Non la pace, ma la spada

Non la pace, ma la spada

«Non crediate che io sia venuto
a portare pace sulla terra:
sono venuto a portare
non pace, ma spada!»

(Matteo, 10, 34)

* * *

Spesso noi cristiani rischiamo di cadere nel buonismo, in una tiepidezza di fondo in cui tutto diventa ammissibile, come se in realtà non ci fosse un “giusto” e uno “sbagliato”.

Scegliere Gesù porta a pronunciare dei no decisi.
Porta anche a delle scelte scomode e faticose e, inevitabilmente, a delle incomprensioni e a degli scontri persino, a volte, all'interno delle nostre stesse famiglie.
Perché la Sua parola è come spada affilata, energia tagliente nel cuore di chi la accoglie davvero che erompe in maniera irresistibile. Non per incitare alla violenza, ma per separare, in primis dentro di noi, il bene dal male, la verità dalla menzogna, l’amore dall'indifferenza.

La scelta per il Vangelo è molto costosa in termini di impegno per la vita.
È per tutti. Ma non è di tutti.
Perché è facile dirsi cristiani, ma poi è difficile pensare e agire secondo Cristo nelle situazioni concrete.

Buon Natale nel cuore.
La presenza del Signore è una lama che squarcia l’anima, che interpella e obbliga a prendere posizione.
Non siamo in questo mondo per rimanere a guardare da una tribuna ciò che pensiamo non ci riguardi o per omologarci alla massa, ma per vivere con coraggio e coerenza.
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VB

Commenti (4)

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    1. Cristoduli 31 dicembre 2023

      Buon Natale a tutti, grazie per questo bellissimo augurio, Valentina

    1. gianB 29 dicembre 2023

      Cara Valentina, poco tempo fa una persona mi ha detto "io faccio parte di questa società giudaico-cristiana, e me ne vanto". Come commenteresti tu questa affermazione.
      Auguri di serenità.

    2. Valentina Bennati 1 gennaio 2024

      Caro gianB, non saprei, bisognerebbe chiedere a questo signore di specificare meglio la sua affermazione.
      Di solito chi si vanta mette gli altri sulla difensiva e infastidisce. Penso che un conto sia non vergognarsi di ciò che si è, non aver paura di mostrare la propria identità che è data anche dalla propria fede (se c'è) e quindi condividerla (cercando di farlo con umiltà); altra cosa invece è vantarsi: il vanto eleva se stessi e rischia facilmente di ferire gli altri e di trasformarsi in arroganza.
      Invece non c’è alcuna traccia d’arroganza o orgoglio nel ritratto di Cristo che il Nuovo Testamento ci dipinge.

      Ricambio gli auguri di serenità per l'anno nuovo.

    1. sim 25 dicembre 2023

      Concordo. La 'spada' (il risveglio della consapevolezza) provoca inevitabilmente salutari sconvolgimenti e rivoluzioni: in noi, nella società e nel mondo intero. Proprio superando queste prove (accettare lo 'scandalo', il biasimo, l'ostilità ecc. per difendere la propria verità interiore) le anime si rafforzano nello Spirito.
      'Amare i propri nemici' non significa lasciargli fare del male indisturbati, ma proprio l'opposto. Anche il 'porgere l'altra guancia' e il martirio dei santi non vanno intesi come una sottomissione al male, ma come armi potenti per una lotta spirituale pacifica.
      Gesù per fedeltà al disegno divino accettò docilmente il supplizio dei carnefici, ma negli anni della Sua predicazione rimproverò ripetutamente e con forza l'ipocrisia di farisei, sadducei, dottori della legge, scribi, ecc. Mise in luce l'iniquità dei ricchi e dei potenti 'senza guardare in faccia nessuno', come ammisero i Suoi stessi nemici.
      L'autorevolezza del Suo insegnamento e i miracoli gli attirarono l'odio dei sommi sacerdoti: temendo che il popolo Lo riconoscesse come una guida migliore di loro tramarono per ucciderLo. Ieri come oggi le cosiddette autorità hanno più a cuore la 'conservazione della poltrona' piuttosto che il buon governo.
      Anche nelle relazioni interpersonali a volte si creano sudditanze psicologiche, violenze sottili e 'giochi di ruolo' vari che ogni tanto occorre scrollarsi di dosso. Tuttavia è importante mantenersi sempre aperti al perdono e a voler bene anche a chi non è (ancora) disposto a cambiare per il meglio, pur riconoscendo la necessità di prendere le dovute distanze.
      Buon Natale!

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