dare una svolta alla storia politica europea, gli fanno na sega.
      Complimenti Lanza per la fantasia, però occhio ad attribuire troppe aspettative a questi pagliacci della politica italiana, perchè rischi di fare la figura di quello che di politica #####.
      D'altronde è dal covid almeno che non mi aspetto più niente di buono dalle capacità cognitive dei prof universitari, niente di personale Lanza, ma è come le aveste atrofizzate, non so perchè, dovreste dircelo voi a noi il perchè, dai vostri interventi sembrate quasi tutti ####.

    2. Redazione CDC 29 ottobre 2023

      Cerchiamo mantenere un linguaggio ed un tono rispettoso nei confronti di tutti, se siamo qui e' in primis per portarsi rispetto, le offese non sono ammesse nei riguardi di nessuno. Tutte le opinioni sono legittime, le offese no.

    3. danone 29 ottobre 2023

      Redazione ha ragione Vincent1, ho usato toni forti, non offese.
      Rileggete bene il commento.

    4. Redazione CDC 29 ottobre 2023

      Le offese sono state oscurate, alla prossima verranno bloccate

    5. Cachafaz 30 ottobre 2023

      Evidentemente sei POCO attento. Questo governo e' succube degli anglo-usa-Israeliani, d'altra parte con le basi americane ed i trattati firmati, Cassibile e 1947...ma e' ormai palese che combatte contro la Ue, e ormai direi, Davos. Evidentemente qui siamo di fronte a sognatori che pretendono che il governo(qualunque governo) dichiari guerra(militare o no ) agli americani, e la vinca, naturalmente senza danni per essi o le loro famiglie, senno' criticherebbero ugualmente anche se vincesse, ma pero' anche solo ci fossero conseguenze negative!. Piuttosto invece di essere vago, dovresti (dovreste)fare un post e spiegare come avresti governato tu (voi)con l'europa, che il governo non ha fatto, e cosa non avresti fatto che il governo ha fatto, sempre con l'europa. Come ho gia' scritto questo governo e' cinicamente succube con le politiche americane (tutte, purtroppo, non solo militari), ma a questo punto(infatti ero stato zitto, avevo osservato) non ci sono solo sospetti, ci sono ormai PARECCHIE PROVE che in questa maniera si ritaglia degli spazi di manovra in europa, e non e' solo il mes, anzi sono svariati i provedimenti, e qualcuno lo deve pure osservare. E semmai nel caso faccio un altro commento per elencarli, perche' lo spazio e' tiranno. In sostanza gli americani hanno fatto danni distribuiti a tutti, in europa. Ma la ue si e' mossa fin dall'inizio per farli a noi, soprattutto, ed in particolare dal 2008, ci siamo fortemente impoveriti per colpa della UE.

    6. Vincent1 30 ottobre 2023

      Dire che siamo succubi e quindi bisogna fare quel che ci viene detto di fare, è qualcosa di inaccettabile.
      Se si crede in qualcosa e questo qualcosa viene ritenuto giusto lo si porta avanti altrimenti, se si pensa che meglio della UE non ci sia niente, ci si iscrive al PD e buonanotte.
      A questo punto, un partito o un movimento che dir si voglia, ha il dovere di essere chiaro e trasparente sulle proprie intenzioni.
      Pochi punti e saldi.
      Esempio:
      Fuori dalla UE e dall'Euro, legge elettorale e via dicendo e ci si candida.
      A questo punto il popolo decide.
      Poi c'è il piano B.

    7. Nonso 31 ottobre 2023

      In It? Parli di partiti? Parli di fiducia nei partiti? IN IT 2023??

      Vai di piano B.

    8. Vincent1 31 ottobre 2023

      Il piano B per me è un'altra cosa. E' un movimento dove non ci sono candidati e nessuna poltrona. Tutti gli iscritti concordano su pochi punti chiari e inamovibili e si fa numero.
      Non si può essere ricattati e non si può essere corrotti.
      Lo scopo è quello di arrivare a tantissimi iscritti. E, secondo me, è l'unico modo di far paura alla presidenza.
      Ma è solo una mia idea.
      PS
      Non so cosa sia IN IT 2023

    9. Nonso 31 ottobre 2023

      Scusa sono stato criptico.
      Il tuo discorso sul partito ideale, mi sembra possa rimanere solo che ideale.

      Nel concreto mancano due cose:
      1 la fiducia dell'elettorato. Il popolo si sta rifiutando di scegliere, appare sempre più chiaro che ci sia una regia altrove e che sale chi deve salire, mentre l'opposizione è tenuta a non fare opposizione;
      2 le elezioni della regia;

      Con piacere leggo invece del tuo piano B (unica via).

      PS: "In It" non era un inglesismo era abbr di In Italia... scriverlo per esteso costava fatica, sono già abbastanza amareggiato

    10. Vincent1 31 ottobre 2023

      La mancanza di fiducia nell'elettorato fa parte del piano delle elite.
      E' chiaro che un elettore con quattro neuroni in testa, fino a un anno fa, avrebbe escluso PD, Salvini, FI, Lega, Verdi e EU.
      Ci rimaneva solo la melona.
      Quindi cosa si fa?
      Si manda la melona al potere per dimostrare al popolo che tutti i partiti sono uguali. Chi non l'ha voluto capire, non l'ha capito e non capirà mai.
      Quindi alla tornata successiva, gli astenuti aumentano.
      Cosa ha di buono un astenuto per le elite?
      Tutto. Un astenuto è come il porco, non si butta via niente.
      Non può parlare. Non si può lamentare. Non può criticare. Deve solo stare zitto. Il mattarello direbbe: avete avuto in mano l'arma più potente del mondo e cioè il voto, vi avete rinunciato, allora cosa c. volete?. Zitti e muti.
      Se non vi va bene, la prossima volta scegliete un altro partito.
      Fare un partito è del tutto inutile e insignificante. Se supera il 4% cominciano i ricatti, le corruzioni ecc.
      Quindi la mia idea è quella di fare un movimento di soli iscritti che credono in pochi punti chiari con il numero (solo il numero) degli iscritti reso pubblico.
      Nessuno è ricattabile e nessuno è corruttibile.
      Ipotesi fantascientifica: Supponiamo che il numero arrivi a 10 milioni. (Ma non mettiamo limiti), come diventerebbero le notti del mattarello e compagnia bella?
      Comincerebbero ad avere paura che i 10 milioni di disperati possano da un giorno all'altro formare un partito?
      Chi glie lo potrebbe impedire?

    11. Nonso 31 ottobre 2023

      Un astenuto ha di buono (per loro) che è solo. Se ad astenerci fossimo tutti, si delegittimerebbe l'istituzione stessa e si potrebbe fondarla sulla base della consapevolezza popolare.
      Sto fantasticando, me ne rendo conto: restano sempre i cugini, gli amici, il miliardario che vuole l'ecomostro a picco sul mare.

      Meglio il piano B (ma con quanta pazienza! la quiete interiore del monaco)

    12. Vincent1 1 novembre 2023

      Bastano 100 persone a votare e per loro, il gioco è fatto.
      Secondo te i parlamentari si asterrebbero?

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