“Non saliremo sul carro (armato) della guerra imperialista”: le prime defezioni alla manifestazione di Repubblica del 15 marzo

Articolo antidiplomatico 11-03-2025

di Agata Iacono

Parafrasando una felice espressione della contro-manifestazione indetta il 15 marzo a piazza Barberini a Roma, "l'effetto serra" nuoce gravemente alle maschere della sedicente sinistra.

A dire la verità, queste maschere sono già cadute da tempo, ma in modo graduale, quasi omertoso e distopico, ma non tutte insieme.
La partecipazione entusiasta alla manifestazione per armare l'Europa, (con distinguo chimerici ridicoli ), equivale ad una bomba (tanto per essere in tema).

Il collante sembra essere l'antitrumpismo, perché Trump è "di destra".

Trump distrugge come un elefante in una cristalleria tutta la patina di falso buonismo dem della cultura woke, falsamente di sinistra , falsamente ecologica, falsamente paladina dei deboli (leggasi donne islamiche, migranti, transessuali) e altrettanto indifferente per i diritti economici e sociali. Forse non è peregrina l'ipotesi che, in effetti, non è la guerra combattuta quella che i "Serrapiattisti' (altra felice definizione, di Pino Cabras)
vogliono. Anche perché sarebbero imbecilli, pazzi furiosi, se pensassero tutti di poter sconfiggere la Russia, visto che quest'ultima non ha alcun interesse a voler invadere questo pastrocchio di vecchia europa affetta da demenza senile. Quindi? Ricordate la terminologia del periodo covid? Nemico, coprifuoco, app di tracciamento, lasciapassare...
Cioè controllo.
È questo il controllo, già sperimentato con la paura, il terrorismo mediatico, l'isolamento e la criminalizzazione dei portatori di pensiero autonomo, lo scopo della militarizzazione? Un'Europa che ha perso tutti i treni della Storia, dalla possibilità di essere mediatore di Pace alla capacità di dialogare con il mondo multipolare dei BRICS, abbandonata anche dagli USA, non può che andare incontro ad un declino epocale accelerato. Quindi, ha bisogno di una organizzazione militare, repressiva, emergenziale e di estremo controllo per affrontare le inevitabili manifestazioni di rivolta sociale. È un'Europa che non fa più neppure finta di essere democratica, che decide il riarmo senza consultare il parlamento e disconosce le elezioni nazionali se non sono funzionali alla narrazione, impedendo addirittura a Georgescu di ricandidarsi. Le contraddizioni scoppiano proprio per la Serrata di Via Solferino : PD, CGIL e persino ANPI aderiscono al progetto di militarizzazione del piano di repressione e controllo. Il re è nudo e qualcuno osa ormai gridarlo alla folla. Sono queste prese di posizione che "spaccano", più di qualsiasi contro manifestazione. Sì susseguono le prese di distanza e credo che sia opportuno dare loro voce.
"NON SALIREMO SUL CARRO (ARMATO) DELLA GUERRA IMPERIALISTA"
Abbiamo letto con stupore e rammarico il recente comunicato della segreteria nazionale ANPI circa la manifestazione lanciata per il 15 marzo dal giornalista Michele Serra. Nel testo si ribadisce (correttamente) che l'ANPI è contraria al piano ReArm, ma allo stesso tempo si dichiara la partecipazione di delegazioni territoriali alla manifestazione. Crediamo sia un errore grave che potrebbe avere ripercussioni importanti sia per la popolazione in generale sia per la vita della nostra stessa associazione. Innanzitutto non si può dichiararsi contro il piano di guerra e allo stesso tempo aderire alla piazza per sostenerlo. Una evidente contraddizione che non è passata inosservata. Nelle ultime ore la pagina nazionale dell'ANPI è inondata di proteste degli iscritti che non hanno condiviso la scelta della Segreteria e che minacciano seriamente di lasciare l'Associazione. La manifestazione lanciata da Michele Serra è una "chiamata alle armi" a danno dei popoli - dall'inizio della guerra sono quasi 10 milioni gli sfollati ucraini e centinaia di migliaia i soldati mandati al massacro da entrambi gli schieramenti in conflitto - e delle risorse, già di per sé scarse, per scuole, sanità e servizi pubblici. Per altro, soldi che in larga parte saranno sottratti dai fondi per lo sviluppo e la coesione, ovvero da quelle già insufficienti risorse destinate al meridione d'Italia. Non si può lottare (giustamente) contro l'autonomia differenziata e al tempo stesso sostenere una guerra finanziata col saccheggio del sud. Non ci stiamo! Lo diciamo chiaramente e senza alcuna ambiguità. Non presteremo i nostri corpi, le nostre energie ed il nome glorioso dei partigiani per la guerra. Come sezione di Napoli Est, Aurelio Ferrara, chiediamo alla segreteria nazionale di ritirare l'indicazione di partecipazione alla piazza del 15 marzo. Allo stesso tempo lanciamo un appello rivolto a tutte le realtà, nonchè ai singoli, per la costruzione di una grande manifestazione nazionale per la fine immediata della guerra. Nè un uomo nè un soldo per la guerra! Pace subito! No al riarmo! La guerra che verrà non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente Bertold Brecht Scrive ANPI Napoli Est sezione "Aurelio Ferrara" https://www.facebook.com/share/1A3RTZY4Pt/ Segue la presa di posizione di ANPI provinciale di Roma, che nel sito cita Pertini:
"Si svuotino gli arsenali, si riempiano i granai".
Sandro Pertini, partigiano, Presidente della Repubblica, Medaglia d'Oro della Resistenza" ANPI Provinciale di Roma: L'ANPI provinciale di Roma non parteciperà alla Manifestazione "per l'Europa" del 15 marzo p.v. https://www.anpiroma.org/2025/03/lanpi-provinciale-di-roma-non.html?m=1 Sui social in queste ore si susseguono comunicati di iscritti alla CGIL, che hanno resistito stoicamente persino all'abbraccio di Landini con Draghi. Uno per tutti quello di Francesco Di Cataldo, storico militante, ex Coordinatore della RSU Segretario aziendale della CGIL, che pubblica un video strappando la tessera. https://www.facebook.com/francesco.d.cataldo/videos/633706076044965/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v Intanto si ingrossa di adesioni eccellenti l'appello dei militanti iscritti alla CGIL.
"Siamo Rsu, iscritti, dirigenti e semplici simpatizzanti della Cgil. Apprendiamo con grande disappunto della partecipazione della Cgil alla manifestazione “europeista” indetta per il 15 marzo a Roma da Michele Serra. E’ una manifestazione reazionaria e guerrafondaia!
Le affermazioni della presidentessa della Commissione Europea Von der Leyen sono eloquenti: “È urgente riarmare l’Europa”. È una manifestazione che chiede di impegnarsi militarmente in sostegno dell’Ucraina. Non sono sufficienti le centinaia di migliaia di morti e il disastro economico e sociale che ne è conseguito in quel paese e in tutta Europa pagato dai lavoratori, in questi 3 anni di guerra? Come si può aderire ad una manifestazione in sostegno suo e di istituzioni totalmente al servizio dei ricchi e delle multinazionali? Come si può sostenere una Unione Europea che taglia la sanità pubblica per finanziare l’industria delle armi e le guerre imperialiste?
Una Unione Europea che porta avanti politiche di repressione verso chi lotta e di compressione dei salari e dei diritti dei lavoratori in nome del profitto dei grandi capitalisti. Una Unione Europea che porta avanti politiche razziste e fa accordi con Libia e Turchia affinché con i migranti facciano il lavoro sporco al posto suo, e che sostiene il genocidio dei palestinesi ad opera di Israele.
Non a caso, a questa manifestazione fintamente apartitica, hanno aderito sindaci e partiti sia di centro sinistra che di centro destra. Si pensa forse davvero che la Von der Leyen sia l’alternativa a Trump?
Con quale coerenza la Cgil può continuare a rivendicare la difesa della sanità pubblica o l’aumento dei salari sostenendo questi macellai che stanno a Bruxelles?
Si passa dall’appello alla “rivolta sociale” dello sciopero dello scorso novembre all’idea che ci si debba concentrare sul voto ai referendum passando per l’adesione a questa manifestazione che, non a caso, ha visto l’immediata adesione della Cisl. L’unico disarmo che sta sostenendo la Cgil è quello dei lavoratori nel conflitto di classe in atto!
Come militanti della Cgil chiediamo al nostro sindacato di ritirare immediatamente la propria partecipazione a questa manifestazione apertamente reazionaria.
La via è quella di una vera mobilitazione contro questo governo filo padronale attraverso la proclamazione di scioperi e manifestazioni a sostegno dei salari, della sanità e scuola pubblica, del diritto alla casa e alla pensione
Per aderire a questo appello scrivi a [email protected]
Daniele Chiavelli Rsu Istituto Sanfelice di Viadana (MN) Lucio Teperino Rsu Fiom Annovi Reverberi Luigi Cinque Rsu Fiom Annovi Reverberi Gianluca Laisa Rsu Fiom Annovi Reverberi Giuseppe Obrizzo Rsu Fiom Annovi Reverberi Marco Paterlini Rsu Comune Reggio Emilia Antonio Forlano RSU UPS Italia – AG Filt-CGIL nazionale Jeisson Zuniga Rsa Trasporti & Magazzini AG Filt-Cgil Lombardia Marco Carletti RSA BFF Bank – AG Fisac Roma e Lazio Angelo Raimondi RSU Esselunga Filcams Cgil Milano Ivan Serra RSU Fiom Rcm-Vrm Lanzi Luca Rsu Manitou Castelfranco Emilia(Mo) Carletto Vezzali Rsu Globalcarni Spilamberto (Mo) Roberto Rho Rsu Fiom Omr Francesca Esposito AG Filt-Cgil Lombardia Gianluca Paltrinieti Rsu Fiom Netscout Luciana Solmi AG Spi-Cgil Modena Valerio Guaitoli AG Spi-Cgil Modena Ilic Vezzosi iscritto FLC-CGIL IIS Aldini-Valeriani Bologna Nensi Castro RSU FILCAMS CNA Reggio Emilia Giordano D’ Ascenzi iscritto FISAC-CGIL, Firenze" https://www.ildesk.it/economia-e-societa/lappello-dei-militanti-cgil-fermare-la-partecipazione-alla-manifestazione-pro-unione-europea/?fbclid=IwY2xjawI2OCxleHRuA2FlbQIxMQABHfcQPecePOykQa6bZT9S4bkkP3siY_cn6VUjEU5l_l9b0e7Q7eESc-Ev-A_aem_Bh2DSRUIh1LUneeJctZ2yQ&sfnsn=scwspwa&sfnsn=scwspmo Intanto il presidente Arci, Walter Massa, spiega il senso di non unirsi alla piazza convocata da Michele Serra: «Ma faremo da pontieri. Non servono ulteriori spaccature»
«15 marzo per l’Europa, ecco perché non ci saremo» | il manifesto
https://ilmanifesto.it/15-marzo-per-leuropa-ecco-perche-non-ci-saremo No, mi spiace. Non servono ponti. Le spaccature servono, le contraddizioni non sono polvere da nascondere sotto il tappeto, devono esplodere, deflagrare: se non per scongiurare una guerra , una catastrofe umanitaria, quando? ..... Appello ANPI
Siamo iscritte e iscritti all'ANPI,
Orgogliosi della nettezza con la quale la nostra associazione si è battuta in questi anni, spesso subendo attacchi violenti, contro l invio delle armi in Ucraina, per il cessate il fuoco, la trattativa e la Pace.
In difesa Dell Articolo 11 della Costituzione e del principio se vuoi la Pace lavora per la pace.
Se fossimo stati ascoltati centinaia di migliaia di giovani russi e ucraini non sarebbero morti.
Siamo pertanto sorpresi e sconcertati della decisione presa dalla Segreteria nazionale di partecipare alla manifestazione del 15 marzo lanciata da Michele Serra e dal quotidiano La Repubblica.
Riteniamo infatti sia un grave errore partecipare in qualsiasi forma ad una manifestazione ambigua e sostanzialmente orientata alla prosecuzione della guerra da parte della UE, proprio mentre si aprono spiragli di pace.
*Chiediamo alla Segreteria nazionale di riconsiderare la decisione di partecipare a una piazza che non rappresenta i nostri valori fondativi.*
Per una altra Europa di pace ci vuole un'altra piazza.
*FIRMA ANCHE TU*????????????????
_Seguono firme._
Roberto Villani, ANPI ROMA, "Sez. Orlando Orlandi Posti"
Giuseppe Carroccia, ANPI Roma
Simone Antonioli, ANPI Vailate
Lucietta Bellomo, ANPI Valle Cervo Biella
Andrea Ziccaro - ANPI Roma
Michela Becchis, ANPI ROMA, Sez “Don Pietro Pappagallo”
Gianni Lucidi, sezione Anpi Anguillara, provincia di Roma
Biagio De Masi, tesoriere Anpi Carlo Abbamagal e Lucia Ottobrini - Montespaccato (Roma)
Enrico Calamai, ANPI Colleferro
Maria Pia De Noia, ANPI Terlizzi
Paola Catena ANPI Esquilino
Paolo Norato, ANPI Cernusco sul Naviglio
Massimo Giordano, ANPI Rho (MI)
Alessandra De Rossi, ANPI sez. Nizza Lingotto Millefonti Torino
Raffaella Galli, Anpi Monguzzo (CO)
Stocchetti Erminio, Anpi Cernusco sul Navoglio
Enzo Vitulano, ANPI Rivoli (Torino)
Massimo La Bella, ANPI Nido di Vespe Cinecitta' Quadraro Roma
Stefanella Ravazzi, sezione anpi di Tortona, comitato provinciale di Alessandria
Riccardo Gandini, Anpi Pratello
Alessandro Modolo, ANPI Montebelluna
Sonia Modenese ANPI Valle Elvo Biella
Daniela Alessandri, ANPI Martiri Fosse Ardeatine - Roma
Paolo Bertolozzi ANPI sezione di Lucca
Luigi Cerini e Marina Bosco ANPI Chieri (TO)
Alberto Deambrogio, ANPI Casale Monferrato (AL)
Massimo Anichini Anpi Barberino del Mugello Fi
Gioia De Laurenzis, ANPI
Villa Gordiani "Rosario Bentivegna" - Roma
Mario Iatonna, Carla Pergola
ANPI Roma-sezione “Don Pietro Pappagallo”
Vito Meloni, ANPI Roma, Sez. Centocelle "Giordano Sangalli"
Antonio De Paoli ANPI Civitavecchia
Pamela Hull ANPI Esquilino, Roma
Sandra Simonetti ANPI Esquilino
Loredana Fraleone ANPI di Bassano Romano.
Paolo Flamini, sez ANPI Orlando Orlandi Posti, Roma
Piero Vulpis, sez ANPI Orlando Orlandi Posti, Roma
Roberto Rosi, sez ANPI Orlando Orlandi Posti, Roma
Enrico Blatti, sez ANPI Orlando Orlandi Posti, Roma
Massimo Anichini ANPI Barberino del Mugello Fi
Fedelfranco Filella , ANPI Tortona
Oreste Frassati ANPI Valle Elvo (Biella)
Diego Foresti, ANPI Rovigo
Paolo Castellani, ANPI Castelfranco
Stefano Grondona ANPI Lame. Bologna
Daniela Sessolo ANPI Oderzo
Luigi Pin ANPI Casale sul Sile
Serafina Arnoldi ANPI Vailate
Valter Clemente ANPI Cossato (Biella)
Anche Danilo Somenzi ANPI Castelleone
Cecilia Catania - ANPI Martiri Fosse Ardeatine Roma
Fiorenzo Fasoli direttivo ANPI Verona
Daverdana Pavesi ANPI Castelleone
Carlo Musazzi ANPI Rho
Piergiuseppe Bettenzoli ANPI Vaiano Cremasco
Erica Maria Erinaldi ANPI Castelleone
Luca Stringhi ANPI Castelleone
Beppe Vivone- sezione anpi minelli milano
Michela cozzi anpi Corsico
Nicola lombardelli anpi corsico
Marco Messineo - Anpi Sez. E. Ottolini di Vimodrone (MI).
Giovanna Capelli, sezione Anpi Gisella Floreanini di San Giuliano
Gianfranco Festari ,Giuliana Rossi , anpi Tortona
Antonio Marzio Liuzzi - ANPI Avellino
Serse Mostosi, ANPI Vaiano Cremasco
Simona Gulisano, sezione Anpi Barona Milano , Carlo Smuraglia
Mario Lottaroli, ANPI Vailate
Carnevale Pasquale - ANPI Roma sez. Orlando Orlandi Posti
Fulvio Parisi, ANPI Roma
Gabriella Mancuso, Anpi Enna
Antonio Minaldi, ANPI Palermo
Rocco Marcello Balsano, ANPI Roma
Antonio De Paoli, ANPI Civitavecchia
Giancarlo Ilari, ANPI Roma
Fabiomassimo Lozzi Direttivo ANPI Colleferro La Staffetta Partigiana
Elena Mazzoni ANPI Albano-Castel Gandolfo
Renato Rizzo, Anpi ladispoli
Domiziana Maimone, Anpi Roma Lelio La Porta
Villa Gordiani "Rosario Bentivegna" - Roma
Vera Pegna, anpi ladispoli
Giorgio Ceriani, ANPI Roma
Maria Pia De Noia, ANPI TERLIZZI
Marco Schettini, sez anpi "caterina martinelli"-Roma
Maria Teresa Imbellone, sezione ANPI Mun 2 Roma
Anna Lucia Ciarmoli - Roma, sezione Franco Bartolini - Magliana Trullo
Alex Hobel ANPI Trullo - Magliana "Franco Bartolini".
Pier Giuseppe Arcangeli ANPI di Viterbo
Luigi Telli ANPI Viterbo
Camilla Ancona ANPI Bassano Romano.
Giovanna Montella Presidente ANPI Bassano Romano
Tatti Antonio PRC fed Latina: Antonio tatti ANPI Lanuvio
Giorgio De Rossi ANPI Bassano Romano
Massimo Fabretti ANPI Bassano Romano
Ivano peduzzi ANPI Bassano Romano
Mario Ruggiano
ANPI XV Municipio-Roma
Giuliana Puggioni ANPI Bassano Romano
Maurizio Semplice ANPI Bassano Romano.
Cavalieri Yuri - iscritto sezione C.Capponi Civita Castellana
Ugo Pierallini ANPI Bassano Romano
Benigni Fiormichele - sezione Viterbo
Ugo Pierallini ANPI. Bassano Romano.
Umberto Spallotta Anpi Anzio Nettuno
Bigerni Marco, iscritto sezione Carla Capponi Civita castellana
Pinardi Daniela sez. Carla Capponi Civita Castellana
Salvatore Carosi sez.Mariano Buratti Bassano Romano.
Laura Damiani ANPI Viterbo
Antonio Buogo - ANPI sez. Martiri Fosse Ardeatine Roma
Margottini Alfredo, ANPI Civitavecchia.
Ricotti Simona, ANPI Civitavecchia.
Rocchi Maurizio ANPI Civitavecchia.
Maurizio Puppi, ANPI Civitavecchia.
Rodolfo Meacci- ANPI sez. Martiri Fosse Ardeatine Roma
Giuliano verdinelli sez ANPI Mancini Picari di Ronciglione Caprarola
Walter Consumati ANPI Poggio Mirteto
Luigi Pede ANPI Sora
Angelo Raffio - ANPI Roma
Roberta Cecili - ANPI sez Martiri Fosse Ardeatine Roma
Anna Cecconi, ANPI Roma
Emma Marconcini, ANPI Roma
Gianluca Gregori ANPI. Vallerano
Marco Trascini, ANPI Roma Federica Misturelli, ANPI Trieste
Michele Docimo, Anpi Trieste
Paolo Venturini, ANPI Roma, Sez Orlando Orlandi Posti
Davide Grisoglio ANPI Valle Elvo ANPI Provinciale Biella
Massimiliano Saccone, presidente ANPI Vaiano Cremasco
Giovanni Barbera, Anpi Roma
Giordano Gianluca Anpi "Nido di Vespe" Cinecitta' Quadraro Roma
Lucia Tundo ANPI Montebelluna
Lorella Pelizzoni, ANPI Mortara
Rosario Duca, ANPI Messina.
Auro Bizzoni .Anpi Marco Moscati-Salvatore Fagiolo, Albano Laziale-Castel Gandolfo
Giorgio Demurtas, Anpi Vetralla
Carlo D'Andreis ANPI Roma
Mara Ghidorzi direttivo Anpi Corsico
Sandro Targetti, sez ANPI Oltrarno, Firenze
Sofia Ciri, ANPI Lucca
Lorenzo Bindocci, ANPI Lucca
Paolo Ernesto Mazzoni, ANPI Lucca
Massimiliano Piagentini, ANPI Val di Serchio-Garfagnana
Bruno Piagentini, ANPI Val di Serchio-Garfagnana
Francesca Bandini, ANPI Val di Serchio-Garfagnana
Patrizia Rogai, ANPI Lucca
Giovanna Niccoli, ANPI Val di Serchio Gargafnana
Lapo Lucarotti, ANPI Lucca

Di Agata Iacono 11.03.2025 FONTE: QUI

Commenti (12)

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Mostra commenti 12 caricati
    1. warheit 14 marzo 2025

      "innanzi tutti non si può dichiararsi contro il piano di guerra e allo stesso tempo aderire",
      perfetto.

    1. gielle 13 marzo 2025

      "Per un'altra Europa di pace ci vuole un’altra piazza."
      Questa piazza già esiste, e sarà riempita il 5 aprile. Il M5S ha indetto la manifestazione, ma chiunque può parteciparvi.
      Potete dire ciò che volete di Conte e del M5S, ma non che non sia coerente, né che pensi solo ai fatti propri come fanno Cdx e PD.

    1. sbregaverse 13 marzo 2025

      Fazio*
      fa
      strazio
      Serra*
      fa
      guerra.
      * I velini^veleni di Maya.
      { Maya tempora currunt}

    1. maghi 13 marzo 2025

      Invece di pensare alla guerra, sarebbe meglio guardarsi intorno: https://www.meteogiornale.it/2025/03/cambiamento-climatico/meteo-temperature-globali-in-allarme-anomalie-termiche-sempre-piu-preoccupanti/
      Come si lasciò sfuggire la figlia di Scwhab, i lockdown climatici saranno più duri di quelli pandemici, perchè non finiranno dopo soli 2 anni, ma saranno eterni.
      Non vorrei che dopo questa parentesi trumpiana tra 4 anni il mondo torni nelle mani dei dem, ma in condizioni che giustificheranno restrizioni a base climatica. Già me li vedo, i dem di tutto il mondo a pontificare col "ve lo avevamo detto" e i sinistrorsi chiusi in galera insieme ai destrorsi col beneplacito di tutte le elitè mondiali. Nel 2029 avrò 76 anni e stavolta non sfuggirò alla soppressione come mi successe per un pelo nel 2020. I miei nonni e genitore hanno fatto 21 anni di guerra tra Libia, WWI e WWII e sono sopravvissuti, ma il nemico non ce l'avevano in casa.

    1. maghi 13 marzo 2025

      il PCI degli anni '60 era più coerente riguardo all'argomento guerra. Difatti il nostro esercito non ha partecipato mai fino agli anni '80 ad aggressioni o anche a forze di pace. Questi sinistrorsi odierni hanno perso il capo dietro ai discorsi bellicisti e guerrafondai delle elitè politiche di sinistra. Spero che le loro corruttele elettorali finiscano qui, ma siccome conosco molti qui, essendo la terra di Toscana, altamente inquinata dal voto di scambio, che saranno favorevoli a questa iniziativa e a continuare questa guerra, specialmente fino all'ultimo ucraino. Ma se nemmeno molti di quelli che conosco, hanno fatto il militare, quando c'era la leva obbligatoria, grazie alle conoscenze politiche, ma ora li vedo colla bava alla bocca dietro al PD e alla VDL. Come al solito in tutta la loro vita. Colla Schlein e con la la Von der Leyen, purchè se magna. In fondo il cognome di queste due marpione finisce quasi nello stesso modo.

    1. nicolcass 12 marzo 2025

      la polizia dovrebbe sciogliere a colpi di manganello il prossimo assembramento di miliardari non autorizzato...

    2. maghi 13 marzo 2025

      la polizia farà invece quello che ordinano i miliardari. Come diceva Hitler delle plutocrazie.

    1. maghi 12 marzo 2025

      mi sembra normale che i popoli vogliano la pace. Non mi sembra normale che i loro rappresentanti vogliano invece la guerra. Mi sembra l'ennesima prova che la democrazia europea è l'ennesimo imbroglio per i popoli europei.

    2. nicolcass 12 marzo 2025

      non sono i loro rappresentanti, ma i rappresentanti di lor signori

    3. Ciaparat 12 marzo 2025

      A me sembra normalissimo, nessuna contraddizione. E non è la democrazia europea a essere un imbroglio. E' la democrazia-e-basta.

    1. clausneghe 12 marzo 2025

      Ma di che partigiani stiamo parlando?
      Quelli veri avrebbero come minimo 100 anni, conti alla mano, quindi tutte ste Anpi sono farloccate costituite da gente che non era nemmeno nata, in quei tempi.I partigiani di allora erano in maggioranza Comunisti e simpatizzanti dei Russi di Stalin.
      Millantatori sono, così come lo sono i sindacati istituzionali che invece di difendere i lavoratori, parteggiano per chi ha bruciato i loro "compagni" nella casa dei sindacati ad Odessa nel 2014, inizio di tutti i mali.Ad ogni modo spero che sulla manifestazione dei Serrapiattisti-Nopax piova guano dal cielo.

    2. ric 12 marzo 2025

      La strage di Odessa, la genesi violenta dell’apocalisse ucraina

      https://www.antimafiaduemila.com/images/2022/05/citta-dopo-bombardamento-deposit.jpg

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