NON DISTURBATE IL MANOVRATORE…

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DI HS

comedonchisciotte.org

Siete avvertiti: il messaggio che passa con la sanzione comminata a Santoro e Vauro dalla Commissione di Vigilanza della RAI è che non bisogna disturbare il noto manovratore. Una volta di più e mai come adesso, il servizio pubblico radiotelevisivo si arroga ipocritamente il diritto di interpretare emozioni e sentimenti della pubblica opinione e li prende a pretesto per giustificare una decisione che, invece, raccoglie certamente il plauso del nostro Presidente del Consiglio e del nostro Presidente della Camera. Quel che è accaduto è peggio dell’editto bulgaro, una condizione umiliante per chi vuole comunque fare, con tutti i limiti del caso, un giornalismo di denuncia e vicino alla controinformazione. La puntata “riparatrice”, quindi allineata al potere ufficiale, è un’imposizione inaccettabile per chiunque si ponga come obiettivo costante quello di fare informazione. Tutto fa pensare ad un mero pretesto per sbarazzarsi di una voce scomoda e, comunque, diversa in seno alla RAI. E’ la dimostrazione ulteriore che fare un certo genere di informazione non allineata con i dettati ufficiali non solo non è gradito ma non può essere accettato da chi vuole appiattire e monopolizzare l’informazione e i programmi di contenuto politico e sociale per consolidare la propria posizione.

Nella foto: la vignetta incriminata di VauroPoco si può fare al di dentro delle istituzioni e la RAI è la più eminente delle istituzioni che si occupano della comunicazione. Della citata e incriminata vignetta di Vauro, sul suo presunto cattivo gusto non voglio esprimermi ma in quanto a cattivo gusto il vertice si è toccato quando una solerte annunciatrice del TG1 ha snocciolato i dati dello share dei servizi sul terremoto abruzzese in maniera quasi compiaciuta. Insomma, meno male che c’è stato il terremoto per poter apprezzare l’impagabile professionalità dei giornalisti della RAI ! E che professionalità…

Personalmente ho seguito per intero la trasmissione di Santoro sul sisma in Abruzzo e devo ravvisare che, tutto sommato, il talk show “santoriano” si è posto delle domande legittime e ha illustrato una realtà che difficilmente può essere messa in discussione se non con la palese mala fede. Per quanto mi riguarda non sono certo un entusiasta estimatore del giornalista campano al quale non si può non riconoscere la professionalità probabilmente senza pari in ambito televisivo, tuttavia lo stile gridato, piuttosto demagogico e populista delle sue trasmissioni, fin dalla lontana Samarcanda, con una spiccata propensione per l’immersione nelle piazze, non mi convince pienamente. Il meglio lo ha dato con Sciuscià, prima di AnnoZero, dove limitò lo spazio dedicato al “talk show” per privilegiare il documentario. Probabilmente sul programma dedicato alla tragedia abruzzese e nazionale si possono fare considerazioni circa l’opportunità di mandarlo in onda a pochi giorni dall’accaduto, ma ciò esula dall’ordine di considerazioni di chi si propone di fare quello che viene definito “giornalismo d’assalto”, l’informazione che mette il dito nella piaga. Inoltre è quasi certo che con il procedere del tempo i riflettori verranno puntati su altre Cogne, Garlasco e Novi Ligure e che sulle cause di questa tragedia – a partire dalla mancanza di rispetto per le norme antisismiche fino alla mancata prevenzione – calerà il solito silenzio.



Non disturbate il manovratore, quindi… Ed infatti al di fuori della parentesi di Santoro & c. l’informazione televisiva ha registrato una piattezza che ha pochi precedenti condita com’era di un pietismo falso e artificioso- Così prona ad offrire al nostro Presidente del Consiglio le passerelle adatte alla sua studiata vena populistica. Si riveda – chi può – la cerimonia funebre…

Ma è la vecchia lezione del Piano di Rinascita Democratica che non a caso attribuisce una fondamentale importanza al media televisivo e all’informazione, le quali devono essere assolutamente controllate. Dagli allora con i primi piani sul “buon” capo di governo, gli elogi sperticati all’efficienza dello Stato, la retorica “buonista” e melensa… Se c’è un modo più esecrabile di sfruttare una tragedia, di fare sciacallaggio sulle vittime è proprio questo, con lo scopo neanche tanto celato di guadagnarsi consensi immeritati, mentre una prospettiva più “critica” delle cose dovrebbe spingerci ad affrontare i gravosi problemi che il sisma avrebbe dovuto porre all’attenzione. Nel coro unanimista e – riconosciamolo – servile una vocina ha stonato e questa volta si ha l’impressione di essere arrivati alla resa dei conti definitiva.

Ammettiamolo una volta di più: quella vocina parla la lingua di Di Pietro e dell’Italia dei Valori, il partito “legalitario” che non è proprio rispettoso del duopolio politico, partitico, informativo e televisivo. Se il PDL si rifugia nel comodo salotto di Vespa e il PD ha trovato in Floris il suo piccolo megafono, perché negare a quella che sempre più si sta imponendo come l’autentica “terza forza” del panorama politico il suo angolo in RAI ? Eppure nella vecchia RAI lottizzata c’era spazio per ciascuno dei tre maggiori partiti… Il problema è che Santoro fa alti ascolti così come stanno aumentando i cittadini che si riconoscono sempre più con gli enunciati di Di Pietro e del suo partito. E’ una parte sempre più importante di questa Italia, da non trascurare, ma il manovratore e i suoi accoliti vogliono semplicemente relegarla ai margini ed impedire che possa esprimere nella pianezza la sua volontà di denuncia. Fra i punti del Piano di Rinascita colpisce, oltre all’attenzione per il controllo dell’informazione, l’obiettivo di creare un “bipartitismo” controllato. E’ allora logico che chi è “al di fuori” non debba godere di determinati spazi. L’Italia dello “struzzo” poco sopporta chi, quella testa e quel collo li tiene dritti sulla realtà. Può essere Di Pietro… Può essere Santoro… La sostanza non cambia.



Non è quindi difficile scorgere l’intento di sbarazzarsi di Santoro e degli altri che non sono completamente allineati al sistema “duopolistico” evitando le rozzezze “bulgare”. Forse varrebbe la pena di consigliare a Michele e agli altri di rinunciare al mainstream e di accontentarsi della nicchia.

Vista la loro popolarità non mancherà comunque il seguito. Per il resto questa televisione, ora come non mai, merita solo un piccolo gesto… istantaneo movimento del dito che sancisca il definitivo ed irrevocabile spegnimento.

Musica di una dipartita che suona come una liberazione.

HS

Fonte: www.comedonchisciotte.org


16.04.2009






Commenti (42)

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    1. fefo 16 aprile 2009

      Mendi non hai capito un cazzo probabilmente

    1. Tetris1917 16 aprile 2009

      virgo, puzzi di fascio...lo si sente pure attraverso il pc

    1. Earth 16 aprile 2009

      Vattene via da sto sito, hai parlato che devono essere censurati, nella costituzione di questo sito in home c'e' scritto: Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo
      Evelyn Beatrice Hall, The Friends Of Voltaire

    1. Earth 16 aprile 2009

      Difatti s'e' visto come la destra in tempo di crisi economico si metta a nazionalizzare le banche, oh mio dio un atto di sinistra radicale, su questo non commenti? La sinistra e il socialismo rivoluzionario e' la strada perfetta e civile, difatti s'e' visto che in momenti di difficolta' nell'imbroglio di questo sistema malato e sbagliato per aggiustare le HANNO DOVUTO utilizzare un sistema giusto... lo hanno fatto, soltanto che lo hanno fatto per aiutare i ricchi, privatizzare le rendite e socializzare le perdite. Dopo questa mossa, voi destroidi dovete solamente starvene zitti e meditare di aver dato alito a una delle peggiori distruzioni della umanita' nel mondo, le guerre sono colpa del capitalismo destroide, i morti di fame pure, i barboni anche, l'ambiente distrutto pure, avete fallito. Ripeto, la meditazione si fa in silenzio.

    1. Earth 16 aprile 2009

      probabilmente non le capisci, e' un misto tra paradossale, ironia e sarcasmo. Non tutte mi fanno ridere (la maggioranza si) ma tutte hanno uno sfondo di verita' che fa pensare.

    1. marco08 16 aprile 2009

      Premesso che ognuno è libero di gradire più o meno un programma, però, ciò che non riesco a capire perchè quando si parli di Santoro bisogna sempre fare delle premesse: è bravo però è populista, è fazioso però fa buoni reportage, strilla troppo però fa anche controinformazione.A tutti questi signori che scrivono su questo meraviglioso sito (lo dico con convinzione) ricordo che la maggioranza di noi vive in Italia e anche se ce la mettiamo tutta per informarci, la nostra già stressata vita non ci permette di confrontare quotidianamente la tv di mezzo mondo, ciò per dire che il panorama è poco e quello che mi permette un confronto è ciò che avviene intorno alla tv inchiesta come quella di Santoro, che sarà populista, eccessiva in dibattiti ma spesso risalta cose che altri non direbbero mai.Nell' attesa che i Signori Barnard, H.S,Randazzo,Bertani (che stimo moltissimo) realizzino una tv tutta loro con programmi a tema (e sarò felicissimo di seguirli) seguo e difendo l' unica persona che in tv mi spiega (anche se in maniera opinabile) ciò che gli altri non fanno e mi piacerebbe se anche persone intellettualmente efferate come voi lo facessero invece di continuare a inscenare una guerra tra poveri, evitando cosi magari di perpetrare ulteriormente quel piano di rinascita pidduista spesso citato.Ciao,ciao!!

    1. SempreIo 16 aprile 2009

      brontomauro

      Perché non potrebbe ancora oggi esserci chi si diverte a bruciare vive le persone e a mangiarsele?


      A mangiarle non penso, però qualcuno che si diverte a bruciarle c'è:


      Barbone bruciato sulla panchina, fermati quattro ragazzi

      http://www.romagnaoggi.it/rimini/2008/11/24/109019/

      oppure

      Immigrato picchiato e bruciato a Roma
      Fermati tre giovani, uno è minorenne

      http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_01/immigrato_indiano_bruciato_roma_7f2cc108-f060-11dd-8264-00144f02aabc.shtml


      Tra i più recenti.

    1. virgo_sine_macula 16 aprile 2009

      I sinistroidi non sbagliano mai per definizione,tranne quando c'erano le brigate rosse che erano "compagni che sbagliavano" per loro stessa ammissione.Quanti lutti sono costati al mondo e all'italia gli errori dei sinistroidi e dei loro loschi sgherri?troppi,decisamente troppi

    1. virgo_sine_macula 16 aprile 2009

      In effetti il problema di Vauro non e' il suo appartenere ad una fazione politica,ma il fatto che non faccia assolutamente ridere nessuno col suo stile goliardico-plebeo da osteria dei bassifondi livornesi.La satira,puo' anche essere di parte in maniera faziosa,purche' faccia ridere ovviamente.Quanto a Santoro se si intende il denigrare,l'insultare e calunniare coloro che si sono prodigati per gli aiuti ai poveri abruzzesi un disturbo al manovratore si faccia pure,ma la calunnia resta calunnia ed e' specificatamente punita dal codice penale come la diffamazione.
      Del resto nulla di nuovo sotto il sole,pur di sfavorire un ben noto personaggio e pur di favorire una ben nota parte politica diventa anche politicamente corretto calpestare il povero popolo abruzzese.

    1. SempreIo 16 aprile 2009

      HS,

      probabilemnte sarà anche un avvertimento, ma l'effetto è ben più ampio.


      Chiedo: si deve parlare di terremoto, prevenzione, soccorsi, norme edilizie, oppure di Vauro, di Santoro e Vespa (http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.3217564225) o di "sensibilità delle vittime" (http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=701194)?

      E' stato mirato e colpito un pesce piccolo quanto basta per non avere troppe rogne, ma grande quanto basta per distogliere l'attenzione.

      Ciao,
      Alessio

    1. brontomauro 16 aprile 2009

      E comunque c'è sempre Franceschetti da considerare. Voglio dire se alla tv non danno più niente di interessante e comunicano in maniera criptica senza che qualcuno possa capire cosa stiano dicendo ecco... se fossi Franceschetti mi divertirei come un pazzo. Nel senso che illustrando storie che sono verosimili ma alle quali si fa fatica a credere sarei molto soddisfatto di apparire più credibile delle fonti ufficiali senza dover sbattermi più di tanto. Non so... che si mangi carne umana a me non sembra così fuori dal mondo dopo un'esperienza come il nazismo durante la quale la violenza dell'uomo sull'uomo ha raggiunto livelli altissimi. Perché non potrebbe ancora oggi esserci chi si diverte a bruciare vive le persone e a mangiarsele? E perché non dovrebbe avere mezzi e potere? Invece perché a chi ha perso tutto io non posso donare abiti usati? Mi sembra assurdo. Uno che è senza niente prende quello che c'è. Quindi la tv e l'informazione ufficiale fanno molto bene il gioco di chi poi screditano tacciandolo di fantasticherie visionarie. Perché le fonti ufficiali si rendono poco credibili e assurde?

    1. mendi 16 aprile 2009

      Vauro non ha mai fatto ridere (come dovrebbe, visto che è pagato per fare ridere). Le sue vignette sono sempre grevi e insulse. Se la sua è satira politica, io sono Napoleone.
      Bene quindi che, almeno per un po', stia fuori dalle balle.

    1. radisol 16 aprile 2009

      Premetto che non amo il tipo di tv che fa Santoro ... sono anzi fermamente convinto del fatto che il buon Michele abbia largamente contribuito - ai tempi di Mani Pulite - ad un certo "sdoganamento" della peggiore destra fascistoide e leghista ..... ricordo benissimo le Mussolini, i Veneziani, i Miglio ed i Bossi ed altri arnesi similari .... regolarmente ospiti di "Samarcanda" o del "Il Rosso ed il Nero" quando nemmeno Vespa o Fede se li filavano di pezzo .... e che mi da fastidio a pelle la retorica legalitaria del "girotondismo" e la logica tutta "legge e ordine" di un Travaglio o, per tornare al passato, di un Flores D'Arcais o di un Leoluca Orlando ..... Ma una volta detto questo e preferendo, se proprio tocca vedere la Tv, un giornalismo veramente "d'inchiesta" come quello di Report ....non riesco però in questa occasione a non difendere Anno Zero e Vauro in particolare .... quella trasmissione, a differenza del consueto "salotto scoppiettante" di divetti, politicie non, in stile Santoro aveva invece fatto parlare "la gente", i terremotati dei luoghi più remoti dove, non essendo arrivati nè Berlusconi nè le telecamere, non erano ancora arrivate nè le tende, nè le coperte, nè nessun aiuto o soccorso .... E la vignetta di Vauro era di una chiarezza politica impressionante ..... mettendo in parallelo il famigerato "piano casa" del governo, con la possibilità di aumentare selvaggiamente le cubature, con le conseguenze che una scelta scellerata del genere può avere ( ed in Abruzzo, grazie ai condoni edilizi ed a scandali ancora peggiori, vedi ospedale nuovissimo sbriciolato perchè costruito con cemento "annaccquato", ha certamente avuto) in caso di gravi calamità naturali .... chi ha fatto finta di non capire questo messaggio elementare ò è stupido ... o è in totale malafede ..... per una volta quindi niente di "girotondino" o di salottiero ma una volta tanto un concetto di "legalità" non bacchettone e comunque "d'ordine" ma invece legato alle condizioni materiali ed alla stessa sopravvivenza della "gente in carne ed ossa" ....

    1. brontomauro 16 aprile 2009

      ePPOI da quando uan non conduce più bim bum bam la televisione ha perso molto del suo fascino.

    1. brontomauro 16 aprile 2009

      Buona idea.

    1. Galileo 16 aprile 2009

      Mettici dentro dei fiori

    1. brontomauro 16 aprile 2009

      Annozero è una trasmissione furba che una volta finita ti lascia con un: bah? Affronta argomenti interessanti ma nel corso della serata perde energia fino a disperdere in mille rivoli noiosi la sua carica informativa. Travaglio soddisfa la pancia degli antiberlusconiani (lui che dice di volersi sottrarre al ricatto delle emozioni), Vauro sembra graffiare il sistema ma la curiosità che si ha ad inizio trasmissione resta insoddisfatta. Tanto rumore per nulla. Si impari ad ascoltare il silenzio e molte risposte arriveranno.

    1. cinthia 16 aprile 2009

      quoto in todo

    1. brontomauro 16 aprile 2009

      Anche io non credo a ciò che proviene dal mainstream, sa tanto di gioco delle parti.
      Distruggere il televisore però è una buona cosa.

    1. Duffy 16 aprile 2009

      E' tutta FICTION TELEVISIVA.

      Santoro conduce una trasmissione PESSIMA e di PESSIMI CONTENUTI.
      Al "sistema" fa comodo far pensare alle masse che Santoro, Vauro e la solita combricola siano pericolosi per il sistema, che portino veramente contenuti contro il sistema.

      Cosi' se vengono "censurati" la gente si convince ancor di più che le tematiche affrontate in trasmissione siano veramente "dissidenti" o contro il sistema.

      Peccato che non sia affatto così.

      Io me li immagino alla sera che brindano con un bicchiere di vino, un sigaro, dicendosi "adoro i piani ben riusciti"

      FUCK THE N.W.O.

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