Non è abbastanza, ma la strada è quella giusta. (La ”ProteggiAnimali” Del M5S)

Non è abbastanza, ma la strada è quella giusta. (La ”ProteggiAnimali” Del M5S)

DI ANDREA SCANZI

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Ho sempre detto che le tre figure governative che più hanno la mia stima - in mezzo a tanti altri che ne hanno poca o nulla, e in mezzo a un governo che alterna buone cose a sterco vero - sono Conte, Costa e Bonafede. Del secondo si parla poco, eppure Luca Mercalli - uno dei tanti “scomparsi” dalla Rai durante il democraticissimo Pd renziano - ha detto che Costa è il miglior ministro dell’ambiente che lui ricordi. E l’ambiente è fondamentale. Costa sta operando molto bene e lo aspettavo al varco sugli animali. Chi mi legge sa che darei l’ergastolo a chi abbandona un cane e la pena di morte a chi si diverte a torturare gli animali.

La ”ProteggiAnimali”, scritta da Ferraresi e Perilli, è una buona legge. Me la sto leggendo bene. Qualche passaggio: “Reclusione per uccisione di animali portata da due a cinque anni, per abbandono da uno a tre, pene aumentate della metà per sevizie legate a spettacoli o manifestazioni vietate e diventerà reato lasciare esche o bocconi avvelenati. Con una modifica al codice di procedura penale ufficiali e agenti di polizia potranno arrestare chiunque sia colto in flagranza di reato per delitti contro gli animali. Inasprimento delle pene anche per quei cacciatori che sparano fuori dai periodi autorizzati o per uccellagione”. Non è abbastanza, ma la strada è quella giusta. E chi non la voterà, sia esso destro sinistro centrista o grillino, non potrà poi che sputarsi in faccia da solo.

Chi fa male agli animali è una persona inutile e carogna, che merita meno di niente e prima se ne va da questo mondo e meglio è.

Andrea Scanzi

Fonte: /www.facebook.com

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10.05.2019

Commenti (24)

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    1. giusavvo 20 settembre 2019

      Non si possono creare categorie assiologiche per legge e, men che mai, a colpi di norme penali.
      E' la società medesima che deve possedere una sufficiente capacità intellettuale ed etica al fine di sottoporre a vaglio critico e, conseguentemente accogliere o rifiutare, ogni manifestazione culturale che le venga proposta. La legge penale deve intervenire, allora, solo di fronte ad episodi che si concretizzino in una istigazione positiva di un preciso atto illegittimo, quale ad esempio il maltrattamento di animali fine a se stesso.
      Dire, come sostiene l'autore di questo banale articolo che chi " non la voterà, sia esso destro sinistro centrista o grillino, non potrà poi che sputarsi in faccia da solo" è una solenne stupidata.
      E' a causa di imbecillità di tal portata che questo paese sta sprofondando nel letame con al collo macigni fatti di politically correct.

    1. cristina 20 settembre 2019

      .....A me mi hanno molestato anche la cagna che vive con me da circa 4 anni con una stazza dignitosa che si aggira ai 50 kg, inveendo contro di lei anche in mia assenza e quando li-le ho beccati-e sul fatto hanno fatto finta di niente o negano anche persone in avanzata età, non c'è niente di normale neanche in questi comportamenti umani.

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